regoliamoci

La Cultura della Legalità

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Isernia
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
Istituto Tecnico Industriale "E. Mattei"
Tipo dell'organizzazione: 
School
Specificare: 
Istituto Tecnico Industriale con specializzazioni in Elettronica, Informatica ed Elettrotecnica
Sito Web
https://sites.google.com/site/laculturadellalegalita/
Tipo di progetto
Educazione da 16 a 18 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Il progetto nasce dall'esigenza di sostenere e sviluppare la coscienza del senso civico negli adolescenti promuovendo la formazione dell'uomo e del cittadino. Tutti possiamo diventare cittadini consapevoli imparando a rispettare la legalità ed i suoi principi attraverso la conoscenza di personaggi che hanno fatto della legalità uno stendardo della loro vita.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
Il progetto si apre alla coscienza degli adolescenti attraverso l'esempio pratico di giornalisti, magistrati, gente comune che lottano quotidianamente per l' "onestà indiscussa". Il progetto ha come fine reprimere ogni forma di illegalità e di sopruso vivendo le leggi come opportunità e non come limiti. La scuola si apre, quindi, alla legalità scendendo in campo come protagonista della cultura della legalità per una società più giusta e consapevole. Destinatari Studenti dell'ITIS "E. Mattei" di Isernia Studenti del Liceo Artistico "G. Manuppella" di Isernia Studenti del Liceo Classico " O. Fascitelli" di Isernia Periodo di svolgimento delle attività Da novembre 2011 a giugno 2012 Tempi Le lezioni, gli incontri e i seminari sono stati organizzati ogni due mesi con una durata di 2 ore. Gli studenti sono stati coinvolti attraverso le lezioni multimediali (auditorium attrezzato per collegamenti internet ad alta velocità e videoproiezione di materiale multimediale) tenute dal giornalista Paolo De Chiara. Gli alunni hanno partecipato successivamente ai convegni durante le ore extracurriculari come parte attiva. Ai convegni hanno partecipato professionisti esperti del settore.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
11/2011
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
Obiettivi Interiorizzare le regole Comprendere il senso civico Sviluppare il senso della legalità Conoscere la Costituzione Sensibilizzare i giovani alla cultura del proprio territorio Sviluppare la coscienza civile, costituzionale e democratica Educare al rispetto delle regole come strumento indispensabile per una civile convivenza Sviluppare competenze comunicative ed espressive Educare all'ascolto Sviluppare la creatività di pensiero, di linguaggio e di relazione Favorire un atteggiamento di convivenza rispettosa delle regole democratiche Acquisire la capacità di discutere, affrontare problemi, indicare soluzioni in contesti scolastici e durante i convegni Capire che le regole sono strumenti indispensabili per una civile convivenza Favorire una coscienza civile Per raggiungere questi obiettivi abbiamo realizzato numerose presentazioni multimediali e crato diversi filmati. Abbiamo utilizzato facebook come social network per promuovere le attività e condividere ogni incontro-lezione pubblicando immagini e video. Per raccogliere tutti i materiali documentali ed audiovisivi, abbiamo pubblicato il sito web https://sites.google.com/site/laculturadellalegalita/home . Inoltre abbiamo utilizzato Skype per svolgere in videoconferenza gli incontri e per svolgere le attività di gemellaggio con la scuola "S. Pertini" di Palermo.
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
I risultati sono stati incoraggianti e sorprendenti. Gli alunni hanno interagito attivamente alle attività e hanno dimostrato interesse per le tematiche trattate. Gli organi di stampa locali hanno pubblicato diversi articoli sull'esperienza realizzata e le soluzioni di pubblicazione adottate sono state molto seguite su social network con innumerevoli interventi da ragazzi delle diverse regioni italiane. Inoltre abbiamo collaborato con l'Associazione Libera e con il suo fondatore Don Luigi Ciotti che ha svolto peronalmente un incontro con gli alunni dell'Istituto. Abbiamo partecipato al concorso "Regoliamoci" dove quest'anno il bando si proponeva di far riflettere e lavorare gli studenti di diverse età sul tema generale del bene comune. Per Libera costruire comunità alternative alle mafie significa partire necessariamente dal tema della cittadinanza, del convivere civile, del prendersi cura dei luoghi nei quali si abita. Se la cittadinanza è attiva e sente una forte adesione al proprio contesto di appartenenza, si creano gli anticorpi alla cultura del privilegio, presupposto al dilagare delle mafie.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
I destinatari del progetto sono stati circa 300 alunni dai 15 ai 20 anni di diverse scuole del territorio. Hanno interagito attivamente alle attività: Partecipando alle lezioni-incontri con interventi e richiesta di informazioni sulle tematiche trattate Collaborando alla creazione delle presentazioni multimediali e dei filmati Interagendo con post all'interno del social network Coadiuvando la realizzazione del sito internet e alla predisposizione tecnica dei sistemi di videoconferenza
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 1 a 3 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Specificare: 
Il progetto non ha avuto alcun costo. I magistrati, i giornalisti e i referenti delle varie associazioni hanno partecipato gratuitamente alle attività. Anche i docenti referenti hanno realizzato il progetto senza alcun tipo di compenso, credendo nell'importanza di diffondere nei giovani la cultura della legalità.
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
Si
Da quanto tempo?: 
11/2011
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
Si
Dove? In che modo?: 
Le attività principali del progetto sono state replicate a Giugliano (NA) e a Palermo. Abbiamo fornito collaborazione alle associazioni dei due comuni con l'invio del materiale multimediale e della documentazione del progetto.
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
Come utilizzare le nuove tecnologie per diffondere informazioni su tematiche sociali, coinvolgendo non solo i partecipanti, in presenza, agli eventi ma tutto il mondo delle rete.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
Il progetto non ha avuto intoppi ed è stato realizzato rispettando i tempi prefissati.
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
Visto l'interesse dimostrato per il progetto e l'attivo coinvolgimento da parte degli alunni è indiscutibile consolidare le attività e proseguirle per il prossimo anno scolastico. A settembre la cultura della legalità si sposterà a Palermo, nel quartiere Brancaccio, dove siamo stati invitati dalla scuola "S. Pertini" che ci ha coinvolti in un progetto sulla Legalità, finanziato dalla Comunità Europea. Ci aspettiamo, per il prossimo anno scolastico, un maggiore coinvolgimento degli istituti di istruzione superiore ubicati sul nostro territorio e una maggiore attenzione da parte degli organi di stampa a livello nazionale. Per raggiungere tutte le scuole delle diverse regioni, che hanno fatto richiesta di partecipazione, occorerebbe un sistema più avanzato di videoconferenza, come per esempio WebEx della Cisco. Dovremo prevedere una sponsorizzazione per contenere i costi dell'utilizzo di questa piattaforma.