Noi del 3°: Cl@ssi 2.0

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Project Location
Country: 
Italy
City: 
Pozzuoli (NA) Campania
Organization
Organization Name: 
3° Circolo Didattico Rodari
Organization Type: 
School
Specify: 
Scuola Primaria
Website
www.3circolopozzuoli.it
Project Type
Education up to 10 years
Project Description
Description Frase (max. 500 characters): 
Attuazione di una didattica sperimentale e innovativa che promuova negli alunni la costruzione attiva del sapere attraverso l’uso diffuso delle moderne tecnologie.Cl@ssi 2.0 è un’azione promossa dal MIUR nell’ambito del Piano Nazionale “Scuola Digitale”
Project Summary (max. 2000 characters): 
L'idea progettuale punta sulla sperimentazione in classe di una modalità innovativa in cui le TIC diventano parte integrante dell’insegnamento attraverso un utilizzo costante senza contrapposizioni con il metodo tradizionale, ma in perfetto equilibrio. L’idea progettuale si è sviluppata nel tempo attraverso un percorso che nel tempo ha portato la scuola a seguire la spinta innovativa rappresentata dall’ingresso graduale della tecnologia nella didattica. Cogliendo l’opportunità rappresentata dal relativo bando ministeriale, l’idea è stata sviluppata inizialmente da una docente che si occupa da anni del coordinamento del settore delle tecnologie nella scuola, per essere poi condivisa, ampliata ed arricchita da un gruppo di progetto. L’idea si è sviluppata in numerosi incontri del gruppo, anche attraverso studi di caso (Connected classrooms progettazione classi 2.0 per Petrus Canisius College. Alkmaar Olanda-www.designshare.com The Language of School Design:Design Patterns for 21st Century Schools,by Prakash Nair,Randall Fielding and Dr. Jeffery Lackney-vLa progettazione di una cl@sse 2.0 a Villadossola: un percorso di ricerca-azione di Grazia Mura- Ambienti di Apprendimento innovativi per la scuola secondaria pubblicato su Indire.it 21/01/2011 Il progetto ha permesso la realizzazione di una classe,intesa come ambiente di apprendimento,nella quale le tecnologie costituiscono una risorsa al servizio della didattica, consentendo un percorso di: ricerca espressiva, valorizzazione delle intelligenze multiple e dei diversi stili di apprendimento,progettazione partecipata,costruzione collaborativa delle conoscenze per avviare gli alunni alla strutturazione di un efficace metodo di studio consentendo ad ognuno di ‘’imparare ad imparare lungo tutto l’arco della vita. Il percorso si svolge in una classe, ha una durata triennale (dalla terza alla quinta classe) ed è condotto da tutti i docenti della classe. L’aula è stata organizzata in zone attrezzate in base alle attività da svolgere da parte degli attori (alunni e docenti) ed alla organizzazione delle risorse. Abbiamo progettato 5 zone attive: 1. zona del lavoro nei gruppi: è la zona operativa per gli alunni, flessibile ed organizzabile secondo le attività didattiche da organizzare 2. zona della ricerca ( LIM e lavagna): qui è possibile ragionare collettivamente, utilizzando le risorse della LIM e della lavagna tradizionale; qui è anche possibile visionare collettivamente le produzioni degli alunni e interagire con vari media comprese le tv nazionali e satellitari; gli alunni possono posizionarsi sia secondo la distribuzione di base (in gruppi) sia in platea o a 2 U" spostando i banchi 3. zona delle risorse ( stampante, carrello, portatili, armadio di sicurezza ed armadi degli allievi) 4. zona della rappresentazione (parete posteriore attrezzata ): nella parte posteriore è installata una grande lavagna bianca di acciaio sulla quale è possibile appendere e mostrare tutti i lavori della classe, lasciare idee, flussi, mappe all'attenzione degli studenti; rappresenta una parte viva, creativa dove è possibile esprimersi 5. zona di pilotaggio: questa zona, che comprende la cattedra del docente, è la zona dove sono installate in un armadio chiuso a pavimento le strutture hardware che controllano e gestiscono tutte le risorse hardware presenti nella classe . Le periferiche vengono però comandate dall'esterno del rack direttamente dal portatile del docente; rappresenta quindi una struttura di servizio in background. Risorse tecnologiche presenti: nel Rack : gateway wireless ( connesso alla rete LAN della scuola), server ( che comprende il software di gestione della LIM e la rete didattica ), scheda audio con casse amplificate all'esterno e microfono, ricevitore digitale terrestre, Switch/Scaler HDMI Remote, lettore DVD , portatile docente con doppia batteria 9 cell; 20 notebook 10.1’, con tecnologia touch stampante a colori multifunzione LIM multitouch
How long has your project been running?
02/2011
Objectives and Innovative Aspects
What are the specific objectives of the project and what are the instruments used to achieve them?: 
L’obiettivo del progetto è costruire un ambiente di apprendimento che, attraverso l’uso delle tecnologie: 1) superi il modello trasmissivo di insegnamento in favore di una didattica cooperativista e laboratoriale; 2) garantisca agli alunni le risorse e gli spazi per esperienze cognitive, operative e laboratoriali non solo di tipo digitale; 3) disponga, tra le varie risorse disponibili, di risorse tecnologiche e non, utili all'approfondimento, alla sperimentazione ed alla costruzione di una propria idea del mondo e del suo funzionamento; 4)consenta agli alunni libera espressione delle abilità sociali organizzate attraverso tecniche di apprendimento a mediazione sociale; 5) sia basato su un organizzazione dello spazio e della tecnologia che segua le scelte metodologiche e non viceversa. 6) offra ai nativi digitali ( alunni 2.0) opportunità di rielaborazione ed uso consapevole delle risorse in rete
Results
Describe the results achieved by your project How do you measure (parameters) these. (max. 2000 characters): 
1) L’ambiente di apprendimento progettato e realizzato sta risultando funzionale agli obiettivi che ci siamo posti. 2) I docenti si mettono quotidianamente in gioco, stanno modificando i loro stili di insegnamento, stanno costruendo rapporti più significativi con gli alunni. 3) Gli alunni sono maggiormente motivati, hanno migliorato i livelli di apprendimento. 4) Anche gli alunni con problemi di disabilità o comportamentali dovuti a disagio socio-ambientali stanno ottenendo miglioramenti, sia nel campo cognitivo che relazionale. 5) L’intera scuola è più aperta all’innovazione, allo scambio, al confronto.
How many users interact with your project monthly and what are the preferred forms of interaction? (max. 500 characters): 
Tutti gli alunni (n. 20), docenti della classe, gruppo di lavoro della scuola: Dirigente Scolastico: Stefania Manuela Putzu Referente cl@sse 2.0: docente Anna Oro Docenti: Domenica Ruggieri - Avitabile M. Rosaria, Del Giudice Rita – Schiano di Cola M. Libera - Marra Francesca Esperto esterno: Lucio Aquilina DSGA: Armida Rocco Gruppo di lavoro : ANSAS- Campania e Università suor Orsola Benincasa Napoli
Sustainability
What is the full duration of your project (from beginning to end)?: 
From 1 to 3 years
What is the approximate total budget for your project (in Euro)?: 
From 10.001 to 30.000 Euro
Is your project economically self sufficient now?: 
No
When is it expected to become self-sufficient?: 
09/2013
Transferability
Has your project been replicated/adapted elsewhere?: 
No
What lessons can others learn from your project? (max. 1500 characters): 
Uso della metodologia applicata nel progetto, costruttivista e della relazione educativa, utilizzata nella didattica quotidiana con l'impiego di diverse strategie e tecniche 'a mediazione sociale': cooperative learning, problem-solving, role-playng, peer-tutoring, tecniche dinamico-interattive, tecniche biografiche e autonarrative, focus-group., circle-time, brainstorming, produzione di mappe concettuali, correzione di gruppo e autocorrezione delle mappe, scrittura collaborativa. Si può diffondere la cultura dell’organizzazione dell’ambiente di apprendimento, ritenuto fondamentale per un modello di scuola che creda nella costruzione delle conoscenze e non sulla didattica trasmissiva.
Are you available to help others to start or work on similar projects?: 
Yes
Background Information
Barriers and Solutions (max. 1000 characters): 
OSTACOLI 1) Necessità di adeguamento strutturale dell’aula e mancanza di fondi disponibili 2) Sensibilizzazione delle famiglie 3) Capacità di utilizzare le risorse tecnologiche da parte di tutti i i docenti della classe. SOLUZIONI 1) Il problema dell’adeguamento dei locali è stato risolto attraverso una forte azione di collaborazione con l’Ente locale per quanto riguarda il supporto tecnico e l’adeguamento degli impianti elettrici e l’individuazione di uno sponsor privato che ha fornito a provveduto alla posa in opera di una pavimentazione “flottante” che permettesse il passaggio dei cavi senza alcun pericolo per gli alunni e senza che la presenza della tecnologia fosse troppo evidente, e quindi invasiva e condizionante l’ambiente classe e la mobilità degli arredi e degli alunni. Grazie al coinvolgimento attivo di tutto il personale scolastico, i collaboratori scolastici hanno provveduto alla pitturazione delle pareti, con un colore “lilla” rilassante e al tempo stesso allegro. , 2) Oltre a coinvolgere attraverso un’informazione attiva, le famiglie in tutte le fasi del progetto è stato organizzato un corso di alfabetizzazione informatica per i genitori. 3) Oltre ad individuare una classe nella quale tutti i docenti fossero già in possesso di discrete competenze di base nell’utilizzo delle tecnologie, è stato organizzato un corso di aggiornamento dei docenti, coordinati da un formatore esterno esperto di tecnologie nella didattica.
Future plans and wish list (max. 750 characters): 
Diffondere il modello di didattica cooperativa con l'uso delle tecnologie in tutte le classi: Le risorse tecnologiche acquistate sono funzionali alla realizzazione di un ambiente di apprendimento senza ostacoli, che permetta agli alunni il libero movimento nella classe per co-costruire esperienze e conoscenze. Il laboratorio favorisce una partecipazione motivata del soggetto al proprio processo di apprendimento, crea un rapporto attivo con la realtà e collaborativo con i compagni. Ne consegue che: •Gli alunni sono il centro del processo di apprendimento •I materiali di lavoro sono differenti per stili differenti • l'apprendimento viene costruito • si progettano i contenuti delle discipline attorno a questioni chiave o grandi idee • gli alunni progettano • le relazioni sono significative •si lavora in gruppi grandi e piccoli ed in forma individuale •si favorisce la scoperta e la soluzione di problemi •si valutano i processi non solo il risultato finale. Le aspettative sono quelle di rendere gli alunni protagonisti del proprio sapere, capaci di costruire la propria conoscenza, di porsi domande e cercare risposte.