CAPEVERDE MULTIMEDIA CENTER - MUNDOKRIOL

Versione stampabileVersione PDF
Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Vila De Ribeira Brava, Isola di Sao Nicolao, Arcipelago di Capo Verde & Roma, Lazio
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
Lunaria
Tipo dell'organizzazione: 
Association
Sito Web
http://www.mundokriol.net
Tipo di progetto
ICT per l’integrazione dei migranti/rifugiati
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Il progetto Mundokriol sostiene lo sviluppo di un sistema di relazioni tra i giovani della diaspora capoverdiana residenti in Italia e i loro coetanei residenti nel paese di origine con l’obiettivo di coinvolgerli nello sviluppo economico e sociale di Capo Verde tramite l'utilizzo e l'insegnamento di TIC socialmente ed ambientalmente sostenibili.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
Il progetto nasce da un'idea condivisa tra le organizzazioni partner ed è diventato, a settembre 2009, un progetto finanziato dalle Nazioni Unite (Linea JMDI, finanziata da UNDP e CE) grazie al coordinamento dell'associazione Lunaria di Roma, e alla collaborazione dell'associazione donne capoverdiane in Italia (OMCVI), AJS (Associaçao Jovens Solidarios) di Capo Verde e la cooperativa di informatica sostenibile Binario Etico. Nel corso dei suoi primi 20 mesi, il progetto si è articolato in 7 missioni, 2 viaggi di scambio e una fitta comunicazione telematica che ha portato alla pubblicazione di più di 300 articoli, 4 video e diversi contributi audio da parte dei giovani Capoverdiani d'Italia e di Capo Verde, sul sito mundokriol gestito in modo collaborativo da loro stessi. Le prime missioni Capo Verde, settembre 2009 e gennaio/febbraio 2010, sono servite a mettere in funzione un Media center con 10 computer riciclati con Linux, due server, due postazioni per il montaggio audio e video. Tre giovani tecnici incaricati di gestire il centro hanno partecipato ad un corso di formazione. Le successive missioni, di aprile, maggio e agosto, sono state dedicate alla formazione dei giovani utenti del centro. Nell'estate 2010 i giovani beneficiari di Roma e di Capo Verde hanno avuto l'opportunità di conoscersi personalmente, dopo essersi già conosciuti in mailing list e sul blog, vero fulcro del progetto, grazie a due viaggi di scambio. A gennaio e febbraio 2011 sono state svolte due ulteriori missioni per consolidare le competenze dei tecnici e progettare, assieme all'associazione capoverdiana, la sostenibilità futura del progetto. Il progetto sta ora prendendo una nuova strada, indipendente dal finanziamento iniziale, grazie al coinvolgimento delle amministrazioni locali che ne hanno riconosciuto il valore che può essere riscontrato anche nei 1.500 utenti che hanno utilizzato il centro in poco più di un anno di apertura e i 25.000 utenti che hanno visitato il sito gestito dai giovani.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
10/2009
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
I giovani figli dell’immigrazione sono sospesi tra due mondi e vivono spesso in modo problematico la loro “doppia assenza”: dal paese di origine in cui spesso non sono mai stati, ma al quale li legano rapporti familiari e pratiche culturali; dal paese di arrivo dove non sono riconosciuti a tutti gli effetti come cittadini uguali agli altri. Questa identità plurale costituisce anche una ricchezza culturale e sociale che merita di essere protetta, alimentata, sostenuta attraverso lo sviluppo di relazioni dirette tra chi è rimasto nel paese di origine e chi si trova altrove. Oggi grazie alla diffusione delle nuove tecnologie lo sviluppo e il mantenimento delle relazioni con il paese di origine può essere facilitato rispetto al passato. Il progetto ha cercato di valorizzare queste potenzialità proprio a partire dalle esigenze e le aspettative di due gruppi di giovani capoverdiani, uno a Roma, l’altro a Ribeira Brava. L’intento è stato quello di tracciare nuovi percorsi di comunicazione che li mettessero in relazione per contaminare i propri vissuti, le proprie idee, le proprie pratiche culturali e per sperimentare nuove conoscenze e competenze utili per lo sviluppo del loro sistema di relazioni ma anche per i loro percorsi professionali. Gli obbiettivi specifici del progetto sono: . Lo sviluppo della cooperazione tra società civile capoverdiana e organizzazioni di migranti in Italia. . La comunicazione e lo scambio di esperienze tra giovani migranti capoverdiani e giovani nel paese di origine. . Il sostegno al recupero delle proprie radici culturali da parte dei migranti di “seconda e terza generazione”. . Lo sviluppo dell'economia e della micro-imprenditoria locale le TIC, con l'utilizzo di software libero e la diffusione di competenze in materia di recupero di computer. . La sperimentazione di modelli di intervento da parte dei migranti della diaspora in progetti e attività che vadano a rafforzare strutture e servizi collettivi destinati all’intera comunità locale di origine.
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
I risultati diretti raggiunti dal progetto sono: . la creazione di un multimedia center nel villaggio di Ribeira Brava sull'Isola di Capoverde con 10 computer riciclati con linux, due server, una sala audio video, con mixer e attrezzature per registrazioni audio e video, e due computer nuovi per il montaggio, frequentato da 20/25 persone al giorno. . la formazione di tre tecnici specializzati che sono ora in grado di gestire il centro, riparare computer, fornire assistenza su Linux, costruire piccole reti locali, fare montaggi audio e video e realizzare siti internet semplici. . la formazione di due gruppi di utenti, uno per paese, ognuno di 10-15 persone, in grado di utilizzare bene computer con linux, aggiornare il sito, produrre contenuti audio e video. . la realizzazione di un sito internet a pubblicazione multiutente sul quale, allo stato attuale, dopo un anno di vita, sono stati pubblicati più di 300 articoli e 400 commenti. . due scambi culturali e di volontariato, a Roma e a Capo Verde, che hanno coinvolto un totale di 30 giovani per tre settimane. . la diffusione di notizie da e per l'isola di Sao Nicolao sul sito che è stata seguita da 25.000 visitatori del sito nell'arco di un anno. A questi risultati diretti facilmente quantificabili se ne aggiungono diversi altri più difficili da misurare. . Uno dei ragazzi del gruppo di migranti di seconda generazione presenti in Italia ha aperto un'attività economica nel paese di origine. . Due ragazzi del gruppo di Capo Verde hanno aperto imprese nel campo del webdesign e della produzione Video. . Una delle ragazze del gruppo di Roma è stata invitata, come delegata, a presentare il progetto alla conferenza quadriennale internazionale della diaspora che si svolge a Capo Verde. . L'interesse dimostrato dalle autorità capoverdiane e dai rappresentanti della diaspora dimostra come l'approccio comunicativo del progetto è stato colto anche dai decisori politici.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Attualmente, i 15 ragazzi coinvolti di Roma continuano ad incontrarsi regolarmente per continuare il progetto a modo loro, cercando finanziamenti e producendo contenuti per il sito. Il Media center di Capo Verde continua ad essere aperto e frequentato ogni giorno da una ventina di persone, e i giovani dei due gruppi continuano a pubblicare articoli sul sito. Il progetto ha migliorato l'educazione dei giovani permettendo loro di guadagnare autostima.
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 1 a 3 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Da 75.001 a 500.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
No
Da quanto tempo?: 
07/2012
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
L'adattabilità di progetti informatici alla risoluzione di problematiche sociali molto specifiche.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
Il principale ostacolo è stato quello di condividere con i partner locali l’importanza del ruolo che l’uso responsabile delle nuove tecnologie può svolgere ai fini dello sviluppo locale all'interno di un contesto sociale tutto sommato stabile senza creare nuovi disequilibri. Questo ostacolo è stato affrontato prevedendo una missione di sopralluogo e mantenendo la comunicazione sempre aperta in modo di poter prevenire eventuali problemi per tempo e apportare cambiamenti.
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
I piani per il futuro sono diversi e dipendono dalle richieste che arrivano da parte degli utenti finali, sia di Roma che di Capo Verde. . La prima linea di lavoro, più urgente, dovrà garantire una sostenibilità economica del Media Centre, mantenendo un rapporto con il finanziatore pubblico, ma proponendo forme di sostegno da parte delle comunità della diaspora e di un piccolo contributo da parte degli utenti. Le spese di manutenzione e sviluppo evolutivo del sito potranno essere coperte dalle associazioni promotrici. . Una priorità, consiste nel replicare il progetto, con necessarie migliorie, in altre isole di Capo Verde e coinvolgendo altre comunità della diaspora capoverdiana. I ragazzi che hanno seguito il primo progetto sono interessati a divenire loro stessi i protagonisti nella formazione e delle attività tecniche.
AllegatoDimensione
gjcitaform_2011_mundokriol_lunaria.doc54.5 KB