musica elettronica

DISACCORDI

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
ROMA / LAZIO
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
LICEO ARTISTICO STATALE "G.C.ARGAN" / III ISA ROMA
Tipo dell'organizzazione: 
School
Specificare: 
Scuola Secondaria Superiore
Sito Web
www.liceoargan.it
Tipo di progetto
Educazione da 16 a 18 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Il progetto DISACCORDI è un laboratorio musicale e multimediale che si propone di realizzare esperienze didattiche che abbiano come perno centrale l’analisi e lo studio dei rapporti tra immagine e suono, tra forme artistico-espressive e musica, nell’ambito delle crescenti interrelazioni multimediali e dei prodotti conseguenti realizzabili.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
Il Laboratorio Musicale e Multimediale DISACCORDI del Liceo Artistico “G.C.Argan” /III ISA Roma nasce nel 2003 con un progetto del prof. Antonio Buldini, che ne è oggi anche il coordinatore e referente, con l’intento di offrire ai giovani uno spazio dove poter convogliare le energie creative attraverso l'utilizzo delle attuali tecnologie informatiche. Per le motivazioni suddette DISACCORDI è integrato nel progetto “Romarock-Romapop” del Comune di Roma, direttore Artistico Mogol, nel progetto POR della Regione Lazio ed è inserito nell’iniziativa della Provincia di Roma per la realizzazione dei Centri per la Creatività e l’Innovazione. Il laboratorio quindi si caratterizza soprattutto – ma non solo - per l’orientamento verso le seguenti componenti: 1) laboratorio musicale, inteso come spazio per una propedeutica teorica, studio e suono strumentale, musica d’insieme per gruppi e singoli, sala prove; 2) computer-music, intesa come studio, approfondimento ed utilizzo di software specifici nell’ambito Midi ed Audio (Logic, Cubase) e tale da permettere ai ragazzi di poter realizzare brani, tracce, ecc. costituite sia da parti di suoni sintetici che da registrazioni audio (voce e strumenti). In pratica il nostro laboratorio è attrezzato per realizzare delle vere e proprie produzioni. 3) composizione; intesa come possibile espressione delle proprie emozioni attraverso la canzone ( testo e musica ) ed il brano strumentale, visti attraverso la sperimentazione dei seguenti punti cardine: soggetto / tema / struttura / arrangiamento. 4) rapporto musica/immagine, inteso come momento applicativo di verifica / sperimentazione circa le potenzialità evocative ed emozionali reciproche esistenti tra forma (statica e/o in movimento) e suono; 5) realizzazione prodotti audio e video; 6) realizzazione prodotti di didattica multimediale. Il Laboratorio DISACCORDI ha una sua sede stabile al piano seminterrato all’interno dell’ex appartamento del custode. Detta sede è costituita da spazi destinati ad una sala musica, una regia audio, un montaggio video, una sala proiezioni, servizi. L’accesso è attualmente consentito da una rampa di scale. Sono previsti ulteriori interventi della Provincia di Roma per rispondere alle esigenze di accesso da parte dei diversamente abili, opere finitura esterne, oltre alla fornitura di arredi / impianti ( sedie, tende, condizionamento, ecc.). Sono presenti negli spazi laboratoriali strumenti musicali - chitarre, basso, tastiere, batteria, impianto voci, ecc. - sia per lo studio dei medesimi, sia per le necessarie prove e registrazioni. Vengono curate anche l’organizzazione e la preparazione di band, gruppi e singoli. La presenza di attrezzature informatiche e software per il montaggio video permette inoltre di effettuare post-produzioni per la lavorazione di corti, video, clip, ecc., con sperimentazioni dirette tra linguaggio musicale / sonoro ed immagine fissa o in movimento. Il neolinguaggio costituito da musica + parola + immagine è nel Laboratorio approfondito anche per tematiche disciplinari specifiche, andando a definire prodotti per una Didattica Multimediale. Un obiettivo della struttura è anche quello di avere un rapporto stretto con il territorio, essere luogo sperimentale ed aggregativo per un qualificato approccio alla creatività musicale e delle immagini. La particolare connotazione ed ubicazione del Centro Disaccordi, consentono di pensare ad una utenza esterna, con la creazione di specifici Corsi di Aggiornamento / Formazione e di collaborazioni attuate e da attuarsi con Enti Istituzionali e non.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
01/2003
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
Gli obiettivi specifici del progetto sono: - sviluppare una sensibilità creativa nell'ambito sonoro e video; - determinare consapevolezza dei mezzi tecnologici con un utilizzo integrato ed idoneo dei software; - realizzazione di corsi teorici musicali e di strumento; - formazione di band e singoli strumentisti/cantanti; - composizione e registrazione di brani musicali; - produzione e montaggio di video, corti, clip, filmati didattici; - incontri, proiezioni, eventi, dibattiti, manifestazioni, concerti, concorsi. - stage formativi e collaborazioni con enti e istituzioni in ambito formativo giovanile.
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
I risultati raggiunti sono, espressi per gruppi omogenei e a titolo esemplificativo per mancanza di spazio di scrittura, la realizzazione di: PROGETTI REALIZZATI - specifici corsi musicali e formazione band/singoli; - realizzazione di prodotti musicali e multimediali ( Esempio: Realizzazione CD per Romarock-Romapop; Cine-Video: composizione / realizzazione e montaggio di commenti musicali e sonorizzazione per i corti realizzati: “Suoni e luoghi del Cinema “Sempre Tardi”; “Il mistero di Giulia” , “Il Graffito”, “Verso La Vita”; “Hylas e le Ninfee”); - concerti/eventi (esempio: rassegna Matelica, Notte Bianca, Auditorium, Musica e Metropoli, ecc); - didattica multimediale : realizzazione prodotti DVD (esempio: WorkClip con Vittorio Nocenzi); - ricerca: La Musica del Silenzio, esperienza per un ri-ascolto dei suoni della natura e per una loro ri-elaborazione creativa. COLLABORAZIONI E RAPPORTI: RAIUNO; TG5; TV SAT2000; RadioVaticana ACEA ICBSA (Istituto Centrale beni Sonori e Audiovisivi) Università di Tor Vergata CET – Centro Europeo Toscolano – di Mogol Comune di Roma / Provincia di Roma / Regione Lazio Comune di Ciampino Biblioteche di Roma Municipio Roma XIII Ribes Edizioni Musicali di Vittorio Nocenzi PARTECIPAZIONI ED ESIBIZIONI A CONCERTI, MANIFESTAZIONI ED EVENTI: Auditorium Parco della Musica; Teatro Studio APM; Festa di Intermundia a Piazza Vittorio; Scuola in Festa; Globe Theatre per la Notte Bianca; Pontile sul Lungomare di Ostia; Teatro Piermarini di matelica (Mc); Cortile del Visconti al Collegio Romano; Stazione Birra a Ciampino, Roma; Teatro Don Bosco; Teatro Orione; Festival e concerti presso Scuole ed Istituzioni; CONCORSI E PREMI 1) Concorso “Una Canzone per la Sicurezza Stradale” Concorso bandito dalla Provincia di Roma; Premio con il brano “La Velocità” composto ed eseguito dagli studenti del Laboratorio Disaccordi; soggiorno-studio presso il Centro Europeo Toscolano (CET) di Mogol (2009) 2) Concorso Video “Esperanto” , Comune di Ciampino, 1° Premio con il corto “Il Graffito” (€ 300,00) (2011) 3) Concorso “Chiare, Fresche e Dolci Acque” Comune di Roma; 1° Premio ACEA con la canzone “Memorie d’Acqua” (impianto a pannelli solari nell’ala ex scuolamedia del nostro Istituto) (2011) 4) Il CortiGiano, Comune di Roma - Biblioteca Sandro Onofri, finalisti con il corto “Multitasking” (2011); 5) Primo Premio del Concorso MIUR con il video "La Donna Automa" con premiazione al Palazzo del Quirinale (8 marzo 2012); 6) Premiazione 2° classif per il video "Suoni e Luoghi del Cinema", Concorso Filo di Arianna, Palazzo delle Esposizioni, Roma, 2012; 7) Premiazione per il progetto "Message in the Bottle", Auditorium della Biblioteca Nazionale, Roma PUBBLICAZIONI CreaEuropa – il magazine della creatività nell’istruzione – MIUR TerzoISA BlogMag , N.21 dic 2008 Catalogo delle Buone Pratiche - Provincia di Roma I criteri per la valutazione dei risultati sono: monitoraggio in itinere e conclusivo dell'utenza; relazioni al Collegio dei Docenti; verifica delle ricadute didattiche e formative.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Gli utenti che interagiscono con il progetto DISACCORDI sono mensilmente ca. 180; Il laboratorio è attivo in orario antimeridiano durante le fasi curriculari ed è aperto il pomeriggio 2 giorni a settimana (martedi e giovedi dalle 14,30 alle 17,30)
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Più di 6 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
No
Da quanto tempo?: 
08/2012
Quando prevedete che diventi autosufficiente?: 
09/2014
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
La possibilità di utilizzare le tecnologie informatiche attuali al fine di sviluppare adeguatamente e secondo una metodologia idonea la creatività musicale e multimediale giovanile.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
Per il futuro il progetto prevede una sempre più radicata presenza sul territorio della struttura di laboratorio, un incremento delle già esistenti collaborazioni con enti ed istituzioni, una maggiore autonomia finanziaria.

Dalla nota al suono e ritorno

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Roma/lazio
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
NUME – Nuova Musica per l'Educazione
Tipo dell'organizzazione: 
Association
Sito Web
http://www.nuovamusicaperleducazione.it
Tipo di progetto
Educazione da 11 a 15 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
  Laboratorio di educazione all'ascolto e alla composizione musicale che si rivolge ai ragazzi dagli 11 ai 15 anni, indipendentemente dalle loro conoscenze musicali pregresse, e che usa le nuove tecnologie come catalizzatore dei processi inventivi.   
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
Questo progetto (come tutta l'attività del gruppo NUME) ha lo scopo di avvicinare alla composizione musicale anche chi non ha conoscenze teoriche o strumentali. Gli strumenti utilizzati sono quelli delle tecnologie digitali usate in modo espressivo per guidare i ragazzi in un percorso di ascolto consapevole e di acquisizione delle competenze necessarie per gestire il processo dell'invenzione e della composizione. L'idea è nata dagli educatori che hanno fondato il gruppo NUME ed è supportata dalla ricerca pedagogica di Delalande, Paynter, Delfrati e di altri educatori che ritengono centrale il ruolo della composizione e dell'invenzione sin dai primi passi di avvicinamento alla musica. Riteniamo che l'utilizzo delle nuove tecnologie:   - sia un naturale punto di attrazione per i ragazzi che le percepiscono come familiari anche se molto spesso non ne hanno una conoscenza consapevole   - permetta di lavorare da subito in 'territori di alto livello' come la composizione e l'ascolto analitico   - favorisca l'apprendimento consapevole degli strumenti informatici e delle regole che governano le informazioni digitali.   Il progetto "Dalla nota al suono e ritorno" è articolato in due moduli suddivisi in unità didattiche.   Primo modulo: 1. Riflessione sull'archetipo sonoro della texture attraverso l'ascolto e l'analisi di suoni reali pre-registrati e mediante laboratorio di improvvisazione vocale. 2. Esplorazione del software di sintesi, ascolto e verbalizzazione dell'esperienza sonora 3. Riflessione sull'archetipo sonoro del suono “puntuale” o impulsivo attraverso l'ascolto e l'analisi di suoni reali pre-registrati e mediante laboratorio di improvvisazione vocale. 4. Esplorazione del software di sintesi, ascolto e verbalizzazione dell'esperienza sonora 5. Laboratorio di improvvisazione su texture, suoni impulsivi e granulari. 6. Rappresentazione grafica e progettazione di una breve composizione 7. Realizzazione della partitura, ascolto e discussione.   Secondo modulo: 1. Individuazione dell'archetipo/nota attraverso l'ascolto di vari materiali sonori (canti di uccelli, soli di jazzisti, frammenti di musica elettroacustica selezionati ad hoc) 2. Introduzione al software di sintesi per la realizzazione di discorsi musicali in ambiente collaborativo 3. Rappresentazione e grafizzazione dei suoni e delle loro variazioni 4. Scrittura di partiture grafiche ed esecuzione    I software utilizzati sono open-source oppure progettati e realizzati ad-hoc dagli educatori di NUME.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
07/2010
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
Esprimersi con la Nuova Musica (o, se si vuole, con la musica del presente) vuol dire imparare ad ascoltare e conoscere il suono e le sue infinite possibilità; vuol dire imparare a dare struttura al proprio pensiero; vuol dire mettere in gioco le proprie competenze linguistiche, logico-matematiche, visuali. E vuol dire infine imparare a lavorare con le nuove tecnologie, ma in modo consapevole ed espressivo e non soltanto come utente di software già confezionati. I laboratori di NUME sono laboratori sul suono e sulla composizione con il suono, ancora prima di qualsiasi competenza teorica o sullo strumento. Tutte le attività didattiche progettate da NUME, si basano sull'assunto che il gioco col suono e la composizione, al pari delle attività legate alle arti visive e alle loro tecniche, possono diventare dei formidabili strumenti di educazione all'ascolto, sollecitazione delle risorse creative, ma soprattutto educazione all'interazione, alla condivisione e alla collaborazione. Riteniamo inoltre che la Nuova Musica offra, per la sua intrinseca natura multidisciplinare, una varietà di occasioni per esperire, applicare ed estendere le conoscenze acquisite nei domini ad essa collegati quali, ad esempio, l'area linguistica, l'area logico-matematica, la fisica, talune scienze applicate. Ovvero riteniamo che la musica possa essere, tra le altre cose, uno strumento di studio e non soltanto lo studio di uno strumento. In particolare il progetto “Dalla nota al suono e ritorno” propone un percorso di decostruzione delle competenze musicali tradizionali per ricostruirle alla luce di una consapevolezza maturata nell'ambito delle esperienze sensibili esperite. Tramite software progettati ad-hoc e dotati di interfacce naturali (multitouch, tracking gestuale), si parte dal materiale costituivo della nota, il suono, per familiarizzare via via con gli archetipi dell'espressione musicale (regole grammaticali e sintattiche, sovrapposizione e densità, polarità, processi costruttivi, forme, rappresentazioni).    
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
I risultati non sono facilmente determinabili in senso quantitativo e i criteri di di valutazione sono continuamente oggetto di esplorazione e riformulazione anche alla luce della letteratura scientifica che si occupa delle nuove tendenze della pedagogia musicale.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Il numero degli utenti può variare a seconda del numero delle scuole in cui si tengono i corsi.
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Meno di 1 anno
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Specificare: 
le attrezzature ed il lavoro sono stati finanziati fino ad oggi dai soci fondatori
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
No
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
A progettare percorsi innovativi nel campo della didattica della musica. Ad impiegare le nuove tecnologie in modo strutturale e non soltanto strumentale nei progetti didattici.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
La fase di progettazione didattica richiede una continua ridefinizione degli obiettivi e dei metodi sulla base dell'andamento dei corsi e delle proposte dei partecipanti. La progettazione e realizzazione degli strumenti software richiede cospicui investimenti. La difficoltà più grande che abbiamo incontrato è sicuramente nella comunicazione dei principi del progetto didattico e delle sue finalità ai potenziali partner. Spesso i nostri interlocutori sono abituati a pensare all'insegnamento della musica e delle tecnologie musicali come all'apprendimento di uno strumento musicale o di un prodotto software. La costruzione progressiva di un corpus documentale dei corsi effettuati e dei risultati raggiunti ci aiuta a sostenere le nostre tesi e a chiarire i percorsi e gli obiettivi.
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
Ci auguriamo di stabilire delle collaborazioni con partner istituzionali o privati che condividano i principi e le finalità del nostro progetto didattico. L'intento fondativo del gruppo è quello di promuovere la conoscenza e la pratica della musica (e delle arti digitali in generale) attraverso l'impiego delle nuove tecnologie. Per realizzare i suoi progetti NUME ha bisogno di uno spazio che ospiti i moduli didattici e di una platea di studenti di diverse fasce d'età. Sono auspicabili co-finanziamenti dei corsi per evitare che i costi gravino esclusivamente sui partecipanti. Ci proponiamo inoltre di fare ricerca sulla didattica attiva delle arti digitali e sul software e di poter disseminare i risultati nella comunità degli educatori interessati.