Senza entusiasmo, non si è mai compiuto niente di grande. Un'opera d'arte è soprattutto un'avventura della mente. (Emerson Ionesco)

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Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Torino
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
Direzione Didattica Giuseppe Mazzini
Tipo dell'organizzazione: 
School
Specificare: 
primaria statale
Sito Web
http://www.ddmazzinitorino.it/classi2/
Tipo di progetto
Educazione fino a 10 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
La nostra scuola possiede una lunga ed interessante storia legata alla ricerca, alla sperimentazione didattica e alla formazione degli insegnanti. “Per i ragazzi è difficile imparare cose difficili”. Gli insegnanti devono rendere un po’ meno difficili quelle cose; “far capire si può” e il primo passo è iniziare a modificare il modo di insegnare ed esplorare nuovi ambienti di apprendimento. Questo è lo scopo del nostro progetto!
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
Senza entusiasmo, non si è mai compiuto niente di grande. Ralph Waldo Emerson. Un'opera d'arte è soprattutto un'avventura della mente. Eugène Ionesco. Ci piace iniziare la presentazione della nostra idea con queste citazioni e assumerle come “principi” e titoli. Ci piace l’idea che i processi d’apprendimento maturino accompagnati da entusiasmo e spirito d’avventura. La nostra Direzione Didattica possiede una lunga ed interessante storia legata alla ricerca, alla sperimentazione didattica e alla formazione degli insegnanti. Tutto ciò ha permesso di maturare profonde riflessioni di carattere metodologico ed assumere il costruttivismo come pratica portante nella didattica. “Per i ragazzi è difficile imparare cose difficili”. Gli insegnanti devono rendere un po’ meno difficili quelle cose; “far capire si può” e il primo passo è iniziare a modificare il modo di insegnare ed esplorare nuovi ambienti di apprendimento. Riteniamo che l’apprendimento significativo e la maturazione delle competenze abbiano terreno più fertile con il cooperative learning, l’uso delle TIC (mappe concettuali, LIM, ipermedia, uso della rete, software specifici per colmare lo svantaggio, robotica), il gioco, i laboratori, e l’apertura al vento culturale che soffia “fuori della finestra dell’aula”. Non ci piace chiamarle tecniche innovative ma compensative a un certo modo di fare scuola. In particolare, nella nostra classe, nell’anno scolastico appena trascorso è stato sviluppato un progetto pilota che ha riscosso una valenza educativa straordinaria. Non è stato solo un “forum di classe” ma una porta aperta sul mondo e per il mondo: ogni giorno, quasi in tempo reale con la “vita” della classe, sono state pubblicate sul sito della scuola le esperienze più significative, delle aree matematica e scientifica, con schede di approfondimento, riflessioni, filmati di lezioni, gallerie fotografiche, elaborati dei bambini, ipermedia, note bibliografiche e link a risorse della rete. Nasce quindi la forte motivazione di partecipare al progetto cl@ssi 2.0: dare VITA a questo piccolo esperimento con delle risorse importanti, rinnovarlo, ampliarlo a tutte le discipline, aprirlo alle altre classi/scuole che lo desidereranno, renderlo visibile anche a quei bambini meno fortunati che devono trascorrere del tempo in ospedale (collaborazione con il reparto di pediatria dell’ospedale di Savigliano). Una memoria culturale in progress aperta al dibattito dei bambini, dei genitori, degli insegnanti, di altri componenti che interagiscono con la scuola (enti, società, servizi), perché l’inclusione si ha solo se si dà valore a comunità integrate. Una scuola che appare nella sua autenticità, in cui chi partecipa al progetto possa ritrovare il suo pezzettino, in quel patchwork culturale ricco perché costruito a più mani. L’uso di mezzi tecnologici avanzati permetterà di ottimizzare le tecniche di pubblicazione sincrone e asincrone e mostrare una scuola che difficilmente si può trovare oggi in rete.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
01/2011
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
La Fabbrica dei Racconti 2.0 La Fabbrica dei Racconti 2 raccoglie un’esperienza significativa condotta 11 anni fa e la arricchisce sperimentando metodologie comunicative nuove. Si prevede di coinvolgere in tutto 4 classi collocate in luoghi geografici lontani e diversi. La staffetta che produrrà la storia inizierà con una classe che potrà scegliere tra 4 codici espressivi diversi per creare il suo capitolo: testo – filmato – immagine – musica/canto/sonorizzazione. Al termine ogni classe riscriverà la storia traducendo i codici espressivi non testuali in testuali ed invierà le proprie elaborazioni alle altre classi… seguiranno un confronto ed interessanti sviluppi. Un sorriso in corsia. Le attività previste con i bambini lungodegenti dell’ospedale pediatrico di Savigliano(CN) saranno programmate nei mesi di settembre/ottobre 2011 in collaborazione con la Fondazione ABIO che interverrà nella struttura ospedaliera per coordinare le attività Un Superquaderno per imparare meglio. Il progetto prevede l’uso del software “Superquaderno – Anastasis” come strumento compensativo per le attività di recupero dei bambini con D.S.A. (3 bambini presenti nella cl@sse 2.0 e altri 2 bambini diversamente abili). Laboratorio di cittadinanza – “DIVERSI FUORI UGUALI DENTRO”. Nel laboratorio (già consolidato in questo anno scolastico) si leggeranno e si riscriveranno in modo creativo le storie di Milly e Molly di Gill Pittar (con gli strumenti tecnologici si sperimenterà la pluralità dei codici espressivi multimediali). La collana presenta episodi della vita di due bambine, Milly e Molly: ogni episodio una situazione. Dall’abaco al Power Glove. L’obiettivo dell’esperienza nel corso dei prossimi due anni sarà quello di ripercorrere, attraverso l’uso e la costruzione di “macchine” del passato e del presente, alcuni passi della complessa storia del calcolo automatico e dell’informatica. Scrittura Creativa. Le esperienze di scrittura creativa e produzione di ipermedia sono state molteplici nel corso di questi anni. Micromondi per maturare Macroidee… Soprattutto attraverso l’ambiente software Micromondi e la LIM si svolgeranno esercizi, si elaboreranno situazioni problematiche, si costruiranno giochi, si manipoleranno figure – forme e oggettiLe attività consisteranno in esercizi/giochi in cui la componente linguistica (“racconto cosa faccio e come lo faccio…” consapevolezza metacognitiva) e manipolativa (uso di molti materiali strutturati e non) saranno fondamentali per l’acquisizione dei concetti logico matematici. Pitagora a scuola… Ogni mese a scuola “ci sarà Pitagora” ad introdurre un nuovo concetto/argomento matematico, la lezione avrà la sua ritualità con Pitagora che leggerà un brano tratto da un libro di narrativa scientifico/matematica dietro la tenda1. I bambini saranno invitati ad incontrare il maestro dopo aver risposto ai suoi quesiti. Le lezioni di questo tipo verranno documentate/filmate. La bacheca delle idee. Una grande bacheca troverà spazio su una parete dell’aula, i bambini saranno invitati ogni mese sull’input generato da una parola chiave indicata dagli insegnanti ad attaccare pensieri, testi, poesie, disegni, foto, articoli di giornale… La bacheca verrà pubblicata con la tecnica Silverlight Deep Zoom e potrà quindi essere letta in modo digitale per facilitarne la visione e la discussione collettiva. Help Robot!! Qualche anno fa nella classe è iniziata la sperimentazione della robotica, si sono montati e programmati due robot LEGO MINDSTORMS che con il software LEGO NTX hanno permesso di avvicinare i bambini all’affascinante mondo della programmazione. Lezioni di circo. Nell’anno scolastico 2010/11 la classe ha partecipato al progetto "CircolandO - formazione ludico-circense per ‘circolare’ fuori dal disagio e costruire uno stile di vita attivo” promosso dall’associazione TeatrAzione. My Digital Book. Durante le lezioni di Inglese si userà il CD-ROM My Digital Book sulla Lavagna Interattiva Multimediale.
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
1) Condizioni di partenza della classe La classe ha attivato un buon networking sul territorio, che le ha consentito di ottenere piccole sponsorizzazioni e di attuare già buona parte degli obiettivi che il progetto si era prefissato. Come momento di sintesi di questa prima fase, è stato organizzato a gennaio un evento pubblico cui ha partecipato anche il sindaco di Torino. La classe presenta una varietà di situazioni: si va da bambini che usano le tecnologie anche a casa (con la supervisione dei genitori), ad alunni con rilevanti problemi di apprendimento. Certamente, in questo contesto, gli insegnanti possono contare sul pieno appoggio e sulla fattiva collaborazione dei genitori, entusiasti del progetto e partecipi di molte delle sue fasi di realizzazione. 2) Modello di modifica dell’ambiente di apprendimento Le pareti della classe sono state decorate e personalizzate grazie alla collaborazione dei genitori, che hanno messo a disposizione creatività, competenza e tempo libero. Anche la porta della classe è stata personalizzata, in modo molto originale, con disegni e altri materiali. Dal punto di vista della dotazione tecnologica, sono stati acquistati pc portatili che vengono usati a scuola tre volte a settimana, mentre per il resto del tempo sono conservati e utilizzati a casa: in questo modo si crea una continuità tra il tempo della scuola e quello dello svago e si costruisce un filo rosso tra l’ambiente scolastico e quello domestico. È stato creato un blog di classe, organizzato in diverse sezioni. Ad es. ne “La stanza del the” vengono pubblicati i compiti da svolgere. Il blog è animato da personaggi “virtuali” che vengono utilizzati come espedienti per avvicinare i bambini allo studio delle discipline. Per esempio è stato creato il personaggio di Pitagora, che spiega i segreti della matematica, servendosi di espedienti ludici. Nel periodo di Natale i docenti hanno inventato il personaggio di Babbo Natale, che ha scritto sul blog a tutti i bambini, sollecitando la loro curiosità e il loro interesse. Tutti i bambini hanno un account Skype e una casella di posta elettronica. 3) Prime sperimentazioni didattiche Al momento le sperimentazioni didattiche hanno coinvolto soprattutto le discipline scientifiche, anche se le insegnanti delle materie letterarie fanno uso sistematico di video e di Youtube. Una delle prime sperimentazioni ha riguardato lo studio di un filmato sull’ecologia: a partire dal video già confezionato, i ragazzi hanno scaricato alcuni fotogrammi e li hanno rimontati con Moviemaker. Vengono inoltre realizzate attività di videoscrittura in classe: ad esempio è stato realizzato un elaborato sull’esperienza della cl@sse 2.0. I bambini usano il blog anche a casa, poiché è proprio sul blog che vengono segnalati agli assenti i compiti da svolgere. A questo proposito, i bambini vanno anche oltre i compiti assegnati, realizzando a casa lavori in più, non richiesti dagli insegnanti, per esempio cimentandosi nei montaggi audiovisivi. È stato recentemente realizzato, grazie alla collaborazione tra insegnanti e bambini, un video che illustra l’avventura della classe 2.0. Come in altri casi, anche in questa scuola la diversa organizzazione della didattica ha avuto un’influenza sui quaderni tradizionali. In questa classe si utilizzano faldoni in cui, mediante i fogli con i buchi, è possibile “montare” insieme materiali tradizionali, scritti a penna, e pagine digitali, stampate dal pc. Tra le altre attività, la classe fa anche lezioni di circo con un’esperta esterna. 4) Focus di approfondimento e suggerimenti Occorre identificare momenti più organizzati di programmazione, anche per incentivare la collaborazione tra le diverse discipline. È importante andare oltre le tecnologie e costruire momenti di riflessione critica sull’uso delle tecnologie stesse: per es. un lavoro sui diversi linguaggi utilizzati e sperimentati dai bambini.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Tutte le componenti coinvolte nel progetto (un centinaio di soggetti): insegnanti, alunni, genitori, esperti, nucleo di supporto regionale sul blog della classe: http://www.ddmazzinitorino.it/blogclassi2/INIZIO.ASP (user e password VISITATORE), dall'anno scolastico 2012/13 si aprirà il blog al pubblico
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Più di 6 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Da 10.001 a 30.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
No
Da quanto tempo?: 
07/2012
Quando prevedete che diventi autosufficiente?: 
09/2013
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
Si
Dove? In che modo?: 
Con modalità e obiettivi simili dalle altre 8 scuole primarie della regione Piemonte destinatarie del progetto cl@ssi 2.0
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
Come si integrano le tecnologie nella didattica delle discipline. Come si sviluppano progetti trasversali che coinvolgano più discipline. Come si sperimenta il costruttivismo con progetti specifici. L'uso attivo di un blog di classe per imparare, approfondire, ricercare. Come si trasforma l'ambiente d'apprendimento. Come l'insegnante diventa facilitatore. Come si apprende con il cooperative learning. Come si fa a far innamorare i bambini e gli insegnanti della scuola.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
Occorre un team di docenti e di supporto scientifico che lavori ad una programmazione precisa e attenta definendo nei dettagli attività, tempi, gruppi, criteri di valutazione. Occorre affrontare con determinazione i primi ostacoli (gestione dell'infrastruttura tecnologica, difficoltà nell'usare determinati software e tecnologie) senza scoraggiarsi ma concedendo il tempo opportuno ad ogni fase che ha dimostrato risolversi positivamente e con grandi benefici per il futuro.
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
Il progetto é quello di rendere l'eccezione del progetto una pratica didattica consolidata che venga replicata per altre classi in toto oppure anche solo per alcuni aspetti. Non una classe innovativa ma una scuola innovativa dove gli insegnanti possano trovare elementi qualificanti di confronto per una crescita professionale e per un successo scolastico nelle fasi di insegnamento/apprendimento