apprendimento

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Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Roma/Lazio
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
Liceo Democrito
Tipo dell'organizzazione: 
School
Sito Web
http://www.webalice.it/e.tinkerbell/
Tipo di progetto
Educazione da 16 a 18 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Ripensare le forme, i modi e i contenuti dell'insegnamento, nonché le modalità dell'apprendimento, cercare di programmare una didattica nuova e alternativa, forme nuove di organizzare e potenziare il sapere attraverso creazione di siti web.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
Come insegnanti di lingua Inglese, trovandoci nella difficoltà sempre crescente di stimolare e motivare all’apprendimento i nostri studenti, abbiamo deciso di ripensare le forme, i modi e i contenuti dell'insegnamento, nonché le modalità dell'apprendimento, di cercare di programmare una didattica nuova e alternativa, forme nuove di organizzare e potenziare il sapere . Così ci siamo concentrati non su quel che manca ai nostri studenti, ma su quel che hanno . In un ambiente sociale in cui la televisione e il computer esercitano un potere egemonico, in cui tutto quello che accade, tutto quello che li circonda, le loro stesse esperienze, giungono attraverso le immagini o le simulazioni virtuali, ci siamo chiesti se non fosse il caso di usare le tecnologie a loro più care e di cogliere, in un’ottica scolastica, i diversi aspetti della multimedialità . Forse dunque quello che serve è un nuovo modo di insegnare, in grado di ampliare e potenziare tanto la capacità didattica quanto quella di apprendimento, in grado di utilizzare la tecnologia in ciò che offre allo sviluppo della conoscenza e della coscienza degli individui e dei gruppi , al di la di ogni distinzione di età, sesso,collocazione ideologica e geografica. Nella prima fase di progettazione non abbiamo mai perso di vista un concetto fondamentale: qualsiasi attività scolastica deve essere funzionale alla crescita formativa degli alunni. Da qui l’idea di una nuova didattica multimediale con cui gli studenti possano interagire, essere impegnati in un nuovo processo di apprendimento. Il grande vantaggio iniziale, legato agli aspetti ludici e motivazionali della multimedialità va sfruttato attentamente, con chiarezza di obiettivi, rigore metodologico e collaborazione interpersonale, affinché il processo formativo dei ragazzi tragga un valido contributo dall'utilizzazione dei mezzi informatici e multimediali nella didattica. Ogni insegnante coinvolto nel progetto ha deciso di creare un suo personale SITO WEB con lo scopo di : •tenere aperta la comunicazione tra studenti e genitori, nonché insegnanti (della scuola in una prima fase del progetto, con altre scuole italiane e estere in una seconda fase al fine di offrire un banco di confronto ) • di essere uno strumento con cui recuperare o potenziare abilità,conoscenze e competenze usando un mezzo stimolante ed in un certo senso ludico , non dentro rigidi schemi di apprendimento, ma lasciando agli studenti libertà di muoversi, di esplorare, di avere rapporti diretti col mondo circostante. Abbiamo cercato di organizzare i nostri siti attraverso un incrocio di tutte le forme di conoscenza; nel momento stesso in cui affrontiamo una tematica,che può essere di tipo grammaticale, letterario o quant’altro, la tocchiamo secondo dimensioni e caratteristiche diversificate che riguardano il sonoro, il visivo, le dimensioni musicali, le dimensioni della scrittura, non facciamo più soltanto la nostra materia, ma mettiamo in gioco tutte le forme di conoscenza. I nostri studenti devono capire che lavorare con il computer, vuol dire entrare in una logica di dialogo, di interazione ; usare il nostro SITO deve essere visto come veicolo oppure come ambiente di formazione dell'esperienza e della conoscenza; loro stessi devono diventare parte attiva pensando alla realizzazione di modelli per la formazione, dentro una logica multimediale.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
09/2009
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
•ripensare le forme e i modi dell'insegnamento, i contenuti dell'insegnamento, le modalità dell'apprendimento e creare una nuova e alternativa didattica multimediale, •creare un personale sito web con lo scopo di tenere aperta la comunicazione tra studenti e genitori , nonché insegnanti , di stimolare e motivare all’apprendimento, •obiettivo didattico: di far “ imparare ad imparare” , migliorando la consapevolezza di ciò che si apprende predisponendo una interattività finalizzata alla conoscenza; •Accrescere: -la motivazione degli alunni in generale -la motivazione e la partecipazione di soggetti "deboli" o poco coinvolti -Potenziare o "rinforzare" conoscenze acquisite diversamente Una pagina dei nostri SITI WEB è dedicata al contatto diretto insegnante-studente, un collegamento via mail e skype che può essere usato per scriverci ed esporci ogni tipo di problema , per avere una correzione individualizzata di alcuni lavori e così via. Lo studente si trova ad avere di fronte a sé un professore che lo ascolta, che dà risposta alle sue domande, che lo accompagna nel suo cammino didattico , ma non nel solito contesto classe. Interagire con un “e-teacher” è qualche volta meno drammatico , ci sono meno paure e ci si sente più liberi di tentare; inoltre gli studenti trovano dei testi diversificati, appropriati per ciascuno in considerazione della sua intelligenza, ognuno può essere avvantaggiato in base alle proprie potenzialità . Attraverso LINK scelti dai docenti l’alunno è guidato alla soluzione dei suoi bisogni informativi attraverso una serie di passi che dovrebbero garantire una riflessione meta-cognitiva adeguata in relazione agli obiettivi che si è proposto. Questo non significa creare un ambiente e rapporti freddi, anzi vuol dire coinvolgere tutti i soggetti e coinvolgere anche chi ha più difficoltà nel sapere generale, mi riferisco particolarmente ai diversamente abili e agli stranieri; ognuno procede secondo i propri tempi senza vergognarsi di mostrare le proprie debolezze. Gli studenti vanno "online", si immettono nella vastità delle informazioni virtuali avendo una mappa di riferimento, avendo un qualche cosa da ricercare, avendo un insegnante che li guida e li orienta , senza gironzolare e contemporaneamente perder tempo . L’”e.teacher” li seguirà passo passo nei loro bisogni linguistici tenendo conto dell’individuo, delle sue difficoltà , del gruppo di provenienza e dei suoi rapporti con la comunità locale; nella nostra scuola il numero di studenti provenienti da altre nazioni è molto alto, al fine di raggiungere una perfetta integrazione ci avvaliamo dell’aiuto e dell’esperienza di altri colleghi accogliendo la loro expertise per aggiungere LINK significativi e personalizzati.
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
Livelli di competenza raggiunti: mediazione culturale: ottima Maggiore benessere psicologico: gli studenti sviluppano un maggiore senso di autoefficacia e di autostima, sopportano meglio le difficoltà e lo stress. comunicativa:ottimo. Relazioni più positive tra gli studenti coscienti dell’importanza dell’apporto di ciascuno al lavoro comune e sviluppano pertanto il rispetto reciproco e lo spirito di squadra; linguaggi settoriali: molto buoni. tutti gli studenti lavorano più a lungo sul compito e con risultati migliori, migliorando la motivazione intrinseca e sviluppando maggiori capacità di ragionamento e di pensiero critico ,nonché di tutte le abilità di base necessarie al potenziamento della lingua. Risultati raggiunti Abbiamo notato una graduale ottimizzazione dei risultati, gli alunni accedono al sito non casualmente e saltuariamente, ma con una certa frequenza e assiduità, persino nei mesi estivi il sito è stato visitato per chiedere chiarimenti e per recupero e potenziamento. Prodotti finali: Oltre i tre siti creati dagli insegnanti e sviluppati con il lavoro degli studenti , in occasione del primo premio ricevuto per il progetto“ L’Europa va a scuola” organizzato dall’ISPI (Istituto per gli studi di politica internazionale) di Milano in collaborazione con l’Unione Province Italiane, le rappresentanze in Italia della Commissione Europea e l’ufficio a Milano del Parlamento europeo, gli alunni stessi hanno prodotto lavori multimediali sull’evento (presentazione di foto e filmati con didascalie) e scritto una relazione in lingua inglese.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Il target è per tutti gli alunni maschi e femmine della scuola; al momento sono stati attivati tre siti per circa 300 alunni tra i 15 e 19 anni. -femmine circa 120 -maschi circa 180
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 1 a 3 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
No
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
-Sviluppare abilità e competenze in ambito multimediale fruibili nel futuro mondo del lavoro -Sviluppare una capacità di collaborazione e di lavoro di gruppo -Capacità di autogestirsi e capire l’importanza del life-long learning. -Formare e informare i giovani nel modo più corretto possibile sull’Unione europea e sulle sue politiche in un momento di crisi del processo di integrazione europea. Puntare sugli studenti delle scuole medie superiori è in quest’ottica prioritario, perché sono proprio loro i nuovi cittadini europei e su di loro si ripercuoteranno eventuali decisioni sbagliate (frutto di una cattiva informazione) sul futuro dell’Unione. -Ammodernare l’apparato delle risorse tecniche per la didattica. In caso contrario tra scuola e società il contrasto diverrà sempre più insanabile e sempre più insanabile diverrà il conflitto fra le matrici di conoscenza e di esperienza dei giovani e quelle di chi provvede alla loro formazione
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
<p>Le difficolt&agrave; incontrate nella progettazione dei SITO WEB &egrave; stata quella di non creare uno spazio entro il quale trasferire la logica lineare e sistematica del libro , ma in cui far confluire gli incroci tra i diversi linguaggi, tra i diversi temi, tra i diversi media; uno spazio in cui lo studente potesse iniziare da un mezzo, proseguire con un altro, incrociare elementi con elementi dell'altro. Il nostro obiettivo &egrave; stato quello di riuscire a stabilire un contatto completo con gli studenti , di predisporre una interattivit&agrave; finalizzata alla conoscenza.</p>
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
<p>Il progetto &egrave; stato presentato per un Comenius che non &egrave; passato nell'anno 2010, ma nonostante questo va avanti e nella seconda fase bisogna cercare di metterci in rete per condividere e migliorare la nostra proposta di didattica nuova, di uscire dallo spazio ristretto in cui la scuola in parte &egrave; stata relegata e puntare sulla cooperazione con altre scuole e con altri paesi e utilizzare il mezzo come contenitore di esperienze vissute da mettere a confronto.</p>

Arte in gioco

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Molfetta (Bari) / Puglia
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
IC Manzoni - Poli di Molfetta
Tipo dell'organizzazione: 
School
Sito Web
http://primocircolomolfetta@istruzione.it
Tipo di progetto
Educazione fino a 10 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
I bambini conoscono l'arte attraverso le opere di Claude Monet, ne sperimentano le tecniche e imparano così a considerare il paesaggio un bene prezioso, da tutelare.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
La scuola del 21° secolo, lungi dal mero insegnamento del leggere, scrivere e far di conto, si propone di offrire ai bambini gli strumenti per decodificare i messaggi che attraverso più linugaggi ci giungono, per prendere parte in modo attivo e saper così operare delle scelte consapevoli. Questo l'assunto alla base dell'idea, che è nata dalla collaborazione preziosa tra due insegnanti, una delle quali diplomata all'Accademia di Belle Arti con una tesi sull'educazione alla creatività e l'altra di esperienza trentennale, spmpre aperta a nuove e interessanti esperienze da proporre ai bambini. Il desiderio di far sperimentare ai bambini tecniche pittoriche diverse, di stimolare in loro la nascita di un senso dell'osservazione del paesaggio con gli occhi dell'artista, l'esperienza della pittura all'aria aperta, scoprendo che ogni scorcio circostante può essere un perfetto soggetto da ritrarre, da tutto quest nasce l'idea del progetto, un viaggio alla scoperta delle opere di Monet, attraverso la sperimentazione e la conoscenza del suo modo di dipingere ed affrontare i temi della luce e del colore. Va sottolineata la rilevanza degli strumenti multimediali, che hanno permesso di ricercare le opere dell'artista, scoprirne il senso, osservarle nei dettagl attraverso vere e proprie guide virtuali nei musei. Si può ben dire che il pc, attraverso la rete, la connessione a internet hanno rappresentato il punto di partenza per un viaggio che i bambini hanno poi affrontato a scuola, in giardino e dentro se stessi, alla ricerca di quella sensibilità che rende capaci di esprimere i sentimenti e le emozioni attraverso le pennellate e il colore. Gli strumenti multimediali sono stati di grande aiutonell'organizzaizone dell'estemporanea di pittura, che ha visto i bambini, le famiglie e la cittadinanza coinvolti in un pomeriggio molto poetico in cui i bambini con tavolozze e cavalletti hanno invaso il lungo mare di Molfetta, solitamente trasandato e occupato da automobili parcheggiate, contrastando le scritte dei vandali sui muri con i loro dipinti del mare, spontanei, trasparenti, innocenti...Una buona pratica che si oppone all'indifferenza, all'abbandono e al disagio e fa sperare in un futuro in cui, dando voce anche ai bambini, la città potrà essere migliore, più vivibile e sostenibile.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
10/2011
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
Finalità generali: avvicinare i bambini all'alrte attraverso un approccio operativo e coinvolgente. Obiettivi educativi. sviluppare la creatività e la fiducia in se stessi. Obiettivi didattici. conoscere e sperimentare linguaggi grafico/pittorici diversi. L'innovazione consiste nell'aver utilizzato il web per visitare virtualmente i musei e conoscere le opere di Monet, per ricercare informazioni relative alla vita dell'artista ed al suo modo di dipingere, per diffondere la notizia dell'estemporanea di pittura e della mostra finale degli elaborati, il programma power point per creare una galleria da studiare e osservare in maniera approfondita e dettagliata, il programma movie maker per documentare l'esperienza e realizzare un cd da distribuire ai partecipanti.
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
Il progetto ha raggiunto pienamente gli obiettivi indicati. L'estemporanea di pittura è stata una valutazione in itinere ed ha permesso ai docenti di verificare l'andamento dell'esperienza: tutti i partecipanti hanno preso parte all'iniziativa con molto entusiasmo, coinvolgendo parenti e amici e mostrando di aver compreso a pieno sia la poetica di Monet che l esue strategie tecniche. Dipingere all'aria aperta il mare davanti al pubblico, adattarsi alle difficoltà della pittura su tela ( mescolare i colori, lavare i pennelli, direzionare la pennellata, cogliere le sfumature di colore prima che cambino...) significa aver ragginuto un buon livello di fiducia in se stessi e nelle proprie capacità. La valutazione finale è stata fatta organizzando la mostra a fine progetto: è stata proiettata la sequenza dell eopere di Monet mentre i bambini le illustravano ai genitori, mettendone in evidenza dettagli tecnici con l'uso di una terminologia appropriata. In seguito i bambini hanno fatto da guida per la mostra degli elaborati, che i parenti hanno guardato con sorpresa e emozione. la docente ha così avuto l'opportunità di spiegare il suo punto di vista: non esistono bambini negati o portati per il disegno: quanto più un bambino avrà la possibilità di sperimentare tecniche, strumenti e linguaggi diversi, tanto più sarà padrone di un linguaggio che ancora viene attribuito a pochi eletti. La visita finale al Palazzo Marra di Barletta, un luogo istituzionale dell'arte, dove sono custodite le opere di un impressionista locale Giuseppe De Nittis e la visita alla mostra " L'Odore della Luce", ha rappresentato la chiusura ideale per un progetto che ha visto i bambini commentare le opere con grande sensibilità e maestria, movendosi nello spazio espositivo con la cautela di chi riconosce la sacralità del luogo.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Il progetto ha coinvolto circa 25 bambini delle classi terze del plesso "Giulio Cozzoli" e si è sviluppato fino al mese di giugno, con un incontro settimanale della durata di due ore.
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Meno di 1 anno
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Specificare: 
Fondo di Istituto
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
No
Da quanto tempo?: 
07/2012
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
che l'arte non è qualcosa di lontano dalla quotidianità, ma conoscendola si può imparare ad avere uno sguardo più sensibile e rispettoso verso il paesaggio. che i bambini, attraverso il linguaggio semplice e chiaro, possono attraverso le buone pratiche, lanciare un messaggio positivo agli altri ed offrire una prospettiva per lo sviluppo sostenibile della città.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
Oltre agli ostacoli di natura economica, risolti grazie alla generosità degli sponsor, l'unica difficoltà è stato convincere a non parcheggiare per un giorno in una zona bellissima e panoramica del lungomare, per consentire ai bambini di sitemarsi con cavalletti a dipingere. I vigili urbani hanno fatto un buon lavoro per transennare la zona e renderla sicura per i bambini.
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
Il nostro progetto sarà proposto anche per il prossimo anno scolastico e ci auguriamo di avere le risorse per coinvolgere più alunni, magari di entrambi i plessi della scuola.

Il Museo delle idee

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Poirino/Piemonte
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
Istituto Comprensivo Poirino
Tipo dell'organizzazione: 
School
Specificare: 
Istituto Comprensivo
Sito Web
http://www.icpoirino.org
Tipo di progetto
Educazione da 11 a 15 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Il “Museo delle idee” è un progetto di integrazione tecnologica realizzato dall'Istituto Comprensivo di Poirino. Il progetto combina linguaggi, metodi di lavoro, tecniche di esposizione, abilità diverse perché il lavoro intellettuale di una classe opportunamente strutturato e documentato possa fornire i materiali per la costruzione di un Museo delle idee, in cui si visualizzino contenuti e si esprimano abilità a 360 gradi.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
L'idea di fondo è che il lavoro intellettuale di una classe (reale o virtuale) opportunamente strutturato e documentato possa fornire i materiali per la costruzione di un Museo delle idee, in cui si possano visualizzare contenuti ed esprimere abilità. Tutto quanto si fa in classe dunque viene finalizzato alla realizzazione finale di tale Museo: programmazione didattica, sviluppo di abilità specifiche adattate alle predisposizioni individuali dei ragazzi, attività interdisciplinari. Il Museo, essendo prodotto di integrazione, si suddivide in una parte reale e concreta e una parte virtuale, tecnologica. La parte reale è la realizzazione, secondo la tecnica descritta da Alberto Pian, di scene parlanti su macrocontenuti individuati in seguito a un attento e approfondito lavoro di esame di testi e di rielaborazione critica in ambito disciplinare letterario, artistico, musicale, scientifico, storico. Le scene parlanti sono ideate in chiave comunicativa (esplicitano, spesso in modo simbolico, i risultati delle rielaborazioni) e consistono nella costruzione di plastici, teatrini, modellini ecc. (generalmente si usano materiali di riciclo per stimolare la creatività dei ragazzi e la risoluzione di problemi). La parte virtuale è agganciata alla parte reale mediante la realizzazione di prodotti multimediali (immagini, file sonori esplicativi, brevi video, ecc.) messi a disposizione dei visitatori del Museo mediante canale podcast del sito scolastico. Una terza zona di intersezione è data dalla piattaforma di e-learning 'Moodle' , collocata sul sito della scuola (ad accesso limitato), che funge da luogo di elaborazione dei contenuti, di repositorio di materiale, di dibattito progettuale e di scambio creativo. LA SCANSIONE Il progetto (che interessa la scuola secondaria di primo grado) ha una durata triennale. Comincia nella classe prima con l'impostazione di alcuni basilari: l'elaborazione collettiva delle idee, il lavoro di gruppo, l'uso di strumenti analitici e critici, l'uso di strumenti tecnologici (computer, programmi, LIM), l'incrementazione di abilità manuali per la costruzione di oggetti comunicativi gradevoli e significativi. Tutti questi elementi vengono applicati ai normali contenuti di studio curricolare. Prosegue nel secondo anno del corso di studi con lo sviluppo di quanto acquisito nel primo anno, lo studio di elementi di comunicazione di base per l'efficacia finale del Museo, l'esperienza di realizzazione di oggetti multimediali di 'prova', sempre naturalmente in armonia e in sintonia con gli obiettivi del curricolo 'normale' di studio. Il terzo anno il gruppo di lavoro diviene invece una specie di atelier creativo. Si elabora il progetto complessivo del Museo (lo si finalizza anche all'esame di stato di terza media) si studia e si legge molto durante la prima parte dell'anno, si accumulano idee e poi si procede alla realizzazione del vero e proprio Museo che viene, al termine dell'anno scolastico, allestito nella sala dove si svolgono gli esami. Il Museo conosce poi un momento di apertura al pubblico: il flusso dei visitatori viene gestito dai ragazzi che l'hanno costruito che si esercitano così nell'esposizione 'in situazione' dei loro elaborati. Appositi codici QR consentono il collegamento tra le scene parlanti e gli oggetti virtuali presenti nel canale podcast.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
07/2011
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
- Favorire l'autoapprendimento e l'autonomia nel lavoro - Elaborazione di procedure (protocolli di lavoro) di tipo collaborativo per l'autoapprendimento (chi sa di più insegna a chi sa sa di meno) - Cooperazione nell'apprendimento secondo le competenze raggiunte - Interpretare e transcodificare testi e contenuti secondo linguaggi diversi - Imparare a utilizzare strumenti di produzione multimediali (software open-source) per la creazione di oggetti di comunicazione generalmente fruibili - Imparare a cooperare mediante strumenti di lavoro aperti (es. workshop; mini domini wiki cooperativi, podcast e piattaforme di e-learning) - Migliorare il livello di motivazione nell'apprendimento - Sviluppare abilità integrate (cognitive, operative, manuali ecc.) - Favorire negli allievi e negli insegnanti la riflessione sul lavoro svolto a livello di metodologia mediante la possibilità di accedere alla documentazione di ogni attività.
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
Nel presente anno scolastico la prima terza media è arrivata alla realizzazione del Museo delle Idee. Il percorso è stato, in questa fase iniziale, per lo più intuitivo e si è avvalso di apporti di idee provenienti dal confronto tra diverse modalità didattiche, non ancora del tutto integrate. I risultati tuttavia sono stati molto buoni: - L'apprendimento dei contenuti ha mostrato un deciso incremento con risultati nel complesso buoni anche in situazione di abilità di base piuttosto carenti - L'aspetto intepretativo e creativo legato alle modalità di apprendimento è risultato decisamente più maturo e acquisito in modo personale da parte degli allievi - Si è rilevato uno sviluppo notevole di abilità legate al problem-solving che si è trasferito al lavoro complessivo della classe in tutte le materie - Il lavoro in autonomia in termini di programmazione dei tempi e di scansione delle tappe si è sviluppato in modo decisivo - L'ambiente relazionale, nell'ottica dell'incremento della collaborazione, è decisamente migliorato in senso qualitativo
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Nello scorso anno una classe di 20 alunni circa. Nei prossimi anni il progetto si amplierà.
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 3 a 6 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
Si
Da quanto tempo?: 
07/2011
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
Si
Dove? In che modo?: 
Questo progetto è nato dalla collaborazione per un modo nuovo di fare didattica con il prof. Alberto Pian dell'Istituto Bodoni Paravia di Torino.
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
Il progetto "Il Museo delle Idee" ha un'alta possbilità di trasferibilità perché è un modo di fare didattica alternativo che sfrutta le potenzialità persenti nella scuola richiedendo l'uso ottimizzato delle risorse umane e tecnologiche presenti nella scuola. L'idea ovviamente è quella di incrementarne le possibilità migliorando ad esempio le dotazione. Tuttavia l'importante nel progetto non è la quantità né la qualità della dotazione tecnologica.. è il cambio di mentalità che conduce a una didattica aperta che si potrebbe definire totale: sfruttare tutte le risorse e le potenzialità che si hanno individualmente e collettivamente al meglio.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
<p>Il punto di forza &egrave; l'integrazione delle abilit&agrave;: il progetto apre la possibilit&agrave; per uno studente di esercitare abilit&agrave; sofisticate di uso tecnologico insieme ad abilit&agrave; manuali di costruzione estremamente concrete connesse con elaborazioni di studio altrimenti destinate ad essere esclusivamente teoriche. Tale completezza permette di scoprire e sviluppare capacit&agrave; che rimarrebbero sopite, soprattutto in studenti che faticano a elaborare contenuti astratti.<br /> <br /> Un altro punto di forza &egrave; la possibilit&agrave; di aprire le classi per la realizzazione di gruppi di lavoro basati su focus diversi: gruppi di abilit&agrave;, gruppi di competenza, gruppi di interesse ecc. Durante questa prima fase l'esperienza si &egrave; limitata per ovvie ragioni a una classe, ma, visti i risultati, l'idea &egrave; quella di rendere effettivo l'uso ad esempio, della piattaforma Moodle come luogo virtuale di formazione ed elaborazione per la creazione di gruppi che seguano percorsi diversi, tutti finalizzati alla creazione, nel terzo anno, del Museo.</p> <p>La difficolt&agrave; pi&ugrave; grande &egrave; la disponibilit&agrave; a cambiare modo di concepire la didattica e a introdurre la possibilit&agrave; di lavorare con strumenti tecnologici avanzati. In generale ci si rende tuttavia conto che mediante il lavoro di gruppo molte delle difficolt&agrave; vengono superate.</p> <p>&nbsp;</p>
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
L'anno prossimo prenderà il via una sperimentazione più articolata e definita che si avvarrà dell'esperienza accumulata in questi tre anni.

Notebook nello zaino

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Tortona/ Piemonte
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
IIS Marconi
Tipo dell'organizzazione: 
School
Tipo di progetto
Educazione da 16 a 18 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
L'utilizzo dell'innovazione tecnologica quale strumento di apprendimento, di orientamento e di crescita perchè il futuro è presente da noi per l’avvenire dei nostri figli
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
Dall'anno scolastico 2011/2012 è stata avviata la sperimentazione “NOTEBOOK NELLO ZAINO”. Coinvolge due classi prime (Liceo delle Scienze Applicate e Amministrazione, Finanza e Marketing) i cui 52 studenti utilizzano PC portatili individuali in classe ed a casa come principale strumento didattico. Ci misuriamo con i nativi digitali di Mark Prensky per fare in modo che la nuova generazione sia in grado di affrontare una società sempre più complessa. Riguardo ai “nativi digitali”, parliamo di modificazioni culturali determinate dall’evoluzione tecnologica, anche se per la nuova generazione non si pone la questione: non si modifica nulla, i ragazzi stanno crescendo dentro questo mondo digitale; la sfida è farli crescere nella saggezza digitale.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
09/2011
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
Il compito della didattica nel binomio formazione-educazione sta nell’armonizzare la nostra impostazione culturale con le loro nuove attitudini cognitive. Si è scelto di utilizzare il PC che diventa proprietà dello studente, e non tablet per consentirne anche un uso casalingo alle famiglie. I libri di testo di queste due classi non sono cartacei, ma installati sul PC in formato digitale, insieme agli altri software utili per le lezioni. Gli studenti si servono sempre di quaderni per esercizi di ogni disciplina. Anche le verifiche “scritte” vengono svolte sia su carta che su PC. I PC a scuola sono in rete – wireless – tra loro ed accedono ad internet con apposita log-in. L'attività in classe è controllata dalla postazione del docente. La tradizionale aula è stata trasformata in aula-laboratorio.
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
Gli insegnanti hanno notato, da parte degli studenti, un notevole aumento dell’interesse e della motivazione allo studio. Ne trae quindi giovamento l’apprendimento e di conseguenza, diminuisce fino ad annullarsi il rischio dell’abbandono. La scelta innovativa è stata apprezzata da studenti, docenti e famiglie, a conferma che la scuola può operare molto positivamente con le nuove tecnologie e ciò migliora sia le relazioni sia l’apprendimento.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
La prima sperimentazione ha coinvolto solo due classi prima, ma nell'anno 2012-13 il progetto “Notebook nello zaino” viene esteso ad altre 4 classi prime dei seguenti indirizzi: Liceo scientifico (opzione Scienze Applicate), Istituto Tecnico indirizzo Amministrazione, Finanze e Marketing e Istituto Tecnico indirizzo Informatica e Telecomunicazioni (2 classi) utilizzando anche PC già di proprietà delle famiglie.
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 1 a 3 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Da 10.001 a 30.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
No
Da quanto tempo?: 
07/2012
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
Tutte le discipline, comprese quelle umanistiche, si possono avvalere delle potenzialità della Rete, questo è un contributo enorme per i ragazzi, con un pò di impegno e di voglia di innovare tutte le classi possono diventare digitali.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
Estendere a sempre più classi il progetto.

Studiare con la LIM … in ogni classe.

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Eboli/Campania
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
DIREZIONE DIDATTICA 2° CIRCOLO – EBOLI
Tipo dell'organizzazione: 
School
Tipo di progetto
Educazione fino a 10 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
La LIM sussidio didattico che promuove innovazione metodologica con lo scopo di promuovere motivazione e apprendimento in tutti i bambini.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
Il progetto è nato in seguito all’assegnazione alla Scuola del progetto “Innovascuola Primaria” voluto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dell’Innovazione che ha selezionato 200 progetti fra quelli presentati in tutta l’Italia che si impegnavano a utilizzare una metodologia innovativa, basata anche sull’utilizzo della LIM, per gli alunni della scuola Primaria. Ottenuta l’approvazione del progetto, anche grazie alla collaborazione dell’Università di Salerno, dott.ssa Filomena Faiella, Ricercatore di Pedagogia sperimentale e Responsabile scientifico del laboratorio didattico eLearning, si è dato avvio ad un breve ma indispensabile momento formativo per le docenti della Scuola. La maggiornaza dei docenti del Circolo ha partecipato alle attività con notevole interesse e voglia di adeguarsi alle novità. Lo stimolo principale è venuto proprio dalle LIM che rappresentavano un grosso passo verso l’innovazione. La fornitura di 3 LIM da parte della Presidenza del Consiglio è stata accolta con grande entusiasmo dai docenti e, soprattutto dai bambini. A queste LIM se ne sono aggiunte altre fino al raggiungimento di un notevole traguardo: la dotazione di una LIM ad ogni classe della scuola primaria. Oggi quasi tutti i docenti utilizzano con una certa frequenza questo sussidio per diverse attività e, stimolati dagli alunni, che spesso sono parte attiva e risolutiva nella soluzione di qualche inconveniente tecnico, operano sia con prodotti didattici in commercio (CD o DVD delle varie discipline editi da importanti Case editrici) o con software interattivo che stimola la creatività degli alunni.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
09/2009
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
Obiettivi del progetto: -Suscitare/rafforzare motivazione in ciascun alunno; -Promuovere l’apprendimento in ciascun alunno; -Accettare ed utilizzare le innovazioni tecnologiche onde evitare che gli alunni percepiscano e vivano la scuola come un luogo chiuso, obsoleto, lontano dalla vita reale, con conseguente calo della motivazione e dell’apprendimento; -Promuovere l’apprendimento, il rafforzamento dell’autostima, lo sviluppo delle diverse intelligenze in particolare negli alunni diversamente abili che, a volte, incontrano difficoltà nel lavoro svolto con il solito quaderno e la solita penna o matita. Il progetto avviato grazie all’iniziativa Innovascuola primaria, prosegue con buoni risultati per gli alunni. In primo momento sono state coinvolte solo 4 classi, in seguito quasi tutti i docenti hanno posto impegno e passione nell’acquisizione delle competenze necessarie per l’utilizzo proficuo di tale sussidio didattico. Le problematiche che si incontrano sono di ordine didattico e strutturale. Qualora la LIM non venisse utilizzata in maniera consapevole e programmata, si potrebbe correre il rischio di una certa spettacolarizzazione dell’insegnamento con insufficienti risultati per l’apprendimento. Altro problema è rappresentato dalla presenza in classe di una strumentazione tecnologica particolare che non sempre risponde alle “richieste” dei docenti e degli alunni.
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
Il progetto ha suscitato notevole interesse ed apprezzamento da parte di alunni, che hanno potuto operare con strumenti all’avanguardia. Anche le famiglie e la comunità hanno ritenuto interessante e stimolante il nuovo sussidio. Tutti gli alunni sono stati coinvolti e sono state valorizzate le abilità e le competenze di ciascuno in quanto ognuno ha avuto la possibilità di operare su uno spazio particpare, utilizzando i canali di produzione e di fruizione più consoni alle proprie “intelligenze” preminenti”. Non sono stati trascurati i bambini in difficoltà di apprendimento o i disabili che hanno potuto lavorare allo stesso modo dei compagni risultando, a volte, più attenti, pronti e motivati rispetto ai compagni ottenendo buoni risultati in termini di apprendimento. Tutti gli alunni hanno conseguito miglioramento dell’apprendimento nonché della motivazione allo studio. In particolare sono migliorati: - motivazione ed entusiasmo negli alunni per il lavoro da fare in quanto possono “toccare” e manipolare le nozioni o i dati da trattare; - creatività e capacità di riflessione; hanno dovuto coniugare contemporaneamente gli aspetti disciplinari ed aspetti tecnologici di uno strumento nuovo; - capacità di lavorare in gruppo: per portare a termine un lavoro hanno dovuto collaborare apportando il proprio personale contributo; - capacità di impegnarsi e portare a termine una consegna ricevuta; - “crescita” professionale nei docenti che hanno creduto nel progetto ed hanno posto impegno nella formazione personale e nella preparazione degli alunni; - interesse della cittadinanza per una Scuola che utilizza strumenti innovativi per un progetto così impegnativo ed attuale che promuove negli alunni lo sviluppo di “competenze trasversali” e motivazione allo studio
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Impegnati nella realizzazione delle attività: alunni scuola primaria: circa 400; docenti scuola primaria: 35. Docenti ed alunni utilizzano quasi quotidianamente le LIM per tutte le attività didattiche disciplinari utilizzando software prodotto da Case editrici o fornito a corredo dei libri di testo. Favorita la collaborazione tra docenti i quali, anche mediante lo scambio di materiali, realizzano l’unitarietà didattica programmata per le classi parallele
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 3 a 6 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
Si
Da quanto tempo?: 
09/2011
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
• agli alunni: miglioramento dell’apprendimento, sviluppo di competenze “trasversali”, della motivazione, dell’amore per lo studio e per la scuola; • ai docenti: stimolo alla formazione, al confronto con se stessi e con gli altri che portano a valida crescita professionale; • alla Scuola: svolgimento completo ed esaustivo del proprio compito di promozione dello sviluppo cognitivo emotivo e sociale degli alunni che le vengono affidati nonché visibilità positiva da parte della società in cui opera.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
I maggiori ostacoli che si sono presentati sono stati di ordine economico, tecnico e psicologico. I sussidi sono costosi e si è dovuto ricorrere a finanziamenti nazionali ed europei per l’acquisto. I sussidi sono complessi da usare e a volte, per vari motivi, non si riesce a farli funzionare. Per questo si tenta di effettuare formazione continua. L’approccio a questi strumento ha generato perplessità e preoccupazione nei docenti che non hanno competenze tecnologiche o informatiche. Non si sono riscontrate difficoltà da parte degli alunni nell’accettare questi strumenti: I docenti si sono convinti in seguito alla formazione ed all’esempio dei più “temerari”.
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
Per la prosecuzione del progetto, le cui attività si sono trasformate in normali attività quotidiane, si pensa di migliorare la qualità dell’insegnamento mediante l’utilizzo didattico approfondito in ogni disciplina. Per realizzare ciò occorre ancora formazione per i docenti e l’acquisto di software la cui produzione si amplia quotidianamente.

Children and reporters

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Rionero in Vulture, Basilicata
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
Scuola Primaria Statale " M. Preziuso"Rionero in Vulture
Tipo dell'organizzazione: 
0
Sito Web
http://childrenandreporters.blogspot.com/
Tipo di progetto
Educazione fino a 10 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Progetto eTwinning finalizzato alla creazione di un giornalino scolastico multimediale internazionale
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
" Children reporters" è un progetto che coinvolge diverse scuole europee: Italia, Spagna, Portogallo, Germania, Romania, Polonia, Bulgaria ed alunni dai 6 ai 12 anni. Risponde all'esigenza, avvertita dai diversi insegnanti partners, di realizzare un giornalino scolastico multimediale allo scopo di guidare gli alunni, attraverso un'attività  motivante e coinvolgente, a comunicare e condividere le proprie esperienze e conoscenze utilizzando il linguaggio multimediale e la lingua inglese. La realizzazione del giornalino scolastico è articolata in alcune fasi: 1.Progettazione dell'attività  da svolgere a cura degli insegnanti partners 2.Presentazione del progetto agli alunni in modo da renderli consapevoli delle modalità  di lavoro e delle finalità  da raggiungere. 3. Raccolta e selezione delle informazioni: in questa fase gli alunni delle varie scuole cercano, selezionano e organizzano il materiale sull'argomento da trattare in base alle sezioni in cui è stato articolato e suddiviso il giornalino. 4. Revisione e pubblicazione dell'articolo sul giornale online 5. Apprendimento con e dagli altri: l'articolo pubblicato viene letto dai compagni delle altre scuole che possono inserire i propri commenti, discuterne in classe o successivamente confrontarsi relativamente alla tematica proposta utilizzando strumenti di comunicazione sincrona ed asincrona.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
09/2010
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
Obietti del progetto: Avvicinare gli alunni al mondo dell'informazione in generale ed in particolare al giornale considerato come uno dei pi๠importanti "media". Incentivare la scrittura ed altre forme di espressione come processo narrativo. Sviluppare competenze nell'ambito della scrittura e lettura nella lingua inglese ed in lingua madre. Stimolare un processo creativo che permetta ai ragazzi l'utilizzo delle proprie competenze in un contesto metadisciplinare. Rafforzare la capacità  di pensare in maniera critica nel momento in cui si cercano, si selezionano e si organizzano informazioni rilevanti su un determinato argomento; Comprendere semplici testi . Partecipare a discussioni di gruppo, individuando il problema affrontato e le principali opinioni espresse. Elaborare in modo creativo testi di vario tipo. Apprendere le nozioni base sulla scrittura via web e la grafica. Utilizzare gli strumenti ICT in maniera collaborativa . Esprimersi e comunicare mediante tecnologie multimediali. Saper lavorare in gruppo responsabilmente, tenendo conto delle esigenze altrui , collaborando attivamente per il raggiungimento di un obiettivo comune. Sviluppare le competenze interculturali degli studenti.
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
Gli obiettivi posti alla base del progetto sono stati raggiunti in maniera soddisfacente dalla maggior parte degli alunni. In particolare si sono registrati i seguenti risultati Potenziamento e sviluppo delle capacità  comunicative e di literacy . Potenziamento della capacità  di affrontare un problema attraverso il dialogo e la discussione. Acquisizione di nuove competenze nell'uso degli strumenti multimediali. Miglioramento delle dinamiche relazionali. Maggiore capacità  di gestione ed organizzazione delle informazioni. Maggiore autonomia nell'organizzazione e pianificazione del lavoro scolastico. Sviluppo di una maggiore abilità  nella comunicazione in lingua inglese. Superamento di stereotipi e pregiudizi verso culture diverse.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Insegnanti ed alunni delle diverse scuole europee gemellate. La comunicazione e l'interazione avvengono tramite strumenti di comunicazione sincrona ed asincrona
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Meno di 1 anno
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Specificare: 
autofinanziamento ed attività  di volontariato da parte dei docenti impegnati
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
Via S. antonio,6 - 85028 Rionero in Vulture
Da quanto tempo?: 
06/2011
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
La redazione di un giornale multimediale internazionale ha un enorme valenza formativa. Narrare le proprie esperienze e conoscenze condividendole con quelle altrui incoraggia gli alunni a stabilire un dialogo costruttivo con gli altri in quanto ogni storia si intreccia con le storie degli altri per somiglianze e differenze, a prendere in considerazione nuove idee e soluzioni per la risoluzione dei problemi. Tutto questo trascende il piano della semplice comunicazione per trasformarsi in competenze di vita quotidiana. - Attraverso il giornale gli alunni imparano a guardarsi intorno, ad osservare la realtà  che li circonda, a formarsi un'opinione ed un giudizio dei fatti per poi raccontarla, sviluppando in questo modo una mentalità  critica.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
Precario funzionamento delle attrezzature tecnologiche. Il problema si potrebbe risolvere con un miglioramento ed integrazione delle stesse.
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
Il progetto sarà  continuato nel prossimo anno scolastico ed esteso ad altre classi della nostra scuola nonchè a tutte le scuole che ne vorranno prendere parte.

Children and reporters

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Rionero in Vulture, Basilicata
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
Scuola Primaria Statale " M. Preziuso"Rionero in Vulture
Tipo dell'organizzazione: 
2
Sito Web
http://childrenandreporters.blogspot.com/
Tipo di progetto
Educazione fino a 10 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Progetto eTwinning finalizzato alla creazione di un giornalino scolastico multimediale internazionale .
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
Le motivazioni che hanno spinto me ed altri insegnanti europei a realizzare questo progetto sono molteplici - Il linguaggio multimediale è un linguaggio pervasivo, si pone trasversalmente alle varie discipline ed attraversa ogni settore della nostra conoscenza, ed il bambino di oggi, nativo digitale, ne è profondamente immerso, sviluppando nuove modalità  di apprendimento. - Utilizzare il linguaggio multimediale con finalità  didattico-narrative significa guidare l'alunno, in un ambiente immersivo e stimolante, a costruirsi una propria identità ; a trovare un proprio posto nel mondo in cui vive come protagonista; a chiarire ed organizzare le proprie conoscenze, i propri concetti, i propri sentimenti, a ritrovare la gioia di avere sempre qualcosa da dire, da raccontare. - Imparando a raccontare e raccontarsi, gli alunni acquisiscono gli strumenti necessari per riflettere metacognitivamente sulla propria esperienza. - Diventare abili nell'esprimere e raccontare i propri pensieri e sentimenti può contribuire alla capacità  dello studente di risolvere i conflitti interpersonali in maniera non violenta utilizzando la negoziazione, la discussione, il tatto al posto dell'aggressività . - Narrare le proprie esperienze e conoscenze condividendole con quelle altrui incoraggia gli alunni a stabilire un dialogo costruttivo con gli altri in quanto ogni storia si intreccia con le storie degli altri per somiglianze e differenze, a prendere in considerazione nuove idee e soluzioni per la risoluzione dei problemi. Tutto questo trascende il piano della semplice comunicazione per trasformarsi in competenze di vita quotidiana. - Attraverso il giornale gli alunni imparano a guardarsi intorno, ad osservare la realtà  che li circonda, a formarsi un'opinione ed un giudizio dei fatti per poi raccontarla, sviluppando in questo modo una mentalità  critica.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
09/2010
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
Obietti del progetto: Avvicinare gli alunni al mondo dell'informazione in generale ed in particolare al giornale considerato come uno dei pi๠importanti "media". Incentivare la scrittura ed altre forme di espressione come processo narrativo. Sviluppare competenze nell'ambito della scrittura e lettura nella lingua inglese ed in lingua madre. Stimolare un processo creativo che permetta ai ragazzi l'utilizzo delle proprie competenze in un contesto metadisciplinare. Rafforzare la capacità  di pensare in maniera critica nel momento in cui si cercano, si selezionano e si organizzano informazioni rilevanti su un determinato argomento; Comprendere semplici testi . Partecipare a discussioni di gruppo, individuando il problema affrontato e le principali opinioni espresse. Elaborare in modo creativo testi di vario tipo. Apprendere le nozioni base sulla scrittura via web e la grafica. Utilizzare gli strumenti ICT in maniera collaborativa . Esprimersi e comunicare mediante tecnologie multimediali. Saper lavorare in gruppo responsabilmente, tenendo conto delle esigenze altrui , collaborando attivamente per il raggiungimento di un obiettivo comune. Sviluppare le competenze interculturali degli studenti.
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
Gli obiettivi posti alla base del progetto sono stati raggiunti in maniera soddisfacente dalla maggior parte degli alunni. In particolare si sono registrati i seguenti risultati Potenziamento e sviluppo delle capacità  comunicative e di literacy . Potenziamento della capacità  di affrontare un problema attraverso il dialogo e la discussione. Acquisizione di nuove competenze nell'uso degli strumenti multimediali. Miglioramento delle dinamiche relazionali. Maggiore capacità  di gestione ed organizzazione delle informazioni. Maggiore autonomia nell'organizzazione e pianificazione del lavoro scolastico. Sviluppo di una maggiore abilità  nella comunicazione in lingua inglese. Superamento di stereotipi e pregiudizi verso culture diverse.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Insegnanti ed alunni delle diverse scuole europee gemellate. La comunicazione e l'interazione avvengono tramite strumenti di comunicazione sincrona ed asincrona
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 1 a 3 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Specificare: 
Autofinanziamento, attivtà  di volontariato dei docenti che credono nel valore formativo di tali attività 
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
Via S. antonio,6 - 85028 Rionero in Vulture
Da quanto tempo?: 
09/2010
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
Incoraggiare i bambini a leggere e scrivere in modo tale da consentire loro di dare un senso all'uso del linguaggio in contesti reali è il modo migliore per aiutarli a sviluppare le competenze necessarie per diventare fluenti lettori e scrittori e, di conseguenza, far loro acquisire la capacità  di gestire in maniera critica e creativa le informazioni, cosa fondamentale per informarsi ed apprendere per tutta la vita.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
Precario funzionamento delle attrezzature tecnologiche. Il problema si potrebbe risolvere con un miglioramento ed integrazione delle stesse.
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
Il progetto sarà  continuato nel prossimo anno scolastico ed esteso ad altre classi della nostra scuola nonchè a tutte le scuole che ne vorranno prendere parte.

Impariamo ad apprendere insieme

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Rionero in Vulture, Basilicata
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
Scuola Primaria Statale Rionero in Vulture
Tipo dell'organizzazione: 
0
Sito Web
http://new-twinspace.etwinning.net/web/p17036/welcome
Tipo di progetto
Educazione fino a 10 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
Progetto eTwinning che mira a promuovere l'amore per il sapere e l'apprendimento come base per la cittadinanza attiva.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
"Imparare ad impare" è una competenza chiave europea ed una competenza fondamentale nell'attuale società , caratterizzata da un alto livello di conoscenza ma anche da esponenzialità , globalizzazione, tecnologizzazione. Per vivere in questa società  bisogna essere in grado di adattarsi velocemente al cambiamento e rendersi conto del fatto che gli uomini sono legati l'un l'altro a livello planetario. Diventa importante, e lo sarà  ancora di pi๠per le nuove generazioni, acquisire nuove abilità  nella gestione delle informazioni e delle relazioni interpersonali; non ci si potrà  accontentare di imparare; ma sarà  necessario imparare ad imparare, per essere in grado di farlo per tutta la vita. Apprendere insieme è una motivazione ad imparare. Gli studenti si impegnano a lavorare insieme, si coinvolgono progressivamente a svolgere il lavoro che viene loro assegnato , sviluppano maggiore stima di sè e sono in grado di raggiungere risultati efficaci e obiettivi educativi richiesti dalla società  contemporanea. Il presente progetto intende guidare gli alunni, spesso demotivati e disinteressati, ad acquisire un atteggiamento di positività  verso lo studio e la cultura insegnando ai bambini un modo di apprendere basato sul bisogno di conoscere, di formarsi e di realizzarsi. Esso intende promuovere l'amore per il sapere come strumento fondamentale per lo sviluppo di una società  pi๠sostenibile nel futuro. Attraverso la collaborazione internazionale e l'uso interattivo delle TIC gli alunni acquisiranno conoscenze, abilità , valori, preparandosi a diventare cittadini attivi e consapevoli,in grado di interagire con popoli e paesi diversi, sensibili ai problemi nazionali e a quelli che appartengono all'intera umanità , capaci di affrontare in maniera critica e creativa le sfide del futuro.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
09/2009
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
Il progetto intende rappresentare un antitodo ai fenomeni di dispersione ed insuccesso scolastico che tuttora sono presenti nella nostra scuola. OBIETTIVI (Dalla raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006 relativa a competenze chiave per l'apprendiemto permanente ) "¢Incoraggiare gli alunni a diventare protagonisti attivi e responsabili del proprio apprendimento così come della propria vita."¢Acquisire la capacità  di perseverare nell'apprendimento in vista del raggiungimento di un obiettivo, chiedendo consigli, informazioni e sostegno ove necessario."¢Saper organizzare in maniera autonoma il proprio apprendimento, mediante una gestione efficace del tempo e delle risorse disponibili."¢Imparare a riflettere criticamente sulle proprie strategie di apprendimento, individuandone elementi di forza e di debolezza. "¢Acquisire la capacità  di lavorare in maniera collaborativa rispettando regole ed impegni. "¢Acquisire la capacità  di comprendere, esprimere, interpretare concetti, pensieri, sentimenti, fatti ed opinioni sia oralmente che per iscritto usando la lingua madre."¢Utilizzare la lingua inglese come strumento di comunicazione con popoli e culture diverse. "¢Acquisire la capacità  di cercare, raccogliere, elaborare, comunicare, condividere informazioni ed esperienze usando gli strumenti tecnologici "¢Acquisire la capacità  di relazionarsi e dialogare in maniera costruttiva, in contesti differenti, esprimendo le proprie opinioni ed accettando quelle altrui."¢Promuovere la tolleranza e l'accettazione dell'altro."¢Considerare la diversità  come risorsa."¢Imparare a relazionarsi positivamente con le persone e l'ambiente sulla base di una scala di valori universalmente riconosciuti "¢Promuovere negli alunni un atteggiamento di rispetto verso gli altri popoli e gli altri paesi. "¢Ampliare le conoscenze culturali degli alunni e degli insegnanti. "¢Promuovere il dialogo multiculturale e multilinguistico.
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
I risultati derivanti dall'implementazione di questo progetto sono stati ottimi sia in termini di ampliamento delle conoscenze sia in termini di possesso pi๠sicuro di abilità . Innanzitutto è aumentato notevolmente il livello di motivazione e partecipazione degli alunni nell'apprendimento. Il percorso di apprendimento, basato sul cooperative learning e sulla didattica laboratoriale, in cui l'insegnante è un mediatore e facilitatore dell'apprendimento, ha permesso ad ogni alunno, anche quelli pi๠timidi, di apprendere senza paura di sbagliare, di dare il proprio contributo alla risoluzione dei problemi, di chiedere aiuto senza inibizioni per superare le proprie difficoltà , di valutare il proprio lavoro e operato, di sentirsi importante per il raggiungimento di una meta comune. Di conseguenza gli obiettivi posti alla base del progetto sono stati raggiunti in maniera ottimale dalla totalità  degli alunni. Sono stati riscontrati dei miglioramenti anche nella relazione tra pari, per cui gli alunni hanno acquisito una maggiore capacità  di gestire le situazioni di conflitto, di lavorare in gruppo coordinando la propria attività  con i tempi e le esigenze dei compagni, prestando maggiore attenzione alle proposte e alle idee degli altri. E' aumentato il livello di attenzione e la capacità  di concentrazione nell'apprendimento per cui meno nervosismi in generale e meno insofferenza. Gli alunni hanno inoltre acquisito una maggiore capacità  di gestione ed organizzazione delle informazioni, nella organizzazione e pianificazione del lavoro scolastico, nell'uso delle nuove tecnologie e della lingua inglese. L'esperienza è stata arricchente anche dal punto di vista professionale in quanto ha permesso a docenti di diverse scuole europee di ampliare le proprie conoscenze, di migliorare sul piano relazionale, di confrontarsi con gli altri partners e riflettere sui diversi aspetti del proprio lavoro di docente.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Il progetto coinvolge diverse scuole europee che regolarmente interagiscono sia attraverso gli strumenti di comunicazione asincrona ( social network, chat, email...) che sincrona ( videoconferenze)
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 1 a 3 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Specificare: 
fondo scolastico, attività  di volontariato docente.
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
Via S. Antonio,6
Da quanto tempo?: 
09/2009
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
Si
Dove? In che modo?: 
Il progetto ha ricevuto il Quality Label nazionale ed europeo in Italia, Francia e Germania inoltre si è classificato vincitore al GOLD INDIRE 2010
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
Il nostro progetto è un esempio di come la tecnologia, se usata in maniera consapevole e sicura, può contribuire a migliorare il processo di insegnamento/apprendimento; motivare gli alunni; superare barriere ed ostacoli geografici portando il mondo in classe; proiettare i nostri giovani verso il futuro, promuovere capacità  critiche globali, ampliare le conoscenze e le competenze di alunni e docenti, favorire il raggiungimento di quelle che vongono considerate le competenze del 21° sec.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
Carenza di strumenti tecnologici; a volte cattivo funzionamento degli strumenti esistenti

Robotica...che passione!

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
EBOLI/CAMPANIA
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
DIREZIONE DIDATTICA 2° CIRCOLO
Tipo dell'organizzazione: 
School
Sito Web
http://www.secondocircoloeboli.it/
Tipo di progetto
Educazione fino a 10 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 500 caratteri): 
La robotica: attività  e metodologia innovativa per promuovere apprendimento significativo, inclusione e motivazione valorizzando ogni singolo alunno.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
L'idea di realizzare attività  di robotica con gli alunni è nata in seguito alla costante attenzione verso le innovazioni pedagogiche e didattiche da parte dei docenti del 2° Circolo didattico di Eboli. Nel nostro territorio (a Cava de' Tirreni) ha operato per molti anni il CENTRO INTERMEDIA, motore di sviluppo ed innovazione tecnologica che si è occupato della promozione della conoscenza di hardware e software per alunni disabili in primis, e più in generale per tutti i soggetti in apprendimento.La partecipazione ai Convegni organizzati da questo Centro ha suscitato interesse nei docenti che, contattato il Dirigente del Centro, dott. Michele BALDI, hanno partecipato con estremo interesse ad alcuni momenti di formazione. In seguito, grazie ai fondi del PON (cofinanziato dalla Comunità  Europea) ed ai fondi della scuola, oculatamente gestiti, si è proceduto all'acquisto di alcuni kit "Lego Mindstorm NXT" e si è dato inizio alle attività  con gli alunni delle ultime due classi della scuola Primaria.Queste nuove attività , tanto simili ai giochi dei bambini, hanno immediatamente creato interesse e motivazione negli alunni stessi, curiosità  ed interesse nelle famiglie.Il progetto è stato inserito nel sito della scuola che, conosciuta via web, è stata contattata da "Scuola di Robotica" di Genova che ha mostrato interesse ed apprezzamento per le attività  svolte. I docenti e gli alunni si sono incontrati con gli esperti di questa Associazione esponendo le proprie competenze e "ricevendo" molto in termini di motivazione e approfondimento delle conoscenze specifiche. Ultima, ma non per importanza, la partecipazione a Romecup 2010 è riuscita ad infondere grande entusiasmo negli alunni e nei docenti nonché nelle famiglie che hanno maggiormente apprezzato la validità  delle attività  svolte dai figli. Attualmente le attività  sono realizzate dagli alunni delle ultime 3 classi della scuola Primaria, guidati da un discreto numero di docenti appassionati e competenti.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
09/2010
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali sono gli obiettivi specifici del progetto e quali sono i mezzi usati per raggiungerli?: 
Il progetto si pone quale integrazione, ampliamento, approfondimento"¦ delle attività  curricolari, mediante approccio "ludico", con lo scopo di promuovere competenze "trasversali". L'avvio del progetto, pur con qualche perplessità  da parte dei docenti della scuola, anche loro si avvicinavano ad una attività  nuova, e delle famiglie che vedevano l'aspetto ludico delle attività , così diverse dal tradizionale modo di studiare, non ha suscitato particolari o insormontabili problemi. La Scuola, nell'ambito della programmazione di tutte le attività , è riuscita bene a coniugare le esigenze dei bambini, delle famiglie, la realizzazione dei vari progetti, lo studio delle discipline" con lo studio della robotica sia in orario pomeridiano aggiuntivo che curricolare nell'ambito dell'orario previsto per le discipline: es. informatica e, qualche volta, matematica. Gli obiettivi del progetto sono indicati in: "introdurre, nelle discipline scientifiche e tecnologiche nella scuola Primaria, nuovi contenuti e, soprattutto, nuove metodologie, che stimolano il fare, il ragionare, il pensare, il riflettere, il provare e riprovare, il correggere i propri errori, il cercare soluzioni; "consentire apprendimento "significativo" a tutti i bambini, a prescindere da ogni valutazione circa l'impegno scolastico, l'apprendimento, l'eventuale disabilità , in quanto queste attività  sono ben diverse dal consueto modo di studiare; "favorire in ogni alunno, grazie alle attività  "manuali" e "ludiche" che si svolgono, lo sviluppo della collaborazione costruttiva con gli altri; "fare della scuola un concreto laboratorio che ruota intorno all'alunno "attivo" che apprende in maniera "significativa" (Ausubel) ed "individualizzata" avendo la possibilità  di utilizzare tutte le "intelligenze" o la sua "intelligenza" preferita che "tracima" (Gardner) verso altre intelligenze, promuovendole tutte; "avviare processi che consentono agli alunni di diventare costruttori del proprio sapere.
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto e quali sono i criteri per valutarli? (max. 2000 caratteri): 
Il progetto ha favorito: - grande "curiosità " e profondo interesse presso la comunità  locale (non solo scolastica) grazie alla novità  delle attività  svolte ed alla loro complessità  (in genere queste attività  vengono svolte da alunni ben pi๠avanti negli studi: alunni delle Scuole Secondarie di Secondo Grado o studenti universitari se non veri e propri "ricercatori"); - interesse presso le famiglie degli alunni che partecipano attivamente alla realizzazione del progetto accompagnando con assiduità  e puntualità  i figli ai "rientri pomeridiani" o alle manifestazioni cui partecipano (dalla Romecup a Roma - anche con sacrifici economici - alle "dimostrazioni" tenute presso altre scuole) alla collabaorazione nella preparazione dei necessari abbellimenti dei robot (vestiti dei ballerini, scenografia"¦); - motivazione ed entusiasmo negli alunni che toccano il prodotto del proprio lavoro e si confrontano concretamente, tra loro e con gli altri, sui risultati raggiunti; - lo sviluppo di enti creative e critiche che utilizzano queste particolari ed indispensabili competenze in tutte le attività  didattiche con conseguente vantaggio per l'apprendimento; - sviluppo negli alunni della capacità  di impegnarsi e portare a termine una consegna ricevuta; - la convinzione che l'errore non è fallimento ma momento di crescita; - la convinzione che la collaborazione degli altri è indispensabile per la riuscita di un progetto; - il rispetto del punto di vista altrui è indispensabile per lavorare e, soprattutto, per vivere nella società  civile; - motivazione e innovazione nei docenti che hanno creduto nel progetto ed hanno posto impegno nella loro formazione e nella preparazione degli alunni confidando nella bontà  delle attività  per la promozione delle "competenze trasversali" e della motivazione allo studio; - l'interesse della cittadinanza per una Scuola che propone e realizza un progetto così impegnativo ed attuale sia per l'aspetto cognitivo che emotivo.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Impegnati nella realizzazione delle attività : 140 alunni; 12 docenti; 30 docenti interessati alle attività  in quanto gli alunni, traendo benefici dal progetto grazie alle competenze trasversali promosse, migliorano l'apprendimento in tutte le discipline; 3 oppure 4 "esperti esterni" (in base ai corsi attivati) che aiutano gli alunni per la realizzazione dei progetti PON; 50 genitori che si impegnano ad aiutare i bambini nella preparazione dei costumi, della scenografia"¦
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Meno di 1 anno
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
No
Da quanto tempo?: 
01/2011
Quando prevedete che diventi autosufficiente?: 
12/2012
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 1500 caratteri): 
Il progetto promuove motivazione, innovazione, competenze trasversali: è questo che si può apprendere da attività  così affascinanti per gli alunni e per gli insegnanti. I docenti possono apprendere che:non si smette mai di imparare e che insegnare non è un'attività  monotona e ripetitiva; si possono ottenere ottimi risultati con gli alunni grazie a metodologie innovative e "attive". Gli alunni possono imparare che la scuola è viva e bisogna frequentarla con passione.La società  può imparare che la scuola, grazie all'impegno ed alla dedizione del personale, può fare cose egregie per gli alunni. Tutti possiamo apprendere che bisogna valorizzare le potenzialità  di ciascun alunno: la società  attuale non può lasciare che nessuno si perda!
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
All'avvio del progetto è stato impegantivo far conoscere ed accettare la validità  per l'apprendimento che il progetto rappresentava: non tutti hanno condiviso immediatamente le finalità  in quanto l'aspetto ludico (costruire con i mattoncini della Lego che anche i genitori avevano usato da bambini) sembrava solo un gioco. Lo stesso movimento dello strano oggetto costruito sembrava uguale a quello delle macchinine usate da sempre e comunenmente in vendita. La Scuola ha superato questa difficoltà  mediante una informazione chiara e precisa e l'assunzione di un impegno morale ed educativo circa le finalità  formative del progetto che di "ludico" aveva solo l'aspetto. I Genitori, fiduciosi nell'operato della scuola e delle insegnanti, hanno superato le perplessità  iniziali, modificando il proprio punto di vista, subito dopo le prime attività . Difficoltà  economica: si è dovuto provvedere all'acquisto di un certo numero di kit per consentire agli alunni di operare.
Progetti per il futuro e aspettative (max. 750 caratteri): 
Il progetto presenta importanti possibilità  di apliamento ed approfondimento delle attività  nonché di implementazione delle stesse. La scuola si prefigge di utilizzare e sfruttare sempre di pi๠le potenzialità  offerte dal materiale utilizzato. è anche disponibile a porre a disposizione di altre scuole o di chi lo volesse le competenze acquisite dai docenti e dagli alunni che potrebbero fungere da "insegnanti" per altri alunni (mutuo insegnamento). Per realizzare ciò occorrerebbe la "pubblicità " e l'impegno delle Istituzioni, anche soltanto "morale", per far conoscere la valenza formativa ed educativa del progetto e dei risultati che si possono ottenere in termini di miglioramento di quelle competenze che la società  richiede ad ogni cittadino.