Bullismo

Sicurezza si…cura_ Belli sì,bulli no”

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
San Martino in Pensilis/Molise
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
Istituto Comprensivo San Martino in Pensilis
Tipo dell'organizzazione: 
School
Sito Web
http:// www.scuola.sanmartinoinpensilis.cb.it/
Tipo di progetto
Educazione fino a 10 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Percorso di educazione alla cultura della sicurezza in tutti i suoi aspetti per rispondere ai bisogni primari di educazione per formare cittadini attivi e responsabili per una gestione corretta della sicurezza propria e di quella degli altri.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
Il progetto “Belli sì, bulli no” si inserisce nel progetto d’Istituto “Sicurezza… si cura” e nasce dall’idea di indagare all’interno della scuola, e nel gruppo classe, la percezione che gli alunni hanno del bullismo che spesso serpeggia senza mostrare tracce, al fine di far crescere tra gli alunni stessi la consapevolezza di essere titolari di diritti e di doveri attraverso un percorso che li porti ad assumere comportamenti responsabili per portare i giovani ad essere protagonisti del proprio territorio ponendo l’attenzione sulle tematiche della socializzazione nel rispetto della Costituzione italiana, della Dichiarazione universale dei diritti umani, della Carta dei diritti fondamentali dell’UE, delle Leggi ( con riferimento alle leggi regionali e quelle specifiche presenti nello Statuto di ogni Associazione del territorio) e delle regole di contesto e per promuovere la costruzione di identità equilibrate, senso di appartenenza, a diversi livelli, alla comunità locale, regionale, nazionale, europea, mondiale. Il progetto inoltre vuole utilizzare le moderne tecnologie applicate alla didattica al fine di ottenere un prodotto multimediale, nello specifico la realizzazione di un “corto”, protagonisti tutti e venti gli alunni di una classe quinta della Scuola Primaria , capace di documentare quanto realizzato.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
09/2011
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
Offrire momenti di confronto sul tema della legalità. Stimolare la riflessione sul tema delle relazioni con gli altri. Rafforzare i diritti dei minori sostenendo la loro crescita morale. Stimolare la discussione su comportamenti a rischio e trasgressivi. Sostenere e valorizzare la capacità di autoaffermazione e della sicurezza di sé in ogni alunno. Utilizzare le NT per realizzare un “corto”. Attività per le famiglie: seminari e convegni. Attività per gli alunni: iniziative dirette al rispetto delle regole per l’acquisizione di una etica di responsabilità individuale e sociale attraverso pratiche didattiche impostate sul problem solving e sul problem finding, attività personalizzate. Attività per i docenti: formazione, autoformazione e consulenza con esperti,relazioni con enti ed associazioni del territorio.
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
Il progetto ha permesso agli alunni di prendere consapevolezza degli atteggiamenti di bullismo che si verificano ogni giorno negli ambienti scolastici ed extrascolastici, hanno inoltre compreso che il bullismo si sconfigge solo con la collaborazione di tutti e che le “vittime” si devono far aiutare da compagni, docenti e genitori. La partecipazione dei genitori, dei referenti scolastici e dei responsabili degli enti locali e delle associazioni alle riunioni di lavoro. L’assiduità della frequenza degli allievi ai laboratori. L’assunzione di responsabilità di tutti i partecipanti e degli allievi in particolare, nell’espletamento dei vari compiti assegnati. La qualità e il numero di lavori prodotti. Il grado di competenza evidenziato nelle varie fasi progettuali dagli attori del progetto. Il gradimento da parte delle famiglie, della cittadinanza e delle istituzioni. La partecipazione della cittadinanza e delle istituzioni agli incontri con gli esperti.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
L’Associazione “ La solidarietà” - Società Operaia- di S. Martino in Pensilis L’Associazione Coro “ S. Giuseppe “
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 1 a 3 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
No
Da quanto tempo?: 
07/2012
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
Possono imparare che il bullismo non è solo quello degli episodi eclatanti che finiscono in rete ma che esistono forme di bullismo che si manifestano con piccoli episodi che condizionano il benessere psico-fisico dei ragazzi, fin dalle prime classi della Scuola Primaria,con conseguente insuccesso formativo. Superare queste forme di disagio contribuisce a sviluppare la consapevolezza che dignità, libertà, solidarietà, sicurezza vanno perseguiti, conquistati e protetti sulla base del sistema di relazioni giuridiche che condizionano l’organizzazione della vita personale e sociale e a consolidare e rafforzare il clima di collaborazione del gruppo affinché si creino relazioni di confronto, dialogo e accoglienza nel rispetto delle regole di collaborazione e comunicazione democratica.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si

Tessiture educative

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Roma /Lazio
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
Alberto Sordi
Tipo dell'organizzazione: 
School
Specificare: 
Ist. Sec. di 1°
Sito Web
http://www.wix.com/clarasardella1/nonunodimeno
Tipo di progetto
Educazione da 11 a 15 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Costituzione di un centro territoriale di prevenzione al Bullismo, al Cyber-bullismo e al Disagio Adolescenziale tramite l’educazione ai media e alla relazionalità. Sostegno degli adolescenti in situazioni di criticità (disagio relazionale, affettivo, sociale, per disgregazione del nucleo familiare).
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
L ’idea è quella di riflettere con gli alunni/genitori/insegnanti/operatori di varie agenzie educative, per cercare di scoprire insieme quali strategie attuare e proporre dei correttivi a dinamiche relazionali a rischio negli adolescenti. Formazione Docenti: è prevista la formazione degli operatori/animatori/insegnanti per • conoscere il modello dell’influenza sociale e le life-skills, e il loro ruolo nella prevenzione scolastica a comportamenti a rischio. • apprendere la metodologia necessaria per lavorare con i giovani con il modello dell’influenza sociale e delle life-skills • conoscere la struttura, i contenuti e le attività del progetto. • educare ai media e a un uso consapevole e critico degli strumenti mediali Formazione equipe studenti: L’intervento prevede la formazione di un’équipe di alunni che dovrebbero supportare gli animatori e i formatori nella prevenzione o nell’intervento di situazioni a rischio. Educazione tra pari:Nell'educazione tra pari i membri di un certo gruppo sociale sono coinvolti in attività volte a influenzare gli atteggiamenti e i comportamenti del gruppo su alcune tematiche. I pari educano i pari, migliorando l’efficacia del processo e degli esisti educativi perché in possesso dello stesso patrimonio linguistico, valoriale e rituale. Di conseguenza, l’interazione faccia a faccia tra pari, essendo meno inibente e più immediata, è avvertita come meno giudicante. Il laboratorio, sempre tenendo ben visibile il progetto didattico, vuole essere uno spunto per incoraggiare la peer education nella convinzione che l’aiuto tra pari è molto più credibile, accettato e produttivo. Il laboratorio può avere un forte potenziale educativo di condivisione e può concorrere alla formazione integrale della persona. Incontri gruppi di parola: Circle-time con altri giovani del territorio, guidati dagli operatori pastorali della Parrocchia S. Enrico. Attività sportive varie: organizzate dal Centro Sportivo Volleyrò. Creazione di un blog: gestione, da parte degli alunni, del sito di riferimento per problematiche adolescenziali nel quale poter scrivere su un blog Creazione di una “radio scolastica”: realizzazione di podcast…una radio che si legge, si naviga, si ascolta… Monitoraggio: Il progetto sarà monitorato dalla Facoltà di Psicologia Uninettuno e ne sarà valutata l’efficacia per poterlo proseguire ed esportare.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
10/2011
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
Formare e sostenere le professionalità che intervengono sugli adolescenti a rischio nell’ambito del territorio. Diffondere il modello Unplugged (già sperimentato) su diverse scuole del territorio, rafforzando le life-skills, modello dell’influenza sociale con uso di metodologie interattive protratte nel tempo, già avviate nella scuola con il progetto Unplugged monitorato dalla Regione Lazio ASL RM B. Focus sulle abilità e competenze generali (pensiero critico, pensiero creativo, capacità decisionali, problem solving, comunicazione efficace, capacità di relazione interpersonale, empatia, autoconsapevolezza, gestione delle emozioni e dello stress). “Effetti secondari” del progetto sono il miglioramento del clima di classe, delle dinamiche relazionali anche in famiglia e del rispetto per gli insegnanti e gli adulti in generale. Obiettivi operativi • Gestione del sito di riferimento per affrontare i problemi adolescenziali (avviato già quest’anno con alcuni alunni) http://www.wix.com/clarasardella1/nonunodimeno • Realizzazione materiale multimediale, prodotto dagli alunni, da inserire nel sito • Realizzazione di podcast per la “radio scolastica” realizzata dagli alunni • Prosecuzione progetto Unplugged sulla lotta alle dipendenze in collaborazione con la ASL RMB • Introduzione degli allievi nell’ambiente scolastico in modo attivo, favorendo il loro inserimento in reti di amicizia attraverso incontri sportivi • Costituzione gruppi di parola sulla Parola (Circle-time su temi riguardanti le problematiche adolescenziali partendo dai testi della Bibbia)
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
Molti giovani sono stati coinvolti nel progetto e si è notato un miglioramento nelle relazioni umane e nell'attenzione all'Altro.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Circa 1.000 collaborando con la ASL RMB, con il MED, con l'Ass. Volleyrò, con l'Università Uninettuno e con la Parrocchia.
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 1 a 3 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Da 10.001 a 30.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
Si
Da quanto tempo?: 
10/2011
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
A gestire situazioni di bullismo, e, più in generale, il progetto può essere un valido aiuto nel fornire un concetto di sana competizione in ambiente protetto. Stare insieme, condividere i valori sportivi, misurarsi con le proprie capacità con quelle dei compagni di squadra o di gruppo, favorisce il raggiungimento di uno sviluppo integrale della persona e trasmette valori sociali quali l’autodisciplina, la solidarietà, il rispetto, lo spirito di gruppo, la tolleranza e la lealtà.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
Diffondere il "modello operativo" in più scuole inserendo anche altre agenzie educative di collaborazione. Servirebbe una sponsorizzazione per attingere a nuovi fondi e nuove energie umane.

Walterman

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Roma
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
I.C. Uruguay
Tipo dell'organizzazione: 
School
Specificare: 
scuola media statale
Sito Web
http://www.istitutouruguay.it/
Tipo di progetto
Educazione da 11 a 15 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Realizzazione di un video sul Bullismo per fare conoscere agli studenti questa dimensione sociale, apprendere a riconscerla ed a difendersi.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
L'idea di realizzare un video sul Bullismo con i ragazzi, è nata dalla loro diretta richiesta di conoscere meglio questo argomento, apprendere a difendersi soprattutto. Così è stato realizzato un video come prodotti finale di un lavoro di approfondimenti sull'argomento. Conoscere, studiare, impegnarsi ha capire agli studenti quanto una tematica se scandagliata correttamente possa essere foriera di grandi apprendimenti e di dare una gran forza a chi la studia. Fondamenta è stato il lavoro di gruppo realizzato dai ragazzi che hanno accettato di lavorare per squadre, e di collaborare tra tutti per un fine comune.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
09/2011
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
Far conoscere ai ragazzi come scandagliare un sentimento, un vissuto e come muoversi nel mondo di oggi, restando sempre attenti e attivi. Dover realizzare un prodotto finale insieme ha contribuito alla buona riuscita del progetto.
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
Il livellodi attenzione della classe, ma anche il livello di consapevolezza acquisita.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Tutta la classe del progetto con i suoi familiari, ma anche tutta la scuola in occasione delle ricorrenze generali.
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Meno di 1 anno
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
No
Da quanto tempo?: 
07/2012
Quando prevedete che diventi autosufficiente?: 
10/2012
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
Gli altri possono imparare che c'è sempre posto per tutti, che lavorare in rete è importante, che far lavorare i ragazzi per prima cosa è un punto da non perdere di vista.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
Far lavorare gli studenti su una tematica che è loro è molto cara, anche perchè vivono in una età delicatissima e ci vuole un niente per rovinarsi la vita, mentre è importante averli visti estremamente coinvolti perché inizialmente interessati a lavora di telecamera e computer per montare il video, Questo dimostra che le nuove tecnologie devono sempre e solo restare al servizio dell'uomo.
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
Realizzare dei fimati brevi su altre tematiche emotive, di inclusione e esclusione. Il video Walterman è disponibile da consultare presso la Fondazione Mondo Digitale.

Non uno di meno

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Roma/Lazio
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
Ist. Sec. di 1° Alberto Sordi Roma
Tipo dell'organizzazione: 
2
Sito Web
http//www.scuolaalbertosordi.it area spazio web docenti/alunni
Tipo di progetto
Educazione da 11 a 15 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Prevenzione al fenomeno del bullismo nella scuola, per cercare di scoprire insieme quali strategie attuare e proporre dei correttivi a dinamiche relazionali a rischio latenti.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
Il progetto è nato dall'esigenza di avanzare una proposta educativa di prevenzione al fenomeno del bullismo, creando una rete di solidarietà  e di supporto psico-pedagogico ed emotivo relazionale alla vittima e nel contempo cercare di smorzare sul nascere quei comportamenti arroganti e prevaricatori che potrebbero innescare il problema bullismo, utilizzando la peer education e la didattica multimediale. L'intervento prevede la formazione di alunni delle classi terze che dovrebbero supportare l'équipe psico-pedagogica già  presente nella scuola, per un lavoro capillare nelle classi prime (alunni in entrata), di accoglienza e di prevenzione al disagio. Il laboratorio, sempre tenendo ben visibile il progetto didattico, vuole essere uno spunto per incoraggiare la peer education nella convinzione che l'aiuto tra pari è molto pi๠credibile, accettato e produttivo. I pari educano i pari, migliorando l'efficacia del processo e degli esisti educativi perché in possesso dello stesso patrimonio linguistico, valoriale e rituale. Di conseguenza, l'interazione faccia a faccia tra pari, essendo meno inibente e pi๠immediata, è avvertita come meno giudicante. Il laboratorio può avere un forte potenziale educativo di condivisione e può concorrere alla formazione integrale della persona. Nel progetto gli alunni sono coinvolti in attività  volte a influenzare gli atteggiamenti e i comportamenti del gruppo su alcune tematiche e nelle attività  di tutoraggio tra pari. Nella seconda parte dell'anno, sono state affiancate, alla formazione, attività  di produzione mediale (video, diapomontaggio, podcast) che sono state lo spunto per avviare il discorso sulla prevenzione al bullismo.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
09/2010
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
Finalità  generali "¢ Introdurre gli allievi nell'ambiente scolastico in modo attivo, favorendo il loro inserimento in reti di amicizia "¢ Aiutare gli allievi pi๠timidi nell'acquisizione di una serie di abilità  sociali, attraverso l'imitazione del mentore Obiettivi specifici di apprendimento "¢ Lavorare in équipe "¢ Sviluppare la capacità  d'ascolto "¢ Riflettere sulle problematiche legate al bullismo "¢ Realizzare prodotti multimediali per la sensibilizzazione all'argomento (fase di progettazione, produzione e post-produzione)
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
L'entusiasmo e la voglia di cambiamento sono emerse con prepotenza. Quasi la totalità  degli alunni si è dichiarato entusiasta del lavoro svolto. Alcune dinamiche a rischio hanno trovato un contenimento e il clima relazionale nelle classi è migliorato. Molti hanno prodotto materiale originale e creativo. La produzione mediale del video (Smontailbullo) è stata effettuata con una classe terza, il diapomontaggio (Non uno di meno) è stato realizzato dall'équipe e il podcast (Il Salvavittima) era stato realizzato da una classe terza negli anni precedenti.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Il materiale prodotto è sul sito della scuola e sul sito interattivo "L'albero dai mille frutti" al quale accedono molti insegnanti, genitori, alunni. Durante l'anno le classi che hanno partecipato al progetto sono state 16 (8 terze e 8 prime) per un totale di circa 350 alunni anche con la presenza di alunni diversamnete abili.
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 1 a 3 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Specificare: 
Fondo d'istituto
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
Via Giovacchino Forzano 75 E1
Da quanto tempo?: 
09/2010
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
Si
Dove? In che modo?: 
Sito della scuola e presentato al convegno MED a Roma nel 2012
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
A mettere in pratica dinamiche relazionali positive utilizzando linguaggi multimediali divertenti e stimolanti.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
Le classi coinvolte erano molte (16) e molto numerose, per cui l'articolazione oraria dei vari incontri è stata molto faticosa. Non tutti i docenti coordinatori hanno contribuito attivamente per cui, in alcune classi il lavoro è stato pi๠impegnativo del previsto e ha richiesto pi๠incontri. Sicuramente, specialmente nella produzione mediale, si avrà  bisogno di una maggiore specializzazione nei "ruoli" di: progettazione, produzione, post produzione, perché ognuna di queste fasi ha una specifica peculiarità  che può essere acquisita solo con il tempo in maniera raffinata. Sarebbe opportuno un corso di aggiornamento per i docenti sulle problematiche specifiche del bullismo e sulla peer education.
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
Sarebbe auspicabile ampliare il progetto anche ad altre classi (sede centrale) e pubblicizzarlo anche in altre scuole.Creare un'équipe di alunni già  dalla prima media che affianchi l'équipe pi๠anziana.