peer education

LA NUOVA TALPA ONLINE - Da giornalino a... mini-portale scolastico

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Fontaneto d'Agogna (No) - Piemonte
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
Scuola Secondaria di I grado di Fontaneto d'Agogna
Tipo dell'organizzazione: 
School
Sito Web
http://talpaonline.altervista.org
Tipo di progetto
Educazione da 11 a 15 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Il giornalino 'La Talpa online' della Scuola Secondaria di I grado di Fontaneto d’Agogna (No), da laboratorio multimediale si apre ai social network e diventa uno strumento didattico agile e interattivo che facilita la condivisione tra adolescenti
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
Il progetto nasce nell'a.s. 2003-2004 da un gruppo di insegnanti come proposta di Laboratorio multimediale rivolta agli alunni di tutte le classi che vi potevano partecipare liberamente al fine di realizzare un giornalino scolastico suddiviso in varie sezioni. L'attività nei primi anni era parte integrante dall'orario scolastico con momenti ben specifici. Negli ultimi due anni, a fronte della riduzione oraria del tempo-scuola, il progetto ha subito una modifica adattandosi alle nuove esigenze. Si è così costituita una Redazione interamente "virtuale" grazie alla quale gli alunni di tutte le classi possono in qualsiasi momento interagire fra loro e con la rete attraverso il mini-portale, condividendo le proprie esperienze, gli elaborati prodotti o confrontandosi su diverse tematiche, sia didattiche che personali. I ragazzi diventano così non più semplici 'fruitori' della didattica ma 'attori' e protagonisti e, grazie alla interattività offerta dalle nuove tecnologie, contribuiscono al processo formativo in modo piacevole e coinvolgente. L'attività viene supportata dallo stesso team di insegnanti che ha dato vita al progetto.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
09/2003
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
  • Motivare gli adolescenti a redigere un testo scritto (racconto, intervista, cronaca, pagina di diario, recensione, ecc.).
  • Permettere ai ragazzi di utilizzare le nuove tecnologie informatiche e l’uso consapevole di Internet, approfondendone le conoscenze mediante un approccio personale e creativo.
  • Favorire l'apprendimento con modalità di Cooperative Learning.
  • Presentare i contenuti didattici attraverso modalità originali e accattivanti.
  • Lavorare in gruppo e per interessi comuni.
  • Superare le barriere comunicative stimolando la comunicazione anche tra ragazzi di diverse fasce di età e con esperienze sociali e culturali diverse.
  • Sviluppare il rispetto per la diversità delle opinioni e dei punti di vista.
  • Abbattimento del 'digital divide', anche grazie all'uso di strumenti tecnologici 'assistivi' (es. lettore vocale per ipovedenti) e/o alternativi, come mobile phone, cellulari, Social Network.
I mezzi utilizzati per raggiungere questi obiettivi sono prioritariamente l'uso delle tecnologie multimediali (personal computer, iPod, Tablet, Internet) e, in qualche caso, l'utilizzo delle Lingue Straniere oggetto di studio (Inglese, Francese). Gran parte delle attività didattiche realizzate a scuola vengono documentate dagli stessi alunni sia attraverso reportage fotografici (fotocamere, cellulari, macchine digitali), sia attraverso interviste e articoli che vengono inseriti nel giornalino online. Altro mezzo fondamentale è il Cooperative Learning, la possibilità cioè di lavorare insieme con compiti ben delineati e raggiungere un comune obiettivo che permette di ampliare le proprie conoscenze. In questo modo i ragazzi realizzano inchieste, sondaggi, tabulazioni di dati, relazioni. Elementi di innovazione sono rappresentati da:
  • lettore 'vocale' per soggetti con disabilità visive.
  • accesso facilitato da dispositivi mobili e/o cellulari mediante specifica versione 'mobile' (http://talpaonline.wirenode.mobi )
  • condivisione dei contenuti attraverso Social Network (pagina specifica creata su Facebook).
  • traduttore simultaneo multilingue per agevolare la comprensione da parte di visitatori 'esteri'.
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
  • Grazie alle potenzialità offerte dalla “rete” il progetto ha ottenuto una sempre più crescente visibilità che ha ampliato le possibilità di scambio e di confronto, sia con il mondo dei coetanei che con quello degli adulti.
  • Coinvolgimento e gratificazione dei giovani “reporters” che hanno un riscontro immediato delle loro produzioni.
  • In questi ultimi anni, in virtù del flusso migratorio, si è incrementato il numero di alunni provenienti da paesi extra-europei. Per loro 'La Talpa online' è stata una opportunità di facilitazione dell'inserimento nella realtà scolastica italiana e un'ulteriore occasione di ampliamento di conoscenza delle diverse culture per tutti.
  • Attraverso l'utilizzo coinvolgente delle tecnologie anche i ragazzi con difficoltà o disabilità hanno avuto modo di esprimere le proprie potenzialità.
  • Il progetto da diversi anni è stato selezionato da INDIRE come punto di riferimento per le attività di formazione e aggiornamento dei docenti, di vari ordini e grado.
  • Sono state coinvolte alcune classi della Scuola Primaria le quali, attraverso la consultazione del mini-portale, hanno potuto avvicinarsi ai temi dei ragazzi più grandi i quali, a loro volta, diventano “Tutor” attraverso la Peer Education.
  • Sono state avviate delle forme di collaborazione con Enti locali, quali la Biblioteca e il Comune con la promozione sia di iniziative, sia interne alla scuola (Consiglio Comunale dei Ragazzi, attività teatrali quali "La scuola adotta il bosco"), che, soprattutto, aperte al territorio (es. concorsi letterari e fotografici promossi dagli stessi alunni per i propri coetanei).
  • Grazie ad alcune iniziative, si sono sviluppati contatti e scambi con realtà scolastiche “estere” (GlobalDreamers, Israele - St. John's-Ravenscourt School, Winnipeg, Canada).
  • Al passo con la sempre più crescente diffusione dei Social Network e con l'intento di offrire un'ulteriore opportunità di visibilità e condivisione delle attività, è stata realizzata inoltre una pagina specifica su Facebook a cui tutti i registrati possono accedere. Ciò ha permesso un ulteriore incremento dei contatti soprattutto da parte dei giovani.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Al progetto prendono parte non solo gli alunni della scuola ma anche numerosi utenti 'esterni' i quali interagiscono attraverso la “rete” con interventi, e-mail, scambi, invio di articoli da pubblicare, partecipazione a sondaggi ed iniziative, commenti, valutazioni. L’affluenza media si è nel tempo incrementata grazie alla interazione con altre realtà scolastiche, docenti ed Enti esterni, attestandosi su una media di circa 2500-3000 contatti mensili.
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Più di 6 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Specificare: 
auto-finanziamento, piccoli banner pubblicitari
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
Si
Da quanto tempo?: 
09/2003
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
Si
Dove? In che modo?: 
Dalla sua diffusione, molte scuole si sono ispirate al progetto per realizzare un proprio giornalino scolastico. Numerosi inoltre i contributi da parte di scuole e singoli docenti che hanno proposto scambi, attività, articoli o richiesto informazioni su come replicare il progetto.
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
Gli utenti possono formarsi un’idea del mondo filtrato attraverso gli occhi degli adolescenti. Essi vengono informati non solo sulle attività che avvengono a scuola ma anche su argomenti che descrivono e raccontano i rapporti con gli amici, gli interessi legati all’età, le passioni degli adolescenti e, cosa più importante, possono interagire con loro attraverso Sondaggi, Test, giochi, commenti, inserimento di Annunci o esprimendo un’eventuale valutazione degli articoli o proponendo propri articoli da pubblicare.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
La scuola opera in un piccolo centro della pianura piemontese a vocazione prevalentemente agricola. Essa accoglie ragazzi provenienti da piccole frazioni dislocate sul territorio e funge da unico reale punto di aggregazione in un contesto privo di altre strutture culturali e/o ricreative per i giovani. Molti di questi ragazzi non hanno occasione di un valido arricchimento culturale e confronto fra pari. Con queste iniziative, di cui la scuola si fa promotrice, essa offre ai ragazzi l'opportunità di prendere contatto con realtà a loro spesso del tutto sconosciute e di interagire con soggetti provenienti da ambienti o culture diverse. Anche se molti ragazzi possiedono ormai un proprio Personal Computer o un cellulare, spesso però non ne fanno un uso del tutto consapevole. L'ostacolo maggiore quindi è stato quello di far prendere loro coscienza di nuove opportunità nell'utilizzo degli strumenti informatici, non solo per il divertimento fine a se stesso ma anche per la formazione personale e la condivisione con gli altri.
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
- Potenziare le opportunità di scambio con altre scuole, sia italiane che estere. - Attraverso la diffusione delle Lavagne Multimediali, predisporre lezioni che siano facilmente fruibili attraverso 'La Talpa online', anche in versioni facilitate per alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento. - Favorire, attraverso la 'rete', il supporto alla didattica per alunni bisognosi di terapie ospedaliere o 'domiciliari'.

CAPEVERDE MULTIMEDIA CENTER - MUNDOKRIOL

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Vila De Ribeira Brava, Isola di Sao Nicolao, Arcipelago di Capo Verde & Roma, Lazio
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
Lunaria
Tipo dell'organizzazione: 
Association
Sito Web
http://www.mundokriol.net
Tipo di progetto
ICT per l’integrazione dei migranti/rifugiati
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Il progetto Mundokriol sostiene lo sviluppo di un sistema di relazioni tra i giovani della diaspora capoverdiana residenti in Italia e i loro coetanei residenti nel paese di origine con l’obiettivo di coinvolgerli nello sviluppo economico e sociale di Capo Verde tramite l'utilizzo e l'insegnamento di TIC socialmente ed ambientalmente sostenibili.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
Il progetto nasce da un'idea condivisa tra le organizzazioni partner ed è diventato, a settembre 2009, un progetto finanziato dalle Nazioni Unite (Linea JMDI, finanziata da UNDP e CE) grazie al coordinamento dell'associazione Lunaria di Roma, e alla collaborazione dell'associazione donne capoverdiane in Italia (OMCVI), AJS (Associaçao Jovens Solidarios) di Capo Verde e la cooperativa di informatica sostenibile Binario Etico. Nel corso dei suoi primi 20 mesi, il progetto si è articolato in 7 missioni, 2 viaggi di scambio e una fitta comunicazione telematica che ha portato alla pubblicazione di più di 300 articoli, 4 video e diversi contributi audio da parte dei giovani Capoverdiani d'Italia e di Capo Verde, sul sito mundokriol gestito in modo collaborativo da loro stessi. Le prime missioni Capo Verde, settembre 2009 e gennaio/febbraio 2010, sono servite a mettere in funzione un Media center con 10 computer riciclati con Linux, due server, due postazioni per il montaggio audio e video. Tre giovani tecnici incaricati di gestire il centro hanno partecipato ad un corso di formazione. Le successive missioni, di aprile, maggio e agosto, sono state dedicate alla formazione dei giovani utenti del centro. Nell'estate 2010 i giovani beneficiari di Roma e di Capo Verde hanno avuto l'opportunità di conoscersi personalmente, dopo essersi già conosciuti in mailing list e sul blog, vero fulcro del progetto, grazie a due viaggi di scambio. A gennaio e febbraio 2011 sono state svolte due ulteriori missioni per consolidare le competenze dei tecnici e progettare, assieme all'associazione capoverdiana, la sostenibilità futura del progetto. Il progetto sta ora prendendo una nuova strada, indipendente dal finanziamento iniziale, grazie al coinvolgimento delle amministrazioni locali che ne hanno riconosciuto il valore che può essere riscontrato anche nei 1.500 utenti che hanno utilizzato il centro in poco più di un anno di apertura e i 25.000 utenti che hanno visitato il sito gestito dai giovani.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
10/2009
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
I giovani figli dell’immigrazione sono sospesi tra due mondi e vivono spesso in modo problematico la loro “doppia assenza”: dal paese di origine in cui spesso non sono mai stati, ma al quale li legano rapporti familiari e pratiche culturali; dal paese di arrivo dove non sono riconosciuti a tutti gli effetti come cittadini uguali agli altri. Questa identità plurale costituisce anche una ricchezza culturale e sociale che merita di essere protetta, alimentata, sostenuta attraverso lo sviluppo di relazioni dirette tra chi è rimasto nel paese di origine e chi si trova altrove. Oggi grazie alla diffusione delle nuove tecnologie lo sviluppo e il mantenimento delle relazioni con il paese di origine può essere facilitato rispetto al passato. Il progetto ha cercato di valorizzare queste potenzialità proprio a partire dalle esigenze e le aspettative di due gruppi di giovani capoverdiani, uno a Roma, l’altro a Ribeira Brava. L’intento è stato quello di tracciare nuovi percorsi di comunicazione che li mettessero in relazione per contaminare i propri vissuti, le proprie idee, le proprie pratiche culturali e per sperimentare nuove conoscenze e competenze utili per lo sviluppo del loro sistema di relazioni ma anche per i loro percorsi professionali. Gli obbiettivi specifici del progetto sono: . Lo sviluppo della cooperazione tra società civile capoverdiana e organizzazioni di migranti in Italia. . La comunicazione e lo scambio di esperienze tra giovani migranti capoverdiani e giovani nel paese di origine. . Il sostegno al recupero delle proprie radici culturali da parte dei migranti di “seconda e terza generazione”. . Lo sviluppo dell'economia e della micro-imprenditoria locale le TIC, con l'utilizzo di software libero e la diffusione di competenze in materia di recupero di computer. . La sperimentazione di modelli di intervento da parte dei migranti della diaspora in progetti e attività che vadano a rafforzare strutture e servizi collettivi destinati all’intera comunità locale di origine.
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
I risultati diretti raggiunti dal progetto sono: . la creazione di un multimedia center nel villaggio di Ribeira Brava sull'Isola di Capoverde con 10 computer riciclati con linux, due server, una sala audio video, con mixer e attrezzature per registrazioni audio e video, e due computer nuovi per il montaggio, frequentato da 20/25 persone al giorno. . la formazione di tre tecnici specializzati che sono ora in grado di gestire il centro, riparare computer, fornire assistenza su Linux, costruire piccole reti locali, fare montaggi audio e video e realizzare siti internet semplici. . la formazione di due gruppi di utenti, uno per paese, ognuno di 10-15 persone, in grado di utilizzare bene computer con linux, aggiornare il sito, produrre contenuti audio e video. . la realizzazione di un sito internet a pubblicazione multiutente sul quale, allo stato attuale, dopo un anno di vita, sono stati pubblicati più di 300 articoli e 400 commenti. . due scambi culturali e di volontariato, a Roma e a Capo Verde, che hanno coinvolto un totale di 30 giovani per tre settimane. . la diffusione di notizie da e per l'isola di Sao Nicolao sul sito che è stata seguita da 25.000 visitatori del sito nell'arco di un anno. A questi risultati diretti facilmente quantificabili se ne aggiungono diversi altri più difficili da misurare. . Uno dei ragazzi del gruppo di migranti di seconda generazione presenti in Italia ha aperto un'attività economica nel paese di origine. . Due ragazzi del gruppo di Capo Verde hanno aperto imprese nel campo del webdesign e della produzione Video. . Una delle ragazze del gruppo di Roma è stata invitata, come delegata, a presentare il progetto alla conferenza quadriennale internazionale della diaspora che si svolge a Capo Verde. . L'interesse dimostrato dalle autorità capoverdiane e dai rappresentanti della diaspora dimostra come l'approccio comunicativo del progetto è stato colto anche dai decisori politici.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Attualmente, i 15 ragazzi coinvolti di Roma continuano ad incontrarsi regolarmente per continuare il progetto a modo loro, cercando finanziamenti e producendo contenuti per il sito. Il Media center di Capo Verde continua ad essere aperto e frequentato ogni giorno da una ventina di persone, e i giovani dei due gruppi continuano a pubblicare articoli sul sito. Il progetto ha migliorato l'educazione dei giovani permettendo loro di guadagnare autostima.
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 1 a 3 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Da 75.001 a 500.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
No
Da quanto tempo?: 
07/2012
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
L'adattabilità di progetti informatici alla risoluzione di problematiche sociali molto specifiche.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
Il principale ostacolo è stato quello di condividere con i partner locali l’importanza del ruolo che l’uso responsabile delle nuove tecnologie può svolgere ai fini dello sviluppo locale all'interno di un contesto sociale tutto sommato stabile senza creare nuovi disequilibri. Questo ostacolo è stato affrontato prevedendo una missione di sopralluogo e mantenendo la comunicazione sempre aperta in modo di poter prevenire eventuali problemi per tempo e apportare cambiamenti.
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
I piani per il futuro sono diversi e dipendono dalle richieste che arrivano da parte degli utenti finali, sia di Roma che di Capo Verde. . La prima linea di lavoro, più urgente, dovrà garantire una sostenibilità economica del Media Centre, mantenendo un rapporto con il finanziatore pubblico, ma proponendo forme di sostegno da parte delle comunità della diaspora e di un piccolo contributo da parte degli utenti. Le spese di manutenzione e sviluppo evolutivo del sito potranno essere coperte dalle associazioni promotrici. . Una priorità, consiste nel replicare il progetto, con necessarie migliorie, in altre isole di Capo Verde e coinvolgendo altre comunità della diaspora capoverdiana. I ragazzi che hanno seguito il primo progetto sono interessati a divenire loro stessi i protagonisti nella formazione e delle attività tecniche.

L'HIP HOP COME STRUMENTO PEDAGOGICO

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Terni - Umbria
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
Istituto Comprensivo Marconi
Tipo dell'organizzazione: 
School
Sito Web
http://www.youtube.com/watch?v=lWKIt4lhpwE http://www.youtube.com/watch?v=45v-kkPS4X0&feature=related http://www.youtube.com/watch?v=HDI_fdXohGU http://www.youtube.com/watch?v=xeRubaD3VYs
Tipo di progetto
Educazione da 11 a 15 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Conoscere l'hip hop e riflettere sulle sue potenzialità  in campo educativo vuol dire entrare in contatto con una risorsa preziosa per ragazzi alla ricerca di efficaci canali di autonarrazione.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
Tutti i giovani ascoltano la musica sempre e ovunque. Per questo, si è pensato di realizzare brani musicali rap in quanto strumento privilegiato di interazione con loro e tra di loro, che hanno veicolato conoscenze, valori per un modo orignale di fare cittadinanza attiva. Consapevoli che nel periodo adolescenziale il gruppo è determinante per la costruzione delle personalità , per la loro maturazione, abbiamo voluto mettere al centro del progetto il Gruppo. Il gruppo sostitutisce infatti l'autorità  dell'adulto, trasformando le relazioni tra l'adolescente e l'insegnante. Non è pi๠solo l'insegnante, ma soprattutto il gruppo che facilita e promuove l'apprendimento. Le tecniche utilizzate nella realizzazione del progetto sono state il Brainstorming ed il Cooperative learning, perché si caratterizzano per la valorizzazione di competenze multiple e di stili diversi nella produzione di idee e di soluzioni condivise. I ragazzi hanno quindi creato una pagina dedicata al loro gruppo-classe nel social network Facebook nel quale interagire e dove vengono pubblicati dalle insegnanti i materiali, i link importanti al progetto e dove è stato pubblicato il questionario di autovalutazione. I testi sono stati scritti dai ragazzi sotto al guida degli insegnanti di lettere. I ragazzi sono stati chiamati ad affrontare compiti comuni, proponendo ciascuno le proprie idee, le proprie esperienze, le proprie modalità  intellettive, le proprie competenze, mettendosi in gioco in un piano di cooperazione e non semplicemente di collaborazione.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
09/2010
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
Promozione di percorsi formativi e di apprendimento nell'ambito della cultura hip hop, finalizzati a favorire la conoscenza contenuti e valori allo scopo di favorire in maniera originale la cittadinanza attiva. Promuovere e sostenere la produzione musicale, artistica e letteraria dei ragazzi, come spazio di espressione Promuovere lo spirito di gruppo e il mutuo-aiuto Favorire l'autostima e il riconoscimento sociale degli alunni Costruire processi introspettivi e di auto-narrazione, attraverso la stesura di testi musicali, per sviluppare capacità , peculiarità  e originalità , e dare spazio all'esplicitazione del proprio "essere" e del proprio "sentire" Promuovere percorsi di co-costruzione di eventi e manifestazioni interculturali, con i gruppi giovanili locali, con organizzazioni ed enti , per un protagonismo attivo e una valorizzazione delle diverse attitudini, competenze e capacità .
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
I rap pubblicati hanno vinto diversi concorsi nazionali. Primo premio al Concorso Green Cross 2011, il video è stato fatto vedere in occasione della premiazione al presidente della Repubblica ed al nuovo ministro dell'Istruzione Primo premio Fondazione Sant'Anna di Perugia Primo premio Concorso "Grande Italia" Primo premio al concorso "EREDI E PROTAGONISTI DELL'UNITA' D'ITALIA" "“Università  di Bologna Selezione Gold "“ Ansas Primo premio concorso Pearson 2011 Selezione WWF per "l'ora della Terra 2011"
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
I video sono pubblicati anche su youtube attraverso il quale possiamo controllare il numero dei visitatori.
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 3 a 6 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
No
Da quanto tempo?: 
09/2012
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
Si
Dove? In che modo?: 
E' stato pubblicato sul sito del quotidiano La Repubblica. e' stato pubblicato su diversi siti alcuni esempi http://www.facebook.com/viadifrancesco/posts/108643775885728 http://www.gugolrep.com/2011/06/scuola-rap-per-il-wwf-our-aim-is.html http://it.paperblog.com/rap-is-outta-control-09262010-111989/ http://www.facebook.com/viadifrancesco/posts/108643775885728 http://wn.com/AUGURI_ITALIA!!
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
Siamo di fronte ad un gap generazionale tra docenti e studenti riguardante la lingua, interessi, modi di apprendimento, che deve essere colmato. I motivi che oggi rendono il lavoro con i mezzi di comunicazione essenziali sono sia di carattere sociale che culturale. Per questo consigliamo di utilizzare l'hip hop, un genere musicale vicino ai ragazzi, per motivarli a definire i contenuti e per inviare un messaggio agli altri. Non serve molto per realizzare un video musicale Videocamera HD, Telo per effetto chromakey (se non si dispone di un luogo adatto, noi abbiamo utilizzato la sala chromakey del Centro Multimediale di Terni) apparecchiature per registrazione audio, LIM con Pc, Internet, software per montaggio video
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si

Non uno di meno

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Roma/Lazio
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
Ist. Sec. di 1° Alberto Sordi Roma
Tipo dell'organizzazione: 
2
Sito Web
http//www.scuolaalbertosordi.it area spazio web docenti/alunni
Tipo di progetto
Educazione da 11 a 15 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Prevenzione al fenomeno del bullismo nella scuola, per cercare di scoprire insieme quali strategie attuare e proporre dei correttivi a dinamiche relazionali a rischio latenti.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
Il progetto è nato dall'esigenza di avanzare una proposta educativa di prevenzione al fenomeno del bullismo, creando una rete di solidarietà  e di supporto psico-pedagogico ed emotivo relazionale alla vittima e nel contempo cercare di smorzare sul nascere quei comportamenti arroganti e prevaricatori che potrebbero innescare il problema bullismo, utilizzando la peer education e la didattica multimediale. L'intervento prevede la formazione di alunni delle classi terze che dovrebbero supportare l'équipe psico-pedagogica già  presente nella scuola, per un lavoro capillare nelle classi prime (alunni in entrata), di accoglienza e di prevenzione al disagio. Il laboratorio, sempre tenendo ben visibile il progetto didattico, vuole essere uno spunto per incoraggiare la peer education nella convinzione che l'aiuto tra pari è molto pi๠credibile, accettato e produttivo. I pari educano i pari, migliorando l'efficacia del processo e degli esisti educativi perché in possesso dello stesso patrimonio linguistico, valoriale e rituale. Di conseguenza, l'interazione faccia a faccia tra pari, essendo meno inibente e pi๠immediata, è avvertita come meno giudicante. Il laboratorio può avere un forte potenziale educativo di condivisione e può concorrere alla formazione integrale della persona. Nel progetto gli alunni sono coinvolti in attività  volte a influenzare gli atteggiamenti e i comportamenti del gruppo su alcune tematiche e nelle attività  di tutoraggio tra pari. Nella seconda parte dell'anno, sono state affiancate, alla formazione, attività  di produzione mediale (video, diapomontaggio, podcast) che sono state lo spunto per avviare il discorso sulla prevenzione al bullismo.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
09/2010
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
Finalità  generali "¢ Introdurre gli allievi nell'ambiente scolastico in modo attivo, favorendo il loro inserimento in reti di amicizia "¢ Aiutare gli allievi pi๠timidi nell'acquisizione di una serie di abilità  sociali, attraverso l'imitazione del mentore Obiettivi specifici di apprendimento "¢ Lavorare in équipe "¢ Sviluppare la capacità  d'ascolto "¢ Riflettere sulle problematiche legate al bullismo "¢ Realizzare prodotti multimediali per la sensibilizzazione all'argomento (fase di progettazione, produzione e post-produzione)
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
L'entusiasmo e la voglia di cambiamento sono emerse con prepotenza. Quasi la totalità  degli alunni si è dichiarato entusiasta del lavoro svolto. Alcune dinamiche a rischio hanno trovato un contenimento e il clima relazionale nelle classi è migliorato. Molti hanno prodotto materiale originale e creativo. La produzione mediale del video (Smontailbullo) è stata effettuata con una classe terza, il diapomontaggio (Non uno di meno) è stato realizzato dall'équipe e il podcast (Il Salvavittima) era stato realizzato da una classe terza negli anni precedenti.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Il materiale prodotto è sul sito della scuola e sul sito interattivo "L'albero dai mille frutti" al quale accedono molti insegnanti, genitori, alunni. Durante l'anno le classi che hanno partecipato al progetto sono state 16 (8 terze e 8 prime) per un totale di circa 350 alunni anche con la presenza di alunni diversamnete abili.
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 1 a 3 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Specificare: 
Fondo d'istituto
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
Via Giovacchino Forzano 75 E1
Da quanto tempo?: 
09/2010
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
Si
Dove? In che modo?: 
Sito della scuola e presentato al convegno MED a Roma nel 2012
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
A mettere in pratica dinamiche relazionali positive utilizzando linguaggi multimediali divertenti e stimolanti.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
Le classi coinvolte erano molte (16) e molto numerose, per cui l'articolazione oraria dei vari incontri è stata molto faticosa. Non tutti i docenti coordinatori hanno contribuito attivamente per cui, in alcune classi il lavoro è stato pi๠impegnativo del previsto e ha richiesto pi๠incontri. Sicuramente, specialmente nella produzione mediale, si avrà  bisogno di una maggiore specializzazione nei "ruoli" di: progettazione, produzione, post produzione, perché ognuna di queste fasi ha una specifica peculiarità  che può essere acquisita solo con il tempo in maniera raffinata. Sarebbe opportuno un corso di aggiornamento per i docenti sulle problematiche specifiche del bullismo e sulla peer education.
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
Sarebbe auspicabile ampliare il progetto anche ad altre classi (sede centrale) e pubblicizzarlo anche in altre scuole.Creare un'équipe di alunni già  dalla prima media che affianchi l'équipe pi๠anziana.