condivisione

Project Location

Country: 
Italy
City: 
Ancona - MARCHE

Organization

Organization Name: 
Istituto Comprensivo Bruno da Osimo, Scuola Primaria “Arcobaleno” San Biagio, Classi terze
Organization Type: 
School

Project Coordinator

Name and Surname: 
STEFANIA GIACHE’
Address: 
via Aldo Moro,14 Osimo (AN)t
Telephone: 
3388798835
E-Mail: 
stefania.giache1@gmail.com

Website

blog della scuola: http://lanostrabachecasanbiagio.blogspot.it/

Privacy Law

Consenso al trattamento dei dati personali
Do you authorize the FMD to the treatment of your personal data?: 
I do authorize the FMD to the use of my personal data.

Project Type

inn

Project Description

Description Frase (max. 500 characters): 

Per la scuola...tutti inclusi!

Project Summary (max. 2000 characters): 

L’idea parte da una sperimentazione nata dalla collaborazione tra il nostro Istituto Comprensivo e l’associazione Imparadigitale sul Metodo Bardi. Il progetto nasce dall'esigenza di educare i bambini ad un uso corretto, valido e consapevole didatticamente e socialmente degli strumenti che hanno a portata di mano nella quotidianità: smartphone, tablet, pc, iPod, notebook, ecc...
Lavorando sia nelle classi di scuola primaria che nella secondaria di primo grado, ci si è accorti che se non educati, i ragazzi assumono atteggiamenti viziosi che necessitano di essere rivisti e riorientati. L'esigenza è stata anche di responsabilizzare gli alunni ad utilizzare internet e i social network come risorse, rendendoli consapevoli degli aspetti negativi e positivi, soprattutto per favorire il superamento di difficoltà prettamente strumentali come nel caso dei dsa.
I bambini sono stati abituati a lavorare a classi aperte con gruppi misti e interscambiabili, omogenei ed eterogenei.
E’ fondamentale monitorare, guidare e osservare gli alunni in questa fascia d'età durante tutte le fasi del lavoro, affinché sia veramente una didattica per competenze e non di semplici nozioni informatiche. Infatti, come riportano in premessa le Indicazioni Nazionali per il curricolo, “ il “fare scuola” oggi significa mettere in relazione la complessità di modi radicalmente nuovi di apprendimento con un'opera quotidiana di guida, attenta al metodo, ai nuovi media e alla ricerca multidimensionale.”
Per gli spazi e la strutturazione delle attività si tengono presenti le indicazioni proposte dal Metodo della "classe scomposta" adattandolo naturalmente a classi di scuola primaria. Sono predisposti angoli/spazi di lavoro dedicati alle diverse fasi di apprendimento: "raccolgo le idee", "osservo e ricerco", "smonto e rimonto", "racconto".
“Raccolgo le idee” è uno spazio in cui progettare e riflettere su un compito. Gli alunni utilizzano quaderni, tablet, libri, per iniziare la progettazione del lavoro attraverso schemi, mappe, scalette, brainstorming, discussioni guidate, ecc..
3
“Osservo e ricerco” è la fase in cui attraverso la navigazione, la scelta di immagini, l'osservazione di un esperimento e/o di un oggetto, gli alunni ricavano le informazioni essenziali con le proprie deduzioni, seguendo il metodo sperimentale dell’apprendimento per problemi.
In “Smonto e rimonto” si manipola il materiale strutturato (regoli, multibase, blocchi logici, costruzioni, schede, immagini, testi...) con cui l'alunno mette in gioco la capacità di analisi e di risoluzione delle situazioni problematiche.
“Racconto” è uno spazio allestito sia con materiale di facile consumo (cartoncini, colla, forbici, colori, tempere, pennelli, carta, ecc..) e di riciclo, sia con una postazione pc e/o tablet. In questa fase l'alunno decide quale modo scegliere per esporre i contenuti appresi (orale, grafico, pittorico, scritto, presentazioni, rielaborazioni digitali, ecc..).

How long has your project been running?

2014-08-30 22:00:00

Objectives and Innovative Aspects

Motivare alla partecipazione e ad un apprendimento costruttivo
Favorire relazioni positive mettendo a disposizione le proprie capacità per realizzare un compito comune
Creare un clima collaborativo superando il proprio punto di vista
Favorire l'acquisizione di un'autonomia personale
Migliorare la percezione di sé in relazione all'altro
Acquisire e sviluppare abilità e competenze disciplinari
Sviluppare un atteggiamento critico e consapevole rispetto al contesto socioculturale
Affrontare e risolvere situazioni problematiche
Utilizzare le competenze informatiche come strumenti compensativi
Sviluppare competenze digitali
Promuovere competenze di cittadinanza
Oltre i tablet e l’uso di app e di piattaforme digitali, è importante sottolineare il ruolo dell’insegnante che cambia riappropriandosi del suo vero valore: essere facilitatore e regista del percorso di apprendimento degli alunni.

Results

Describe the results achieved by your project How do you measure (parameters) these. (max. 2000 characters): 
Durante il percorso, sono state strutturate alcune UDA seguendo le modalitá sopra indicate, rispettando la programmazione per competenze. Ogni attività è stata accompagnata da una fase di riflessione e ripensamento del percorso che i bambini effettuano sia individualmente, sia in piccolo gruppo sia con l’intera classe. Le attività di valutazione delle competenze acquisite sono state monitorate secondo le modalità più opportune. Le insegnanti a metà e al termine dell’anno scolastico hanno revisionato il percorso sottolineando le criticità e gli aspetti positivi emersi con questa metodologia di lavoro. Anche i genitori sono stati coinvolti con dei questionari per capire i problemi registrati a casa o le difficoltà incontrate con gli strumenti. Gli alunni stessi si sono autovalutati per essere consapevoli dei loro punti deboli e di quelli di forza, per manifestare le loro opinioni in merito alla facilitazione dell’esecuzione di un compito attraverso le strumentazioni digitali.
How many users interact with your project monthly and what are the preferred forms of interaction? (max. 500 characters): 

Tutti i docenti e gli alunni delle due classi, supportati dai genitori (un centinaio di persone). In alcuni momenti dell’anno anche i genitori sono stati chiamati a condividere le attività svolte dai bambini che hanno svolto la funzione di tutor. I ragazzi nei mesi di aprile e maggio sono stati tutor anche degli alunni delle classi terze e quinte dello scorso anno scolastico.

Sustainability

What is the full duration of your project (from beginning to end)?: 
From 1 to 3 years
What is the approximate total budget for your project (in Euro)?: 
Less than 10.000 Euro
What is the source of funding for your project?: 
Grants
Is your project economically self sufficient now?: 
No
Since when?: 
2015-08-30 22:00:00

Transferability

Has your project been replicated/adapted elsewhere?: 
Yes
Where? By whom?: 
Sì, c’è stata una collaborazione con alcune scuole del territorio, dentro e fuori provincia in cui i nostri alunni hanno esposto le attività inerenti il progetto e le insegnanti sono venute nelle nostre classi a vedere concretamente il lavoro. Il progetto è entrato a far parte della rete impara digitale in cui con altre scuole abbiamo contribuito allo scambio e al confronto dei risultati ottenuti. Abbiamo partecipato a Tablet School nazionali, a Milano, Roma, Ancona.
What lessons can others learn from your project? (max. 1500 characters): 

Sperimentare e innovare sempre! Imparare a riconoscere gli elementi che caratterizzano il contesto in cui vivono i ragazzi, rilevandone i bisogni.

Are you available to help others to start or work on similar projects?: 
Yes

Background Information

Barriers and Solutions (max. 1000 characters): 
Difficoltà economiche Difficoltà nella connessione per accessi contemporanei Necessità di un tecnico sempre presente e disponibile in qualsiasi momento della giornata, anche di pomeriggio e di sera.
Future plans and wish list (max. 750 characters): 
Si auspica che l’attuale sperimentazione di continuità con le classi della Scuola Secondaria di Primo Grado in atto, diventi una prassi metodologica dell’Istituto Comprensivo visto come percorso unico di educazione e formazione dello studente, rispondente alla certificazione delle competenze previste dalla scuola di base e dall’Unione Europea. Per la realizzazione servono: disponibilità dei docenti e continui investimenti sulle strumentazioni, sulla formazione e sugli spazi non più idonei a questo nuovo tipo di essere scuola.

Project Location

Country: 
Italy
City: 
Roma/Lazio

Organization

Organization Name: 
Associazione Culturale Resine
Organization Type: 
Association
Specify: 
contributo da parte dei genitori

Project Coordinator

Name and Surname: 
Elisa Turco Liveri
Address: 
Via Della Marranella 51
Telephone: 
3408578140
E-Mail: 
resineassociazione@gmail.com

Website

https://www.facebook.com/pages/Resine/290670177752838

Privacy Law

Consenso al trattamento dei dati personali
Do you authorize the FMD to the treatment of your personal data?: 
I do authorize the FMD to the use of my personal data.

Project Type

Education from 11 to 15 years

Project Description

Description Frase (max. 500 characters): 

I bambini entrano nel mondo dell’arte e fanno un viaggio tra le storie e le tecniche
degli artisti, ritornano dal viaggio con la mente più aperta e le mani più abili.

Project Summary (max. 2000 characters): 

L’associazione Resine nasce dall’incontro tra esperienze professionali nel campo dell’infanzia, del teatro, dell’audio‐visivo, della fotografia e dell’artigianato. La compresenza di diverse abilità ci permette di operare nell’ambito della formazione su molteplici livelli, proponendo un’offerta innovativa e diversificata. Infatti le rispettive competenze, tecniche e artistiche garantiscono un’apertura multidisciplinare in un contesto di sperimentazione permanente. L’idea di partenza nasce dalla voglia di trasmettere la nostra passione per l’arte ai ragazzi, per fornirgli nuovi strumenti di decodificazione del presente e stimolare la loro creatività e curiosità, attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie molto diffuse (come ad esempio smartphone e tablet) che, spesso utilizzate solo come distrazione, possono invece diventare mezzi di produzione “artistica”. Il nostro obiettivo è quello di avvicinare all’arte attraverso “il fare”, inteso principalmente come utilizzo attivo e creativo di strumenti digitali di uso quotidiano. I ragazzi entrano in relazione con l’opera d’arte attraverso un’osservazione nuova che passa per la sollecitazione dei sensi, la sperimentazione di materiali, strumenti e tecniche. In questo modo, scoprono l’universo artistico come un gioco da fare e condividere con altri ragazzi. Le regole e le tecniche agite dai singoli artisti diventano per i ragazzi uno strumento utile per costruire e inventare nuovi mondi. Giocare con l’arte e la tecnologia come premessa allo sviluppo di una personalità originale ed autonoma. ll progetto è stato realizzato per la scuola elementare Ferraironi di Roma, in un ciclo di 10 incontri di un’ora e trenta ciascuno. Ogni incontro prevede una prima parte dedicata all’osservazione di un’opera e ad un ricco scambio con i bambini e una seconda parte in cui si passa alla pratica con un’attività ludico‐teatrale mirata alla rielaborazione originale della tecnica d’artista, per approdare alla fase finale: la realizzazione di un’opera d’arte.
Al termine​le opere dei bambini vengono esposte in una mostra collettiva
multisensoriale .

How long has your project been running?

2014-09-29 22:00:00

Objectives and Innovative Aspects

Uno dei nostri obiettivi è quello di creare un luogo di sperimentazione e scoperta attraverso un apprendimento ludico, dove sviluppare capacità e conoscenze plurisensoriali in una dimensione di condivisione e collaborazione. Tentando di abbattere il divario tra insegnante e alunno, agiamo come accompagnatori all’interno di un percorso che mira all’autonomia intellettiva del singolo, all’interno di un gruppo che condivide un’esperienza. Altro obiettivo è quello di usare l’arte come mezzo di conoscenza di se stessi e degli altri, di lavorare indirettamente sulle emozioni che essa suscita, usandole poi per creare una nuova opera. Sperimentiamo un metodo educativo alternativo in cui non vengano solo trasmesse delle nozioni, ma venga condivisa l’osservazione di un oggetto artistico, ponendoci tutti allo stesso livello, aprendo un reale confronto che coinvolga tutti. Dopodiché cerchiamo di mettere nel corpo quello che abbiamo visto, e così quel quadro, quella fotografia diventano materia malleabile, che possiamo trasformare e usare a nostro piacimento. Pensiamo che l’utilizzo di nuove tecnologie come gli smartphone e i tablet renda ancora più partecipi i ragazzi, che in questo modo realizzano video, registrano e rielaborano suoni, musiche e fotografie, o li usano come elementi d’installazioni multimediali. Con l’ausilio di un pc fisso rielaboriamo il materiale prodotto che confluisce nella realizzazione della mostra finale: un percorso sensoriale.

Results

Describe the results achieved by your project How do you measure (parameters) these. (max. 2000 characters): 
Avvicinarsi agli artisti conoscendone abitudini e contesto consente di umanizzare personaggi solitamente percepiti in modo slegato dalla realtà, di sentirli più vicini e simili, questo permette ai bambini di approcciarsi all’arte stessa come pratica alla portata di tutti, permettendo di superare timidezza e diffidenza nelle proprie capacità. L’utilizzo di strumenti tecnologici consente di avvicinare i bambini alla cultura in un modo nuovo, dinamico e interattivo, che dà loro gli strumenti per poter sfruttare al meglio oggetti solitamente vissuti in maniera passiva, come lo smartphone o il tablet. I bambini hanno interiorizzato gli spunti di riflessione sugli artisti e sulle loro tecniche, sviluppando una capacità di osservazione che ha permesso loro di riconoscere elementi delle esperienze quotidiane riconducibili a espressioni artistiche (come ad esempio la tassellazione di Escher ritrovata nelle fantasie a bordo piscina...). Gli incontri settimanali con l’arte sono un momento atteso con gioia e curiosità dai bambini, che non vedono l’ora di conoscere il nuovo artista del giorno e scoprirne curiosità, caratteristiche, origini, capire le relazioni e i rapporti tra diversi artisti e mettersi alla prova reinterpretandone lo stile. Per noi questo è un ottimo risultato. Grazie all’entusiasmo dei bambini e all’apprezzamento delle maestre e dei genitori il laboratorio multisensoriale di arte proseguirà i lavori anche per l’anno prossimo 2015­16, con altre classi che si sono aggiunte al progetto.
How many users interact with your project monthly and what are the preferred forms of interaction? (max. 500 characters): 

Al progetto hanno aderito due classi elementari, per un totale di 50 utenti.Tre operatori, 90 minuti a incontro. Si comincia con la visione partecipata e interattiva delle opere dell’artista, in un’aula attrezzata di computer, videoproiettore o lim e casse per l’ascolto musicale; in un’altra aula già allestita i bambini sperimentano vari materiali e tecniche artistiche in un percorso libero e personale. Questo passaggio è scandito da attività e strumenti eterogenei:dalla tradizionale pittura a tecnica mista con pennelli e spatole passando per l’utilizzo di smartphone

Sustainability

What is the full duration of your project (from beginning to end)?: 
Less than 1 year
What is the approximate total budget for your project (in Euro)?: 
Less than 10.000 Euro
What is the source of funding for your project?: 
Other
Is your project economically self sufficient now?: 
No
Since when?: 
2015-08-30 22:00:00

Transferability

Has your project been replicated/adapted elsewhere?: 
Yes
Where? By whom?: 
l progetto è stato replicato al Monk Club in una versione ridotta all’interno del Mom Fest, un festival family friendly itinerante, durante il quale Resine ha portato la Pop Art le tecniche dei suoi maggiori esponenti, in un laboratorio artistico­creativo della durata di 3 ore, rivolto ai bambini dai 5 ai 12 anni.
What lessons can others learn from your project? (max. 1500 characters): 

Come figure professionali che vengono da ambiti differenti possano proporre una visione più ampia, completa, eccentrica, proprio in virtù di un approccio specifico e diversificato. Questa idea di trasversalità di competenze ha generato uno scambio con le maestre che hanno preso spunti dalle modalità di approccio alle nostre tematiche per coinvolgere i bambini in altre lezioni, riproponendo temi trattati durante i nostri incontri per esercitarsi nella scrittura creativa piuttosto che nella geometria. Questo ci riconferma il potenziale educativo e multidisciplinare dell’arte: essere applicata a diverse materie scolastiche ma anche all’ambito fisico­emotivo.

Are you available to help others to start or work on similar projects?: 
Yes

Background Information

Barriers and Solutions (max. 1000 characters): 
Mancanza di coordinazione tra noi, il soggetto proponente il progetto, e le istituzioni a cui il progetto stesso è diretto; mancanza di un soggetto intermediario per risolvere le questioni economiche, organizzative, logistiche, divulgative correlate al progetto.
Future plans and wish list (max. 750 characters): 
Ci piacerebbe destinare il nostro laboratorio a diverse fasce d’età. Abbiamo progettato altri percorsi formativi per il ciclo della scuola primaria e secondaria. Per realizzare questi progetti ci servono un soggetto intermediario che ci metta in collegamento con le scuole, finanziamenti e tecnologie.

Project Location

Country: 
Italy
City: 
San Bonifacio (VR) - Veneto

Organization

Organization Name: 
Istituto Comprensivo 2 di San Bonifacio (VR)
Organization Type: 
School

Project Coordinator

Name and Surname: 
ROSARIA GIANINO
Address: 
Via Molini 3 Soave (VR)
Telephone: 
3460881640
E-Mail: 
saragianino@gmail.com

Privacy Law

Consenso al trattamento dei dati personali
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I do authorize the FMD to the use of my personal data.

Project Type

Education from 11 to 15 years

Project Description

Description Frase (max. 500 characters): 

Utilizzo di strumenti multimediali per favorire l’apprendimento critico nelle materie di studio.

Project Summary (max. 2000 characters): 

“Tutti noi abbiamo un’anima di carta, siamo nutriti da una tradizione di milioni di libri”, così dice Carlo Sini, un importante filosofo italiano contemporaneo. Con le nostre mani siamo in grado di manipolare l’ambiente in cui viviamo. Questo significa che con le nostre mani siamo capaci di creare un mondo. Un mondo fatto di segni, segni: del corpo, con il corpo, realizzati con gli strumenti. La tecnologia serve per adattare l’ambiente alle necessità degli uomini. Ma quando gli uomini intervengono sull’ambiente in cui vivono, in realtà modificano anche se stessi. Ogni innovazione tecnologica cambia l’ambiente, ma insieme modifica l’uomo che si serve di quella tecnologia. Sta avanzando un mondo digitalizzato, che modifica la nostra capacità di capire il mondo ed anche il nostro modo di pensare. Per questo è fondamentale sapere che cosa è importante che non vada perduto in questo delicato passaggio. Che ruolo ha oggi la tecnologia nelle materie di studio? Come posso utilizzarla?...Quali applicazioni o software mi possono servire durante lo studio?
Il progetto è nato da un’idea della docente Rosaria Gianino e dall’immediata condivisione del DS Luigi Franco.

How long has your project been running?

2014-11-29 23:00:00

Objectives and Innovative Aspects

• Primo step: apprendere dalla lettura - KNOW (cosa già conosco) – WANT (cosa vorrei conoscere) – LEARN (cosa ho appreso)
• Secondo step: apprendere dai video – prendere appunti su un documento condiviso
• Terzo step: riorganizzare e approfondire – sapere di sapere.

Results

Describe the results achieved by your project How do you measure (parameters) these. (max. 2000 characters): 
Gli alunni hanno imparato: ad organizzare il proprio apprendimento sia individualmente che in gruppo, ad utilizzare software e app diversi, a reperire una o più risorse digitali in funzione di obiettivi specifici di apprendimento, ad utilizzare spazi condivisi online.
How many users interact with your project monthly and what are the preferred forms of interaction? (max. 500 characters): 

Gli alunni che hanno aderito al laboratorio sono stati circa 60: delle classi prime e seconde della scuola secondaria di 1 grado.
Capacità di analizzare e comprendere i propri errori e di valutare serenamente i propri insuccessi: “sono consapevole di ciò che so e conosco anche i limiti delle mie conoscenze. Insomma, so di sapere”.

Sustainability

What is the full duration of your project (from beginning to end)?: 
From 1 to 3 years
What is the approximate total budget for your project (in Euro)?: 
Less than 10.000 Euro
What is the source of funding for your project?: 
Other
Is your project economically self sufficient now?: 
Yes
Since when?: 
2014-11-29 23:00:00

Transferability

Has your project been replicated/adapted elsewhere?: 
No
What lessons can others learn from your project? (max. 1500 characters): 

xxxx

Are you available to help others to start or work on similar projects?: 
Yes

Project Location

Country: 
Italy
City: 
Italia, Roma, Lazio

Organization

Organization Name: 
insegnante di scuola primaria in servizio presso ICS via Leonori 74 Roma
Organization Type: 
School
Specify: 
l Green Screen è stato donato alla classe dalle famiglie dei ragazzi. Per le riprese e il montaggio dei video sono stati utilizzati device mobili in modalità BYOD. Le applicazioni utilizzate per lo storytelling e Stop Motion sono in versione gratuita;

Project Coordinator

Name and Surname: 
Cristiana Zambon
Address: 
Largo Leo Longanesi 9 A
Telephone: 
349 7705772
E-Mail: 
cristiana@aromabb.it

Website

https://www.youtube.com/watch?v=mohkWpAVc94 http://voice.adobe.com/v/949F9urNjwV

Privacy Law

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Project Type

Education up to 10 years

Project Description

Description Frase (max. 500 characters): 

Realizzare in classe videolezioni di argomenti studiati attraverso metodologie di storytelling avvalendosi di tecniche cinematografiche riprodotte con applicazioni per devices mobili e condividendoli tramite Cloud e codici QR.

Project Summary (max. 2000 characters): 

Il progetto ha portato a realizzare videolezioni per motivare allo studio, alla ricerca e all’esposizione orale puntuale di quanto appreso. L’idea nasce per sfruttare le potenzialità offerte dagli strumenti digitali applicati alla didattica ed il fascino degli effetti speciali utilizzati in ambito cinematografico.
Le tecniche usate sono semplici, a costo zero, dai risultati immediati, divertenti e condivisibili.
I bambini hanno ideato, strutturato e registrato dei mini documentari su argomenti assegnati. In modalità cooperativa, hanno fatto ricerche online e su testi specifici, selezionato foto e video di particolare interesse. Hanno poi elaborato il testo, organizzato materiali e set poi filmato con smartphone e tablet utilizzando a loro scelta tra due differenti tecniche cinematografiche avvalendosi di applicazioni specifiche, semplici ed intuitive: Stop Motion e Green Screen. La prima rende possibile animare disegni ed oggetti attraverso la messa in successione di fotografie. La seconda prevede l’utilizzo di un telo fotografico verde come sfondo mentre i bambini espongono o drammatizzano. Grazie ad applicazioni per Chroma Key, lo sfondo nella ripresa video diviene trasparente ed è possibile sovrapporre ad esso foto, video o disegni e grafici elaborati dai bambini.
I video sono stati condivisi con le famiglie degli alunni attraverso una cartella Dropbox ed utilizzati dai bambini a casa per lo studio.
A fine anno scolastico è stata allestita una mostra interattiva durante la quale dei video sono stati resi accessibili tramite codici QR posti sui cartelloni esposti.

How long has your project been running?

2013-08-30 22:00:00

Objectives and Innovative Aspects

Motivare allo studio e alla ricerca;
Educare all’interazione attiva e creativa con mezzi e strumenti digitali;
Rendere efficaci e produttive ricerche e navigazione in internet controllando le fonti e verificando le informazioni trovate, selezionando contenuti significativi;
Migliorare le capacità relazionali di lavoro cooperativo e di problem solving nella ricerca di soluzioni flessibili alle differenti esigenze;
Valorizzare le singole competenze;
Stimolare all’impegno nello studio, nella rielaborazione delle informazioni e nella scrittura di testi in codici linguistici appropriati, nella scelta di immagini o video particolarmente significative e suggestive, nel controllo di aspetti tecnici quali l’illuminazione, l’inquadratura, la registrazione, la durata del video;
Rendere efficace l’espressione orale.

Results

Describe the results achieved by your project How do you measure (parameters) these. (max. 2000 characters): 
I risultati didattici ed educativi raggiunti sono molti e tangibili. Sono migliorate le capacità di studio e di rielaborazione orale di quanto appreso; la ricerca e navigazione in internet è divenuta più efficace ed accurata. Lavorare ad un progetto video richiede la collaborazione con i compagni e a livello relazionale ha favorito la disponibilità all’ascolto, il maggior rispetto delle idee altrui e l’ interiorizzazione della ricchezza offerta da differenti proposte e punti di vista. Sono stati valutati: il processo di apprendimento individuale, il percorso di maturazione, il metodo di lavoro, l’impegno e la partecipazione, l’efficacia del percorso e delle strategie messe in atto. La valutazione si è basata sull’osservazione sistematica e sull’analisi degli elaborati prodotti, la loro chiarezza, completezza e rigore. I video che sono stati condivisi con le famiglie degli alunni stessi anche per amplificarne il senso d’importanza e di valore dell’impegno.
How many users interact with your project monthly and what are the preferred forms of interaction? (max. 500 characters): 

Il progetto ad oggi ha coinvolto in maniera sistematica l’intero gruppo classe di 25 alunni e le loro famiglie.
Oggi le tecniche e le strategie sono state apprese e consolidate e possono essere con facilità trasmesse ad altri gruppi classe interessati anche di altre scuole.

Sustainability

What is the full duration of your project (from beginning to end)?: 
Less than 1 year
What is the approximate total budget for your project (in Euro)?: 
Less than 10.000 Euro
What is the source of funding for your project?: 
Other
Is your project economically self sufficient now?: 
Yes
Since when?: 
2013-08-30 22:00:00

Transferability

Has your project been replicated/adapted elsewhere?: 
No
What lessons can others learn from your project? (max. 1500 characters): 

Una strategia innovativa, tecnologica, creativa, prosociale per motivare allo studio, alla ricerca, al lavoro cooperativo, alla condivisione delle idee.
L’idea è riproducibile; unisce tradizione ed innovazione, creatività e tecnica e coinvolge trasversalmente tutte le discipline. Richiede pochi strumenti e mette in campo capacità importanti per un’educazione ad un rapporto attivo e produttivo con la tecnologia e la rete e contribuisce a creare un ambiente di studio e lavoro dinamico e una didattica collaborativa.
Le videolezioni risultano divertenti e accessibili, stimolanti per tutti i bambini, preziose per lo studio in caso di bisogni educativi specifici.

Are you available to help others to start or work on similar projects?: 
Yes

Background Information

Barriers and Solutions (max. 1000 characters): 
Non sono stati registrati ostacoli particolari se non piccole difficoltà logistiche legate all’adeguamento dello spazio dell’aula alle esigenze di movimento, di registrazione e di esposizione alla luce, elemento che condiziona fortemente la qualità dei video. Questi problemi possono essere ovviati predisponendo nella scuola di uno spazio deputato a queste attività, provvisto di luci specifiche, ad oggi non in nostro possesso. Nel rispetto della privacy degli alunni, le riprese nelle quali erano visibili e riconoscibili, sono state condivise esclusivamente con le loro famiglie. Negli altri casi invece sono state utilizzate come contributo a campagne educative e di sensibilizzazione, per la partecipazione a concorsi rivolte alle scuole.
Future plans and wish list (max. 750 characters): 
Condividere le videolezioni e i tutorial didattici anche con un canale You Tube e Social Network (Twitter, Pinterest, Istagram). In questo modo si accompagna l’ingresso dei ragazzi nel mondo dei Social e ad un rapporto con essi sano e consapevole creando un account di classe. Si creano infatti importanti occasioni di riflessione, confronto e dialogo in merito alla sicurezza online e alla privacy personale, aspetti fondamentali nell’educazione alla cittadinanza digitale; Realizzare un FlipBook, libro digitale sfogliabile, nel quale inserire testi, immagini e video; Proporre il progetto a classi anche di altre scuole ed organizzare un Festival Cinematografico, un’occasione di apertura, condivisione e valorizzazione di singole esperienze.

Project Location

Country: 
Italy
City: 
Ceccano - Lazio

Organization

Organization Name: 
Liceo Scientifico e LInguistico di Ceccano
Organization Type: 
School

Project Coordinator

Name and Surname: 
Pietro Alviti2
Address: 
via Colle della Guardia, 03023 Ceccano
Telephone: 
3358372762
Fax: 
0775621021
E-Mail: 
pietro.alviti@liceoceccano.com

Website

http://www.liceoceccano.gov.it/

Privacy Law

Consenso al trattamento dei dati personali
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Project Type

Education from 16 to 18 years

Project Description

Description Frase (max. 500 characters): 

Preparare i liceali alla cittadinanza digitale in modo consapevole e critico, con utilizzo intelligente dei social network e degli strumenti di condivisione, collaborazione, e pubblicazione che la rete mette a disposizione di tutti. Interazione con i siti degli organismi internazionali ed europei, del governo, delle Istituzioni e della pubbliche amministrazioni per comprendere di più cosa accade in Italia, in Europa e nel mondo, e migliorare la propria cittadinanza attiva.

Project Summary (max. 2000 characters): 

Le competenze di cittadinanza per il XXI secolo impongono alle scuole di avere particolare cura nell'utilizzo delle tecnologie digitali e dei social networks. Gli allievi sono immersi nel mondo digitale, lo vivono in una maniera quasi naturale, ma senza le necessarie competenze per utilizzarne gli strumenti in maniera consapevole. L'acquisizione di tali competenze è l'obiettivo fondamentale del progetto che dal 2013 vede il Liceo di Ceccano adottare la metodologia BYOD (Bring Your Own Device - porta il tuo dispositivo) in cui ogni membro della comunità educante (studente, professore, genitori) utilizza il proprio apparato, grazie alle piattaforme di social learning e alla banda ultralarga con collegamento simmetrico a 100 Mbps in grado di poter sopportare la connessione contemporanea di migliaia di apparati. Ciò consente di avere tutti connessi, di collaborare in maniera attiva su piattaforme di social learning di curare meglio i rapporti scuola famiglia secondo la metodologia degli open data, di poter organizzare diffuse attività di insegnamento a distanza (e learning), di personalizzare l'apprendimento, di produrre e pubblicare materiale multimediale condiviso con tutti, di realizzare interventi in videoconferenza con il mondo intero, di progettare e realizzare gli strumenti necessari, di costruire direttamente oggetti e progettare sistemi di automazione. Tale impostazione fa sì che tutti gli studenti del Liceo abbiano nelle loro tasche lo strumento che consente loro di acquisire quelle competenze fondamentali per la cittadinanza del XXI secolo, di saper interagire con i siti delle istituzioni internazionali ed europee, con quelle nazionali, con le pubbliche amministrazioni, con le aziende; di utilizzare i social network come nuova agorà del mondo e come luogo della diffusione delle idee e del confronto critico. Il progetto è realizzato dal gruppo di ricerca e progettazione composto da docenti ed allievi, in collaborazione con università ed aziende

How long has your project been running?

2013-04-29 22:00:00

Objectives and Innovative Aspects

Obiettivi:
1. gli allievi diventano cittadini consapevoli del XXI secolo, acquisendo le competenze necessarie
2. gli allievi comprendono i meccanismi di funzionamento dei social network e sanno come utuilizzarli nel modo migliore
3. gli allievi utilizzano risorse di coding per realizzare app e gestire oggetti a distanza (the internet of things)
4. gli allievi utilizzano i propri devices come strumenti di ampliamento delle proprie possibilità di studio e di partecipazione
5. gli allievi esercitano il loro senso critico sull'utilizzo del web e dei social network
6. gli allievi comprendono l'importanza di verificare la propria traccia digitale in rete
7. gli allievi utilizzano con facilità piattaforme di social learning, con esperienze peer to peer
Per raggiungere tali obiettivi il Liceo ha costruyito un sistema che si basa su 5 pilastri:
1. connessione per tutti, con metodologia BYOD
2. ad ognuno il proprio strumento di lavoro che consenta di interagire in ogni momento ed in ogni luogo, per
collaborare in tempo reale, visualizzare e condividere informazioni, cercare i contenuti.
3. utilizzo intensivo delle modalità di videoconferenza per migliorare la comunicazione, generare fiducia ed eliminare gli errori.
4. connessione a banda ultralarga 100Mbs simmetrici con rete GARR, in ponte radio, implementabile ad 1Gbps nel momento del collegamento in fibra perché il BYOD, la video collaborazione e le applicazioni cloud-based necessitano di una infrastruttura solida, capace
di supportare queste innovazioni.
• Soluzioni di videoconferenza di qualità professionale su misura
• Accesso cloud pubblico e privato
• Sofisticate app di produttività e collaborazione
• Gestione della sicurezza su postazioni multiple e dispositivi di diverso tipo
5. sicurezza della rete affidata al GARR con identificazione univoca dell'accesso ad identità unica, per
• Proteggere la propria rete WAN.
• Aumentare la visibilità del traffico, con link pubblico sul sito del GARR

Results

Describe the results achieved by your project How do you measure (parameters) these. (max. 2000 characters): 
1. Al Liceo di Ceccano tutti gli insegnanti utilizzano quotidianamente il loro device, si avvalgono di piattaforme e learning, accedono quando e dove vogliono ai dati in cloud del Liceo, collaborano fra di loro e con gli studenti tramite apposite applicazioni, hanno relazioni continue con le famiglie, partecipano a corsi di aggiornamento a livello internazionale 2. gli insegnanti stanno scoprendo quanto tali tecnologie siano in grado di modificare le metodologie didattiche, sia per quanto riguarda gli scenari di apprendimento (aule, setting tecnologico, presenze, strumenti...) che per le modalità relative ai tempi e alle tecniche d'apprendimento 3. gli allievi scoprono quante siano le opportunità offerte dagli smartphone che hanno già in tasca, imparano a navigare criticamente in internet, ad utilizzare con attenzione i socialnetwork, lavorano più facilmente in gruppo con le app di condivisione e collaborazione 4. gli allievi interagiscono con i siti delle istituzioni, imparando ad essere cittadini consapevoli 5. gli allievi producono materiali multimediali studiati per essere visti in rete 6 gli allievi percepiscono una maggiore personalizzazione dell'apprendimento 7. le famiglie hanno una maggiore consapevolezza di quanto accade a scuola Il criterio fondamentale sta nella soddisfazione dei membri della comunità educante e nel traffico dati in continuio incremento
How many users interact with your project monthly and what are the preferred forms of interaction? (max. 500 characters): 

Mensilmente interagiscono 60 docenti, 750 allievi, 1500 genitori, 300 ex allievi, 20 membri del personale degli uffici (amminsitrativo ed ausiliario), 1000 contatti al giorno mediamente sul sito web.
Tutti utilizzano le piattaforme a disposizione:
Scuola viva di Spaggiari, Google apps for education, Onedrive, Edmodo

Sustainability

What is the full duration of your project (from beginning to end)?: 
More than 6 years
What is the approximate total budget for your project (in Euro)?: 
From 75.001 to 500.000 Euro
What is the source of funding for your project?: 
Grants
Specify: 
scuola pubblica
Is your project economically self sufficient now?: 
No
Since when?: 
2015-06-29 22:00:00
When is it expected to become self-sufficient?: 
2016-11-29 23:00:00

Transferability

Has your project been replicated/adapted elsewhere?: 
Yes
Where? By whom?: 
In provincia di Frosinone ci sono 8 scuole che stanno adottando lo stesso progetto. Il consorzio GARR e l'Università di Cassino l'hanno presentato nel corso delle loro manifestazioni.
What lessons can others learn from your project? (max. 1500 characters): 

1. progettare attentamente l'intervento poliennale, affidandosi alla consulenza di esperti non direttamente impegnati nella vendita di prodotti
2. ricordarsi che l'elemento fondamentale è la disponibilità di connessione
3. scegliere una connessione molto potente, almeno 100Mbps, e simmetrica in dowload quanto in upload
4. non spendere inutilmente in devices, facilmente destinati all'obsolescenza
5. realizzare un'architettura di rete ad accesso con identità digitale unica per ciascun utente
6. attuare policy di controllo della rete che siano responsabilizzanti e sicure
7. utilizzare app già disponibili fra gli studenti e i professori
8. consentire a ciascuno di scegliere il proprio device
9. dar fiducia agli allievi come sostegno attivo alla costruzione del sistema
10. puntare alla collaborazione con aziende ed associazioni presenti sul territorio
11. non pensare che gli studenti siano nativi digitali e perciò capaci di far tutto. In realtà sono trogloditi digitali in grado di utilizzare rapidamente il touchscreen ma spesso incapaci di comprendere le opportunità offerte dai device di cui dispongono
12. rendersi conto di quanto sia importante he la scuola insegni un uso critrico dei socialnetwork e spinga alla cittadinanza digitale

Are you available to help others to start or work on similar projects?: 
Yes

Background Information

Barriers and Solutions (max. 1000 characters): 
L'ostacolo più grande per il Liceo è stata la non disponibilità del collegamento in fibra per il quale ci si sta impegnando, coinvolgendo gli enti locali del territorio e cercando di federare fra loro le scuole per la suddivisione dei costi del collegamento Rimane la cronica carenza di risorse finanziarie non del tutto colmata dal ricorso agli sponsor per la ricerca dei quali occorrerebbe personale esperto nel marketing che concepisca il fund raising come un vero e proprio lavoro, mentre oggi è lasciato alla sporadica iniziativa dei singoli. Un altro ostacolo è stata la riottosità di alcuni insegnanti, vinta facilmente con la creazione di un gruppo di allievi ed ex allievi con il compito di facilitatori nell'utilizzo delle tecnologie disponibili
Future plans and wish list (max. 750 characters): 
Collegamento della banda ultralarga tramite fibra sperimentazione di nuove piattaforme per il social learning sperimentazione di nuove strategie didattiche implementate dall'utilizzo dei device sempre connessi Per questo avremmo bisogno di ulteriori finanziamenti come pure di assistenza nell'elaborazione pedagogica sull'utilizzo dei nuovi strumenti

Project Location

Country: 
Italy
City: 
Riardo, Campania, Italia

Organization

Organization Name: 
L’isola di Arturo ONLUS Soc.Coop.Soc. a r.l. con sede in Casagiove (CE) al viale Trieste 30
Organization Type: 
Other

Project Coordinator

Name and Surname: 
Roberto Saccone
Address: 
via De Franciscis, 84 – 81100 Caserta Italia
Telephone: 
3358446172
E-Mail: 
rob_sac@hotmail.com

Website

http://www.lisoladiarturo-onlus.org/it/ambiti/11-partecipazione/82-verso-una-cittadinanzaeuropea

Privacy Law

Consenso al trattamento dei dati personali
Do you authorize the FMD to the treatment of your personal data?: 
I do authorize the FMD to the use of my personal data.

Project Type

Education from 11 to 15 years

Project Description

Description Frase (max. 500 characters): 

l’Europa vista dalle ragazze e dai ragazzi italiani, un manifesto per l’Europa di domani

Project Summary (max. 2000 characters): 

In occasione dell’anno del cittadino indetto dal Parlamento Europeo nel 2013 e confermato per il 2014 si è pensato di attivare i ragazzi impegnati nei Consigli Comunali dei Ragazzi d’Italia alla ricerca di un’idea di Europa e la definizione di una base su cui lavorare con i “colleghi” europei per finalmente creare una reale unione europea partendo dal basso. Il progetto otteneva l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo.
A rappresentare i CCR del Nord, del Centro e del Sud Italia si sono coinvolti i CCR delle Province di Novara, Firenze e Caserta e poi attraverso loro tutti gli altri coinvolti tramite il web.
Tre incontri propedeutici sono stati svolti in Caserta (26.09.2014), Romagnano Sesia (NO) (04.10.2014) e Firenze (07.10.2014); da lì la rete per la presentazione del progetto e l’acquisizione di idee e proposte, quindi l’incontro finale di Riardo e la realizzazione del Documento finale. Tre giorni di lavoro insieme di rappresentanze dei ragazzi delle aree coinvolte, tutti impegnati (divisi in gruppi) nella discussione e condivisione dei temi e delle tematiche da trattare e inserire nel Manifesto; ma anche tre giorni di conoscenza, di gioco e di divertimento culminati nell’incontro e consegna a parlamentari europei del documento adottato.
A seguire si una mostra dei lavori svolti durante i giorni di Riardo, la presentazione del Documento e infine la consegna dello stesso al Garante Nazionale per l’Infanzia e l’Adolescenza Dott. Spatafora. Attualmente si sta editando il Manifesto di Riardo tradotto in 5 lingue per la diffusione in Europa; copia pregiata del documento verrà consegnata alle Istituzioni Europee e Italiane. Si è intavolato già un discorso con la più grande Associazione francese che coordina i Conigli dei ragazzi di tutto il Paese e si è in fase di programmazione per un incontro Italia Francia per il prosieguo del percorso.
Partner de L’isola di Arturo ONLUS sono la Provincia di Caserta, l’Istituto degli Innocenti di Firenze, il Comune di Romagnano Sesia (NO) e il Comune di Riardo (CE).

How long has your project been running?

2014-01-30 23:00:00

Objectives and Innovative Aspects

La tematica affrontata dal progetto si riferisce all’idea di Europa che attualmente si percepisce secondo quanto avviene intorno a noi, in particolare quale idea se ne può fare un cittadino giovane e giovanissimo cui la Scuola insegna un percorso di conquiste che in realtà la quotidianità non mostra. Dunque si ravvede l’opportunità di dare la parola a questo cittadino, evidentemente interessato e impegnato nel cercare di comprendere e partecipare nelle scelte che lo riguardano (partecipando al CCR) e di metterlo in rete con i suoi coetanei allo stesso modo impegnati, per cominciare nel contesto nazionale e successivamente in quello europeo, allo scopo di creare le basi di una cittadinanza europea piena e consapevole all’interno di una Europa finalmente unita in termini sociali e politici su imput dei suoi cittadini più giovani.
L’opportunità inoltre di fare incontrare, non in sede istituzionale ma accogliendoli come ospiti, dei parlamentari europei che li ascoltino e si rendano disponibili a far da tramite perché queste voci siano ascoltate anche nelle massime istituzioni rende possibile il perseguimento di un ulteriore obiettivo quale quello di gratificare il lavoro di decine di ragazzi, e attraverso loro di tutti quelli che in Italia partecipano con impegno ai Consigli Comunali dei Ragazzi amplificandone il lavoro e l’importanza in termini di soggetti propositori e induttori di politiche che rendano le città più vivibili.

Results

Describe the results achieved by your project How do you measure (parameters) these. (max. 2000 characters): 
Realizzati gli incontri di Caserta, di Romagnano Sesia e di Firenze; Realizzata la rete attraverso il Web di ogni area con i CCr di riferimento; Realizzato l’incontro di Riardo con la scrittura del “Manifesto sull’Europa che vorremmo”; Consegnato il Documento agli On. Picierno e Patriciello (Europarlamentari) e all’On. Cesaro (Commissione Interparlamentare Infanzia e Adolescenza); Consegnato il Documento al Garante Nazionale per l’Infanzia e l’Adolescenza; Dato alle stampe (in fase di realizzazione) il documento tradotto in 5 lingue; Stabilito contatto con l’Associazione Francese che coordina tutti i CCR di Francia (Anacej), che a settembre promuove un incontro sul tema Europa, cui seguirà un incontro con i ragazzi italiani per lo step successivo del progetto; in fase di contatto con equivalente Associazione Spagnola.
How many users interact with your project monthly and what are the preferred forms of interaction? (max. 500 characters): 

Esiste un gruppo facebook dedicato con iscritti i ragazzi partecipanti, alcuni amministratori ed alcuni educatori. In esso e sul sito della cooperativa si riversano gli aggiornamenti relativi al procedere del progetto.
Maggiore e più capillare diffusione seguirà con la diffusione della pubblicazione in fase di stampa.

Sustainability

What is the full duration of your project (from beginning to end)?: 
From 1 to 3 years
What is the approximate total budget for your project (in Euro)?: 
From 10.001 to 30.000 Euro
What is the source of funding for your project?: 
Grants
Is your project economically self sufficient now?: 
No
Since when?: 
2015-06-29 22:00:00

Transferability

Has your project been replicated/adapted elsewhere?: 
No
What lessons can others learn from your project? (max. 1500 characters): 

L’importanza dell’incontro, della condivisione e della partecipazione

Are you available to help others to start or work on similar projects?: 
Yes

Background Information

Barriers and Solutions (max. 1000 characters): 
L’ostacolo principale è il reperimento dei fondi per la realizzazione di incontri come questo; nel corso della realizzazione molte le difficoltà di contatto e di conoscenza delle varie realtà presenti sui territori individuati, la forte determinazione e la buona volontà di molti interlocutori, sono state la soluzione ad ogni ostacolo organizzativo.
Future plans and wish list (max. 750 characters): 
La diffusione del testo italiano, il confronto e l’incontro con tutte le altre realtà giovanili per la predisposizione di un documento Europeo che nasca da quello stilato a Riardo è quanto auspichiamo e per cui lavoriamo. Intanto si comincia con i ragazzi francesi. È inutile dire che lo sforzo organizzativo richiesto è enorme e presenta costi in termini economici e di tempi, la possibilità di avere fondi è ad oggi la principale esigenza.
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