CAFFELATTE

Versione stampabileVersione PDF
Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Asti - Piemonte
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
I.I.S. Alberto Castigliano
Tipo dell'organizzazione: 
School
Tipo di progetto
ICT per l’integrazione dei migranti/rifugiati
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
CAFFELATTE, l’unione di due elementi così differenti, ma anche complementari; CAFFELATTE, l’unione di culture diverse che si integrano tra di loro come il latte con il caffè, dove ogni elemento arricchisce l’altro e il risultato finale è sorprendente. Vogliamo essere la generazione del CAFFELATTE.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
l progetto ‘Caffelatte’ nasce dall’esigenza di studenti dell’I.I.S. A. Castigliano di Asti, appartenenti a culture, religioni e nazionalità diverse, di incontrarsi, confrontarsi e costruire insieme, come immediata risposta agli attacchi dell’ISIS. Nel corso dell’anno scolastico 2014/ 15 si è costituito un gruppo di lavoro formato da allievi, docenti, mediatrici culturali ed esperti finalizzato all’analisi di un tema che al Castigliano, scuola ad elevato tasso di immigrati stranieri, sta particolarmente a cuore: le seconde generazioni di religione islamica, le difficoltà, le contraddizioni incontrate nell’inserimento nel nuovo contesto socio culturale, i contrasti con le famiglie di origine e il rischio di diventare ‘schiavi’ del terrorismo. Nel corso degli incontri ( che si sono svolti settimanalmente in orario extrascolastico) si è dato spazio alla riflessione sul significato di parole chiave come diversità, differenza, integrazione, identità, razzismo, cittadinanza, ecc.; si sono ascoltate esperienze di vita di immigrati; si è riflettuto sui motivi che spingono a lasciare il proprio paese e sul caro prezzo che spesso paga chi parte (non solo stranieri, ma anche italiani); si sono cercati elementi in comune tra la cultura occidentale e quella islamica colti nell’arte, nella letteratura; si sono analizzati momenti storici drammatici conseguenza del fanatismo religioso, del razzismo; si sono avanzate proposte per uscire dal condizionamento dei pregiudizi e dell’indifferenza. Riflessioni emerse negli incontri, pagine di autorevoli personaggi della cultura e della politica, storie scritte dagli studenti hanno dato vita a un dossier da condividere con chi vuole mettersi in gioco. A conclusione della prima parte del progetto, è stato realizzato un video presentato al FESTIVAL PASSEPARTOUT che si tiene ogni anno nella città di Asti. Gli studenti, in tale occasione, sono stati protagonisti di un dibattito con i giornalisti e la cittadinanza.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
10/2014
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
GLI OBIETTIVI 1) Favorire l’integrazione sociale di studenti stranieri sia nel tempo scolastico che extrascolastico. 2) Combattere forme di esclusione e marginalità 3) Favorire l’educazione alla legalità: creare i presupposti di una società dove le barriere etniche vengono superate dalla condivisione di valori e regole fondamentali per la vita comunitaria, nel rispetto della persona 4) Conoscere il diverso per vincere la paura 5) Offrire agli studenti stranieri di seconda generazione (islamici in particolare) l’opportunità di affrontare e superare il disagio di chi si sente in bilico tra due realtà in netto contrasto , di ritrovare la propria identità 6) Vincere l’isolamento che diventa terra fertile per lo sviluppo del terrorismo 7) Individuare elementi comuni tra culture diverse 8) Conoscere la storia attraverso un’ obiettiva lettura di documenti e testimonianze 9) Stabilire un ponte di collaborazione con altre scuole e con il territorio METODOLOGIA - AZIONI 1) Incontri/ dibattito tra: studenti (italiani e stranieri), docenti, esterni (giornalista, mediatrici culturali) sulle seguenti tematiche: diversità/differenza/eguaglianza – immigrazione/integrazione/reciproca conoscenza – paura/superiorità – prepotenza/violenza – istruzione/conoscenza/linguaggio comune – laicità/convivenza/democrazia. 2) Lettura di documenti, di pagine di scrittori impegnati nel processo di integrazione e riflessione. 3) Analisi di momenti storici drammatici conseguenza del fanatismo religioso 4) Analisi degli effetti del colonialismo e della decolonizzazione 5) Ricerca di elementi comuni tra culture diverse 6) Incontri con: testimoni di viaggio, regista astigiano Giuseppe Varlotta 7) Produzione di racconti 8) Produzione di schede sintesi attività 9) Realizzazione di un dossier da condividere (vedi allegato) 10) Realizzazione di un video presentato al Festival Passepartotut e successivo dibattito con la cittadinanza e i giornalisti (vedi allegato)
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
RISULTATI 1) La spontanea partecipazione degli studenti (soprattutto stranieri) alla proposta progettuale e l’entusiasmo dimostrato in tutte le fasi del lavoro. 2) Il dialogo propositivo tra studenti di culture, etnie diverse 3) Il superamento all’interno del gruppo (e della scuola) di stereotipi 4) L’ esigenza di giovani, appartenenti alla seconda generazione di stranieri islamici in Italia, di esternare i loro dubbi, le loro incertezze, le loro difficoltà nel vivere il delicato momento di confronto tra la cultura di appartenenza e la nuova cultura occidentale 5) I rapporti intercorsi con il territorio, con Enti, Associazioni che si occupano di migranti e la segnalazione del progetto per il valore che assume nel processo educativo in tema di integrazione. 6) I significativi prodotti realizzati (video presentato a Passepartout e dossier percorso) CRITERI 1) La presenza costante degli studenti agli incontri in orario extrascolastico senza imposizione alcuna 2) La disponibilità ad ascoltare 3) L’apertura al dialogo nelle classi (non si manifestano episodi di intolleranza) 4) Le dichiarazioni degli studenti circa l’importanza del lavoro condiviso 5) Le dichiarazioni del personale esterno che ha preso parte agli incontri 6) Le dichiarazioni della stampa a seguito presentazione del video e del progetto da parte degli studenti autentici protagonisti del percorso.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Il gruppo di lavoro è costituito da 24 allievi, quattro docenti, una giornalista, tre mediatrici culturali. Il gruppo si è incontrato: settimanalmente dal mese di novembre al mese di maggio con finalità di studio/discussione (durata di ogni incontro ore 2): a giorni alterni nel mese di maggio per la realizzazione del video CAFFELATTE e del dossier L’attività ha inoltre coinvolto studenti del biennio (momenti di discussione in classe)
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 1 a 3 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Specificare: 
L’attività si svolta senza alcun onere per la scuola. Esperti e docenti hanno preso parte all’iniziativa senza richiesta di compenso
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
Si
Da quanto tempo?: 
09/2014
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
Il gruppo CAFFELATTE è una dimostrazione di come eguaglianza abbia senso solo se esiste diversità, vuole essere una proposta per trovare una soluzione alla non facile convivenza in una società multietnica. Il gruppo CAFFELATTE vuole uscire dalla scuola e coinvolgere altri soggetti appartenenti ad associazioni, enti, perché l’esperienza vissuta ha reso consapevoli che lavorando insieme, confrontandosi, è possibile contrastare la paura, la violenza, il terrorismo.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
Il progetto nasce da un processo di ricerca e di sensibilizzazione finalizzato a contrastare ogni forma di discriminazione e a promuovere l’integrazione degli stranieri che la scuola porta avanti da molti anni; nasce dalla stessa proposta di allievi già impegnati. Nel passato, gli ostacoli principali sono stati: la diffidenza degli stranieri, i forti condizionamenti da parte dell’ambiente di provenienza e delle famiglie che impedivano un dialogo tra le parti, la scarsa motivazione a mettersi in gioco. I problemi sono stati superati attraverso attività di volontariato, di studio alle quali hanno preso parte studenti italiani e stranieri: lavorando insieme hanno iniziato a conoscersi meglio.
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
Il gruppo CAFFELATTE vuole aprire un dialogo con gli studenti di altre scuole, perché è proprio dalla scuola, dove ragazzi di realtà culturali e religiose diverse vivono il loro percorso di crescita, che può arrivare la risposta E’ un invito ad allargare il cerchio, a continuare sulla strada del confronto. E CAFFELATTE proseguirà nel prossimo anno scolastico con incontri con personaggi della cultura del mondo occidentale e del mondo islamico, interviste, finalizzate a dare voce ai problemi delle seconde generazioni, e dibattiti aperti al mondo della scuola e alla cittadinanza. La prosecuzione delle azioni richiederà risorse finanziarie.
AllegatoDimensione
caffe_latte_rass_sgtampa.pdf1.77 MB
caffelatte.doc74 KB
dossier.doc167 KB