integrazione

“Giochiamo con la musica per crescere bene insieme”

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
MARANELLO (MODENA) EMILIA ROMAGNA
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
DIREZIONE DIDATTICA DI MARANELLO (fino al 31/08/2012), ISTITUTO COMPRENSIVO “ING. CARLO STRADI” di MARANELLO (dal 01 /09/ 2012)
Tipo dell'organizzazione: 
School
Tipo di progetto
Educazione fino a 10 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Gli interventi che attuiamo intendono la musica come strumento multidimensionale e ne sfruttano in questa direzione tutte le potenzialità: corporeità e movimento, suono, voce, esplorazione di sé e dell’altro, creatività, incontro con l’altro, lavoro di gruppo, senso di squadra, cultura e intercultura.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
In ogni essere umano è presente un naturale bisogno di musica, una musicalità interiore. Tutti nascono con capacità artistiche, soprattutto quella musicale … tutti hanno diritto di sviluppare questa propria creatività e di crescere insieme ad essa. La nostra scuola cerca di sostenerla ed educarla, per rispondere a questo diritto e a questo bisogno che è coerente con i suoi traguardi formativi. Lavoriamo affinché la pratica musicale, nei suoi processi di esplorazione, comprensione e apprendimento, arrivi ad appartenere a tutti i percorsi scolastici perché patrimonio culturale e umano condiviso da tutti, perché promuove l’integrazione di diverse componenti, quella logica, quella percettivo- motoria e quella affettivo-sociale. Il percorso che proponiamo coinvolge l’intera sensorialità del bambino e per questo contribuisce a stabilire un contatto con il suo mondo interiore, con le sue esigenze, anche con le sue difficoltà: favorisce l’instaurarsi di processi che consentono la costruzione di un’alleanza anche con il bambino che non va bene a scuola, che non risponde, che si muove troppo, che non parla bene la lingua italiana… E quel bambino è sostenuto e aiutato nella strutturazione di una nuova definizione di sé, nel rafforzamento della sua autostima e della sua identità. In questo cammino la guida non può essere generica, occorre una guida esperta…ecco perché il progetto prevede l’intervento in classe di un operatore dell’Associazione “Il Flauto Magico”; il programma è valorizzato dalla collaborazione dell’operatore con l’insegnante di classe nella fase di programmazione, di gestione del gruppo e di verifica. Gli operatori del Flauto Magico sono esperti di didattica musicale applicata al mondo dell’infanzia e dell’adolescenza. Hanno una conoscenza approfondita del mondo della scuola e dei suoi protagonisti. Sono portatori di un know how specifico che consente loro di generare e condurre i percorsi sopra citati. Dalla condivisione di un linguaggio didattico, dalla sinergia che può realizzarsi attraverso lo scambio e l’incontro di professionalità, scaturiscono esperienze di grande arricchimento: per gli adulti, operatori e insegnanti, promotori del processo educativo, ma soprattutto per i bambini che di questo processo sono fruitori diretti.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
10/2009
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
Che cosa si impara nel primo e secondo anno della scuola primaria? - a migliorare la percezione del proprio corpo, a muoversi consapevolmente nello spazio e in rapporto ad altri, a utilizzare il movimento come espressione e rappresentazione di eventi, immagini, emozioni - ad avere senso del ritmo, a essere più coordinati, a distinguere destra e sinistra, a migliorare la motricità fine in preparazione e accompagnamento all’attività di lettura e scrittura - ad ascoltare, a prestare attenzione, a percepire e definire i parametri del suono, a comprendere e memorizzare contenuti musicali - a esplorare le potenzialità della propria voce, a usarla correttamente, a essere intonati - a suonare il proprio corpo e semplici strumenti a percussione - a sviluppare l’intelligenza musicale - a realizzare con la classe un progetto collettivo Che cosa si fa? Il gioco favorisce la partecipazione la partecipazione globale e la motivazione a imparare. Il punto di partenza per l’azione didattica è l’esperienza ludica, dalla quale scaturisce la sollecitazione a riflettere e a concettualizzare. I bambini: - esplorano creativamente i parametri del movimento, eseguono e rielaborano semplici danze strutturate - ascoltano e cantano melodie costruite su differenti scale: maggiore, minore, misolidio, dorico, lidio, frigio, eolio - lavorano con le body percussion, eseguono semplici brani musicali per voce e strumentario ritmico - accompagnano brani di musica preregistrati - inventano, drammatizzano, sonorizzano testi, poesie, racconti - lavorano in gruppo, si danno regole e le rispettano, si divertono insieme, giocano la musica Che cosa si impara nel terzo, quarto e quinto anno della scuola primaria? - a danzare, a elaborare coreografie a danzare, a elaborare coreografie a cantare, a eseguire brani a più voci, a interpretare una melodia - a eseguire, con lo strumentario ritmico o il flauto dolce, brani di crescente difficoltà: a più parti, con strutture articolate ed eventuali sezioni da comporre autonomamente - a pensare consapevolmente la musica, a conoscere i parametri del suono e i fondamenti della sintassi musicale, a utilizzare produttivamente il linguaggio musicale, a improvvisare, a leggere e a scrivere - a essere creativi, da soli o in interazione con altri: esplorare, sperimentare, trovare idee, selezionarle e fissarle in una struttura - a monitorare e valutare autonomamente i propri processi e le proprie strategie di apprendimento Che cosa si fa? Vi sono alcuni aspetti trasversali a tutto l’intervento, che ne costituiscono il cuore e che rimangono inalterati anche in questa seconda fase della scuola primaria: il lavoro sul gruppo, la relazione fra i bambini, il benessere psicologico della classe, la promozione globale della persona. Fatti salvi questi elementi, il dato musicale diventa sempre più rilevante. Sono previsti ambiti di approfondimento su alcuni settori specifici, che, a seconda della competenza media del gruppo classe, dell’interesse dell’insegnante e della scelta dell’operatore, possono essere: la danza, la voce, le percussioni un progetto integrato di musica-teatro-movimento, al quale lavorare in interazione con l’insegnante di classe. La metodologia dell’intervento prevede l’utilizzazione sistematica del lavoro in piccoli gruppi, uno schema di operatività che consente ai bambini di sperimentare autonomamente le proprie competenze, di rielaborarle in una direzione creativa, di apprendere cooperativamente attraverso il gruppo e nel gruppo.
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
Risultato fondamentale è il coinvolgimento dell’intera sensoralità del bambino, il contatto con il suo mondo interiore, con le sue esigenze, anche con le sue difficoltà. In questa direzione il progetto di educazione musicale ha favorito l’instaurarsi di processi che consentono la costruzione di un’alleanza anche con il bambino che non va bene a scuola, che non risponde,che si muove troppo, chè è appena arrivato in Italia,… E quel bambino è sostenuto e aiutato nella strutturazione di una nuova definizione di sé, nel rafforzamento della sua autostima e della sua identità. Sono previsti momenti di verifica e di valutazione in itinere e al termine dell’attività. È prevista la somministrazione ad alunni, genitori, insegnanti, di un test di valutazione del progetto in grado di rilevare il grado di soddisfazione come ricaduta educativa e formativa dell’attività proposta. Contemporaneamente si valuta anche la viva partecipazione dei genitori degli alunni agli spettacoli e alle lezioni aperte.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Interagiscono con il progetto le 20 classi della scuola primaria, per un totale di 477 alunni, di cui 63 stranieri, 22 disabili e 6 segnalati per disturbi specifici d’apprendimento. Con cadenza quindicinale l’esperto di musica lavora con la classe, il docente di classe nel corso della settimana successiva all’intervento dell’operatore musicale, riprende, amplia in ottica interdisciplinare il lavoro impostato.
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 3 a 6 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Da 10.001 a 30.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
No
Da quanto tempo?: 
08/2012
Quando prevedete che diventi autosufficiente?: 
09/2017
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
Possono imparare ad intendere la musica come strumento multidimensionale e a sfruttarne tutte le potenzialità.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
<p>OSTACOLO: reperire risorse economiche per avviare e continuare il percorso musicale. SOLUZIONE: continuare ad investire le poche risorse pubbliche a nostra disposizione in questa direzione, supportati dal costante apprezzamento di alunni e famiglie nonch&eacute; dai risultati positivi ottenuti fino ad ora</p>
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
<p>Riuscire a proseguire l&rsquo;attivit&agrave; avviata in modo tale da &ldquo;portare&rdquo; i docenti della scuola alla possibilit&agrave;/capacit&agrave; di saper gestire autonomamente percorsi in campo musicale, forti dell&rsquo;esperienza condivisa con operatori qualificati.</p>

STORIA DI UN’AMICIZIA

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
SUSA / PIEMONTE
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI SUSA
Tipo dell'organizzazione: 
School
Sito Web
http:// www.istitutocomprensivosusa.it
Tipo di progetto
Educazione fino a 10 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Il progetto intende offrire pari opportunità educative e di inclusione sociale a bambini in situazione di svantaggio ( diversamente abili e / o residenti in piccoli paesi di montagna) grazie all’utilizzo della lingua inglese e dell’informatica.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
L’istituto comprensivo di Susa accoglie alunni dai 3 ai 12 anni provenienti per lo più da piccoli paesi di montagna. Solo la sede centrale , Susa, usufruisce di adeguati servizi socio-assistenziali, culturali, ricreativi e sportivi. I 15 plessi che costituiscono il comprensivo hanno da anni la vocazione all’insegnamento di almeno due lingue europee fin dalla scuola dell’infanzia. A questa mission consolidata di educazione alla cittadinanza europea si è aggiunta gradualmente una buona dotazione di strumenti informatici. Ogni scuola oggi ha almeno una LIM corredata da web cam e notebook , in alcuni casi , in dotazione personalizzata ad ogni alunno. I punti di forza dell’istituto ( lingue ed informatica) sono stati utilizzati per creare il progetto “Storia di un’amicizia” , finalizzato al raggiungimento di pari opportunità da parte di alunni in situazione di svantaggio ( diversamente abili e/o residenti in piccoli paesi montani) Il progetto nasce come tentativo di creare una rete di scambio di conoscenze e di contatto tra la scuola sede e i piccoli plessi di montagna. Periodicamente alunni ed insegnanti utilizzano le LIM per condividere lezioni, discussioni, confronti. I bambini con svantaggio vengono coinvolti attivamente e migliorano le proprie competenze comunicative proprio grazie agli strumenti informatici che affiancano alla lingua i linguaggi iconici, sonori, visivi. L’amicizia tra una docente di Susa e una collega inglese ha nel tempo offerto un notevole potenziamento al progetto. Oggi le classi che lavorano insieme non sono solo più quelle del territorio del comprensivo , ma sono estese a tre scuole primarie della contea del North Devon , UK: Newport, Fremington e Lampard ( quest’ultima è una scuola speciale con soli alunni disabili ). Docenti ed alunni dialogano regolarmente e lavorano a percorsi comuni. Ogni anno vengono sviluppate le seguenti fasi. SCAMBIO DI DOCENTI A giugno di ogni anno un gruppo di docenti di Susa si reca in visita alla Newport School e trascorre una settimana di osservazione e studio. In ottobre dello stesso anno, la visita è ricambiata dai colleghi inglesi Dal 2001 lo scambio di docenti avviene regolarmente tutti gli anni. SCAMBIO DI ALUNNI Dal 2003 due o più classi V del Circolo Didattico di Susa trascorrono una settimana nel Devon, alla Newport School, impegnate in attività scolastiche insieme ai coetanei inglesi. A maggio di tutti gli anni, poi, i bambini dell’ultimo anno della Newport School vivono la scuola italiana ospiti per una settimana a Susa. In sette anni di scambi, oltre 300 bambini e 50 insegnanti hanno visitato e lavorato nelle scuole inglesi.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
12/2008
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
Gli obiettivi sono di varia natura. 1. DIDATTICI = potenziare i percorsi di acquisizione di conoscenze e conoscenze con particolare riferimento a lingue e linguaggi 2. METODOLOGICI = creare strategie innovative sia di apprendimento ( per gli alunni ) che di insegnamento ( per i docenti) 3. RELAZIONALI = favorire rapporti e contatti tra bambini di città, di montagna, italiani e non 4. SOCIALI = raggiungere un adeguato livello di integrazione e di inclusione sociale Sono stati svolti corsi di aggiornamento e formazione sulla comparazione dei sistemi scolastici europei, sulle nuove tecnologie, sulla lingua inglese che hanno portato alla modifica del POF e alla creazione di documentazione di studio quale è un piccolo esempio la scheda allegata. La scuola di Susa ha acquisito nuove strategie di didattica a classi aperte e laboratoriale. Alcune porzioni di discipline vengono insegnate in inglese grazie a materiale autentico fornito dai colleghi della Newport School. A settembre e a giugno è possibile frequentare stage in Devon. La scuola inglese, caso raro in Gran Bretagna, ha introdotto lo studio della lingua e cultura italiana nel suo curricolo e consente ai suoi docenti periodi di insegnamento a Susa. Ogni fase di progettazione e programmazione viene svolta grazie agli ausili informatici L’opportunità per alunni e docenti di venire a contatto con nuovi metodi di apprendimento/insegnamento, di confrontarsi con colleghi di altri Paesi, di autovalutare il proprio percorso professionale. Affronta le problematiche dell’esclusione sociale , della difficoltà di integrare alunni con svantaggi sia fisici-psichici che socio-culturali.
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
Il bilancio sociale effettuato dalla scuola a fine di ogni anno scolastico, la richiesta delle famiglie, i monitoraggi svolti in collaborazione con gli Enti Locali e le associazioni del territorio hanno evidenziato i seguenti risultati: 1. Maggior integrazione degli alunni con problemi 2. Maggior padronanza nell'uso della lingua inglese e delle nuove tecnologie 3. Acquisizione di un senso di appartenenza ad una cittadinanza europea 4. Tolleranza ed accettazione delle diversità 5. Maggior impegno a scuola grazie a metodi di insegnamento innovativi e stimolanti Offre una risposta innovativa ed accattivante ai bisogni di inclusione sociale. Il progetto offre un metodo stimolante , vivo e curioso per utlizzare le nuove tecnologie a scopo di inclusione sociale. Persegue il senso di appartenenza ad una società multilingue e multiculturale Sottolinea l'importanza dell'apertura , del confronto verso altre realtà scolastiche europee I risultati raggiunti vengono monitorati tramite il bilancio sociale che la scuola svolge alla fine di ogni anno scolastico. Il successo delle varie fasi si evidenzia anche dai materiali prodotti , richiesti fortemente dalle famiglie. Sono stati stampati libri plurilingue ad uso del territorio: una guida in inglese per bambini turisti a Susa , una guida ecologica in inglese per visitatori dei Parchi locali. Ogni viaggio studio ha come supporto un portfolio, un diario di bordo e un mini dizionarietto , tutti strumenti creati dai bambini anche in forma informatica.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Il progetto si sviluppa nell'arco dell'anno scolastico. Ogni mese interagiscono circa 25 alunni italiani e 25 alunni inglesi, 5 docenti italiani e 5 docenti inglesi, i ds delle scuole coinvolte, 1 o 2 associazioni del territorio. Alunni e docenti lavorano insieme ad un programma comune. Dirigenti, enti ed associazioni supportano il percorso con le proprie competenze specifiche e tecniche.
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Più di 6 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Da 30.001 a 75.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
No
Da quanto tempo?: 
08/2012
Quando prevedete che diventi autosufficiente?: 
01/2015
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
Un metodo innovativo ed accattivante per promuovere l’inclusione sociale
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
<p>Le maggiori difficolt&agrave; sono state la paura del nuovo da parte di alcuni insegnanti e la mancanza di fondi adeguati per sostenere e potenziare le varie iniziative. Soluzioni Nel primo caso il tempo e l&rsquo;estensione graduale del progetto hanno fatto acquisire sicurezza e fiducia, nel secondo caso si &egrave; dovuto rinunciare a molte ulteriori opportunit&agrave;.</p>
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
<p>Intenzione del collegio docenti &egrave; di continuare a lavorare nell&rsquo;ottica della dimensione Europea, offrendo ai bambini occasioni di scambio reali per abbattere la diffidenza verso &ldquo;il diverso&rdquo; e creare buoni futuri cittadini. Nato nel 2001 da due insegnanti amiche, una italiana l&rsquo;altra inglese, per molto tempo il progetto &egrave; stato autofinanziato da docenti e famiglie. I primi pc sono stati acquistati personalmente da alcuni insegnanti, i primi viaggi sostenuti da mercatini e vendita di oggetti fatti dai ragazzi. La bont&agrave; dei risultati raggiunti ha poco alla volta coinvolto enti locali ed associazioni che oggi supportano le iniziative con un contributo economico. I bambini di Susa e del Devon oggi lavorano insieme a distanza e si incontrano almeno una volta all&rsquo;anno. I docenti di Susa e del Devon dialogano, si confrontano, arricchiscono la propria professionalit&agrave; a distanza e in presenza. Questi fatti eccezionali sono ora routine. Questo &egrave; il traguardo pi&ugrave; ambito.</p>

Accoglienza

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Roma/Lazio
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
Alberto Sordi
Tipo dell'organizzazione: 
School
Specificare: 
Ist.Sec. di 1°
Sito Web
http://www.wx.com/clarasardella1/nonunodimeno
Tipo di progetto
Educazione da 11 a 15 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Avviare dinamiche relazionali positive nella scoperta delle proprie e altrui potenzialità specialmente all'ingresso della scuola secondaria di primo grado.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
Il progetto è nato dalla volontà di avanzare una proposta educativa che tenga conto delle esigenze degli alunni nella scuola media. E’ rivolto, in particolare, agli alunni delle prime classi in entrata, Il confronto dei propri vissuti con quelli degli altri attraverso l’utilizzo di tutti i canali comunicativi sia verbali che non verbali, dovrebbe migliorare la stima reciproca e intessere quelle relazioni durature capaci di influenzare la motivazione e l’apprendimento. L’intervento è articolato in 5 incontri di quattro ore l’uno all’inizio dell’anno (nella prima settimana di scuola) e si effettua in orario curricolare. Nella prima settimana gli alunni lavoreranno quindi solo con due insegnanti.Ogni giornata sarà dedicata ad un tema particolare e ad ogni tema corrisponderà un segno che verrà consegnato ad ogni alunno e sarà il testimone prezioso di quanto si è sperimentato quel giorno richiamando alla memoria ciò che si va scoprendo. Alcune attività specifiche avranno il compito di sperimentare il tema proposto. Molto importante è l’ambientazione. Predisporre musiche adatte, o immagini sullo schermo, o poesie da leggere può aiutare a creare quel clima di complicità, di mistero e di magia. Anche l’attenzione al clima è fondamentale: un clima di serietà, di impegno, ma anche di gioco costruttivo…di sperimentazione di un qualcosa di importante per sé e per gli altri. Alla fine di ogni incontro sarà stilato un diario di bordo individuale I temi proposti richiamano gli elementi fondamentali della Vita ai quali si aggiunge l’inchiostro, (o per meglio dire la tastiera o la pen drive) elemento fondamentale della vita scolastica. Ci sarà un continuo richiamo agli elementi naturali paragonati alle metafore nella vita scolastica. Attorno a un fuoco, ricostruito in interno con una luce intermittente, veli colorati, ciocchi e quant’altro l’immaginazione e la creatività possono ispirare, ci si riunisce in cerchio e si comincia la narrazione della propria vita: episodi che si vogliono condividere, fatti significativi, ricordi…ognuno ha una propria perla da narrare e da consegnare all’altro in segno di fiducia. Ricostruito l’ambiente dell’acqua con un fiume di stoffa, si consegna un bicchiere con dell’acqua ad ogni alunno e si invitano i ragazzi a riflettere sul senso dell’acqua in natura e di quale acqua ha bisogno la nostra mente per essere viva, poi dopo la discussione, si invita ognuno a versare la propria acqua nel fiume perché non ristagni e perda la vita e mescolandosi con l’acqua degli altri aumenti di volume (si metterà una brocca nascosta che accoglierà l’acqua). Nel diapomontaggio si aiuteranno i ragazzi a ricercare le metafore cognitive di acqua viva.Sotto un lenzuolo con una musica di sottofondo si inviteranno i ragazzi a muoversi liberamente per sperimentare l’aria che ci circonda, il nostro respiro respira con gli altri…per sperimentare la collaborazione, l’aiuto, il supporto dell'altro. Si consegna una ciotola con della terra per ogni alunno, poi ognuno deve deporla in vaso grande dove sarà collocata una piantina vera che verrà annaffiata con l’acqua conservata nella brocca dell’esperienza del fiume, si potrà improvvisare una danza dell’aria per simulare la vita nascente.L’ultimo giorno con il tema dell’inchiostro si pone l’accento sul diario di bordo, sul libro della vita e della conoscenza che può essere scritto e riscritto purché lo si voglia e purché lo si faccia insieme.Nel mese di ottobre è previsto un campo-scuola autogestito.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
09/2011
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
• Collaborare con i compagni • Capire le emozioni • Ascoltare gli altri attivamente • Esprimere i sentimenti • Controllarsi • Sentirsi più accettato • Essere più sicuro • Avere un opinione migliore • Sperimentare sensazioni nuove
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
Le classi che hanno partecipato al progetto si sono mostrate più unite e collaborative. Strumenti di verifica o Osservazione diretta nelle varie fasi di lavoro o Riflessioni scritte degli alunni sull’esperienza o Confronto con i compagni, dibattito o Questionari o Griglie di rilevazione predisposte o Diario di bordo
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Le classi coinvolte sono state due prime per un totale di 50 alunni. Il progetto è stato inserito nel sito dedicato al disagio giovanile "NonUnoDiMeno" al quale accedono genitori ed insegnanti
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Meno di 1 anno
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
Si
Da quanto tempo?: 
09/2011
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
La gioia di stare insieme e di accetarsi reciprocamente pur nelle diversità
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
Estendere il progetto a tutte le classi prime

Ipertesto

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Anguillara/Lazio
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
Istituto comprensivo"San Francesco" di Anguillara
Tipo dell'organizzazione: 
School
Tipo di progetto
ICT per l’integrazione dei migranti/rifugiati
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Ampliare gli orizzonti culturali, sviluppare capacità di collaborazione, responsabilità e autostima, perseguire la consapevolezza delle varie forme di diversità.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
La realtà locale in cui opera l'IC di Anguillara negli ultimi anni ha visto un notevole incremento demografico dovuto al flusso migratorio sia da Roma che dai paesi stranieri. Il contesto si presenta molto eterogeneo e le problematiche emerse sono fondamentalmente legate all'integrazione, eventuale dispersione e alla motivazione allo studio. Si ritiene opportuno pertanto promuovere l'educazione alla multiculturalità attraverso lo studio delle lingue straniere usate in modo veicolare. SI è evidenziata la necessità di ampliare gli orizzonti culturali, lo sviluppo delle capacità di collaborazione, la responsabilità e l'autostimma all'interno del gruppo classe; attraverso la conoscenza e la pratica creativa delle tecnologie multimediali, la familiarità con la lingua inglese mediante l'utilizzo della stessa in modo veicolare, lo sviluppo formativo della persona sul piano psicofisico.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
09/2010
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
Perseguire la consapevolezza delle varie forme di diversità allo scopo di prevenire e contrastare la formazione di stereotipi e pregiudizi verso le altre culture, e per avviare gli studenti all'acquisizione di una mentalità aperta pronta all'interdisciplinarità mediante nuove didattiche e nuove tecnologie; famigliarità con la lingua straniera, padronanza delle tecniche multimediali. Obiettivi linguistico culturali del progetto: conoscenze: lessico - ampliamento degli ambiti lessicali relativi alla sfera istituzionale e pubblica, riflessioni sulla lingua. Civiltà - aspetti culturali più significativi del paese straniero e quelli adesso collegato sotto il punto di vista storico, geografico e culturale.
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
Entrambe le classi hanno creato un ipertesto multimediale, per farlo hanno creato una mappa concettuale legata a un testo letterario, ricercato diversi nessi logici nelle diverse aree di conoscenza che all'interno di un ipertesto costituiscono le parole chiave e i links, prodotto e consegnato l'elaborato in forma digitale, creato una homepage con la mappa, caricato e creato i link, montato e rifinito il prodotto. Criteri: l'attività è valutata in itinere e alla fine. Indicatori: capacità di esposizione chiara e coerente, capacità di sintesi, capacità di operare colegamenti e raffronti tra i vari argomenti, svolgimento della traccia (completo, adeguato, accettabile, parziale). I ragazzi hanno presentato il progetto in occasione della visita degli studenti estoni e spagnoli per un progetto Comenius e un gemellaggio.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Due classi: studenti della II E e II C, ragazzi di 12 e 13 anni.
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 1 a 3 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
Si
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
Si
Dove? In che modo?: 
Il progetto era già stato svolto da altre due terze classi nel quadriennio precedente con le stesse modalità.
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
Metodologia di lavoro, con caratteristiche innovative e qualificanti: didattica laboratoriale, personalizzazione insegnamento- apprendimento, gruppi di lavoro, costruttivismo, comparative learning, utilizzo tecnologie multimediali
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si

ERMES

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
FROSINONE
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
Istituto di istruzione superiore Anton Giulio Bragaglia
Tipo dell'organizzazione: 
School
Specificare: 
LICEO ARTISTICO
Sito Web
www.isbragaglia.it
Tipo di progetto
Educazione da 16 a 18 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Il Progetto Ermes, il dio greco della comunicazione, ha favorito l'integrazione degli studenti di origine non italiana ma residenti a Frosinone. Attraverso la mediazione culturale e il sistema comunicativo ha voluto favorire la costruzione di una società, in cui i principi di solidarietà e sussidiarietà sono fondativi di rapporti di cittadinanza attiva, di inclusione e benessere.Il riconoscimento delle diversità culturali non impedisce il benessere e la democrazia partecipata.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
Il Progetto, richiamandosi ad Ermes, il dio greco della parola, del linguaggio e della comunicazione ha voluto favorire l'integrazione degli studenti di origine non italiana ma residenti nel territorio di Frosinone. Attraverso la mediazione culturale e il sistema comunicativo (linguaggio verbale e non verbale) ha voluto favorire la costruzione di una società studentesca armonica, in cui i principi di solidarietà e sussidiarietà sono ritenuti fondatvi di rapporti di cittadinanza attiva e di inclusione, in cui il riconoscimento reciproco delle diversità culturali non impedisca la costruzione del benessere e della democrazia partecipata. Il Progetto attraverso azioni concrete di compartecipazione alla costruzione della società interculturale ha voluto favorire il rispetto reciproco e la valorizzazione dello specifico culturale e sociale di ciascuno anche se di etnie diverse. La "diversità" è stata riconosciuta come valore aggiunto, perché in ciascuno è stata rilevata la presenza, pur nelle diversificate origini e storie, di valori universali e comuni. Sono stati svolti lavori di approfondimento sui diversi sistemi comunicativi, sulle diverse storie, sulle diverse modalità di rappresentare i sentimenti del bello, del vero, del giusto e del bene. Attraverso il linguaggio universale dell'Arte i partecipanti al Progetto hanno riconosciuto una naturale comunanza e identità tra tutti i popoli della Terra.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
07/2012
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
OBIETTIVI SPECIFICI: favorire la comunicazione linguistica e culturale; favorire l'inclusione attraverso strumenti comunicativi; favorire la conoscenza reciproca attraverso strumenti culturali; favorire il raggiungimento di valori etici condivisi attraverso esperienze di vita fondate sui principi della democrazia, della solidarietà e della sussidiarietà. STRUMENTI: conoscenza del patrimonio artistico di ciascun Paese di provenienza; sturio della letteratura; teantro; produzione letteraria e artistica; cineforum; incontri con pedagogisti e mediatori culturali.
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
I giovani che hanno partecipato allo sviluppo del Progetto, hanno migliorato le loro capacità relazionali; hanno imparato a vivere applicando le virtù della pazienza, della collaborazione, del confronto, dell'ascolto; hanno capito che le regole del viver civile scaturiscono dalla paziente e reciproca accettazione dell'altro e dalla necessaria autolimitazione dei propri interessi di nicchia. Si è creata una comunità armoniosa, amichevole e solidale.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Tutte le classi del biennio del liceo artistico, coinvolgendo circa 150 studenti. Sono state coinvolte anche le rispettive famiglie. Gli Studenti sviluppano il progetto svolgendo anche curricolarmente le attività scolastiche, perché in ogni disciplina di studio sono insiti i principi informatori del progetto medesimo. Nella fase extracurricolare, dove si è dato maggiore spazio all'attività ludica, di produzione artistica e ricreativa, le conoscenze scolastiche divengono competenze per la vita.
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 1 a 3 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Da 10.001 a 30.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
No
Da quanto tempo?: 
07/2012
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
La cultura, veicolata dalla scuola, è un potentissimo cemento sociale. Nella scuola si affinano non solo gli strumenti comunicativi e culturali, ma si impara la reciprocità e la valorizzazione delle persone.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
Qualche volta i Docenti hanno temuto che le attività; del Progetto Ermes, svolte durante l'orario curricolare potessero sottrarre tempo alla scuola e alle sue attività; ordinamenteli. Alla fine dell'anno scolastico, quando i Docenti e i Genitori degli allievi hanno assistito allo spettacolo messo in scena dagli stessi studenti, allora hanno capito che il lavoro svolto era integrativo delle attività; scolastiche. La frequenza alle attività; del progetto e il suo sviluppo non potevano prescindere dalla crescita culturale, scolastica e sociale dei giovani.
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
Poter continuare anche nei prossimi anni il Progetto Ermes; ampliare e potenziare le sue attività di teatro, cinema, arte e cultura.

Policultura "NOI...."

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Bussero (Milano) /Lombardia
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
IC Monte Grappa Scuola Primaria
Tipo dell'organizzazione: 
School
Tipo di progetto
ICT per l’integrazione dei migranti/rifugiati
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Diversamente a scuola
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
Abbiamo intrapreso questo viaggio per realizzare un progetto che potesse consolidare le abilità sperimentate negli anni e promuovere l'integrazione (stranieri, alunni diversamente abili, DSA.....). Gli argomenti scelti ed inseriti nel progetto erano quelli previsti dalla programmazione attuale. Il nostro lavoro si è basato sulla scoperta e la consapevolezza del proprio IO, pregi e difetti, ed aveva come obiettivo il raggiungimento della coscienza dell'importanza del gruppo. Abbiamo voluto intraprendere un viaggio di conoscenza del nostro paese, accorgendoci di amarlo, ma anche scoprendo di essere legati ad altri luoghi del cuore. Infine abbiamo messo a confronto eroi dei nostri genitori con i nostri, successivamente riflettuto sui modelli da imitare e ci siamo chiesti chi vorremmo diventare. Tutto ciò è stato realizzato dai bambini delle classi 4^A e 4^B della scuola primaria di Bussero.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
11/2011
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
Gli obiettivi prefissati: promuovere l'integrazione migliorare l'efficacia dell'insegnamento motivare l'apprendimento attraverso strumenti multimediali e contemporaneamente utilizzare la metodologia del cooperative-learning procedendo per prove e errori supportare gli alunni con difficoltà di apprendimento aumentare la partecipazione, l'interesse e il coinvolgimento alle attività migliorare le capacità attentive essere protagonisti del sapere responsabilizzare gli alunni riconoscere e sviluppare le capacità di ogni singolo alunno accrescere l'autostima migliorare le relazioni avvicinarsi a più lingue straniere conoscere usi e costumi provenienti da altri paesi migliorare le capacità di scrittura di testi di vario genere ricchi di emotività e sentimenti MEZZI usati computer videocamera fotocamera digitale programmi audio per creare format programmi grafici e di video scrittura cooperative-learning costruzione e uso di mappe concettuali brain storming problem solving classi aperte circle time sperimentazioni proatiche uscite sul territorio gite scolastiche di più giorni interventi a scuola di esperti e genitori utilizzo di vari spazi all'interno della scuola
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
Insegnamento più efficace maggior partecipazione e coinvolgimento degli alunni alla costruzione del loro sapere migliore capacità attentiva maggiore autostima buona capacità di collaborare gli alunni con difficoltà di apprendimento hanno potuto giovare di un supporto da parte dei compagni maggior responsabilità di tutti raggiungimenti di obiettivi didattici con maggior facilità Per la valutazione degli alunni si è elaborata una semplice griglia utilizzata alla fine di ogni elaborato.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Al progetto hanno aderito gli alunni e gli insegnanti curriculari delle classi 4^A e 4^B, inoltre genitori ed esperti. 42 alunni di cui 5 diversamente abili, 7 DSA e uno straniero, 2 adottati (1 vietnamita e 1 etiope)
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 1 a 3 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Da 10.001 a 30.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
Si
Da quanto tempo?: 
11/2011
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
Un insegnamento più efficace ed un apprendimento più motivante e solido.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
La nostra scuola è provvista di un'aula informatica. Siamo invece ancora sprovvisti di alcuni sussidi multimediali e ciò ha indotto ad usare strumenti personali per realizzare il nostro progetto. Auspichiamo che all'inizio dell'anno scolastico 2012/2013 in quanto classi 2.0 di avere la possibilità di usufruire di una lavagna multimediale, un pc ogni due alunni, telecamera, macchina fotografica digitale, microfoni, registratori vocali.
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
Si intende continuare a promuovere un apprendimento multi mediatico per migliorare l'insegnamento e la partecipazione a progetti intenti a incentivare il sapere.

Il verde d’Europa

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Velletri(Rm)/ Lazio
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
SMS Velletrano
Tipo dell'organizzazione: 
School
Tipo di progetto
Educazione da 11 a 15 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Favorire la collaborazione e l'integrazione del gruppo classe con la realizzazione di un prodotto multimediale.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
Iniziato nel corso dell’a.s. 2010-2011 e proseguito nel corso del corrente anno scolastico, il progetto, dal titolo “Col PC facciamo centro” prevedeva la realizzazione di un prodotto didattico multimediale i cui obiettivi erano quelli di favorire l’integrazione e la collaborazione del gruppo classe, con particolare riferimento a ragazzi diversamente abili, e di promuovere negli alunni un uso intelligente di Internet. L’idea centrale è stata quella di realizzare un sito web sul patrimonio naturalistico di cinque diversi paesi dell’Unione europea, che oltre a censire aree protette, riserve e parchi nazionali, mettesse in luce anche la diversità nelle politiche ambientali. Il lavoro è stato scandito in più fasi: quella ideativa, in cui si è deciso l’argomento da trattare, quella organizzativa in cui si sono decisi i gruppi di lavoro, quella di ricerca e reperimento materiale in Internet e quella realizzativa delle pagine web. Tutte le pagine web create sono corredate di immagini e link significativi per l’approfondimento e la documentazione.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
01/2010
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
Integrazione e collaborazione tra gli studenti, con particolare attenzione a dei ragazzi diversamente abili e promuovere la cultura intelligente di internet attraverso la creazione di sito web ideato e studiato a fondo dai ragazzi prima della creazione.
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
Il sito è funzionante, tutte le pagine web sono corredate di link e immagini. I ragazzi si sono impegnati, hanno collaborato e lavorato tutti insieme.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Tutti coloro che visitano il sito.
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 1 a 3 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
No
Da quanto tempo?: 
06/2012
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
I ragazzi hanno imparato a studiare un progetto dall'inizio alla fine, dall'idea alla realizzazione pratica. Hanno lavorato insieme in tutte le fasi. é un ottimo esercizio per rinforzare la coesione e l'integrazione, soprattutto per alunni diversamente abili.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si

storia della C e di Giacomo e Tommy che le insegnarono a "segnare"

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
roma/lazio
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
S.M.S.S. "G.Mazzini"
Tipo dell'organizzazione: 
0
Sito Web
http://saperi.forumpa.it/story/60517/la-didattica-digitale-protagonista-forum-pa-2011
Tipo di progetto
Educazione da 11 a 15 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
è un filmato che parla della progressiva integrazione di due alunni sordi e dell'arricchimento che sono riusciti a dare alla loro classe.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
Il filmato rappresenta l'ultima tappa di un percorso didattico che è iniziato in classe con la lettura del romanzo di Luis Sepulveda intitolato "Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare", continuando con la visione del cartone "la gabbianella e il gatto " di E.D'Alò ( 1998).La storia di L.Sepulveda, che è un apologo sul rispetto dei diversi, ha ispirato la produzione di un video basato su fatti realmente accaduti che ripercorrono le tappe dell'integrazione dei due alunni sordi e dell'arricchimento che ciò ha significato per la classe.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
11/2010
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
Il laboratorio è stato programmato con la finalità  di sviluppare nei ragazzi la capacità  di lettura critica e di elaborazione dei propri vissuti attraverso la scrittura della sceneggiatura, la recitazione e la successiva revisione per il montaggio del materiale girato.Partendo dall'assunto che l'intenzione dei docenti era l'uso delle tecnologie per comunicare, il cortometraggio "Storia della I C e di Giacomo e Tommy che le insegnarono a segnare" tematizza una situazione di esclusione nel gruppo classe e rovescia in continuazione il piano della realtà  e della finzione. L'intelligenza linguistica è esercitata nell'elaborazione collettiva del soggetto, della scaletta, della sceneggiatura di un cortometraggio, nell'esecuzione di dialoghi e monologhi, l'intelligenza corporeo-cinestetica nell'espressività  scenica, l'intelligenza personale nella caratterizzazione psicologica dei personaggi e delle relazioni tra loro e nell'interazione nel gruppo con finalità  tecnico pratiche. La cooperazione emerge dalla divisione dei compiti in sottogruppi e nel fare. La responsabilità  è correlata all'onestà  intellettuale, il peso delle affermazioni, e dell'impegno presente o assente, al riconoscimento dei meriti. L'integrazione, che era uno dei fini delle attività , è il tema del cortometraggio: i nuovi integranti di un gruppo introducono un punto di vista differente fornendo la possibilità  di spostare la prospettiva e migliorare. Tutte le capacità  operative sono esercitate, nella stesura, nell'esecuzione, nella visione e comprensione del senso di un testo.
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
sono stati vinti 3 premi a livello nazionale, l'ultimo dei quali quello della Pubblica amministrazione. Il Forum P.A. che premia le eccellenze ha dato il primo premio al progetto per la Categoria: oggetti per la sensibilizzazione su tematiche sociali, interculturali, ambientali, pari opportunità  e di attualità 
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
il prodotto è visibile sul sito della Pubblica Amministrazione INNOVAscuola
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Meno di 1 anno
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
via andrea meldola 154
Da quanto tempo?: 
06/2011
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
possono imparare che la scelta del video come forma di linguaggio capace di far coesistere al suo interno linguaggi verbali e non verbali è vincente e serve a "sbloccare" i ragazzi. L'introduzione del linguaggio audiovisivo in una sezione che comprende alunni sordi potrebbe sembrare paradossale secondo i parametri dei metodi didattici tradizionali. La novità  dell'accostamento di due linguaggi complessi (la Lingua Italiana dei Sordi "“ LIS e il video) rischiava di essere un confronto poco fertile se il processo non fosse stato ben articolato trasformando le difficoltà  in opportunità .
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si