Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri):
Il Progetto si è proposto di far acquisire consapevolezza critica nei confronti del testo filmico, attraverso la conoscenza del codice di base e la codifica del messaggio cinematografico. Attraverso la realizzazione di un cortometraggio, gli alunni hanno attraversato tutte le fasi necessarie per la produzione di un film di fiction. Opportunamente guidati ne hanno compreso la complessità e le potenzialità.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri):
Il Progetto "Dal testo al film" si è realizzato nell'anno scolastico 2011-2012, per un totale di complessive 50 ore, distribuite in incontri pomeridiani di 3 ore. Il percorso formativo, di potenziamento delle abilità comunicative, ha coinvolto 20 ragazzi di scuola secondaria di 1° (di prima, seconda e terza media), per un’età compresa tra gli 11 e i 14 anni. Finalità. Acquisire consapevolezza critica nei confronti del testo filmico. Strumenti. 3 videocamere digitali, 3 cavalletti, 2 lampade da 800w, un ombrello da studio, un microfono direzionale, un pannello riflettente, un carrello. FASI DI LAVORO Fase della conoscenza del linguaggio filmico di base: l’inquadratura, i campi e i piani; la posizione e i movimenti di camera. Il percorso è iniziato informando gli alunni che il 2012 è stato decretato dall’Unione Europea come “anno della vecchiaia attiva e della solidarietà tra le generazioni” pertanto si è premesso che il lavoro (la realizzazione di un cortometraggio) si sarebbe dovuto sviluppare intorno a questo importante argomento. Dalla fase della problematizzazione, finalizzata a creare motivanti dissonanze cognitive, si è passati al momento della creatività di gruppo: un intenso brainstorming, coordinato dall’insegnante, ha permesso la nascita dell’idea. Idea che, successivamente, è diventata soggetto. Quindi, dopo il trattamento del soggetto, si sono susseguite le seguenti fasi, specifiche del cinema: Fase della preproduzione. Stesura della sceneggiatura; analisi dei personaggi; analisi delle location (con fotografie); disegno dello story board, realizzazione dei provini e attribuzione delle parti; attribuzione dei ruoli tecnici: aiuto regista, segretaria di produzione, scenografi, tecnici delle luci, tecnici del suono, microfonisti, ciacchisti, costumisti, truccatrici, pettinatrici, suggeritori… Stesura del Piano di produzione. Fase della produzione. Nel rigoroso rispetto del Piano di produzione e dello story board, sono state effettuate le riprese nelle location stabilite. Sono stati coinvolti: il prof. di Educazione Artistica (il protagonista) la prof.ssa di Matematica (l’insegnante) e tre nonni che, con grande entusiasmo, hanno partecipato come attori. Fase della postproduzione. Il “girato” è stato “scaricato” in vari computer dove i ragazzi, con le indicazioni dell’insegnante, hanno montato le riprese seguendo la sceneggiatura. La musica, originale, è stata realizzata dal figlio sedicenne del prof. di Ed. Artistica, ex alunno della scuola. Poi è stata effettuata la color correction; si sono realizzati alcuni effetti speciali; sono state doppiate alcune battute venute male in presa diretta a causa del vento e si sono definiti i titoli di coda. Al termine si è realizzato il DVD master e si sono fatte 40 masterizzazioni. Si è curata la grafica della copertina del DVD e se ne sono stampate 40 copie. Infine si è confezionato e distribuito il tutto. Una copia del film è stata convertita in Mpeg4 per il web.