nuove tecnologie

NUZ - Social Web Tv

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Cuneo/Piemonte
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
MOMO Società Cooperativa Sociale
Tipo dell'organizzazione: 
Private Institution
Sito Web
www.nuzweb.tv
Tipo di progetto
Educazione da 16 a 18 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Favorire il protagonismo giovanile e sostenere positivamente la crescita dei giovani nei contesti poveri di opportunità del Comune di Cuneo e provincia, promuovendo attività di Media Education che sia portatrice e lente di ingrandimento sui linguaggi, le culture e le abitudini dei giovani che vivono questi luoghi; farli sperimentare sui nuovi linguaggi multimediali trasmettendo competenze tecnologiche, artistiche utili all'acquisizione di nuove competenze.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
Il progetto NUZ - SOCIAL WEB TV, utilizzando gli strumenti multimediali, il linguaggio video, le potenzialità di internet promuove l’aggregazione dei giovani dei quartieri periferici e poveri di opportunità culturali ed aggregative del Comune di Cuneo e del territorio limitrofo. Grazie all’attivazione di gruppi di lavoro coordinati dagli educatori multimediali, laboratori, workshop e corsi di approfondimento tecnico multimediale si trasmettono nuove competenze, si promuove il protagonismo, il racconto di sé, le culture, i linguaggi e gli interessi dei giovani nell’ottica di scambio culturale e prevenzione dell’esclusione sociale. Per questo ci si appoggia alla web tv dei giovani di Cuneo nata nel 2010 www.nuzweb.tv. dal 2010 NUZ ha sperimentato, attraverso l'utilizzo della multimedialità, la media education nei contesti informali della città di Cuneo, del territorio limitrofo e nell'ultimo anno, nel progetto "Asti-Cuneo: un'autostrada digitale" si è consolidata la collabprazione con altre web tv del Piemonte coinvolgento e attivando nuove antenne redazionali delle province di Cuneo e Asti. questo ha promosso lo scambio e la socializzazione tra giovani appartenenti a territori differenti. NUZ ha favorito l'aggregazione e la partecipazione attiva dei giovani attraverso laboraori multimediali, concorsi video, realizzazione di cortometraggi scritti e realizzati dai giovani stessi, supportati da tecnici professionisti che li hanno affiancato nell'apprendimento delle nuove competenze multimediali.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
11/2010
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
1. Promuovere la partecipazione attraverso l’attivazione di iniziative culturali, creative e socializzanti capaci di coinvolgere la popolazione giovane del territorio 2. Creare occasioni di protagonismo nelle periferie povere di opportunità culturali utilizzando la Media –Education e la Peer – Education, promuovendo il racconto di sé e dei variegati linguaggi, culture e interessi 3. Favorire l'acquisizione di nuove competenze in materia di multimedialtà e utilizzo delle nuove tecnolgie 4. Favorire la creatività attraverso lo sviluppo, la programmazione e la progettazione di video da inserire su Nuz web tv insieme alla redazione settimanale, valorizzando le competenze e le risorse che ogni giovane può mettere in campo - laboratori multimediali: video making, editing, fotografia, sceneggiatura, scenografia, composizione colonne sonore, regia, utilizzo attrezzature - creazione e produzione video: cortometraggi, videoclip, servizi giornalistici - eventi e workshop cittadini, educazione ai nuovi media nelle scuole superiori - pubblicazione sulla web tv di contenuti prodotti e realizzati da Nuz e dai suoi ragazzi e pubblicazione di video provenienti da altri giovani del territorio non ancora agganciati
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
ad oggi sono state attivate 3 antenne redazionali sparse sulla provincia di Cuneo che hanno coinvolto molti giovani dei vari territori. lo strumento multimediale è stato adottato da molti educatori del territorio e dai luoghi formali di aggregazione come strumento di partecipazione, ceatività ed espressione. si è sviluppato l'interesse per le nuove teconolgie, in particolare la produzione video, contribuendo all'accrescimento della consapevolezza degli strumenti multimediali e al loro utilizzo positivo. si è favorito lo scambio, l'incontro e il racconto delle diverse provenienze culturali dei giovani, dei loro linguaggi e abitudini è stato possibile raggiunere anche quei luoghi periferici delle città poveri di opportunità aggregative e culturali, contribuendo alla difusione del linguaggio multimediale come strumento espressivo ed aggregativo.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
300 giovani in modo attivo nei laboratori, videoclip, cortometraggi e concorsi video. eventi della web tv: circa 2000 giovani. facebook: 2266 contatti e amici. sul sito www.nuzweb.tv circa 500 contatti di cui il 50% di ritorni di visita al mese. la serie web "Sciacquoni" è stata anche trasmessa dal nuovo canale di mediase 16mm.it e mandata in onda su italia 2 e for you sempre di mediaset. http://www.16mm.it/risultati_ricerca.shtml?q=sciacquoni&scope=www.videougc.mediaset.it
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 1 a 3 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Da 10.001 a 30.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
No
Da quanto tempo?: 
07/2012
Quando prevedete che diventi autosufficiente?: 
09/2015
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
il progetto mette in campo l'utilizzo della multimedialità come strumento educativo, aggregativo e formativo; la sperimentazione ha portato a capire che questo strumento può essere facilmente utilizzato dai centri aggregativi, dagli educatori socio culturali, dalle scuole e da tutti gli operatori che lavorano a contatto con ragazzi e giovani, ma anche adulti, disabili ed anziani. la media education è trasversale, coinvolge e rende protagonisti e attiva positivamente le persone. lo strumento web tv permette di attivare la partecipazione, la cittadinanza, il protagonismo e permette anche di affrontare tematiche specifiche che possono coinvogere i giovani (es. problematiche varie, bullismo, alimentazione, cultura, intercultura, richieste specifiche dei giovani verso gli adulti, racconto di sè, elaborazione di storie e racconti). si possono trasmettere nuove competenze volte anche a far scoprire professionalità nuove, sviluppare il senso di appartenenza ad un gruppo, prendersi piccole responsabilità ed impegni nel portare a termine un progetto.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
se guardiamo i soggetti beneficiari l'ostacolo maggiore che abbiamo riscontrato è la poca costanza nel mantere fede agli impegni da parte dei giovani coinvolti: in alcuni casi perchè bombardati da stimoli ed impegni non snano dare priorità alle cose, in altri giovani apatici, senza desideri di partecipazione attiva alla creazione di quelcosa di proprio. abbiamo lavorato per rendere i gruppi variegati sia culturalmente sia anagraficamente, aiutando i più piccoli a portare a termine i progetti, aiutando i ragazzi a rischio esclusione sociale a far parte di un gruppi positivi e ricchi di stimoli e ad dar spazio a quei giovani che hanno cosa da dire, hanno capacità e competenze artistiche e tecniche. seppur il progetto abbia avuto come partner il Comune di Cuneo, la provincia di Cuneo, l'UPI, l'ANCI e le scuole superiori (ma solo sporadicamente) si fa fatica a far capire quanto sia importante poter favorire lo scambio tra giovani e tra pari nell'ambito delle nuove tecnologie e i nuovi canali di comunicazione. questo fa si che non sia così semplice poter garantire lo sviluppo e la contnuità del progetto che dopo 2 anni fatica ad andare avanti per scarsità di risorse.
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
ci piacerebbe poter portare l'esperienza maturata in questi anni nei contesti informali dentro la formalità della scuola superiore: lo sviluppo naturale potrebbe essere coinvolgere gruppi di giovani delle varie scuole superiori, magari agganciando quei ragazzi che già operano nella realizzaizone dei giornalini interni degli studenti, approcciando i nuovi modi di comunicazione, senza tralasciare il cartaceo, ma promuovendo lo sviluppo e la formazione sul linguaggio del blog, del video e della multimedialità. sarebbe utile coinvolgere gli insegnanti che sono più sensibili a queste tematiche anche affrontando tematiche quali il cyberbullismo, l'utilizzo consapevole di internet e dei tranelli che questo può causare, ma anche un approccio positivo alle nuove teconolgie. per fare questo c'è bisogno di trovare il modo per sostenerlo perchè le scole sempre più sono assetate di progetti extracurricolari, ma non hanno risorse per realizzarli. ci piacerebbe poter continuare l'esperienza positiva di questi 2 anni nei contesti informali del territorio, promuovere capeggi multimediali volti a fornire formazione e trasmettendo nuove competenze, magari aiutando alcuni giovani ad incanalare le energie nella costruzione di nuove professionalità. ci piacerebbe poter allargare la rete delle web tv giovanili, promuovendo la nascita di nuove antenne provinciali e regionali, ma anche occasioni di scambio con altre web tv sul territorio nazionale. ci paicerebbe poter parlare di politiche giovanili insieme agli operatori ed educatori che quotidianamente sono a contatto con i giovani e poter condividere buone prassi per migliorare il proprio lavoro a partire da esperienze di altri.

Videogiornale

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Roma
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
I.C. Uruguay
Tipo dell'organizzazione: 
School
Specificare: 
scuola media statale
Sito Web
http://www.istitutouruguay.it/
Tipo di progetto
Educazione da 11 a 15 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Realizzazione di un videogiornale come prodotto di gruppo e di progetto didattico di tutta la classe. Un lavoro di cooperative learning, di ricerca, di costruizione, di mediazione. Il prodotto finale che si traduce nel videogiornale è solo il punto di arrivo di una esperienza didattica che è stata ricca ed ha arricchito tutti.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
L'idea di partecipare alla realizzazione di un videogiornale è nata dalla esigenza di lavora con tutta la classe ad un progetto a medio lungo termine. Un progetto in cui fosse chiaro il ruolo di ognuno. Un progetto ed una progettualità che permettesse agli studenti di conoscere loro stessi, di conoscersi tra di loro meglio e di apprezzarsi, ma anche di venirsi incontro nei momento difficili e di trovare o costruire insieme delle soluzione. Ogni cosa è stata condivisa, sempre. Per prima cosa è stato necessario creare una squadra con dei ruoli specifici, prendendo il tempo di capire i bisogni e le attitudini di ognuno ma anche e soprattutto cercando di far emergere queste competenze dalla loro stessa consapevolezza. Per realizzare un progetto così complesso è stato necessario per tutti avere chiaro che si trattava di un lavoro di squadra e si è molto lavorato proprio su questo senso del gruppo e della squadra dove tutti sono importanti e ognuno aiuta l'altro. Poi il resto è venuto da sé, la scelta degli argomenti da trattare, che di comune accordo sono stati tutti orientati a concentrarsi sul nostro territorio scolastico per avere un maggior riscontro di quello che si dice e fa. I ruoli, il tecnico del suono, il cameraman, il redattore, sono stati ricoperti da ragazzi che si sono candidati a questo ruolo capendone l'importanza e svolgendo il compito con estremo rispetto e serietà oltre che consapevolezza. lavorare per creare video da mostrare obbliga anche a documentarsi.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
09/2011
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
lavorare in collaborazione con tutta la classe, lavorare su un progetto di un intero anno con un obiettivo finale da raggiungere: il video
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
Il video è stato prodotto. Il livello di attenzione degli studenti in tutte le lezioni dedicate al progetto e la forte propositività degli studenti sono stati i migliori misuratori della riuscita del progetto.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
tutta la classe e la scuola in occasione della festa di fine anno dove è stato mostrato il video a tutti
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Meno di 1 anno
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
No
Quando prevedete che diventi autosufficiente?: 
09/2013
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
L'importanza di lavorare con un obiettivo forte e comune, e di creare dei ruoli per ognuno degli studenti della classe.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
<p>La scarsa conoscenza del software per montare il video, la partecipazione anche di qualche genitori esperto che ha risolto i problemi tecnici pi&ugrave; importanti.</p>
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
<p>Creare proprio un Tg della scuola che diventi il bolletino delle buone pratiche scolstiche e delle buone esperienze che accadono nella nostra periferia.</p>

Schermi in Classe - Percorsi di Legalità

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Castelfranco Emilia
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
Cinemovel Foundation
Tipo dell'organizzazione: 
School
Specificare: 
Scuola Media Guinizelli, Scuola Media Marconi
Sito Web
www.cinemovel.tv/percorsidilegalita
Tipo di progetto
Educazione da 11 a 15 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
“Schermi in Classe – Percorsi di Legalità” è un progetto pilota che mira a ridisegnare l’utilizzo dell’audiovisivo in sostegno alla didattica tradizionale in funzione della promozione e della diffusione di una cultura della legalità nelle Scuole Secondarie di Primo Grado del Comune di Castelfranco Emilia.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
Le sempre crescenti difficoltà che spingono docenti e scuole a rinunciare al cinema e più in generale all’audiovisivo come approfondimento della didattica, rappresentano il punto di partenza del progetto. L’esperienza pluriennale di Cinemovel Foundation nel portare il cinema, come strumento di comunicazione sociale, in quei luoghi dove il cinema non c’è più o non c’è mai stato (Mozambico, Marocco, Senegal, Beni confiscati alle mafie), rappresenta invece la leva che muove la strategia, puntando a invertire il flusso della fruizione tradizionale, portando l’audiovisivo nelle scuole, nelle aule magne, nelle palestre, nei corridoi.   L’utilizzo delle nuove tecnologie (Internet, Skype, Social Network, smartphone) è il modello che caratterizza il progetto, al di là delle proiezioni di lungometraggi. Percorsi di Legalità, infatti, non prende forma attorno a un semplice elenco di film proiettati nelle scuole e mostrati per la prima volta agli studenti, ma trae spunto dalle potenzialità delle nuove tecnologie per proporre un modello innovativo di coinvolgimento.   Collegamenti skype con registi e autori, utilizzo di materiali audiovisivi selezionati dalla rete (youtube, social network), formazione audiovisiva sul tema della legalità, produzione di materiali video/fotografici (concorsi, incentivi alla creatività), creazione di network per la condivisione di materiali sull’argomento della legalità e diverse altre iniziative sono quindi il vero cuore del progetto che, ruotando attorno alla visione di lungometraggi e documentari realizzati negli ultimi anni, punta ad accrescere negli studenti una coscienza critica sul tema approfondendo la conoscenza dei principali strumenti di comunicazione quotidianamente utilizzati.   Il tradizionale approccio formativo, caratterizzato da lezioni ed incontri frontali, ha difatti forse esaurito la spinta propulsiva legata al bisogno di stimolare curiosità e interesse negli studenti. Seppure si tratti sempre di una metodologia fondamentale per l’insegnamento, ed in generale, per la didattica, è possibile oggi, grazie alle nuove tecnologie, ampliare gli orizzonti utilizzando strumenti e percorsi già in mano alla maggior parte degli studenti delle nostre scuole. Il riferimento è tanto all’utilizzo classico dell’audiovisivo (film e lungometraggi) quanto alla volontà di creare percorsi che coinvolgano e sfruttino le potenzialità della rete (da youtube ai socialnetwork, passando per le potenzialità in ambito fotografico di smartphones e cellulari).   Realizzato per la prima volta a Castelfranco Emilia assieme a Libera Informazione, Europe Direct, registi, autori e rappresentanti delle istituzioni (magistrati, attori, consiglieri etc etc).
Da quando è funzionante il vostro progetto?
11/2011
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
Il progetto mira a raggiungere una serie di obiettivi a breve termine relativi tanto al livello didattico quanto all’aumento delle conoscenze, dei saperi e della consapevolezza sviluppati in merito al tema delle mafie e della legalità. In questa prospettiva è particolarmente centrale il lavoro d’introduzione al linguaggio audiovisivo sviluppato attraverso attività formative relative ai diversi ambiti della materia. Un obiettivo fondamentale del progetto è quindi fornire agli studenti gli strumenti utili a sviluppare un percorso e una fruizione critica nei confronti dei principali canali audiovisivi contemporanei (televisione, cinema, internet). Attraverso incontri e confronti con esperti del settore sarà quindi possibile sviluppare percorsi di indagine legati al mondo dell’audiovisivo e delle tematica della legalità.   Gli obiettivi a lungo termine del progetto prendono forma su due diversi livelli: didattico e progettuale. Per quanto riguarda la didattica, il progetto si propone di affiancare percorsi già sviluppati dai docenti, sostenendoli, grazie all’utilizzo di nuove tecnologie e al coinvolgimento di formatori esperti, nella trattazione di un tema specifico e contemporaneo come la cultura della legalità. Approfondire il linguaggio audiovisivo nelle sue diverse declinazioni, significa quindi consentire agli studenti di scoprire nuove frontiere per la ricerca e l’auto apprendimento. Fornire gli strumenti per decifrare il linguaggio di internet, della rete, della televisione, in relazione a un tema come la criminalità organizzata, consente di raggiungere obiettivi a lungo termine tanto sotto il profilo della crescita personale dell’individuo quanto di aprire orizzonti nuovi alla didattica tradizionale. Allo stesso tempo, l’idea di creare strumenti condivisi (social groups, archivi virtuali etc etc) è un modo per dare al progetto la possibilità di crescere nel tempo, consentendo agli studenti di continuare a trattare autonomamente il tema anche in seguito alla fine del ciclo di incontri previsto. Dal punto di vista progettuale, gli obiettivi a lungo termine riguardano invece la volontà di proseguire il percorso avviato in questa prima edizione nei prossimi anni, monitorando, analizzando e rispondendo agli sviluppi di un percorso iniziato con gli studenti delle Scuole Secondarie di Primo Grado e destinato ad includere, a partire dal secondo anni, anche gli allievi degli Istituti Secondari di Secondo Grado di Castelfranco Emilia e di altri Comuni dell’Emilia-Romagna.    
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
Il progetto è stato in grado di creare una rete reale virtuale in grado di convolgere 500 studenti delle scuole medie, attraverso ricerche online condivise e commentate sulla piattaforma web (www.cinemovel.tv/percorsidilegalita). L'approccio diverso a un tema delicato come le mafie e la legalità ha dimostrato il primo anno di riuscire a catturare l'attenzione e la partecipazione dei ragazzi che nel primo anno di attività hanno condiviso più di 1000 materiali online. Gli incontri frontali e le proiezioni cinematografiche hanno parallelamente consentito di approfondire i temi, convogliando lo studio degli studenti verso un buon livello di approfondimento e dettaglio.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
500 studenti delle scuole medie attraverso incontri frontali ma soprattutto attraverso la rete (social network, youtube, portale).
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 1 a 3 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Da 30.001 a 75.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
No
Da quanto tempo?: 
07/2012
Quando prevedete che diventi autosufficiente?: 
01/2014
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
Si
Dove? In che modo?: 
Castelfranco Emilia, Bisceglie, Barletta
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
L'utilizzo delle nuove tecnologie applicata a temi delicati come mafie e legalità.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
I principali sono relativi alla possibilità di allargare il progetto ad altre città mettendo in relazioni realtà diverse fra loro (nord-centro-sud). I problemi, chiaramente di natura economica, possono essere risolti attraverso il coinvolgimenti di partner pubblici o privati con la volontà di finanziare il progetto.
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
Cercare di far diventare il progetto nazionale, allargandolo a diverse ditta del nord-centro-sud italia in modo da consentire un confronto nazionale agli studenti delle scuole italiane. In questo modo sarebbe possibile rendere l'antimafia 2.0.