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Senza entusiasmo, non si è mai compiuto niente di grande. Un'opera d'arte è soprattutto un'avventura della mente. (Emerson Ionesco)

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Torino
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
Direzione Didattica Giuseppe Mazzini
Tipo dell'organizzazione: 
School
Specificare: 
primaria statale
Sito Web
http://www.ddmazzinitorino.it/classi2/
Tipo di progetto
Educazione fino a 10 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
La nostra scuola possiede una lunga ed interessante storia legata alla ricerca, alla sperimentazione didattica e alla formazione degli insegnanti. “Per i ragazzi è difficile imparare cose difficili”. Gli insegnanti devono rendere un po’ meno difficili quelle cose; “far capire si può” e il primo passo è iniziare a modificare il modo di insegnare ed esplorare nuovi ambienti di apprendimento. Questo è lo scopo del nostro progetto!
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
Senza entusiasmo, non si è mai compiuto niente di grande. Ralph Waldo Emerson. Un'opera d'arte è soprattutto un'avventura della mente. Eugène Ionesco. Ci piace iniziare la presentazione della nostra idea con queste citazioni e assumerle come “principi” e titoli. Ci piace l’idea che i processi d’apprendimento maturino accompagnati da entusiasmo e spirito d’avventura. La nostra Direzione Didattica possiede una lunga ed interessante storia legata alla ricerca, alla sperimentazione didattica e alla formazione degli insegnanti. Tutto ciò ha permesso di maturare profonde riflessioni di carattere metodologico ed assumere il costruttivismo come pratica portante nella didattica. “Per i ragazzi è difficile imparare cose difficili”. Gli insegnanti devono rendere un po’ meno difficili quelle cose; “far capire si può” e il primo passo è iniziare a modificare il modo di insegnare ed esplorare nuovi ambienti di apprendimento. Riteniamo che l’apprendimento significativo e la maturazione delle competenze abbiano terreno più fertile con il cooperative learning, l’uso delle TIC (mappe concettuali, LIM, ipermedia, uso della rete, software specifici per colmare lo svantaggio, robotica), il gioco, i laboratori, e l’apertura al vento culturale che soffia “fuori della finestra dell’aula”. Non ci piace chiamarle tecniche innovative ma compensative a un certo modo di fare scuola. In particolare, nella nostra classe, nell’anno scolastico appena trascorso è stato sviluppato un progetto pilota che ha riscosso una valenza educativa straordinaria. Non è stato solo un “forum di classe” ma una porta aperta sul mondo e per il mondo: ogni giorno, quasi in tempo reale con la “vita” della classe, sono state pubblicate sul sito della scuola le esperienze più significative, delle aree matematica e scientifica, con schede di approfondimento, riflessioni, filmati di lezioni, gallerie fotografiche, elaborati dei bambini, ipermedia, note bibliografiche e link a risorse della rete. Nasce quindi la forte motivazione di partecipare al progetto cl@ssi 2.0: dare VITA a questo piccolo esperimento con delle risorse importanti, rinnovarlo, ampliarlo a tutte le discipline, aprirlo alle altre classi/scuole che lo desidereranno, renderlo visibile anche a quei bambini meno fortunati che devono trascorrere del tempo in ospedale (collaborazione con il reparto di pediatria dell’ospedale di Savigliano). Una memoria culturale in progress aperta al dibattito dei bambini, dei genitori, degli insegnanti, di altri componenti che interagiscono con la scuola (enti, società, servizi), perché l’inclusione si ha solo se si dà valore a comunità integrate. Una scuola che appare nella sua autenticità, in cui chi partecipa al progetto possa ritrovare il suo pezzettino, in quel patchwork culturale ricco perché costruito a più mani. L’uso di mezzi tecnologici avanzati permetterà di ottimizzare le tecniche di pubblicazione sincrone e asincrone e mostrare una scuola che difficilmente si può trovare oggi in rete.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
01/2011
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
La Fabbrica dei Racconti 2.0 La Fabbrica dei Racconti 2 raccoglie un’esperienza significativa condotta 11 anni fa e la arricchisce sperimentando metodologie comunicative nuove. Si prevede di coinvolgere in tutto 4 classi collocate in luoghi geografici lontani e diversi. La staffetta che produrrà la storia inizierà con una classe che potrà scegliere tra 4 codici espressivi diversi per creare il suo capitolo: testo – filmato – immagine – musica/canto/sonorizzazione. Al termine ogni classe riscriverà la storia traducendo i codici espressivi non testuali in testuali ed invierà le proprie elaborazioni alle altre classi… seguiranno un confronto ed interessanti sviluppi. Un sorriso in corsia. Le attività previste con i bambini lungodegenti dell’ospedale pediatrico di Savigliano(CN) saranno programmate nei mesi di settembre/ottobre 2011 in collaborazione con la Fondazione ABIO che interverrà nella struttura ospedaliera per coordinare le attività Un Superquaderno per imparare meglio. Il progetto prevede l’uso del software “Superquaderno – Anastasis” come strumento compensativo per le attività di recupero dei bambini con D.S.A. (3 bambini presenti nella cl@sse 2.0 e altri 2 bambini diversamente abili). Laboratorio di cittadinanza – “DIVERSI FUORI UGUALI DENTRO”. Nel laboratorio (già consolidato in questo anno scolastico) si leggeranno e si riscriveranno in modo creativo le storie di Milly e Molly di Gill Pittar (con gli strumenti tecnologici si sperimenterà la pluralità dei codici espressivi multimediali). La collana presenta episodi della vita di due bambine, Milly e Molly: ogni episodio una situazione. Dall’abaco al Power Glove. L’obiettivo dell’esperienza nel corso dei prossimi due anni sarà quello di ripercorrere, attraverso l’uso e la costruzione di “macchine” del passato e del presente, alcuni passi della complessa storia del calcolo automatico e dell’informatica. Scrittura Creativa. Le esperienze di scrittura creativa e produzione di ipermedia sono state molteplici nel corso di questi anni. Micromondi per maturare Macroidee… Soprattutto attraverso l’ambiente software Micromondi e la LIM si svolgeranno esercizi, si elaboreranno situazioni problematiche, si costruiranno giochi, si manipoleranno figure – forme e oggettiLe attività consisteranno in esercizi/giochi in cui la componente linguistica (“racconto cosa faccio e come lo faccio…” consapevolezza metacognitiva) e manipolativa (uso di molti materiali strutturati e non) saranno fondamentali per l’acquisizione dei concetti logico matematici. Pitagora a scuola… Ogni mese a scuola “ci sarà Pitagora” ad introdurre un nuovo concetto/argomento matematico, la lezione avrà la sua ritualità con Pitagora che leggerà un brano tratto da un libro di narrativa scientifico/matematica dietro la tenda1. I bambini saranno invitati ad incontrare il maestro dopo aver risposto ai suoi quesiti. Le lezioni di questo tipo verranno documentate/filmate. La bacheca delle idee. Una grande bacheca troverà spazio su una parete dell’aula, i bambini saranno invitati ogni mese sull’input generato da una parola chiave indicata dagli insegnanti ad attaccare pensieri, testi, poesie, disegni, foto, articoli di giornale… La bacheca verrà pubblicata con la tecnica Silverlight Deep Zoom e potrà quindi essere letta in modo digitale per facilitarne la visione e la discussione collettiva. Help Robot!! Qualche anno fa nella classe è iniziata la sperimentazione della robotica, si sono montati e programmati due robot LEGO MINDSTORMS che con il software LEGO NTX hanno permesso di avvicinare i bambini all’affascinante mondo della programmazione. Lezioni di circo. Nell’anno scolastico 2010/11 la classe ha partecipato al progetto "CircolandO - formazione ludico-circense per ‘circolare’ fuori dal disagio e costruire uno stile di vita attivo” promosso dall’associazione TeatrAzione. My Digital Book. Durante le lezioni di Inglese si userà il CD-ROM My Digital Book sulla Lavagna Interattiva Multimediale.
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
1) Condizioni di partenza della classe La classe ha attivato un buon networking sul territorio, che le ha consentito di ottenere piccole sponsorizzazioni e di attuare già buona parte degli obiettivi che il progetto si era prefissato. Come momento di sintesi di questa prima fase, è stato organizzato a gennaio un evento pubblico cui ha partecipato anche il sindaco di Torino. La classe presenta una varietà di situazioni: si va da bambini che usano le tecnologie anche a casa (con la supervisione dei genitori), ad alunni con rilevanti problemi di apprendimento. Certamente, in questo contesto, gli insegnanti possono contare sul pieno appoggio e sulla fattiva collaborazione dei genitori, entusiasti del progetto e partecipi di molte delle sue fasi di realizzazione. 2) Modello di modifica dell’ambiente di apprendimento Le pareti della classe sono state decorate e personalizzate grazie alla collaborazione dei genitori, che hanno messo a disposizione creatività, competenza e tempo libero. Anche la porta della classe è stata personalizzata, in modo molto originale, con disegni e altri materiali. Dal punto di vista della dotazione tecnologica, sono stati acquistati pc portatili che vengono usati a scuola tre volte a settimana, mentre per il resto del tempo sono conservati e utilizzati a casa: in questo modo si crea una continuità tra il tempo della scuola e quello dello svago e si costruisce un filo rosso tra l’ambiente scolastico e quello domestico. È stato creato un blog di classe, organizzato in diverse sezioni. Ad es. ne “La stanza del the” vengono pubblicati i compiti da svolgere. Il blog è animato da personaggi “virtuali” che vengono utilizzati come espedienti per avvicinare i bambini allo studio delle discipline. Per esempio è stato creato il personaggio di Pitagora, che spiega i segreti della matematica, servendosi di espedienti ludici. Nel periodo di Natale i docenti hanno inventato il personaggio di Babbo Natale, che ha scritto sul blog a tutti i bambini, sollecitando la loro curiosità e il loro interesse. Tutti i bambini hanno un account Skype e una casella di posta elettronica. 3) Prime sperimentazioni didattiche Al momento le sperimentazioni didattiche hanno coinvolto soprattutto le discipline scientifiche, anche se le insegnanti delle materie letterarie fanno uso sistematico di video e di Youtube. Una delle prime sperimentazioni ha riguardato lo studio di un filmato sull’ecologia: a partire dal video già confezionato, i ragazzi hanno scaricato alcuni fotogrammi e li hanno rimontati con Moviemaker. Vengono inoltre realizzate attività di videoscrittura in classe: ad esempio è stato realizzato un elaborato sull’esperienza della cl@sse 2.0. I bambini usano il blog anche a casa, poiché è proprio sul blog che vengono segnalati agli assenti i compiti da svolgere. A questo proposito, i bambini vanno anche oltre i compiti assegnati, realizzando a casa lavori in più, non richiesti dagli insegnanti, per esempio cimentandosi nei montaggi audiovisivi. È stato recentemente realizzato, grazie alla collaborazione tra insegnanti e bambini, un video che illustra l’avventura della classe 2.0. Come in altri casi, anche in questa scuola la diversa organizzazione della didattica ha avuto un’influenza sui quaderni tradizionali. In questa classe si utilizzano faldoni in cui, mediante i fogli con i buchi, è possibile “montare” insieme materiali tradizionali, scritti a penna, e pagine digitali, stampate dal pc. Tra le altre attività, la classe fa anche lezioni di circo con un’esperta esterna. 4) Focus di approfondimento e suggerimenti Occorre identificare momenti più organizzati di programmazione, anche per incentivare la collaborazione tra le diverse discipline. È importante andare oltre le tecnologie e costruire momenti di riflessione critica sull’uso delle tecnologie stesse: per es. un lavoro sui diversi linguaggi utilizzati e sperimentati dai bambini.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Tutte le componenti coinvolte nel progetto (un centinaio di soggetti): insegnanti, alunni, genitori, esperti, nucleo di supporto regionale sul blog della classe: http://www.ddmazzinitorino.it/blogclassi2/INIZIO.ASP (user e password VISITATORE), dall'anno scolastico 2012/13 si aprirà il blog al pubblico
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Più di 6 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Da 10.001 a 30.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
No
Da quanto tempo?: 
07/2012
Quando prevedete che diventi autosufficiente?: 
09/2013
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
Si
Dove? In che modo?: 
Con modalità e obiettivi simili dalle altre 8 scuole primarie della regione Piemonte destinatarie del progetto cl@ssi 2.0
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
Come si integrano le tecnologie nella didattica delle discipline. Come si sviluppano progetti trasversali che coinvolgano più discipline. Come si sperimenta il costruttivismo con progetti specifici. L'uso attivo di un blog di classe per imparare, approfondire, ricercare. Come si trasforma l'ambiente d'apprendimento. Come l'insegnante diventa facilitatore. Come si apprende con il cooperative learning. Come si fa a far innamorare i bambini e gli insegnanti della scuola.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
Occorre un team di docenti e di supporto scientifico che lavori ad una programmazione precisa e attenta definendo nei dettagli attività, tempi, gruppi, criteri di valutazione. Occorre affrontare con determinazione i primi ostacoli (gestione dell'infrastruttura tecnologica, difficoltà nell'usare determinati software e tecnologie) senza scoraggiarsi ma concedendo il tempo opportuno ad ogni fase che ha dimostrato risolversi positivamente e con grandi benefici per il futuro.
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
Il progetto é quello di rendere l'eccezione del progetto una pratica didattica consolidata che venga replicata per altre classi in toto oppure anche solo per alcuni aspetti. Non una classe innovativa ma una scuola innovativa dove gli insegnanti possano trovare elementi qualificanti di confronto per una crescita professionale e per un successo scolastico nelle fasi di insegnamento/apprendimento

Blogger Culturali

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Catanzaro / Calabria
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
Liceo Classico Statale Galluppi
Tipo dell'organizzazione: 
School
Sito Web
www.linkingcalabria.it/gutenberg
Tipo di progetto
Educazione da 16 a 18 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Blogger culturali per comunicare con il mondo
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
Il progetto è nato dall'idea di coinvolgere un gruppo di studenti della nostra scuola nella gestione di un blog di informazione culturale collegato al Progetto Gutenberg, Fiera del Libro e della Multimedialità, promosso ed organizzato dal Liceo Classico Galluppi di Catanzaro. Il Gutenberg ha assicurato agli studenti nei suoi 10 anni di attività la possibilità di conoscere i nuovi fermenti storici e culturali, di discutere con autori, poeti, filosofi, scienziati, docenti, universitari, giornalisti, di temi cruciali del nostro tempo ( dallo sviluppo sostenibile al rapporto identità/alterità, allo sviluppo scientifico e le nuove tecnologie), offrendo un approccio al mondo del sapere più diretto e articolato, che si affianca alla programmazione didattica ordinaria, proiettandola in un orizzonte più ampio. I giovani hanno iniziato a interagire tra loro creando un gruppo di "redazione" che dopo aver raccolto materiale didattico e fotografico ha inserito ogni cosa sul sito della scuola accompagnandola da un loro commento. Oggi questo gruppo già consolidato e i loro coordinatori intendono dare vita ad una situazione già di fatto sperimentata.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
11/2011
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
Il progetto nello specifico intende: a. sostenere e diffondere attraverso il web il modello di circolazione di saperi e conoscenze al centro del progetto Gutenberg; b. accrescere le competenze, lo spirito critico, la creatività, il talento e lo spirito di innovazione dei giovani dai 15 ai 18 coinvolti nel progetto; c. incrementare i processi di auto-responsabilizzazione dei singoli e la capacità di lavorare in gruppo; d. offrire ai giovani gli strumenti per orientarsi nei labirinti della rete web e padroneggiare la complessità del suo ecosistema, al fine di utilizzarne le enormi potenzialità ed i nuovi stili della comunicazione; e. estendere alle giovani generazioni la conoscenza del nostro patrimonio culturale, materiale e immateriale, e la sua condivisione, nonchè lo scambio di conoscenze con altri modelli ed esperienze culturali maturate all'estero. f. ideare nuovi modelli di rappresentazione sociale e di "welfare culturale", fondati sulla cooperazione e co-responsabilizzazione tra i diversi attori (pubblici e privati) che operano nel mondo della cultura, con l'obiettivo di offrire alle nuove generazioni un sistema educativo ed informativo ricco, libero e aperto ai diversi apporti, capace di sviluppare creatività, talento e capacità critiche. La collaborazione interistituzionale fra agenzie educative, università, associazioni culturali della città vuole rappresentare una "scelta di campo" che acquisisce una particolare valenza in un contesto, come quello calabrese, segnato da radicati processi di disintegrazione sociale, dispersione scolastica, assenza di una progettualità organica nelle politiche pubbliche, che ha permesso nel tempo il consolidarsi di modelli economici e culturali alternativi a quelli statuali. Diventa fondamentale allora sostenere e diffondere l'accesso alla cultura ed ai saperi a tutti i livelli ed età, moltiplicare gli spazi di incontro e di dibattito, utilizzare le enormi potenzialità offerte oggi. Il progetto vuole in tal modo consolidare e diffondere l'esperienza del Gutenberg e più in generale, il modello di circolazione della conoscenza di cui esso è da tempo portatore, ad una platea più ampia nella consapevolezza che l'educazione alla cultura costituisce una tappa fondamentale nella formazione di cittadini attenti e responsabili e nella lotta contro l'illegalità e, nel contempo, contribuire a sviluppare competenze, creatività, capacità di analisi, incrementare i processi di auto-responsabilizzazione dei singoli e la capacità di lavorare in gruppo , sperimentare nuovi strumenti di comunicazione.
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
Il progetto conclusosi con la chiusura dell'anno scolastico e l'ultimo incontro Gutenberg, che ha visto ospite lo studioso Luciano Canfora, ha raggiunto risultati soddisfacenti, soprattutto per quanto attiene l'interazione con l'esterno del blog e dei canali attivati. La visibilità del lavoro è stata plateale e ha ripagato le fatiche settimane intense di lavoro oltre quelle di apprendistato e di formazione propedeutica. Se in generale, il progetto ha favorito attraverso il web su idee, saperi e conoscenze proposto da Gutenberg 2012, nella fattispecie ha realizzato un prodotto web avanzato, innovativo, dotato di contenuti originali e di qualità, permettendo ai soggetti coinvolti l'acquisizione di competenze specifiche nell'ambito dei nuovi processi di informazione e comunicazione. Grazie al supporto degli esperti dell'ACLI di Catanzoro e di linkingcalabria.it, che hanno proposto e ideato il progetto, è stato possibile realizzare quanto ci si era già prefissati, facendo uso di strumenti avanzati sul piano tecnologico. Il progetto risponde a dei criteri mirati di valutazione: coinvolgimento dei giovani in attività capaci di produrre risultati formativi apprezzabili sul piano delle competenze professionali e relazionali acquisite e dello sviluppo personale valore culturale significativo, anche in considerazione dell'alto livello del progetto gutenberg e dei soggetti pubblici e privati coinvolti, partenariato tra un istituto scolastico, terzo settore (acli) e una realtà territoriale che opera nel campo della comunicazione web (linkingcalabria.it) sostenibilità operativa e finanziaria dell'attività innovatività del progetto, che si propone di far circolare in una community di giovani e giovanissimi conoscenze e saperi spesso di altissimo livello, creando un'esperienza unica non solo nella regione ma in tutto il paese
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
10 componenti della redazione e dei collaboratori esterni scelti tra gli studenti delle scuole partner del Gutenberg. 16 ore di attività di formazione, incontri tra formatori e redazione che si terranno il sabato pomeriggio, fuori dall'orario scolastico. affiancamento da parte di un coordinatore e tutor nella ideazione e architettura del blog, sua realizzazione e gestione.
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 1 a 3 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Specificare: 
non finanziato
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
No
Da quanto tempo?: 
07/2012
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
lo spirito collaborativo, un modello trasferibile di sviluppo di competenze trasversali ( impiego di strumenti tecnologici avanzati) e disciplinari (la scrittura argomentativa e creativa)
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
1 inesperienza dei ragazzi rispetto alla natura del progetto 2 coinvolgimento di ragazzi di diverse classi con attività diverse 3 fronti di lavoro contemporanei 4 ottimizzazione dei tempi per la raccolta materiali, ideazione interviste, disponibilità degli autori, montaggio dei video, pubblicazione sul web 5 compatibilità fra impegni curricolari ed extra nelle ultime settimane dell'anno scolastico soluzioni una progettazione sostenibile deve saper valutare attraverso una dettagliata analisi SWOT quali siano i possibili motivi di insuccesso, prevedendo in itinere soluzioni che rispondano a quello che in gergo si chiama piano di contingenza.
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
Il progetto si propone di recuperare e garantire ad una comunità storicamente "esclusa" occasioni e strumenti di riappropriazione di una nuova dimensione culturale con tutte le ricadute che questo può avere per migliorare la società nei suoi vari aspetti: democrazia, sicurezza, economia, turismo. Inoltre, sul piano psicologico, è importante che la Calabria si adegui come standard di vita all'Europa, che impieghi cioè delle risorse pubbliche per creare delle opportunità per la collettività, mettendo a disposizione di tutti i cittadini e della loro crescita culturale quanto di meglio le moderne tecnologie della comunicazione offrono per le attività di lettura, di apprendimento, di miglioramento e di emancipazione personale.

“Gemeinsam auf dem Weg von Rom nach Göttingen” - Blog didattico: lo scambio scolastico Roma-Göttingen

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Roma/Lazio
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
Scuola Secondaria di primo grado “Giuseppe Gioachino Belli”
Tipo dell'organizzazione: 
School
Sito Web
http://montessorischulegoettingen.wordpress.com/
Tipo di progetto
Educazione da 11 a 15 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Il blog dello scambio è una piattaforma di preparazione, realizzazione e condivisione di un’esperienza di apprendimento e di incontro con la cultura del paese di cui si studia la lingua
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
Lo scambio scolastico presenta un’opportunità per i giovani di acquisire e mettere in pratica le competenze complesse richieste dalla società della conoscenza. Lo scambio è un’ esperienza fondamentale nella crescita dei ragazzi di oggi in quanto esso permette di conoscere il modello europeo di società multilingue e multiculturale. Nel corso dell’anno scolastico 2010 / 2011 la scuola viene contattata dalla Scuola Montesssori di Göttingen in Bassa Sassonia, dove viene offerto l’insegnamento della lingua italiana, ed inizia uno scambio epistolare/elettronico con la classe 2B. La conoscenza reciproca, tramite descrizioni ed invio di materiali, porta alla nascita di un’amicizia tra i ragazzi delle due scuole e alla preparazione dell’incontro di febbraio e di marzo 2012, rispettivamente a Göttingen ed a Roma. La posta elettronica ha svolto nella prima fase del progetto un ruolo importante di supporto e completamento dell’attività di apprendimento linguistico, costituendo un mezzo molto efficace di comunicazione interpersonale autentica. L’inizio del lavoro si è concentrato sulla conoscenza dei ragazzi e della scuola, per procedere successivamente alla presentazione della propria città, attraverso l’invio di prodotti realizzati in classe (cartelloni, foto, cds, presentazioni powerpoint, ecc.) Con l’inizio del nuovo anno scolastico 2011/2012 la classe 3B prosegue il progetto di scambio, dando spazio alla nuova esperienza di confronto con una nuova realtà ed un nuovo contesto culturale. Utilizza come punto di incontro e di trasmissione il blog didattico, strumento che rafforza il gruppo e contribuisce a creare una giusta dimensione di lavoro, condivisibile dall’intero gruppo classe. Il blog, ambiente virtuale di apprendimento, diventa un luogo di incontro dove usare la lingua tedesca per informare ed essere informati, per pubblicare, per discutere e condividere esperienze, per organizzare percorsi di apprendimento e/o attività, per commentare, per interagire con i nuovi compagni, le loro famiglie e gli insegnanti. Questo blog sullo scambio ha dato l’opportunità di un arricchimento culturale, linguistico ed affettivo ed ha trasmesso la consapevolezza che viviamo in un’Europa unità, multilinguistica e multiculturale.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
01/2011
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
Gli obiettivi del progetto: • abolire le inibizioni e le paure nei confronti della lingua tedesca • usare la lingua tedesca in una situazione comunicativa reale, al di fuori dello spazio della classe e acquisirne padronanza • essere consapevoli di essere fruitori e produttori di messaggi • essere in grado di trasferire delle conoscenze acquisite in un determinato ambito in altri contesti di apprendimento • essere in grado di esprimersi, dichiarando opinioni e desideri ma anche bisogni, sentimenti ed emozioni • essere in grado di mettersi in relazione con gli altri, coetanei e adulti • essere capaci di agire in un quadro d’insieme, in un contesto ampio dove necessitano ascolto, collaborazione, condivisione, avvicinandosi agli altri con l’intenzione di capirli • trasmettere il senso di cittadinanza europea • collaborare al lavoro in comune tra le due scuole Mezzi usati per raggiungere gli obiettivi nella didattica di classe e nel web: • educazione al lavoro di gruppo a) per favorire il dialogo b) per valorizzare le responsabilità individuali e la solidarietà c) per facilitare le decisioni collettive ed il confronto delle idee d) per mettere in comune capacità, interessi e competenze • clima relazionale che crei a) un’atmosfera di collaborazione b) una suddivisione dei compiti e delle responsabilità c) una flessibilità che tenga conto delle esigenze e della struttura cognitiva, metacognitiva ed affettiva del discente d) utilizzo di tecniche e supporti che aiutino l’alunno ad acquisire rispetto per il proprio patrimonio culturale e per quello di un altro Paese della Comunità Europea, allo scopo di favorire il senso civico e il rispetto delle regole della convivenza; • autovalutazione a) per riflettere e controllare come si apprende b) per far prendere coscienza delle proprie capacità e potenzialità c) per valutare il proprio percorso, individuando i limiti ed i punti di forza e per lavorare di conseguenza con l’ottica del miglioramento delle proprie prestazioni d) per favorire l’interdipendenza positiva L’innovazione consiste a) nella ridefinizione della progettazione didattica (anche digitale) b) nel formare e portare al successo ogni studente c) nel valorizzare le diversità esistenti fra i discenti d) nel rendere possibile il piacere della scoperta del sapere ed il piacere di condividere con altri la fatica del progredire
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
I risultati raggiunti dal progetto a) Realizzazione dello scambio di classe in condizioni di reciprocità: soggiorno settimanale a Göttingen nel mese di febbraio 2012 e visita a Roma da parte degli amici tedeschi nel mese di marzo 2012. b) Le due scuole hanno organizzato e realizzato un progetto didattico linguistico e musicale sul tema “La primavera” – “Der Frühling” . c) Acquisizione di una diretta conoscenza della realtà sociale dei due paesi mediante lo scambio reciproco di ospitalità e la condivisione della quotidianità. d) Acquisizione di una diretta conoscenza del sistema scolastico dei due paesi attraverso la visita e la frequenza da parte degli alunni della scuola ospitante. e) Realizzazione di una serata concerto in comune a Göttingen ed a Roma. I criteri di valutazione a) Motivazione e curiosità b) Partecipazione c) Costruzione della conoscenza d) Scambio di informazioni e utilizzo dei media e) Interazione in classe e nel web f) Socializzazione online
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Da gennaio 2012 ad oggi il sito del blog è stato visitato 3.155 volte
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 3 a 6 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
Si
Da quanto tempo?: 
10/2011
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
a) Tenere un blog di classe b) Trasformare il lavoro di un gruppo in un’esperienza condivisibile dall’intera classe c) Sfruttare l’interattività che è insita in questo nuovo strumento di comunicazione d) Realizzare prodotti editoriali e multimediali
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
Uso del tablet, in comodato alla scuola, da parte di tutti gli alunni della classe con adeguata rete di connessione senza fili, per offrire ai ragazzi la possibilità di sviluppare le competenze digitali necessarie per realizzare le proprie idee e per risolvere i problemi insieme agli altri in ambito personale ed interculturale.

“Checlasse”: il cortile virtuale degli alunni di classe IV scuola primaria Collina Castello- Bisignano

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Bisignano – Cosenza - Calabria
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
Circolo Didattico S. Umile Bisignano
Tipo dell'organizzazione: 
School
Sito Web
http:// www.checlasse.jimdo.com
Tipo di progetto
Educazione da 11 a 15 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Laboratorio blog - “Il blog va a scuola”- quale veloce luogo di scambio di esperienze e di possibili sviluppi, luogo di incontro virtuale, che facilita l'apprendimento collaborativo tra gli utenti e la creazione di comunità virtuali basate sulla condivisione di un interesse comune.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
Non avrei mai pensato di aprire un blog didattico per la mia classe ed ora non saprei come farne senza, per il supporto, l’aiuto, il valore aggiunto che fornisce quotidianamente al mio lavoro suggerendomi nuovi percorsi didattici e facendomi intraprendere nuove strade che tendono a colmare quello scollamento che spesso si avverte tra scuola e mondo esterno. Desidero condividere questa esperienza perché anche altri possano trovare, nell’uso del blog nella didattica, nuove motivazioni e prospettive per la propria professione docente, intraprendendo nuovi percorsi personali e sviluppando nuove idee. Cercherò di esporre le motivazioni che mi hanno spinto a costruire un blog didattico per la mia classe e di come questa esperienza possa essere replicabile da chiunque, senza la necessità di costose tecnologie o particolari competenze di tipo informatico. Descriverò la mia esperienza, cercando di trasmettere le sensazioni, le emozioni che ho provato nel veder crescere il blog che, giorno dopo giorno, prendendo forma è diventato punto di riferimento e compagno in un cammino di crescita comune anche per i genitori e gli alunni della mia classe. Un e portfolio delle competenze e delle esperienze, un diario di bordo, un valido aiuto per gli alunni assenti, un contenitore di risorse didattiche, multiformi aspetti che hanno consentito di creare un ponte tra la scuola e le famiglie. Il blog è uno strumento per aumentare l’ascolto delle voci dei propri alunni, dare un pubblico per chi scrive, che significa motivare a scrivere ed inoltre, come afferma lo stesso Ford : “ Impegnarsi in un weblog aiuta gli studenti a rendersi conto che stanno dando un contributo al corpus di conoscenza che costituisce Internet”. L’idea di aprire un blog, anche se inizialmente non lo sapevo ancora, è scaturita da una serie di esigenze; la necessità era quella di trovare uno strumento che permettesse: 1. ai genitori di essere più informati sull’attività didattica dei propri figli, in modo da poterli maggiormente supportare nei compiti assegnati per casa; 2. evitare da parte degli alunni dimenticanze nel portare a termine i lavori assegnati a cadenza settimanale. Da parecchi anni mi interesso e sono promotore dell’introduzione delle nuove tecnologie nella scuola e nell’attività didattica ed è quindi in questo ambito che ho ricercato una soluzione al problema. Da una breve indagine, sono venuto a conoscenza che 23 famiglie su 25 hanno accesso, a casa o al posto di lavoro, ad un computer con connessione ad internet e quindi ho pensato che “la Rete” fosse la modalità per rimanere in contatto e dato che c’era bisogno di uno strumento semplice ed immediato, alla portata di tutti, versatile e di facile gestione, ho deciso di aprire un blog per la mia classe. Il blog si configura come un nuovo media che permette a chiunque di pubblicare qualsiasi contenuto in una pagina web. Il tipo di comunicazione che adotta è orizzontale e non mediata tra singoli che hanno la possibilità di confrontarsi e discutere di qualsiasi argomento. È una modalità di comunicazione democratica e pluralista che consente la formazione di abilità quali l’espressione, la comunicazione, la condivisione, la rappresentazione delle conoscenze in relazione alle diverse aree del sapere, favorendo un atteggiamento costruttivo e positivo nei confronti delle esperienze scolastiche con l’assunzione di responsabilità individuali. Tali caratteristiche, fanno del blog e del suo utilizzo in chiave didattica, un valido strumento per promuovere un processo di apprendimento attivo che si integra totalmente con le modalità di applicazione di una didattica costruttivista. Attualmente il blog viene gestito da me e dagli alunni, attraverso l’utilizzo di una postazione multimediale in classe fornita di LIM.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
12/2009
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
Il blog risulta essere strumento privilegiato per una didattica costruttivista proprio per le caratteristiche che lo contraddistinguono e le modalità di lavoro che richiede. A. Calvani evidenzia i punti forti di una didattica costruttivista: “ I concetti principali che caratterizzano l’attuale costruttivismo possono essere ricondotti a tre; la conoscenza è prodotto di una costruzione attiva del soggetto, ha carattere “ situato” , ancorato nel contesto concerto, si svolge attraverso particolari forme di collaborazione e negoziazione sociale”. Il blog consente la crescita conoscitiva e cognitiva comune, il potenziamento delle capacità linguistiche, l’apprendimento cooperativo, la collaborazione tra pari e quindi la conseguente possibilità di innalzare la qualità del prodotto, l’aumento dell’autostima e del senso di responsabilità attraverso la collaborazione on line, l’incremento della motivazione. L’alunno acquisisce competenze nell’uso degli strumenti di comunicazione on line, competenze di tecniche comunicative (necessarie per l’efficacia e la comprensione di un messaggio), capacità di relazionarsi (accettazione e rispetto dei pari), percezione del gruppo, senso di responsabilità, spirito collaborativo. Attraverso il blog l’alunno diventa esperto nell’analisi di informazioni rilevanti, nel raccogliere e vagliare con senso critico materiali e siti, confrontare ipotesi, sviluppare pensiero critico e argomentativo. Essendo il blog uno strumento affermatosi da poco – soprattutto nell'ambiente scolastico – molte delle sue potenzialità sono ancora da scoprire, ma sono già chiari molti dei suoi utilizzi: -stimolare a scrivere in modo creativo e collaborativo; -gestire il portfolio degli allievi; -comunicare i compiti, distribuire dispense; -moltiplicare le possibilità di accesso a materiali di particolare importanza, attraverso appositi link; -mantenere i contatti con gli studenti assenti (per malattia, ad esempio); -attivare nuovi canali di comunicazione fra studenti e insegnanti anche oltre il normale orario di lezione; -potenziare l’interazione della classe anche attraverso commenti on line; -costruire comunità d'apprendimento e ricerca; -coinvolgere i genitori nelle attività dei figli.
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
Gli effetti prodotti e documentati dall’uso del blog in classe sono molteplici. In particolare è stato favorito l’uso non passivo di internet, la possibilità di cogliere le profonde interconnessioni delle informazioni, la ricerca e la selezione di materiali, l’analisi critica delle informazioni, la condivisione di progetti con altre scuole o altre comunità educative, lo scambio di informazioni, una diversa interazione con il docente, l’autovalutazione dell’apprendimento. E’ aumentata la visibilità dei lavori svolti all’interno del gruppo classe. Se opportunamente seguito può diventare un ottimo strumento per il feedback. Leggere regolarmente il blog della classe diventa un modo immediato per valutare il livello di apprendimento e il progresso degli studenti: una sorta di “storico” del processo cognitivo, in cui cogliere eventuali difficoltà incontrate. Attraverso il blog ci si avvicina maggiormente alla personalità dei singoli studenti, si è in grado di conoscere i loro interessi e le loro esigenze formative. In tal modo il docente può strutturare l’attività in modo “dinamico”, apportando ritocchi, se necessario per andare incontro alle reali esigenze della classe. Altro vantaggio non trascurabile, grazie alla sua estrema facilità in quanto non richiede specifiche competenze tecnico-informatiche, il blog favorisce la comunicazione digitale e diventa una buona occasione per acquisire competenze in ambito informatico. Per identificare e comprendere l’impatto della sperimentazione si può partire da un diagramma di flusso che rappresenta la relazione logica e la concatenazione operativa tra gli elementi della ricerca che possono essere osservati e analizzati. Il punto di partenza della ricerca è una rilevazione preliminare sulla percezione fenomenologica. Consiste nel cercare di capire in che modo le tecnologie oggetto dell’indagine e inizialmente oggetto di “scoperta” ed “esplorazione” sono percepite e vissute dai soggetti coinvolti (studenti, docenti/formatori) e se e in che misura la percezione riscontrata inizialmente si modifica nel tempo. Man mano che la ricerca procede si potrà poi cercare di rilevare due implicazioni essenziali: l’impatto epistemologico e l’impatto metodologico-didattico che le tecnologie hanno eventualmente prodotto nel contesto e in particolare sugli studenti e sui docenti/formatori. Per valutare l’impatto epistemologico dei dispositivi oggetto di indagine si dovrà cercare di capire se e in che misura l’utilizzo di questa tipologia di tecnologie educative modifica la relazione tra persona e conoscenza, ovvero cambia il modo in cui ciascuno definisce e organizza i saperi e la configurazione semantica del campo del sapere. Questo implica anche la possibilità di esplorare eventuali nuove configurazioni nella definizione delle discipline tradizionali e del rapporto tra le discipline, fino a immaginare un ipotetico nuovo assetto curricolare nei processi di apprendimento più formali o l’identificazione di dinamiche più aperte e di nuove “mappe” di riferimento nei percorsi più informali o orientati alla formazione professionale e continua. Per valutare l’impatto metodologico-organizzativo dei dispositivi oggetto di indagine si dovrà cercare di capire se e in che misura – adottando sistematicamente i PMLKE nei diversi contesti educativi - cambia il modo di insegnare da parte dei docenti/formatori e se e in che misura si modifica il metodo di studio e la strategia di apprendimento degli studenti. Questo implica un ulteriore ambito di approfondimento sulle ricadute organizzative legate all’uso abituale delle tecnologie oggetto di indagine e l’eventuale definizione di criteri e modalità per l’integrazione tra queste e le altre tecnologie educative (sia nuove che tradizionali) in uso nei contesti di riferimento considerati. Continua nell'allegato...
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Attori di questo processo innovativo sono, prima di tutto gli alunni, che si occupano dell’aggiornamento di alcune rubriche presenti nel blog. Saranno suddivisi in macro e micro gruppo, cercando di favorire la partecipazione di tutti e di ciascuno. Regista dell’intero percorso è l’insegnante Ornella Gallo, ideatrice e webmaster del blog. Mensilmente si può contare sull'interazione, in media, di circa 200 utenti, tra genitori, colleghi, visitatori occasionali.
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Più di 6 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
Si
Da quanto tempo?: 
12/2009
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
Ci sono vari motivi che possono spingere un docente ad aprire un blog. Il docente può essere interessato a condividere con i colleghi le proprie esperienze di insegnamento o può essere spinto al confronto dalla necessità di capire come affrontare una serie di problemi pratici. In altri casi il docente usa il blog come un mezzo per comunicare con gli studenti ed "estendere" l'attività didattica fornendo esercizi, materiali e così via. Dall'altro lato anche lo studente può ottenere dei vantaggi dall'uso del blog. Può utilizzarlo come ambiente per sperimentare e per confrontarsi con sé stesso e con gli altri. Attraverso la scrittura, infatti, può migliorare le sue capacità di comunicazione e di critica. Il blog inoltre può essere usato come una sorta di "vetrina", in cui lo studente raccoglie ed espone le sue esercitazioni e i suoi lavori. Ecco, pensiamo di poter offrire ad altri soggetti tutto questo!
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
La prospettiva che il blog in un futuro potesse essere usato anche dagli alunni per l’inserimento di testi, notizie ed immagini, con un’interfaccia semplice e accompagnata da istruzioni in italiano, ha fatto sì che la mia scelta ricadesse su un servizio free e di facile utilizzo; ecco perché ho deciso di utilizzare il dominio jimdo. Affinché l’uso del blog non fosse occasionale, si rendeva opportuno che facesse parte della classe e quindi bisognava provvedere ad allestire l’aula con l’attrezzatura necessaria: computer con connessione ad Internet, scanner e stampante. Le attrezzature sono ben presto arrivate grazie al progetto Innovascuola e con essa anche una LIM con sistema Interwrite. Per la connessione ad internet si è reso necessario un collegamento WiFi. È stata così allestita una postazione accessibile agli alunni all’interno della classe, una presenza costante ed un ausilio per le attività didattiche. continua nell'allegato...
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
Come già detto in precedenza, una delle caratteristiche del blog è la possibilità di essere usato a vari livelli di competenza e coinvolgere una o più classi, un intero plesso scolastico o una comunità. La sua duttilità permette di essere gestito anche da chi ha poche conoscenze informatiche, implementabile in successivi gradi di complessità e di coinvolgimento. Per il futuro, già a partire dal prossimo anno scolastico, intendo sviluppare il progetto verso nuove direzioni. I blog didattici faranno crescere il blog da una dimensione locale ad una globale: • Agli utenti registrati verrà data la possibilità di inserire dei commenti ai post pubblicati, per passare da una comunicazione unidirezionale ad una bidirezionale delle informazioni, e diventare ancor più una comunità di apprendimento. • Verrà creato per tutti gli alunni un account con il servizio Google per poter essere abilitati all’inserimento di contenuti all’interno del blog (pubblicazione di post) sia da casa, sia prevedendo ed organizzando dei momenti istituzionalizzati ad hoc a scuola. • Si cercherà di coinvolgere altri docenti del Plesso e dell’Istituto nella creazione di altri blog di classe allo scopo di formare una comunità più ampia sia per la pubblicazione che per la condivisione di contenuti, ed iniziare a creare degli oggetti didattici fruibili ed interscambiabili. Implementando l’uso della LIM, si potrebbero creare dei learning object costruiti sia per la propria classe ma anche distribuiti in Internet e resi fruibili a tutta la comunità di apprendimento, questi potranno consistere in lezioni della LIM registrate e creazione di unità didattiche multimediali con l’uso di specifici software . • Creare gemellaggi online con altre classi prevedendo la condivisione della LIM in rete, andando a formare delle classi virtuali nelle quali gli insegnanti possano svolgere attività didattiche anche con alunni geograficamente distanti; mantenendo e costruendo relazioni con l’uso di un apposito blog.

"TI RACCONTO IN...LIM"

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
MARANO DI NAPOLI - CAMPANIA
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
1° CIRCOLO DIDATTICO DI MARANO DI NAPOLI "D. AMANZIO"
Tipo dell'organizzazione: 
School
Specificare: 
SCUOLA PRIMARIA
Sito Web
http://tiraccontoinlim.blogspot.it/
Tipo di progetto
Educazione fino a 10 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
“Sviluppare competenze costruendo le proprie conoscenze”
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
Avendo come finalità l' affinare le competenze linguistiche e comunicative attraverso l’uso delle ICT e della LIM, con questa attività si è inteso affrontare il tema del racconto breve del genere “fantastico” e la sua trasformazione in fumetto. Un lavoro svolto da un gruppo di 18 ragazzi delle classi Quarte del circolo, attraverso il Blog creato per loro, http://tiraccontoinlim.blogspot.it/ dove l'apporto delle ICT, della LIM e del web 2.0 è ampliamente evidenziato. L’idea è nata all’interno del progetto “ AREE A RISCHIO” pensando di dare l’opportunità di un potenziamento in Italiano attraverso la LIM e le nuove tecnologie,visto che quest’anno siamo riusciti, come scuola, attraverso i FESR ad allestire laboratori e qualche aula con supporti multimediali. Consapevoli che le ICT hanno un’importanza notevole della didattica di oggi, ma che l’innovazione deve essere supportata, o meglio, caratterizzata da una metodologia che coinvolga e motivi l’apprendimento degli alunni stessi, specie in un’area, come quella in cui si trova l’istituto, a forte rischio immigratorio e con grandi disagi, la docente Anna Di Palma che ha elaborato e portato avanti il progetto, ha voluto sperimentare una didattica “enattiva” che attraverso il fare e il “lasciar fare” potesse permettere agli alunni di costruire le proprie conoscenze. Gli alunni hanno lavorato in gruppi di 4 o 5, in cooperative learning, in cui ciascuno aveva un ruolo ben definito: “l’annotatore/relatore, il disegnatore, lo scrittore, il lettore, con l’ausilio delle nuove tecnologie e principalmente della LIM: hanno iniziato con una “webquest”, una ricerca guidata su Internet di racconti, li hanno letti, ne hanno scelto uno per ciascun gruppo realizzando uno storyboard. Nella seconda parte del percorso che ha avuto, complessivamente, una durata di 40 ore, gli alunni, partendo dalla scelta di un nuovo racconto , dopo averne elaborato la sceneggiatura lo hanno trasformato in un "fumetto digitale"e inserito nel Blog e sul sito della scuola. Grande è stata anche la partecipazione dei genitori i quali durante un incontro hanno svolto delle attività con i ragazzi stessi! La possibilità di condividere in rete i propri lavori, le impressioni, la meta riflessione sul proprio operato, e soprattutto la gioia di realizzare un lavoro ben fatto, ha fatto sì che i ragazzi apprendessero elementi nuovi e consolidassero le loro conoscenze in un’atmosfera serena dove anche la curiosità scaturita nel voler vedere i lavori degli altri gruppi, li ha resi protagonisti in tutto il percorso.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
12/2011
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
OBIETTIVI SPECIFICI: Saper effettuare una “webquest” Saper leggere velocemente comprendendo il significato del testo Saper individuare le caratteristiche di un racconto Saper individuare le caratteristiche di un fumetto Saper riprodurre graficamente un testo Saper redigere un diario delle attività Conoscere e applicare le procedure di ideazione, pianificazione, stesura e revisione del testo a partire dall’analisi del compito di scrittura: servirsi di strumenti per la raccolta e l’organizzazione delle idee (liste di argomenti, mappe, scalette); utilizzare criteri e strumenti per la revisione del testo in vista della stesura definitiva; rispettare le convenzioni grafiche: utilizzo dello spazio, rispetto dei margini, titolazione, impaginazione. Scrivere testi corretti dal punto di vista ortografico, morfosintattico, lessicale Scrivere testi dotati di coerenza e organizzati in parti equilibrate fra loro. Scrivere sintesi (lineari e non-lineari, ad esempio sotto forma di schemi) di testi letti e ascoltati e saperle poi riutilizzare per i propri scopi Scrivere testi utilizzando programmi di videoscrittura e curando l’impostazione grafica e concettuale. Saper suddividere il testo in scene. Saper “tradurre” una storia in fumetto Saper realizzare un fumetto in digitale Il brainstorming iniziale per introdurre gli argomenti, e la strutturazione di mappe usando in particolare https://bubbl.us/ , ha fatto sì che ogni volta i ragazzi si incuriosissero e volessero provare i nuovi strumenti imparando a “processare i loro automatismi tecnologici” La lettura veloce è risultata divertente, in quanto, ogni lettore all’interno del proprio gruppo era cronometrato e a turno dovevano leggere quanti più racconti possibili per poter poi scegliere quello che più piaceva al gruppo stesso. Gli elementi di un racconto sono stati evidenziati, discussi alla LIM e ciascun gruppo ha elaborato quella che è stata chiamata la “mappa nel mezzo”: un argomento centrale intorno a cui ruotavano i personaggi, il luogo, il tempo, le metafore, la morale… La riflessione linguistica è stata affrontata all’interno dei loro stessi lavori di sintesi che sono stati fatti sia sotto forma di “riassunto”, sia suddividendo il racconto in scene, sia riprendendo i post dei ragazzi sul blog, laddove comparivano errori di ortografia, sintassi… Si è fatto uso del software autore della LIM (in particolare le funzioni: «avvia browser Internet», «cattura immagine parziale», «testo», «penna», «evidenziatore», «forme», «pagina con griglia», tendina, spotlight). Utilizzo del web per ricerche e approfondimenti sulla tipologia dei racconti e sull’origine, l’evoluzione e la grammatica del fumetto. Utilizzo di http://www.toondoo.com/ per la “costruzione dei fumetti” derivanti dai racconti scelti da ciascun gruppo. Sul sito stesso, trasformazione in fumetto digitale: http://www.toondoo.com//ViewBook.toon?bookid=384857 http://www.toondoo.com//ViewBook.toon?bookid=384860#bottom http://www.toondoo.com//ViewBook.toon?bookid=384862 http://www.toondoo.com//ViewBook.toon?bookid=384854
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
Il progetto “Ti racconto in…LIM” ha visto il coinvolgimento di 18 alunni delle classi quarte A/B/C/D del plesso Amanzio: 5 alunni della sez. A, 3 alunni della quarta B, 5 alunni della sez. C, 5 alunni della sez. D. Il gruppo si è rivelato piuttosto eterogeneo, con alunni già in possesso delle abilità linguistiche di base, altri con prerequisiti appena sufficienti. Nonostante ciò, l’utilizzo delle nuove tecnologie, unito a una didattica cooperativa, ha fatto sì che i bambini diventassero sempre più ‘co-costruttori’ delle proprie conoscenze, favorendo più canali di apprendimento, evitando e compensando le debolezze individuali. La semplicità non è stato certamente un tratto distintivo di un tale approccio metodologico-didattico, ma è proprio la complessità a far sì che lo sforzo sia maggiore, con risultati certamente migliori. Dai test d’ingresso, a quelli intermedi, fino alla verifica finale, ai quali sono da aggiungere i testi dei racconti elaborati dagli alunni, si sono potuti evidenziare progressi sia nell’esposizione orale, sia nella comprensione dei testi letti, ed in particolare una maggiore capacità di ricavare informazioni anche attraverso inferenze
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
I genitori degli alunni coinvolti sono quelli che maggiormente hanno seguito e partecipato anche attraverso interventi nel blog
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Meno di 1 anno
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Specificare: 
PROGETTO “AREE A RISCHIO" AUT. MIUR PROT. N° AOODRCA R. U. 412 DEL 16/01/2012
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
No
Quando prevedete che diventi autosufficiente?: 
10/2014
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
Sicuramente si può provare a sperimentare il web 2.0 come strategia per motivare i ragazzi allo studio, alla lettura, alla scrittura. Inoltre si ha la possibilità di lavorare su testi diversi, di dare l’opportunità ai ragazzi di “produrre” e condividere con gli altri il proprio lavoro. N.B. Poiché il sistema mi dice che il file di presentazione è troppo pesante, l'ho inserito su DROPOBOX: https://www.dropbox.com/s/90290ygssd444m7/TI%20RACCONTO%20IN%20...LIM%20-%20ANNA%20DI%20PALMA.ppsx
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
Non ci sono stati molti ostacoli da affrontare, in quanto sia i ragazzi che i genitori erano entusiasti della loro partecipazione al progetto.
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
Vorremmo che il progetto si estendesse anche ad altre classi, sperimentandolo anche con alunni in difficoltà. In particolare condurre i ragazzi ad elaborare un Digital Storytelling, lavorando anche (o soprattutto) sulle loro emozioni, condividendole con gli altri e così facendo accrescere il loro bagaglio, non solo culturale e interculturale, ma scoprire che il crescere è “un’avventura” e che farlo insieme è meglio! Occorrerebbe avere delle aule attrezzate con LIM e tablet in quanto, sebbene la scuola sia ora fornita di 2 laboratori multimediali, il poter lavorare in questo modo in classe, senza doversi spostare, abituerebbe alunni e insegnanti ad un tipo di didattica che non solo si avvicina al mondo dei ragazzi, ma che diventa sempre più personalizzata, permettendo così un passaggio graduale e consapevole dalle “conoscenze alle competenze

Percorso Soave

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Istituto Comprensivo don Milani di Latina, scuola capofila + le scuole in rete, in ospedale e non di diverse città e regioni italiane: - [Calabria] Ist. Tecnico Statale per il Settore Economico "Raffaele Piria", Reggio Calabria - [Lazio] Scuola dell'Infanzia Istituto Comprensivo "Don Milani" di Latina - [Lazio] Scuola primaria Istituto Comprensivo "Don Milani" di Latina - [Lazio] Scuola secondaria primo grado Istituto Comprensivo "Don Milani" di Latina - [Lazio] Liceo Artistico Statale di Latina - [Lombardia] Scuola in ospedale Niguarda di Milano - [Lombardia] Scuola in ospedale San Carlo di Milano - [Liguria] Scuola dell'Infanzia Gaslini, Genova * reparti: Malattie Infettive Neurochirurgia - [Liguria] Scuola dell'Infanzia 3° circolo di Sanremo - [Liguria] Scuola di Robotica - [Piemonte] Scuola Primaria Istituto Comprensivo di Govone - Priocca (CN) - [Puglia] Scuola dell'Infanzia Istituto Comprensivo Accadia (FG) - [Sardegna] Scuola primaria 1° circolo di Sassari - [Toscana] Istituto Comprensivo Centro Storico - Pestalozzi Firenze
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
scuola
Tipo dell'organizzazione: 
Public Institution
Sito Web
http://blog.edidablog.it/blogs/index.php?blog=87 - http://blog.edidablog.it/edidablog/segnidisegni/ - http://blog.edidablog.it/edidablog/segnidisegni/2012/09/02/documentazione-on-line-del-percorso-soave-dal-2005-al-2009/ - http://blog.edidablog.it/edidablog/segnidisegni/2012/09/02/documentazione-on-line-di-soave-kids-dal-2006-al-2012/
Tipo di progetto
Educazione fino a 10 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Progetto in rete per educare alla solidarietà attraverso il dialogo e lo scambio di esperienze con bambini in ospedale
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
Il "Percorso Soave" trae origine nell'anno scolastico 2002/03 da "I Folletti nella rete", esperienza didattica a distanza tra scuole [quella di Latina e quella di Soave]. Col tempo al progetto si sono aggiunte scuole di diverso ordine e grado, in ospedale e non; le attività hanno coinvolto principalmente bambine/i – ragazze/i della scuola dell’infanzia alla scuola secondaria di primo grado, anche attraverso pensieri per Mario Lodi, invenzioni e condivisione di storie. Scuole italiane hanno dunque cominciato a co-costruire in forma collaborativa attività e momenti di gioco-apprendimento, utilizzando un po' tutti i mezzi di comunicazione, da quelli tradizionali a quelli piu' "sofisticati" offerti alle ICT. Il filo conduttore, oltre ad essere rappresentato da "soggetti fantastici" (i folletti), dai racconti e dalla condivisione di storie, prevede la co-scrittura di blog "Soave Kids" http://blog.edidablog.it/blogs//index.php?blog=87 [ambiente istituzionale legato al progetto MIUR Web-X] L'idea del progetto è quella di congiungere, attraverso una rubrica delle storie inventate, scritte e illustrate da bambini vicini e lontani, anche gli adulti, dando loro la possibilità di comunicare con bambine/i e di lasciare qualche piccolo racconto, pensiero, messaggio... stabilendo così una ricca corrispondenza tra le varie scuole della rete. Si parla del percorso Soave nel numero 6 di Form@re del 2006 http://formare.erickson.it/wordpress/it/2006/percorso-soave-scuole-in-rete-creativa-e-co-costruttiva/ - in passato il progetto e’ anche stato citato come esempio di best practice in "Vivitibene - benesserestudente" all’interno di Tecnologie Amiche [rif. Miur]
Da quando è funzionante il vostro progetto?
09/2002
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
 imparare a confrontare le proprie idee con quelle degli altri per decidere insieme;  individuare i bisogni propri e quelli del gruppo;  assumere una cultura della partecipazione, della vigilanza e della responsabilità nei confronti della comunità;  promuovere relazioni interpersonali positive per educare alla socialità, allo star bene insieme e alla solidarietà verso i soggetti in difficoltà ed il prossimo in generale  coinvolgere in modo attivo gli alunni delle scuole nell’attività di promozione della donazione mediante interventi volti a realizzare materiale [disegni, storie, manufatti artistici]  comprendere il valore e la necessità delle norme/regole per l’organizzazione della vita sociale;  promuovere negli adulti un ascolto attento delle proposte/risposte di bambine/i – ragazze/i e favorire il dialogo reciproco;  costruire una comunità attenta e sensibile coinvolgendo anche, ove possibile, le famiglie;  utilizzare in forma corretta e creativa le TIC
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
Creazione e consolidamento di reti di collaborazione, cooperazione e condivisione oltre che di una comunità educante. Molte delle scuole coinvolte nel progetto hanno usato al loro interno questionari di gradimento e schede di autovalutazione
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Tutti quelli che fanno parte della rete di scuole [DOCENTI e Studenti delle scuole in rete, in ospedale e non di diverse città e regioni italiane]
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Più di 6 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Specificare: 
nessun finanziamento
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
Si
Da quanto tempo?: 
09/2002
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
Si
Dove? In che modo?: 
piu’ che replicato, si è esteso e sviluppato aggiungendo nella rete altre scuole e compagne/i di viaggio
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
Che la condivisione e collaborazione a distanza è possibile anche bambine/i ragazze/i in ospedale in modo da proseguire i propri percorsi di apprendimento, studio, collaborazione
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
Dato che tutto si è svolto sulla base della volontà di co-costruire e condividere da parte dei vari soggetti coinvolti, oltre che nel rispetto di ciascuna componente, non rileviamo ostacoli o difficoltà. Ne è la dimostrazione il fatto che da 10 anni il progetto continua ad avere vita.
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
Con il nuovo anno scolastico la documentazione del progetto si sposterà qui http://blog.edidablog.it/edidablog/segnidisegni/ ovvero sempre all’interno dell’ambiente messo a disposizione dal MIUR per il progetto Edidablog – web–X poiché la vecchia piattaforma è stata chiusa dal miur in favore dell’implementazione di una nuova piattaforma maggiormente affidabile che potrà fornire nuove e migliori funzionalità.

Mai Bonsai

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Fagagna - Provincia Udine- Friuli Venezia Giulia
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
I.C.Fagagna
Tipo dell'organizzazione: 
School
Sito Web
http:// icfagagna.it
Tipo di progetto
Educazione da 11 a 15 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
La realizzazione del blog diventa un modo di esprimersi e comunicare, permette il confronto su argomenti di attualità ed esperienze personali, abituando al confronto delle idee.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
L’idea è nata nel 2007-2008 da due docenti dell’I.C. di Fagagna, Prof.ssa Lazzaro e prof.ssa Francesconi come possibile sviluppo delle attività laboratoriali delle classi a tempo prolungato della scuola secondaria di 1° di Fagagna. L’idea di fondo è stata quella di offrire agli studenti un’occasione di confronto di idee su argomenti di attualità, su temi scolastici e non , attraverso l’uso di un blog pubblicato gratuitamente su una piattaforma semplificata. La forte motivazione all’uso della piattaforma ha consentito di sviluppare negli anni occasioni di contatto e confronto tra studenti su temi che venivano concordati , nella prima sezione dell’attività in presenza, mediante momenti di brainstorming e venivano sostenuti, nel prosieguo dell’attività , dai docenti coordinatori per non perdere di vista l’obiettivo principale ossia lo sviluppo di ottimali competenze comunicative.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
09/2007
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
Obiettivi principali del progetto sono : - motivare alla lettura ed alla scrittura - percepire internet come fonte di risorsa - comprendere il carattere relazionale della scrittura - progettare e costruire un blog - usare gli strumenti della piattaforma ed imparare a confrontarsi - documentarsi ed apprendere a scrivere un post in formato di articolo Mezzi per raggiungere gli obiettivi - situazioni per apprendere il rispetto delle regole della comunicazione in presenza - situazioni per apprendere il rispetto delle regole della comunicazione a distanza con l’uso di piattaforme elettroniche - situazione per apprendere ed applicare le regole della netiquette
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
Obiettivo potenziamento delle capacità di confronto critico Miglioramento delle capacità di ricerca e di selezione di materiali di lettura, scrittura, Miglioramento delle capacità di confronto cooperativo Miglioramento dell’approccio ad internet Migliore consapevolezza delle potenzialità comunicative
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Sono stati evidenziati i contatti in modo che sia possibile monitorare il numero di accessi
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Più di 6 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
Si
Da quanto tempo?: 
09/2007
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
Miglioramento delle capacità comunicative
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
Ostacoli : le questioni logistiche organizzative connesse ad un ottimale impiego delle risorse docente
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
Ci si augura vivamente di mantenere viva l’energia progettuale che ha contraddistinto negli anni il progetto nonostante le sempre maggiori difficoltà connesse alle insufficienti risorse di personale e di mezzi adeguati.

Parolefantasiose

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Vicenza/Veneto
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
Liceo Classico Antonio Pigafetta
Tipo dell'organizzazione: 
School
Sito Web
parolefantasiose.blogspot.com
Tipo di progetto
Educazione da 16 a 18 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Blog didattico per comunicare,far emergere i talenti,sviluppare altri blog didattici (gestiti dagli studenti) collegati a grandi romanzi della letteratura italiana. Pi๠di 50.000 visite dal mondo
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
Ho creato il blog-stimolo parolefantasiose.blogspot.com inserendo settimanalmente spunti di varia natura che gli studenti commentano senza esserne obbligati. Ho visto in breve che il filtro del computer ha facilitato la comunicazione consentendo ai ragazzi pi๠timidi di aprirsi alla comunicazione, questa volta attraverso la parola scritta. Poi ho creato e creo alcuni blog tematici collegati all'attività  di lettura che si sviluppa in classe, dove questa volta sono gli studenti che postano (pubblicano) approfondimenti collegati al romanzo in oggetto. Finora abbiamo creato il blog de "I Piccoli maestri" piccolimaestri.blogspot.com di Meneghello, "Il Giovane Holden" discoveryholden.blogspot.com dell' appena scomparso Salingers, "Acciaio" acciaiodaleggere.blogspot.com di Silvia Avallone, "Jack Frusciante è uscito dal gruppo" frusciantissimo.blogspot.com, "I Promessi sposi" manzoniamo.blogspot.com e "Il prete bello" ilpretebello.blogspot.com di Goffredo Parise. L' approfondimento di uno diventa approfondimento di tutti, dentro la classe e fuori dalla classe. Non si perde, non si smaterializza nel quaderno abbandonato in soffitta e non perde il suo senso nel voto assegnato dall' insegnante. Rimane vivo e vegeto, non in coma ma visitato, commentato, modificato. Il blog, in questo caso collettivo, diventa così l' occasione di far rivivere un' opera, ora riletta e immaginata da un gruppo di adolescenti neo lettori. A metà  novembre dell'anno scolastico 2011/2012 nascerà  il nuovo blog dedicato all'Inferno della Divina Commedia Dantesca inferno divino.blogspot.com. Attualmente parole fantasiose è arrivato a 78 articoli pubblicati e pi๠di 20.000 lettori da 16 paesi del mondo solo per il blog Parolefantasiose. Considerando gli altri blog, oltre 50.000 visitatori. Il progetto è ideato e realizzato da Simone Ariot, coinvolgendo sinora liceo Quadri e Liceo Pigafetta di Vicenza. http://www.youtube.com/watch?v=Yunp3yaq5Mg ( video intervista febbraio 2010)
Da quando è funzionante il vostro progetto?
09/2009
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
SEMPLICITA' Creare, usare e gestire un blog è semplice. Anche chi non avesse diffuse competenze informatiche non avrà  problemi. Il Blog inoltre è esportabile da uno spazio fisico, slegato da esso e visibile in qualsiasi luogo, non certamente solo scolastico. ECONOMIA Un blog è gratis. Non si paga per registrarlo, non si paga per crearlo, non si paga per scriverlo. FUNZIONALITA' Sviluppa lo stimolo alla scrittura e alla lettura, permette un controllo a distanza e simultaneo, consente la condivisione del lavoro del singolo con il gruppo, mette in gioco conoscenze e competenze, offre visibilità  ad un esempio di buona pratica didattica. EFFICACIA Consente un monitoraggio dall'esterno in qualsiasi momento,e la sua consapevolezza rappresenta sicuramente uno stimolo affinché gli studenti, e l' insegnante, si sentano anche solo un po' controllati, sentano che c'è qualcuno che sta aspettando un aggiornamento al blog, una novità  da leggere, un approfondimento da scoprire. Vi è poi l' aspetto relativo la responsabilizzazione negli studenti per la salvaguardia dei diritti d' autore, connessa alla pubblicazione dei post. Lo studente viene in pi๠responsabilizzato per gli aspetti di web reputation che stanno assumendo sempre pi๠importanza nella società  attuale. Le tracce di sé che si lasciano in internet oggi, potrebbero essere utilizzate contro di sé domani. Infine l' efficacia la si misura anche attraverso la visibilità  che offre un pubblico allargato composto anche dal mondo dei media, da studiosi, ricercatori e "cultori della materia". Risultati riscontrati: - aumento dell' attenzione negli studenti per i temi legati alla letteratura e alla comunicazione - soddisfazione generale percepita molto elevata, - sviluppo dell' interesse per la lettura e la scrittura, - evoluzione delle conoscenze e delle competenze specifiche della disciplina italiano, nella multimedialità  e nuove tecnologie
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
I risultati sono l'aver fatto si che gli studenti autonomamente abbiamo creato e gestito blog, apprezzato la letteratura, appreso i meccanismi di gestione di uno spazio aperto alla collettività , imparato a sfruttare tutte le risorse della conoscenza, apprezzato romanzi spesso mal sopportati dagli adolescenti come i "Promessi sposi", aiutato lo sviluppo della capacità  critica e di confronto, e soprattutto, aver attratto l'interesse di una comunità  di oltre 50.000 lettori in tutto il mondo.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Ogni mese interagiscono con il progetto 2000 utenti circa ( dati google analitycs dimostrabili da rapporto), collegandosi ai blog, leggendo ed eventualmente commentando. Gli studenti invece coinvolti attualmente e direttamente nel progetto sono circa 70, in tre classi, i quali leggono i post pubblicati, ne pubblicano autonomamente e li commentano.
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 1 a 3 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Specificare: 
progetto a costo zero, democratico ed esportabile,anche per questo ha molto successo.
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
No
Da quanto tempo?: 
09/2009
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
Che esistono possibilità  inimmaginabili dal web, che i giovani se presi nel modo giusto sanno reagire e offrire grandi risultati, che non solo migliora la didattica ma il rapporto con gli studenti e con sé stessi. Finalmente si sente che la propria professionalità  ha un senso, e questo è facilmente misurabile e riconoscibile anche da chi sta fuori dalla scuola.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
Il solo ostacolo è legato all'impossibilità  di avere un pc con una connessione. L'insegnante chiaramente deve avere un pc, gli studenti anche, ma se qualcuno non dovesse averlo si possono trovare soluzioni, come l'apertura pomeridiano di alcuni laboratori o l'utilizzo dei pc delle biblioteche civiche. Un altro ostacolo è causata dall'ostracismo esercitato talvolta da qualche collega, invidioso, o da qualche genitore eccessivamente conservatore. Per il resto, non ci sono ostacoli, sempre si sia minimamente aperti mentalmente, disposti al cambiamento e curiosi intellettualmente.
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
Continuare così, garantendo periodicità  e implementando nuove funzioni che migliorino il progetto. Un'aspettativa potrebbe essere che si comincia valutare i risultati raggiunti e che questo possa magari influire i meccanismi si merito ( inesistenti nella scuola italiana) o di assegnazione alla scuola ( classica situazione che si verifica ogni anno, anche se sono insegnante di ruolo). Un'altra aspettativa è che il mondo della ricerca didattica ( Università  che stanno ferme) si apra a queste innovazioni, spesso non le sa nemmeno individuare, e che i colleghi piuttosto che far di tutto per distruggere un progetto imparino a coglierne le potenzialità . L'ambizione è poter continuare così, magari occupandomi anche ( come sto già  facendo ma in misura ridotta) di formare altri docenti all'utilizzo di queste tecnologie/tecniche di insegnamento. Far emerger poi che dietro un progetto didattico sulle nuove tecnologie c'è un progetto didattico pedagogico, che mette il discente al centro.

MyUni.it - Share Your Knowledge

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Lombardia
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
MyUni.it
Tipo dell'organizzazione: 
School
Sito Web
www.myuni.it
Tipo di progetto
Educazione da 19 a 29 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Condividi la tua esperienza universitaria !
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
Myuni.it si configura come un portale web di condivisione di contenuti, materiali e inserzioni inerenti al mondo universitario. Un “social learning network” universitario finalizzato allo scambio di materiale ed informazioni accademiche, totalmente autoalimentato dagli studenti stessi. Pertanto il sito web sarà organizzato in sezioni specifiche, dedicate ai differenti servizi messi a disposizione dell’utente: Appunti (area dedicata all’upload e al download di contenuti) Appunti Premium (dispese specifiche per ogni tipologia d'esame) Ripetizioni (vetrina dove pubblicare gli annunci relativi alle ripetizioni universitarie) Libri usati (vetrina dedicata alle inserzioni di vendita di libri usati) iBlog (sezione inerente alle informazioni ed ai consigli sul mondo universitario) iWork (sezione dedicata alle proposte di lavoro) Confraternite (gruppi relativi alle diverse università) Eventi Il sito web verrà affiancato da un'applicazione specifica per device mobili ( ios, android) che permetterà di connettere studenti che devono sostenere lo stesso esame per condividire qualsiasi informazione. La geolocalizzazione, inoltre, sarà sfruttata per sapere chi degli altri studenti è presente in facoltà.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
03/2011
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
I problemi affrontati da MyUni sono quelli a cui viene esposto giornalmente ogni studenti universitario, soprattutto se iscritto a università  statale. Spesso la mancanza di informazioni determina il prolungarsi del percorso universitario, portando a un numero sempre maggiore di lauree fuori corso e ad altrettanti abbandoni. L'opportunità  che da MyUni è di avere un adeguata informazione non dagli statici vertici di università , ma da chi l'università  la vive veramente. Libri usati, ripetizioni prese dal compagno di corso, appunti facilmente reperibili, e non solo.
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
La piattaforma è completamente sviluppata ed è da poco che siamo entrati nella fase promozionale. Il sito conta poco più di 2600 iscritti ma con oltre diecimila visitatori unici al mese.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Circa quindici moderatori, un centinaio di iscritti che stanno interagendo col sito caricando appunti, scrivendo informazioni sugli esami conseguiti e offrendo le proprie ripetizioni.
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 1 a 3 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
No
Da quanto tempo?: 
06/2011
Quando prevedete che diventi autosufficiente?: 
07/2012
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
L'utilizzo degli strumenti che il web offre, spesso trascurati dalla formazione ma sempre pi๠indispensabili in una civiltà  che sta evolvendo online.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
Difficoltà: Credibilità verso gli utenti Scarso incremento numero utenti Rimedi/mezzi/strumenti da utilizzare: Miglioramento qualità dei contenuti presenti sul sito web Utilizzo di piattaforme di certificazione di terze parti Sviluppo applicazione per smartphone e tablet
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
L'obbiettivo è di creare un sito indipendente e, parallelamente, un' applicazione mobile a partire da Settembre 2012. Inoltre, sempre a partire da Settembre, vogliamo promuovere il sito direttamente nelle facoltà milanesi, avvicinando e coinvolgendo gli studenti spiegandogli le funzionalità del sito. Attualmente MyUni è creato attraverso SocialGo, una piattaforma CMS. Questa scelta è derivata dalle scarse risorse finanziarie disponibili e per la semplicità del suo utilizzo. Vorremmo migliorare il sito con l'innesto di un programmatore.

Siamo tutti uguali. Siamo tutti diversi.

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Roma
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
I.C. "A. Manzi"
Tipo dell'organizzazione: 
0
Sito Web
www.siamotuttiugualisiamotuttidiversi.blogspot.com
Tipo di progetto
Educazione da 11 a 15 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Il progetto prevede la costruzione di un Blog di classe che narri il viaggio didattico interculturale di ragazze/i attraverso la pubblicazione di post, pagine, sondaggi, eventi e iniziative
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
Si vuole creare un Blog dedicato al "rapporto tra diversità " (individuali, di genere, culturali). Il Blog si costruisce in itinere, attorno ad eventi selezionati tramite sondaggi cui partecipano. Ad es.: gli alunni lettori scelgono l'argomento su cui lavorare per un mese: rassegna su film antidiscriminatori? Ricerca barzellette che deridono chi discrimina? Poi viene lanciato l'evento con data di inizio e di fine. Tutti i risultati raggiunti vengono pubblicati in un'apposita pagina del Blog. L'Home page del Blog invece consente di narrare il viaggio didattico interculturale dei ragazzi attraverso la pubblicazione di post o documenti ricercati o creati dagli alunni in classe o a casa, individualmente o i gruppo, che affrontano e sviluppano le tematiche discusse in classe. Nella Home page del Blog inoltre i lettori fissi possono anche lasciare un commento ai vari post pubblicati e questo oltre a promuovere l'apprendimento e il potenziamento della tecnica del commento, favorisce la condivisione di opinioni e il confronto con gli altri. Il Blog rappresenta in primo luogo lo spazio virtuale di condivisione del gruppo classe e in secondo luogo può trasformarsi in piazza di incontro virtuale tra ragazzi anche esterni alla classe, tra studenti della stessa età  appartenenti ad un'altra scuola media, tra persone in generale che vogliono partecipare alla comunità  di lettori fissi del Blog. Le diverse possibilità  di personalizzare del Blog (diversi modelli, design e vari Gadgets che possono essere inseriti) rendono il Blog uno strumento flessibile adatto a rendere la poliedricità  delle persone che lo costruiscono e vi partecipano, la coralità  dei ragazzi impegnati nel "viaggio virtuale nelle diversità " e coinvolti nelle varie iniziative. Inoltre la struttura cronologica del Blog lo rende adatto a rappresentare una sorta di diario di bordo che documenta un percorso diacronico.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
10/2010
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
Il progetto, attraverso la costruzione di un Blog, consente il raggiungimento di diversi obiettivi: acquisizione della capacità  tecnica di costruzione, gestione e partecipazione ad un Blog; sviluppo e uso di diverse competenze legate alla costruzione del Blog (capacità  di girare video, documentare tramite foto, recensioni, commenti, pubblicare su altri siti a cui appoggiarsi, ricercare e selezionare informazioni in rete, ecc.). Data la tematica interculturale del Blog inoltre si possono perseguire altre finalità  pi๠relative alla formazione dell'individuo (educazione al rispetto delle diversità , all'intercultura, ecc.)
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
Ad oggi il risultato pi๠evidente è la motivazione e partecipazione dei ragazzi all'iniziativa, alcuni addirittura sono stati spinti all'uso di altri linguaggi tecnologici (produzione video) per pubblicare nuovi documenti sul Blog
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
I lettori fissi sono 24 ma partecipano attivamente anche coloro che non sono iscritti, soprattutto nei sondaggi. I post pubblicati al momento coinvolgono una 15ina di persone. L'intero gruppo classe mensilmente interagisce con il progetto, tramite lavoro in classe, lavoro a casa, connessione a casa e ascuola, ricerche in rete da casa e da scuola, ecc.
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Meno di 1 anno
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Specificare: 
non ha un costo
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
Via del Pigneto 301
Da quanto tempo?: 
10/2010
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
Possono imparare i vantaggi che vengono dall'uso didattico del Blog. Possono imparare anche il modo in cui un blog può essere personalizzato, osservando nel tempo il modo in cui viene gestito. Per quanto riguarda invece il contenuto del Blog, il Blog in questo caso può essere un'importante fonte di informazione relativa a film, libri, barzellette, aforismi, canzoni, documenti storici, iconografici, testi scritti personali, ricerche, risultati di osservazioni sul campo, relativi alla tematica del rapporto tra diversi.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
Ostacoli: creare in alcuni ragazzi l'abitudine alla connessione inrete e quindi alla partecipazione alla comunità  di lettori. Soluzioni: per ora regolarizzando l'ora Blog la mattina a scuola, occasione di partecipazione settiomanale al Blog, per chi non ha abitualmente accesso a internet.
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
Nel futuro si spera di lasciare tutta la gestione del blog solo in mano agli alunni, oppure si può trasformare il Blòog di classe in Blog d'Istituto e aprirlo a tutte le classi che vogliono contribuire, in questo caso anche i gruppi di lavoro mi piacerebbe fossero interclasse. Potrebbe essere anche luogo d'incontro tra scuola diverse.