social network

Piagge Mobili

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Firenze
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
Il Muretto
Tipo dell'organizzazione: 
Association
Specificare: 
Associazione di volontariato
Sito Web
www.facebook.com/ilpozzodellarete
Tipo di progetto
Educazione da 11 a 15 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Piagge Mobili è un'esperienza innovativa di utilizzo di cellulari e social network per la produzione di brevi narrazioni multimediali che ha coinvolto un gruppo di adolescenti per la maggior parte di seconda generazione.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
Il progetto Piagge Mobili nasce dall'incontro tra una ricercatrice universitaria, un educatore e una media educator (Maria Ranieri, Fabrizio Martini, Isabella Bruni) con la volontà di sperimentare l'utilizzo a fini educativi dei nuovi media all'interno del Progetto ReTe - Ragazzi e Territorio, un servizio finanziato dai servizi sociali di Firenze e rivolto ai giovani del quartiere, per garantire opportunità di socializzazione ed educazione informale. Il progetto ha coinvolto all'incirca una quindicina di ragazzi e ragazze tra gli 11 ed i 15 anni (per la maggior parte di seconda generazione) in un laboratorio di digital storytelling realizzato con cellulari e social network: l'idea era quella di sfruttare la familiarità dei giovani con questi strumenti al fine di raccontare la loro condizione, ma anche per stimolare il loro immaginario. Si trattava quindi di innestarsi su pratiche d'uso dei media molto comuni tra le giovani generazioni, utilizzandole per creare un racconto di verso l'esterno, verso un pubblico potenziale in rete. Il laboratorio ha avuto una durata complessiva di 12 ore, con incontri cadenzati nell'arco di un mese. Come attività iniziale, ai partecipanti è stato chiesto di realizzare con i propri dispositivi foto e video di sé, del proprio ambiente familiare e scolastico, nonché del proprio quartiere; parallelamente è stato creato un profilo collettivo su Facebook, che è diventato il canale di condivisione e pubblicazione dei contenuti. I materiali multimediali sono diventati poi il pretesto per narrazioni personali, ma anche per inventare storie di fantasia. Con l'attivazione del servizio Facebook Mobile, è stato possibile scrivere le storie direttamente via sms ed in maniera collettiva: un cellulare passava di mano in mano, ognuno dei partecipanti scriveva un pezzo di storia in un sms, che veniva inviato al profilo comune, e poi passava il turno al compagno successivo. Il laboratorio si è concluso a marzo 2012, ed attualmente non è attivo.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
02/2011
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
La finalità del progetto è strettamente legata al suo contesto di attuazione, le Piagge, un quartiere di edilizia popolare alla periferia nord/ovest di Firenze: l'assegnazione degli alloggi tramite graduatoria ha portato alla concentrazione di famiglie con problematiche economiche e sociali, provenienti soprattutto dal sud Italia e da paesi stranieri. In un'area con tali problematiche, la crescita adolescenziale diventa un periodo a rischio, in cui i giovani possono manifestare forme di disagio, rilevabili anche nel difficile rapporto con la scuola. Molti dei partecipanti al progetto ReTe sono di origine straniera, soprattutto di seconda generazione, e presentano difficoltà sia con la lingua d'origine sia con l'italiano: tali carenze linguistiche spesso non vengono recuperate neppure durante il ciclo di istruzione obbligatoria, incidendo quindi sulle future possibilità di integrazione sociale e lavorativa, nonchè sulla globale capacità comunicativa dei soggetti. In questo contesto, con il duplice scopo di favorire l'apprendimento linguistico e migliorare le capacità espressive dei ragazzi, si è deciso di adottare la tecnica dello storytelling, un metodo particolarmente indicato per l'alfabetizzazione. Si è inoltre fatto ricorso a nuove tecnologie web e mobili, per verificare se l'impiego di strumenti particolarmente familiari e appealing per le nuove generazioni potesse avere ricadute positive sulla narrazione e sulla costruzione di spazi di comunicazione autogestiti. Le finalità del progetto possono essere così sintetizzate: - indagare le rappresentazioni che gli adolescenti hanno di cellulari e social network; - far sviluppare loro competenze sulle molteplici funzioni dei dispositivi mobili, in particolare in relazione alla multimedialità e alla connettività; - migliorare le capacità di espressione e narrazione dei soggetti; - incentivare la scrittura collettiva attraverso diversi linguaggi mediali; - socializzare la propria esperienza attraverso la rete; - migliorare la rappresentazione di sé e della propria comunità.
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
Grazie alla collaborazione con una ricercatrice dell'Università di Firenze, il progetto Piagge Mobili si è configurato non solo come un laboratorio di produzione, ma anche come un'esperienza di ricerca-azione, pertanto sono stati utilizzati diversi strumenti d'indagine, in riferimento alle specifiche dimensioni prese in esame: - Questionario in ingresso: raccolta di informazioni di base e rilevazione sulle capacità di lettoscrittura; - Questionario in uscita: rilevazione dei livelli di gradimento del laboratorio e degli atteggiamenti verso i media; - Test proiettivo in entrata ed uscita: rilevazione della percezione di sé - Focus group su visioni e usi del cellulare; - Osservazione partecipante in itinere; - Analisi delle narrazioni prodotte. Tra i vari elementi analizzati, ci soffermiamo qui in particolare sulla dimensione del cambiamento nella percezione che i ragazzi hanno di sé, aspetto che è stato valutato utilizzando strumenti di tipo proiettivo, adatti all'età evolutiva dei partecipanti: molti disegni iniziali testimoniano situazioni di mancanza di comunicazione o di scarsa autostima; nei disegni in uscita si è invece registrato un certo miglioramento, con una maggior presa di spazio ed una ricchezza di elementi e di dettagli che facevano pensare a una rinnovata capacità di immaginare e sognare il proprio futuro. Un importante feedback è inoltre venuto dagli operatori del progetto ReTe, che hanno potuto valutare il cambiamento dei ragazzi anche dopo il termine del laboratorio: in un paio di occasioni i ragazzi hanno infatti preso la parola durante eventi pubblici della Comunità per raccontare la propria esperienza di vita, fatto mai accaduto in precedenza. Riteniamo che la dimensione dell'autostima, per quanto difficile da indagare, diventi assolutamente centrale in contesti di marginalità sociale: ci sembra di poter affermare che l'uso delle tecnologie associato alla narrazione si sia rivelato un connubio fertile per rivolgersi a questo gruppo di adolescenti e rompere la barriera del silenzio e della incomunicabilità, restituendo loro il diritto alla parola.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Il progetto non è attualmente in corso. Ha coinvolto 4 operatori del progetto ReTe, una media educator esterna ed una ricercatrice universitaria. Il gruppo dei partecipanti era costituitoda una quindicina di preadolescenti e adolescenti tra gli 11 ed i 15 anni, di cui la maggior parte di origine straniera, per un totale di 8 nazionalità differenti. Sono stati inoltre coinvolti in maniera non strutturata anche membri e frequentatori della Comunità delle Piagge, sia adulti che ragazzi.
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Meno di 1 anno
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Specificare: 
progetto a costo zero, basato su volontariato
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
No
Da quanto tempo?: 
07/2012
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
Il progetto Piagge Mobili può essere un esempio embrionale di come i nuovi mezzi di comunicazione possano costituire un'importante opportunità di comunicazione ed autorappresentazione per i giovani in generale e soprattutto per quei gruppi che, trovandosi in condizione di marginalità sociale, risultano esclusi, sotto o mal rappresentati dai media mainstream.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
Trattandosi di un contesto extra-scolastico, la prima preoccupazione è stata quella di coinvolgere i ragazzi, che manifestano insofferenza per attività durature e strutturate: si è scelto quindi di proporre molte delle attività come giochi da svolgere in gruppo o a squadre e si è deciso di dividere il percorso in due fasi, e di lasciare tra esse una pausa di una settimana. La maggiore criticità in itinere è stata la resistenza dei ragazzi alla narrazione: pur avendo previsto un percorso di avvicinamento graduale alla scrittura e avendo scelto la modalità collettiva per abbattere la paura ad esporsi in prima persona, i partecipanti si sono inizialmente rifiutati di parlare; si sono tuttavia sbloccati grazie all'uso della tecnologia mobile, incuriositi dalla possibilità di inviare sms direttamente al profilo.
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
Da parte dei formatori e ricercatori esterni, degli operatori del progetto ReTe e più in generale della Comunità di base delle Piagge c'è la volontà di dare continuità al progetto nel tempo: l'idea sarebbe infatti quella di non limitarsi a ripetere il laboratorio, ma di costituire un intervento più duraturo, che porti alla nascita di una redazione giovanile di quartiere, impegnata nella produzione di informazioni e narrazioni attraverso gli strumenti del web e della multimedialità. Visti i recenti tagli ai servizi, tuttavia, non è stato ad oggi possibile dare concretezza all'idea per mancanza di risorse.

NUZ - Social Web Tv

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Cuneo/Piemonte
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
MOMO Società Cooperativa Sociale
Tipo dell'organizzazione: 
Private Institution
Sito Web
www.nuzweb.tv
Tipo di progetto
Educazione da 16 a 18 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Favorire il protagonismo giovanile e sostenere positivamente la crescita dei giovani nei contesti poveri di opportunità del Comune di Cuneo e provincia, promuovendo attività di Media Education che sia portatrice e lente di ingrandimento sui linguaggi, le culture e le abitudini dei giovani che vivono questi luoghi; farli sperimentare sui nuovi linguaggi multimediali trasmettendo competenze tecnologiche, artistiche utili all'acquisizione di nuove competenze.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
Il progetto NUZ - SOCIAL WEB TV, utilizzando gli strumenti multimediali, il linguaggio video, le potenzialità di internet promuove l’aggregazione dei giovani dei quartieri periferici e poveri di opportunità culturali ed aggregative del Comune di Cuneo e del territorio limitrofo. Grazie all’attivazione di gruppi di lavoro coordinati dagli educatori multimediali, laboratori, workshop e corsi di approfondimento tecnico multimediale si trasmettono nuove competenze, si promuove il protagonismo, il racconto di sé, le culture, i linguaggi e gli interessi dei giovani nell’ottica di scambio culturale e prevenzione dell’esclusione sociale. Per questo ci si appoggia alla web tv dei giovani di Cuneo nata nel 2010 www.nuzweb.tv. dal 2010 NUZ ha sperimentato, attraverso l'utilizzo della multimedialità, la media education nei contesti informali della città di Cuneo, del territorio limitrofo e nell'ultimo anno, nel progetto "Asti-Cuneo: un'autostrada digitale" si è consolidata la collabprazione con altre web tv del Piemonte coinvolgento e attivando nuove antenne redazionali delle province di Cuneo e Asti. questo ha promosso lo scambio e la socializzazione tra giovani appartenenti a territori differenti. NUZ ha favorito l'aggregazione e la partecipazione attiva dei giovani attraverso laboraori multimediali, concorsi video, realizzazione di cortometraggi scritti e realizzati dai giovani stessi, supportati da tecnici professionisti che li hanno affiancato nell'apprendimento delle nuove competenze multimediali.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
11/2010
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
1. Promuovere la partecipazione attraverso l’attivazione di iniziative culturali, creative e socializzanti capaci di coinvolgere la popolazione giovane del territorio 2. Creare occasioni di protagonismo nelle periferie povere di opportunità culturali utilizzando la Media –Education e la Peer – Education, promuovendo il racconto di sé e dei variegati linguaggi, culture e interessi 3. Favorire l'acquisizione di nuove competenze in materia di multimedialtà e utilizzo delle nuove tecnolgie 4. Favorire la creatività attraverso lo sviluppo, la programmazione e la progettazione di video da inserire su Nuz web tv insieme alla redazione settimanale, valorizzando le competenze e le risorse che ogni giovane può mettere in campo - laboratori multimediali: video making, editing, fotografia, sceneggiatura, scenografia, composizione colonne sonore, regia, utilizzo attrezzature - creazione e produzione video: cortometraggi, videoclip, servizi giornalistici - eventi e workshop cittadini, educazione ai nuovi media nelle scuole superiori - pubblicazione sulla web tv di contenuti prodotti e realizzati da Nuz e dai suoi ragazzi e pubblicazione di video provenienti da altri giovani del territorio non ancora agganciati
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
ad oggi sono state attivate 3 antenne redazionali sparse sulla provincia di Cuneo che hanno coinvolto molti giovani dei vari territori. lo strumento multimediale è stato adottato da molti educatori del territorio e dai luoghi formali di aggregazione come strumento di partecipazione, ceatività ed espressione. si è sviluppato l'interesse per le nuove teconolgie, in particolare la produzione video, contribuendo all'accrescimento della consapevolezza degli strumenti multimediali e al loro utilizzo positivo. si è favorito lo scambio, l'incontro e il racconto delle diverse provenienze culturali dei giovani, dei loro linguaggi e abitudini è stato possibile raggiunere anche quei luoghi periferici delle città poveri di opportunità aggregative e culturali, contribuendo alla difusione del linguaggio multimediale come strumento espressivo ed aggregativo.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
300 giovani in modo attivo nei laboratori, videoclip, cortometraggi e concorsi video. eventi della web tv: circa 2000 giovani. facebook: 2266 contatti e amici. sul sito www.nuzweb.tv circa 500 contatti di cui il 50% di ritorni di visita al mese. la serie web "Sciacquoni" è stata anche trasmessa dal nuovo canale di mediase 16mm.it e mandata in onda su italia 2 e for you sempre di mediaset. http://www.16mm.it/risultati_ricerca.shtml?q=sciacquoni&scope=www.videougc.mediaset.it
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 1 a 3 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Da 10.001 a 30.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
No
Da quanto tempo?: 
07/2012
Quando prevedete che diventi autosufficiente?: 
09/2015
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
il progetto mette in campo l'utilizzo della multimedialità come strumento educativo, aggregativo e formativo; la sperimentazione ha portato a capire che questo strumento può essere facilmente utilizzato dai centri aggregativi, dagli educatori socio culturali, dalle scuole e da tutti gli operatori che lavorano a contatto con ragazzi e giovani, ma anche adulti, disabili ed anziani. la media education è trasversale, coinvolge e rende protagonisti e attiva positivamente le persone. lo strumento web tv permette di attivare la partecipazione, la cittadinanza, il protagonismo e permette anche di affrontare tematiche specifiche che possono coinvogere i giovani (es. problematiche varie, bullismo, alimentazione, cultura, intercultura, richieste specifiche dei giovani verso gli adulti, racconto di sè, elaborazione di storie e racconti). si possono trasmettere nuove competenze volte anche a far scoprire professionalità nuove, sviluppare il senso di appartenenza ad un gruppo, prendersi piccole responsabilità ed impegni nel portare a termine un progetto.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
se guardiamo i soggetti beneficiari l'ostacolo maggiore che abbiamo riscontrato è la poca costanza nel mantere fede agli impegni da parte dei giovani coinvolti: in alcuni casi perchè bombardati da stimoli ed impegni non snano dare priorità alle cose, in altri giovani apatici, senza desideri di partecipazione attiva alla creazione di quelcosa di proprio. abbiamo lavorato per rendere i gruppi variegati sia culturalmente sia anagraficamente, aiutando i più piccoli a portare a termine i progetti, aiutando i ragazzi a rischio esclusione sociale a far parte di un gruppi positivi e ricchi di stimoli e ad dar spazio a quei giovani che hanno cosa da dire, hanno capacità e competenze artistiche e tecniche. seppur il progetto abbia avuto come partner il Comune di Cuneo, la provincia di Cuneo, l'UPI, l'ANCI e le scuole superiori (ma solo sporadicamente) si fa fatica a far capire quanto sia importante poter favorire lo scambio tra giovani e tra pari nell'ambito delle nuove tecnologie e i nuovi canali di comunicazione. questo fa si che non sia così semplice poter garantire lo sviluppo e la contnuità del progetto che dopo 2 anni fatica ad andare avanti per scarsità di risorse.
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
ci piacerebbe poter portare l'esperienza maturata in questi anni nei contesti informali dentro la formalità della scuola superiore: lo sviluppo naturale potrebbe essere coinvolgere gruppi di giovani delle varie scuole superiori, magari agganciando quei ragazzi che già operano nella realizzaizone dei giornalini interni degli studenti, approcciando i nuovi modi di comunicazione, senza tralasciare il cartaceo, ma promuovendo lo sviluppo e la formazione sul linguaggio del blog, del video e della multimedialità. sarebbe utile coinvolgere gli insegnanti che sono più sensibili a queste tematiche anche affrontando tematiche quali il cyberbullismo, l'utilizzo consapevole di internet e dei tranelli che questo può causare, ma anche un approccio positivo alle nuove teconolgie. per fare questo c'è bisogno di trovare il modo per sostenerlo perchè le scole sempre più sono assetate di progetti extracurricolari, ma non hanno risorse per realizzarli. ci piacerebbe poter continuare l'esperienza positiva di questi 2 anni nei contesti informali del territorio, promuovere capeggi multimediali volti a fornire formazione e trasmettendo nuove competenze, magari aiutando alcuni giovani ad incanalare le energie nella costruzione di nuove professionalità. ci piacerebbe poter allargare la rete delle web tv giovanili, promuovendo la nascita di nuove antenne provinciali e regionali, ma anche occasioni di scambio con altre web tv sul territorio nazionale. ci paicerebbe poter parlare di politiche giovanili insieme agli operatori ed educatori che quotidianamente sono a contatto con i giovani e poter condividere buone prassi per migliorare il proprio lavoro a partire da esperienze di altri.

entxerparty

Paese, Città/Regione
Paese: 
Spain
Città/Regione: 
Madrid and Azua - Dominican Republic
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
entxerparty
Tipo dell'organizzazione: 
Company
Sito Web
www.entxerparty.com
Tipo di progetto
Inserimento dei giovani nel mondo del lavoro
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
social network that shares profits with its users by means of financing for young venture ideas and innovation social.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
The idea stems from the imposibildiades that when we want to make a venture and we find the factor need financing to start my ideas and banks almost never help us, for a time I had developed several Internet business ideas and at one time thought to assemble the web in a unique social network and generating profits that I share with other young people who have a need empredimeinto ideas that I can give you financing activities are focused purchasing group collectively, cents auction, store, music store, ticket sales, ads and other social app ... the results so far are physical events lan party in Dominican Republic and Spain and funding of small projects of 35 young people in these events and support tech project in Guatemala to build the first university for young areas of conflicts of Maras... next time event in Guatemala, Honduras, Dominican Republic and Spain moretime...
Da quando è funzionante il vostro progetto?
10/2011
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
the opportunity for young people in search of financing of their business ideas, a place to share what I offer the benefit of my social network to support the ideas of other young social innovators. and as instruments for achieve for social media, lan party, competition social innovation with young and recomendation of user referent.
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
the results so far are physical events lan party in Dominican Republic and Spain and funding of small projects of 35 young people in these events and support tech project in Guatemala to build the first university for young areas of conflicts of Maras... next time event in Guatemala, Honduras, Dominican Republic and Spain moretime... and other event and fuding cooming soon.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
internet, summit, lan party and challenges international, users monthly: 10000
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 1 a 3 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Da 30.001 a 75.000 Euro
Specificare: 
ads, commision and fee.
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
Si
Da quanto tempo?: 
03/2012
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
Si
Dove? In che modo?: 
part of the model fits the empredimeinto in each region of the world where we are coming to establish understanding among all markets
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
if you want you can the longest journey begins with the first step. we stop to think about making what we want and let's start for it.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
Barriers because we see no barriers as some points to be learned very quickly and find solution to advance internationalization to work with some obstacles in every place and adapt the solution we have defined our model merge with practias of each place we organized event.
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
our future is simple, be the first worldwide social network that will continue sharing their revenue with their users through financing without bank intermediation and developing projects to help young people with social exclusion, projects access to clean water, education and health for the equality of peoples.

La Cultura della Legalità

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Isernia
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
Istituto Tecnico Industriale "E. Mattei"
Tipo dell'organizzazione: 
School
Specificare: 
Istituto Tecnico Industriale con specializzazioni in Elettronica, Informatica ed Elettrotecnica
Sito Web
https://sites.google.com/site/laculturadellalegalita/
Tipo di progetto
Educazione da 16 a 18 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Il progetto nasce dall'esigenza di sostenere e sviluppare la coscienza del senso civico negli adolescenti promuovendo la formazione dell'uomo e del cittadino. Tutti possiamo diventare cittadini consapevoli imparando a rispettare la legalità ed i suoi principi attraverso la conoscenza di personaggi che hanno fatto della legalità uno stendardo della loro vita.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
Il progetto si apre alla coscienza degli adolescenti attraverso l'esempio pratico di giornalisti, magistrati, gente comune che lottano quotidianamente per l' "onestà indiscussa". Il progetto ha come fine reprimere ogni forma di illegalità e di sopruso vivendo le leggi come opportunità e non come limiti. La scuola si apre, quindi, alla legalità scendendo in campo come protagonista della cultura della legalità per una società più giusta e consapevole. Destinatari Studenti dell'ITIS "E. Mattei" di Isernia Studenti del Liceo Artistico "G. Manuppella" di Isernia Studenti del Liceo Classico " O. Fascitelli" di Isernia Periodo di svolgimento delle attività Da novembre 2011 a giugno 2012 Tempi Le lezioni, gli incontri e i seminari sono stati organizzati ogni due mesi con una durata di 2 ore. Gli studenti sono stati coinvolti attraverso le lezioni multimediali (auditorium attrezzato per collegamenti internet ad alta velocità e videoproiezione di materiale multimediale) tenute dal giornalista Paolo De Chiara. Gli alunni hanno partecipato successivamente ai convegni durante le ore extracurriculari come parte attiva. Ai convegni hanno partecipato professionisti esperti del settore.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
11/2011
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
Obiettivi Interiorizzare le regole Comprendere il senso civico Sviluppare il senso della legalità Conoscere la Costituzione Sensibilizzare i giovani alla cultura del proprio territorio Sviluppare la coscienza civile, costituzionale e democratica Educare al rispetto delle regole come strumento indispensabile per una civile convivenza Sviluppare competenze comunicative ed espressive Educare all'ascolto Sviluppare la creatività di pensiero, di linguaggio e di relazione Favorire un atteggiamento di convivenza rispettosa delle regole democratiche Acquisire la capacità di discutere, affrontare problemi, indicare soluzioni in contesti scolastici e durante i convegni Capire che le regole sono strumenti indispensabili per una civile convivenza Favorire una coscienza civile Per raggiungere questi obiettivi abbiamo realizzato numerose presentazioni multimediali e crato diversi filmati. Abbiamo utilizzato facebook come social network per promuovere le attività e condividere ogni incontro-lezione pubblicando immagini e video. Per raccogliere tutti i materiali documentali ed audiovisivi, abbiamo pubblicato il sito web https://sites.google.com/site/laculturadellalegalita/home . Inoltre abbiamo utilizzato Skype per svolgere in videoconferenza gli incontri e per svolgere le attività di gemellaggio con la scuola "S. Pertini" di Palermo.
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
I risultati sono stati incoraggianti e sorprendenti. Gli alunni hanno interagito attivamente alle attività e hanno dimostrato interesse per le tematiche trattate. Gli organi di stampa locali hanno pubblicato diversi articoli sull'esperienza realizzata e le soluzioni di pubblicazione adottate sono state molto seguite su social network con innumerevoli interventi da ragazzi delle diverse regioni italiane. Inoltre abbiamo collaborato con l'Associazione Libera e con il suo fondatore Don Luigi Ciotti che ha svolto peronalmente un incontro con gli alunni dell'Istituto. Abbiamo partecipato al concorso "Regoliamoci" dove quest'anno il bando si proponeva di far riflettere e lavorare gli studenti di diverse età sul tema generale del bene comune. Per Libera costruire comunità alternative alle mafie significa partire necessariamente dal tema della cittadinanza, del convivere civile, del prendersi cura dei luoghi nei quali si abita. Se la cittadinanza è attiva e sente una forte adesione al proprio contesto di appartenenza, si creano gli anticorpi alla cultura del privilegio, presupposto al dilagare delle mafie.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
I destinatari del progetto sono stati circa 300 alunni dai 15 ai 20 anni di diverse scuole del territorio. Hanno interagito attivamente alle attività: Partecipando alle lezioni-incontri con interventi e richiesta di informazioni sulle tematiche trattate Collaborando alla creazione delle presentazioni multimediali e dei filmati Interagendo con post all'interno del social network Coadiuvando la realizzazione del sito internet e alla predisposizione tecnica dei sistemi di videoconferenza
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 1 a 3 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Specificare: 
Il progetto non ha avuto alcun costo. I magistrati, i giornalisti e i referenti delle varie associazioni hanno partecipato gratuitamente alle attività. Anche i docenti referenti hanno realizzato il progetto senza alcun tipo di compenso, credendo nell'importanza di diffondere nei giovani la cultura della legalità.
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
Si
Da quanto tempo?: 
11/2011
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
Si
Dove? In che modo?: 
Le attività principali del progetto sono state replicate a Giugliano (NA) e a Palermo. Abbiamo fornito collaborazione alle associazioni dei due comuni con l'invio del materiale multimediale e della documentazione del progetto.
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
Come utilizzare le nuove tecnologie per diffondere informazioni su tematiche sociali, coinvolgendo non solo i partecipanti, in presenza, agli eventi ma tutto il mondo delle rete.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
Il progetto non ha avuto intoppi ed è stato realizzato rispettando i tempi prefissati.
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
Visto l'interesse dimostrato per il progetto e l'attivo coinvolgimento da parte degli alunni è indiscutibile consolidare le attività e proseguirle per il prossimo anno scolastico. A settembre la cultura della legalità si sposterà a Palermo, nel quartiere Brancaccio, dove siamo stati invitati dalla scuola "S. Pertini" che ci ha coinvolti in un progetto sulla Legalità, finanziato dalla Comunità Europea. Ci aspettiamo, per il prossimo anno scolastico, un maggiore coinvolgimento degli istituti di istruzione superiore ubicati sul nostro territorio e una maggiore attenzione da parte degli organi di stampa a livello nazionale. Per raggiungere tutte le scuole delle diverse regioni, che hanno fatto richiesta di partecipazione, occorerebbe un sistema più avanzato di videoconferenza, come per esempio WebEx della Cisco. Dovremo prevedere una sponsorizzazione per contenere i costi dell'utilizzo di questa piattaforma.

SocialGArpino

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Sommariva del Bosco/Piemonte
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
ICS Giovanni Arpino
Tipo dell'organizzazione: 
School
Sito Web
http://www.socialgarpino.altervista.org/
Tipo di progetto
Educazione da 11 a 15 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
SocialGArpino è il social network - privato e sicuro- dell'ICS "Giovanni Arpino". Questo progetto permette di sfruttare le opportunità offerte dal Web per raggiungere obiettivi e risolvere problemi insieme agli altri: colleghi, amici, alunni, conoscenti. Il progetto è nato per risolvere problemi “a molte mani”ed è uno strumento aggiuntivo per l'integrazione scolastica a più livelli (e-intergrazione) e,infine, può essere considerato l'evoluzione del cooperative learning (e-cooperative).
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
Il progetto è stato ideato e realizzato da Stefano Macchia. Esso nacque per due motivi: 1- E- collaborazione ed e-integrazione sicura per tutti gli alunni (in particolare immigrati e diversamente abili) del nostro istituto. Un nostro studio (vedi allegato "La Chat online:uno strumento per l'integrazione", di Bossolosso S et al. in Didamatica 2011) mette in evidenza come i mezzi di comunicazione on line - in particolare la chat - conducono ad ottimi risultati in termini di autonomia e di miglioramento nella qualità dell’integrazione (scolastica). Infatti la ‘pazienza’ della macchina (che non impone un tempo più o meno rigido nell’attesa dell’interazione), l’assenza del giudizio e la consapevolezza di utilizzare uno strumento da ‘adulto’ hanno gratificato gli alunni, aumentandone autostima ed autonomia. Unico problema tra questi ambienti di comunicazione online era la sicurezza e la privacy dei nostri allievi - per la nostra scuola pre-adolescenti. Partendo da questi risultati nacque SocialGArpino (vedi allegato per dettagli), ambiente open source e sicuro, dove ogni alunno può chattare con i compagni, scrivere sms e commentare articoli, scambiare compiti e chiedere informazioni. Un ambiente sicuro che permette agli alunni con difficoltà di e-comunicare non solo a scuola ma anche fuori la scuola (l'e-integrazione "rompe" i confini rigidi dell'integrazione scolastica). 2- Esigenza di comunicazione tra colleghi disposti su tre plessi SocialGArpino nasce anche per favorire/incrementare/stimolare la condivisone di dati, tools, processi e strategie tra colleghi dell'istituto. Il progetto ha avuto diverse fasi (ancora in corso): 1^fase)conoscenza del social network della scuola da parte degli alunni/insegnanti coinvolti nel progetto: descrizione della modalità di accesso, di sicurezza e di fruizione dei tools; 2^fase) socializzazione con gli alunni collegati alla chat del social network, controllo e responsabilizzazione degli alunni nella chat; 3^fase) monitoraggio del livello di autostima e sul grado di socializzazione raggiunta mediante una check-list elaborata dagli stessi insegnanti. In allegato file sulla struttura di SocialGArpino.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
07/2011
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
1-Creare un mezzo di comunicazione online protetto per tutti gli allievi della nostra scuola. SocialGArpino è riservato solo ad alunni/famiglie e docenti dell'istituto 2- Innescare l'e-integrazione/collaborazione a diversi livelli (famiglie/insegnanti/alunni). SocialGarpino permette di chattare, mandare sms, funziona da blog, creare gruppi di lavoro (pubblici, privati e ristretti) . Il tutto rispettando la privacy degli utenti. 3- Andare oltre i confini dell'integrazione scolastica. Il progetto non ha confini "temporali", SocialGarpino è usato a casa dopo l'orario scolastico. 4-Favorire lo scambio di dati, attività didattiche ed altro tra colleghi; 5-Attività di orientamento. Tale progetto è costola portante del progetto E-Copoc dell'istituto.
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
Questo lavoro mette alla luce l’importanza di impiegare/sviluppare i socialnetwork nella scuola/classe perché oltre a favorire/agevolare la comunicazione e l’integrazione nei soggetti con difficoltà, sono un valido e innovativo strumento di fare didattica cooperativa. SocialGArpino ha favorito lo sviluppo di contatti con tutti coloro con cui si è condiviso obiettivi e interessi, permettendo di costruire una rete di contatti con cui sviluppare idee, comunicare in tempo reale i risultati delle proprie attività e ricevere spunti, stimoli e suggerimenti. Il progetto ha permesso ad ogni singolo alunno di collaborare online (e-collaboration) attivamente grazie al positivo clima di relazioni e di aspettative che si è instaurato.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Attualmente 10 insegnanti di varie discipline e circa 100 studenti. Il prossimo anno scolastico si pensa di coinvolgere ll'intero Istituto (circa 1000 studenti).
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Più di 6 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
No
Da quanto tempo?: 
07/2012
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
I social network sono un valido strumento per e-collaborare/integrare e condividere dati. I problemi di privacy degli altri social network non permettono di essere sfruttati in contesto di Scuola di secondaria di I grado (per esempio in Facebook non si potrebbe iscrivere prima del 16° anno!!), invece SocialGArpino, essendo gestito completamente dagli insegnanti dell’istituto, permette la condivisione in modo sicuro e sereno. Dagli alunni SocialGArpino risulta il meno accattivante in termini di ipertestualità e grafica rispetto.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si

E-CoPoC (Electronic-Community of Practice for Career education and guidance)

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Sommariva del Bosco/Piemonte
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
ICS Giovanni Arpino
Tipo dell'organizzazione: 
School
Sito Web
http://www.istitutoarpino.altervista.org/pagina-253243.html
Tipo di progetto
Inserimento dei giovani nel mondo del lavoro
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Sviluppare una piattaforma online, permanente, sicura e user-friendly dove ogni alunno può ecollaborare per condividere costantemente esperienze/idee/interessi/riflessioni al fine di sviluppare/maturare una scelta consapevole/ragionata del proprio futuro scolastico/lavorativo.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
Il progetto è stato ideato, sviluppato ed è coordinato da Stefano Macchia. Esso nacque dall'esigenza di migliorare il "processo di orientamento", che ogni anno viene sviluppato nella nostra scuola, e allo stesso tempo favorire/incrementare " la conoscenza/consapevolezza del mondo del lavoro" in ogni allievo. In allegato file con maggiori dettagli del progetto.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
09/2011
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
1.Conoscere il sistema scuola: individuare e confrontare le diverse aree di indirizzo di studi; 2. Conoscere il sistema di formazione professionale e l’apprendistato; 3. Conoscere i settori professionali, le leggi che regolano i rapporti di lavoro, gli eventuali sbocchi occupazionali; 4. Valutare la propria preparazione ed i comportamenti di lavoro scolastico; 5. Valutare interessi ed aspirazioni personali; 6. Individuare i condizionamenti della propria situazione familiare ed ambientale; 7. Verificare la propria scelta con i consigli di genitori ed insegnanti; 8. Definire un percorso per la scelta finale di orientamento. Metodologie e tools: - Lavoro in èquipe - Ricerca sperimentale - Apertura all’esterno -Socialnetwork - Mondi 3D
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
In questa prima fase del progetto gli allievi (classi terze) sono più consapevoli della scelta scolastica futura. I criteri utilizzati sono stati test di ingresso iniziale e questionario iniziale/finale delle aspettative.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
L'attività ha coinvolto in questa prima fase tutti gli allievi delle classi terze (circa 120) e tutti quelli delle classi seconde (circa 200). L'attività dura l'intero anno scolastico.
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 3 a 6 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
No
Da quanto tempo?: 
07/2012
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
E-CoPoC grazie alla sua potente fruibilità ed economicità permette di soddisfare sia le esigenze degli alunni che delle istituzioni scolastiche: per i primi è uno strumento semplice e giocoso che permette di accedere ad una vasta gamma di informazioni in poco tempo, sia da scuola che da casa, nonché permette di chiarire/approfondire/discutere, sia in tempo reale che attraverso post, vasti argomenti con operatori specializzati nel campo dell’orientamento. Per le Scuole, invece, rappresenta è uno strumento che fornisce un servizio in più e a costi bassissimi.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si

BUNYALA RURAL COMMUNITIES ICT AND CULTURAL DIGITAL MEDIA CENTER (BRCICTCDMC)

Paese, Città/Regione
Paese: 
Kenya
Città/Regione: 
PORT VICTORIA TOWN
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
TUMAINI EDUCATIONAL ENDOWMENT PROJECT (TEEP)
Tipo dell'organizzazione: 
Other
Specificare: 
NON PROFIT COMMUNITY BASED ORGANIZATION (CBO)
Sito Web
http://www.facebook.com/tumainicbo
Tipo di progetto
Inserimento dei giovani nel mondo del lavoro
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
To provide opportunity for young people to acquire ICT literacy and necessary technical skills for job opportunity.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
The project puts emphasis on using information and communication technologies in the context of global youth priorities, such as access to education, employment and poverty eradication. In addition, the cost of ICT access (mobile phones and Internet) is much higher as a proportion of per capita income in these particularly disadvantaged countries. We want s to bringing together all relevant stakeholders, including governments, civil society and the private sector, and encouraging them to work together to provide an environment that fosters the development of young people and enables them to realize their potential in the Information Society. The ICT centre will act as a resource centre for community mobilization, training and empowering young people to engage in community economic development by venturing them into employment. Disadvantaged and marginalized youth, such as migrant and refugee youth, youth with HIV and AIDS, indigenous youth, youth with disabilities, rural youth, youth experiencing poverty, and those facing discrimination, are often excluded from access to ICTs. The effective allocation of resources so as to ensure equal opportunities and access to ICTs for youth living in vulnerable situations is critical to ensuring that ICTs are used and developed in an inclusive and equitable manner.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
09/2010
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
We must address unequal opportunities for ICT use within groups. Important factors in this respect include an individual’s socio-economic position, level of education and place of residence. We want youth participation in democracy and the possibilities that may develop after the digital revolution. Opportunities for children and youth to express their ideas and opinions about different issues in society have traditionally been very limited. We want to participate strengthen policies for the provision of information and communication technologies (ICTs), including access to internet, for education, and including the promotion of ICT training for education that is relevant and of high quality. The project seeks to serve Youth through a number of products and services: Participatory Project Design; youth Led Innovative Program Implementation; seed Grant Projects for Entrepreneurship Development; developing multi-stakeholder partnerships for program design; building local capacity for program implementation; using new technologies for livelihood generation; community Driven Development; initiating Pilot projects; livelihoods based approaches to enterprise development in: Renewable Energy, HIV/AIDS, IT, Rural Development, Water and Sanitation and community volunteer-ship.
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
In a broad sense, the benefits arise from improvements in education and access to information. At the individual level, ICT has assisted some young people to gain more meaningful jobs, to communicate easily with other youth from all over the world, and thus share their experiences. Some youth are capable of using ICT in diverse and novel ways, as a result of which traditional forms of socialization such as the family and school are increasingly being challenged and overtaken. These technologies offer a culture of information, pleasure and relative autonomy, all of which are particularly appealing to young people. Many young people are simultaneously experiencing life within the global and local spheres. They develop a global consciousness yet still have to function and survive in their own locality and culture. The project evaluation criteria includes study on: the importance of the role of youth entrepreneurship in creating employment opportunities from ICT; the value of public-private partnerships in making the most of the employment potential of ICT for young people; how ICT opportunities can also assist vulnerable groups of young people; ways that ICT can help link the informal sector to opportunities in the world economy.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
• Every computer 20 Users Per day • 20x120 = 2400 users • 50 x1 computers for professional training • 2450 Users per day • 2450x30= 733,500 per month • 2450 Users x 365 days • Total, 894,250 Users per year • 50 computers x 3 centres • 50 computers x 3 (mobile ICT Unit, Schools) • 300 computers for public usage • 100 computers for professional training • Total, 400 computers. • 500 e-books (for e-library)
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Più di 6 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Più di 500.000 Euro
Specificare: 
Fundraising, donations, grants, products and services sale, endowements like Micro entrepreneurship - business opportunities for the youth
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
No
Da quanto tempo?: 
09/2010
Quando prevedete che diventi autosufficiente?: 
01/2017
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
Si
Dove? In che modo?: 
In other communities by national ICT access programme.
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
Youth and ICT play an important role to uplift the living standard of youth themselves and the community they live in. Furthermore, ICT can increase the interest to learn new things, easy mean for job searching and application, easy money transfer and payments for school fees, easy communication and mass media entertainment; ICT helps in the cognitive development aspect of children, students, and all; ICT helps everyone to develop and shape their thinking power; logic sense; ICT increases the self confidence of a person, opening up to diversity and inclusion, helps in skill development. On creating job opportunities: youth use skills to open micro-entrepreneurship like mobile phone money transfer, setting up a community disaster management training- warning - and mobilization center as a mean for social development and resource support. ICT projects are vital to improving rural community livelihoods by: informing and forming on relevant decisions about livelihood strategies, thereby reducing disaster impact (flood, disease, drought warning and mitigation), and increasing income diversification; improvements in efficiency and effectiveness of rural service delivery across areas of health, education, agricultural extension, training and knowledge resources.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
<div>Despite the many benefits, Technology in general and ICTs in particular, the project offers to the &nbsp;youth and other &nbsp;citizens, modern ICTs pose several obstacles including the implied costs, keeping up-to-date with ever changing technology and abuse. In our solutions we seek to improve community awareness and participation in the project. Next steps: 1. More feasibility studies 2. Educating Juniors and the community about the project 3. Recruiting more Juniors and training them 4. Secure endorsement of concept by investors, donors and sponsors 5. Pre-development phase fund-raising, donors, investors 6. ICT professional, artists, architecture; engineering team and selection 7. Partnership development with the donors and advisory and ICT constructing companies like CISCO and SAFARICOM to help in project definition, planning and technical support. 8. Development of a strong fund-raising committee and concept refinement.</div>