educazione

“Giochiamo con la musica per crescere bene insieme”

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
MARANELLO (MODENA) EMILIA ROMAGNA
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
DIREZIONE DIDATTICA DI MARANELLO (fino al 31/08/2012), ISTITUTO COMPRENSIVO “ING. CARLO STRADI” di MARANELLO (dal 01 /09/ 2012)
Tipo dell'organizzazione: 
School
Tipo di progetto
Educazione fino a 10 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Gli interventi che attuiamo intendono la musica come strumento multidimensionale e ne sfruttano in questa direzione tutte le potenzialità: corporeità e movimento, suono, voce, esplorazione di sé e dell’altro, creatività, incontro con l’altro, lavoro di gruppo, senso di squadra, cultura e intercultura.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
In ogni essere umano è presente un naturale bisogno di musica, una musicalità interiore. Tutti nascono con capacità artistiche, soprattutto quella musicale … tutti hanno diritto di sviluppare questa propria creatività e di crescere insieme ad essa. La nostra scuola cerca di sostenerla ed educarla, per rispondere a questo diritto e a questo bisogno che è coerente con i suoi traguardi formativi. Lavoriamo affinché la pratica musicale, nei suoi processi di esplorazione, comprensione e apprendimento, arrivi ad appartenere a tutti i percorsi scolastici perché patrimonio culturale e umano condiviso da tutti, perché promuove l’integrazione di diverse componenti, quella logica, quella percettivo- motoria e quella affettivo-sociale. Il percorso che proponiamo coinvolge l’intera sensorialità del bambino e per questo contribuisce a stabilire un contatto con il suo mondo interiore, con le sue esigenze, anche con le sue difficoltà: favorisce l’instaurarsi di processi che consentono la costruzione di un’alleanza anche con il bambino che non va bene a scuola, che non risponde, che si muove troppo, che non parla bene la lingua italiana… E quel bambino è sostenuto e aiutato nella strutturazione di una nuova definizione di sé, nel rafforzamento della sua autostima e della sua identità. In questo cammino la guida non può essere generica, occorre una guida esperta…ecco perché il progetto prevede l’intervento in classe di un operatore dell’Associazione “Il Flauto Magico”; il programma è valorizzato dalla collaborazione dell’operatore con l’insegnante di classe nella fase di programmazione, di gestione del gruppo e di verifica. Gli operatori del Flauto Magico sono esperti di didattica musicale applicata al mondo dell’infanzia e dell’adolescenza. Hanno una conoscenza approfondita del mondo della scuola e dei suoi protagonisti. Sono portatori di un know how specifico che consente loro di generare e condurre i percorsi sopra citati. Dalla condivisione di un linguaggio didattico, dalla sinergia che può realizzarsi attraverso lo scambio e l’incontro di professionalità, scaturiscono esperienze di grande arricchimento: per gli adulti, operatori e insegnanti, promotori del processo educativo, ma soprattutto per i bambini che di questo processo sono fruitori diretti.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
10/2009
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
Che cosa si impara nel primo e secondo anno della scuola primaria? - a migliorare la percezione del proprio corpo, a muoversi consapevolmente nello spazio e in rapporto ad altri, a utilizzare il movimento come espressione e rappresentazione di eventi, immagini, emozioni - ad avere senso del ritmo, a essere più coordinati, a distinguere destra e sinistra, a migliorare la motricità fine in preparazione e accompagnamento all’attività di lettura e scrittura - ad ascoltare, a prestare attenzione, a percepire e definire i parametri del suono, a comprendere e memorizzare contenuti musicali - a esplorare le potenzialità della propria voce, a usarla correttamente, a essere intonati - a suonare il proprio corpo e semplici strumenti a percussione - a sviluppare l’intelligenza musicale - a realizzare con la classe un progetto collettivo Che cosa si fa? Il gioco favorisce la partecipazione la partecipazione globale e la motivazione a imparare. Il punto di partenza per l’azione didattica è l’esperienza ludica, dalla quale scaturisce la sollecitazione a riflettere e a concettualizzare. I bambini: - esplorano creativamente i parametri del movimento, eseguono e rielaborano semplici danze strutturate - ascoltano e cantano melodie costruite su differenti scale: maggiore, minore, misolidio, dorico, lidio, frigio, eolio - lavorano con le body percussion, eseguono semplici brani musicali per voce e strumentario ritmico - accompagnano brani di musica preregistrati - inventano, drammatizzano, sonorizzano testi, poesie, racconti - lavorano in gruppo, si danno regole e le rispettano, si divertono insieme, giocano la musica Che cosa si impara nel terzo, quarto e quinto anno della scuola primaria? - a danzare, a elaborare coreografie a danzare, a elaborare coreografie a cantare, a eseguire brani a più voci, a interpretare una melodia - a eseguire, con lo strumentario ritmico o il flauto dolce, brani di crescente difficoltà: a più parti, con strutture articolate ed eventuali sezioni da comporre autonomamente - a pensare consapevolmente la musica, a conoscere i parametri del suono e i fondamenti della sintassi musicale, a utilizzare produttivamente il linguaggio musicale, a improvvisare, a leggere e a scrivere - a essere creativi, da soli o in interazione con altri: esplorare, sperimentare, trovare idee, selezionarle e fissarle in una struttura - a monitorare e valutare autonomamente i propri processi e le proprie strategie di apprendimento Che cosa si fa? Vi sono alcuni aspetti trasversali a tutto l’intervento, che ne costituiscono il cuore e che rimangono inalterati anche in questa seconda fase della scuola primaria: il lavoro sul gruppo, la relazione fra i bambini, il benessere psicologico della classe, la promozione globale della persona. Fatti salvi questi elementi, il dato musicale diventa sempre più rilevante. Sono previsti ambiti di approfondimento su alcuni settori specifici, che, a seconda della competenza media del gruppo classe, dell’interesse dell’insegnante e della scelta dell’operatore, possono essere: la danza, la voce, le percussioni un progetto integrato di musica-teatro-movimento, al quale lavorare in interazione con l’insegnante di classe. La metodologia dell’intervento prevede l’utilizzazione sistematica del lavoro in piccoli gruppi, uno schema di operatività che consente ai bambini di sperimentare autonomamente le proprie competenze, di rielaborarle in una direzione creativa, di apprendere cooperativamente attraverso il gruppo e nel gruppo.
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
Risultato fondamentale è il coinvolgimento dell’intera sensoralità del bambino, il contatto con il suo mondo interiore, con le sue esigenze, anche con le sue difficoltà. In questa direzione il progetto di educazione musicale ha favorito l’instaurarsi di processi che consentono la costruzione di un’alleanza anche con il bambino che non va bene a scuola, che non risponde,che si muove troppo, chè è appena arrivato in Italia,… E quel bambino è sostenuto e aiutato nella strutturazione di una nuova definizione di sé, nel rafforzamento della sua autostima e della sua identità. Sono previsti momenti di verifica e di valutazione in itinere e al termine dell’attività. È prevista la somministrazione ad alunni, genitori, insegnanti, di un test di valutazione del progetto in grado di rilevare il grado di soddisfazione come ricaduta educativa e formativa dell’attività proposta. Contemporaneamente si valuta anche la viva partecipazione dei genitori degli alunni agli spettacoli e alle lezioni aperte.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Interagiscono con il progetto le 20 classi della scuola primaria, per un totale di 477 alunni, di cui 63 stranieri, 22 disabili e 6 segnalati per disturbi specifici d’apprendimento. Con cadenza quindicinale l’esperto di musica lavora con la classe, il docente di classe nel corso della settimana successiva all’intervento dell’operatore musicale, riprende, amplia in ottica interdisciplinare il lavoro impostato.
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 3 a 6 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Da 10.001 a 30.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
No
Da quanto tempo?: 
08/2012
Quando prevedete che diventi autosufficiente?: 
09/2017
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
Possono imparare ad intendere la musica come strumento multidimensionale e a sfruttarne tutte le potenzialità.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
<p>OSTACOLO: reperire risorse economiche per avviare e continuare il percorso musicale. SOLUZIONE: continuare ad investire le poche risorse pubbliche a nostra disposizione in questa direzione, supportati dal costante apprezzamento di alunni e famiglie nonch&eacute; dai risultati positivi ottenuti fino ad ora</p>
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
<p>Riuscire a proseguire l&rsquo;attivit&agrave; avviata in modo tale da &ldquo;portare&rdquo; i docenti della scuola alla possibilit&agrave;/capacit&agrave; di saper gestire autonomamente percorsi in campo musicale, forti dell&rsquo;esperienza condivisa con operatori qualificati.</p>

NEI LINGUAGGI: Per esperienze significative di apprendimento nell’era digitale

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Amandola/Marche
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
Istituto Comprensivo Amandola
Tipo dell'organizzazione: 
School
Sito Web
www.icamandola.it/nei_linguaggi
Tipo di progetto
Educazione da 11 a 15 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Impatto delle ICT negli apprendimenti, sperimentazione generativa di nuovi modi essere/fare scuola: capi di un discorso che si annodano a restituire i segni e il senso di un cambiamento percepito, esperito, agito da docenti e studenti.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
La constatazione che i giovani sono immersi nei nuovi linguaggi (audio-visual, sms, social network…) ha spinto i docenti a non disperdere questo patrimonio di base e innestare modelli di insegnamento-apprendimento integrati: non più insegnamento trasmissivo, ma pratiche che postulano un nuovo impianto didattico e organizzativo e una didattica più inclusiva. Esperienze pregresse nel campo dei LINGUAGGI: ICT - da tempo è avviato un processo per consentire all’IC l’adozione e l’integrazione delle nuove tecnologie nei processi di insegnamento/apprendimento. La pratica di integrare l’insegnamento tradizionale con le ICT è stata potenziata mediante sperimentate esperienze di formazione interne ed esterne (Università, USR, ANSAS). L’IC di Amandola, dotato di aule d’informatica e di uno spazio polifunzionale attrezzato anche per le ICT, è sede da sempre di formazione blended. INFORMATICA: introduzione, nel curricolo ordinario, di “Informatica” (un'ora settimanale), opportunità di sostenere (in accordo con l'IIS-ITC "Mattei" di Amandola, centro abilitato AICA) gli esami per il conseguimento dell'ECDL. MUSICA: la Scuola Sec. di I° grado di Amandola è ad indirizzo musicale da oltre 20 anni. CINEMA-AUDIOVISIVI: “Progetto Cinema” (riconosciuto con Cert. Commisssione Cultura Europea); sperimentazione nazionale col “Piano Nazionale per la promozione della didattica del linguaggio cinematografico e audiovisivo”; dal 2005, col Piano Regionale, l’IC è capofila della Rete Cinema delle Marche. ARTI VISIVE: storico laboratorio di ceramica, implementato da quello del legno. EUCAZIONE AMBIENTALE: svoltasi in questi anni con attività sistematiche in aula e sul campo, in collaborazione con Legambiente, Ente Parco Nazionale dei Monti Sibillini, CEA locali. Nell'a. s. in corso approfondimento del ruolo e importanza della gestione attiva-sostenibile delle foreste per la vita e la socio-economia locale documentata sul sito dell’IC. Attualmente partecipano al progetto le classi terze.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
09/2009
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
Sviluppare processi cognitivi fondamentali (attenzione, percezione, memoria, pensiero); rafforzare abilità cognitive/operazioni-azioni mentali (comprendere, creare, sperimentare, giudicare, descrivere, riflettere, produrre, osservare, analizzare, interpretare, valutare, ipotizzare, classificare, ragionare); favorire stili di pensiero (tendenze individuali di funzionamento cognitivo, modi individuali ‘preferiti’ nel processo di apprendimento e nel problem solving), l'acquisizione di un saper apprendere quale condizione essenziale per dominare il sapere; creare ambienti intenzionali di apprendimento, e generativi di apprendimento, nel contesto dell’era digitale e dei multilinguaggi; insegnare-imparare a usare in modo integrato, “naturalmente” (tecnologia invisibile), una molteplicità di strumenti e di risorse informative, per esperienze significative di apprendimento nell’era digitale; verificare il valore aggiunto/la portata delle ICT nell’apprendimento; recuperare e valorizzare la manualità in parallelo all'acquisizione delle competenze digitali. I docenti hanno avviato l'utilizzo di strumenti diversificati (PC, LIM, tablet, IPod, ecc.), per consentire e facilitare gli adattamenti ai diversi contesti di apprendimento, a generare apprendimenti: in particolare, la creazione di spazi antropici, luoghi, vissuti, esperiti, modellati, trasformati dall’agire dei soggetti coinvolti, che miscelano in sé, ristrutturandole, dimensioni diversificate di condivisione, autonomia, partecipazione. Ricorre l’idea che chi apprende entra a far parte di in una comunità e di un gruppo di lavoro, sia svolgendo attività in autonomia e ‘in solitaria’ sia attuando processi di cambio/scambio con gli altri, in una prospettiva di costruzione comune della conoscenza. Al tempo stesso si è dato spazio alla manualità, manipolazione, uso attivo delle tecniche e dei materiali: con le nuove tecnologie è possibile riconquistare e dare slancio a nuove forme di manualità.
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
RISULTATI: concorsi (concorso regionale “il rapporto uomo-foresta, la multifunzionalita’ delle foreste e la gestione forestale sostenibile”: primo premio) produzioni, reti, innovazione ambiente (wi fi, aule speciali, ecc.), progetti speciali (Comenius, Il Volo, ...), riconoscimenti (Riconoscimento Progetto Cinema Europeo, Label Europeo per le lingue 2012). Patente Europea del Computer (ECDL), E-Twinning, ... (descrizione e documentazione sul sito www.icamandola.it alle pagine dedicate). Appare opinione comune che i nuovi ambienti di apprendimento favoriscono acquisizione e crescita di autonomia, in genere in correlazione con modificazioni significative sia sul piano personale (c’è stato molto protagonismo da parte dei ragazzi, che si sono fatti autori della loro esperienza), sia nelle relazioni interpersonali (gli alunni sperimentano insieme). Significativa è risultata altresì l'integrazione dell'aspetto ludico con quello didattico, esperito attraverso i diversi ambienti di apprendimento reali e virtuali (blog di ciascun alunno, Wiki). Di rilievo il miglioramento delle capacità collaborative tra i docenti coinvolti e tra docenti e famiglie (coinvolgimento delle famiglie sia a livello informativo che progettuale). CRITERI: premi e riconoscimenti, aumento esponenziale del superamento moduli ecdl, finanziamenti, soggetti coinvolti (enti istituzionali, fondazioni, agenzie e ass. ambientali).
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Utenti che interagiscono: mediamente n. 150 unità (alunni, docenti, genitori), ma poi, a seconda delle attività, variano i numeri mensili. Le modalità di partecipazione si differenziano a seconda del tipo di iniziativa (uscite, incontri specifici per gli alunni e/o allargati alle altre agenzie coinvolte, laboratori, interclassi,…) e della fase della stessa (ricerca, lavoro singolo e di gruppo, comunicazione sincrona e asincrona, redazione formalizzati finali,…)
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 3 a 6 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Da 30.001 a 75.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
No
Da quanto tempo?: 
07/2012
Quando prevedete che diventi autosufficiente?: 
09/2014
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
Altri soggetti potrebbero adottare il modello in toto o in parte, per creare ambienti intenzionali di apprendimento, e generativi di apprendimento, nel contesto dell’era digitale e dei multilinguaggi; insegnare-imparare a usare in modo integrato, una molteplicità di strumenti e di risorse informative; recuperare i linguaggi all'insegna della manualità: l'audiovisivo, il cinema, ecc. sono anche manualità. La tecnologia non la sostituisce.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
Dal progetto sono scaturite varie problematiche, prima fra tutte la resistenza di alcuni docenti nei confronti dell'utilizzo delle ICT quali strumenti didattici. L'ostacolo è stato superato attraverso specifici corsi di formazione. Lavorando sulla programmazione è scaturita un’altra questione: necessità, esigenza di nuove discipline da inserire nel curriculum. Le ICT hanno svelato la debolezza di alcune situazioni, come la marginalità del cinema rispetto alla letteratura, ma anche della fotografia e delle arti visive e dell’Informatica stessa. Utilizzando linguaggi visuali, s’impone la necessità di una disciplina che affini il senso estetico. Lo stesso discorso vale per la musica. Le tecnologie servono a creare, modificare partiture, fare ricerche musicali, confrontare partiture e interpretazioni. Si cita in proposito la realizzazione di blog che hanno portato a rielaborazioni estremamente accurate che evidenziano capacità di distinguere, selezionare, vagliare criticamente.
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
Per il futuro si prefigura la disseminazione del progetto in linea con quanto declinato al punto 10. Le aspettative tendono al riconoscimento dello sforzo progettuale che si concretizzi con un sostegno significativo di carattere economico (per la formazione, l'acquisizione di tecnologie avanzate e la "mobilità formativa" per gli alunni e i docenti) e scientifico (supporto "istituzionalizzato" dell'Università e tutte quelle agenzie che hanno la ricerca scientifica nell'ambito della formazione come obiettivo). Problematiche: fatto positivo, che spinge a mettersi continuamente in gioco. Vantaggi: una grande lezione di umiltà, dal punto di vista docente. Esigenza non formale, che ci rigiochiamo in classe con i ragazzi.

CENTRO RISORSE “FRECCIA”: a Lecce, un presidio provinciale per fare “centro” contro la dispersione scolastica e la frammentazione sociale!

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Lecce/Puglia
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
IISS “Antonietta De Pace”
Tipo dell'organizzazione: 
School
Sito Web
www.ipdepace.com
Tipo di progetto
Educazione da 16 a 18 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Un Centro Risorse è uno splendido iper-ambiente d’apprendimento che consente di affrontare l’innovazione formativa attraverso un approccio sistemico al problema complesso rappresentato dallo sviluppo del capitale umano. Nell’ approccio integrato al problema formativo, le Nuove Tecnologie sono al servizio della didattica laboratoriale e della formazione attiva del soggetto in apprendimento, futuro cittadino-lavoratore.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
L’innovazione didattica rappresenta la punta di diamante della trasformazione formativa realizzata dall’IISS “A. de Pace” di Lecce e richiede un nuovo concetto di “ambiente d’apprendimento”: oltre all’aula tradizionale, infatti, la laboratorialità si accende in ambienti di tipo interattivo, adeguati a stimolare l’apprendimento per problemi e le strategie cooperative che facilitano lo sviluppo di competenze per la vita, per lo studio, per la professione. Sulla base di questo convincimento, pertanto, grazie ad un FESR Misura 4. Azione 4.1, l’Istituto ha dato vita al Centro Risorse F.R.E.C.C.I.A. , acronimo di Formazione Riequilibrio Educazione Comunicazione Crescita Integrazione Accoglienza, contro la dispersione scolastica e la frammentazione sociale, realizzato in partenariato con la Provincia di Lecce e inaugurato nel corso dell’A.S. 2007- 2008 come laboratorio di ricerca-azione e raccordo tra ricerca accademica e istituzioni in fatto di formazione professionale, educazione alla cittadinanza attiva, istruzione di base, Life Long Learning ed utilizzo delle Nuove Tecnologie. Il Centro è una splendida realtà aperta al territorio salentino e sorge a Lecce, in Via Miglietta n. 3, ove si trova la sede coordinata dell’Istituto Statale di Istruzione Secondaria Superiore “A. De Pace”. I laboratori sono accessibili gratuitamente a tutti e supportano le più svariate attività: Lingue Straniere, Grafica e Fotografia, Giornalismo e Multimedialità, Teatro, Danza e Musica, Serra biologica e Orto botanico, Scienze e Biotecnologie, Meteorologia, Moda, Artigianato e Bricolage, Simulazione d’Impresa, Informatica ed ECDL, Accoglienza ed Integrazione con intermediazione culturale e Italiano per Stranieri, Laboratori ed NT di supporto alla diversa abilità, Palestra e Campi attrezzati per i diversi sport. La progettualità in rete (internazionale, nazionale e locale) esplicitata dall’Istituto in questi anni è stata sorretta, diffusa e promossa dal team strategico formato da docenti ed esperti dell’Istituto, grazie agli ambienti attrezzati del Centro Risorse FRECCIA che hanno costituito un esempio di nuovo “ ambiente di apprendimento” in cui l’educazione formale, informale e non formale concorre allo sviluppo di competenze di cittadinanza e professionalità nei diversi settori ed indirizzi previsti dal Quadro Europeo delle Qualifiche e in ottemperanza agli obiettivi di occupabilità e sviluppo auspicati dal Consiglio di Lisbona. L’orientamento personale e professionale costituisce, infatti, un diritto-dovere del singolo al fine della costruzione consapevole del proprio “ progetto di vita” e il nostro Centro Risorse FRECCIA prevede oltre al raccordo ed all’interazione con la realtà territoriale dell’extrascuola, anche la concertazione tra istituzioni scolastiche, nell'ottica di una continuità educativa che è verticalizzazione ma anche e soprattutto intesa programmatica tra istituti d'istruzione secondaria di secondo grado di diverso indirizzo e mondo della Ricerca e del Lavoro. Superando i rischi legati all’autoreferenzialità,il nostro Istituto si è aperto al territorio in una rete di relazioni dinamiche e flessibili che si sviluppano in un sistema formativo integrato a livello territoriale, attraverso il reciproco riconoscimento delle rispettive competenze. La scuola può combattere efficacemente la dispersione scolastica e promuovere il successo formativo solo se opera in sinergia con le famiglie e con le altre agenzie educative e forze produttive presenti sul territorio; per questo è necessario creare strutture di “collaborazione privilegiata”, in cui l’utenza ed il contesto siano messi in condizione di interagire in via istituzionale ed ordinaria e non più episodica e frammentaria.... continua nell'allegato
Da quando è funzionante il vostro progetto?
06/2008
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
Attraverso il Centro risorse ed ai suoi laboratori attrezzati con le più moderne tecnologie relative ai diversi settori produttivi, con un magnifico Auditorium , attrezzato con sala di registrazione audio- video, teatro, sala conferenze e video-conferenze con modalità di registrazione video streaming per avere in tempo reale gli atti dei vari eventi su formato digitale,è possibile: realizzare attività formative e ludico-ricreative mirate a compensare e rimotivare adolescenti in situazione di disagio, valorizzando talenti ed attitudini ( Laboratorio dell’arte bianca, Internet Cafè, Emeroteca multimediale, Laboratorio tecnologico polifunzionale di orientamento per disabili, Serra con indicatori biologici vegetali e piante commestibili ed ornamentali della macchia mediterranea,centro di meteorologia) realizzare attività di formazione sulle nuove tecnologie applicate alla didattica nel Centro SERVIZI L@B-Net facente parte del Centro risorse FRECCIA e attraverso cui si sono ulteriormente implementate le strutture esistenti con nuovi ed aggiornati ambienti laboratoriali .Le attività sono rivolte agli insegnanti delle scuole del primo ciclo e secondo ciclo destinatarie di finanziamenti sulle nuove tecnologie ed attraverso esse si potenziano le competenze certificabili ( la nostra scuola è Test Center per ECDL base ed avanzato ,per EIPASS , per Multimedia) , ma soprattutto si incentiva lo svecchiamento della didattica attraverso l’utilizzo di tali tecnologie. realizzare per conto dell’USR Puglia, con il supporto della piattaforma ANSAS, attività di formazione formatori come presidio provinciale per la diffusione del programma OCSE PISA e INVALSI, al fine di innalzare le competenze degli studenti attraverso l’implementazione delle competenze didattico-valutative dei docenti con la costruzione di prove mirate a rilevare processi cognitivi di base e livelli di competenza. attivare sportelli di supporto e consulenza per attività legate alla cittadinanza attiva come la formazione in Alternanza Scuola-Lavoro, anche in modalità di simulazione d’impresa offrendo consulenza specialistica per l’Orientamento Professionale in collaborazione con il Centro Territoriale per l’Impiego, Borsa Lavoro e CCIA. attivare laboratori in rete su progettualità finanziata dal FSE con istituti d’istruzione secondaria di primo e secondo grado per lo sviluppo di competenze nell’utilizzo delle Nuove Tecnologie a supporto della didattica ( con certificazione esterna) e per il recupero delle competenze base degli allievi italiani e stranieri in Italiano, Lingua Straniera, Matematica ( la nostra scuola utilizza la metodologia CLIL nella didattica ed è sede di Certificazione Trinity;Certificazione CILS della lingua italiana per Stranieri in collaborazione con l’Università di Siena; Formazione M@t.Abel, POSEIDON(Percorsi di didattica laboratoriale tutorati in modalità blended da tutor selezionati da ANSAS-ex INDIRE ,Didattica via web ,anche per progetti europei, ma soprattutto a sostegno della personalizzazione dei percorsi nella didattica curricolare e nel tutoraggio on-line in orario extrascolastico svolto su piattaforma che garantisce la tracciabilità della attività ai fini della valutazione formale degli esiti da parte dei Consigli di classe ed assume ,quindi tali attività come curricolari a tutti gli effetti.)
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
Grazie ai laboratori attrezzati di FRECCIA, a partire dal Programma Nazionale “La Scuola per lo Sviluppo” 2000-2006, sono state realizzate, numerose attività in rete, con altri istituti di ogni ordine e grado ed enti territoriali, aziende, associazioni no-profit, afferenti alle varie Misure del Fondo Sociale Europeo e destinate ad allievi o alla formazione formatori ( vedi www.ipdepace.com ). L’Istituto effettua annualmente l’autodiagnosi qualitativa dei propri standard formativi utilizzando strumenti diagnostici di tipo statistico sia per rilevazioni di tipo sociometrico ( condotte con l’ausilio di esperti del settore che collaborano con il nostro Istituto) sia per rilevazioni di tipo cognitivo ( condotte attraverso risorse offerte da INVALSI e da ANSAS). Come tutti i Centri Risorse sorti attraverso Fondi Strutturali Europei su bando MIUR, il Centro FRECCIA è costantemente monitorato dal Ministero dell’ Istruzione e dall’Ufficio Affari Internazionali che attraverso l’Unità di Gestione ha sempre manifestato la propria positiva valutazione per le scelte effettuate nella presentazione e nella conduzione di progettualità in grado di sfruttare le potenzialità del centro stesso a favore della comunità territoriale afferente alla rete costituita dall’Istituto. Lo stesso MIUR, attraverso i propri Uffici periferici, utilizza in collaborazione con le risorse umane professionali della scuola, gli ambienti attrezzati del Centro per le proprie conferenze di servizio e/o per azioni di diffusione, pubblicizzazione, accompagnamento di progettualità condotta sul territorio. Inoltre, al fine di attivare una comunicazione di servizio sempre più adeguata e potente, l’Istituto si è dotato di strumenti necessari a rilevare l’interazione scuola-famiglia e scuola-territorio come, la piattaforma AScuolaOnline fruibile in presenza ed a distanza da più utenti e con diverse funzioni nell’ambito del progetto “S.O.S. Scuola Puglia”, sostenuto da USR Puglia durante l’A.S. 2010-2011, presentato dall’IISS “A. De Pace” di Lecce, con scuole medie del nostro bacino d’utenza, nell’ottica verticale di continuità con il progetto promosso da USR Puglia e Regione Puglia “Diritti a Scuola” ( presentato ed attuato per due annualità dal nostro Istituto) e con il progetto EUREKA attivato per l’A.S. 2012-2013 in rete con una scuola media capofila e due altre scuole d’istruzione secondaria di secondo grado ai fini di un orientamento consapevole dopo la terza classe della secondaria di primo grado. Su tale piattaforma è in costruzione una Repository di documentazione didattica ossia di Unità di apprendimento costruite attraverso il lavoro pluridisciplinare dei consigli di classe implementabili nella didattica di ogni classe opportunamente rielaborate: i lavori prodotti ed opportunamente selezionati costituiscono un e-book in progress che guida gli allievi come un libro di testo in formato digitale personalizzato ai bisogni della classe e dei singoli allievi. Grazie inoltre al progetto di internazionalizzazione Italia-Giordania,facente parte della rete internazionale Med Twinning, che vede coinvolti l'Istituto "A. De Pace" e l'Istituto femminile di istruzione secondaria giordano di Fuhais, è nata la piattaforma "De Pace-learning" strumento didattico completamente basato sul web che permette sia di gestire corsi a distanza che di supportare docenti e studenti durante lo svolgimento dei corsi curriculari che si tengono all'interno dell'Istituto. continua nell'allegato...
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Mediamente i vari ambienti del Centro sono frequentati da non meno di mille persone mensilmente attraverso le varie opportunità curricolari ed extracurricolari offerte alle diverse tipologie di utenza... i dettagli nell'allegato
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Più di 6 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Più di 500.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
Si
Da quanto tempo?: 
06/2008
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
Si
Dove? In che modo?: 
Esistono altri centri Risorse sorti con fondi FESR e gestiti da altri Istituti scolastici nelle Regioni dell’obiettivo 1 del FSE.
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
Riteniamo che il Centro Risorse FRECCIA rappresenti un esempio di iper-ambiente di apprendimento innovativo ottimale per sperimentare modalità di intervento formativo efficaci nell’interazione con il contesto di riferimento . La scuola si apre così al territorio uscendo dalla propria autoreferenzialità e fungendo da volano propulsivo dello sviluppo del capitale umano . Riteniamo che il valore aggiunto del nostro progetto sia stato proprio la capacità di “fare sistema” utilizzando il FESR come risorsa strutturale da attivare, implementare e completare con infrastrutture e capitale umano “in rete” virtuosa e virtuale (soprattutto attraverso le NT) supportato dal Fondo Sociale Europeo e da tutte le altre opportunità offerte alla scuola dell’autonomia dagli enti pubblici e privati preposti alla coesione sociale ed allo sviluppo. continua nell'allegato
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
Il Centro Risorse risponde all’esigenza di rinsaldare i contatti tra la scuola, deputata socialmente all’istruzione ed alla conoscenza, il sistema dei servizi ed il mondo produttivo ed imprenditoriale che non sempre dialogano tra loro con conseguenze pesantemente negative per lo sviluppo del tessuto socioeconomico di riferimento. Negli istituti come il nostro è lo stage ovvero l’esperienza di tirocinio che si configura come la realizzazione dell’integrazione tra sistemi non solo nella sintesi di teoria e pratica ma anche nella coniugazione di ruoli e compiti attraverso i quali emancipare attitudini sviluppando competenze. Spesso il mondo del lavoro non si apre all’intervento scolastico ed appare impreparato ad ospitare giovani in attività di stage. L’Istituto ha compreso la necessità di “guidare” in tal senso le altre istituzioni e, nello stesso tempo, di “ascoltare” le esigenze provenienti dall’extrascuola. Attraverso l’istituzione del Centro, pertanto, è stato possibile integrare i tavoli di confronto già operanti nel nostro istituto, al fine di favorire e definire comuni azioni formative estese a reti di scuole, ben incardinate negli strumenti di sviluppo territoriale quali i patti territoriali, i contratti d’area, i distretti industriali. Il modello integrato di programmazione formativa che l’istituto persegue da molti anni , sperimentando percorsi integrati con la formazione professionale, ha consentito all’Istituto stesso di formarsi un knowhow in grado di sviluppare l’incontro tra domanda di occupazione e offerta di professionalità mirate, supportando anche le altre Istituzioni Scolastiche nella realizzazione di stage, tirocini o periodi di alternanza scuola-lavoro attraverso la formazione formatori affidata al nostro Istituto dall’USR di Puglia per le province di Lecce, Brindisi e Taranto e l’individuazione di reti d’imprese di supporto all’azione della scuola con la collaborazione dei soggetti istituzionali preposti.
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
Il "Centro Risorse FRECCIA" costituisce una"cabina di regia" di supporto per: -diffondere le nuove tecnologie telematiche e multimediali che possano migliorare sia i processi d’apprendimento che d’insegnamento; -ampliare gli spazi appena esplorati di autoapprendimento, apprendimento a distanza per giovani adulti ed insegnanti attraverso una sempre più massiva diffusione delle piattaforme multimediali e degli O.L. autoconsistenti ; -supportare sistematicamente la progettazione integrata scuola-territorio anche con la produzione e la diffusione di pratiche didattiche, schede identificative personalizzate, tabelle di valutazione e monitoraggio, allegati con la rilevazione dei parametri identificativi del profilo in uscita per ogni figura professionale identificata, schede di customer satisfaction; -sviluppare nei fruitori degli interventi di formazione una cultura di sistema e far comprendere le interconnessioni tra reti informative e comunicative; Il Centro di servizi tecnologici ha, inoltre, il compito di sviluppare, mantenere e fornire a ciascun soggetto: -servizi di formazione delle risorse operative -un data base per raccogliere e classificare documenti e informazioni (Centro di documentazione didattica) -servizi di sostegno per la programmazione e la produzione di materiale didattico -supporto professionale con la presenza di figure esperte per la realizzazione di prodotti multimediali -supporto alle reti di scuole. L’Istituto sente, pertanto, la necessità di continuare nella propria azione innovativa: vedi allegato

REY SUMMER (Più tempo per crescere)

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Roma/Lazio
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
Libero Sport A.S.D.
Tipo dell'organizzazione: 
Association
Sito Web
www.liberosport.it
Tipo di progetto
Educazione fino a 10 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
L'obiettivo principale è di colmare un bisogno richiesto dai genitori offrendo un sostegno ai figli
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
ll centro estivo ha come obiettivo principale di colmare un bisogno richiesto dai genitori, per dare l’opportunità alle famiglie di usufruire ulteriormente della struttura scolastica (Don Gioacchino Rey) offrendo un sostegno, per quell’arco di tempo in cui non possono dedicarsi, per vari motivi, ai loro figli. Partendo da questo principio la Libero Sport a.s.d. (www.liberosport.it) ha deciso di offrire ai bambini, la possibilità di provare nuove emozioni attraverso un tipo di esperienza molto coinvolgente: • Educare attraverso lo sport, al valore delle regole e al rispetto del prossimo; • Stimolare la conoscenza di nuove discipline sportive; • Creare nuove occasioni di arricchimento e apprendimento; • Sviluppare la spontaneità dei ragazzi.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
01/1910
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
Offrire la possibilità di usufruire nel migliore dei modi la struttura scolastica, permettendo alle famiglie di valorizzare le attrezzature sportive e ricreative che possono essere utilizzate per avviare una continuità della pratica sportiva dei bambini anche nel periodo scolastico. - Offrire un valido supporto per lo svolgimento dei compiti a casa; - Coinvolgere più bambini possibile senza distinzione di provenienza o condizione economica; - Favorire, attraverso la pratica sportiva, l’integrazione di soggetti in condizione di disagio, soggetti svantaggiati o portatori di handicap; - Offrire un momento ludico-sportivo ai bambini più piccoli, avviandoli alla formazione psicomotoria fondamentale per il loro sviluppo fisico. - Sviluppare la creatività e le abilità manuali dei ragazzi attraverso la realizzazione di laboratori; - Favorire l’aggregazione e la socializzazione tra i bambini con attività specifiche
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
I ragazzi nel loro tempo libero continuano ad apprendere, interagiscono tra di loro, praticano sport, teatro e musica. Attività che insegnano a crescere e rinforzano i valori fondamentali.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
I Destinatari del centro estivo sono i Bambini identificati in una fascia di età compresa tra i 3 e i 12 anni divisi per gruppi: Dai 3 anni ai 6 anni BABY CLUB Dai 7 anni ai 8 anni CHILDREN CLUB Dai 9 anni ai 12 anni BOYS CLUB
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Più di 6 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Da 75.001 a 500.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
No
Da quanto tempo?: 
06/2012
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
Si
Dove? In che modo?: 
Diverse scuole di Roma e Milano
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
A far fruttare il tempo libero dei bambini in modo costruttivo e educativo, non tralasciando la parte ludica.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si