musica

Ascolatare con gli occhi

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Ancona/Marche
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
Liceo "C. Rinaldini" di Ancona sezione classica Musicale, scienze Umane, Les
Tipo dell'organizzazione: 
School
Specificare: 
liceo
Tipo di progetto
Educazione da 16 a 18 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Il progetto consiste nella realizzazione di un audiolibro letto da un'alunna e musicato dagli studenti dell'indirizzo musicale "mandami a dire" di Pino Roveredo, primio Campiello 2005, da utilizzare per alunni dislessici e regalare al Museo tattile per non vedenti "omero" di Ancona.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
L'idea nasce dalla lettura, in una classe prima di Scienze Umane nella quale studiano 3 alunni dislessici, di un libro di Pino Roveredo, "mandami a dire" che dedica il primo racconto ai genitori sordomuti. Dalla difficoltà dei 3 alunni dislessici nella lettura del capitolo assegnato per casa ogni lunedì dall'insegnante. è nata l'idea di registrargliene uno, recitato a turno da un compagno di classe. Le riflessioni di Roveredo sui genitori sordomuti e sul valore del linguaggio non verbale hanno portato all'idea del dono al Museo "omero" per non vedenti di un audiolibro. Lo spostamento di attenzione dagli studenti dislessici della classe ai non vedenti della città è risultato funzionale all'integrazione degli alunni nell'attività. Per la lettura è stata coinvolta una studentessa ripetente che si è dimostrata particolarmente collaborativa. Dell'opera di registrazione di montaggio si sta occupando un docente di tecnologie musicali del Liceo Musicale, il quale coinvolgerà, al termine del lavoro, i suoi studenti nella composizione dei brani che faranno da sottofondo ai racconti del libro.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
11/2011
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
1. utilizzare le ict (apparecchiature di registrazione e strumentazioni musicali) in modo anche creativo per migliorare gli apprendimenti di lini on potenzialità normodotate e differenziate ed intervenire sul disagio sociale. 2. avvicinare gli studenti, compresi quelli con DSA, alla lettura, con la scelta di un autore contemporaneo che affronta il disagio esistenziale, innovando inoltre il tradizionale repertorio delle audioteche, per lo più dedicato ai classici; 3. rafforzare negli alunni il need for competence rendendoli partecipi dell'apprendimento attraverso la motivazione intrinseca innata. 4. affrontare il disagio psichico in letteratura, sì da realizzare un prodotto in cui forma e contenuto siano strumento di superamento di difficoltà di apprendimento e di crescita. 5. esercitare il cooperative learning per un prodotto che sia il rutto di una sinergia di competenze: musicali, digitali, letterarie, psicologiche e sociali
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
la registrazione di più della metà del libro e il montaggio parziale dei brani lett. Il lavoro sarà automonitorato passo passo per essere valutato.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Quando l'audio libro sarà completato sarà disponibile per tutti i DSA, gli ipovedenti, e non vedenti, e coloro che ne riscontrino l'utilitò come sussidio didattico.
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 1 a 3 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Specificare: 
autofinanziato
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
Si
Da quanto tempo?: 
07/2010
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
A considerare le ict come valido strumento i integraione scolastica.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
ci troveremo sicuramente nella difficoltà di sintonizzare la musica e i testi. allora occorrerà rafforzare emotivamente il gruppo di lavoro lungo il percorso per raggiungere una affinità nel sentire.
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
Vorremmo pubblicare l'audio libro e creare altri supporto informatici che funzionino come strumenti comprensivi per gli alunni con DSA. Occorrerò essere in conatto collaborativo con centri di studio che si occupano di questa questione.

I Venerdì del Dettori

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Tempio Pausania/Sardegna
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
Liceo Classico – Scientifico – Linguistico – Scienze Umane “G. M. Dettori” – Tempio Pausania
Tipo dell'organizzazione: 
School
Sito Web
http://www.liceodettori.it
Tipo di progetto
Educazione da 16 a 18 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Promuovere il protagonismo dei più giovani, attraverso forme e modalità di accesso ai processi formativi diversi da quelli previsti da precostituiti e standardizzati iter curriculari.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
Ideato durante l’anno scolastico 2010-11, il progetto della rassegna culturale dei “Venerdì del Dettori” è diventato in poco tempo una delle manifestazioni scolastiche di carattere culturale più apprezzate e, per certi versi, anche più attese nel territorio. Anche per questa ragione, ne è stata riproposta la realizzazione. La formula è quella della combinazione di più forme di comunicazione – dal cinema alla poesia, alla musica – impiegate dagli studenti per mettere a fuoco il tema da loro stessi scelto. Il prodotto finale sarà una serie di convegni dalla procedura dinamica, con immagini, musiche e riflessioni, di cui sono autori gli studenti, che si alternano secondo tempi attentamente programmati. La scelta del giorno spiega anche il titolo del progetto, che sta ormai diventando una piacevole consuetudine. Gli incontri hanno tutti un tema conduttore. Questo viene presentato e illustrato dagli studenti, che, guidati da uno o più docenti-trainer (compito del docente è solo quello di sostenere la creatività degli studenti), dopo aver portato a termine un percorso di studio e approfondimento sul tema, relazionano in pubblico sullo stesso. L’intento è quello di combinare la tipica seduta convegnistica (relatori-pubblico) con la lettura di testi, la proiezione di immagini e l’eventuale ascolto di musiche. Sempre per iniziativa degli studenti, in ciò sostenuti e assecondati dalla Scuola, la rassegna ha potuto contare sulla partecipazione di filosofi (Silvano Tagliagambe), scienziati (Corrado Di Mauro) e storici (Annita Garibaldi Jallet).
Da quando è funzionante il vostro progetto?
10/2010
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
- Favorire l’integrazione tra studenti di classi diverse e sviluppare il lavoro di gruppo - Promuovere negli studenti la conoscenza di prassi operative particolarmente adatte alla concretizzazione di idee e progetti in campo culturale - Fornire occasioni e opportunità per approfondimenti pluri ed extradisciplinari, che tengano conto dei reali interessi degli autori-destinatari - Relazionare sempre più la Scuola al suo contesto territoriale di riferimento, facendo della prima uno spazio di incubazione e diffusione di idee e iniziative - Incoraggiare negli studenti attività quali la produzione di opere in formato digitale e l’esercizio della scrittura (grazie al progetto e alla collaborazione con una casa editrice, è stato possibile pubblicare due libri in cui sono stati raccolti alcuni dei lavori di ricerca più significativi aventi per tema d’indagine l’opera di Fabrizio De André e, nell’ottica del centocinquantesimo anniversario dell’Unità, il rapporto tra la Sardegna e il Risorgimento nazionale) - Coinvolgere gli studenti in tutte le fasi operative della messa in atto del progetto: ideazione iniziale, scelta dei temi e delle modalità di realizzazione, definizione e attribuzione dei ruoli, promozione dell’evento, ospitalità, rendiconto finale.
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
Il progetto ha fatto leva sul conseguimento dei seguenti obiettivi: 1) l'emersione di talenti, passioni e capacità di quegli studenti che vorrebbero trovare all'interno della scuola che frequentano l'occasione giusta per vedere valorizzati e apprezzati i loro interessi personali; 2) la valorizzazione di un'idea di cultura non riducibile ovviamente alla sola pratica scolastica relativa al curriculum; 3) la crescita intellettuale degli studenti che, nei lavori della rassegna, hanno la possibilità di confrontarsi in un gruppo di studio e di relazionare in pubblico, iniziando a superare comprensibili forme di timore e inibizione; 4) l'apertura della Scuola al territorio e alla città; 5) la formazione di un gruppo di studenti capaci di cimentarsi nella non facile organizzazione di eventi culturali di qualità. Tutti gli obiettivi indicati possono dirsi soddisfacentemente raggiunti. A questi si può aggiungere la sperimentazione di rapporti di collaborazione con enti e associazioni del territorio (Provincia Olbia-Tempio, Comune di Tempio Pausania, Lions Club, casa editrice Taphros, Radio Tele Gallura).
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Il progetto, nelle sue fasi operative e organizzative, coinvolge annualmente una sessantina di studenti, ai quali va aggiunto un gruppo di circa dieci docenti che collaborano. Essendo fondamentalmente rivolto, anche se non in modo esclusivo agli studenti, il progetto riesce a coinvolgere una grande fetta della comunità scolastica, costituita, è bene far presente, da quasi 650 studenti.
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 3 a 6 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
No
Da quanto tempo?: 
07/2012
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
Ad aprire la scuola al territorio, a far confrontare gli studenti con attività extra curriculari che possono rappresentare il futuro per qualcuno. A far emergere talenti, a far iniziare e portare avanti in tutte le fasi, anche quelle operative, un progetto ai ragazzi.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
Numerosi sono stati gli elementi positivi che hanno caratterizzato l’esperienza dei Venerdì e le attività di coordinamento. Estremamente positivo è stato, ad esempio, l’incontro e la reciproca frequentazione di studenti appartenenti a diversi indirizzi e classi della scuola, così come la partecipazione di tanti studenti che l’anno precedente non avevano preso parte al progetto. Talvolta entusiasmante è stato anche il grado di coinvolgimento degli studenti. Notevole, inoltre, la messa in evidenza di talenti e qualità che con l’ordinaria attività didattica non si riesce sempre a far pienamente emergere. La criticità più rilevante si potrebbe tuttavia rilevare nella difficoltà di dare piena accoglienza alle idee degli studenti per i costi che la realizzazione di queste inevitabilmente comporterebbe. Oltre che di dotazioni strumentali particolari, la Scuola avrebbe bisogno di un budget capace di sostenere spese organizzative superiori. Ciò consentirebbe un ulteriore salto di qualità del progetto.
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
Il progetto dei Venerdì nutre legittime e non impossibili ambizioni. Si confida, in particolare, in una più capillare promozione della rassegna, pur seguita dai locali organi della comunicazione (tv, siti istituzionali e quotidiani), e nella possibilità di inserire nel calendario dei convegni personalità del mondo artistico e intellettuale di grande prestigio e di forte richiamo per gli studenti.

Riscopriamoci insieme

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Marsciano / Umbria
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
Istituto di istruzione secondaria di primo grado “B. Moneta”
Tipo dell'organizzazione: 
School
Tipo di progetto
Educazione da 11 a 15 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Promuovere la consapevolezza della storia del territorio nell’unità d’Italia, raccontato dai personaggi femminili che lo hanno vissuto, con particolare riferimento al territorio perugino e marscianese.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
I prodromi di Ri-scopriamoci insieme risalgono all’anno scolastico 2009 – 2010 quando il nostro Istituto ha ideato e portato in scena, insieme all’Istituto “Dante Alighieri” di L’Aquila, lo spettacolo RI – COSTRUIAMOCI INSIEME, rappresentato a Marsciano, a L’Aquila e al Parco della musica di Roma. Era l’aprile del 2010, quando, durante il viaggio di ritorno dall'Aquila, così duramente colpita dal sisma, riflettevamo sull’esperienza vissuta. In quella occasione, sentendo il vissuto dei nostri alunni, ci siamo resi conto della necessità di mettere in pratica un modo diverso di fare scuola. Ci siamo resi conto di quanto è importante aprire la scuola al territorio per condividere le esperienze così da raggiungere il successo formativo degli alunni. Pertanto, pensando all’anno scolastico successivo e all’Unità d’Italia, abbiamo ipotizzato di andare ad approfondire la conoscenza del Risorgimento nel territorio, ma da un punto di vista femminile, andando a scoprire una serie di personaggi che non compaiono nei manuali di storia. Considerando ciò che diceva Mazzini “La donna è per ciascuno di noi l’iniziatrice dell’avvenire” ci siamo messi all’opera! Un gruppo ristretto di docenti è andato alla ricerca di fonti epistolari, iconografiche, diari, testi storici e altro presso l’ISUC di Perugia, la Biblioteca Augusta, la biblioteca di Marsciano, conoscendo un patrimonio fondamentale. Quindi all’inizio dell'anno scolastico abbiamo comunicato la proposta ai Colleghi alcuni un po’ titubanti e sconvolti dal “nuovo” hanno accettato. Da settembre a dicembre in tutte le classi terze dell’Istituto abbiamo lavorato per approfondire la conoscenza del periodo storico e dei personaggi femminili. Abbiamo preso contatti con il Preside della facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Perugia , al quale abbiamo presentato il nostro Progetto, che ha accolto con entusiamo, essendo uno studioso del periodo e nominato dal Presidente della Repubblica responsabile delle celebrazioni. Conseguentemente, i 157 alunni delle classi terze, si sono recati nell’Aula Magna della Facoltà per assistere a 2 lezioni tenute dalla prof.ssa Magliani di Storia Contemporanea. L’esperienza è stata formativa per i ragazzi. La stesura del copione è stata fatta dalle insegnanti di lettere con le classi e, in esso, a partire dal salotto di Luciana Valentini Bonaparte Faina, attraverso un flashback, abbiamo ripercorso le tappe che hanno portato Perugia all’annessione al Regno d’Italia. I salotti nell’Ottocento erano “uno spazio di riflessione”, momenti per ipotizzare un mondo nuovo. Tutte le musiche dello spettacolo sono state scritte dal prof. Seri, docente e responsabile del progetto. A dicembre, la curiosità di aver conosciuto questa famiglia del territorio, ci ha portati a conoscerne le discendenti, quindi siamo andati, con i ragazzi, ad intervistare le tre contesse Faina, potendo così constatare come il coraggio e la determinazione della loro bisnonna continui anche in queste donne. Alla riapertura della scuola, sono iniziate le prove del coro, dell’orchestra e delle voci recitanti andate in scena nel 2011 al Teatro Morlacchi di Perugia e al salone Italia 150 di Torino. Nel momento in cui abbiamo visto dal Miur, Donne per le donne, abbiamo pensato di partecipare perché il nostro lavoro ci sembrava attinente con il bando. Anche noi siamo, per la maggior parte, donne che lavorano non solo per le donne, ma per realizzare ciò che Mazzini nella donna sognava di vedere: “Da voi Donne la Patria aspetta, oltre ai sacrifici dell’oggi, l’educazione di una generazione che intenda la serietà della vita, la grandezza dei fatti italiani, il dovere di lavorare a compirli, l’amore del vero e del bello eterno, il culto dell’Italia”. Questo abbiamo voluto trasmettere ai nostri alunni, certi che ricercare le virtù del passato significa rinsaldare le speranze dell’avvenire. E loro sembra lo abbiano compreso.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
04/2010
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
Attraverso la musica e il teatro, tale progetto, vuole far rivivere le emozioni femminili durante il periodo che ha portato all’unità d’Italia. Il progetto prevede la diffusione degli obiettivi che ne sono alla base, legalità e pari opportunità. Il progetto vuole far riscoprire le radici storiche del proprio territorio, attraverso le azioni di persone che hanno contribuito a fare la grande storia. Convinti che è importante aprire la scuola al territorio per condividere le esperienze, così da raggiungere il successo formativo degli alunni in modo più significativo, abbiamo pensato a quello che sarebbe stato l’evento clou dell’anno, cioè l’Unità d’Italia e siamo andati ad approfondire la conoscenza del Risorgimento a Perugia e nel territorio della nostra scuola, ma da un punto di vista meno scontato cioè quello femminile, andando a scoprire una serie di personaggi che non compaiono nei manuali di storia, al massimo compaiono nelle insegne delle vie del capoluogo umbro
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
Il risultato crediamo si evinca dalla lettera che una spettatrice dello spettacolo finale del progetto ci ha inviato: CHE SCUOLA!! Sono di origini italiane, ma è da molti anni che vivo negli Stati Uniti, dove lavoro in un’orchestra di una città importante. Ho deciso di trascorrere qualche giorno delle mie vacanze italiane a Perugia, mai scelta fu più azzeccata in quanto ho avuto la fortuna di assistere ad una rappresentazione dello spettacolo “Ri – scopriamoci insieme 2011, La donna risorgimentale nel territorio perugino”, organizzato dalla Scuola secondaria “B. Moneta” di Marsciano. L’idea di portare a conoscenza di tutti una storia così densa ed importante dell’Unità d’Italia mi ha colpito molto. In questi giorni ho avuto modo di scoprire il compleanno del Bel Paese in tutte le città dove sono stata (Milano, Venezia, Bologna) ed ho assistito a manifestazioni diverse, legate al 150° anniversario dell’Unità d’Italia, ma in questo caso mi ha colpito l’idea, brillante, originale, molto d’impatto, seppur circoscritta ad uno spettacolo teatrale – musicale. Un tuffo nella storia di Perugia durante la fine dello Stato Pontificio e l’annessione all’Italia Unita, ma tutto questo mettendo in risalto l’importanza della donna. Chi sapeva che una Bonaparte fosse capitata proprio in queste terre nel periodo di transizione tra Chiesa e Stato? Chi immaginava che i salotti della borghesia del tempo fossero veri e propri centri di comando per liberarsi dall’oppressione delle truppe papaline? E chi sapeva della Marcia delle donne al Cimitero di Monteluce in segno di protesta alla visita del Pontefice dopo i fatti del XX giugno? Meraviglia! Splendore! Nella storia di questo popolo così raccontata, cantata e suonata sono rimasta commossa al punto tale che, nonostante non avessi mai cantato il Canto degli Italiani in vita mia, a conclusione dello spettacolo mi sono unita al pubblico, che occupava in tutti i suoi posti un Teatro Morlacchi rigonfio di emozione, per condividere, insieme agli studenti della Scuola Moneta di Marsciano, un momento così magico, così vero. Sì, i veri protagonisti di questa serata così bella sono stati gli studenti della Scuola Secondaria di 1° grado “B. Moneta“ di Marsciano, non solo preparati ad arte a recitare, ma a raccontare consapevolmente la loro storia e quindi bravi gli insegnanti che hanno creduto in questa iniziativa e che credono in una scuola efficace nell’educare a scoprire e a conoscere le proprie radici. L’Orchestra e il Coro della Scuola hanno accompagnato in modo sublime ogni momento della storia raccontata dagli attori, musiche piene di pathos, coinvolgenti, fino al cuore. Commovente la marcia funebre, trepidante la battaglia del XX giugno, pieno d’amore il primo quadro, dalla festa di matrimonio sino a “Va fuori d’Italia”. La musica ascoltata al Morlacchi il 26 marzo merita teatri importanti, laddove latita l’entusiasmo per l’ascolto e c’è bisogno di coinvolgimento, partecipazione, come in questo caso. All’ascolto mai avrei pensato fossero ragazzi così giovani e ben preparati. BRAVI Grazie per avermi regalato una serata inaspettata così piena di emozione e di storia, questo sarà un ricordo che mi apparterrà e porterò sempre con me. A. F.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
165 alunni di tutte le classi terze dell’Istituto.
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 1 a 3 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
Si
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
Si
Dove? In che modo?: 
Sì, a Torino al Salone Italia 150
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
Aiuta a promuovere la piena consapevolezza della storia del territorio, spesso ignorata, da giovani e adulti. Si intende inoltre, con questo progetto, stimolare azioni di legalità e promuovere il valore delle pari opportunità mettendo in evidenza la figura femminile in un particolare e significativo momento storico per il nostro Paese.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
I maggiori ostacoli sono stati di ordine economico, trovare sponsorizzazioni per poter realizzare il progetto.
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
Lavorare in modo laboratoriale sempre alla scoperta o riscoperta del territorio più vicino per aprirsi poi alle tematiche generali. Per realizzarli sono necessari aiuti economici.

Il Ponte delle Note Magiche

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Roma/Lazio
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
I.C. Via Laparelli
Tipo dell'organizzazione: 
School
Sito Web
www.scuolamedia pavoni.it/ponte
Tipo di progetto
Educazione da 11 a 15 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Suonare la chitarra , cantando e utilizzando il pc. Utilizzare il web per studiare musica
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
Dare un interesse gradito ai giovani che desiderano fare qualcosa di educativo insieme. La scuola, per il quartiere, è un punto di riferimento per le attività integrative, perchè possiede un teatro, ampi spazi e attrezzature multimediali. Gli interessi extrascolastici degli alunni sono: recitazione, canto, ballo e soprattutto suonare la chitarra (qualcuno anche il pianoforte). Ricercare in Internet testi di canzoni, midi, karaoke di ogni tempo e autore, modificare la partitura e personalizzare l'esecuzione. Creare una pagina web operativa. Comporre musica e canzoni personali.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
09/2010
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
i ragazzi imparano a suonare la chitarra in modo rapido senza essere esperti di musica. mezzi usati: computer, mixer, chitarre acustiche, sintetizzatori, software.
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
Il ragazzo viene tolto dalla strada e sottratto alla noia e all'ozio.Chi suona e canta non può diventare un cattivo ragazzo.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Molti ragazzi partecipano, alcuni vogliono cantare, altri vogliono suonare. I ragazzi stanno bene a scuola per il piacere di creare musica insieme.
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 1 a 3 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
Si
Da quanto tempo?: 
09/2010
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
Si
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
Stare insieme per divertirsi a fare musica
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
Creare un metodo di studio e di ricerca. Aiutare i ragazzi che hanno partecipato a questo progetto a continuare da soli in altri luoghi e con altri amici, allargandosi in maniera costruttiva e salutare questo modo di stare insieme per fare musica.

L'HIP HOP COME STRUMENTO PEDAGOGICO

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Terni - Umbria
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
Istituto Comprensivo Marconi
Tipo dell'organizzazione: 
School
Sito Web
http://www.youtube.com/watch?v=lWKIt4lhpwE http://www.youtube.com/watch?v=45v-kkPS4X0&feature=related http://www.youtube.com/watch?v=HDI_fdXohGU http://www.youtube.com/watch?v=xeRubaD3VYs
Tipo di progetto
Educazione da 11 a 15 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Conoscere l'hip hop e riflettere sulle sue potenzialità  in campo educativo vuol dire entrare in contatto con una risorsa preziosa per ragazzi alla ricerca di efficaci canali di autonarrazione.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
Tutti i giovani ascoltano la musica sempre e ovunque. Per questo, si è pensato di realizzare brani musicali rap in quanto strumento privilegiato di interazione con loro e tra di loro, che hanno veicolato conoscenze, valori per un modo orignale di fare cittadinanza attiva. Consapevoli che nel periodo adolescenziale il gruppo è determinante per la costruzione delle personalità , per la loro maturazione, abbiamo voluto mettere al centro del progetto il Gruppo. Il gruppo sostitutisce infatti l'autorità  dell'adulto, trasformando le relazioni tra l'adolescente e l'insegnante. Non è pi๠solo l'insegnante, ma soprattutto il gruppo che facilita e promuove l'apprendimento. Le tecniche utilizzate nella realizzazione del progetto sono state il Brainstorming ed il Cooperative learning, perché si caratterizzano per la valorizzazione di competenze multiple e di stili diversi nella produzione di idee e di soluzioni condivise. I ragazzi hanno quindi creato una pagina dedicata al loro gruppo-classe nel social network Facebook nel quale interagire e dove vengono pubblicati dalle insegnanti i materiali, i link importanti al progetto e dove è stato pubblicato il questionario di autovalutazione. I testi sono stati scritti dai ragazzi sotto al guida degli insegnanti di lettere. I ragazzi sono stati chiamati ad affrontare compiti comuni, proponendo ciascuno le proprie idee, le proprie esperienze, le proprie modalità  intellettive, le proprie competenze, mettendosi in gioco in un piano di cooperazione e non semplicemente di collaborazione.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
09/2010
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
Promozione di percorsi formativi e di apprendimento nell'ambito della cultura hip hop, finalizzati a favorire la conoscenza contenuti e valori allo scopo di favorire in maniera originale la cittadinanza attiva. Promuovere e sostenere la produzione musicale, artistica e letteraria dei ragazzi, come spazio di espressione Promuovere lo spirito di gruppo e il mutuo-aiuto Favorire l'autostima e il riconoscimento sociale degli alunni Costruire processi introspettivi e di auto-narrazione, attraverso la stesura di testi musicali, per sviluppare capacità , peculiarità  e originalità , e dare spazio all'esplicitazione del proprio "essere" e del proprio "sentire" Promuovere percorsi di co-costruzione di eventi e manifestazioni interculturali, con i gruppi giovanili locali, con organizzazioni ed enti , per un protagonismo attivo e una valorizzazione delle diverse attitudini, competenze e capacità .
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
I rap pubblicati hanno vinto diversi concorsi nazionali. Primo premio al Concorso Green Cross 2011, il video è stato fatto vedere in occasione della premiazione al presidente della Repubblica ed al nuovo ministro dell'Istruzione Primo premio Fondazione Sant'Anna di Perugia Primo premio Concorso "Grande Italia" Primo premio al concorso "EREDI E PROTAGONISTI DELL'UNITA' D'ITALIA" "“Università  di Bologna Selezione Gold "“ Ansas Primo premio concorso Pearson 2011 Selezione WWF per "l'ora della Terra 2011"
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
I video sono pubblicati anche su youtube attraverso il quale possiamo controllare il numero dei visitatori.
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 3 a 6 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
No
Da quanto tempo?: 
09/2012
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
Si
Dove? In che modo?: 
E' stato pubblicato sul sito del quotidiano La Repubblica. e' stato pubblicato su diversi siti alcuni esempi http://www.facebook.com/viadifrancesco/posts/108643775885728 http://www.gugolrep.com/2011/06/scuola-rap-per-il-wwf-our-aim-is.html http://it.paperblog.com/rap-is-outta-control-09262010-111989/ http://www.facebook.com/viadifrancesco/posts/108643775885728 http://wn.com/AUGURI_ITALIA!!
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
Siamo di fronte ad un gap generazionale tra docenti e studenti riguardante la lingua, interessi, modi di apprendimento, che deve essere colmato. I motivi che oggi rendono il lavoro con i mezzi di comunicazione essenziali sono sia di carattere sociale che culturale. Per questo consigliamo di utilizzare l'hip hop, un genere musicale vicino ai ragazzi, per motivarli a definire i contenuti e per inviare un messaggio agli altri. Non serve molto per realizzare un video musicale Videocamera HD, Telo per effetto chromakey (se non si dispone di un luogo adatto, noi abbiamo utilizzato la sala chromakey del Centro Multimediale di Terni) apparecchiature per registrazione audio, LIM con Pc, Internet, software per montaggio video
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si