blog didattico

Blog di classe

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Lazio
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
S.M.S. Gaio Cecilio Secondo
Tipo dell'organizzazione: 
School
Specificare: 
scuola media statale
Sito Web
http://scuolahightech.blogspot.it/
Tipo di progetto
Educazione da 11 a 15 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
blog didattico in cui i ragazzi hanno integrato il sapere formale con le conoscenze ed esperienze personali acquisiti al di fuori dell'ambito scolastico
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
” Blog di classe” è nato all’interno dell’esperienza di ricerca-azione del progetto nazionale classe 2.0. L’esperienza triennale ha avuto inizio nell’anno scolastico 2009-10 con l’obiettivo di sperimentare in maniera continuativa e diffusa strumenti multimediali in classe a supporto di tutte le attività didattiche svolte dagli insegnanti. Le fasi del progetto sono state documentate in un blog gestito dal Consiglio di Classe, che rappresenta un diario di bordo dell’esperienza. Il blog è un sito web minimale di semplice gestione e consultazione , non necessita una conoscenza di linguaggi di programmazione, consente la pubblicazione di materiale didattico di tipo multimediale, ha una struttura cronologica che permette di documentare l’iter progettuale e creare un archivio delle attività svolte. Nel blog i docenti hanno pubblicato lezioni , link a siti di approfondimento, video , test interattivi per verificare il livello di conoscenza degli argomenti trattati e i lavori dei ragazzi realizzati utilizzando strumenti e applicazioni multimediali. Nell’ultimo anno, sono stati creati 22 blog, uno per ogni alunno. I blog dei ragazzi sono configurati come un “diario di bordo” personale, dove confluiscono non solo i “prodotti” della didattica quotidiana, ma tutto ciò che scaturisce dalla vita “non scolastica” degli alunni idee, emozioni, esperienze intime e private .Ognuno può ritagliarsi percorsi specifici di apprendimento, inserire post personali per raccontarsi e confidare esperienze intime e private. I ragazzi hanno accolto con entusiasmo l’idea di gestire un proprio spazio web da amministrare in completa autonomia, ognuno è stato libero di sviluppare gli argomenti scolastici secondo le proprie attitudini, i post personali si sono rivelati pagine “di diari senza lucchetti” dove pubblicare liberamente racconti di viaggi, recensioni di libri e film, esperienze vissute nel corso dell’anno integrando il sapere scolastico con il sapere quotidiano.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
09/2009
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
a. Sviluppare la capacità espressiva I giovani che malvolentieri si cimentano con carta e penna, trascorrono molto tempo a scrivere e-mail, sms, ecc. Internet rafforza la motivazione, il desiderio di portare a termine il compito assegnato. La voglia di scrivere viene incentivata e motivata, produrre materiali per la rete significa avere come destinatari non solo l’insegnante ma una platea vasta e a loro familiare. b. Sviluppare la capacità critica L’accesso a internet comprende la possibilità di spaziare e divagare, I ragazzi normalmente hanno un approccio passivo e acritico con il web. Devono imparare a vagliare i siti, che trattano gli argomenti che intendono sviluppare, senza perdere di vista l’obiettivo, il materiale raccolto deve essere selezionato criticamente. c. Condividere idee e apprendimenti Attraverso il blog ognuno condivide i lavori personali non solo con i docenti ma anche con i compagni di classe. La possibilità da parte di tutti di poter commentare, esprimere un parere si rivela utile per stimolare la partecipazione e la discussione degli argomenti trattati. Questa apertura alla discussione collettiva crea all’interno del gruppo una interdipendenza positiva, che porta a risolvere i problemi con il contributo effettivo di tutti i suoi membri. d. Promuovere la scrittura creativa Il blog consente di personalizzare i propri articoli grazie al facile inserimento di foto, link e, talora, anche di emoticons, che permettono di comunicare in modo più diretto le proprie opinioni e di chiarire anche i propri stati d’animo. I post personali con la pubblicazione libera da parte degli studenti di racconti di viaggio, di esperienze vissute nel corso dell’anno, di recensioni di libri e di film, rappresentano una ulteriore occasione di scrittura creativa. e. Creare un portfolio Portfolio inteso come diario del cammino di apprendimento della classe, che documenti il lavoro degli alunni in ogni materia e l’attività della classe in progress. L’aspetto cronologico del blog si rivela uno strumento pratico per le famiglie che possono seguire giorno per giorno l’andamento delle attività svolte in classe . Insegnanti e alunni insieme possono ripercorrere le tappe dell’iter didattico .
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
Punto di forza del progetto è stata la partecipazione attiva e fattiva, non di singoli gruppi ma di tutti i ragazzi. Ognuno di essi ha potuto attraverso il proprio blog , sperimentare un personale stile di apprendimento, mediato dai linguaggi multimediali e diventare costruttore del proprio sapere. Il successo della sperimentazione è testimoniato dai numerosi riconoscimenti ottenuti dai ragazzi: a) Sono stati protagonisti di un video prodotto dall’ANSAS di Firenze e presentato all’ABCD di Genova, come esempio di un uso funzionale delle tecnologie nella costruzione dei saperi disciplinari. http://www.scuola-digitale.it/prog_ansas/classi2-0/dalle-book-al-poster-multimediale/ b) Hanno vinto il primo premio nazionale dell’ISTAT “UNA CARTOLINA DELL’ITALIA CHE VERRA” http://www.ceciliosecondo.it/articoli/406/sara-un-sogno-o-una-realta-.html c) L’IRRE Lazio ci ha chiesto di documentare, con un video, l’esperienza dei blog …di classe, raccontata direttamente dai ragazzi. http://www.ceciliosecondo.it/articoli/405/blog-di-classe.html d) Sul sito dell'IRRE LAZIO la documentazione del progetto cl@sse 2.0 della nostra scuola. http://doclazio.altervista.org/?page_id=115
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
I singoli blog degli studenti hanno registrato oltre 10000 contatti. Vedi il blog di Aricienta http://aricientablog.blogspot.it/ Alcuni alunni, dopo la chiusura della scuola e del progetto, continuano a pubblicare post in cui raccontano le loro esperienze quotidiane. Abbiamo guidato dei ragazzi alla scoperta del gusto per la scrittura, un piacere che continuano a coltivare in modo autonomo senza vincoli didattici.
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 1 a 3 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Da 10.001 a 30.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
No
Da quanto tempo?: 
07/2012
Quando prevedete che diventi autosufficiente?: 
09/2012
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
Il progetto insegna a: a) Creare un ambiente di apprendimento cooperativo, stimolante che facilita l'acquisizione delle competenze didattiche, sociali e relazionali da parte di tutti i soggetti. b) Sviluppare una politica tecnologica, una capacità personale di avere un rapporto corretto, autonomo, creativo e responsabile con i media. c) Realizzare una progressiva interazione tra saperi e codici linguistici ed espressivi diversi. d) Accrescere la motivazione, favorendo l’inclusione attraverso la valorizzazione dei diversi stili di apprendimento e) Dare l’opportunità agli alunni di vivere gli spazi scolastici come attori e non come spettatori f) Promuovere un percorso di conoscenza di se stessi e degli altri .
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
in fase di compilazione
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
Rendere questa sperimentazione una pratica diffusa per tutte le classi della scuola.

Parolefantasiose

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Vicenza/Veneto
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
Liceo Classico Antonio Pigafetta
Tipo dell'organizzazione: 
School
Sito Web
parolefantasiose.blogspot.com
Tipo di progetto
Educazione da 16 a 18 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Blog didattico per comunicare,far emergere i talenti,sviluppare altri blog didattici (gestiti dagli studenti) collegati a grandi romanzi della letteratura italiana. Pi๠di 50.000 visite dal mondo
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
Ho creato il blog-stimolo parolefantasiose.blogspot.com inserendo settimanalmente spunti di varia natura che gli studenti commentano senza esserne obbligati. Ho visto in breve che il filtro del computer ha facilitato la comunicazione consentendo ai ragazzi pi๠timidi di aprirsi alla comunicazione, questa volta attraverso la parola scritta. Poi ho creato e creo alcuni blog tematici collegati all'attività  di lettura che si sviluppa in classe, dove questa volta sono gli studenti che postano (pubblicano) approfondimenti collegati al romanzo in oggetto. Finora abbiamo creato il blog de "I Piccoli maestri" piccolimaestri.blogspot.com di Meneghello, "Il Giovane Holden" discoveryholden.blogspot.com dell' appena scomparso Salingers, "Acciaio" acciaiodaleggere.blogspot.com di Silvia Avallone, "Jack Frusciante è uscito dal gruppo" frusciantissimo.blogspot.com, "I Promessi sposi" manzoniamo.blogspot.com e "Il prete bello" ilpretebello.blogspot.com di Goffredo Parise. L' approfondimento di uno diventa approfondimento di tutti, dentro la classe e fuori dalla classe. Non si perde, non si smaterializza nel quaderno abbandonato in soffitta e non perde il suo senso nel voto assegnato dall' insegnante. Rimane vivo e vegeto, non in coma ma visitato, commentato, modificato. Il blog, in questo caso collettivo, diventa così l' occasione di far rivivere un' opera, ora riletta e immaginata da un gruppo di adolescenti neo lettori. A metà  novembre dell'anno scolastico 2011/2012 nascerà  il nuovo blog dedicato all'Inferno della Divina Commedia Dantesca inferno divino.blogspot.com. Attualmente parole fantasiose è arrivato a 78 articoli pubblicati e pi๠di 20.000 lettori da 16 paesi del mondo solo per il blog Parolefantasiose. Considerando gli altri blog, oltre 50.000 visitatori. Il progetto è ideato e realizzato da Simone Ariot, coinvolgendo sinora liceo Quadri e Liceo Pigafetta di Vicenza. http://www.youtube.com/watch?v=Yunp3yaq5Mg ( video intervista febbraio 2010)
Da quando è funzionante il vostro progetto?
09/2009
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
SEMPLICITA' Creare, usare e gestire un blog è semplice. Anche chi non avesse diffuse competenze informatiche non avrà  problemi. Il Blog inoltre è esportabile da uno spazio fisico, slegato da esso e visibile in qualsiasi luogo, non certamente solo scolastico. ECONOMIA Un blog è gratis. Non si paga per registrarlo, non si paga per crearlo, non si paga per scriverlo. FUNZIONALITA' Sviluppa lo stimolo alla scrittura e alla lettura, permette un controllo a distanza e simultaneo, consente la condivisione del lavoro del singolo con il gruppo, mette in gioco conoscenze e competenze, offre visibilità  ad un esempio di buona pratica didattica. EFFICACIA Consente un monitoraggio dall'esterno in qualsiasi momento,e la sua consapevolezza rappresenta sicuramente uno stimolo affinché gli studenti, e l' insegnante, si sentano anche solo un po' controllati, sentano che c'è qualcuno che sta aspettando un aggiornamento al blog, una novità  da leggere, un approfondimento da scoprire. Vi è poi l' aspetto relativo la responsabilizzazione negli studenti per la salvaguardia dei diritti d' autore, connessa alla pubblicazione dei post. Lo studente viene in pi๠responsabilizzato per gli aspetti di web reputation che stanno assumendo sempre pi๠importanza nella società  attuale. Le tracce di sé che si lasciano in internet oggi, potrebbero essere utilizzate contro di sé domani. Infine l' efficacia la si misura anche attraverso la visibilità  che offre un pubblico allargato composto anche dal mondo dei media, da studiosi, ricercatori e "cultori della materia". Risultati riscontrati: - aumento dell' attenzione negli studenti per i temi legati alla letteratura e alla comunicazione - soddisfazione generale percepita molto elevata, - sviluppo dell' interesse per la lettura e la scrittura, - evoluzione delle conoscenze e delle competenze specifiche della disciplina italiano, nella multimedialità  e nuove tecnologie
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
I risultati sono l'aver fatto si che gli studenti autonomamente abbiamo creato e gestito blog, apprezzato la letteratura, appreso i meccanismi di gestione di uno spazio aperto alla collettività , imparato a sfruttare tutte le risorse della conoscenza, apprezzato romanzi spesso mal sopportati dagli adolescenti come i "Promessi sposi", aiutato lo sviluppo della capacità  critica e di confronto, e soprattutto, aver attratto l'interesse di una comunità  di oltre 50.000 lettori in tutto il mondo.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Ogni mese interagiscono con il progetto 2000 utenti circa ( dati google analitycs dimostrabili da rapporto), collegandosi ai blog, leggendo ed eventualmente commentando. Gli studenti invece coinvolti attualmente e direttamente nel progetto sono circa 70, in tre classi, i quali leggono i post pubblicati, ne pubblicano autonomamente e li commentano.
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 1 a 3 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Specificare: 
progetto a costo zero, democratico ed esportabile,anche per questo ha molto successo.
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
No
Da quanto tempo?: 
09/2009
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
Che esistono possibilità  inimmaginabili dal web, che i giovani se presi nel modo giusto sanno reagire e offrire grandi risultati, che non solo migliora la didattica ma il rapporto con gli studenti e con sé stessi. Finalmente si sente che la propria professionalità  ha un senso, e questo è facilmente misurabile e riconoscibile anche da chi sta fuori dalla scuola.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
Il solo ostacolo è legato all'impossibilità  di avere un pc con una connessione. L'insegnante chiaramente deve avere un pc, gli studenti anche, ma se qualcuno non dovesse averlo si possono trovare soluzioni, come l'apertura pomeridiano di alcuni laboratori o l'utilizzo dei pc delle biblioteche civiche. Un altro ostacolo è causata dall'ostracismo esercitato talvolta da qualche collega, invidioso, o da qualche genitore eccessivamente conservatore. Per il resto, non ci sono ostacoli, sempre si sia minimamente aperti mentalmente, disposti al cambiamento e curiosi intellettualmente.
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
Continuare così, garantendo periodicità  e implementando nuove funzioni che migliorino il progetto. Un'aspettativa potrebbe essere che si comincia valutare i risultati raggiunti e che questo possa magari influire i meccanismi si merito ( inesistenti nella scuola italiana) o di assegnazione alla scuola ( classica situazione che si verifica ogni anno, anche se sono insegnante di ruolo). Un'altra aspettativa è che il mondo della ricerca didattica ( Università  che stanno ferme) si apra a queste innovazioni, spesso non le sa nemmeno individuare, e che i colleghi piuttosto che far di tutto per distruggere un progetto imparino a coglierne le potenzialità . L'ambizione è poter continuare così, magari occupandomi anche ( come sto già  facendo ma in misura ridotta) di formare altri docenti all'utilizzo di queste tecnologie/tecniche di insegnamento. Far emerger poi che dietro un progetto didattico sulle nuove tecnologie c'è un progetto didattico pedagogico, che mette il discente al centro.