Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?:
- rendere più efficiente l’insegnamento adeguandolo all’evoluzione dei nuovi contenuti dei saperi e quindi migliorare l’efficacia dei processi di insegnamento-apprendimento e la stessa organizzazione della didattica, sia per quanto riguarda le singole discipline, sia per l’acquisizione di abilità di tipo generale; - educare gli alunni alla multimedialità, ossia favorire e promuovere la padronanza dei linguaggi della multimedialità, sia come capacità di comprendere e usare i diversi strumenti, sia come adozione di nuovi stili cognitivi nello studio, nell’indagine, nella comunicazione e nella progettazione; - creare contesti di apprendimento attenti a sollecitare la riflessione consapevole sui processi del pensiero e del linguaggio e a contribuire alla lettura critica del testo audiovisivo, musicale e filmico; - valorizzare l’uso delle tecnologie nella didattica per favorire l’apprendimento attivo e promuovere la creatività; - sviluppare negli alunni la capacità di apprendere in luoghi e tempi diversi da quelli dell’aula (mobile learning) attraverso la condivisione dei saperi e la diffusione dei contenuti “on demand” (selezionati su richiesta) e fruibili in mobilità; - formare studenti in grado di coniugare momenti di studio individuale e cooperativo in presenza a momenti di lavoro cooperativo ed individuale on line. Il team degli insegnanti di classe ha ritenuto opportuno elaborare un progetto che partendo dall’osservazione e dall’utilizzo delle risorse del territorio, porti alla promozione di apprendimento attraverso la connessione tra ciò che l’alunno osserva all’esterno (ciò che c’è fuori) ed il lavoro che viene fatto in classe. E’ apparso rilevante fare in modo che gli alunni possano acquisire la consapevolezza che l’aula non è da considerarsi come l’unico luogo in cui si apprende, ma come il luogo in cui si crea conoscenza, attraverso la riflessione e la rielaborazione di quanto osservato nel territorio circostante.
Il progetto parte, dunque, da esperienze che gli alunni realizzeranno nel territorio, a cui si agganceranno i contenuti disciplinari. Le tecnologie digitali affiancheranno i tradizionali strumenti di lavoro. L’uso di dispositivi mobili adottati, quali l’iPad, con cui poter acquisire e condividere immagini, dati, informazioni, trasformerà gli studenti da ricevitori passivi a creatori del messaggio e, quindi, costruttori attivi di conoscenze.