GIOVANI

Organizziamo la legalità

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Napoli/Campania
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
I.S.I.S. Mario Pagano
Tipo dell'organizzazione: 
School
Tipo di progetto
Educazione da 16 a 18 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Educazione alla legalità per accrescere la partecipazione dei ragazzi all’attività politica e democratica del paese partendo dall’uso consapevole dei canali partecipativi offerti dagli organi collegiali all’interno della scuola.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
Abbiamo costituito un gruppo stabile di otto docenti di diversa disciplina e trentadue alunni di diverse classi impegnato nella ricerca di strategie efficaci per realizzare l’attuazione e la diffusione dell’educazione alla legalità. Il gruppo, che si riunisce periodicamente, si è dato come finalità quella di realizzare nei giovani studenti la “formazione del cittadino europeo” in attuazione a quanto indicato nel POF del nostro Istituto. Le linee guida sono state stabilite insieme individuando obiettivi, modalità e tempi di intervento. Hanno collaborato inoltre alla realizzazione del lavoro nelle classi, alcuni docenti che hanno inserito il percorso nella propria attività didattica curriculare. Il percorso ha previsto due strategie fondamentali: la visione colletiva di film seguita da un dibattito in cineforum e l'intervento di un esperto del tema trattato. I temi specifici esplorati sono stati: la criminalità attraverso il film "I Cento Passi" con questionario di analisi del film e la partecipazione del magistrato A. Policastro; la cooperazione internazionale con il film "Pole Pole", dibattito sul commercio equo e solidale, condiviso con l'esperto R. Briganti dell'ONG "Mani Tese"; i partiti politici, visione del film "Il portaborse", seguito da un'intervista all'assessore A. Mobilio; la giustizia attraverso il film "Un uomo perbene" con commento e intervento del magistrato C. Picciotti; i mass media con il film "The Truman show", seguito da un incontro con il sociologo A. Fattori. Una serie di sequenze didattico-organizzative sono state proposte in itinere: come la Lettura guidata del Regolamento scolastico e del Contratto di formazione; Creazione di un Regolamento di classe; Questionario sull'acquisizione della consapevolezza di legalità; Visite guidate nei luoghi delle Istituzioni, ecc.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
09/2001
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
Far acquisire una coscienza sociale capace non solo di rifiutare la violenza e la prepotenza, ma anche di rifuggire da ogni “scorciatoia illegale”. Riflettere sui propri comportamenti quotidiani Focalizzare l’attenzione dei docenti su programmazioni ed unita’ didattiche che attualizzino la coscienza civile. Il tutto attraverso cineforum
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
L'intervento è stato monitorato e valutato attraverso questionari e schede. Si evince che i ragazzi ritengono utile integrare il programma scolastico con saperi esterni se gli argomenti sono esposti con chiarezza. Alcuni argomenti hanno incuriosito più di altri, meritando un ulteriore approfondimento. Si ritiene utile e formativo ripetere incontri di questo tipo. L'esperienza è sembrata interessante, soprattutto i dibattiti tenuti dopo la visione dei film. In generale il progetto è stato utile per diffondere l’educazione alla legalità.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Si tratta di un progetto di educazione alla legalità che ha coinvolto le classi del biennio e del triennio della nostra scuola nell'a.s. 2001-2002.
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Meno di 1 anno
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
No
Da quanto tempo?: 
07/2012
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
Approfondimenti extracurriculari suscitano interesse nei ragazzi per le materie insegnate a scuola. Questo tema è particolarmente interessante, essendo l'educazione alla legalità fondamentale per i giovani.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si

Accoglienza

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Roma/Lazio
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
Alberto Sordi
Tipo dell'organizzazione: 
School
Specificare: 
Ist.Sec. di 1°
Sito Web
http://www.wx.com/clarasardella1/nonunodimeno
Tipo di progetto
Educazione da 11 a 15 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Avviare dinamiche relazionali positive nella scoperta delle proprie e altrui potenzialità specialmente all'ingresso della scuola secondaria di primo grado.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
Il progetto è nato dalla volontà di avanzare una proposta educativa che tenga conto delle esigenze degli alunni nella scuola media. E’ rivolto, in particolare, agli alunni delle prime classi in entrata, Il confronto dei propri vissuti con quelli degli altri attraverso l’utilizzo di tutti i canali comunicativi sia verbali che non verbali, dovrebbe migliorare la stima reciproca e intessere quelle relazioni durature capaci di influenzare la motivazione e l’apprendimento. L’intervento è articolato in 5 incontri di quattro ore l’uno all’inizio dell’anno (nella prima settimana di scuola) e si effettua in orario curricolare. Nella prima settimana gli alunni lavoreranno quindi solo con due insegnanti.Ogni giornata sarà dedicata ad un tema particolare e ad ogni tema corrisponderà un segno che verrà consegnato ad ogni alunno e sarà il testimone prezioso di quanto si è sperimentato quel giorno richiamando alla memoria ciò che si va scoprendo. Alcune attività specifiche avranno il compito di sperimentare il tema proposto. Molto importante è l’ambientazione. Predisporre musiche adatte, o immagini sullo schermo, o poesie da leggere può aiutare a creare quel clima di complicità, di mistero e di magia. Anche l’attenzione al clima è fondamentale: un clima di serietà, di impegno, ma anche di gioco costruttivo…di sperimentazione di un qualcosa di importante per sé e per gli altri. Alla fine di ogni incontro sarà stilato un diario di bordo individuale I temi proposti richiamano gli elementi fondamentali della Vita ai quali si aggiunge l’inchiostro, (o per meglio dire la tastiera o la pen drive) elemento fondamentale della vita scolastica. Ci sarà un continuo richiamo agli elementi naturali paragonati alle metafore nella vita scolastica. Attorno a un fuoco, ricostruito in interno con una luce intermittente, veli colorati, ciocchi e quant’altro l’immaginazione e la creatività possono ispirare, ci si riunisce in cerchio e si comincia la narrazione della propria vita: episodi che si vogliono condividere, fatti significativi, ricordi…ognuno ha una propria perla da narrare e da consegnare all’altro in segno di fiducia. Ricostruito l’ambiente dell’acqua con un fiume di stoffa, si consegna un bicchiere con dell’acqua ad ogni alunno e si invitano i ragazzi a riflettere sul senso dell’acqua in natura e di quale acqua ha bisogno la nostra mente per essere viva, poi dopo la discussione, si invita ognuno a versare la propria acqua nel fiume perché non ristagni e perda la vita e mescolandosi con l’acqua degli altri aumenti di volume (si metterà una brocca nascosta che accoglierà l’acqua). Nel diapomontaggio si aiuteranno i ragazzi a ricercare le metafore cognitive di acqua viva.Sotto un lenzuolo con una musica di sottofondo si inviteranno i ragazzi a muoversi liberamente per sperimentare l’aria che ci circonda, il nostro respiro respira con gli altri…per sperimentare la collaborazione, l’aiuto, il supporto dell'altro. Si consegna una ciotola con della terra per ogni alunno, poi ognuno deve deporla in vaso grande dove sarà collocata una piantina vera che verrà annaffiata con l’acqua conservata nella brocca dell’esperienza del fiume, si potrà improvvisare una danza dell’aria per simulare la vita nascente.L’ultimo giorno con il tema dell’inchiostro si pone l’accento sul diario di bordo, sul libro della vita e della conoscenza che può essere scritto e riscritto purché lo si voglia e purché lo si faccia insieme.Nel mese di ottobre è previsto un campo-scuola autogestito.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
09/2011
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
• Collaborare con i compagni • Capire le emozioni • Ascoltare gli altri attivamente • Esprimere i sentimenti • Controllarsi • Sentirsi più accettato • Essere più sicuro • Avere un opinione migliore • Sperimentare sensazioni nuove
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
Le classi che hanno partecipato al progetto si sono mostrate più unite e collaborative. Strumenti di verifica o Osservazione diretta nelle varie fasi di lavoro o Riflessioni scritte degli alunni sull’esperienza o Confronto con i compagni, dibattito o Questionari o Griglie di rilevazione predisposte o Diario di bordo
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Le classi coinvolte sono state due prime per un totale di 50 alunni. Il progetto è stato inserito nel sito dedicato al disagio giovanile "NonUnoDiMeno" al quale accedono genitori ed insegnanti
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Meno di 1 anno
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
Si
Da quanto tempo?: 
09/2011
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
La gioia di stare insieme e di accetarsi reciprocamente pur nelle diversità
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
Estendere il progetto a tutte le classi prime

Vivere, studiare, sognare cliccando

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Ceccano / Lazio
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
Liceo Scientifico e Linguistico Ceccano
Tipo dell'organizzazione: 
School
Specificare: 
Scuola Secondaria Superiore - Istituzione Autonoma
Sito Web
http://liceoceccano.com/ - http://blinguisticoliceoceccano.wordpress.com/
Tipo di progetto
Educazione da 16 a 18 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Gli adolescenti che oggi frequentano la scuola sono diversi da quelli di alcuni anni fa: il loro rapporto con le nuove tecnologie, nativi digitali, li ha cambiati profondamente modificando la stessa antropologia, con nuovi metodi di apprendimento, di comprensione del reale, di strutturazione stessa del pensiero. La scuola deve aprirsi ai nativi digitali con la capacità di ripensarsi completamente
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
L'attenzione ai nativi digitali accompagna da diversi anni le scelte formative del Liceo di Ceccano, con particolare riferimento al cambiamento delle modalità e degli stili di apprendimento degli allievi. Il progetto si basa su due scelte fondamentali: l'implementazione delle risorse tecnologiche e la loro accessibilità; la scommessa sul protagonismo degli allievi, a fianco dei docenti, nella gestione stessa delle tecnologie e nella ricerca e relativa azione conseguente di nuove modalità di apprendimento. La prima scelta è stata semplice: le risorse della scuola e quelle provenienti da enti e sponsors sono state convogliate nelle nuove tecnologie. Tutto l'edificio del Liceo, che attualmente conta 31 classi, è in wireless e l'accesso ad internet è libero, con software di controllo, in 16 aule è presente una lim, tutti gli allievi vengono sollecitati a portare a scuola il loro pc o tablet o smartphone che divengono strumenti di studio e non di disturbo. Ma non è sufficiente introdurre i mezzi, le tecnologie, per determinare un cambiamento che è possibile se gli attori del sistema lo condividono e cambiano a loro volta. Ecco la seconda scelta strategia del progetto: la consapevolezza che sono i docenti a dover cambiare per proiettarsi in una realtà dove il ruolo di attori "principali" del sistema scuola deve tornare ad essere quello di sollecitatori delle capacità degli allievi. Si tratta cioè di ripensare tutte le opportunità offerte dalla nuove tecnologie: che entrano nella scuola come nel resto del mondo come quotidianità del lavoro didattico e non percepite invece come un’invasione aliena, responsabile prima dell'insuccesso formativo. C'è un sovvertimento dei tradizionali ruoli e l'esaltazione della didattica laboratoriale: gli alunni non sono contenitori da riempire ma soggetti del loro apprendimento che, svolto in gruppo, ha bisogno di guide. Sono però ragazzi, digital natives, per i quali l’uso delle tecnologie informatiche é elemento quotidiano dell’esistenza, una sorta di protesi delle quali non sanno più fare a meno. In questo progetto finalmente tutti gli attori principali del mondo della scuola parlano la stessa lingua, utilizzano gli stessi codici, si riconoscono negli stessi spazi, in poche parole condividono e vivono la stessa realtà. Nessuno rinuncia al proprio ruolo, la trasformazione riguarda essenzialmente gli ambienti di apprendimento che diventano quelli normali in cui vivono i ragazzi e la capacita degli insegnanti di dialogare con gli stessi strumenti di uso quotidiano degli allievi. Naturalmente tutto questo si sostanzia con gli strumenti di comunicazione propri degli allievi e di chiunque oggi utilizzi la rete per diversi motivi: blog, social network etc. Oggi il progetto è realizzato dall'intero Liceo, con la supervisione di un gruppo di docenti.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
09/2006
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
 Sperimentare nuovi contesti d’apprendimento  Dotare lo spazio aula di attrezzature tecnologiche per la didattica  Coinvolgere tutte le discipline e tutti gli insegnanti della classe  Toccare gli aspetti strutturali del fare scuola (trasmissione – costruzione delle conoscenze)  Sperimentare nuovi modi di rappresentare la conoscenza e nuovi linguaggi (libri, contenuti digitali, e-learning.)  Proporre un ambiente di apprendimento più “attraente” per gli studenti perché più vicino al loro mondo  Prevenire abbandono e insuccesso valorizzando il naturale interesse degli alunni verso le TIC  Rendere gli studenti creativi sia nell’uso degli strumenti che nella costruzione delle conoscenze  Innovare l’approccio alle discipline
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
Il risultato più importante è la familiarità, per gli allievi, dell'ambiente scoilastico non più avvertito come totalmente estraneo alla loro vita. A questo si aggiungono la creazione di  blog per la pubblicazione di testi in rete, creazione di “diari di bordo”, deposito di materiali didattici e di esercitazione, spazio per la diffusione di idee e il confronto; l'utilizzazione di  instant messaging per la creazione di ambienti virtuali che si richiamano al concetto di “spazio-classe”, permettendo l’interazione fra gli alunni, un'area  podcasting per l'integrazione di documenti di tipo tradizionale (testi) con contributi multimediali, una sperimentazione wiki per la costruzione collaborativa di ipertesti. Tutto questo è già in essere e viene monitorato grazie ad una classe campione in cui l'putilizzo delle tecnologie è continuo e pertanto costituisce un notevole criterio di verifica rispetto alle altre
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Interagiscono tutte le classi, quindi almeno 700 alunni e 60 insegnanti.
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Più di 6 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Da 10.001 a 30.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
No
Da quanto tempo?: 
07/2012
Quando prevedete che diventi autosufficiente?: 
12/2014
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
Si
Dove? In che modo?: 
in altre scuole del territorio si sta seguendo la stessa metodologia
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
Innanzitutto che le nuove tecnologie sono un ambiente di apprendimento loro stesse e che modificano i ritmi degli allievi, senza che la scuola possa significatimente intervenire. E' necessario pertanto cessare demonizzazioni e integrare le varie possibilità.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
Gli ostacoli principali sono tre: mancata disponibilità di alcuni insegnanti ad integrarsi mancanza della infrastruttura di collegamento ad internet: se dovessero collegarsi tutti contemporaneamente... scarsità delle fonti di finanziamento, supplite dalle famiglie Il Liceo organizza periodicamente momenti di formazione per gli insegnanti, sta cercando soluzioni ulteriori per facilitare la connessione alla rete, è alla ricerca di nuovi sponsors.
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
Il progetto ha davanti a sé una strada lunga e soprattutto difficile da immaginare: la continua evoluzione delle NT richiede attenzione e prudenza nelle scelte d'acquisto ma una volta che si è cominciato poi è la nuova cultura che guida il cambiamento

RIVISTA VIRAÇÃO (“METTERSI IN GIOCO”)

Paese, Città/Regione
Paese: 
Brazil
Città/Regione: 
San Paolo
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
VIRACAO EDUCOMUNICACAO
Tipo dell'organizzazione: 
5
Sito Web
http:// WWW.VIRACAO.ORG
Tipo di progetto
Educazione da 16 a 18 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
VIRACAO PROMUOVE L'ESERCIZIO DEL DIRITTO UMANO ALLA COMUNICAZIONE DEGLI ADOLESCENTI E GIOVANI TRAMITE L'UTILIZZO DELLE NUOVE E ANTICHE TECNOLOGIE DELL'INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
IL PROGETTO è NATO DALL'IDEA E IMPEGNO DEL GIORNALISTA PAULO LIMA E UN GRUPPO DI GIOVANI GIORNALISTI E EDUCATORI PER AUMENTARE LA CAPACITà DEGLI ADOLESCENTI E GIOVANI NEL FAR SENTIRE LA LORO VOCE E, ATTRAVERSO L'USO DEI MEDIA E DELLE NUOVE TECNOLOGIE, FAR DIVENIRE COGENTI I LORO BISOGNI E LE LORO ASPETTATIVE. SI è PENSATO DI FAR PARTIRE UNA RIVISTA MENSILE E NAZIONALE, CON TIRATURA DI 10 MILA COPIE, COME PROGETTO SOCIALE SU CARTA E ONLINE, PERCHé RAPPRESENTANO UN MODO CONCRETO DI DEMOCRATIZZARE LA COMUNICAZIONE E FAR Sì CHE LA VOCE DEGLI ADOLESCENTI E GIOVANI POSSA ESSERE SENTITA DI FORMA LIBERA, AUTONOMA E COLLABORATIVA. L'IDEA è SORTA PER UNIRE ADOLESCENTI E GIOVANI DI TUTTO IL BRASILE INTORNO AD ALCUNI PRINCIPI COME LA DIFESA DEI DIRITTI UMANI, L'EDUCAZIONE ALLA PACE E ALLA SOLIDARIETà FRA I POPOLI E LA VISIBILITà DEI GIOVANI ANCHE NEL CAMPO DELLA COMUNICAZIONE E MOBILITAZIONE SOCIALE. DAL PROGETTO INIZIALE SONO NATI ALTRI PICCOLI PROGETTI E INIZIATIVE A ESSI CONNESSI, COME LABORATORI DI EDUCOMUNICAZIONE (EDUCAZIONE PER, CON E ATTRAVERSO I MEDIA) NELLE SCUOLE E COMUNITà DI PERIFERIA NON SOLO A SAN PAOLO MA ANCHE IN ALTRI 22 STATI SU 27 DEL BRASILE. SI è SVILUPPATA ANCHE UNA PROPRIA METODOLOGIA DI LAVORO E UN'ESPERIENZA IN PROCESSI, PROGETTI E PRODOTTI DI EDUCOMUNICAZIONE E DI MOBILITAZIONE SOCIALE GIOVANILE, ABILITà NEL LAVORO NELLE SCUOLE E CON GRUPPI DI DIVERSA NATURA; ESPERIENZA NELLA PROGETTAZIONE, GESTIONE E ABILITà NEL LAVORO DI GRUPPO, IN COLLABORAZIONE E RETE; ESPERIENZA NELLO SVILUPPO DI MATERIALI DI COMUNICAZIONE E COPERTURA GIORNALISTICA A PARTIRE DALLO SGUARDO DI ADOLESCENTI E GIOVANI E DALLA STORIA NELL'IMPEGNO PER I DIRITTI DEGLI ADOLESCENTI E GIOVANI. DA PROGETTO OSPITATO PRIMA ALL'INTERNO DELLA ONLUS ASSOCIAZIONE DI APPOGGIO AL BAMBINO, SIAMO DIVENTATI UNA VERA E PROPRIA ORGANIZZAZIONE CON STATUS DI ONLUS NELL'AGOSTO DI 2009, CON UN DIRETTIVO E UN'EQUIPE COSTITUITA DA 20 COLLABORATORI GIOVANI IN REGOLA E 20 VOLONTARI.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
03/2003
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
CI SIAMO CONFRONTATI CON UNO SCENARIO SEGNATO DA UNA FORTE CONCENTRAZIONE DEI MASS MEDIA: SEI RETI PRIVATE NAZIONALI CON 138 GRUPPI REGIONALI AFFILIATI CHE CONTROLLANO 667 VEICOLI DI COMUNICAZIONE (DATI DELL'EPCOM "“ INSTITUTO DE ESTUDOS E PESQUISA EM COMUNICACAO, 2002). INOLTRE DEGLI STUDI RIVELANO CHE GLI ADOLESCENTI E I GIOVANI NON SI IDENTIFICANO Nà‰ SI SENTONO ASCOLTATI DA QUESTI GRANDI MEZZI DI COMUNICAZIONE E DALLE AGENZIE EDUCATIVE ANCORA MOLTO SEGNATE DA UNA VISIONE "ADULTOCENTRICA" CHE NON OFFRE SPAZI DI PARTECIPAZIONE ATTIVA DEGLI ADOLESCENTI E GIOVANI. IL BRASILE POSSIEDE UNA POPOLAZIONE DI 21 MILIONI DI ADOLESCENTI TRA I 12 E 17 ANNI. SU OGNI 100 STUDENTI CHE ENTRANO NELLA SCUOLA, AD ESEMPIO, SOLO 40 FINISCONO LE SUPERIORI. L'EVASIONE SCOLASTICA E L'ASSENZA ALLE LEZIONI SONO DOVUTE A DIVERSI FATTORI, TRA CUI OGNI SORTA DI VIOLENZA E MANCANZA DI SPAZI E STRUTTURE DI PARTECIPAZIONE DEGLI STUDENTI. DAVANTI A QUESTO SCENARIO, IL PROGETTO PERSEGUE I SEGUENTI OBIETTIVI: - PROMUOVERE LA PARTECIPAZIONE E L'ACCESSO DEMOCRATICO DEGLI ADOLESCENTI E GIOVANI ALLA PRODUZIONE E DIFFUSIONE DELL'INFORMAZIONE E DEI SAPERI; - IDENTIFICARE COME IL MONDO DEGLI ADOLESCENTI E GIOVANI VIENE RAPPRESENTATO DAI MASS MEDIA; - FACILITARE IL PROCESSO DI INSEGNAMENTO-APPRENDIMENTO ATTRAVERSO UN USO CREATIVO DEI MEZZI E DELLE NUOVE TECNOLOGIE DELL'INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE; - PROMUOVERE L'INTERCAMBIO TRA GLI ADOLESCENTI E GIOVANI CHE SVILUPPANO ATTIVITà DI COMUNICAZIONE NELLE SCUOLE E NELLE COMUNITà, NEI QUARTIERI E NELLE CITTà. L'INNOVAZIONE DEL PROGETTO STA NEL FATTO DI AVER SVILUPPATO UNA METODOLOGIA DI PARTECIPAZIONE SOCIALEb REPLICABILI TRAMITE LA COMUNICAZIONE A LIVELLO NAZIONALE E DI FONDERE E FAVORIRE LA COMUNICAZIONE E L'INTERSCAMBIO TRA ALTRE ESPERIENZE DELLO STESSO TIPO, PERFINO IN REALTÀ MOLTO LOCALI, COME COMUNITÀ, QUARTIERI E CITTà DI UN PAESE CON DIMENSIONI CONTINENTALI.
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
ABBIAMO UNA RETE ATTIVA E COLLABORATIVA DI VIRAJOVENS IN 22 STATI E DI UNA TRENTINA DI ORGANIZZAZIONI SOCIALI PARTNERS. A PARTIRE DAGLI INTERSCAMBI E INCONTRI NAZIONALI DEI VIRAJOVENS E TRA QUESTI E LE ALTRE RETI GIOVANILI SI è COSTITUITA LA RETE NAZIONALE DEGLI ADOLESCENTI E GIOVANI COMUNICATORI, CHE RADUNA ADOLESCENTI E GIOVANI RAPPRESENTANTI DI PIù DI 30 ORGANIZZAZIONI GIOVANILI CHE LAVORANO SUL FRONTE DELLA PARTECIPAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE. IL PRINCIPALE OBIETTIVO è QUELLO DI PROMUOVERE AZIONI DI ADVOCACY A LIVELLO LOCALE, NAZIONALE E REGIONALE SUL TEMA DELLA PARTECIPAZIONE DEGLI ADOLESCENTI E GIOVANI E LA DEMOCRATIZZAZIONE DELLA COMUNICAZIONE. INOLTRE, ABBIAMO CREATO UN'AGENZIA DI STAMPA GIOVANILE CHE HA INIZIATO COME PROGETTO PILOTA NEL 2003 PER LA COPERTURA GIORNALISTICA DI EVENTI NAZIONALI E INTERNAZIONALI FATTA DAGLI STESSI PARTECIPANTI ADOLESCENTI E GIOVANI E A PARTIRE DA 2011 FUNZIONERà DI FORMA PERMANENTE. NEL CORSO DI 8 ANNI, I VIRAJOVENS HANNO PRODOTTO ANCHE DELLE EDIZIONI SPECIALI DI VIRACAO CON DIVERSI PARTNER E CON LA DISTRIBUZIONE NELLE SCUOLE MEDIE E SUPERIORI PUBBLICHE PER LA SENSIBILIZZAZIONE SU DIVERSI TEMI: RAZZISMO, PREVENZIONE ALL'HIV/AIDS, ANALFABETTISMO, IMPRENDITORIETà GIOVANILE E EDUCAZIONE AI DIRITTI UMANI.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
SONO CIRCA 300 I RAGAZZI CHE PARTECIPANO DIRETTAMENTE ALL'INTERO PROCESSO DI PRODUZIONE DELLA RIVISTA MENSILE A LIVELLO NAZIONALE; MENTRE IL PUBBLICO RAGGIUNTO INDIRETTAMENTE è DI CIRCA 50 MILA, CHE LEGGONO O UTILIZZANO LA RIVISTA COME SUSSIDIO NELLE SCUOLE O GRUPPI DI GIOVANI E CENTRI CULTURALI.
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Più di 6 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Da 75.001 a 500.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
RUA AUGUSTA, 1239, CONJ. 11 SAO PAULO (SP) 01305-100, Brazil
Da quanto tempo?: 
01/2007
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
Si
Dove? In che modo?: 
A OUAGADOUGOU, IN BURKINA FASSO, UN GRUPPO DI 20 GIOVANI GIORNALISTI E EDUCATORI SOCIALI HANNO COSTITUITO L'AGENZIA DI PROMOZIONE DELL'EDUCOMUNICAZIONE CON BASE ALL'ESPERIENZA DELLA RIVISTA VIRACAO E PER LAVORARE CON ADOLESCENTI E GIOVANI BURKINABà. IN ITALIA, UNICEF STA UTILIZZANDO NEL MOVIMENTO DI GIOVANI VOLONTARI YOUNICEF FOR UNICEF STRUMENTI E METODOLOGIE DI PARTECIPAZIONE DEGLI ADOLESCENTI E GIOVANI SVILUPPATE DA VIRACAO.
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
METODOLOGIE DI PARTECIPAZIONE ATTIVA E COLLABORATIVA ATTRAVERSO AZIONI, PROCESSI E PRODOTTI DI COMUNICAZIONE.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
IL PRINCIPALE OSTACOLO è STATO QUELLO DELLA SOSTENIBILITà ECONOMICO E FINANZIARIA DEL PROGETTO. LO ABBIAMO SUPERATO TRAMITE LA VENDITA DI ABBONAMENTI ANNUALI DELLA RIVISTA PER LE SCUOLE, CENTRI CULTURALI E ASSOCIAZIONI NON GOVERNATIVE E ENTI PUBBLICI, COME IL MINISTERO DELLA CULTURA E LE SEGRETERIE STATALI DELL'EDUCAZIONE. INOLTRE, LE ENTRATE ARRIVANO DA PRESTAZIONI DI SERVIZI, COME LABORATORI DI EDUCOMUNICAZIONE, PRODUZIONE DI ALTRE RIVISTE, GIORNALI E LIBRI SEMPRE UTILIZZANDO LA NOSTRA METODOLOGIA PARTECIPATIVA. FIN DALL'INIZIO è STATO MOLTO IMPORTANTE ANCHE L'APPOGGIO ISTITUZIONALE E RICONOSCIMENTO DAL FONDO DELLE NAZIONI UNITE PER L'INFANZIA (UNICEF), DALL'ORGANIZZAZIONE DELLE NAZIONI PER EDUCAZIONE, SCIENZA E CULTURA (UNESCO), DAL NUCLEO DI EDUCAZIONE E COMUNICAZIONE DELL'UNIVERSITà DI SAN PAOLO (USP), DALL'AGENZIA DI STAMPA DEI DIRITTI DEI BAMBINI (ANDI) E DALL'ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE ASHOKA IMPRENDITORI SOCIALI.
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
VOGLIAMO CONSOLIDARE L'AGENZIA DI STAMPA GIOVANILE IN QUANTO PERMANENTE E CON DIVERSE POSSIBILITà€ PER CRESCERE ANCHE A LIVELLO INTERNAZIONALE. MA PER FARE QUESTO ABBIAMO BISOGNO DI FORMARE RETE CON ASSOCIAZIONI DI ALTRI PAESI CHE LAVORANO CON COMUNICAZIONE E ADOLESCENTI E GIOVANI. VOGLIAMO ANCHE PROMUOVERE INTERSCAMBI TRA I NOSTRI GIOVANI BRASILIANI E QUELLI DI ALTRI PAESI CHE LAVORANO ANCHE SULL'INTERFACCIA TRA EDUCAZIONE, COMUNICAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE SOCIALE PER POI COSTITUIRE UNA RETE MONDIALE DI GIOVANI COMUNICATORI. VOGLIAMO ANCHE CREAR UN PREMIO NAZIONALE DI EDUCOMUNICAZIONE GIOVANE PER RICONOSCERE LE INIZIATIVE E PROGETTI DI EDUCOMUNICAZIONE PORTATI IN AVANTI DAGLI ADOLESCENTI E GIOVANI.