Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?:
Che cosa si impara nel primo e secondo anno della scuola primaria? - a migliorare la percezione del proprio corpo, a muoversi consapevolmente nello spazio e in rapporto ad altri, a utilizzare il movimento come espressione e rappresentazione di eventi, immagini, emozioni - ad avere senso del ritmo, a essere più coordinati, a distinguere destra e sinistra, a migliorare la motricità fine in preparazione e accompagnamento all’attività di lettura e scrittura - ad ascoltare, a prestare attenzione, a percepire e definire i parametri del suono, a comprendere e memorizzare contenuti musicali - a esplorare le potenzialità della propria voce, a usarla correttamente, a essere intonati - a suonare il proprio corpo e semplici strumenti a percussione - a sviluppare l’intelligenza musicale - a realizzare con la classe un progetto collettivo Che cosa si fa? Il gioco favorisce la partecipazione la partecipazione globale e la motivazione a imparare. Il punto di partenza per l’azione didattica è l’esperienza ludica, dalla quale scaturisce la sollecitazione a riflettere e a concettualizzare. I bambini: - esplorano creativamente i parametri del movimento, eseguono e rielaborano semplici danze strutturate - ascoltano e cantano melodie costruite su differenti scale: maggiore, minore, misolidio, dorico, lidio, frigio, eolio - lavorano con le body percussion, eseguono semplici brani musicali per voce e strumentario ritmico - accompagnano brani di musica preregistrati - inventano, drammatizzano, sonorizzano testi, poesie, racconti - lavorano in gruppo, si danno regole e le rispettano, si divertono insieme, giocano la musica Che cosa si impara nel terzo, quarto e quinto anno della scuola primaria? - a danzare, a elaborare coreografie a danzare, a elaborare coreografie a cantare, a eseguire brani a più voci, a interpretare una melodia - a eseguire, con lo strumentario ritmico o il flauto dolce, brani di crescente difficoltà: a più parti, con strutture articolate ed eventuali sezioni da comporre autonomamente - a pensare consapevolmente la musica, a conoscere i parametri del suono e i fondamenti della sintassi musicale, a utilizzare produttivamente il linguaggio musicale, a improvvisare, a leggere e a scrivere - a essere creativi, da soli o in interazione con altri: esplorare, sperimentare, trovare idee, selezionarle e fissarle in una struttura - a monitorare e valutare autonomamente i propri processi e le proprie strategie di apprendimento Che cosa si fa? Vi sono alcuni aspetti trasversali a tutto l’intervento, che ne costituiscono il cuore e che rimangono inalterati anche in questa seconda fase della scuola primaria: il lavoro sul gruppo, la relazione fra i bambini, il benessere psicologico della classe, la promozione globale della persona. Fatti salvi questi elementi, il dato musicale diventa sempre più rilevante. Sono previsti ambiti di approfondimento su alcuni settori specifici, che, a seconda della competenza media del gruppo classe, dell’interesse dell’insegnante e della scelta dell’operatore, possono essere: la danza, la voce, le percussioni un progetto integrato di musica-teatro-movimento, al quale lavorare in interazione con l’insegnante di classe. La metodologia dell’intervento prevede l’utilizzazione sistematica del lavoro in piccoli gruppi, uno schema di operatività che consente ai bambini di sperimentare autonomamente le proprie competenze, di rielaborarle in una direzione creativa, di apprendere cooperativamente attraverso il gruppo e nel gruppo.