simone ariot

Parolefantasiose

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Vicenza/Veneto
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
Liceo Classico Antonio Pigafetta
Tipo dell'organizzazione: 
School
Sito Web
parolefantasiose.blogspot.com
Tipo di progetto
Educazione da 16 a 18 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Blog didattico per comunicare,far emergere i talenti,sviluppare altri blog didattici (gestiti dagli studenti) collegati a grandi romanzi della letteratura italiana. Pi๠di 50.000 visite dal mondo
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
Ho creato il blog-stimolo parolefantasiose.blogspot.com inserendo settimanalmente spunti di varia natura che gli studenti commentano senza esserne obbligati. Ho visto in breve che il filtro del computer ha facilitato la comunicazione consentendo ai ragazzi pi๠timidi di aprirsi alla comunicazione, questa volta attraverso la parola scritta. Poi ho creato e creo alcuni blog tematici collegati all'attività  di lettura che si sviluppa in classe, dove questa volta sono gli studenti che postano (pubblicano) approfondimenti collegati al romanzo in oggetto. Finora abbiamo creato il blog de "I Piccoli maestri" piccolimaestri.blogspot.com di Meneghello, "Il Giovane Holden" discoveryholden.blogspot.com dell' appena scomparso Salingers, "Acciaio" acciaiodaleggere.blogspot.com di Silvia Avallone, "Jack Frusciante è uscito dal gruppo" frusciantissimo.blogspot.com, "I Promessi sposi" manzoniamo.blogspot.com e "Il prete bello" ilpretebello.blogspot.com di Goffredo Parise. L' approfondimento di uno diventa approfondimento di tutti, dentro la classe e fuori dalla classe. Non si perde, non si smaterializza nel quaderno abbandonato in soffitta e non perde il suo senso nel voto assegnato dall' insegnante. Rimane vivo e vegeto, non in coma ma visitato, commentato, modificato. Il blog, in questo caso collettivo, diventa così l' occasione di far rivivere un' opera, ora riletta e immaginata da un gruppo di adolescenti neo lettori. A metà  novembre dell'anno scolastico 2011/2012 nascerà  il nuovo blog dedicato all'Inferno della Divina Commedia Dantesca inferno divino.blogspot.com. Attualmente parole fantasiose è arrivato a 78 articoli pubblicati e pi๠di 20.000 lettori da 16 paesi del mondo solo per il blog Parolefantasiose. Considerando gli altri blog, oltre 50.000 visitatori. Il progetto è ideato e realizzato da Simone Ariot, coinvolgendo sinora liceo Quadri e Liceo Pigafetta di Vicenza. http://www.youtube.com/watch?v=Yunp3yaq5Mg ( video intervista febbraio 2010)
Da quando è funzionante il vostro progetto?
09/2009
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
SEMPLICITA' Creare, usare e gestire un blog è semplice. Anche chi non avesse diffuse competenze informatiche non avrà  problemi. Il Blog inoltre è esportabile da uno spazio fisico, slegato da esso e visibile in qualsiasi luogo, non certamente solo scolastico. ECONOMIA Un blog è gratis. Non si paga per registrarlo, non si paga per crearlo, non si paga per scriverlo. FUNZIONALITA' Sviluppa lo stimolo alla scrittura e alla lettura, permette un controllo a distanza e simultaneo, consente la condivisione del lavoro del singolo con il gruppo, mette in gioco conoscenze e competenze, offre visibilità  ad un esempio di buona pratica didattica. EFFICACIA Consente un monitoraggio dall'esterno in qualsiasi momento,e la sua consapevolezza rappresenta sicuramente uno stimolo affinché gli studenti, e l' insegnante, si sentano anche solo un po' controllati, sentano che c'è qualcuno che sta aspettando un aggiornamento al blog, una novità  da leggere, un approfondimento da scoprire. Vi è poi l' aspetto relativo la responsabilizzazione negli studenti per la salvaguardia dei diritti d' autore, connessa alla pubblicazione dei post. Lo studente viene in pi๠responsabilizzato per gli aspetti di web reputation che stanno assumendo sempre pi๠importanza nella società  attuale. Le tracce di sé che si lasciano in internet oggi, potrebbero essere utilizzate contro di sé domani. Infine l' efficacia la si misura anche attraverso la visibilità  che offre un pubblico allargato composto anche dal mondo dei media, da studiosi, ricercatori e "cultori della materia". Risultati riscontrati: - aumento dell' attenzione negli studenti per i temi legati alla letteratura e alla comunicazione - soddisfazione generale percepita molto elevata, - sviluppo dell' interesse per la lettura e la scrittura, - evoluzione delle conoscenze e delle competenze specifiche della disciplina italiano, nella multimedialità  e nuove tecnologie
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
I risultati sono l'aver fatto si che gli studenti autonomamente abbiamo creato e gestito blog, apprezzato la letteratura, appreso i meccanismi di gestione di uno spazio aperto alla collettività , imparato a sfruttare tutte le risorse della conoscenza, apprezzato romanzi spesso mal sopportati dagli adolescenti come i "Promessi sposi", aiutato lo sviluppo della capacità  critica e di confronto, e soprattutto, aver attratto l'interesse di una comunità  di oltre 50.000 lettori in tutto il mondo.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Ogni mese interagiscono con il progetto 2000 utenti circa ( dati google analitycs dimostrabili da rapporto), collegandosi ai blog, leggendo ed eventualmente commentando. Gli studenti invece coinvolti attualmente e direttamente nel progetto sono circa 70, in tre classi, i quali leggono i post pubblicati, ne pubblicano autonomamente e li commentano.
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 1 a 3 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Specificare: 
progetto a costo zero, democratico ed esportabile,anche per questo ha molto successo.
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
No
Da quanto tempo?: 
09/2009
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
Che esistono possibilità  inimmaginabili dal web, che i giovani se presi nel modo giusto sanno reagire e offrire grandi risultati, che non solo migliora la didattica ma il rapporto con gli studenti e con sé stessi. Finalmente si sente che la propria professionalità  ha un senso, e questo è facilmente misurabile e riconoscibile anche da chi sta fuori dalla scuola.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
Il solo ostacolo è legato all'impossibilità  di avere un pc con una connessione. L'insegnante chiaramente deve avere un pc, gli studenti anche, ma se qualcuno non dovesse averlo si possono trovare soluzioni, come l'apertura pomeridiano di alcuni laboratori o l'utilizzo dei pc delle biblioteche civiche. Un altro ostacolo è causata dall'ostracismo esercitato talvolta da qualche collega, invidioso, o da qualche genitore eccessivamente conservatore. Per il resto, non ci sono ostacoli, sempre si sia minimamente aperti mentalmente, disposti al cambiamento e curiosi intellettualmente.
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
Continuare così, garantendo periodicità  e implementando nuove funzioni che migliorino il progetto. Un'aspettativa potrebbe essere che si comincia valutare i risultati raggiunti e che questo possa magari influire i meccanismi si merito ( inesistenti nella scuola italiana) o di assegnazione alla scuola ( classica situazione che si verifica ogni anno, anche se sono insegnante di ruolo). Un'altra aspettativa è che il mondo della ricerca didattica ( Università  che stanno ferme) si apra a queste innovazioni, spesso non le sa nemmeno individuare, e che i colleghi piuttosto che far di tutto per distruggere un progetto imparino a coglierne le potenzialità . L'ambizione è poter continuare così, magari occupandomi anche ( come sto già  facendo ma in misura ridotta) di formare altri docenti all'utilizzo di queste tecnologie/tecniche di insegnamento. Far emerger poi che dietro un progetto didattico sulle nuove tecnologie c'è un progetto didattico pedagogico, che mette il discente al centro.