comunicazione

NEI LINGUAGGI: Per esperienze significative di apprendimento nell’era digitale

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Amandola/Marche
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
Istituto Comprensivo Amandola
Tipo dell'organizzazione: 
School
Sito Web
www.icamandola.it/nei_linguaggi
Tipo di progetto
Educazione da 11 a 15 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Impatto delle ICT negli apprendimenti, sperimentazione generativa di nuovi modi essere/fare scuola: capi di un discorso che si annodano a restituire i segni e il senso di un cambiamento percepito, esperito, agito da docenti e studenti.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
La constatazione che i giovani sono immersi nei nuovi linguaggi (audio-visual, sms, social network…) ha spinto i docenti a non disperdere questo patrimonio di base e innestare modelli di insegnamento-apprendimento integrati: non più insegnamento trasmissivo, ma pratiche che postulano un nuovo impianto didattico e organizzativo e una didattica più inclusiva. Esperienze pregresse nel campo dei LINGUAGGI: ICT - da tempo è avviato un processo per consentire all’IC l’adozione e l’integrazione delle nuove tecnologie nei processi di insegnamento/apprendimento. La pratica di integrare l’insegnamento tradizionale con le ICT è stata potenziata mediante sperimentate esperienze di formazione interne ed esterne (Università, USR, ANSAS). L’IC di Amandola, dotato di aule d’informatica e di uno spazio polifunzionale attrezzato anche per le ICT, è sede da sempre di formazione blended. INFORMATICA: introduzione, nel curricolo ordinario, di “Informatica” (un'ora settimanale), opportunità di sostenere (in accordo con l'IIS-ITC "Mattei" di Amandola, centro abilitato AICA) gli esami per il conseguimento dell'ECDL. MUSICA: la Scuola Sec. di I° grado di Amandola è ad indirizzo musicale da oltre 20 anni. CINEMA-AUDIOVISIVI: “Progetto Cinema” (riconosciuto con Cert. Commisssione Cultura Europea); sperimentazione nazionale col “Piano Nazionale per la promozione della didattica del linguaggio cinematografico e audiovisivo”; dal 2005, col Piano Regionale, l’IC è capofila della Rete Cinema delle Marche. ARTI VISIVE: storico laboratorio di ceramica, implementato da quello del legno. EUCAZIONE AMBIENTALE: svoltasi in questi anni con attività sistematiche in aula e sul campo, in collaborazione con Legambiente, Ente Parco Nazionale dei Monti Sibillini, CEA locali. Nell'a. s. in corso approfondimento del ruolo e importanza della gestione attiva-sostenibile delle foreste per la vita e la socio-economia locale documentata sul sito dell’IC. Attualmente partecipano al progetto le classi terze.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
09/2009
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
Sviluppare processi cognitivi fondamentali (attenzione, percezione, memoria, pensiero); rafforzare abilità cognitive/operazioni-azioni mentali (comprendere, creare, sperimentare, giudicare, descrivere, riflettere, produrre, osservare, analizzare, interpretare, valutare, ipotizzare, classificare, ragionare); favorire stili di pensiero (tendenze individuali di funzionamento cognitivo, modi individuali ‘preferiti’ nel processo di apprendimento e nel problem solving), l'acquisizione di un saper apprendere quale condizione essenziale per dominare il sapere; creare ambienti intenzionali di apprendimento, e generativi di apprendimento, nel contesto dell’era digitale e dei multilinguaggi; insegnare-imparare a usare in modo integrato, “naturalmente” (tecnologia invisibile), una molteplicità di strumenti e di risorse informative, per esperienze significative di apprendimento nell’era digitale; verificare il valore aggiunto/la portata delle ICT nell’apprendimento; recuperare e valorizzare la manualità in parallelo all'acquisizione delle competenze digitali. I docenti hanno avviato l'utilizzo di strumenti diversificati (PC, LIM, tablet, IPod, ecc.), per consentire e facilitare gli adattamenti ai diversi contesti di apprendimento, a generare apprendimenti: in particolare, la creazione di spazi antropici, luoghi, vissuti, esperiti, modellati, trasformati dall’agire dei soggetti coinvolti, che miscelano in sé, ristrutturandole, dimensioni diversificate di condivisione, autonomia, partecipazione. Ricorre l’idea che chi apprende entra a far parte di in una comunità e di un gruppo di lavoro, sia svolgendo attività in autonomia e ‘in solitaria’ sia attuando processi di cambio/scambio con gli altri, in una prospettiva di costruzione comune della conoscenza. Al tempo stesso si è dato spazio alla manualità, manipolazione, uso attivo delle tecniche e dei materiali: con le nuove tecnologie è possibile riconquistare e dare slancio a nuove forme di manualità.
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
RISULTATI: concorsi (concorso regionale “il rapporto uomo-foresta, la multifunzionalita’ delle foreste e la gestione forestale sostenibile”: primo premio) produzioni, reti, innovazione ambiente (wi fi, aule speciali, ecc.), progetti speciali (Comenius, Il Volo, ...), riconoscimenti (Riconoscimento Progetto Cinema Europeo, Label Europeo per le lingue 2012). Patente Europea del Computer (ECDL), E-Twinning, ... (descrizione e documentazione sul sito www.icamandola.it alle pagine dedicate). Appare opinione comune che i nuovi ambienti di apprendimento favoriscono acquisizione e crescita di autonomia, in genere in correlazione con modificazioni significative sia sul piano personale (c’è stato molto protagonismo da parte dei ragazzi, che si sono fatti autori della loro esperienza), sia nelle relazioni interpersonali (gli alunni sperimentano insieme). Significativa è risultata altresì l'integrazione dell'aspetto ludico con quello didattico, esperito attraverso i diversi ambienti di apprendimento reali e virtuali (blog di ciascun alunno, Wiki). Di rilievo il miglioramento delle capacità collaborative tra i docenti coinvolti e tra docenti e famiglie (coinvolgimento delle famiglie sia a livello informativo che progettuale). CRITERI: premi e riconoscimenti, aumento esponenziale del superamento moduli ecdl, finanziamenti, soggetti coinvolti (enti istituzionali, fondazioni, agenzie e ass. ambientali).
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Utenti che interagiscono: mediamente n. 150 unità (alunni, docenti, genitori), ma poi, a seconda delle attività, variano i numeri mensili. Le modalità di partecipazione si differenziano a seconda del tipo di iniziativa (uscite, incontri specifici per gli alunni e/o allargati alle altre agenzie coinvolte, laboratori, interclassi,…) e della fase della stessa (ricerca, lavoro singolo e di gruppo, comunicazione sincrona e asincrona, redazione formalizzati finali,…)
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 3 a 6 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Da 30.001 a 75.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
No
Da quanto tempo?: 
07/2012
Quando prevedete che diventi autosufficiente?: 
09/2014
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
Altri soggetti potrebbero adottare il modello in toto o in parte, per creare ambienti intenzionali di apprendimento, e generativi di apprendimento, nel contesto dell’era digitale e dei multilinguaggi; insegnare-imparare a usare in modo integrato, una molteplicità di strumenti e di risorse informative; recuperare i linguaggi all'insegna della manualità: l'audiovisivo, il cinema, ecc. sono anche manualità. La tecnologia non la sostituisce.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
Dal progetto sono scaturite varie problematiche, prima fra tutte la resistenza di alcuni docenti nei confronti dell'utilizzo delle ICT quali strumenti didattici. L'ostacolo è stato superato attraverso specifici corsi di formazione. Lavorando sulla programmazione è scaturita un’altra questione: necessità, esigenza di nuove discipline da inserire nel curriculum. Le ICT hanno svelato la debolezza di alcune situazioni, come la marginalità del cinema rispetto alla letteratura, ma anche della fotografia e delle arti visive e dell’Informatica stessa. Utilizzando linguaggi visuali, s’impone la necessità di una disciplina che affini il senso estetico. Lo stesso discorso vale per la musica. Le tecnologie servono a creare, modificare partiture, fare ricerche musicali, confrontare partiture e interpretazioni. Si cita in proposito la realizzazione di blog che hanno portato a rielaborazioni estremamente accurate che evidenziano capacità di distinguere, selezionare, vagliare criticamente.
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
Per il futuro si prefigura la disseminazione del progetto in linea con quanto declinato al punto 10. Le aspettative tendono al riconoscimento dello sforzo progettuale che si concretizzi con un sostegno significativo di carattere economico (per la formazione, l'acquisizione di tecnologie avanzate e la "mobilità formativa" per gli alunni e i docenti) e scientifico (supporto "istituzionalizzato" dell'Università e tutte quelle agenzie che hanno la ricerca scientifica nell'ambito della formazione come obiettivo). Problematiche: fatto positivo, che spinge a mettersi continuamente in gioco. Vantaggi: una grande lezione di umiltà, dal punto di vista docente. Esigenza non formale, che ci rigiochiamo in classe con i ragazzi.

Riuso ad arte

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Napoli / Campania
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
I.S.I.S. “Mario Pagano”
Tipo dell'organizzazione: 
School
Tipo di progetto
ICT per la sostenibilità ambientale
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Rispetto e tutela dell’ambiente
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
Questo progetto è nato da un PON intitolato “RI-USO AD ARTE” che ha visto Impegnati un gruppo di studenti delle classi II B, C, D , H dell’I.S.I.S. “Mario Pagano” che hanno lavorato con un esperto, l’artista Luigi Pagano e con una docente esperta di arte e comunicazione, Clorinda Irace accompagnati dalle tutor, Anna Di Prisco e Sonia Salvadore. Ci sono state molteplici tappe in questo percorso, a cominciare dall’incontro con Raffaele Del Giudice, direttore di Legambiente, che ci ha parlato del collegamento fra rifiuti e criminalità e dei problemi che presenta in nostro territorio oramai devastato ed inquinato. Ci ha anche insegnato il significato di termini come “eco balle”, “stir”, “compost”, asìa”. Altra tappa importante è stata quella con il Museo PLART che, attraverso le interessanti lezioni dell’esperta Antonella Russo, ci ha permesso di scoprire cosa è la plastica. Il percorso ci ha anche permesso di entrare in contatto con l’arte contemporanea che spesso ha lavorato con i rifiuti: ci sono state mostrate opere realizzate con materiali riciclati come la plastica, carta, vetro, legno etc… A questo punto ci siamo dedicati alla creazione dei nostri quadri particolari, utilizzando oggetti riciclati presi dalla spazzatura che tutti noi produciamo. Sono nate così le opere che mirate in mostra, frutto della nostra creatività e genialità ma anche della consapevolezza che noi abbiamo maturato in questo percorso: oggi sappiamo che i materiali possono avere nuova vita e anche che l’arte contemporanea, spesso, ci sorprende per il suo legame con il mondo in cui viviamo.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
09/2010
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
Obiettivi formativi : o Promuovere atteggiamenti e comportamenti consapevoli e responsabili verso l’ambiente, favorendo un approccio multidisciplinare alle tematiche ambientali; o Comprendere il fenomeno dell’ecomafia ed i suoi effetti devastanti nella Regione Campania; o Sviluppare la creatività creando oggetti utili riusando lattine di alluminio, materiali cartacei o plastici e contrastare il packaging, ovvero lo spreco di imballaggi, realizzando pacchi con materiali di riuso; o Introdurre alla conoscenza della materia plastica, dalla sua nascita all’evoluzione del suo ciclo di “vita” attraverso l’impiego nella vita quotidiana, fino al suo smaltimento e riutilizzo attraverso le pratiche di differenziazione della stessa. o Favorire un’azione integrata di apertura della comunità scolastica al territorio anche attraverso attività di incontro e di scambio tra la scuola, il mondo dell’arte e della ricerca; Metodologia : Le proposte didattiche progettate saranno realizzate attraverso attività laboratoriali, per privilegiare l’apprendimento del fare. Presso il laboratorio del Museo Plart di Napoli saranno realizzate, tra l’altro, indagini strumentali per la caratterizzazione chimico fisica dei polimeri (FTIR e RAMAN). Attraverso le attività di laboratorio gli allievi potranno toccare campioni di diverse tipologie di materiale plastico e saranno stimolati a creare rimandi ai numerosi contesti in cui la plastica viene utilizzata, A scuola, invece, saranno attivati laboratori con esperti artisti, per la creazione di prodotti artistici realizzati con materiali riciclati.
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
In base alla metodologia ed alle caratteristiche delle proposta progettuale delineata, ci si attende il raggiungimento dei seguenti risultati: - Stimolare lo sviluppo di un coscienza ambientale, del rispetto e dell’uso consapevole del territorio attraverso un processo di riappropriazione degli spazi - Divenire consapevoli che le scelte e le azioni individuali e collettive comportano conseguenze non solo sul presente ma anche sul futuro e assumere comportamenti coerenti, cioè individuare e sperimentare strategie per un vivere sostenibile - Conoscere le risorse naturali presenti nel nostro territorio - Favorire la capacità di espressione, l’emergere di opinioni e progetti in merito alla propria scuola e al proprio territorio di appartenenza - Rafforzare il senso di appartenenza verso l’ambiente in cui si studia e si lavora - Acquisire la capacità di collaborare con gli altri e di lavorare in gruppo - Favorire l’incontro tra scuola ed extrascuola Alla fine del percorso gli allievi hanno acquisito competenze in merito alla riflessione sul tema proposto. Competenze in merito a come si realizza un lavoro di gruppo e come dare il proprio contributo costruttivo all’interno di una progettualità, dall’idea alla realizzazione materiale, alla comunicazione attraverso locandine e brocure, fino alla presentazione al pubblico attraverso l’organizzazione di una mostra dei manufatti.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
La proposta è rivolta agli alunni del biennio della scuola. In particolare è destinata agli alunni a rischio dispersione, ai migranti ed ad alunni con disabilità. Sono coinvolte le classi del biennio, ma è un progetto adattabile e replicabile a tutte le classi e gli istituti.
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 1 a 3 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Specificare: 
Progetto PON
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
No
Da quanto tempo?: 
07/2012
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
Conoscere e rispettare il proprio territorio, utilizzare le nuove tecnologie per studiare e approfondire una materia artistica ( le ricerche sul web sono state fondamentali per la riuscita dell'intero lavoro)-
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
Il progetto nasce in collaborazione di importanti soggetti, l'obiettivo è continuarlo e farlo diventare una buona pratica permanente della scuola per poi estenderlo all'intera città, sarebbe importante soprattutto per la nostra città. Il progetto è poi legato a tutta la questione delle ecomafie, sarebbe importante non abbandonare la tematica.

Blogger Culturali

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Catanzaro / Calabria
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
Liceo Classico Statale Galluppi
Tipo dell'organizzazione: 
School
Sito Web
www.linkingcalabria.it/gutenberg
Tipo di progetto
Educazione da 16 a 18 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Blogger culturali per comunicare con il mondo
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
Il progetto è nato dall'idea di coinvolgere un gruppo di studenti della nostra scuola nella gestione di un blog di informazione culturale collegato al Progetto Gutenberg, Fiera del Libro e della Multimedialità, promosso ed organizzato dal Liceo Classico Galluppi di Catanzaro. Il Gutenberg ha assicurato agli studenti nei suoi 10 anni di attività la possibilità di conoscere i nuovi fermenti storici e culturali, di discutere con autori, poeti, filosofi, scienziati, docenti, universitari, giornalisti, di temi cruciali del nostro tempo ( dallo sviluppo sostenibile al rapporto identità/alterità, allo sviluppo scientifico e le nuove tecnologie), offrendo un approccio al mondo del sapere più diretto e articolato, che si affianca alla programmazione didattica ordinaria, proiettandola in un orizzonte più ampio. I giovani hanno iniziato a interagire tra loro creando un gruppo di "redazione" che dopo aver raccolto materiale didattico e fotografico ha inserito ogni cosa sul sito della scuola accompagnandola da un loro commento. Oggi questo gruppo già consolidato e i loro coordinatori intendono dare vita ad una situazione già di fatto sperimentata.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
11/2011
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
Il progetto nello specifico intende: a. sostenere e diffondere attraverso il web il modello di circolazione di saperi e conoscenze al centro del progetto Gutenberg; b. accrescere le competenze, lo spirito critico, la creatività, il talento e lo spirito di innovazione dei giovani dai 15 ai 18 coinvolti nel progetto; c. incrementare i processi di auto-responsabilizzazione dei singoli e la capacità di lavorare in gruppo; d. offrire ai giovani gli strumenti per orientarsi nei labirinti della rete web e padroneggiare la complessità del suo ecosistema, al fine di utilizzarne le enormi potenzialità ed i nuovi stili della comunicazione; e. estendere alle giovani generazioni la conoscenza del nostro patrimonio culturale, materiale e immateriale, e la sua condivisione, nonchè lo scambio di conoscenze con altri modelli ed esperienze culturali maturate all'estero. f. ideare nuovi modelli di rappresentazione sociale e di "welfare culturale", fondati sulla cooperazione e co-responsabilizzazione tra i diversi attori (pubblici e privati) che operano nel mondo della cultura, con l'obiettivo di offrire alle nuove generazioni un sistema educativo ed informativo ricco, libero e aperto ai diversi apporti, capace di sviluppare creatività, talento e capacità critiche. La collaborazione interistituzionale fra agenzie educative, università, associazioni culturali della città vuole rappresentare una "scelta di campo" che acquisisce una particolare valenza in un contesto, come quello calabrese, segnato da radicati processi di disintegrazione sociale, dispersione scolastica, assenza di una progettualità organica nelle politiche pubbliche, che ha permesso nel tempo il consolidarsi di modelli economici e culturali alternativi a quelli statuali. Diventa fondamentale allora sostenere e diffondere l'accesso alla cultura ed ai saperi a tutti i livelli ed età, moltiplicare gli spazi di incontro e di dibattito, utilizzare le enormi potenzialità offerte oggi. Il progetto vuole in tal modo consolidare e diffondere l'esperienza del Gutenberg e più in generale, il modello di circolazione della conoscenza di cui esso è da tempo portatore, ad una platea più ampia nella consapevolezza che l'educazione alla cultura costituisce una tappa fondamentale nella formazione di cittadini attenti e responsabili e nella lotta contro l'illegalità e, nel contempo, contribuire a sviluppare competenze, creatività, capacità di analisi, incrementare i processi di auto-responsabilizzazione dei singoli e la capacità di lavorare in gruppo , sperimentare nuovi strumenti di comunicazione.
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
Il progetto conclusosi con la chiusura dell'anno scolastico e l'ultimo incontro Gutenberg, che ha visto ospite lo studioso Luciano Canfora, ha raggiunto risultati soddisfacenti, soprattutto per quanto attiene l'interazione con l'esterno del blog e dei canali attivati. La visibilità del lavoro è stata plateale e ha ripagato le fatiche settimane intense di lavoro oltre quelle di apprendistato e di formazione propedeutica. Se in generale, il progetto ha favorito attraverso il web su idee, saperi e conoscenze proposto da Gutenberg 2012, nella fattispecie ha realizzato un prodotto web avanzato, innovativo, dotato di contenuti originali e di qualità, permettendo ai soggetti coinvolti l'acquisizione di competenze specifiche nell'ambito dei nuovi processi di informazione e comunicazione. Grazie al supporto degli esperti dell'ACLI di Catanzoro e di linkingcalabria.it, che hanno proposto e ideato il progetto, è stato possibile realizzare quanto ci si era già prefissati, facendo uso di strumenti avanzati sul piano tecnologico. Il progetto risponde a dei criteri mirati di valutazione: coinvolgimento dei giovani in attività capaci di produrre risultati formativi apprezzabili sul piano delle competenze professionali e relazionali acquisite e dello sviluppo personale valore culturale significativo, anche in considerazione dell'alto livello del progetto gutenberg e dei soggetti pubblici e privati coinvolti, partenariato tra un istituto scolastico, terzo settore (acli) e una realtà territoriale che opera nel campo della comunicazione web (linkingcalabria.it) sostenibilità operativa e finanziaria dell'attività innovatività del progetto, che si propone di far circolare in una community di giovani e giovanissimi conoscenze e saperi spesso di altissimo livello, creando un'esperienza unica non solo nella regione ma in tutto il paese
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
10 componenti della redazione e dei collaboratori esterni scelti tra gli studenti delle scuole partner del Gutenberg. 16 ore di attività di formazione, incontri tra formatori e redazione che si terranno il sabato pomeriggio, fuori dall'orario scolastico. affiancamento da parte di un coordinatore e tutor nella ideazione e architettura del blog, sua realizzazione e gestione.
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 1 a 3 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Specificare: 
non finanziato
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
No
Da quanto tempo?: 
07/2012
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
lo spirito collaborativo, un modello trasferibile di sviluppo di competenze trasversali ( impiego di strumenti tecnologici avanzati) e disciplinari (la scrittura argomentativa e creativa)
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
1 inesperienza dei ragazzi rispetto alla natura del progetto 2 coinvolgimento di ragazzi di diverse classi con attività diverse 3 fronti di lavoro contemporanei 4 ottimizzazione dei tempi per la raccolta materiali, ideazione interviste, disponibilità degli autori, montaggio dei video, pubblicazione sul web 5 compatibilità fra impegni curricolari ed extra nelle ultime settimane dell'anno scolastico soluzioni una progettazione sostenibile deve saper valutare attraverso una dettagliata analisi SWOT quali siano i possibili motivi di insuccesso, prevedendo in itinere soluzioni che rispondano a quello che in gergo si chiama piano di contingenza.
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
Il progetto si propone di recuperare e garantire ad una comunità storicamente "esclusa" occasioni e strumenti di riappropriazione di una nuova dimensione culturale con tutte le ricadute che questo può avere per migliorare la società nei suoi vari aspetti: democrazia, sicurezza, economia, turismo. Inoltre, sul piano psicologico, è importante che la Calabria si adegui come standard di vita all'Europa, che impieghi cioè delle risorse pubbliche per creare delle opportunità per la collettività, mettendo a disposizione di tutti i cittadini e della loro crescita culturale quanto di meglio le moderne tecnologie della comunicazione offrono per le attività di lettura, di apprendimento, di miglioramento e di emancipazione personale.

I BINARI DELLA COMUNICAZIONE

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
PORTO S.STEFANO: GROSSETO/TOSCANA
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
ISTITUTO COMPRENSIVO “G.MAZZINI” PORTO S.STEFANO
Tipo dell'organizzazione: 
School
Sito Web
www.scuoleargentariogiglio.it
Tipo di progetto
Educazione da 11 a 15 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
L’USO DELLA TECNOLOGIA NECESSITA DI UNA GUIDA SOPRATTUTTO NELLA FASCIA DI ETÀ IN CUI CI TROVIAMO AD OPERARE, IL PROGETTO VUOLE PROMUOVERE LA SPERIMENTAZIONE DI PERCORSI FORMATIVI PER CONDURRE L’ALUNNO ALLA SCOPERTA DELLE PROPRIE POTENZIALITÀ E DI VERIFICARLE ATTRAVERSO IL RAGGIUNGIMENTO DI COMPETENZE
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
IL PROGETTO NASCE PER SVILUPPARE E POTENZIARE L’INNOVAZIONE DIDATTICA ATTRAVERSO L’USO DELLE NUOVE TECNOLOGIE INFORMATICHE. IL PERCORSO SI VUOLE INCENTRATO SULL’ASSE DELLA DIDATTICA LABORATORIALE, PER RENDERE IL BISOGNO PRIMARIO DI COMUNICAZIONE E SCAMBIO A DIMENSIONE DEGLI ALUNNI. IN VIRTÙ DI QUESTA ATTENZIONE NEI CONFRONTI DELLE TECNOLOGIE, IN OCCASIONE DEL PROGETTO NAZIONALE LIM, IL PROPOSITO DEL LAVORO CONTIENE LA CREAZIONE DEL SITO WEB DELLA SCUOLA, IL GIORNALINO ON LINE, E UN PERCORSO DI FORMAZIONE SULL’USO E CONSEGUENTE APPLICAZIONE NELLA DIDATTICA DELLA LAVAGNA INTERATTIVA. IL SUPPORTO DELLE LIM, IL LINGUAGGIO DI PROGRAMMAZIONE E L’USO DEI SOFTWARE PER LA CREAZIONE DI PAGINE WEB, LA STRUTTURAZIONE DI UNA REDAZIONE GIORNALISTICA, RAPPRESENTANO GLI STRUMENTI PER AVVICINARE LA SCUOLA AI LINGUAGGI DEI GIOVANI E CONSENTIRE PROCESSI DI APPRENDIMENTO COERENTI CON I BISOGNI FORMATIVI IN PARTICOLARE LA LIM RAPPRESENTA UNO STRUMENTO CHE FAVORISCE L’ELABORAZIONE DI UN PERCORSO TEMATICO IMPOSTATO DAL DOCENTE IN CUI SI INSERISCE UN LAVORO MULTIDISCIPLINARE CHE AGEVOLA L’ALUNNO A METTERE INSIEME SAPERI DIVERSI, CON LA RIUSCITA D’INTERAZIONE TRA TECNOLOGIA E UTENTE. LE LEZIONI RAPPRESENTANO UNO DEI PIANI DEL GIORNALINO, CON LE QUALI GLI ALUNNI OLTRE A REALIZZARE GLI APPROFONDIMENTI POTRANNO FAR CONOSCERE ALCUNI METODI CHE HANNO ACQUISITO PER RAGGIUNGERE OBIETTIVI COMUNI AI COETANEI. IL GIORNALINO ON LINE PERMETTE UN INSEGNAMENTO “SU MISURA", LA SPERIMENTAZIONE DIRETTA DELLE CONOSCENZE ACQUISITE E LA TRASMISSIONE, CHE AVVIENE CON L’UTILIZZO DEL SOFTWARE DI PUBBLICAZIONE (SCRIBUS.1.4), DA PARTE DEGLI ALUNNI. LO SCOPO DEL PROGETTO, DUNQUE, È DI COLMARE ALCUNE LACUNE, CON L’USO DI STRUMENTI ADEGUATI SIA DAL PUNTO DI VISTA DIDATTICO CHE DA QUELLO DIVULGATIVO. UNA PARTICOLARE ATTENZIONE È RISERVATA ALLO SCHEMA COLLAUDATO DI INTEGRAZIONE TRA LE TIC E L’AGIRE FORMATIVO. LE CONOSCENZE INDIVIDUALI, (DI INSEGNANTI E ALUNNI) IN QUEST’OTTICA, DIVENTANO LA BASE DEL PATRIMONIO COMUNE E CONDIVISO DAGLI APPARTENENTI ALLA COMUNITÀ SCOLASTICA, UN LUOGO DI COSTRUZIONE DELLA CONOSCENZA. IL LABORATORIO IN CUI SI CREA, NON SI DEVE INTENDERE COME UN’ATTIVITÀ EXTRA-SCOLASTICA, MA COME METODO DI LAVORO UN MODO DI FARE "DIDATTICA".
Da quando è funzionante il vostro progetto?
10/2009
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
USO CONSAPEVOLE DELLE TECNOLOGIE DELL’INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE DIDATTICA. PROMOZIONE E ADOZIONE DI METODOLOGIE DIDATTICHE INNOVATIVE BASATE SUI MODERNI STRUMENTI INFORMATICI OFFRENDO NEL CONTEMPO, LA POSSIBILITÀ AGLI STUDENTI DI EFFETTUARE AUTO-APPRENDIMENTO ANCHE MEDIANTE L’UTILIZZO DI STRUTTURE DI E-LEARNING. AVVIO DI UNA SPERIMENTAZIONE DI PERCORSI DIDATTICI, RIVOLTI AGLI ALUNNI, CHE PREVEDONO L’UTILIZZO DI LINGUAGGI E METODI A LORO PIÙ CONGENIALI. COSTRUIRE UNA RETE DI COMUNICAZIONE EFFICACE ALLO SVILUPPO DELLE POTENZIALITÀ DEI PARTECIPANTI. L’AMBITO SCOLASTICO AVRÀ UN CLIMA FAVOREVOLE AL DIALOGO, ATTRAVERSO IL QUALE I DIVERSI SOGGETTI SCOLASTICI (STUDENTI ITALIANI, STRANIERI, NORMODOTATI E DIVERSAMENTE ABILI POSSANO GIUNGERE ALLA DEFINIZIONE DI UNA SERIE DI BUONE PRATICHE CONDIVISE RIFLETTENDO SU ALCUNE TEMATICHE DI GRANDE INTERESSE COME: IL RUOLO E I COMPITI DELLE ISTITUZIONI FORMATIVE CHE RUOTANO INTORNO ALLA FORMAZIONE DELL’ALUNNO; IL RISPETTO DELLA DIVERSITÀ, SIA CARATTERIALE, FISICA, CULTURALE, POLITICA O SPORTIVA, E IL RICONOSCIMENTO DEL SUO VALORE DI CRESCITA INTERIORE E PERSONALE; L’USO DELLE TECNOLOGIE. L’UTILIZZO DELLA LAVAGNA INTERATTIVA DIGITALE NELLE AULE SCOLASTICHE PUÒ, INFATTI, FAVORIRE L’INNOVAZIONE NELLA METODOLOGIA DIDATTICA, RAPPRESENTANDO UNO STRUMENTO DI COMUNICAZIONE PRIVILEGIATO, IN GRADO DI FAVORIRE GLI ASPETTI EMOTIVI- MOTIVAZIONALI . LA CARATTERISTICA DI INTERATTIVITÀ DEL SITO WEB CONSENTE, INOLTRE, NEL QUADRO DELLE RISORSE TECNOLOGICHE DELLA SCUOLA, DI COINVOLGERE NON SOLO GLI ALUNNI, A UN CRESCENTE INTERESSE MA ANCHE I DOCENTI DELLA SCUOLA E L’UTILIZZO DI TUTTE LE RISORSE RESE DISPONIBILI. PER GLI ALUNNI, LA COSTRUZIONE DI PAGINE DI INFORMAZIONE RAPPRESENTANO UN’OPPORTUNITÀ PER MATURARE, CONSOLIDARE ED ESPRIMERE QUELLE COMPETENZE DI MOLTEPLICITÀ E CONTEMPORANEITÀ DI CANALI COMUNICATIVI CHE CARATTERIZZANO LE RELAZIONI DELL’ADOLESCENTE MULTIMEDIALE E CHE NON VANNO IGNORATE O MORTIFICATE. ¨
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
L’INNOVAZIONE NELLA DIDATTICA E NELLA METODOLOGIA CON L’USO APPROPRIATO DELLE TECNOLOGIE. · LA RETE DI STRUMENTI DISPONIBILI PER ALUNNI E INSEGNANTI HA PORTATO AD UNA PIÙ FACILE E RAPIDA INFORMAZIONE INTRA/INTER SCOLASTICA. · L’USO DI TUTTI I CANALI DELLA COMUNICAZIONE HA MIGLIORATO LA COOPERATIVITÀ, TANTO NELLE ATTIVITÀ DI “AUTORE COMPETENTE” (CREAZIONE E MANIPOLAZIONE DI DOCUMENTI/ IMMAGINI/DISEGNI, COSTRUZIONE DI LEZIONI, ECC.), QUANTO IN QUELLE DI “LETTORE CONSAPEVOLE” (LETTURA E ANALISI DI FILMATI, USO DELLA LAVAGNA COME SCHERMO INTERATTIVO DURANTE VIDEOPROIEZIONI, ECC.). CONSENTENDO DI DOCUMENTARE I PERCORSI DIDATTICI IN FORMATI DIGITALI E CARTACEI. · I SUPPORTI INFORMATICI PROPRIO PERCHÉ ADERENTI AGLI STILI COGNITIVI E COMUNICATIVI DEGLI ALUNNI DI OGGI, CHE SONO QUOTIDIANAMENTE IMMERSI NELLA MULTIMEDIALITÀ, HANNO PERMESSO DI MOTIVARE ALL’APPRENDIMENTO, DI FAVORIRE LA CREATIVITÀ, DI PROMUOVERE LA PRESENZA ATTIVA E COLLABORATIVA, OLTRE CHE DI FACILITARE IL PROCESSO DI COMUNICAZIONE, IN PARTICOLARE PER ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI E PER STRANIERI.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
DOCENTI, ALUNNI, GENITORI, ESPERTI DEI DIVERSI SETTORI, TUTTI COLORO CHE VOGLIONO TRASMETTERE PASSIONE E INTERESSE PER L’ATTIVITÀ LAVORATIVA CHE SVOLGONO
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Più di 6 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Più di 500.000 Euro
Specificare: 
Fondo d’Istituto
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
No
Da quanto tempo?: 
07/2012
Quando prevedete che diventi autosufficiente?: 
10/2009
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
L’INTENTO È DI TRASMETTERE L’IMPORTANZA DELL’USO CONSAPEVOLE DELLA TECNOLOGIA, SIA COME STRUMENTO DI AMPLIAMENTO DI CONOSCENZE SIA COME SUPPORTO DI DIVULGAZIONE E TRASMISSIONE DI VALORI E COMPETENZE ACQUISITE.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
NON SONO MANCATI OSTACOLI CHE DEFINIREMO PIUTTOSTO TECNICI E AMMINISTRATIVI. L’USO DELLE TECNOLOGIE PREVEDE ANCHE DELLE CONOSCENZE SULLA STRUMENTAZIONE UTILIZZATA, SOFTWARE, HARDWARE COMPUTER STAMPANTI LAVAGNE INTERATTIVE, NELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO NON SEMPRE SONO PRESENTI PERSONALE TECNICO ESPERTO, QUINDI LA BUONA VOLONTÀ E LA DISPONIBILITÀ DEGLI INSEGNANTI È STATA FONDAMENTALE. PER QUANTO RIGUARDA GLI OSTACOLI AMMINISTRATIVI CERCHIAMO, GRAZIE ANCHE ALL’ESPERIENZA DEL DSGA, DI SOPPERIRE ALLE SPESE PER L’ACQUISTO DI MATERIALE DI CANCELLERIA OCCORRENTE ALLA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO. TUTTI GLI SFORZI SONO PREMIATI DALLA VOLONTÀ DI ESPRESSIONE DEGLI ALUNNI CHE HANNO DATO E SPERIAMO PROSEGUANO NEL TEMPO, A RENDERE PIÙ EFFICACE LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO.
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
IN UN PANORAMA EDUCATIVO SEMPRE PIÙ RIVOLTO ALLA DIFFUSIONE DELLE TECNOLOGIE NELLA FORMAZIONE, L’OBIETTIVO CHE CI PONIAMO COME EDUCATORI, E COME GENITORI E QUELLO DI DARE SEMPRE UNO SGUARDO CONCRETO A QUELLE CHE SONO LE NECESSITÀ PRINCIPALI DEGLI ALUNNI, SENZA TRASCURARE I METODI EFFICACI CHE HANNO RAPPRESENTATO NEL CORSO DEGLI ANNI LE FONDAMENTA DI UNA OTTIMA FORMAZIONE. LA CREAZIONE DI PAGINE WEB, IL GIORNALINO ON-LINE, LE LEZIONI INTERATTIVE RAPPRESENTERANNO QUEL CIRCOLO ATTRAVERSO CUI SI ATTUA LA FORMAZIONE DI TUTTI GLI ALUNNI CHE VOGLIONO ESPRIMERE ATTRAVERSO LE LORO IDEE TUTTO QUELLO CHE HANNO ASSIMILATO. LA CRESCITA DEL PROGETTO POTRÀ CONTINUARE NATURALMENTE ANCHE CON AIUTI ECONOMICI, IL COINVOLGIMENTO DI ESPERTI E L’USO DI MATERIALE PIÙ SPECIFICO DARÀ UN SOSTEGNO PER UNA PIÙ EFFICACE FORMAZIONE CHE SI SVILUPPA DI CONSEGUENZA ANCHE IN CAMPO LAVORATIVO.

ERMES

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
FROSINONE
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
Istituto di istruzione superiore Anton Giulio Bragaglia
Tipo dell'organizzazione: 
School
Specificare: 
LICEO ARTISTICO
Sito Web
www.isbragaglia.it
Tipo di progetto
Educazione da 16 a 18 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Il Progetto Ermes, il dio greco della comunicazione, ha favorito l'integrazione degli studenti di origine non italiana ma residenti a Frosinone. Attraverso la mediazione culturale e il sistema comunicativo ha voluto favorire la costruzione di una società, in cui i principi di solidarietà e sussidiarietà sono fondativi di rapporti di cittadinanza attiva, di inclusione e benessere.Il riconoscimento delle diversità culturali non impedisce il benessere e la democrazia partecipata.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
Il Progetto, richiamandosi ad Ermes, il dio greco della parola, del linguaggio e della comunicazione ha voluto favorire l'integrazione degli studenti di origine non italiana ma residenti nel territorio di Frosinone. Attraverso la mediazione culturale e il sistema comunicativo (linguaggio verbale e non verbale) ha voluto favorire la costruzione di una società studentesca armonica, in cui i principi di solidarietà e sussidiarietà sono ritenuti fondatvi di rapporti di cittadinanza attiva e di inclusione, in cui il riconoscimento reciproco delle diversità culturali non impedisca la costruzione del benessere e della democrazia partecipata. Il Progetto attraverso azioni concrete di compartecipazione alla costruzione della società interculturale ha voluto favorire il rispetto reciproco e la valorizzazione dello specifico culturale e sociale di ciascuno anche se di etnie diverse. La "diversità" è stata riconosciuta come valore aggiunto, perché in ciascuno è stata rilevata la presenza, pur nelle diversificate origini e storie, di valori universali e comuni. Sono stati svolti lavori di approfondimento sui diversi sistemi comunicativi, sulle diverse storie, sulle diverse modalità di rappresentare i sentimenti del bello, del vero, del giusto e del bene. Attraverso il linguaggio universale dell'Arte i partecipanti al Progetto hanno riconosciuto una naturale comunanza e identità tra tutti i popoli della Terra.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
07/2012
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
OBIETTIVI SPECIFICI: favorire la comunicazione linguistica e culturale; favorire l'inclusione attraverso strumenti comunicativi; favorire la conoscenza reciproca attraverso strumenti culturali; favorire il raggiungimento di valori etici condivisi attraverso esperienze di vita fondate sui principi della democrazia, della solidarietà e della sussidiarietà. STRUMENTI: conoscenza del patrimonio artistico di ciascun Paese di provenienza; sturio della letteratura; teantro; produzione letteraria e artistica; cineforum; incontri con pedagogisti e mediatori culturali.
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
I giovani che hanno partecipato allo sviluppo del Progetto, hanno migliorato le loro capacità relazionali; hanno imparato a vivere applicando le virtù della pazienza, della collaborazione, del confronto, dell'ascolto; hanno capito che le regole del viver civile scaturiscono dalla paziente e reciproca accettazione dell'altro e dalla necessaria autolimitazione dei propri interessi di nicchia. Si è creata una comunità armoniosa, amichevole e solidale.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Tutte le classi del biennio del liceo artistico, coinvolgendo circa 150 studenti. Sono state coinvolte anche le rispettive famiglie. Gli Studenti sviluppano il progetto svolgendo anche curricolarmente le attività scolastiche, perché in ogni disciplina di studio sono insiti i principi informatori del progetto medesimo. Nella fase extracurricolare, dove si è dato maggiore spazio all'attività ludica, di produzione artistica e ricreativa, le conoscenze scolastiche divengono competenze per la vita.
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 1 a 3 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Da 10.001 a 30.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
No
Da quanto tempo?: 
07/2012
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
La cultura, veicolata dalla scuola, è un potentissimo cemento sociale. Nella scuola si affinano non solo gli strumenti comunicativi e culturali, ma si impara la reciprocità e la valorizzazione delle persone.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
Qualche volta i Docenti hanno temuto che le attività; del Progetto Ermes, svolte durante l'orario curricolare potessero sottrarre tempo alla scuola e alle sue attività; ordinamenteli. Alla fine dell'anno scolastico, quando i Docenti e i Genitori degli allievi hanno assistito allo spettacolo messo in scena dagli stessi studenti, allora hanno capito che il lavoro svolto era integrativo delle attività; scolastiche. La frequenza alle attività; del progetto e il suo sviluppo non potevano prescindere dalla crescita culturale, scolastica e sociale dei giovani.
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
Poter continuare anche nei prossimi anni il Progetto Ermes; ampliare e potenziare le sue attività di teatro, cinema, arte e cultura.

Es-co: Esprimersi - Costruire

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Figline Valdarno, Firenze / Toscana
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
Scuola secondaria di primo grado "L. Da Vinci"
Tipo dell'organizzazione: 
School
Sito Web
http://classeduepuntozero.it
Tipo di progetto
Educazione da 11 a 15 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Il senso della comunicazione
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
L'idea è nata all'interno del progetto Classi 2.0 nel 2009 e si è sviluppata negli anni successivi. Ad oggi il progetto è realizzato dai docenti, dal consiglio di classe e sostenuto dalla dirigenza e dalle famiglie. Ha affrontato, attraverso l'utilizzo delle tecnologie temi importanti riguardanti la cittadinanza attiva coinvolgendo tutte le discipline scolastiche e incamerando ulteriori attività progettuali quali e-twinning, iso-digiti ecc...Tutto ciò è stato realizzato cercando di far leva sui nuovi linguaggi degli allievi e sulla possibilità data dalle tecnologie di ampliare lo spazio e il tempo di apprendimento.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
09/2009
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
-Acquisizione di conoscenze, abilità e competenze curricolari -Inclusione di tutti gli allievi Per raggiungere questi obiettivi si sono utilizzate strategie didattiche differenti dalla lezione frontale privilegiando il cooperative-learning, il lavoro a coppie d'aiuto, l'imparare facendo.
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
Risultano essere stati raggiunti gli obiettivi relativi all'inclusione degli allievi che vengono valutati in senso qualitativo in relazione al clima e alla partecipazione attiva alla vita della classe. Gli obiettivi curricolari vengono valutati periodicamente con prove oggettive più o meno strutturate in base al livello disciplinare e interdisciplinare.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Intervengono gli 11 docenti della class, i 28 allievi e i loro genitori, il D.S., il personale ATA per ciò che riguarda la parte amministrativa. L'Assessorato del comune di Figline Valdarno per l'organizzazione e il supporto tecnico.
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 1 a 3 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Da 10.001 a 30.000 Euro
Specificare: 
Finanziamento Ministeriale
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
No
Da quanto tempo?: 
07/2012
Quando prevedete che diventi autosufficiente?: 
01/2013
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
Si
Dove? In che modo?: 
Nella scuola con le prossime prima con modalità simili
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
La capacità dei docenti di lavorare in modo sinergico verso l'obiettivo della crescita global degli allievi.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
Gli ostacoli sono stati in principio di ordine burocratico per l'acquisto dei materiali.
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
Vorremmo che il nostro progetto si "naturalizzasse" come pratica didattica efficace e efficiente e innovativa per stimolare l'interesse e la motivazione degli allievi per un più proficuo e significativo apprendimento continuo.

ROB@ da 2.0

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Massafra (TA) – Puglia
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
3° Circolo Didattico “San Giovanni Bosco”
Tipo dell'organizzazione: 
School
Specificare: 
Circolo Didattico dal 01/09/2012 diventa 3° Istituto Comprensivo“San Giovanni Bosco”
Sito Web
NO
Tipo di progetto
Educazione fino a 10 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
“… la costruzione che ha luogo ‘nella testa’ spesso si verifica in modo particolarmente felice quando è supportata dalla costruzione di qualcosa di molto più concreto: […] ciò che intendo dire col termine ‘concreto’ è che il prodotto può essere mostrato, discusso, esaminato, sondato e ammirato. Perché è lì e esiste.” S. Papert
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
Il progetto si inserisce nel percorso formativo dei tre precedenti anni di Scuola Primaria svolto dalle classi individuate e si pone come evoluzione dello stesso: alunni e docenti hanno gradualmente imparato a progettare e a costruire prototipi per realizzare semplici macchine. L’essenza dell’apprendimento è strettamente correlata con strumenti interattivi che facilitano la traduzione dell’esperienza in modelli di apprendimento. È possibile, in tal modo, stabilire una linea di comunicazione tra cultura e tecnologia. L’impatto socio – culturale delle ICT, intese come Medi@Education, si pone come mezzo di “rottura” per lo sviluppo di strategie didattiche innovative supportate da strumenti che estendono le possibilità costruttive e di esplorazione in maniera sinergica con i metodi “tradizionali”: le tecnologie si aggiungono a tutte le attività, non le sostituiscono, in quanto strumenti “prostetici” del percorso formativo. Scopo del progetto è di accogliere sfide da affrontare per giungere a una o più soluzioni di situazioni problematiche. La realizzazione del progetto si basa sull’utilizzo dei prodotti LEGO® Education, che permettono di effettuare esperienze didattiche manuali e intellettuali nell’ambito della robotica per alunni della Scuola Primaria, e sull’uso di hardware e software, che diventano strumenti di supporto del processo di insegnamento/apprendimento per mezzo dei quali e sui quali mappare i sentieri dell’Imparare a Imparare, costruendo la rete dei saperi, raccogliendo i materiali per documentare le esperienze e condividerle. I soggetti che interagiscono per l’attuazione del progetto sono 39 alunni di quarta classe di Scuola Primaria (a.s. 2012/2013 di quinta classe) e i docenti dell’equipe pedagogica, ma contempla anche l’interazione con altre classi del Circolo (dal 1° settembre 2012 Istituto Comprensivo) per la diffusione di un approccio didattico innovativo che prevede il coinvolgimento attivo dei soggetti al fine di promuove il pensiero creativo, il lavoro di gruppo, il problem posing/solving e la co-costruzione dei percorsi per giungere allo sviluppo di competenze trasversali.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
05/2010
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
FINALITÀ • Sviluppare atteggiamenti di curiosità e attenzione verso la realtà • Comprendere che lo sviluppo continuo è il fondamento delle scienze, al fine di cogliere aspetti nuovi, diversi e sempre più complessi della realtà • Mettere in relazione la tecnologia con i contesti socio – ambientali • Sperimentare l’utilizzo di linguaggi e strumenti diversificati, per favorire il pensiero creativo e per arricchire la gamma di competenze relative alle ICT • Cogliere il valore della collaborazione come mezzo per affrontare e risolvere problemi individuali e comunitari OBIETTIVI Il laboratorio diventa luogo mentale e spazio fisico in cui operare in gruppo e singolarmente al fine di: • Potenziare le capacità logico - operative • Superare la frammentarietà dei saperi (trasversalità) • Esprimere e comunicare esperienze • Ripercorrere i linguaggi (multimedialità) • Consolidare le tecniche e l’utilizzo dei linguaggi disciplinari e interdisciplinari • Acquisire e organizzare le conoscenze • Sviluppare le abilità logiche • Interagire con gli altri e collaborare al raggiungimento di uno o più obiettivi • Progettare, costruire e programmare • Riflettere sul rapporto uomo - macchina • Applicare le competenze acquisite per realizzare un progetto COMPETENZE IN USCITA Ciascun alunno:  Descrive e rappresenta fenomeni attraverso semplici simulazioni  Predispone procedure con lo scopo di ideare, progettare e realizzare learning object seguendo modelli  Utilizza il ragionamento e strumenti appositi per risolvere situazioni problematiche  Formula ipotesi e le verifica  Propone soluzioni e argomenta  Opera in gruppo per raggiungere un obiettivo comune Lavorando nel grande e/o nel piccolo gruppo, i bambini e le bambine inventano le proprie soluzioni, progettano e costruiscono prototipi e macchine, si improvvisano scienziati in un laboratorio, testando e modificando la loro programmazione in tempo reale, dopo aver fatto considerazioni su ciò che ha funzionato e ciò che non ha funzionato, consultandosi tra loro per adattare la programmazione, sistemare i modelli o ricominciare, attraverso strategie di insegnamento/apprendimento innovative (Brainstorming, Conversazione esplorativa, Progettazione, Problem posing/solving, Cooperative learning, Learning by Design, Ricerca - azione, Mappe Concettuali e Diagrammi a V).
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
COMPETENZE RAGGIUNTE A LIVELLO DI GRUPPO E INDIVIDUALI: Ciascun gruppo e alunno:  Descrive e rappresenta fenomeni attraverso semplici simulazioni  Predispone procedure con lo scopo di ideare e progettare semplici macchine seguendo modelli  Utilizza il ragionamento per risolvere situazioni problematiche  Formula ipotesi  Propone soluzioni  Opera in gruppo per raggiungere un obiettivo comune. Il progetto è integrato nel Curricolo di Scuola e non prevede attività aggiuntive: il percorso è stato articolato negli otto Moduli Formativi previsti dalla programmazione mensile di Circolo e arricchiti dalla partecipazione al Concorso Nazionale FABBRICANDO 12 e a Progetti Nazionali e Locali specifici (Olimpiadi di Problem Solving e “Problemi e Parolacce”, quest’ultimo in collaborazione con il Dipartimento di Matematica del Politecnico di Bari; Progetto Visibilità e Proposte dell’Associazione Culturale “Ambiente H” a livello locale). Il gruppo si è impegnato nella costruzione di un frantoio – Il Fr@ntOLIO 2.0 – partendo dall’osservazione, proseguendo con l’ideazione e con la realizzazione di un “oggetto robotizzato”, sostituendo la forza motrice dell’animale (come la storia insegna) con quella di un robot che fa ruotare le mole (Progetto Visibilità “Noi che a Massafra …”), creando, oltre a una raccolta fotografica ed elaborati prodotti con le ICT (es. LIM, pc, scanner, …), un video che sintetizza il percorso. La valutazione dei risultati raggiunti è riferibile ai criteri stabiliti dal Collegio dei Docenti relativamente ai processi di insegnamento e di apprendimento, monitorati e analizzati, oltre che dagli strumenti di verifica dell’interclasse, da un Sistema di Autoanalisi d’Istituto che misura lo scostamento dell’insegnamento/apprendimento attraverso l’analisi dei risultati delle Prove Comuni di Circolo di Italiano e Matematica, somministrate in tutte le classi all’inizio, in itinere e a conclusione di ogni anno scolastico e predisposte dalla commissione pertinente sul modello delle Prove INValSI che indagano le competenze trasversali.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
 Collaborazioni con MIUR, USR Puglia e ANSAS attraverso incontri periodici di confronto tra le Cl@ssi 2.0  UNIBA per sperimentazione di progetti specifici (es. “Problemi e Parolacce”), monitorati da personale esperto (docenti Dipartimento Matematica)  Ente LaboratorioFormazione Milano (Impres@Scuola) con il quale è stato avviato il processo di benchlearning/benchmarking relativamente all’utilizzo di strumenti di osservazione e raccolta dati e di progettazione di percorsi.
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 1 a 3 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Da 10.001 a 30.000 Euro
Specificare: 
MIUR
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
No
Da quanto tempo?: 
07/2012
Quando prevedete che diventi autosufficiente?: 
09/2013
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
 Intersecando strategie e metodi innovativi si impara, sia da docenti sia da alunni, a sollecitare azioni cognitive in cui si rilancia il primato del processo sul prodotto e in cui le conoscenze procedurali e le conoscenze dichiarative si coniugano per la gestione costruttiva delle diverse dimensioni formative “sovradisciplinari” e trasversali alle discipline, ma che trovano fondamento nelle conoscenze/abilità disciplinari.  Le proposte sono costruite nelle aree disciplinari di base, ma sono orientate a stimolare percorsi di ricerca-azione in cui giocano un ruolo cruciale la ricerca, l’esplorazione e l’analisi di tutti i dati, necessari - superflui - alternativi, da organizzare per trovare e rappresentare percorsi di risoluzione attraverso format di sintesi logica.  Strutturazione di attività in cui prevale il pensare, il ragionare, il fare ipotesi e operare scelte, ossia attività che richiedono l’applicazione di abilità relative alla gestione di informazioni strutturali più che l’applicazione sterile di procedimenti meccanici.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
L’implementazione del progetto non ha presentato problemi perché è stato accolto con entusiasmo dai docenti, che lo hanno ideato, dagli alunni, che hanno co-costruito il percorso, dalle famiglie e dal personale della scuola, che hanno contribuito in maniera significativa a pubblicizzare l’esperienza sin qui vissuta e condivisa durante le assemblee e nei momenti collegiali.
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
 Strutturazione di percorsi che valorizzino l’instaurarsi delle competenze trasversali essenziali per un inserimento attivo e consapevole dei giovani nella società.  Sviluppo di abilità di problem posing/solving al fine dell’acquisizione delle competenze da spendere consapevolmente in tutti i contesti di vita scolastica ed extrascolastica: tutte le proposte vanno assunte soprattutto come un programma aperto al fine di costruire situazioni problematiche e risolverle.  Collaborazioni significative, scambio di best practices e azioni di benchlearning e benchmarking con altre organizzazioni che possano offrire spunti per il miglioramento continuo e l’innovazione del processo di insegnamento/apprendimento.

Mai Bonsai

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Fagagna - Provincia Udine- Friuli Venezia Giulia
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
I.C.Fagagna
Tipo dell'organizzazione: 
School
Sito Web
http:// icfagagna.it
Tipo di progetto
Educazione da 11 a 15 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
La realizzazione del blog diventa un modo di esprimersi e comunicare, permette il confronto su argomenti di attualità ed esperienze personali, abituando al confronto delle idee.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
L’idea è nata nel 2007-2008 da due docenti dell’I.C. di Fagagna, Prof.ssa Lazzaro e prof.ssa Francesconi come possibile sviluppo delle attività laboratoriali delle classi a tempo prolungato della scuola secondaria di 1° di Fagagna. L’idea di fondo è stata quella di offrire agli studenti un’occasione di confronto di idee su argomenti di attualità, su temi scolastici e non , attraverso l’uso di un blog pubblicato gratuitamente su una piattaforma semplificata. La forte motivazione all’uso della piattaforma ha consentito di sviluppare negli anni occasioni di contatto e confronto tra studenti su temi che venivano concordati , nella prima sezione dell’attività in presenza, mediante momenti di brainstorming e venivano sostenuti, nel prosieguo dell’attività , dai docenti coordinatori per non perdere di vista l’obiettivo principale ossia lo sviluppo di ottimali competenze comunicative.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
09/2007
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
Obiettivi principali del progetto sono : - motivare alla lettura ed alla scrittura - percepire internet come fonte di risorsa - comprendere il carattere relazionale della scrittura - progettare e costruire un blog - usare gli strumenti della piattaforma ed imparare a confrontarsi - documentarsi ed apprendere a scrivere un post in formato di articolo Mezzi per raggiungere gli obiettivi - situazioni per apprendere il rispetto delle regole della comunicazione in presenza - situazioni per apprendere il rispetto delle regole della comunicazione a distanza con l’uso di piattaforme elettroniche - situazione per apprendere ed applicare le regole della netiquette
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
Obiettivo potenziamento delle capacità di confronto critico Miglioramento delle capacità di ricerca e di selezione di materiali di lettura, scrittura, Miglioramento delle capacità di confronto cooperativo Miglioramento dell’approccio ad internet Migliore consapevolezza delle potenzialità comunicative
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Sono stati evidenziati i contatti in modo che sia possibile monitorare il numero di accessi
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Più di 6 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
Si
Da quanto tempo?: 
09/2007
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
Miglioramento delle capacità comunicative
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
Ostacoli : le questioni logistiche organizzative connesse ad un ottimale impiego delle risorse docente
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
Ci si augura vivamente di mantenere viva l’energia progettuale che ha contraddistinto negli anni il progetto nonostante le sempre maggiori difficoltà connesse alle insufficienti risorse di personale e di mezzi adeguati.

CREATIVE MOBILE LEARNING

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Veneto
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
DIREZIONE DIDATTICA DI CASSOLA (VI)
Tipo dell'organizzazione: 
School
Specificare: 
Scuola primaria di San Giuseppe di Cassola
Sito Web
http://ipadascuola.wordpress.com/
Tipo di progetto
Educazione fino a 10 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
L'dea è di integrare nella didattica tradizionale l'uso di dispositivi mobili, come l'iPad di Apple, e di individuare nuovi scenari di apprendimento per offrire agli studenti la possibilità di sviluppare le competenze digitali necessarie per realizzare le proprie idee e risolvere problemi pratici stando al passo con la globalizzazione, in ambito personale, interpersonale e interculturale.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
Le nuove generazioni sono sempre "connesse" ad Internet e ai Social Network tramite mobile devices, ma non sempre comunicano in modo corretto. Le tecnologie portatili ci consentono di favorire l'accesso da parte degli studenti ad informazioni e risorse, contenuti disciplinari e lezioni nei vari ambiti educativi in una modalità spazio temporale nuova e più ricca di occasioni di apprendimento. Tra tutti i tablet in commercio abbiamo scelto di fornire  tutti gli studenti e gli insegnanti di iPad in quanto il suo sistema consente di controllare le applicazioni installate e il wifi  ci permette di collegarci alla rete di istituto e garantire una navigazione protetta e sicura. Il vero punto di forza dell'iPad è costituito da un'enorme quantità di applicazioni disponibili, quelle utilizzate sono selezionate dai docenti per il loro carattere formativo. Insieme ai ragazzi abbiamo progettato i  nuovi spazi valutando le esigenze legate alle nuove modalità di apprendimento: il risultato è un'aula flessibile, i banchi sono stati sostituiti da tavoli diversamente assemblabili, facilmente trasportabili dai ragazzi in quanto è stata applicata una ruota alle gambe; in questo modo, a seconda delle attività, i ragazzi possono disporre l'allestimento più adatto e con l'ipad offriamo la possibilità di lavorare da qualsiasi posizione. Gli arredi sono stati ideati per favorire nello studente il mantenimento della schiena in  posizione corretta e per agevolarne una corretta postura secondo le norme UNI riferite agli arredi scolastici. Scaffali, tende e pannelli oscuranti completano gli arredi e la nuova colorazione celeste chiaro delle pareti, suggerita dai ragazzi, rende l'ambiente più accogliente  e idoneo a favorire la concentrazione.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
01/2011
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
- rendere più efficiente l’insegnamento adeguandolo all’evoluzione dei nuovi contenuti dei saperi e quindi migliorare l’efficacia dei processi di insegnamento-apprendimento e la stessa organizzazione della didattica, sia per quanto riguarda le singole discipline, sia per l’acquisizione di abilità di tipo generale; - educare gli alunni alla multimedialità, ossia favorire e promuovere la padronanza dei linguaggi della multimedialità, sia come capacità di comprendere e usare i diversi strumenti, sia come adozione di nuovi stili cognitivi nello studio, nell’indagine, nella comunicazione e nella progettazione; - creare contesti di apprendimento attenti a sollecitare la riflessione consapevole sui processi del pensiero e del linguaggio e a contribuire alla lettura critica del testo audiovisivo, musicale e filmico; - valorizzare l’uso delle tecnologie nella didattica per favorire l’apprendimento attivo e promuovere la creatività; - sviluppare negli alunni la capacità di apprendere in luoghi e tempi diversi da quelli dell’aula (mobile learning) attraverso la condivisione dei saperi e la diffusione dei contenuti “on demand” (selezionati su richiesta) e fruibili in mobilità; - formare studenti in grado di coniugare momenti di studio individuale e cooperativo in presenza a momenti di lavoro cooperativo ed individuale on line. Il team degli insegnanti di classe ha ritenuto opportuno elaborare un progetto che partendo dall’osservazione e dall’utilizzo delle risorse del territorio, porti alla promozione di apprendimento attraverso la connessione tra ciò che l’alunno osserva all’esterno (ciò che c’è fuori) ed il lavoro che viene fatto in classe. E’ apparso rilevante fare in modo che gli alunni possano acquisire la consapevolezza che l’aula non è da considerarsi come l’unico luogo in cui si apprende, ma come il luogo in cui si crea conoscenza, attraverso la riflessione e la rielaborazione di quanto osservato nel territorio circostante. Il progetto parte, dunque, da esperienze che gli alunni realizzeranno nel territorio, a cui si agganceranno i contenuti disciplinari. Le tecnologie digitali affiancheranno i tradizionali strumenti di lavoro. L’uso di dispositivi mobili adottati, quali l’iPad, con cui poter acquisire e condividere immagini, dati, informazioni, trasformerà gli studenti da ricevitori passivi a creatori del messaggio e, quindi, costruttori attivi di conoscenze.
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
Abbiamo verificato negli alunni una maggiore consapevolezza nell'uso dei dispositivi mobili, miglioramento delle capacità di lavorare in gruppo, aumento della motivazione e responsabilità. Questo video documenta come sia modificato l'ambiente di apprendimento: http://vimeo.com/44184498
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Il progetto è rivolto ad una classe composta da 20 alunni e coinvolge tutto il team degli insegnanti. Per conservare memoria storica della sperimentazione, condividere risorse, elaborati multimediali e indicazioni didattiche è stata inserita nel blog www.ipadascuola.wordpress.com la documentazione didattica prodotta nell'arco della sperimentazione. Questa documentazione é sistematicamente aggiornata a disposizione di insegnanti, studenti e genitori.
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 1 a 3 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Da 10.001 a 30.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
Si
Da quanto tempo?: 
01/2011
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
La logica della sperimentazione tende a valorizzare l'attuazione di più modelli di innovazione che possano generare contagio nel territorio anche tra quelle scuole che non partecipano all'iniziativa… il focus ruota intorno alle dinamiche di innovazione che può innescare.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
La scuola primaria della Direzione Didattica di Cassola è stata selezionata per la sperimentazione ministeriale denominata Cl@ssi2.0.   La classe quarta D dell'istituto, destinataria del relativo finanziamento triennale, sta sperimentando un nuovo modo di fare lezione, realizzando appieno quello che è lo spirito sotteso alla stessa progettualità: il miglioramento degli ambienti didattici, l'abbattimento dei limiti fisici propri di una normale attività didattica di classe, l'interazione tra docenti e alunni in un continuo scambio di informazioni, consegne, supporti didattici. La scuola primaria di San Giuseppe di Cassola è una delle dieci scuole del Veneto selezionata per implementare per tre anni la sperimentazione didattica denominata "Cl@ssi 2.0" grazie al Bando del Piano Nazionale "Scuola Digitale", della Direzione Generale per gli Studi, la Statistica e i Sistemi Informativi del Ministero della Pubblica Istruzione. Con questo progetto si intende offrire la possibilità di verificare come e quanto possa essere trasformato l'ambiente di apprendimento attraverso l'utilizzo costante e diffuso delle tecnologie nella pratica quotidiana.

Edmodo, la classe è on line

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Roma (Lazio)
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
Liceo “Vittorio Gassman”
Tipo dell'organizzazione: 
School
Sito Web
http://www.edmodo.com/
Tipo di progetto
Educazione da 16 a 18 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Comunicazione efficace con gli studenti, anche con quelli assenti, assegnazione di compiti ed esercizi. Risposte inviate al solo docente o condivise con la classe.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
Cercando nella rete ho trovato un prodotto gratuito (EDMODO), molto simile a facebook nella grafica e nell’utilizzo,e per questo gradito agli studenti, che permette di creare con pochi click un gruppo classe o addirittura un gruppo scuola o più gruppi collegati, per gestire le comunicazioni tra docente ed alunni, tra alunni ed alunni, per scambiare materiale, per creare questionari, per assegnare compiti con scadenza determinata. Ho quindi deciso di sperimentarne l’uso con alcune delle mie classi. Il vantaggio deriva dal fatto che gli studenti hanno a disposizione uno strumento simile a facebook ma che non permette loro di mescolare la vita privata con quella scolastica, quando accedono ad EDMODO sanno che si trovano in un ambiente scolastico, che è una “propagazione” della scuola, un essere ancora in classe; è la classe che si estende oltre le mura della scuola ed offre nuove opportunità per condividere ed imparare. Durante quest’anno scolastico il progetto è stato sperimentato con una classe prima, una seconda e due classi quarte
Da quando è funzionante il vostro progetto?
10/2011
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
Edmodo sembra essere più funzionale di altri ambienti di apprendimento (moodle, schoology..) perché è più immediato e più facile da usare, con pochi click si può condividere di tutto. Si può creare una classe in pochi attimi e, attraverso un codice unico, garantire l’iscrizione a tutti gli studenti. Con molta facilità è possibile caricare files di ogni tipo (senza alcun limite di estensione), linkare materiale da risorse esterne. Infine c’è da ricordare la disponibilità gratuita di applicazioni per smartphone e tablet, elemento che ha entusiasmato i ragazzi. Rispetto ad altre piattaforme ha il vantaggio di poter essere utilizzato da chiunque e non richiede particolari conoscenze informatiche, inoltre è presente un “parent code” da poter consegnare ai genitori affinchè possano anche loro accedere alla piattaforma e controllare il lavoro dei ragazzi o comunicare con il docente. Personalmente, con le mie classi, non ho usato questa funzionalità, ho informato i genitori che i ragazzi avrebbero utilizzato questa piattaforma ma non ho consegnato il codice; volevo che i ragazzi si responsabilizzassero durante l’uso dei social network e poiché hanno tutti almeno 15 anni non mi è sembrato necessario lo stretto intervento dei genitori. La funzionalità è comunque interessante specialmente se si lavora con ragazzi più piccoli o con bambini. Con l’uso di EDMODO la lezione non finisce con l’ora di insegnamento in classe ma continua anche oltre l’orario scolastico, i ragazzi possono chiedere chiarimenti, l’insegnante può mostrare a tutti, come esempio di soluzione di un esercizio proposto, il buon lavoro svolto da uno studente, può formare gruppi di studenti all’interno della classe, può chiedere ad un allievo di rendersi disponibile per “spiegare” un esercizio ad un compagno in difficoltà, può correggere gli esercizi di ogni singolo studente prima dello svolgersi della lezione successiva ed inviare suggerimenti per correggere eventuali errori.
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
Ho proposto il progetto soltanto in alcune delle mie classi per confrontare i risultati ottenuti con questa metodica e quelli ottenuti nelle classi in cui la sperimentazione non è stata effettuata. Ho potuto riscontrare l’instaurarsi di un clima migliore nella classe, di una maggiore partecipazione alle attività, una maggiore puntualità nell’eseguire gli esercizi assegnati a casa. Una classe in particolare, presentava notevoli problemi disciplinari e di applicazione che non sono stati completamente risolti attraverso l’uso di EDMODO, ma sicuramente l’utilizzo della piattaforma ha fatto sentire i ragazzi maggiormente partecipi al gruppo classe ed io, in qualità di docente, li ho potuti monitorare meglio relativamente al lavoro domestico. C’è da rilevare, inoltre, che anche i più svogliati e disinteressati si sono avvicinati con maggiore curiosità alle attività proposte attraverso la piattaforma.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Il progetto è stato proposto a circa 80 ragazzi, che hanno consultato abbastanza regolarmente le pagine di EDMODO ma può essere allargato a tutte le classi e addirittura a tutti gli studenti della scuola.
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 1 a 3 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
Si
Da quanto tempo?: 
10/2011
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
Che senza spendere alcuna somma di denaro (ma solamente molto tempo da parte del docente) è possibile portare l’innovazione nella scuola
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
Non ci sono stati particolari ostacoli nella realizzazione del progetto, solo due o tre ragazzi hanno lamentato il fatto di poter accedere ad Edmodo solo durante il week-end, poiché durante la settimana dormivano a casa dei nonni e non avevano disponibile un collegamento internet, quindi usavano edmodo dal telefonino. La “app” per i telefonini permette di visionare i compiti, condividere i dati, ma è meno efficace di quella su computer. Non era disponibile una LIM che avrebbe permesso di condividere tutto il materiale prodotto in classe.
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
Mi piacerebbe riproporre il progetto integrando l’uso di una LIM; vorrei che fosse riconosciuto in qualche modo il notevole lavoro aggiuntivo richiesto al docente per gestire le classi con questa metodica, vorrei riuscire ad utilizzarlo con tutte le mie classi.