robotica educativa

Mano robotica 2.0

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Pontedera/Toscana
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
ITIS MARCONI PONTEDERA (PI)
Tipo dell'organizzazione: 
School
Specificare: 
Istituto Tecnico Industriale e Liceo Scientifico Guglielmo Marconi di Pontedera (Pisa)
Sito Web
http://www.marconipontedera.it/dcb/doceboCms/index.php?special=changearea&newArea=142
Tipo di progetto
Educazione da 16 a 18 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Il progetto della "Mano robotica 2.0" consiste nella realizzazione di una mano meccanica nella quale la movimentazione delle articolazioni metacarpo/interfalangee è ottenuta tramite attuatori elettrici comandati a distanza in radiofrequenza
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
Il progetto è stato sviluppato dagli studenti della classe quinta meccanici e si basa sull'esperienza acquisita nella precedente realizzazione di una mano ad azionamento completamente meccanico. Per mezzo di una accurata fase di modellazione con software CAD tridimensionale, è stato possibile ridurre il peso e le dimensioni della mano nonché affinare i movimenti delle dita. Quattro motori elettrici retroazionati che movimentano le cinque dita consentono la realizzazione di movimenti selettivi e della presa a pinza tra primo e secondo dito. La progettazione e realizzazione pratica della mano robotica, ha richiesto agli studenti uno studio interdisciplinare che ha riguardato aspetti di anatomia e di fisiologia articolare, di meccanica, di modellazione tridimensionale, di elettromeccanica ed elettronica.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
10/2011
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
L'obbiettivo principale del progetto era quello di coinvolgere gli allievi in un percorso di didattica laboratoriale che, partendo dalla necessità di risolvere concretamente un problema, mettesse in moto tutte le conoscenze e le capacità degli alunni al fine di giungere al risultato.
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
Il progetto è stato completato positivamente. La mano robotica funziona perfettamente ed è stata collaudata per circa sedici ore durante una recente manifestazione che si è tenuta presso il nostro Istituto scolastico. Nella pagina web indicata si può trovare un filmato che illustra le varie fasi del progetto.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Il progetto è stato presentato agli alunni di tutta la scuola (circa 900 allievi) ed è stato divulgato in alcune manifestazioni.
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Meno di 1 anno
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
Si
Da quanto tempo?: 
10/2011
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
Realizzare una mano robotica partendo da zero. Come applicare conoscenze di progettazione meccanica CAD/CAM e di automazione industriale.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
Sviluppare un braccio robotizzato in modo da poter utilizzare la mano robotica in impieghi pratici di automazione.

Strada Amica

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Roma
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
Circolo didattico 154° "T.Zevi" - Casalpalocco
Tipo dell'organizzazione: 
School
Specificare: 
Scuola Primaria
Tipo di progetto
Educazione fino a 10 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Il progetto “STRADA AMICA”, è organizzato da docenti di Scuola dell’Infanzia e di Scuola Primaria nell'ambito del progetto di Continuità tra i due ordini di scuola. Il progetto è basato sulla cultura della sicurezza stradale, intesa come insieme di valori, norme e atteggiamenti che sin dall'infanzia diventano espressione di comportamenti corretti e consapevoli, e prevede un percorso didattico con utilizzo delle "BeeBot", api robot.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
La scuola è un ambiente che contribuisce alla formazione armonica della personalità dell'individuo e parlare di continuità educativa significa garantire all'allievo un percorso organico e completo che gli permetta di costruire la sua particolare identità. Pertanto risulta indispensabile, per i vari ordini di scuola, operare nel senso del raccordo e della ricerca di momenti di esperienza comune che possano andare a costruire un percorso formativo integrale ed unitario, pur nel rispetto delle finalità descritte nei campi di esperienza per la scuola dell'infanzia e nelle aree disciplinari per la scuola primaria. I docenti della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria del 154° Circolo Didattico di Casalpalocco, in ottemperanza del D. M. del 5 agosto 1994 e di tutta la successiva normativa inerente la “determinazione dei programmi di educazione stradale”, sviluppano il progetto di Continuità educativa “STRADA AMICA”. La cultura della sicurezza stradale deve essere intesa come l'insieme dei valori, norme e atteggiamenti che sin dall'infanzia diventano espressione di comportamenti corretti e consapevoli. Tale progetto, nel corso degli anni, si è sempre più arricchito e perfezionato, nelle sue linee generali e nei contenuti specifici, alla fine di quest'anno scolastico è stato possibile effettuare i primi passi nella didattica robotica grazie all'introduzione dell'utilizzo delle BeeBot, per cui le attività sono state arricchite da questa risorsa e di conseguenza gli obiettivi di apprendimento e formativi già previsti sono stati supportati da questa nuova metodologia. Il progetto prevede: * incontri mensili tra alunni dell’ultimo anno della Scuola dell’Infanzia ed alunni delle classi prime della Scuola Primaria; * lezioni teoriche di educazione stradale, condotte da agenti della Polizia Municipale e dai docenti di classe; * evento finale con percorso in bicicletta per le strade del quartiere degli allievi insieme a genitori e insegnanti, concluso con la consegna della “patente da ciclista”.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
09/2011
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
Obiettivi Scuola dell’Infanzia: Orientamento nello spazio. Padronanza del proprio comportamento motorio. Conoscenza dell’ambiente stradale. Prima interpretazione del linguaggio convenzionale della segnaletica stradale e rispetto di essa. Promozione di atteggiamenti corretti e di comportamenti consapevoli. Obiettivi Scuola Primaria 1. Responsabilizzare l’alunno nei confronti delle norme che regolano la vita sociale, affinché assuma gradualmente atteggiamenti corretti. 2. Decodificazione del linguaggio simbolico della strada. 3. Riconoscere le figure istituzionali che tutelano lo svolgersi ordinato della circolazione stradale e con esse instaurare rapporti di fiducia. 4. Conoscere regole e comportamenti adeguati del pedone. 5. Conoscere regole e comportamenti adeguati da tenere in auto/autobus. 6. Conoscere regole e comportamenti adeguati del ciclista. CONTENUTI: Il bambino pedone: PER LA STRADA: -Il marciapiede, -le strisce pedonali, -il semaforo -dove giocare, -i vigili; Il bambino trasportato: IN AUTO: -il seggiolino/la cintura, -comportamento da tenere, SULL'AUTOBUS: -il sedile, -i sostegni, -i simboli -comportamento da tenere; il bambino conducente: SULLA BICICLETTA,SUL MONOPATTINO: -il casco, -la pista ciclabile, -la segnaletica orizzontale, verticale e luminosi. METODOLOGIA: *Osservazione e rilevazione della segnaletica verticale, orizzontale e luminosa. *Rielaborazione delle esperienze attraverso: giochi di coordinazione motoria di carattere generale e specifici di base, giochi di ruolo, conversazioni, lettura di immagini, rielaborazioni grafico – pittoriche. Interventi in classe e sul territorio di un agente della Polizia Municipale. DOCUMENTAZIONE: Gli alunni producono: cartelloni e rappresentazioni grafico-pittoriche, una maglietta sulla quale verrà dipinto un segnale stradale. Le varie fasi progettuali vengono per mezzo di materiale fotografico ed audiovisivo. VERIFICHE: Osservazione sistematiche del comportamento dei bambini. Test per la rilevazione delle competenze acquisite. Analisi degli elaborati dei bambini. Confronto tra docenti. Adeguatezza delle scelte operative effettuate.
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
La manifestazione conclusiva ha avuto molto successo e ha visto la partecipazione attiva di tutte le famiglie.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Gli alunni coinvolti della scuola dell'infanzia sono circa 200 e quelli della scuola primaria sono circa 150, gli insegnanti coinvolti sono tutti gli insegnanti in servizio della scuola dell'Infanzia e gli insegnanti delle classi prime. Nel progetto sono coinvolti anche personale del corpo della Polizia Municipale e della Protezione Civile.
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 1 a 3 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
No
Da quanto tempo?: 
07/2012
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
Integrazione delle diverse educazioni stradale, civica, artistica, tecnologica. La possibilità di creare ambienti di apprendimento informali e che rispettano gli stili cognitivi di tutti gli alunni. Estendere l'utilizzo della robotica educativa anche alle altre classi.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
Ricerca di fondi per affrontare i costi della strumentazione.
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
Estendere il progetto Continuità basato sulla robotica educativa anche alle classi quinte e prime medie.

Apilandia

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Roma
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
Istituto Comprensivo "Via Cornelia 73"
Tipo dell'organizzazione: 
School
Specificare: 
scuola primaria
Sito Web
http://apilandia.blogspot.it/
Tipo di progetto
Educazione fino a 10 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Apilandia è un progetto quinquennale che ha come obiettivo primario la promozione della solidarietà, della collaborazione e il riconoscimento della diversità come fonte di conoscenza e di arricchimento della persona (per una società formata da persone e non da individui), anche attraverso l'uso delle tecnologie della comunicazione. Tutto questo si fonda sull'innato piacere di conoscere e il desiderio di esistere che hanno tutti i bambini e le bambine.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
“Secondo le teorie della aerodinamica e attraverso esperienze effettuate nella galleria del vento, è dimostrato che l'ape non può volare. Questo perché il suo peso, la sua massa e la forma del suo corpo, in rapporto all'apertura alare, ne rendono il volo impossibile... Tuttavia l'ape, ignara di queste cognizioni scientifiche ed essendo dotata di notevole risolutezza, non solo vola... fa anche il miele!” da “Il filo della saggezza” di Marco Ercole Pelizza In base a questo assunto abbiamo progettato un percorso educativo che accompagni i bambini dal primo al quinto anno della scuola primaria. Gli obiettivi (in continua evoluzione) vengono raggiunti tramite strategie didattiche ispirate ai principi del Learning by Doing e del Collaborative Learning. Il tema delle api serve a sviluppare un percorso graduale in cui gli elementi principali vengono presentati da subito e, di anno in anno, rivisti e rielaborati alla luce delle competenze sempre maggiori dei bambini. Un percorso a spirale che rispetta i loro tempi di apprendimento e le loro esigenze, con la finalità di renderli autonomi e partecipativi nei processi cognitivi. Il progetto ha durata quinquennale, copre tutti e 5 gli anni di scuola primaria, il lavoro inizia a ottobre e prosegue fino a giugno, gli incontri di 2 o 4 ore hanno cadenza settimanale. Ogni anno viene proposto un percorso che va dal concreto all'astratto, rispettando così le tassonomie dell'apprendimento. Il percorso annuale inizia con la lettura di un testo che crea il contesto di lavoro e che aiuta i bambini a focalizzare il tema; prosegue con lo studio individuale e di gruppo di alcuni aspetti della vita delle api, degli animali in genere e della vita degli esseri umani (questa parte del lavoro è quindi interdisciplinare); la parte finale vede la realizzazione di un prodotto finale, questo prodotto può essere un docufilm, un libro autoprodotto, uno spettacolo teatrale, un manufatto robotico, eccetera. Il trait d'union tra le varie parti è reso possibile dal diario realizzato con il blog. Il progetto è giunto al secondo anno. Il primo anno (A.S. 2010-11) siamo partiti dalla lettura del libro “L'ape” di Ting Morris. Con i bambini abbiamo studiato il ciclo di vita dell'ape e l'abbiamo disegnata prima su carta, poi al computer (iniziando così la loro alfabetizzazione informatica). Nel blog abbiamo raccontato gli sviluppi e i progressi e, al termine dell'anno scolastico, abbiamo realizzato il docufilm “Apilandia”. Il secondo anno (A.S. 2011-12) abbiamo realizzato due libri autoprodotti: uno sulle api e l'altro sul regno animale. Abbiamo poi realizzato il docufilm “Il piacere di conoscere, il desiderio di crescere!”. Anche quest'anno abbiamo aggiornato costantemente il blog, documentando attraverso il computer le varie esperienze dei bambini. L'anno prossimo inizieremo il nostro percorso di robotica educativa con Lego WeDo. I bambini poi leggeranno il libro “Stranalandia” di Stefano Benni e dovranno a loro volta immaginare degli animali strani, dovranno anche disegnarli, raccontarne la storia e realizzare una piccola animazione. Questo lavoro convoglierà poi nello spettacolo teatrale di fine anno e verrà raccontato attraverso il blog. Il quarto e quinto anno cominceremo ad utilizzare Micromondi EX Robotica e Lego NXT con l'obiettivo di realizzare un piccolo robot le cui caratteristiche e comportamento saranno programmate dai bambini, completando, quindi, il percorso di alfabetizzazione informatica iniziato il primo anno. Il progetto coinvolge al momento una unica classe di scuola primaria e vede la collaborazione di Lucia Marino (insegnante prevalente) e Morena Terraschi (esperta in didattica multimediale). L'esperienza viene condivisa con tutto il corpo docente, in questo modo chi vuole può realizzare in forma originale le attività nella propria classe.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
09/2010
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
La finalità ultima del progetto consiste nello sviluppare un “luogo interiore” in cui sia riconoscibile l'armonia, ossia il piacere del fare che coincida con il piacere del conoscere. Nello specifico i bambini devono: saper comunicare la propria esperienza emozionale e la propria esperienza cognitiva; sapere utilizzare gli strumenti informatici ed essere in grado di elaborare e creare documenti di vario tipo (immagini, testi, animazioni, semplici programmi...); saper comunicare e lavorare in gruppo. Gli obiettivi educativi sono: favorire l'emozione di conoscere ossia creare situazioni che motivano l'azione e l'apprendimento; offrire diverse opportunità di azioni e di messa in campo delle proprie competenze per favorire l'identità e l'autonomia; suscitare e coltivare l'innato desiderio di conoscenza; valorizzare le conoscenze personali creando situazioni in cui ci siano diverse possibilità di azione per cui tutti possano partecipare; rispettare i diversi tempi di apprendimento poiché lo sviluppo psico-biologico si evolve con ritmi differenti non solo da bambino a bambino ma anche nello stesso individuo, seguendo ritmi non sempre regolari bensì procedendo talvolta a “volo di farfalla” (eterocronia); favorari il meta-apprendimento, ossia dare ai bambini il senso della propria competenza, aiutarli a leggere i propri percorsi di apprendimento, riflettere sul contesto, prendere coscienza di come, cosa e perché si impara; rendere autonomi i bambini nell'uso del computer e degli applicativi più diffusi (disegno, scrittura, calcolo, navigazione web), apprendere i fondamenti del linguaggio multimediale (audio e video). Ai fini del progetto verranno di volta in volta utilizzati: libri, dvd, materiale informativo sulla vita delle api (vedi infra); materiale cartaceo di vario tipo; materiale di cancelleria; videocamera e fotocamera digitale per la documentazione; PC e LIM per le spiegazioni e la produzione degli oggetti finali e dei contenuti del blog. Alla fine dei cinque anni ogni bambino realizzerà il proprio portfolio digitale: un DVD che raccoglierà tutti i prodotti realizzati, dai primi disegni al programma scritto con Micromondi; oltre a fotografie, frammenti video, registrazioni, manufatti, testi, qualsiasi cosa. La nostra idea è che, in una ottica di continuità, i bambini entreranno nella scuola media come portatori sani di tecnologia, in grado quindi di condividere competenze ed esperienze con i nuovi compagni. Senza mai dimenticare il gruppo classe da cui provengono e con potranno tenersi in contatto anche grazie al blog.
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
Il risultato più evidente è rappresentato dal blog e dai DVD che raccolgono i due docufilm realizzati finora. Durante i due anni di progetto abbiamo verificato le competenze raggiunte dai bambini sia attraverso gli strumenti diretti di valutazione (elaborati, problem solving) che gli strumenti indiretti forniti dall'analisi delle attività realizzate (produzioni per il blog, oggetti finali). Quello che emerge, anche se è difficilmente misurabile, è l'entusiasmo dei bambini (e dei loro genitori) e l'atmosfera positiva e collaborativa che si è creata tra le educatrici. Il progetto è ben definito nel suo impianto generale, nella definizione delle linee guida e della metodologia, ma estremamente duttile nella pratica quotidiana. Siamo sempre aperte alle nuove idee, agli input che vengono dai bambini, costrette anche dal dover risolvere problemi contingenti non previsti in fase di progettazione (ad esempio l'inagibilità per tre mesi dell'aula informatica), a conciliare l'entusiasmo e la voglia di fare con la mancanza di fondi.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Come abbiamo detto al momento il progetto coinvolge direttamente una sola classe di 21 bambini più le 2 educatrici. Potenzialmente può arrivare a coinvolgere tutta la scuola. Il blog nella fattispecie viene seguito da un buon numero di persone, tra cui anche i genitori dei bambini e non solo, inoltre è stato presentato il 29 marzo 2012 in occasione della manifestazione Edutech (Città della Scienza, Napoli).
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 3 a 6 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Specificare: 
contributo genitori
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
Si
Da quanto tempo?: 
09/2010
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
Conciliare i vari ambiti disciplinari usando le tecnologie informatiche come strumento e come ambiente di apprendimento. Le TIC non sono mai un fine, il fine è la crescita cognitiva, sociale ed emotiva della persona umana.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
La difficoltà più grande è rappresentata dalla mancanza di fondi che ci hanno costrette a trovare soluzioni creative ai problemi materiali che abbiamo avuto, in questo siamo state aiutate dai genitori che si sono rilevati una risorsa preziosa ed inaspettata.
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
Per noi educatrici ampliare il progetto a tutta la scuola (e non solo) realizzando un percorso di formazione per le docenti. Terminato questo percorso realizzare un percorso di affiancamento in modo da monitorare e condividere le esperienze, creando nuove soluzioni e nuovi contenuti. Vorremmo che Apilandia diventasse una best practice disponibile a tutti i docenti della scuola primaria. Per i bambini dare visibilità al loro lavoro e farli divertire imparando.

"I nostri Gian Burrasca"

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Mortara Lombardia
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
"Josti - Travelli"
Tipo dell'organizzazione: 
School
Specificare: 
Scuola secondaria di primo grado
Sito Web
www.ddm.it/wordpress.
Tipo di progetto
Educazione da 11 a 15 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Al fine di ridurre l'insuccesso scolastico, semplici modelli sperimentali di micro-robot costruiti e programmati dagli alunni sono stati oggetto di un percorso finalizzato al benessere dei ragazzi e al miglioramento della loro capacità relazionali.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
Il progetto prevede una linea operativa rivolta ad alunni "difficili" , ripetenti o pluri-ripetenti indifferenti a qualsiasi stimolo didattico. Per questi, sono stati strutturati percorsi progettuali da svolgere durante tutto l'anno scolastico, articolati in momenti di laboratori educativo-didattici, in cui gli allievi hanno avuto un ruolo attivo producendo attraverso attività operative e manuali prodotti finiti. Proponendo tali interventi finalizzati al benessere dell'alunno si è cercato di migliorare la loro capacità relazionale legata all'insuccesso didattico favorendone l'autostima. L'idea è nata da una realtà evidente. Nella nostra scuola è presente una percentuale non trascurabile di alunni italiani e stranieri che evidenziano: condotta oppositiva verso le regole, i docenti e l'Istituzione scolastica; scarsa autostima; aggressività verso se stessi e /o verso persone o cose; situazione di disagio famigliare e sociale. Il progetto ha ottenuto un riscontro positivo tanto che proseguirà nel prossimo anno scolastico seguito dalla Prof. Vanella
Da quando è funzionante il vostro progetto?
09/2011
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
L'insuccesso continuo demotiva l'alunno , pertanto è necessario partire dalle sue potenzialità per fargli recuperare fiducia. Proponendo interventi formativi finalizzati al benessere dell'alunno si è cercato di far crescere nei ragazzi l'autostima, di migliorare la loro capacità relazionale di aiutarli a superare il disagio causato dall'insuccesso didattico. A tal fine sono stati pensati laboratori educativo-didattici, in cui gli allievi hanno avuto un ruolo attivo alternati a momenti di approfondimento dei temi trattati applicati alle diverse discipline.
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
Gli alunni hanno dimostrato: interesse, partecipazione entusiasmo verso le attività proposte affrontando con maggior serenità e serietà la didattica proposta. Inoltre si è rilevata una frequenza maggiore da parte di quegli alunni che, scoraggiati dall'insuccesso scolastico, facevano numerose assenze ingiustificate nel corso dell'anno.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Interagiscono con il progetto piccoli gruppi di alunni (8/10 alunni) proprio per poter dare a tutti la massima attenzione e favorirne la partecipazione attiva.
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 1 a 3 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
No
Da quanto tempo?: 
07/2012
Quando prevedete che diventi autosufficiente?: 
09/2012
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
Questo progetto vuole dimostrare che con una didattica che offre "percorsi diversi a ragazzi diversi" si consegue l'obiettivo di dare delle competenze di base ad alunni che non avrebbero mai raggiunto dei risultati accettabili con un percorso tradizionale.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
L'unico ostacolo incontrato è stato la difficoltà di convincere alcuni docenti "tradizionalisti" ad accettare percorsi alternativi per questi alunni durante le ore curricolari
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
Il progetto verra riproposto il prossimo anno scolastico con l'auspicio di una maggior collaborazione da parte del corpo docente

GASBUSTER un robot per l'ambiente

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
PONTEDERA
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
ITIS MARCONI PONTEDERA (PI)
Tipo dell'organizzazione: 
School
Specificare: 
Istituto Tecnico Industriale e Liceo Scientifico Guglielmo Marconi di Pontedera (Pisa)
Sito Web
http://www.marconipontedera.it/dcb/doceboCms/index.php?special=changearea&newArea=142
Tipo di progetto
Educazione da 16 a 18 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Il Progetto “GASBUSTER: UN ROBOT PER L’AMBIENTE” si proponeva di realizzare un Robot che fosse in grado di rilevare le concentrazioni nell’aria di un gas inquinante (vapori di alcol) e di raggiungere autonomamente e il più velocemente possibile la fonte emissiva. Si proponeva quindi di stimolare l'utilizzo da parte dello studente delle conoscenze acquisite in campo chimico, meccanico, elettronico e informatico in un percorso sperimentale di problem solving guidato.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
L’alcol che costituisce la fonte emissiva è stato prodotto in Istituto dagli studenti del Liceo Scientifico attraverso una specifica esperienza in Laboratorio di Chimica. Il Robot è stato realizzato in Istituto dagli studenti dei corsi tecnologici. Sono state svolte tulle le varie fasi necessarie per arrivare al GASBUSTER funzionante: dalla modellizzazione tridimensionale alla progettazione e realizzazione delle parti meccaniche, dal progetto e la realizzazione di varie schede elettroniche per l'alimentazione e l'interfacciamento dei sensori, allo sviluppo del software da istallare sui microcontrollori per la gestione dei sensori e del conseguente movimento del Robot. Nel progetto sono stati coinvolti circa 150 alunni dell'Istituto sia del Settore Tecnologico (Elettronica, Informatica, Meccanica) sia del Settore Liceale (Liceo Scientifico – Opzione Scienze Applicate e Triennio Scientifico Tecnologico). Allo sviluppo del progetto hanno collaborato il POLO SANT’ANNA VALDERA (Istituto di Biorobotica, Biolabs-Istituto di Scienze della vita, IIT@SSSA) e la Rete Televisiva TELEGRANDUCATO che ha seguito le varie fasi di sviluppo del progetto con lo scopo di produrre un filmato da trasmettere in programmi finalizzati alla divulgazione scientifica e tecnologica. L’obiettivo formativo prioritario del Progetto era di sperimentare, coinvolgendo un numero significativo di classi dei vari indirizzi presenti nell’Istituto, un modo di fare didattica partendo da un qualcosa di significativo da realizzare, strutturando un percorso laboratoriale in grado di individuare i problemi e le possibili soluzioni. Il metodo del “problem solving” quindi, oggetto oggi di grande attenzione ma, forse, ancora troppo poco praticato. Il metodo si è rivelato efficace non solo perché il GASBUSTER che cerca i vapori dell’alcol prodotto in laboratorio di Chimica è stato effettivamente realizzato ma anche e soprattutto perché nel percorso gli studenti hanno avuto il ruolo di protagonisti, individuando spesso valide soluzioni innovative e partecipando sempre con grande interesse alle attività. E questo non solo gli studenti migliori, le “eccellenze” dell’Istituto che certo hanno dato un contributo determinante, ma anche gli alunni meno motivati nello studio “teorico”: questi ultimi hanno trovato nuove motivazioni, quasi un nuovo entusiasmo nell’apprendere, riuscendo a ritrovare anche una nuova e migliore valutazione di sé. È questo il risultato più importante del Progetto, quello che può dare un contributo importante all’innovazione di tutta la didattica curricolare che si svolge nell’Istituto.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
10/2011
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
L’obiettivo formativo prioritario del Progetto era di sperimentare, coinvolgendo un numero significativo di classi dei vari indirizzi presenti nell’Istituto, un modo di fare didattica partendo da un qualcosa di significativo da realizzare, strutturando un percorso laboratoriale in grado di individuare i problemi e le possibili soluzioni. Il metodo del “problem solving” quindi, oggetto oggi di grande attenzione ma, forse, ancora troppo poco praticato. Il metodo si è rivelato efficace non solo perché il GASBUSTER che cerca i vapori dell’alcol prodotto in laboratorio di Chimica è stato effettivamente realizzato ma anche e soprattutto perché nel percorso gli studenti hanno avuto il ruolo di protagonisti, individuando spesso valide soluzioni innovative e partecipando sempre con grande interesse alle attività. E questo non solo gli studenti migliori, le “eccellenze” dell’Istituto che certo hanno dato un contributo determinante, ma anche gli alunni meno motivati nello studio “teorico”: questi ultimi hanno trovato nuove motivazioni, quasi un nuovo entusiasmo nell’apprendere, riuscendo a ritrovare anche una nuova e migliore valutazione di sé. È questo il risultato più importante del Progetto, quello che può dare un contributo importante all’innovazione di tutta la didattica curricolare che si svolge nell’Istituto.
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
Il progetto si è concluso. Il robot è stato completato ed è funzionante. Nella pagina web indicata si possono trovare: relazione completa con tutte le varie fasi del progetto e filmati prodotti da Telegranducato sulla fase intermedia e su quella finale del progetto. Il progetto è stato uno dei 14 ammessi dalla Regione Toscana al finanziamento per il Bando Pianeta Galileo 2011.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Telegranducato ha trasmesso a più riprese il filmato conclusivo del Progetto (reperibile nella pagina web citata) ed hanno invitato il D.S. Robino ad una trasmissione sull'innovazione nella scuola. Altre trasmissioni con Docenti e Studenti sono previste da settembre.
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Meno di 1 anno
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
No
Da quanto tempo?: 
07/2012
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
Realizzare un robot partendo da zero. Progettazione meccanica CAD/CAM. Progettazione e realizzazione di schede elettroniche. Programmazione di Arduino. Produzione alcol etilico.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
Saturazione degli ambienti con i vapori di alcol e conseguente scarsa efficacia dei sensori.
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
Utilizzare la piattaforma robotica per nuove implementazioni (risposta a comandi vocali, trasmissione di ciò che vede il robot, capacità di prendere e trasportare oggetti, altro da decidere)

PROGETTO PILOTA: ROBOTICA ALLA SCUOLA PRIMARIA.

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Roma/Lazio
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
Scuola Elementare"MarcoPolo" - 81Circ.Didattico - Roma
Tipo dell'organizzazione: 
School
Sito Web
http://www.polo81.it/index_file/progettorobotica.htm
Tipo di progetto
Educazione fino a 10 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Il progetto coinvolge gli alunni con attività  di manipolazione e progettazione robotica in metodologia problem solving da effettuarsi in gruppo secondo modalità  cooperative learning.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
Il progetto si propone di sviluppare al massimo delle possibilità  personali la capacità  logica e la creatività , che sono alla base del ragionamento e del pensiero critico. Tale attività  scolastica sottolineerà  l'importanza degli obiettivi prefissati ed appresi anche nelle relazioni tra il bambino e gli oggetti artificiali auto-costruiti, stimolandone la logica nella capacità  di analisi, di progettazione e di critica al funzionamento. Il pensiero critico di un cittadino attivo non può che svilupparsi attraverso l'esercizio continuo e graduale della logica che, stimolata adeguatamente dalla curiosità  e supportata da specifici strumenti cognitivi, possa appropriarsi della sua dimensione pi๠specifica e personale della creatività . Durante questo percorso si andranno a rinforzare le capacità  di attenzione e concentrazione, strettamente connesse alle attività  di osservazione e sperimentazione, specifici attributi del metodo scientifico. Nello specifico si effettuano attività  relative all'ambito linguistico con elaborazione di storie ed esposizione coerente e pertinente delle proprie idee, attività  relative all'ambito logico scientifico matematico con elaborazione di diagrammi di vario tipo per codificare la progettazione strutturare e classificare i materiali, attività  inerenti all'area antropologica lo studio della Roboetica. Si costruiranno "robot "“ pupazzi" con materiale non strutturato e "robot" veri e propri sempre pi๠complessi con l'aggiunta di elementi tecnici specifici (sensori, attuatori ecc.), nonché si faranno attività  di gioco strutturate ad integrare le regole della Convivenza Civile e i suoi principi con le Tre Leggi della Robotica di Asimov.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
09/2010
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
Nella società  odierna sempre pi๠si intensifica il bisogno di un approccio educativo che si proponga di sviluppare nelle nuove generazioni la logica e la creatività  come base per la costruzione di un futuro che, oltre ad essere ecosostenibile, possa anche garantire benessere e progresso per tutti gli individui, persone con proprie aspirazioni e potenzialità . Questa condizione che per molti si è limitata nel tempo solo ad una mera sfera monetaria, oggi si propone come sfida ad una ragione capace di evitare il disfacimento del tessuto sociale che abbandona la "ricerca" e dimentica l'importanza della dimensione culturale a vantaggio di un labile quanto futile istantaneo ritorno economico, che proprio per la sua natura breve e senza futuro non garantisce la crescita né di un popolo né di una nazione. Tutte le attività  sono mirate a promuovere il pensiero critico attraverso lo sviluppo delle capacità  di creatività  e logica. Si deve promuovere il pensiero critico, perché una mente critica può incrementare le attività  umane indirizzandole verso il benessere collettivo e personale in una nuova concezione che armonizza gli interessi di tutti senza sacrificare alcuno, facendo sì che si coltivi la mente umana fin dai primi passi che un bimbo fa e che lo portano ad entrare ufficialmente nella società : la Scuola Primaria.
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
I bambini sono pi๠autonomi a livello organizzativo e hanno acquisito una capacità  di attenzione e concentrazione tale da espletare attività  didattiche pi๠complesse rispetto agli obiettivi stabiliti dalla programmazione curricolare. Hanno acquisito anticipatamente capacità  di studio e raggiunto obiettivi di padronanza di calcolo ed elaborazione di testi. Sono in gradi di organizzare un gruppo di lavoro dandosi dei compiti risolvendo autonomamente situazioni di conflitto, poiché è chiaro a tutti il principio che ognuno è importante ed insostituibile. Sono aperti a esperienze di vario tipo e si mettono in gioco affrontando situazioni nuove.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Il progetto inserisce i concetti di robotica, in maniera trasversale nelle diverse discipline specifiche per tutti gli anni del percorso educativo della Scuola Primaria. Al momento è stato avviato un ciclo a partire dal primo anno da almeno due anni. Gli alunni coinvolti interamente appartengono a due classi ma "a pettine" si sono inserite altre classi con seminari di interesse e successo. Due momenti di incontro annui con esperti hanno coinvolto con successo anche i genitori.
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 3 a 6 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
No
Da quanto tempo?: 
03/2012
Quando prevedete che diventi autosufficiente?: 
12/2014
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
Le collaborazioni effettuate finora con Scuola di Robotica di Genova e le iniziative scolastiche a cui si è partecipato (Settimana Europea della Robotica e la Settimana della Cultura della Scuola Primaria Marco Polo con Sfide di Robotica che coinvolgono anche i genitori) hanno evidenziato l'interesse crescente da parte dei bambini che hanno proposto alle loro insegnanti di partecipare ad attività  di Robotica e la condivisione dello stesso interesse da parte dei genitori che si sono molto impegnati affinché tutte per le attività  proposte i loro figli fossero adeguatamente preparati e forniti di materiale. La Robotica è coinvolgente a tutti i livelli culturali e sociali ed aiuta ad integrare sia bambini che adulti.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
Visto il successo nazionale ed internazionale delle fasi di avvio e sperimentazione si sono proposte attività  in gruppo per sviluppare sia la collaborazione che il tutoraggio e la condivisione delle competenze con altre realtà . Il progetto può essere esteso anche ad altre realtà  con ragazzi di età  superiore.

Pinocchio 2.0

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
[Lazio] Istituto Comp. don Milani Latina, scuola capofila [Lazio] Liceo Artistico Statale di Latina [Liguria] Scuola di Robotica [Liguria] I.P.S.I.A. Gaslini di Genova Bolzaneto [Liguria] Scuola in ospedale Gaslini di Genova reparti: Day Hospital - Malattie Infettive - Neurochirurgia - Onco-Ematologia [Lombardia] Scuola in ospedale Niguarda - Milano [Lombardia] Scuola in ospedale San Carlo di Milano [Lombardia] Scuola primaria Milano Rinnovata [Lombardia] Scuola secondaria di primo grado Marconi Gambolò, PAVIA [Lombardia] Polo Tecnico professionale industriale ITIS "A.Righi" Treviglio (BG) [Piemonte] 1° circolo Cuneo - scuola primaria [Piemonte] M.C.E. Movimento di cooperazione educativa [Puglia] "Scuola dell'infanzia - Istituto Comprensivo Accadia, Foggia [Sardegna] Scuola primaria 1° Circolo di Sassari [Toscana] Istituto Comprensivo Centro Storico - Pestalozzi Firenze [Veneto] Istituto Comprensivo "Bartolomeo Lorenzi" di Fumane (VR) + le scuole della rete Robot@Scuola "“ Rob&Ide + oltre 1025 partners collegati in Facebook [dato agosto 2012] http://www.facebook.com/groups/139204519436108/ + Scuole EUN + 15 partner eTwinning (*) tra queste: Scuola dell'infanzia di Braila, Romania - Scuola primaria Zakladna Skola Skycov - Skolska 299 - 951 85 Skycov, Slovakia - Ist. Tecnico Statale per il Settore Economico "Raffaele Piria", Reggio Calabria, Italia - Liceo Classico “Plauto” Roma, Italia - Istituto Magistrale "S. Rosa da Viterbo", Viterbo, Italia (*) eTwinning è il gemellaggio elettronico tra scuole europee, un nuovo strumento per creare partenariati pedagogici innovativi grazie all'applicazione delle Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione (TIC). Questo il sito ufficiale http://etwinning.indire.it + Tirocinanti di Logopedia - Università Degli Studi Di Roma "La Sapienza", sede di Ariccia (Roma) tirocinanti corso Dirigente di Comunita' presso l'istituto Marconi di Latina - Osservatori e/o collaboratori: [Toscana] EgoCreaNet [Sardegna] Andrea Mameli Head of Outreach Program Center for Advanced Studies Research and evelopment in Sardinia (CRS4) Scientific and Technological Park POLARIS Building 1
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
Scuola di Robotica + Linda Giannini
Tipo dell'organizzazione: 
School
Specificare: 
Scuola di robotica; scuole in rete, dall'infanzia all'adolescenza; Università ; Istituzioni pubbliche; Centri di ricerca e di formazione + docenti in pensione, genitori, nonne/i, tirocinanti
Sito Web
Blog http://blog.edidablog.it/blogs/index.php?blog=275 - http://blog.edidablog.it/edidablog/segnidisegni/ - Raccolta post Rob&Ide 2010/2011 http://www.descrittiva.it/calip/1011/ArchivioROBeIDE2010-2011.pdf - Portale di Scuola di Robotica http://www.scuoladirobotica.eu/ - http://www.descrittiva.it/calip/1011/percorsi_lego.htm - http://www.descrittiva.it/calip/1011/eTwinning-2011.htm - Pagina Facebook http://www.facebook.com/group.php?gid=139204519436108&ref=mf - Pinocchio 2.0 ha interconnessioni internazionali per esempio - con l'ENO Tree Planting Day 2010 ENO Tree Planting Day è un evento aperto a scuole ed a gruppi interessati all'ambiente ed alla pace. Viene organizzato due volte in un anno, a maggio ed a settembre. Piantare alberi è una delle attività  pi๠popolari nel programma ENO. Il progetto è nato nel 2000 e ha raggiunto migliaia di scuole di 150 Paesi. Finora sono stati piantati circa 4 milioni di alberi ma l'obiettivo è quello di piantare 100 milioni di alberi entro la fine del 2017. ENO Tree Planting Day è stato scelto perché il burattino Pinocchio prima di divenire bambino era di legno ed il legno deriva dagli alberi e dal rispetto della natura. Dunque Pinocchio 2.0 favorisce l'educazione ambientale ed è in continuità  con il progetto Piccoli ecologisti con la scuola dell'infanzia eTwinning Braila, Romania http://www.descrittiva.it/calip/0910/etw-piccoli-ecologisti.htm - La documentazione è reperibile anche presso questo indirizzo http://www.descrittiva.it/calip/1011/percorso_eno.htm - con international day of librries: "favourite fairytale" qui http://blog.edidablog.it/blogs//index.php?blog=275&m=20101008 a titolo esemplificativo, gli elaborati [dalla scuola dell'infanzia alla secondaria di primo grado che hanno raggiunto la Slovacchia [Primary School Skycov "“ Slovakia "“ Europe] in occasione dell'evento international day of libraries: "favourite fairytale" http://blog.edidablog.it/blogs//index.php?blog=275&m=20101014 - http://trilussa.primocircolopinerolo.it/circolo/?page_name=progetto_robotica - http://www.mcetorino.it/roberta.htm - http://www.fogliacci.it/progetto_roberta/roboticaeducativa.htm - http://roberta.isii.it - http://www.flickr.com/photos/scuoladirobotica+ filmati su youtube http://www.youtube.com/user/Robeide#g/u 1) climbing robots: http://www.youtube.com/user/Robeide#p/u/0/y9yx3Jq-Iao - 2) tucano Robot :http://www.youtube.com/user/Robeide#p/u/4/K1qXkvt1YCM - 3) manta Robot :http://www.youtube.com/user/Robeide#p/u/1/hhyC1rPpyb8 - 4)Robeide Robot : http://www.youtube.com/user/Robeide#p/u/2/3s3dSlZictk - 5) Worm Robot pneumatico: http://www.youtube.com/user/Robeide#p/u/3/UV3KmC9Trso - 6)worm Robot Elettrico:http://www.youtube.com/user/Robeide#p/u/5/1vr1ewWDOas - 7) Nw ClimbingRobot :http://www.youtube.com/user/Robeide#p/u/6/GkK3fbu9HfY - I lavori etwinning del Plauto di Roma http://etwinning20112013.tripod.com/
Tipo di progetto
Educazione fino a 10 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Pinocchio 2.0 e' un progetto dall'infanzia all'adolescenza ed all'università 
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
Il progetto Pinocchio 2.0 da anni tende alla creazione una comunità  per l'apprendimento e per lo sviluppo di competenze di tipo tecnologico "“ scientifico, anche mediante l'attuazione di laboratori di robotica. Pinocchio 2.0 simboleggia la realizzazione delle idee, dei sogni, delle aspirazioni, dei desideri di grandi e piccini. Pinocchio rappresenta -quindi- qualsiasi oggetto o soggetto che viene creato e/o condiviso "“in presenza o grazie alla rete- da diversi soggetti (oltre 2000, in ospedale e non, italiani e stranieri) tra cui bambine/i (scuola infanzia, scuola primaria); adolescenti (secondaria di primo e secondo grado); docenti in pensione e non (dalla scuola dell'infanzia all'università ); tirocinanti studentesse della scuola sec. di secondo grado ed universitarie; osservatori esterni (enti di ricerca, università , "¦), genitori, nonni,"¦; esperti quali assumono il ruolo di "Geppetto" poiché realizzano concretamente, da soli e/o in forma collaborativa, una idea, un manufatto artistico, un racconto, un disegno, un video, un robot avvalendosi sia di materiale di riciclo che delle potenzialità  offerte dal web 2.0 e dall'open source. Pinocchio è stato scelto come filo rosso capace di collegare le proposte educative e didattiche delle diverse scuole; rappresenta inoltre il primo "robot" che animandosi (non grazie ai risultati delle ricerche tecnologiche, ovviamente, ma per una strana e bellissima magia) ha insegnato qualcosa ai bambini. Pinocchio è risultato anche il "rappresentante" della "fragilità  infantile". A questo proposito i bambini delle Scuole in Ospedale che hanno preso parte al progetto non si sono trovati di fronte ad un super eroe, ma ad un "compagno di viaggio", che, seppur soggetto alla "mutazione del proprio corpo" - così come loro, che lo vedono trasformarsi anche in seguito alla "malattia", e non soltanto alla "crescita" - si è dimostrato egualmente in grado di cercare una via di "uscita" e di "riuscita"
Da quando è funzionante il vostro progetto?
09/2008
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
- conoscere, padroneggiare e confrontare i livelli comunicativi a livello personale e sociale; - conoscere, padroneggiare e confrontare i media comunicativi a livello personale e sociale; - innovare la didattica delle materie scientifiche tramite pratiche che fanno largo uso delle ICT, dal blog al social network; - stimolare gli insegnanti all'uso delle ICT e fornire il supporto necessario per la loro formazione in questo ambito; - diffondere la robotica educativa come strumento per motivare gli studenti allo studio delle discipline scientifiche; - mantenere il contatto tra la scuola e la ricerca didattica in diversi ambiti con particolare attenzione all'informatica e alle discipline scientifiche (matematica, fisica, chimica, biologia"¦); - sviluppare capacità  espressive ed artistiche attraverso la costruzione di oggetti, l'invenzione di storie, il disegno, la pittura collegate con le attività  di robotica. - comprendere il senso di appartenenza ad una comunità  virtuale; - sviluppare la capacità  di lavorare in gruppo, con particolare riferimento alla cooperazione a livello locale e virtuale; - favorire l'introduzione di una didattica che usa in modo versatile una molteplicità  di mezzi tecnologici, di linguaggi e di codici; - favorire attraverso l'uso dei media, processi di tipo conoscitivo, di socializzazione, di sviluppo e potenziamento di capacità  logiche operative; - ridefinire le forme essenziali del processo di alfabetizzazione sulla base delle nuove esigenze quali quelle poste dall'evoluzione tecnologica; - favorire il processo di superamento della frammentarietà  dei saperi ed educare alla lettura della complessità ; - abbattere le barriere geografiche, attraverso la comunicazione telematica.
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
Il progetto è in continua evoluzione e non lo consideriamo concluso. Ad ogni buon conto i vari micro percorsi avviati in relazione a Pinocchio 2.0 hanno abbattuto le barriere della distanza non solo fisica (grazie alle ICT), ma anche quella data dalle diverse età  dei partecipanti [dall'infanzia all'adolescenza]. Il vantaggio è stato quello del potenziamento del confronto, della co-costruzione e della messa in comune delle diverse competenze. Siamo stati felici di avere con noi colleghi in pensione, esperti, ex studenti della SSIS, tirocinanti, genitori, nonni. Per quanto riguarda gli studenti coinvolti nei molteplici percorsi, il progetto ha tenuto conto delle esigenze di espressione e comunicazione di ciascuno che si sono concretizzate attraverso l'uso di varie tecniche. I diversi "Pinocchio" che sono stati realizzati sottoforma di racconti, disegni, manufatti artistici, sono stati condivisi anche attraverso la rete. il progetto si basa sulle reti di scuole pre esistenti con esperienza nella robotica educativa. La robotica diventa lo strumento, il mezzo per realizzare e incentivare la collaborazione fra scuole diverse, fra studenti di età  e culture differenti, fra docenti ed esperti del settore. Le tecnologie utilizzate oltre ai robot (costruiti, progettati, immaginati, programmati) sono i computer, le webcam, siti internet, social network, blog, chat e software open source. Importante e' anche il collegamento eTwinning il quale ha favorito il confronto con 15 partner europei [tra questi ricordiamo Bielorussia, Bulgaria, Danimarca, Grecia, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Romania, Slovacchia, Spagna, Turchia] e ci ha consentito di ricevere il quality label nazionale
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
- bambine/i [infanzia, primaria] - adolescenti [sec. primo e secondo grado] - docenti [dall'infanzia all'università ] - tirocinanti studentesse universitarie - genitori esperti osservatori esterni [enti di ricerca, università , "¦] oltre 1025 persone [dato agosto 2012] su Facebook; oltre 2000 soggetti si incontrano in presenza [aule scolastiche, convegni, workshop, meeting, corsi di apprendimento/formazione] e/o mediante vie di comunicazione sincrona/asincrona costruendo così ponti, reti.
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Più di 6 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
No
Da quanto tempo?: 
08/2008
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
Si
Dove? In che modo?: 
La sua trasferibilità  è un dato di fatto: ne sono un esempio progetti analoghi che sono nati dopo e che hanno le stesse caratteristiche di Pinocchio 2.0.
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
Che la partecipazione al progetto, non vincolata all'età  e al genere, ha fatto nascere gruppi di lavoro dove ognuno ha potuto e può dare un contributo originale. Inoltre che l'utilizzo delle ICT ha consentito la documentazione delle attività  svolte in tempo reale; la comunicazione continua fra gli insegnanti e scuola di robotica tramite tutti gli strumenti a disposizione (mailing list, blog, chat, social network); la visibilità  delle attività  con la partecipazione continua ad eventi e convegni; il contatto continuo con la ricerca nell'ambito della robotica e della didattica; la diversità  di competenze che il progetto ha messo in relazione ha portato ad un arricchimento reciproco continuo.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
Limiti logistici: spazi e tempi della struttura ospedaliera, tempi limitati delle scuole per realizzare attività  a piccoli gruppi. Soluzioni: corsi di formazione e di auto aggiornamento per i docenti: la Robotica come occasione di confronto e di attività  pratica per imparare a usare le ICT e, in particolare, ad utilizzare in forma creativa ed educativa i kit di robotica; creazione di reti di scuole per sostenere i progetti; programmazione flessibile (per inserire le attività  di robotica gli insegnanti hanno dovuto modificare orari, fare cambi con colleghi e coinvolgerli in alcune fasi ecc.); programmazione di percorsi da svolgere in parte a piccoli gruppi e in parte a classe intera; supporto di esperti esterni in particolari momenti dell'attività 
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
Abbiamo in programma di continuare ad estendere il progetto ad altre scuole, così da avere nuove idee e nuovi stimoli da mettere in comune con quanto già condiviso ora. Ovvio che per far evolvere il progetto sarà importante l'utilizzo dei nuovi kit Lego Mindstorms, WeDo e l'aggiornamento in itinere delle nuove scuole che si sono inserite nella rete e/o che si inseriranno nel progetto. Per acquistare i kit da fornire alle scuole, che con sempre maggior difficoltà riescono a reperire un budget anche minimo, serviranno finanziamenti adeguati. Ad ogni buon conto la struttura di rete consente scambi e utilizzi a rotazione dei kit e dei materiali, ma nello stesso tempo l'ampliamento continuo della rete stessa richiede sempre nuovi investimenti