Robotica...che passione!

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Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
EBOLI/CAMPANIA
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
DIREZIONE DIDATTICA 2° CIRCOLO
Tipo dell'organizzazione: 
School
Sito Web
http://www.secondocircoloeboli.it/
Tipo di progetto
Educazione fino a 10 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
La robotica: attività  e metodologia innovativa per promuovere apprendimento significativo, inclusione e motivazione valorizzando ogni singolo alunno.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
L'idea di realizzare attività  di robotica con gli alunni è nata in seguito alla costante attenzione verso le innovazioni pedagogiche e didattiche da parte dei docenti del 2° Circolo didattico di Eboli. Nel nostro territorio (a Cava de' Tirreni) ha operato per molti anni il CENTRO INTERMEDIA, motore di sviluppo ed innovazione tecnologica che si è occupato della promozione della conoscenza di hardware e software per alunni disabili in primis, e più in generale per tutti i soggetti in apprendimento.La partecipazione ai Convegni organizzati da questo Centro ha suscitato interesse nei docenti che, contattato il Dirigente del Centro, dott. Michele BALDI, hanno partecipato con estremo interesse ad alcuni momenti di formazione. In seguito, grazie ai fondi del PON (cofinanziato dalla Comunità  Europea) ed ai fondi della scuola, oculatamente gestiti, si è proceduto all'acquisto di alcuni kit "Lego Mindstorm NXT" e si è dato inizio alle attività  con gli alunni delle ultime due classi della scuola Primaria.Queste nuove attività , tanto simili ai giochi dei bambini, hanno immediatamente creato interesse e motivazione negli alunni stessi, curiosità  ed interesse nelle famiglie.Il progetto è stato inserito nel sito della scuola che, conosciuta via web, è stata contattata da "Scuola di Robotica" di Genova che ha mostrato interesse ed apprezzamento per le attività  svolte. I docenti e gli alunni si sono incontrati con gli esperti di questa Associazione esponendo le proprie competenze e "ricevendo" molto in termini di motivazione e approfondimento delle conoscenze specifiche. Ultima, ma non per importanza, la partecipazione a Romecup 2010 è riuscita ad infondere grande entusiasmo negli alunni e nei docenti nonché nelle famiglie che hanno maggiormente apprezzato la validità  delle attività  svolte dai figli. Attualmente le attività  sono realizzate dagli alunni delle ultime 3 classi della scuola Primaria, guidati da un discreto numero di docenti appassionati e competenti.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
09/2010
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
Il progetto si pone quale integrazione, ampliamento, approfondimento"¦ delle attività  curricolari, mediante approccio "ludico", con lo scopo di promuovere competenze "trasversali". L'avvio del progetto, pur con qualche perplessità  da parte dei docenti della scuola, anche loro si avvicinavano ad una attività  nuova, e delle famiglie che vedevano l'aspetto ludico delle attività , così diverse dal tradizionale modo di studiare, non ha suscitato particolari o insormontabili problemi. La Scuola, nell'ambito della programmazione di tutte le attività , è riuscita bene a coniugare le esigenze dei bambini, delle famiglie, la realizzazione dei vari progetti, lo studio delle discipline" con lo studio della robotica sia in orario pomeridiano aggiuntivo che curricolare nell'ambito dell'orario previsto per le discipline: es. informatica e, qualche volta, matematica. Gli obiettivi del progetto sono indicati in: "introdurre, nelle discipline scientifiche e tecnologiche nella scuola Primaria, nuovi contenuti e, soprattutto, nuove metodologie, che stimolano il fare, il ragionare, il pensare, il riflettere, il provare e riprovare, il correggere i propri errori, il cercare soluzioni; "consentire apprendimento "significativo" a tutti i bambini, a prescindere da ogni valutazione circa l'impegno scolastico, l'apprendimento, l'eventuale disabilità , in quanto queste attività  sono ben diverse dal consueto modo di studiare; "favorire in ogni alunno, grazie alle attività  "manuali" e "ludiche" che si svolgono, lo sviluppo della collaborazione costruttiva con gli altri; "fare della scuola un concreto laboratorio che ruota intorno all'alunno "attivo" che apprende in maniera "significativa" (Ausubel) ed "individualizzata" avendo la possibilità  di utilizzare tutte le "intelligenze" o la sua "intelligenza" preferita che "tracima" (Gardner) verso altre intelligenze, promuovendole tutte; "avviare processi che consentono agli alunni di diventare costruttori del proprio sapere.
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
Il progetto ha favorito: - grande "curiosità " e profondo interesse presso la comunità  locale (non solo scolastica) grazie alla novità  delle attività  svolte ed alla loro complessità  (in genere queste attività  vengono svolte da alunni ben pi๠avanti negli studi: alunni delle Scuole Secondarie di Secondo Grado o studenti universitari se non veri e propri "ricercatori"); - interesse presso le famiglie degli alunni che partecipano attivamente alla realizzazione del progetto accompagnando con assiduità  e puntualità  i figli ai "rientri pomeridiani" o alle manifestazioni cui partecipano (dalla Romecup a Roma - anche con sacrifici economici - alle "dimostrazioni" tenute presso altre scuole) alla collabaorazione nella preparazione dei necessari abbellimenti dei robot (vestiti dei ballerini, scenografia"¦); - motivazione ed entusiasmo negli alunni che toccano il prodotto del proprio lavoro e si confrontano concretamente, tra loro e con gli altri, sui risultati raggiunti; - lo sviluppo di enti creative e critiche che utilizzano queste particolari ed indispensabili competenze in tutte le attività  didattiche con conseguente vantaggio per l'apprendimento; - sviluppo negli alunni della capacità  di impegnarsi e portare a termine una consegna ricevuta; - la convinzione che l'errore non è fallimento ma momento di crescita; - la convinzione che la collaborazione degli altri è indispensabile per la riuscita di un progetto; - il rispetto del punto di vista altrui è indispensabile per lavorare e, soprattutto, per vivere nella società  civile; - motivazione e innovazione nei docenti che hanno creduto nel progetto ed hanno posto impegno nella loro formazione e nella preparazione degli alunni confidando nella bontà  delle attività  per la promozione delle "competenze trasversali" e della motivazione allo studio; - l'interesse della cittadinanza per una Scuola che propone e realizza un progetto così impegnativo ed attuale sia per l'aspetto cognitivo che emotivo.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Impegnati nella realizzazione delle attività : 140 alunni; 12 docenti; 30 docenti interessati alle attività  in quanto gli alunni, traendo benefici dal progetto grazie alle competenze trasversali promosse, migliorano l'apprendimento in tutte le discipline; 3 oppure 4 "esperti esterni" (in base ai corsi attivati) che aiutano gli alunni per la realizzazione dei progetti PON; 50 genitori che si impegnano ad aiutare i bambini nella preparazione dei costumi, della scenografia"¦
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Meno di 1 anno
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
No
Da quanto tempo?: 
01/2011
Quando prevedete che diventi autosufficiente?: 
12/2012
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
Il progetto promuove motivazione, innovazione, competenze trasversali: è questo che si può apprendere da attività  così affascinanti per gli alunni e per gli insegnanti. I docenti possono apprendere che:non si smette mai di imparare e che insegnare non è un'attività  monotona e ripetitiva; si possono ottenere ottimi risultati con gli alunni grazie a metodologie innovative e "attive". Gli alunni possono imparare che la scuola è viva e bisogna frequentarla con passione.La società  può imparare che la scuola, grazie all'impegno ed alla dedizione del personale, può fare cose egregie per gli alunni. Tutti possiamo apprendere che bisogna valorizzare le potenzialità  di ciascun alunno: la società  attuale non può lasciare che nessuno si perda!
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
All'avvio del progetto è stato impegantivo far conoscere ed accettare la validità  per l'apprendimento che il progetto rappresentava: non tutti hanno condiviso immediatamente le finalità  in quanto l'aspetto ludico (costruire con i mattoncini della Lego che anche i genitori avevano usato da bambini) sembrava solo un gioco. Lo stesso movimento dello strano oggetto costruito sembrava uguale a quello delle macchinine usate da sempre e comunenmente in vendita. La Scuola ha superato questa difficoltà  mediante una informazione chiara e precisa e l'assunzione di un impegno morale ed educativo circa le finalità  formative del progetto che di "ludico" aveva solo l'aspetto. I Genitori, fiduciosi nell'operato della scuola e delle insegnanti, hanno superato le perplessità  iniziali, modificando il proprio punto di vista, subito dopo le prime attività . Difficoltà  economica: si è dovuto provvedere all'acquisto di un certo numero di kit per consentire agli alunni di operare.
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
Il progetto presenta importanti possibilità  di apliamento ed approfondimento delle attività  nonché di implementazione delle stesse. La scuola si prefigge di utilizzare e sfruttare sempre di pi๠le potenzialità  offerte dal materiale utilizzato. è anche disponibile a porre a disposizione di altre scuole o di chi lo volesse le competenze acquisite dai docenti e dagli alunni che potrebbero fungere da "insegnanti" per altri alunni (mutuo insegnamento). Per realizzare ciò occorrerebbe la "pubblicità " e l'impegno delle Istituzioni, anche soltanto "morale", per far conoscere la valenza formativa ed educativa del progetto e dei risultati che si possono ottenere in termini di miglioramento di quelle competenze che la società  richiede ad ogni cittadino.
AllegatoDimensione
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progetto_robotica_2010-11.pdf35.88 KB
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