peace

project “Art miles Mural Narnia”

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
narni
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
art miles mural
Tipo dell'organizzazione: 
0
Sito Web
www.artmiles.org
Tipo di progetto
Educazione da 11 a 15 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
The Art Miles Mural Project consists of twelve one mile long acrylic painted murals on canvas, we use internet for comunicate.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
The Art Miles Mural Project consists of twelve one mile long acrylic painted murals on canvas involving twelve distinct themes"”The Multicultural Diversity Mile, The Environmental Mile, Sports, Music, Women, Senior, Celebrity, Fairy Tale, Peace, Unity and Healing, Mentor, and The Indigenous Peoples Mile. Each of these murals is twelve foot (12') long by five foot (5') wide. There are 440 canvasses per mile and a total of 5,280 murals will be joined together in 2010. The Art Miles Mural Project forms collaborations with numerous organizations, groups, conference support organizations, hospitals, foundations, and educational and cultural entities within different countries. One of these organizations is the International Education and Resource Network (iEARN)(www.iearn.org) and Art Miles is one of their 85 collaborative art projects.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
08/2008
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
The objective of the project is to create global harmony through art, one mural at a time, one mile at a time. Therefore it is the PROCESS that is emphasized in the creation of what has turned into a monumental global endeavor. The collaborative project has ignited spontaneity and freedom of expression by bringing individuals or groups together where not only creating murals has resulted, but also friendships established, and understanding, cultural awareness, respect, and simply having fun have been realized as sustainable benefits. The project has gained a formidable reputation in its ability to foster community development, literacy, and positive activities for people of all ages and locations.
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
More than 40,000 people from 100+countries, including those with disabilities and special needs, have completed over 1,300 murals. A large emphasis is placed on encouraging children to paint murals and the project is officially recognized as a vital contribution of arts in support of the UNESCO Decade for the Culture of Peace and Non Violence Among Children of the World, the UN Millennium Development Goals, and the Convention for the Rights of the Children.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
more that 10000 by internet
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Più di 6 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Specificare: 
self finance
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
via xx settembre 45 Narni
Da quanto tempo?: 
08/2008
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
Si
Dove? In che modo?: 
all around the world
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
All around the world and intercultural project are in Japan and Italy many exemple see also http://www.narnia.it/murales_eu.htm
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
we work hard....
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
The Art Miles Mural Project has been featured in scores of local, state, national and international media, a variety of television programs and has been a subject of video films and documentaries, and as a special feature in the International Children's Art Foundation (ICAF) Child Art Magazine. Many of the murals have also been showcased in a variety of exhibitions, galleries, museums, and public buildings, including the American Museum of Natural History and at Ground Zero in New York City. This project, based on it's overwhelming popularity, has also become the premiere activity for major conferences ranging from the International Children's Environmental Health Conference in Washington, DC, National Network for Youth Conferences, and the United Nations Environment Program International Children's Conference on the Environment.

lenzuola della pace nel mondo

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Narni
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
Art miles project
Tipo dell'organizzazione: 
7
Sito Web
www.narnia.it
Tipo di progetto
ICT per l’integrazione dei migranti/rifugiati
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Murales per la Pace internet e arte per la solidarietà .Piu' di 40.000 persone di oltre 100 nazioni hanno realizzato i 1300 murales attuali ed il progetto proseguira' fino al 2010.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
L'idea di base è che si possono promuovere progetti di pace tra ragazzi di tutto il mondo e far comprendere che si puo' lavorare insieme su progetti , partendo da semplici disegni realizzati in piccoli gruppi e condivisi con gli altri. Utilizzando internet e le nuove tecnologie. Il progetto è articolato con scambi cooperativi programmati via internet , tra varie nazioni , tra cui America, Giappone, Italia, Canada. Altre reti internazionali opereranno per coinvolgere le oltre 100 nazioni partecipanti. Ad oggi circa 8 miglia delle 12 previste sono già  state realizzate. Per l'Italia abbiamo il coordinamento del miglio dei murales delle Favole e grazie al lavoro fatto in questi anni , è stata scelta Narni come centro di raccolta dei murales inerenti le fiabe , grazie anche alla grande diffusione delle favole di Narnia ed al lavoro fatto finora per legare il mondo fantastico di Narnia alla città  di Narni. Il progetto si sviluppa comunque a livello mondiale come strumento interculturale.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
12/2004
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
Quali sono gli obiettivi del vostro progetto e in quale contesto si svolge: L'idea è partita nel 1997 in Bosnia con 350 studenti che hanno iniziato a dipingere per sfuggire agli orrori della guerra civile. Il progetto sotto la direzione di Mrs. Joanne Tawfilis è poi progredito negli anni ed attualmente in California sono archiviati oltre 900 murales diversi, degli oltre 1300 murales già  realizzati. L'obiettivi sono molteplici , infatti oltre a far lavorare insieme progettando cose concrete, i ragazzi vedono internet come strumento attivo di lavoro e di condivisione , conoscendo altri amici in internet e condividendo con loro un percorso che di solito dura un anno scolastico , in cui si ha modo non solo di realizzare un murales su tela, ma di conoscere altre culture ed utilizzare strumenti internet come videoconferenze e BBS oltre a posta elettronica e la lingua inglese. Come, e con quali mezzi cerca di raggiungere gli obiettivi prefissati: Utilizzando massicciamente internet in modo creativo e condividendo progetti ed esperienze vedere anche http://www.narnia.it/muralnipon.htm in questo caso si tratta di un lavoro tra scuole giapponesi e scuole di tutto il mondo tra cui scuole italiane. Che lavorano in internet anche in videoconferenza , vedere i filmati http://www.youtube.com/watch?v=vk5CCxMVSBM
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto: Piu' di 40.000 persone di oltre 100 nazioni hanno realizzato i 1300 murales attuali ed il progetto proseguira' fino al 2010. Il progetto è riconosciuto da molte organizzazioni internazionali tra cui l'UNESCO, e copre gia' circa 11 miglia (circa 18 chilometri) di lunghezza e coprono molti argomenti tra cui La Diversità  Multiculturale , L'ambiente,Lo Sports,La Musica,Le Donne, Le persone anziane,Le Celebrità ,il mondo delle favole,la Pace, La salute, Le guide spirituali,ed i popoli Indigeni. Come detto ogni murale è lungo (12')piedi e alto (5') piedi, quindi ci sono 440 murales per miglio ed un totale di 5,280 murales sono previsti per il 2010. I murales sono stati realizzati dal Bangladesh alle Seychelles, Europa, America Latina, Asia, e Australia. Bambini senza mani li hanno completati con i piedi, bambini cechi hanno dipinto ascoltando la musica, i ragazzi di strada Peruviani hanno dipinto a lume di candela. Insegnanti in vacanza sono andati in Himalaya per seguire bambini in Nepal e Mongolia. Scuole, chiese, ragazzi e ragazze a rischio, disadattati e senza casa, organizzazioni multiculturali gruppi ambientalisti sono tra le organizzazioni che hanno ospitato gli happenings dei murales .
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Come detto i numeri sono altissimi si parla di mezzo milione di partecipanti che alla fine avranno partecipato, e Piu' di 40.000 persone di oltre 100 nazioni hanno realizzato i 1300 murales. Ogni mese decine di nuovi murales vengono prodotti ed ogni murales coinvolge centinaia di persone di tutto il mondo. Inoltre grazie ad internet c'e' una rete umana di persone che viene aggiornata sugli sviluppi delle varie iniziative locali.
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Più di 6 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Specificare: 
autofinanziamento dei partecipanti
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
via XX settembre ,45 Narni
Da quanto tempo?: 
07/2008
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
Si
Dove? In che modo?: 
America , giappone e resto del mondo vedi in tutto il mondo vedi siti internet http://www.artmiles.org/ http://www.multiculti.fr/index.html www.funkorchildart.com http://www.narnia.it/muralnipon.htm http://www.narnia.it/fauzia.htm
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
a lavorare insieme in allegria vedi http://www.artmile.jp
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
L'idea è partita nel 1997 in Bosnia con 350 studenti che hanno iniziato a dipingere per sfuggire agli orrori della guerra civile. Il progetto sotto la direzione di Mrs. Joanne Tawfilis è poi progredito negli anni ed attualmente in California sono archiviati oltre 900 murales diversi, degli oltre 1300 murales già  realizzati. Piu' di 40.000 persone di oltre 100 nazioni hanno realizzato i 1300 murales attuali ed il progetto proseguira' fino al 2010. Il progetto è riconosciuto da molte organizzazioni internazionali tra cui l'UNESCO, e copre gia' circa 11 miglia (circa 18 chilometri) di lunghezza e coprono molti argomenti tra cui La Diversità  Multiculturale , L'ambiente,Lo Sports,La Musica,Le Donne, Le persone anziane,Le Celebrità ,il mondo delle favole,la Pace, La salute, Le guide spirituali,ed i popoli Indigeni.
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
lavorare con Giappone e altri stati per realizzare una grande copia dei dipinti tale da coprire tale struttura mobile , che potrà  essere poi esposta in varie parti del mondo. Parallelamente le immagini dei murales potranno essere riprodotte con grandi proiettori su qualunque parete ed essere riproposte in moltissime parti del mondo . Divenendo un progetto per promuovere la pace attraverso l'arte. Il progetto è supportato da : International Decade for a Culture of Peace ( by UNESCO) UNESCO National Commission to Egypt Inoltre per la realizzazione della piramide mobile , verrà  anche studiata l'opportunità  di utilizzare l'interno della stessa , ricreando 12 gallerie , una per ogni argomento dei lavori creati. In tali gallerie oltre alla presentazione dei murales , verranno ricreati ologrammi e figure tridimensionali a partire dai lavori fatti oltre ad avere un adeguato sottofondo musicale.

BIANCO ROSSO E VERDE - people making a nation

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Casole d'Elsa (SI) - Toscana
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
Scuola Sec. di 1° grado "Arnolfo di Cambio"
Tipo dell'organizzazione: 
School
Specificare: 
Scuola secondaria di primo grado
Sito Web
http://new-twinspace.etwinning.net/web/p44039
Tipo di progetto
Educazione da 11 a 15 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Studenti di Italia, Turchia e Ungheria si confrontano sulle origini della propria identità  nazionale, dai "padri della patria" ai giorni del Web 2.0
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
BIANCO ROSSO E VERDE è un progetto eTwinning nato dalla collaborazione tra Italia, Turchia e Ungheria. L'idea del percorso è nata dal confronto e dalla collaborazione tra le docenti Laura Maffei, Nimet Kucuk e Monika Kiss, che avevano già  partecipato insieme alle rispettive classi ad iniziative per le celebrazioni dei 150 anni dell'Unità  d'Italia. A seguito di queste esperienze, è nata l'idea di mettere a confronto le origini dell'identità  nazionale nei tre Paesi, apparentemente così diversi per lingua, cultura e tradizioni (la Turchia appare agli studenti europei davvero "un altro mondo", l'Ungheria è in Europa ma parla una lingua non indoeuropea, la storia dell'unità  nazionale nei tre Paesi ha tempi e modi molto diversi...). Sono stati scelti tre piccoli gruppi di ragazzi, organizzati in team nazionali: bianco (l'Italia) rosso (la Turchia) e verde (l'Ungheria). Il titolo fa naturalmente riferimento ai colori delle bandiere, uguali per Italia e Ungheria, rosso per la Turchia. Ma al di là  dei colori, abbiamo qualcosa che ci unisce? Scoprirlo è stata la missione dei tre team, che hanno imparato a raccontarsi e interrogarsi on line, attraverso l'uso delle nuove tecnologie (ma anche le vecchie... qualcosa è passato per posta e per fax!). I gruppi sono poco numerosi perché questo progetto è sperimentale: si tratta infatti di alunni che devono sostenere un esame di Stato e che hanno scelto di impostarlo in dimensione internazionale attraverso le ICT. Il progetto costituisce dunque una diversa prospettiva nella lettura del curricolo (di storia in particolare, ma anche di Lingue e tecnologie), successivamente implementabile sulle intere classi.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
11/2010
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
Il progetto si rivolge alla sfera dell'Educazione alla Convivenza Civile, naturalmente legata alla Storia. Affronta i problemi della conoscenza di sé, come individuo e come cittadino, e degli altri, superando i pregiudizi. Il partenariato Italia-Turchia-Ungheria è stato pensato proprio per riconoscere e cancellare i pregiudizi etnici e i rigurgiti di razzismo, purtroppo ancora presenti in tutti e tre i Paesi. Per comprendere il presente, siamo partiti dal recupero del passato: il passato nazionale è necessario, ma non basta, bisogna leggere la storia in maniera pi๠ampia, rimettendo in discussione la propria identità  attraverso il confronto. E per confrontarsi, è necessario esprimersi correttamente in una "lingua franca" (per noi l'Inglese) ed utilizzare in modo appropriato le tecnologie. L'obiettivo educativo generale è far capire ai ragazzi che l'identità , personale e nazionale, non si costruisce sull'esclusione (dell'altro, del nemico) ma sull'inclusione. Non sul non-essere, ma sull'essere. Non sulla divisione, ma sull'unione (e spesso il processo d'indipendenza è anche un processo di unificazione). Gli obiettivi disciplinari legati alla Storia, le Lingue e la Tecnologia sono i seguenti: saper cogliere le caratteristiche significative di un'epoca; saper confrontare epoche diverse; saper stabilire confronti tra eventi lontani nel tempo e nello spazio; saper stabilire rapporti di causa-effetto; saper cogliere il valore della collaborazione tra i popoli; conoscere le istituzioni nazionali e internazionali e la loro funzione; saper leggere un documento storico; utilizzare in modo corretto la Lingua Inglese come lingua di comunicazione; utilizzare in maniera autonoma, personale e cooperativa alcuni semplici strumenti informatici. In ultima analisi, l'opportunità  che abbiamo colto è stata quella di rilanciare l'idea di appartenenza e di vicinanza culturale, in un momento di crisi per l'Europa (ed oltre).
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
Il progetto, semplice ed efficace anche a livello organizzativo, è stato avviato in via sperimentale per un semestre, ma i risultati sono così buoni che si prevede di metterlo a regime su tutte le classi terze della sede, naturalmente adeguando i contenuti disciplinari ai diversi bisogni e interessi dei discenti. In ambito disciplinare, i risultati principali sono stati negli alunni l'aumento dell'interesse e della partecipazione, il maggior coinvolgimento nelle attività  proposte, l'emersione di talenti (probabilmente per la possibilità , mai sperimentata in precedenza, di mettere alla prova abilità  diverse da quelle richieste per la classica "interrogazione"), un miglior uso del linguaggio specifico, un netto miglioramento delle competenze informatiche e di espressione orale (sia in Lingua Madre che in Lingua Straniera). Tra i risultati educativi c'è stato un miglioramento delle relazioni interpersonali, la costruzione di uno "stare a scuola" pi๠sereno e pi๠autentico, e una riduzione vistosa della timidezza e del disagio. In particolare ci hanno colpito questi ultimi risultati, relativi alla sfera della convivenza, in quanto si vedono in genere pi๠a lungo termine rispetto a quelli della sfera cognitiva. Ottimi sono stati anche i risultati tra i docenti, che hanno sperimentato percorsi CLIL (Content and Language Integrated Learning: attività  di discipline non linguistiche svolte in lingua straniera) e attività  di insegnamento cooperativo, con soddisfazione di tutti. E' aumentata la curiosità  in materia e diversi docenti si sono iscritti a corsi di formazione sul CLIL e sul team teaching. Il progetto ha vinto in Ungheria il secondo premio alla gara nazionale eTwinning (ottobre 2011) ed in Italia il primo premio alle eccellenze nazionali eTwinning nella categoria "Italia 150" (dicembre 2011).
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Sono coinvolti i docenti di Storia, Lingua Madre, Lingua Inglese e Tecnologia. I tre team del gruppo-pilota hanno coinvolto circa quindici alunni. A partire dal settembre 2011 sono inoltre coinvolte le ultime classi del ciclo nei tre Istituti (circa 60 alunni per Paese). La costante interazione online avviene sia su eTwinning che su altri social network (facebook, Twitter...). Il lavoro cooperativo si basa soprattutto su google docs.
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 1 a 3 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Specificare: 
non ha costi: il sito eTwinning è gratuito, i docenti lavorano nel proprio orario di lezione
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
Si
Da quanto tempo?: 
11/2010
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
Si
Dove? In che modo?: 
Il sito eTwinning è il luogo per eccellenza di diffusione e rielaborazione dei percorsi. I risultati del progetto sono stati inoltre ampiamente divulgati perché le docenti italiana e ungherese sono ambasciatrici eTwinning. Perciò, il progetto è stato replicato con i necessari adattamenti (legati alla tematica e all'età degli studenti) in molte scuole d'Europa. Il percorso Storia + partenariato + ICT + prova strutturata (da noi esame di Stato) è semplice e si adatta a tutti i livelli d'istruzione. Alcune varianti molto suggestive hanno riguardato la Seconda Guerra Mondiale, anche attraverso le testimonianze dei reduci.
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
Possono imparare ad usare le ICT in un ambito - la Storia - che sembra a prima vista lontanissimo dalle nuove tecnologie. A spogliare la Storia dal "sacro" e rileggerla attraverso il confronto tra studenti di diverse parti d'Europa. A costruire percorsi interdisciplinari. A strutturare percorsi CLIL flessibili ed efficaci. E soprattutto a creare gruppi di lavoro tra docenti, dove ognuno dà il meglio di sé, impara dagli altri e riceve immediatamente un feedback professionale. Lavorare insieme fa crescere davvero (anche i docenti).
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
Trattandosi di un progetto pilota, con un numero limitato di studenti, il lavoro è stato agevole e senza grossi problemi. Quelli significativi, tuttavia, sono stati due: 1) mancanza di tempo: all'approssimarsi dell'esame è sempre più difficile trovare tempo per lavorare in team (sia alunni che docenti) perché ognuno ha i propri ritmi e scadenze. Inoltre subentra l'ossessione di alcuni docenti di "finire il libro", con ovvie ricadute di stress sugli alunni. Possibile soluzione: pianificare bene le tappe di lavoro fin dall'inizio, rallentando il ritmo a fine anno scolastico. 2) difficoltà  a lavorare in gruppo, sia per alunni che per docenti: team learning e team teaching non si improvvisano, vanno maturati nel tempo. Possibili soluzioni: creare gruppi elettivi; non forzare nessuno a lavorare in team (alcune persone lavorano bene da sole); valorizzare il contributo, grande o piccolo, di tutti. Per altri problemi, buon senso e flessibilità  sono di solito soluzioni sufficienti.
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
Ci piacerebbe mettere a regime questo tipo di percorsi su tutte le classi terze, naturalmente con la libertà delle classi e dei docenti di adattarlo alle proprie esigenze. Vorremmo strutturare nella scuola un percorso CLIL stabile, e ci sembra che eTwinning sia il veicolo ideale per realizzarlo, perché coniuga ICT e dimensione europea (quindi uso reale della lingua). Speriamo inoltre di creare dei team stabili di docenti, per massimizzare i risultati della loro esperienza. Infine, anche questo progetto risponde, come tutti gli altri progetti di partenariato online da noi realizzati, all'esigenza di familiarizzare i docenti con l'uso quotidiano delle tecnologie e delle lingue. Vorremmo diventare (e formare) insegnanti migliori, anche attraverso la cooperazione.