Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri):
Attraverso la ricerca continua di ambienti virtuali che si trovano in "mondi" tridimensionali differenti (da AWEdu, fino a SecondLife, Heritage, Scuola3d...) si intende consentire agli scolari di realizzare esperienze di particolare fascino, che permettano loro di "sentirsi dentro" ad un'epoca storica facendone proprie le caratteristiche.
La ricerca consente anche di vagliare i vari ambienti e di assicurarsi che questi siano coerenti con le scoperte archeologica e storiche e permette di prevedere gli apprendimenti precisi cui si vuole arrivare. Fino ad oggi infatti era impensabile pensare alla storia in termini concreti: la si poteva solamente ricostruire leggendo le fonti e mediante una ricerca attenta, seria e precisa; la si poteva prevalentemente ascoltare, magari corredata da immagini e video. Ma i nuovi mezzi a disposizione fanno prevedere nuove potenzialità nell'uso delle teconologie per la didattica: ed è questo che si è voluto sperimentare, insieme a un nuovo modo di fare storia, dove gli alunni, da semplici ascoltatori, diventano in qualche modo protagonisti.
I risultati finora raggiunti sono specificati nel diario di bordo, a questi due url:
http://www.scuola3d.eu/wiki/index.php?title=Fare_storia_nei_mondi_virtuali:_diario_di_bordo
http://www.scuola3d.eu/wiki/index.php?title=Fare_storia_nei_mondi_virtuali:_diario_di_bordo1
Indicano in generale un'accettazione molto favorevole degli alunni e una piacere maggiore nell'accostarsi ad una materia spesso ritenuta a torto "polverosa" e "poco significativa", mentre come ben sappiamo, la conoscenza del passato è fondamentale per la comprensione del nostro presente e per lo sviluppo del fututo. Anche il linguaggio specifico utilizzato dagli alunni sembra subire miglioramenti.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri):
Gli utenti sono i 29 alunni delle classi 4°A e B, Scuola Primaria L.Santucci di Castel del Piano (Gr), guidati dai loro insegnanti dell'area storica e stimolati nei momenti necessari dagli intervanti di una vera archeologa, quale Cinzia Olianas, la quale si presta attraverso incontri in videoconferenza e nei mondi virtuali cui ci colleghiamo, a rispondere alle domande pi๠difficili e complicate, rassicurandoci anche sulla corrispondenza storica degli ambienti visitati e da visitare.