legalità

“Contro il racket e l’usura, per l’associazionismo, insieme con le Istituzioni”

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Napoli / Campania
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
I.S.I.S. “Mario Pagano”
Tipo dell'organizzazione: 
School
Tipo di progetto
Educazione da 16 a 18 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
COME SCONFIGGERE IL RACKET? DA DOVE PARTIRE? Dalla periferia, dal piccolo centro, dal quartiere, dalla strada dove abiti, dal posto dove lavori: TU in prima persona.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
Molte sono le esigenze che bisogna affrontare nel campo dell’educazione alla legalità. La cronaca ci suggerisce quotidianamente spunti e necessità sulle quali lavorare con i giovani: Tuttavia siccome si ritiene che in campo educativo non è possibile “rincorrere” esclusivamente emergenze ma è necessario pianificare e programmare percorsi continuativi da proporre agli allievi in modo non occasionale, sembra auspicabile impostare nel corrente anno scolastico un lavoro che si ponga in continuità con l’iniziativa antiusura avviata dal Comune di Napoli e dalle associazioni degli anni scorsi, sotto la guida di Tano Grasso, consulente antiusura ed antiracket.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
09/2003
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
Sensibilizzare gli studenti napoletani sul racket e sulle sue dinamiche; favorire la fiducia nelle istituzioni; preparare all’inserimento nel mondo del lavoro come imprenditori; superare la diffusa mentalità omertosa; conoscere il fenomeno; comprendere i danni allo sviluppo economico provocati dal racket; conoscere l’attività antiracket delle Istituzioni; partecipare da protagonisti ad eventuale campagna antiracket
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
Il progetto ha permesso un’analisi del fenomeno estorsivo in contesti territoriali diversi e del legame tra racket e camorra, fornendo ai ragazzi una competenza e capacità specifiche per analizzare il proprio contesto. Gli studenti hanno studiato inoltre la storia della criminalità economica in prospettiva diacronica e sincronica. Le lezioni partecipate e la visione di film con fermo immagine e commento sono risultate interessanti per gli studenti, così come anche i laboratori: grafico e per rassegne stampa, gli incontri con gli esperti (forze dell’ordine, magistrati, imprenditori, rappresentanti delle associazioni commercianti) e le visite guidate ad aziende “sane” e ad aziende in difficoltà. La valutazione iniziale e finale comprendeva anche schede di autovalutazione, tests e la partecipazione ad una campagna pubblicità-progresso promossa dal Comune.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Tutte le classi del triennio della scuola.
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Meno di 1 anno
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
No
Da quanto tempo?: 
07/2012
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
Che la scuola è uno dei primi posti dove insegnare la legalità e la lotta contro ogni tipo di mafia
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si

Organizziamo la legalità

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Napoli/Campania
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
I.S.I.S. Mario Pagano
Tipo dell'organizzazione: 
School
Tipo di progetto
Educazione da 16 a 18 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Educazione alla legalità per accrescere la partecipazione dei ragazzi all’attività politica e democratica del paese partendo dall’uso consapevole dei canali partecipativi offerti dagli organi collegiali all’interno della scuola.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
Abbiamo costituito un gruppo stabile di otto docenti di diversa disciplina e trentadue alunni di diverse classi impegnato nella ricerca di strategie efficaci per realizzare l’attuazione e la diffusione dell’educazione alla legalità. Il gruppo, che si riunisce periodicamente, si è dato come finalità quella di realizzare nei giovani studenti la “formazione del cittadino europeo” in attuazione a quanto indicato nel POF del nostro Istituto. Le linee guida sono state stabilite insieme individuando obiettivi, modalità e tempi di intervento. Hanno collaborato inoltre alla realizzazione del lavoro nelle classi, alcuni docenti che hanno inserito il percorso nella propria attività didattica curriculare. Il percorso ha previsto due strategie fondamentali: la visione colletiva di film seguita da un dibattito in cineforum e l'intervento di un esperto del tema trattato. I temi specifici esplorati sono stati: la criminalità attraverso il film "I Cento Passi" con questionario di analisi del film e la partecipazione del magistrato A. Policastro; la cooperazione internazionale con il film "Pole Pole", dibattito sul commercio equo e solidale, condiviso con l'esperto R. Briganti dell'ONG "Mani Tese"; i partiti politici, visione del film "Il portaborse", seguito da un'intervista all'assessore A. Mobilio; la giustizia attraverso il film "Un uomo perbene" con commento e intervento del magistrato C. Picciotti; i mass media con il film "The Truman show", seguito da un incontro con il sociologo A. Fattori. Una serie di sequenze didattico-organizzative sono state proposte in itinere: come la Lettura guidata del Regolamento scolastico e del Contratto di formazione; Creazione di un Regolamento di classe; Questionario sull'acquisizione della consapevolezza di legalità; Visite guidate nei luoghi delle Istituzioni, ecc.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
09/2001
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
Far acquisire una coscienza sociale capace non solo di rifiutare la violenza e la prepotenza, ma anche di rifuggire da ogni “scorciatoia illegale”. Riflettere sui propri comportamenti quotidiani Focalizzare l’attenzione dei docenti su programmazioni ed unita’ didattiche che attualizzino la coscienza civile. Il tutto attraverso cineforum
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
L'intervento è stato monitorato e valutato attraverso questionari e schede. Si evince che i ragazzi ritengono utile integrare il programma scolastico con saperi esterni se gli argomenti sono esposti con chiarezza. Alcuni argomenti hanno incuriosito più di altri, meritando un ulteriore approfondimento. Si ritiene utile e formativo ripetere incontri di questo tipo. L'esperienza è sembrata interessante, soprattutto i dibattiti tenuti dopo la visione dei film. In generale il progetto è stato utile per diffondere l’educazione alla legalità.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Si tratta di un progetto di educazione alla legalità che ha coinvolto le classi del biennio e del triennio della nostra scuola nell'a.s. 2001-2002.
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Meno di 1 anno
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
No
Da quanto tempo?: 
07/2012
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
Approfondimenti extracurriculari suscitano interesse nei ragazzi per le materie insegnate a scuola. Questo tema è particolarmente interessante, essendo l'educazione alla legalità fondamentale per i giovani.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si

Coloriamo il nostro futuro

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Roma/Lazio
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
Istituto Comprensivo “Aristide Leonori"
Tipo dell'organizzazione: 
School
Sito Web
http:// www.coloriamoilnostrofuturo.eu
Tipo di progetto
ICT per la sostenibilità ambientale
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Educare alla legalità e ai temi ambientali
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
il progetto è partito dall’importanza dell’educazione alla legalità e all’ambiente all’interno della scuola. Grazie ad una collega siamo venuti a conoscenza delle rete nazionale Coloriamo il nostro futuro e vi abbiamo aderito. Grazie a questo progetto i ragazzi vivono un protagonismo all’interno della scuola, mediante l’elezione dei rappresentanti del Consiglio scolastico. Coloro che vengono eletti si fanno portavoce delle esigenze dei compagni e, tutti insieme, si cerca di rendere l’ambiente scolastico più vivibile. L’Istituto Leonori è capofila regionale della rete Coloriamo il nostro futuro; nel Lazio sono 4 le scuole che aderiscono al progetto.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
10/2007
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
• Educazione alla legalità • Educazione ambientale All’inizio dell’anno scolastico i ragazzi eleggono i membri del Consiglio scolastico, con regolare campagna elettorale, programmi ed elezioni. Tutti gli eletti formano il Consiglio scolastico ed eleggono un minisindaco.
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
Sicuramente uno dei risultati raggiunti è la responsabilità dei ragazzi coinvolti nel progetto, infatti vivono il consiglio scolastico con un gran senso di responsabilità e di collaborazione lavorando insieme ed aiutandosi (è molto bello vedere come i ragazzi della scuola secondaria interagiscono con quelli della primaria). Un criterio di valutazione è la partecipazione degli stessi alunni a tutte le iniziative proposte dal consiglio. Inoltre, attraverso la rete nazionale, gli alunni hanno la possibilità di confrontarsi con ragazzi di realtà diverse. Infatti ogni anno, a fine anno scolastico, viene organizzato un convegno conclusivo di una settimana, in una regione della rete, a cui partecipano circa 350 persone tra alunni, docenti, dirigenti scolastici e sindaci. E’ una buona occasione di confronto non solo per i ragazzi, ma anche per i docenti, per scambiarsi esperienze,attività portate avanti, soluzione di problemi, nonché per instaurare rapporti di amicizia. Quest’anno il convegno è stato organizzato dalla scuola Leonori nella regione Lazio dal 16 al 20 aprile.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Mensilmente il dirigente scolastico convoca i 31 ragazzi del Consiglio, insieme ai due docenti referenti del progetto. Subito dopo la seduta, gli alunni riferiscono all’interno delle proprie classi quanto è stato discusso e deciso; in tal modo si ha un’informazione capillare che arriva a tutti gli alunni.
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Più di 6 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Specificare: 
Fondo di Istituto
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
Si
Da quanto tempo?: 
10/2007
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
Si
Dove? In che modo?: 
Fino a due anni fa, la scuola Leonori era l’unico istituto della regione Lazio ad aderire alla rete nazionale; col passaparola tra dirigenti e insegnanti, attualmente le scuole laziali sono diventate quattro.
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
Responsabilizzare i ragazzi nella gestione della scuola è fondamentale, anche per contrastare e prevenire fenomeni di bullismo
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
Inizialmente c’era un po’ di scetticismo sulla buona riuscita del progetto da parte di molti docenti. Il tutto è stato superato già alla fine del primo anno del progetto, considerato l’entusiasmo dei ragazzi e la buona riuscita di tutte le attività poste in essere.
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
Vorremmo far diventare Coloriamo il nostro futuro uno dei progetti fondamentali dell’Istituto, da cui far partire tutti gli altri progetti presenti nel POF. Ogni anno viene scelto un tema a livello nazionale; tale tema potrebbe essere coordinato con le programmazioni disciplinari delle varie materie.

La Cultura della Legalità

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Isernia
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
Istituto Tecnico Industriale "E. Mattei"
Tipo dell'organizzazione: 
School
Specificare: 
Istituto Tecnico Industriale con specializzazioni in Elettronica, Informatica ed Elettrotecnica
Sito Web
https://sites.google.com/site/laculturadellalegalita/
Tipo di progetto
Educazione da 16 a 18 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Il progetto nasce dall'esigenza di sostenere e sviluppare la coscienza del senso civico negli adolescenti promuovendo la formazione dell'uomo e del cittadino. Tutti possiamo diventare cittadini consapevoli imparando a rispettare la legalità ed i suoi principi attraverso la conoscenza di personaggi che hanno fatto della legalità uno stendardo della loro vita.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
Il progetto si apre alla coscienza degli adolescenti attraverso l'esempio pratico di giornalisti, magistrati, gente comune che lottano quotidianamente per l' "onestà indiscussa". Il progetto ha come fine reprimere ogni forma di illegalità e di sopruso vivendo le leggi come opportunità e non come limiti. La scuola si apre, quindi, alla legalità scendendo in campo come protagonista della cultura della legalità per una società più giusta e consapevole. Destinatari Studenti dell'ITIS "E. Mattei" di Isernia Studenti del Liceo Artistico "G. Manuppella" di Isernia Studenti del Liceo Classico " O. Fascitelli" di Isernia Periodo di svolgimento delle attività Da novembre 2011 a giugno 2012 Tempi Le lezioni, gli incontri e i seminari sono stati organizzati ogni due mesi con una durata di 2 ore. Gli studenti sono stati coinvolti attraverso le lezioni multimediali (auditorium attrezzato per collegamenti internet ad alta velocità e videoproiezione di materiale multimediale) tenute dal giornalista Paolo De Chiara. Gli alunni hanno partecipato successivamente ai convegni durante le ore extracurriculari come parte attiva. Ai convegni hanno partecipato professionisti esperti del settore.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
11/2011
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
Obiettivi Interiorizzare le regole Comprendere il senso civico Sviluppare il senso della legalità Conoscere la Costituzione Sensibilizzare i giovani alla cultura del proprio territorio Sviluppare la coscienza civile, costituzionale e democratica Educare al rispetto delle regole come strumento indispensabile per una civile convivenza Sviluppare competenze comunicative ed espressive Educare all'ascolto Sviluppare la creatività di pensiero, di linguaggio e di relazione Favorire un atteggiamento di convivenza rispettosa delle regole democratiche Acquisire la capacità di discutere, affrontare problemi, indicare soluzioni in contesti scolastici e durante i convegni Capire che le regole sono strumenti indispensabili per una civile convivenza Favorire una coscienza civile Per raggiungere questi obiettivi abbiamo realizzato numerose presentazioni multimediali e crato diversi filmati. Abbiamo utilizzato facebook come social network per promuovere le attività e condividere ogni incontro-lezione pubblicando immagini e video. Per raccogliere tutti i materiali documentali ed audiovisivi, abbiamo pubblicato il sito web https://sites.google.com/site/laculturadellalegalita/home . Inoltre abbiamo utilizzato Skype per svolgere in videoconferenza gli incontri e per svolgere le attività di gemellaggio con la scuola "S. Pertini" di Palermo.
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
I risultati sono stati incoraggianti e sorprendenti. Gli alunni hanno interagito attivamente alle attività e hanno dimostrato interesse per le tematiche trattate. Gli organi di stampa locali hanno pubblicato diversi articoli sull'esperienza realizzata e le soluzioni di pubblicazione adottate sono state molto seguite su social network con innumerevoli interventi da ragazzi delle diverse regioni italiane. Inoltre abbiamo collaborato con l'Associazione Libera e con il suo fondatore Don Luigi Ciotti che ha svolto peronalmente un incontro con gli alunni dell'Istituto. Abbiamo partecipato al concorso "Regoliamoci" dove quest'anno il bando si proponeva di far riflettere e lavorare gli studenti di diverse età sul tema generale del bene comune. Per Libera costruire comunità alternative alle mafie significa partire necessariamente dal tema della cittadinanza, del convivere civile, del prendersi cura dei luoghi nei quali si abita. Se la cittadinanza è attiva e sente una forte adesione al proprio contesto di appartenenza, si creano gli anticorpi alla cultura del privilegio, presupposto al dilagare delle mafie.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
I destinatari del progetto sono stati circa 300 alunni dai 15 ai 20 anni di diverse scuole del territorio. Hanno interagito attivamente alle attività: Partecipando alle lezioni-incontri con interventi e richiesta di informazioni sulle tematiche trattate Collaborando alla creazione delle presentazioni multimediali e dei filmati Interagendo con post all'interno del social network Coadiuvando la realizzazione del sito internet e alla predisposizione tecnica dei sistemi di videoconferenza
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 1 a 3 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Specificare: 
Il progetto non ha avuto alcun costo. I magistrati, i giornalisti e i referenti delle varie associazioni hanno partecipato gratuitamente alle attività. Anche i docenti referenti hanno realizzato il progetto senza alcun tipo di compenso, credendo nell'importanza di diffondere nei giovani la cultura della legalità.
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
Si
Da quanto tempo?: 
11/2011
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
Si
Dove? In che modo?: 
Le attività principali del progetto sono state replicate a Giugliano (NA) e a Palermo. Abbiamo fornito collaborazione alle associazioni dei due comuni con l'invio del materiale multimediale e della documentazione del progetto.
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
Come utilizzare le nuove tecnologie per diffondere informazioni su tematiche sociali, coinvolgendo non solo i partecipanti, in presenza, agli eventi ma tutto il mondo delle rete.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
Il progetto non ha avuto intoppi ed è stato realizzato rispettando i tempi prefissati.
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
Visto l'interesse dimostrato per il progetto e l'attivo coinvolgimento da parte degli alunni è indiscutibile consolidare le attività e proseguirle per il prossimo anno scolastico. A settembre la cultura della legalità si sposterà a Palermo, nel quartiere Brancaccio, dove siamo stati invitati dalla scuola "S. Pertini" che ci ha coinvolti in un progetto sulla Legalità, finanziato dalla Comunità Europea. Ci aspettiamo, per il prossimo anno scolastico, un maggiore coinvolgimento degli istituti di istruzione superiore ubicati sul nostro territorio e una maggiore attenzione da parte degli organi di stampa a livello nazionale. Per raggiungere tutte le scuole delle diverse regioni, che hanno fatto richiesta di partecipazione, occorerebbe un sistema più avanzato di videoconferenza, come per esempio WebEx della Cisco. Dovremo prevedere una sponsorizzazione per contenere i costi dell'utilizzo di questa piattaforma.

Schermi in Classe - Percorsi di Legalità

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Castelfranco Emilia
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
Cinemovel Foundation
Tipo dell'organizzazione: 
School
Specificare: 
Scuola Media Guinizelli, Scuola Media Marconi
Sito Web
www.cinemovel.tv/percorsidilegalita
Tipo di progetto
Educazione da 11 a 15 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
“Schermi in Classe – Percorsi di Legalità” è un progetto pilota che mira a ridisegnare l’utilizzo dell’audiovisivo in sostegno alla didattica tradizionale in funzione della promozione e della diffusione di una cultura della legalità nelle Scuole Secondarie di Primo Grado del Comune di Castelfranco Emilia.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
Le sempre crescenti difficoltà che spingono docenti e scuole a rinunciare al cinema e più in generale all’audiovisivo come approfondimento della didattica, rappresentano il punto di partenza del progetto. L’esperienza pluriennale di Cinemovel Foundation nel portare il cinema, come strumento di comunicazione sociale, in quei luoghi dove il cinema non c’è più o non c’è mai stato (Mozambico, Marocco, Senegal, Beni confiscati alle mafie), rappresenta invece la leva che muove la strategia, puntando a invertire il flusso della fruizione tradizionale, portando l’audiovisivo nelle scuole, nelle aule magne, nelle palestre, nei corridoi.   L’utilizzo delle nuove tecnologie (Internet, Skype, Social Network, smartphone) è il modello che caratterizza il progetto, al di là delle proiezioni di lungometraggi. Percorsi di Legalità, infatti, non prende forma attorno a un semplice elenco di film proiettati nelle scuole e mostrati per la prima volta agli studenti, ma trae spunto dalle potenzialità delle nuove tecnologie per proporre un modello innovativo di coinvolgimento.   Collegamenti skype con registi e autori, utilizzo di materiali audiovisivi selezionati dalla rete (youtube, social network), formazione audiovisiva sul tema della legalità, produzione di materiali video/fotografici (concorsi, incentivi alla creatività), creazione di network per la condivisione di materiali sull’argomento della legalità e diverse altre iniziative sono quindi il vero cuore del progetto che, ruotando attorno alla visione di lungometraggi e documentari realizzati negli ultimi anni, punta ad accrescere negli studenti una coscienza critica sul tema approfondendo la conoscenza dei principali strumenti di comunicazione quotidianamente utilizzati.   Il tradizionale approccio formativo, caratterizzato da lezioni ed incontri frontali, ha difatti forse esaurito la spinta propulsiva legata al bisogno di stimolare curiosità e interesse negli studenti. Seppure si tratti sempre di una metodologia fondamentale per l’insegnamento, ed in generale, per la didattica, è possibile oggi, grazie alle nuove tecnologie, ampliare gli orizzonti utilizzando strumenti e percorsi già in mano alla maggior parte degli studenti delle nostre scuole. Il riferimento è tanto all’utilizzo classico dell’audiovisivo (film e lungometraggi) quanto alla volontà di creare percorsi che coinvolgano e sfruttino le potenzialità della rete (da youtube ai socialnetwork, passando per le potenzialità in ambito fotografico di smartphones e cellulari).   Realizzato per la prima volta a Castelfranco Emilia assieme a Libera Informazione, Europe Direct, registi, autori e rappresentanti delle istituzioni (magistrati, attori, consiglieri etc etc).
Da quando è funzionante il vostro progetto?
11/2011
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
Il progetto mira a raggiungere una serie di obiettivi a breve termine relativi tanto al livello didattico quanto all’aumento delle conoscenze, dei saperi e della consapevolezza sviluppati in merito al tema delle mafie e della legalità. In questa prospettiva è particolarmente centrale il lavoro d’introduzione al linguaggio audiovisivo sviluppato attraverso attività formative relative ai diversi ambiti della materia. Un obiettivo fondamentale del progetto è quindi fornire agli studenti gli strumenti utili a sviluppare un percorso e una fruizione critica nei confronti dei principali canali audiovisivi contemporanei (televisione, cinema, internet). Attraverso incontri e confronti con esperti del settore sarà quindi possibile sviluppare percorsi di indagine legati al mondo dell’audiovisivo e delle tematica della legalità.   Gli obiettivi a lungo termine del progetto prendono forma su due diversi livelli: didattico e progettuale. Per quanto riguarda la didattica, il progetto si propone di affiancare percorsi già sviluppati dai docenti, sostenendoli, grazie all’utilizzo di nuove tecnologie e al coinvolgimento di formatori esperti, nella trattazione di un tema specifico e contemporaneo come la cultura della legalità. Approfondire il linguaggio audiovisivo nelle sue diverse declinazioni, significa quindi consentire agli studenti di scoprire nuove frontiere per la ricerca e l’auto apprendimento. Fornire gli strumenti per decifrare il linguaggio di internet, della rete, della televisione, in relazione a un tema come la criminalità organizzata, consente di raggiungere obiettivi a lungo termine tanto sotto il profilo della crescita personale dell’individuo quanto di aprire orizzonti nuovi alla didattica tradizionale. Allo stesso tempo, l’idea di creare strumenti condivisi (social groups, archivi virtuali etc etc) è un modo per dare al progetto la possibilità di crescere nel tempo, consentendo agli studenti di continuare a trattare autonomamente il tema anche in seguito alla fine del ciclo di incontri previsto. Dal punto di vista progettuale, gli obiettivi a lungo termine riguardano invece la volontà di proseguire il percorso avviato in questa prima edizione nei prossimi anni, monitorando, analizzando e rispondendo agli sviluppi di un percorso iniziato con gli studenti delle Scuole Secondarie di Primo Grado e destinato ad includere, a partire dal secondo anni, anche gli allievi degli Istituti Secondari di Secondo Grado di Castelfranco Emilia e di altri Comuni dell’Emilia-Romagna.    
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
Il progetto è stato in grado di creare una rete reale virtuale in grado di convolgere 500 studenti delle scuole medie, attraverso ricerche online condivise e commentate sulla piattaforma web (www.cinemovel.tv/percorsidilegalita). L'approccio diverso a un tema delicato come le mafie e la legalità ha dimostrato il primo anno di riuscire a catturare l'attenzione e la partecipazione dei ragazzi che nel primo anno di attività hanno condiviso più di 1000 materiali online. Gli incontri frontali e le proiezioni cinematografiche hanno parallelamente consentito di approfondire i temi, convogliando lo studio degli studenti verso un buon livello di approfondimento e dettaglio.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
500 studenti delle scuole medie attraverso incontri frontali ma soprattutto attraverso la rete (social network, youtube, portale).
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 1 a 3 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Da 30.001 a 75.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
No
Da quanto tempo?: 
07/2012
Quando prevedete che diventi autosufficiente?: 
01/2014
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
Si
Dove? In che modo?: 
Castelfranco Emilia, Bisceglie, Barletta
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
L'utilizzo delle nuove tecnologie applicata a temi delicati come mafie e legalità.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
I principali sono relativi alla possibilità di allargare il progetto ad altre città mettendo in relazioni realtà diverse fra loro (nord-centro-sud). I problemi, chiaramente di natura economica, possono essere risolti attraverso il coinvolgimenti di partner pubblici o privati con la volontà di finanziare il progetto.
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
Cercare di far diventare il progetto nazionale, allargandolo a diverse ditta del nord-centro-sud italia in modo da consentire un confronto nazionale agli studenti delle scuole italiane. In questo modo sarebbe possibile rendere l'antimafia 2.0.