Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri):
“Schermi in Classe – Percorsi di Legalità” è un progetto pilota che mira a ridisegnare l’utilizzo dell’audiovisivo in sostegno alla didattica tradizionale in funzione della promozione e della diffusione di una cultura della legalità nelle Scuole Secondarie di Primo Grado del Comune di Castelfranco Emilia.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri):
Le sempre crescenti difficoltà che spingono docenti e scuole a rinunciare al cinema e più in generale all’audiovisivo come approfondimento della didattica, rappresentano il punto di partenza del progetto. L’esperienza pluriennale di Cinemovel Foundation nel portare il cinema, come strumento di comunicazione sociale, in quei luoghi dove il cinema non c’è più o non c’è mai stato (Mozambico, Marocco, Senegal, Beni confiscati alle mafie), rappresenta invece la leva che muove la strategia, puntando a invertire il flusso della fruizione tradizionale, portando l’audiovisivo nelle scuole, nelle aule magne, nelle palestre, nei corridoi.
L’utilizzo delle nuove tecnologie (Internet, Skype, Social Network, smartphone) è il modello che caratterizza il progetto, al di là delle proiezioni di lungometraggi. Percorsi di Legalità, infatti, non prende forma attorno a un semplice elenco di film proiettati nelle scuole e mostrati per la prima volta agli studenti, ma trae spunto dalle potenzialità delle nuove tecnologie per proporre un modello innovativo di coinvolgimento.
Collegamenti skype con registi e autori, utilizzo di materiali audiovisivi selezionati dalla rete (youtube, social network), formazione audiovisiva sul tema della legalità, produzione di materiali video/fotografici (concorsi, incentivi alla creatività), creazione di network per la condivisione di materiali sull’argomento della legalità e diverse altre iniziative sono quindi il vero cuore del progetto che, ruotando attorno alla visione di lungometraggi e documentari realizzati negli ultimi anni, punta ad accrescere negli studenti una coscienza critica sul tema approfondendo la conoscenza dei principali strumenti di comunicazione quotidianamente utilizzati.
Il tradizionale approccio formativo, caratterizzato da lezioni ed incontri frontali, ha difatti forse esaurito la spinta propulsiva legata al bisogno di stimolare curiosità e interesse negli studenti. Seppure si tratti sempre di una metodologia fondamentale per l’insegnamento, ed in generale, per la didattica, è possibile oggi, grazie alle nuove tecnologie, ampliare gli orizzonti utilizzando strumenti e percorsi già in mano alla maggior parte degli studenti delle nostre scuole.
Il riferimento è tanto all’utilizzo classico dell’audiovisivo (film e lungometraggi) quanto alla volontà di creare percorsi che coinvolgano e sfruttino le potenzialità della rete (da youtube ai socialnetwork, passando per le potenzialità in ambito fotografico di smartphones e cellulari).
Realizzato per la prima volta a Castelfranco Emilia assieme a Libera Informazione, Europe Direct, registi, autori e rappresentanti delle istituzioni (magistrati, attori, consiglieri etc etc).