storia della C e di Giacomo e Tommy che le insegnarono a "segnare"

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Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
roma/lazio
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
S.M.S.S. "G.Mazzini"
Tipo dell'organizzazione: 
0
Sito Web
http://saperi.forumpa.it/story/60517/la-didattica-digitale-protagonista-forum-pa-2011
Tipo di progetto
Educazione da 11 a 15 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
è un filmato che parla della progressiva integrazione di due alunni sordi e dell'arricchimento che sono riusciti a dare alla loro classe.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
Il filmato rappresenta l'ultima tappa di un percorso didattico che è iniziato in classe con la lettura del romanzo di Luis Sepulveda intitolato "Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare", continuando con la visione del cartone "la gabbianella e il gatto " di E.D'Alò ( 1998).La storia di L.Sepulveda, che è un apologo sul rispetto dei diversi, ha ispirato la produzione di un video basato su fatti realmente accaduti che ripercorrono le tappe dell'integrazione dei due alunni sordi e dell'arricchimento che ciò ha significato per la classe.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
11/2010
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
Il laboratorio è stato programmato con la finalità  di sviluppare nei ragazzi la capacità  di lettura critica e di elaborazione dei propri vissuti attraverso la scrittura della sceneggiatura, la recitazione e la successiva revisione per il montaggio del materiale girato.Partendo dall'assunto che l'intenzione dei docenti era l'uso delle tecnologie per comunicare, il cortometraggio "Storia della I C e di Giacomo e Tommy che le insegnarono a segnare" tematizza una situazione di esclusione nel gruppo classe e rovescia in continuazione il piano della realtà  e della finzione. L'intelligenza linguistica è esercitata nell'elaborazione collettiva del soggetto, della scaletta, della sceneggiatura di un cortometraggio, nell'esecuzione di dialoghi e monologhi, l'intelligenza corporeo-cinestetica nell'espressività  scenica, l'intelligenza personale nella caratterizzazione psicologica dei personaggi e delle relazioni tra loro e nell'interazione nel gruppo con finalità  tecnico pratiche. La cooperazione emerge dalla divisione dei compiti in sottogruppi e nel fare. La responsabilità  è correlata all'onestà  intellettuale, il peso delle affermazioni, e dell'impegno presente o assente, al riconoscimento dei meriti. L'integrazione, che era uno dei fini delle attività , è il tema del cortometraggio: i nuovi integranti di un gruppo introducono un punto di vista differente fornendo la possibilità  di spostare la prospettiva e migliorare. Tutte le capacità  operative sono esercitate, nella stesura, nell'esecuzione, nella visione e comprensione del senso di un testo.
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
sono stati vinti 3 premi a livello nazionale, l'ultimo dei quali quello della Pubblica amministrazione. Il Forum P.A. che premia le eccellenze ha dato il primo premio al progetto per la Categoria: oggetti per la sensibilizzazione su tematiche sociali, interculturali, ambientali, pari opportunità  e di attualità 
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
il prodotto è visibile sul sito della Pubblica Amministrazione INNOVAscuola
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Meno di 1 anno
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
via andrea meldola 154
Da quanto tempo?: 
06/2011
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
possono imparare che la scelta del video come forma di linguaggio capace di far coesistere al suo interno linguaggi verbali e non verbali è vincente e serve a "sbloccare" i ragazzi. L'introduzione del linguaggio audiovisivo in una sezione che comprende alunni sordi potrebbe sembrare paradossale secondo i parametri dei metodi didattici tradizionali. La novità  dell'accostamento di due linguaggi complessi (la Lingua Italiana dei Sordi "“ LIS e il video) rischiava di essere un confronto poco fertile se il processo non fosse stato ben articolato trasformando le difficoltà  in opportunità .
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
AllegatoDimensione
mazzini_progetto_cortometraggio.doc11.77 MB