scuola

QUATTRO PASSI D’AMORE PER IL GHANA

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
ROMA - LAZIO
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
PICCOLI GIGANTI ONLUS
Tipo dell'organizzazione: 
Other
Sito Web
http://www.piccoligiganti.eu/
Tipo di progetto
Educazione da 19 a 29 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
COSTRUIRE UNA SCUOLA NEL VILLAGGIO DI KPATOVE NEL GHANA
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
L’IDEA ERA DI ADOTTARE UN BAMBINO A DISTANZA, MA POI ABBIAMO DECISO DI AIUTARE PIU’ BAMBINI POSSIBILI. SIAMO VENUTI IN CONTATTO CON LA DOTTORESSA FRANCESCA LUCCHI DI MILANO CHE DA ANNI OPERA NEL VILLAGGIO DI KPATOVE IN GHANA, INSIEME AD EUGENIO DI GIOVANNI. ABBIAMO DECISO DI COSTRUIRE UNA SCUOLA PER I RAGAZZI DEL VILLAGGIO. IL PROGETTO E’ REALIZZATO DALL’ASSOCIAZIONE PICCOLI GIGANTI ONLUS CON FRANCESCA ED EUGENIO, ELETTI UFFICIALMENTE NEL VILLAGGIO CAPI DELLO SVILUPPO, CON CERIMONIA UFFICIALE. FRANCESCA ED EUGENIO HANNO ORGANIZZATO UNA SALA CON DEI COMPUTER, CONNESSIONE AD INTERNET E WEBCAM PER CONNETTERSI “AL MONDO INTERO” E POTER FARE UTILI COLLEGAMENTI CON L’ITALIA, HANNO INOLTRE INSEGNATO AI RAGAZZI L’USO DEL COMPUTER. LA NOSTRA ASSOCIAZIONE HA VOLUTO AMPLIARE QUESTO PROGETTO E ATTRAVERSO UNA RACCOLTA FONDI (CUCINANDO, FACENDO SPETTACOLI, MOSTRE DI DISEGNI E PESCHE DI BENEFICIENZA) ABBIAMO FATTO UNA RACCOLTA FONDI. IL RICAVATO E’ STATO INTERAMENTE DEVOLUTO AL VILLAGGIO.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
08/2011
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
L’OBIETTIVO DEL PROGETTO E’ DARE LA POSSIBILITA’ A PIU’ BAMBINI DI ANDARE A SCUOLA E MIGLIORARE IL LORO FUTURO, AVERE UNA COSTRUZIONE DI PROPRIETA’ CHE DIA LA POSSIBILITA’ DI POTER INVESTIRE PER MIGLIORARE LA STRUTTURA NEL TEMPO, SENZA DISPERDERE RISORSE, AVERE NEL VILLAGGIO UNA SCUOLA CHE OFFRA UN LIVELLO DI EDUCAZIONE QUALITATIVAMENTE ELEVATO, CHE RISPETTI LA CULTURA LOCALE MA CHE POSSA AL CONTEMPO APPROFITTARE DELLE ACQUISIZIONI DEL SISTEMA SCOLASTICO OCCIDENTALE, PER OTTENERE BUONI RISULTATI NELL’EDUCAZIONE, ATTRARRE RAGAZZI ANCHE DA ALTRI VILLAGGI LIMITROFI (CHE AL MOMENTO NON STUDIANO O CHE FREQUENTANO SCUOLE PESSIME) , IN CHE FAVORISCE L’AFFLUENZA DI NUOVE PERSONE NEL VILLAGGIO, PIU’ DENARO E SVILUPPO DEL VILLAGGIO TUTTO. PER RAGGIUNGERE TALE OBIETTIVO AL MOMENTO ORGANIZZIAMO RACCOLTE FONDI DURANTE IL PERIODO INVERNALE PER PROSEGUIRE CON I LAVORI, MA AVREMMO NECESSITA’ DI PIU’ FONDI PER ACCELERARE IL PROCESSO.
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
ABBIAMO PROGETTATO, CON L’AIUTO DI UN ARCHITETTO LOCALE (ANCHE INSEGNANTE DELLA SCUOLA ATTUALMENTE IN VIGORE), IL DISEGNO DELL’EDIFICIO, POSTO SU UN PIANO UNICO, A “ELLE”, CON UNO SPAZIO VERDE AL CENTRO E UN GAZEBO CHE OFFRE OMBRA AGLI STUDENTI PER LE STAGIONI PIÙ CALDE, CON 8 CLASSI, LABORATORIO INFORMATICO E SCIENTIFICO (DA ATTREZZARE), UN UFFICIO PER GLI INSEGNANTI ED UNO PER IL PRESIDE; ABBIAMO ACQUISTATO I MATERIALI ED AVVIATO LA COSTRUZIONE; AD OGGI SONO STATE POSTE LE FONDAMENTA DELLA STRUTTURA E SONO STATE COSTRUITE LE PRIME QUATTRO FILE DI MATTONI LUNGO TUTTO IL PERIMETRO DELLA SCUOLA. ABBIAMO INOLTRE ALLOCATO PARTE DEI FONDI RACCOLTI PER DARE BORSE DI STUDIO A CIRCA 30 STUDENTI DEL VILLAGGIO, SIA DELLA SCUOLA ELEMENTARE, SIA DELLA SCUOLA SUPERIORE, PER POTER ASSICURARE LORO IL PROSEGUIMENTO DEGLI STUDI. ABBIAMO MESSO A DISPOSIZIONE DI 9 STUDENTI DELLA SCUOLA SUPERIORE LA CIFRA PER L’ISCRIZIONE ALL’ESAME FINALE PER OTTENERE IL DIPLOMA ED ABBIAMO RIPARATO LA POMPA DELL’ACQUA DEL VILLAGGIO CHE SI ERA ROTTA (QUEST’ULTIMO INTERVENTO ESULA DAL PROGETTO DI COSTRUZIONE DELLA SCUOLA, MA E’ STATO RITENUTO IMPORTANTE PERCHE’ MANCAVA L’ACQUA POTABILE NEL VILLAGGIO).
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
ABBIAMO UN REFERENTE LOCALE, IL PRESIDE DELLA SCUOLA ATTUALMENTE IN VIGORE, CHE COORDINA IL PROGETTO CON IL SUPPORTO DEL DIRETTORE DI UNA ONLUS CHE HA SEDE NELLA CITTADINA PIU’ VICINA AL VILLAGGIO (HO); GLI ABITANTI DEL VILLAGGIO COLLABORANO NELLA COSTRUZIONE DELLA SCUOLA, INOLTRE ALL’OCCORRENZA ASSOLDIAMO ALTRI MURATORI, STIPENDIATI CON I FONDI DEL PROGETTO.
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 1 a 3 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Da 10.001 a 30.000 Euro
Specificare: 
raccolta fondi
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
No
Da quanto tempo?: 
07/2012
Quando prevedete che diventi autosufficiente?: 
01/2017
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
CHE LA VOGLIA DI AIUTARE RENDA POSSIBILE QUELLO CHE SI CREDEVA IMPOSSIBILE
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
IN QUESTO MOMENTO DI GRAVE CRISI ECONOMICA, RACCOGLIERE FONDI NON E’ ASSOLUTAMENTE FACILE. LA NOSTRA ASSOCIAZIONE SI E’ PERO’ GIA’ FATTA CONOSCERE, PER IL MOMENTO SOPRATTUTTO NEL NOSTRO QUARTIERE, DUNQUE LE PERSONE HANNO NEI NOSTRI CONFRONTI UNA FIDUCIA CHE CI HA PERMESSO DI RACCOGLIERE I FONDI PER INIZIARE I LAVORI A KPATOVE.
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
VOGLIAMO CONTINUARE QUESTO PROGETTO E TERMINARE LA COSTRUZIONE DELLA SCUOLA. MOLTE PERSONE NEL VILLAGGIO HANNO FIDUCIA IN NOI.

La retelim per comunicare, collaborare, imparare, restare uniti

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Piemonte
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
sms "peyron- fermi"
Tipo dell'organizzazione: 
School
Specificare: 
sms "peyron- fermi"- Torino scuola polo regionale per la scuola in ospedale e politecnico di torino dipartimento di automatica e informatica (dauin)
Sito Web
www.colorideibambini.eu/index.php
Tipo di progetto
Educazione da 11 a 15 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
utilizzo tenologie informatiche er lascuola in ospedale e l'istruzione domiciliare
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
il progetto è nato dalla collaborazione della rete regionale della sucola in ospedale del Piemonte con la Regione Piemonte e n umeri Enti pubblici e privati. Supervisore scientifico del progetto è il prof. Angelo Raffaele Meo (Dauin). Coordinatore pedagocico didattico il Dirigente tecnico Prof Luigi Favro. Hanno collaborato il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino, il Comune di Torino, Iter- Laboratorio dell'immagine di Via Millelire. IL progetto "La rete lim" per comunicare, collaborare, imparare, restare uniti", ha mirato ad indagare e testare le possibilità offerte dalle LIM quale strumento utile a sostenere e a potenziare la comunicazione e l'insegnamento a distanza, a mantenere l'integra.zione degli alunni affetti da patologie nelle istutuzioni scolastiche di appartenenza attraverso i seguenti obiettivi specifici: - consentire, potenziare ed ottimizzare il collegamento telematico tra scuola di appartenenza, scuola ospedaliera/domiciliare; - ridurre il "digital divide" al fine di sostenere la continuità del percorso didattico; - limitare l'isolamento dei ragazzi attraverso la partecipazione ad attività collaborative, condivise, interattive; - produrre e scambiare materiali utilizzati per scopi apprenditivi e didattici; - partecipazione ad attività in modalità sincrona ed asincrona a ditanza anche di tipo laboratoriale; - partecipazione eventi del territorio; - potenziare le competenze dei Docenti ad operare in contesto collaborativo e virtuale; Sono stati realizzati: - kit Lim mobili e fissi che rappresentano in modello riproducibile in altre reltà; - una piattaforma on line per la didattica a distanza; - esperienze didattiche in sincrono e asincrono; - esperienze laboratoriali a distanza; - momento di formazione per i docenti. Il progetto è stato ideato e testato dai docenti Aliberto e Moro della scuola polo regionale suppotati dal Gruppo Didattico del Politecnico. In una seconda fase l'esperienza si è estesa con il coinvolgimento dei docenti referenti delle scuole in ospedale delle province del Piemonte. Il progetto prosegue a livello regionale e domiciliare
Da quando è funzionante il vostro progetto?
09/2009
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
Il progetto, che mira a mantenere l'integrazione degli alunni affetti da patologie nelle istituzioni scolastiche di appartenenza, è volto alla realizzazione dei seguenti obiettivi: generali: - garantire il diritto all'istruzione e alla formazione e limitare i fenomeni di abbandono e dispersione scolastica derivanti da situazioni di degenza ospedaliera o domiciliare degli allievi; - favorire l'integraione dell'insegnamento domiciliare nel contesto scolastico; - realizzare forme di comunicazione tra sucola di appartenenza, scuola ospedaliera, famiglia, e territorio al fine di assicurare continuità al processo educativo, - contribuire al processo di guarigione degli allievi favorendo situazioni di normalità; - creare un modello sperimentale di metodologia didattica e di tecnologia esportabile; - esplorare possibili soluzioni alternative anche in ambito open- source Specifici: - consentire, potenzialre ed ottimizzare il collegamento telematico tra sucola di appartenenza, scuola ospedaliera/domiciliare; ridurre il digital divide al fine di sostenere la continuità del percorso didattico; -limitare l'isolamento dei ragazzi attravrso la partecipazione ad attività collaborative, condivise, interattive; - produrre e scambiare materiali utilizzabili per scopi apprenditivi e didattici; - partecipazione ad attività in modalità sincrona ed asincrona a distnza anche di tipo laboratoriale; parteipcazione ad eventi sul territorio; - potenziare le competenze dei Docenti ad operare in contesto collaborativo e virtuale.
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
Gli obiettivi del progetto e le finalità previste sono stati pienamente raggiunti, il progetto è stato monitorato periodicamente, attraverso l'invio delle relazioni dei soggetti coinvolti e dei materiali prodotti, da parte del gruppo di supervisione progettuale. L'attività realizata è stata documentata attraverso un video http://www.colorideibambini.eu/index.php Al termine del triennio la scuola polo in collaborazione con il Miur ha organizzato un Seminaio Nazional sulla scuola in ospedale e L'istruzione domiciliare in cui sono stati presentate e dibattute le tematiche principali del progetto.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Il progetto ha coinvolto gli alunni ospedalizzati e seguiti in istruzione domiciliare della regione piemonte, due classi di scuola secondaria di primo grado, due classi di scuola secondaria di secondo grado.
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 3 a 6 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Da 75.001 a 500.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
No
Da quanto tempo?: 
07/2012
Quando prevedete che diventi autosufficiente?: 
09/2012
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
modello kit lim modello kit lim free piattaforma didattica collaborativa attività laboratoriale a distanza collaborazione con il territorio
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
disponibilità collegamenti internet- banda larga
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
ampliamento dell'esperienza alla didattiva domiciliare, coinvolgimento delle sucole di appartenenza degli alunni in situazione di malattia per la diffusione della didattica a distanza.

Vivere, studiare, sognare cliccando

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Ceccano / Lazio
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
Liceo Scientifico e Linguistico Ceccano
Tipo dell'organizzazione: 
School
Specificare: 
Scuola Secondaria Superiore - Istituzione Autonoma
Sito Web
http://liceoceccano.com/ - http://blinguisticoliceoceccano.wordpress.com/
Tipo di progetto
Educazione da 16 a 18 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Gli adolescenti che oggi frequentano la scuola sono diversi da quelli di alcuni anni fa: il loro rapporto con le nuove tecnologie, nativi digitali, li ha cambiati profondamente modificando la stessa antropologia, con nuovi metodi di apprendimento, di comprensione del reale, di strutturazione stessa del pensiero. La scuola deve aprirsi ai nativi digitali con la capacità di ripensarsi completamente
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
L'attenzione ai nativi digitali accompagna da diversi anni le scelte formative del Liceo di Ceccano, con particolare riferimento al cambiamento delle modalità e degli stili di apprendimento degli allievi. Il progetto si basa su due scelte fondamentali: l'implementazione delle risorse tecnologiche e la loro accessibilità; la scommessa sul protagonismo degli allievi, a fianco dei docenti, nella gestione stessa delle tecnologie e nella ricerca e relativa azione conseguente di nuove modalità di apprendimento. La prima scelta è stata semplice: le risorse della scuola e quelle provenienti da enti e sponsors sono state convogliate nelle nuove tecnologie. Tutto l'edificio del Liceo, che attualmente conta 31 classi, è in wireless e l'accesso ad internet è libero, con software di controllo, in 16 aule è presente una lim, tutti gli allievi vengono sollecitati a portare a scuola il loro pc o tablet o smartphone che divengono strumenti di studio e non di disturbo. Ma non è sufficiente introdurre i mezzi, le tecnologie, per determinare un cambiamento che è possibile se gli attori del sistema lo condividono e cambiano a loro volta. Ecco la seconda scelta strategia del progetto: la consapevolezza che sono i docenti a dover cambiare per proiettarsi in una realtà dove il ruolo di attori "principali" del sistema scuola deve tornare ad essere quello di sollecitatori delle capacità degli allievi. Si tratta cioè di ripensare tutte le opportunità offerte dalla nuove tecnologie: che entrano nella scuola come nel resto del mondo come quotidianità del lavoro didattico e non percepite invece come un’invasione aliena, responsabile prima dell'insuccesso formativo. C'è un sovvertimento dei tradizionali ruoli e l'esaltazione della didattica laboratoriale: gli alunni non sono contenitori da riempire ma soggetti del loro apprendimento che, svolto in gruppo, ha bisogno di guide. Sono però ragazzi, digital natives, per i quali l’uso delle tecnologie informatiche é elemento quotidiano dell’esistenza, una sorta di protesi delle quali non sanno più fare a meno. In questo progetto finalmente tutti gli attori principali del mondo della scuola parlano la stessa lingua, utilizzano gli stessi codici, si riconoscono negli stessi spazi, in poche parole condividono e vivono la stessa realtà. Nessuno rinuncia al proprio ruolo, la trasformazione riguarda essenzialmente gli ambienti di apprendimento che diventano quelli normali in cui vivono i ragazzi e la capacita degli insegnanti di dialogare con gli stessi strumenti di uso quotidiano degli allievi. Naturalmente tutto questo si sostanzia con gli strumenti di comunicazione propri degli allievi e di chiunque oggi utilizzi la rete per diversi motivi: blog, social network etc. Oggi il progetto è realizzato dall'intero Liceo, con la supervisione di un gruppo di docenti.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
09/2006
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
 Sperimentare nuovi contesti d’apprendimento  Dotare lo spazio aula di attrezzature tecnologiche per la didattica  Coinvolgere tutte le discipline e tutti gli insegnanti della classe  Toccare gli aspetti strutturali del fare scuola (trasmissione – costruzione delle conoscenze)  Sperimentare nuovi modi di rappresentare la conoscenza e nuovi linguaggi (libri, contenuti digitali, e-learning.)  Proporre un ambiente di apprendimento più “attraente” per gli studenti perché più vicino al loro mondo  Prevenire abbandono e insuccesso valorizzando il naturale interesse degli alunni verso le TIC  Rendere gli studenti creativi sia nell’uso degli strumenti che nella costruzione delle conoscenze  Innovare l’approccio alle discipline
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
Il risultato più importante è la familiarità, per gli allievi, dell'ambiente scoilastico non più avvertito come totalmente estraneo alla loro vita. A questo si aggiungono la creazione di  blog per la pubblicazione di testi in rete, creazione di “diari di bordo”, deposito di materiali didattici e di esercitazione, spazio per la diffusione di idee e il confronto; l'utilizzazione di  instant messaging per la creazione di ambienti virtuali che si richiamano al concetto di “spazio-classe”, permettendo l’interazione fra gli alunni, un'area  podcasting per l'integrazione di documenti di tipo tradizionale (testi) con contributi multimediali, una sperimentazione wiki per la costruzione collaborativa di ipertesti. Tutto questo è già in essere e viene monitorato grazie ad una classe campione in cui l'putilizzo delle tecnologie è continuo e pertanto costituisce un notevole criterio di verifica rispetto alle altre
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Interagiscono tutte le classi, quindi almeno 700 alunni e 60 insegnanti.
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Più di 6 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Da 10.001 a 30.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
No
Da quanto tempo?: 
07/2012
Quando prevedete che diventi autosufficiente?: 
12/2014
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
Si
Dove? In che modo?: 
in altre scuole del territorio si sta seguendo la stessa metodologia
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
Innanzitutto che le nuove tecnologie sono un ambiente di apprendimento loro stesse e che modificano i ritmi degli allievi, senza che la scuola possa significatimente intervenire. E' necessario pertanto cessare demonizzazioni e integrare le varie possibilità.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
Gli ostacoli principali sono tre: mancata disponibilità di alcuni insegnanti ad integrarsi mancanza della infrastruttura di collegamento ad internet: se dovessero collegarsi tutti contemporaneamente... scarsità delle fonti di finanziamento, supplite dalle famiglie Il Liceo organizza periodicamente momenti di formazione per gli insegnanti, sta cercando soluzioni ulteriori per facilitare la connessione alla rete, è alla ricerca di nuovi sponsors.
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
Il progetto ha davanti a sé una strada lunga e soprattutto difficile da immaginare: la continua evoluzione delle NT richiede attenzione e prudenza nelle scelte d'acquisto ma una volta che si è cominciato poi è la nuova cultura che guida il cambiamento

Realizzazione di un Sito Web Aziendale accessibile dalla progettazione alla pubblicazione

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Bologna, Emilia Romagna
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
Istituti di Istruzione Superiore Aldini Valeriani Sirani
Tipo dell'organizzazione: 
School
Specificare: 
Scuola Secondaria di secondo grado
Sito Web
www.orsidetersivi.it
Tipo di progetto
Educazione da 16 a 18 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Unendo le sinergie di due classi a diverso indirizzo, il progetto contribuisce ad un reciproco scambio di esperienze andando a creare alla principale azienda convolta, il sito web di cui non disponeva. www.orsidetersivi.it Il fatto che, in chiusura di progetto, l'azienda sia stata parzialmente danneggiata dal terremoto, ci rende maggiormente felici di averle dato un seppur piccolissimo aiuto.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
Il progetto si propone di migliorare il raccordo scuola-territorio, con riferimento al mondo del lavoro, facendo sperimentare agli studenti un periodo di apprendimento mediante un’esperienza lavorativa e/o formativa come parte integrante del percorso formativo personalizzato. Ci si prefigge lo sviluppo del duplice scambio di esperienze fra il mondo del lavoro e l’istituzione scolastica con l’obiettivo di avvicinare sempre più questi due mondi facendo in modo che emergano e vengano soddisfatte le differenti esigenze che li caratterizzano; offrire periodi di apprendimento in situazione lavorativa per maturare competenze richieste nell’ambito del lavoro nell’area Chimica ed Informatica. L’alternanza è indubbiamente una risposta alle sfide del nuovo scenario competitivo in cui dominano: la diffusione delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione, l’uso intensivo del lavoro di gruppo, la riduzione dei livelli gerarchici, la diffusione delle responsabilità, lo sviluppo di professionalità polivalenti. Poiché le aziende richiedono che i giovani siano dotati di competenze linguistiche, logico matematiche, tecnico-scientifiche, storico-sociali e che, allo stesso tempo, siano aiutati a scoprire la propria vocazione ed a rafforzare la propria personalità anche attraverso forme di apprendimento attivo e di conoscenza diretta del mondo del lavoro, crediamo nella valenza di questo progetto. Si pensa inoltre che la realizzazione di un sito web aziendale per l’azienda in elenco che ancora non lo possiede mediante le sinergie degli studenti Chimici in azienda (research) e di quelli Informatici (development) operativi in laboratorio, oltre ad attuare modalità di apprendimento flessibili che colleghino sistematicamente la formazione in aula con l’esperienza pratica, arricchiscano la formazione scolastica di competenze spendibili nel mercato del lavoro, consentano il raffronto con altre realtà europee dei settori coinvolti e sensibilizzino gli studenti anche alle problematiche connesse con l’Accessibilità.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
03/2012
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
Aumentare la visibilità dell'azienda Orsi srl attraverso un sito accessibile, ottimizzato per i motori di ricerca e attività di webmarketing.
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
Il progetto si è positivamente concluso a Giugno 2012 con la presentazione del sito web all'Azienda committente Orsi Detersivi srl.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Gli utenti che interagiscono sono una trentina attraverso visite e aggiornamenti al sito. Prevediamo un aumento di visite.
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Meno di 1 anno
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
No
Da quanto tempo?: 
06/2012
Quando prevedete che diventi autosufficiente?: 
09/2012
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
Si
Dove? In che modo?: 
Il progetto verrà replicato il prossimo anno poiche' diverse piccole aziende della zona in cui si trova la Orsi detersivi srl, hanno chiesto la colleborazione dei ragazzi del nostro Istituto per analoga creazione del sito web di cui, ad oggi, non dispongono.
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
Il nostro è un progetto replicabile, altre aziende della zona ci hanno contattato per stabilire future analoghe collaborazioni fra loro e la nostra scuola. Altri soggetti possono imparare dal nostro progetto che gli studenti possono ricevere esperienza ma anche dare un loro contributo alle aziende e che da questa sinergia possono nascere progetti di piu' ampio respiro. Il fatto che i ragazzi abbiano realizzato un sito accessibile testato da una persona disabile, li ha maggiormente coinvolti.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
Abbiamo sostanzialmente lavorato in un ambiente collaborativo e ciò ha positivamente contribuito al non avere ostacoli per la riuscita del progetto.
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
Ipotizziamo di replicare il progetto anche il prossimo anno poiche' diverse piccole aziende della zona ci hanno già contattato per avviare analoga collaborazione. Per poter replicare il progetto abbiamo bisogno del finanziamento simile a quello corrisposto dall'Ufficio Scolastico Regionale per poter permettere il coordinamento e gli interventi degli esperti per la formazione degli studenti.

A Mundzuku Ka Hina, laboratorio di comunicazione

Paese, Città/Regione
Paese: 
Mozambique
Città/Regione: 
Bairro (Quartiere) Hulene B, Maputo
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
Lab. A Mundzuku Ka Hina/Associazione Basilicata-Mozambico Onlus "Padre Prosperino Gallipoli". Matera, Italia
Tipo dell'organizzazione: 
Association
Sito Web
http://www.amundzukukahina.org
Tipo di progetto
Inserimento dei giovani nel mondo del lavoro
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Parole ed immagini, laboratorio di comunicazione diretto ai giovani che si procurano la sopravvivenza nella discarica di Maputo, Mozambico.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
Nel giugno del 2008, all'interno del pi๠vasto progetto denominato Mamma Discarica, abbiamo avviato un laboratorio di foto, video, elaborazione digitale delle immagini diretto ai giovani che raccattano la sopravvivenza nella discarica di Maputo, Mozambico. Oltre alle drammatiche emergenze alimentari e sanitarie, esiste nel paese un'emergenza culturale e di formazione che rischia di vanificare qualsiasi tentativo di sviluppo. La comunicazione digitale e l'elaborazione dei prodotti ad essa attinenti sono alla base dell'attuale sviluppo economico e culturale. La commercializzazione avviene attraverso l'immagine, la comunicazione e la gestione di internet. Nel paese l'accesso ai libri anche scolastici, a giornali, riviste o altre fonti di ricerca e formazione è praticamente negato per la quasi totalità  della popolazione. Nel nostro piccolo laboratorio la fonte primaria del materiale scolastico di supporto avviene tramite internet. Estendere questa possibilità  ai campi dell'istruzione, consentirebbe di reperire materiale di ricerca e scolastico ad un costo quasi zero, consentendo agli studenti di interiorizzare il concetto di ricerca e di acquisire dimestichezza con i linguaggi informatici. Abbiamo avviato un progetto pilota di alfabetizzazione digitale per adolescenti della discarica, orfani e bambini portatori di handicapp, ottenendo risposte positive....vedi allegato
Da quando è funzionante il vostro progetto?
07/2008
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
Obiettivi principali: 1.Sviluppare le potenzialità  di ciascun allievo per realizzare un proprio autonomo percorso. Dare la possibilità  ai ragazzi di acquisire competenze e capacità  nel settore comunicazione per l'inserimento lavorativo in un ambito in fase di sviluppo nel paese. 2.Contribuire allo sviluppo culturale ed umano di un paese in cui l'emergenza "culturale" è prioritaria. 3.Costruire una letteratura dal basso attraverso immagini e parole. Formare i protagonisti in loco affinché acquisiscano capacità  e mezzi per rappresentare la propria realtà , divenendo gli artefici della narrazione. Problemi riscontrati: 1. Il livello scolastico in Mozambico è molto basso. La metodologia pedagogica privilegia l'insegnamento mnemonico di nozioni elementari piuttosto che cercare di innescare degli schemi interpretativi attivi. I ragazzi non hanno strumenti e confronti necessari per sviluppare la propria autonomia culturale, né un autonomo sistema di ricerca e di crescita. 2. Difficoltà  nella capacità  di sintesi. Sintetizzare due concetti in un unico assunto è problematico, così come desumere da pi๠concetti le similitudini che li contraddistinguono. 3. "L'ambiente" tende alla de-responsabilizzazione individuale e alla sudditanza verso l'autorità . Appiattimento acritico e formale su gusto/visione del mondo dell'autorità  scolastica (nel nostro caso il maestro di bottega). 4. vedi allegato
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
Sette ragazzi del laboratorio lavorano come fotografi e grafici presso giornali locali (@Verdade e Savana), o come formatori in corsi di alfabetizzazione digitale. Abbiamo prodotto diverso materiale video (documentari, video arte, video poesia), un abbondante repertorio fotografico (reportages, foto creative, etc...) grafico e letterario (raccolta di testimonianze, spaccati di vita, elaborazioni di sceneggiature, etc...) di un certo pregio. I video prodotti dal nostro laboratorio sono stati invitati a diversi festival di cinema tra cui: TFF Torino Film festival, London International Documentary Film Festival, Festival di Cinema Africano di Milano, Terra di Cinema Parigi, Tampere Film Festival, ottenendo diversi riconoscimenti e premi. Siamo stati invitati alla Biennale di fotografia di Bamako, Mali. Il reportage sui bambini di strada realizzato da un nostro allievo (che ha vissuto quell'esperienza in prima persona) ha ricevuto la menzione speciale a Fotonarrando, Roma. Abbiamo partecipato a diverse mostre fotografiche. Siamo stati invitati alla Mostra Internazionale del Libro di Maputo. La sceneggiatura per il documentario sui gruppi di danza della discarica è stata selezionata dal network televisivo italiano Rai 3 (tra i 12 selezionati su 450 progetti presentati). Servizi fotografici dei nostri allievi sono apparsi su: Reflex, rivista storica della fotografia italiana, ARTapp Rivista di arte ed architettura, Verdade, rivista di Maputo...... vedi allegato
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Per ogni step nel laboratorio interagiscono circa 25/30 ragazzi. Agli allievi che lavorano nella discarica viene data una diaria, ai pi๠meritevoli borse di studio. A tutti viene fornita la colazione, il pranzo, l'assistenza sanitaria. I corsi di alfabetizzazione digitale a pieno regime ospiteranno tra i 50 e i 70 allievi. In Italia abbiamo avviato momenti di condivisione e partecipazione attiva presso scuole, centri sociali o culturali, parrocchie ed università . ....vedi allegato
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 3 a 6 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Da 75.001 a 500.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
No
Da quanto tempo?: 
02/2012
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
Una filosofia, una metodica pedagogica e d'intervento in realtà  simili e non solo. Un approccio che mette al centro di ogni intervento l'uomo con le sue specifiche peculiarità .
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
Come nei laboratori artigiani, partiamo dalla pratica sul campo per poi desumere dall'analisi dei lavori i presupposti teorici, lasciando che siano gli allievi gli artefici del processo. Uno sviluppo della didattica e dei percorsi pedagogici dettato, pi๠che da un rigido programma, da ciò che quotidianamente emerge all'interno del laboratorio, dalle esigenze e dalle potenzialità  o punti deboli degli allievi. Il fine del laboratorio è l'individuazione da parte degli allievi di una propria metodologia di lavoro, lo sviluppo di processi di sintesi, di un individuale senso del gusto e dell'estetica. Oltre ad appropriarsi delle tecniche fotografiche, di ripresa o grafiche, gli allievi comprendono cosa significa narrare, costruire una storia: le immagini hanno una propria struttura narrativa, un proprio andamento ed un proprio ritmo. Una grammatica sempre in evoluzione. ...vedi allegato
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
Impiantare una scuola/laboratorio di comunicazione che abbia continuità  nel tempo, che mantenga le stesse peculiarità  didattiche e disciplinari utilizzate finora e con lo stesso approccio umano. Diventare una scuola accreditata dalle autorità  del Mozambico, con rilascio di diplomi. Per realizzare questo laboratorio stabile servirebbero sia un budget da quantificare con un adeguato piano finanziario che una struttura pi๠articolata e dinamica per valorizzare il capitale d'esperienza finora accumulato, le relazioni sviluppate con le autorità  locali, i riconoscimenti ricevuti. Una struttura che sappia capitalizzare le offerte di collaborazione pervenuteci da professionisti della comunicazione. Auspichiamo il supporto delle autorità  locali, comunque già  promesso. E possibilmente la collaborazione con associazioni che lavorano nel campo della formazione.