Didattic@mente... Insegnare ed apprendere con le TIC

Printer-friendly versionVersione PDF
Project Location
Country: 
Italy
City: 
Zelarino, Venezia-regione Veneto
Organization
Organization Name: 
I.C. “G.C.Parolari”
Organization Type: 
School
Website
http:// www.parolari.provincia.venezia.it
Project Type
Education up to 10 years
Project Description
Description Frase (max. 500 characters): 
Insegnare ed apprendere con le tecnologie nella didattica quotidiana favorendo l’unitarietà e la trasversalità delle conoscenze e lo sviluppo di competenze chiave.
Project Summary (max. 2000 characters): 
Quando nel mese di settembre 2010 è uscito il bando promosso dal MIUR rivolto alla scuola primaria per un’IDEA 2.0 da realizzare in una classe terza, viste le competenze informatiche e metodologiche richieste, abbiamo deciso di presentare la nostra idea: far entrare le tecnologie nella didattica quotidiana per favorire i processi di apprendimento nello sviluppo del curricolo e i traguardi di competenza attesi al termine della scuola primaria. Quando a gennaio abbiamo avuto la comunicazione ufficiale di essere una delle 10 scuole del Veneto selezionate per realizzare il progetto cl@sse 2.0, abbiamo iniziato a progettare con gli alunni e le famiglie la nostra aula 2.0: lim e netbook per ciascun alunno connessi in wi fi e in rete tra loro, postazione multimediale e postazione insegnante con programma sentinella per monitorare e condividere le singole postazioni. Il finanziamento ministeriale ha permesso di realizzare l’allestimento dell’aula con strumenti tecnologici, ma il terreno era già fertile: la didattica laboratoriale, l’uso del pc e della Lim in laboratorio, la metodologia della ricerca, il cooperative learning, l’attenzione ai processi erano già elementi fondanti del progetto formativo programmato per questo gruppo classe fin dalla classe prima, ora il laboratorio poteva entrare in classe , e non solo. A maggio 2011, fine classe terza, abbiamo iniziato ad assaggiare le potenzialità degli strumenti. L’entusiasmo ci ha sostenuto fin dall’inizio, noi insegnanti abbiamo condiviso le nostre conoscenze e competenze, dedicando alla classe momenti di approccio e sperimentazione per imparare ed acquisire piano piano autonomia nella gestione degli strumenti e nell’uso dei programmi. La classe si è organizzata con nuovi incarichi: apri e chiudi la lim e il pc maestre, distribuire i netbook e riporli nel LAPbus (risorsa utilissima per la ricarica e la collocazione in sicurezza). A settembre 2011, inizio classe quarta, siamo partiti, insegnanti, alunni e famiglie, espandendo le nostre piste d’azione didattica e di apprendimento nel web per costruire un ambiente di apprendimento: • APERTO alle risorse e alle opportunità “dentro e fuori della cl@sse” • INTERATTIVO poiché l’azione didattica non è solo dell’insegnante • COSTRUITO su fili conduttori e organizzatori concettuali trasversali, con le discipline ma anche oltre… Nella nostra programmazione annuale abbiamo ricercato e previsto un’espansione metodologica per ogni area disciplinare con l’utilizzo di software e risorse web, favorendo un approccio ipertestuale, multimediale, interdisciplinare: la ricerca è continua! Il team docente è composto da 4 docenti :ins Bertocco Roberta , ins Castro Chiara, ins Mauro Isabella, ins Zambianchi Alessandra contitolari e corresponsabili alla realizzazione del progetto 2.0 fino all’anno scolastico 2012-2013, termine della classe quinta.
How long has your project been running?
09/2011
Objectives and Innovative Aspects
What are the specific objectives of the project and what are the instruments used to achieve them?: 
• Cogliere l’opportunità di modificare l’ambiente aula con le TIC creando un ponte tra la scuola e il fuori scuola dove gli alunni vivono ambienti e modalità multi tasking, apprendono in modo non lineare ma reticolare, gestiscono la conoscenza con testo, immagini, audio e video. • Sperimentare nuovi modi di rappresentare la conoscenza e nuovi linguaggi, modi diversi di organizzare il tempo e lo spazio dell’apprendimento, favorendo un approccio ipertestuale, multimediale, interdisciplinare. • Elaborare testi per ricerche, costruire e rappresentare mappe concettuali, consultare prodotti multimediali, costruire fogli di calcolo, elaborare un giornalino scolastico, ricercare in rete, sintetizzare e rappresentare esperienze con storyboard, video e ipertesti; lavorare in gruppo: Cooperative learning e scrittura collaborativa. • Utilizzare strumenti di comunicazione del web 2.0, che consentono anche lo scambio di dati, e la condivisione di risorse nel nostro wiki. • Favorire lo sviluppo della creatività, della personalizzazione e della collaborazione nell’uso degli strumenti e nella costruzione delle conoscenze. • Rendere l’ambiente classe strutturato ma flessibile, aperto e condiviso costruendo una rete intra ed extrascuola; dall’esperienza diretta, vicina, “sensoriale” andare lontano, dove ci porta la costruzione delle conoscenze , la navigazione on-line e il virtuale. • Stimolare il piacere dell’imparare ad imparare, mappare le proprie storie di apprendimento • Superare il gap tra saperi tradizionali e quelli prodotti dall’apprendimento per comprensione e costruzione, costruendo ambienti di apprendimento laboratoriali nei quali si interagisce, si simula, si discute, si problematizza la realtà, favorendo quindi la partecipazione attiva dell’allievo. • Dare senso alla varietà delle esperienze degli alunni attraverso il confronto delle matrici cognitive e la riflessione sui percorsi e processi di apprendimento • Modificare l’azione didattica con l’utilizzo delle tecnologie come amplificatori: – amplificatore cognitivo per imparare in modo autonomo, motivante e meta cognitivo; – amplificatore informativo per affacciarsi sul mondo; – amplificatore espressivo e comunicativo in un contesto interattivo di gruppo e a distanza, in modalità sincrona e a-sincrona.
Results
Describe the results achieved by your project How do you measure (parameters) these. (max. 2000 characters): 
• la conquista dell’autonomia Le tecnologie sono state utilizzate quotidianamente e, se pensiamo ai diversi livelli di maturazione degli alunni, all’approccio e alle capacità di utilizzo, ciascuno ha acquisito gradualmente dimestichezza, comunque in modo più rapido di quanto teoricamente si potesse pensare. All’inizio, qualsiasi inconveniente tecnico allarmava e richiedeva l’intervento dell’insegnante; piano piano le difficoltà sono state affrontate insieme, utilizzando le strategie trovate da chi aveva avuto lo stesso problema o aveva capito come fare e poteva offrire soluzioni. Si sono via via create delle abilità specifiche che sono state messe a disposizione della comunità: chi usa lo scanner, chi è esperto di LIM, di connessione, di tempo di ricarica, di … • La personalizzazione degli strumenti e la gestione dei materiali Inizialmente i bambini sono stati indirizzati ad ordinare i file secondo un criterio comune a tutti: “ apri cartella con nome e salva file in cartella nome” ; successivamente, durante il percorso, ciascun alunno ha gestito i propri file in un albero di archiviazione personalizzato. L’osservazione delle modalità di archiviazione ha evidenziato come queste rispecchino molto le modalità di gestione di tutti i materiali scolastici e non del bambino. • Le responsabilità condivise I genitori, al momento della consegna del pc ai bambini, hanno sottoscritto un patto nel quale si impegnavano a vigilare sull’uso del pc nei momenti in cui veniva consegnato a casa, durante i fine settimana e i periodi di vacanza; la vigilanza si intendeva sullo strumento (pulirlo, caricarlo, trattarlo bene, custodirlo) e sul corretto utilizzo (uso di funzioni e programmi in base ai compiti assegnati). Ciò ha consentito di investire famiglie e alunni nella condivisione di regole e comportamenti per l’uso a casa e scuola. • Ruolo dell’ insegnante: guida-regista- modello esemplificativo- tutor- punto di riferimento e raccolta delle istanze e dei bisogni-esperto –promotore attraverso anche la semplice pubblicazione sul desktop maestra di post-it informativi (programma della giornata, scadenze, impegni, consigli) abbiamo cercato di rendere la classe partecipe e responsabile della vita scolastica. • La progettazione e l’azione In sede di programmazione annuale, per ogni disciplina è stata prevista un’espansione 2.0 con uso di software e programmi; passare dall’idea alla progettazione non è stato facile perché non avevamo la possibilità di attingere da esperienze precedenti; abbiamo quindi dovuto entrare nell’ottica della ricerca, calibrare le proposte, i percorsi, i tempi rivedendo in itinere la programmazione. Durante le attività, infatti, sono emerse tutte le opportunità che la rete offre per espandere e approfondire i percorsi. L’integrazione di più codici linguistici, la multimedialità, il web hanno permesso di percorrere strade di conoscenza inaspettate, con il rischio, a volte, anche di perdersi; è stato quindi fondamentale trovare tempi e modalità per fermarsi, riflettere, rivedere i punti di partenza, ripensare ai punti di arrivo ed, eventualmente, ri-orientarsi. L’archiviazione alla LIM ha consentito di ripercorrere i percorsi di approfondimento, individuare e scoprire legami e connessioni, integrare e rinforzare i concetti appresi . Il percorso avviato ed attuato in quest’anno scolastico è stato documentato nel wiki di classe, nella costruzione di libri digitali, mappe interattive, presentazioni multimediali. La progettazione è stata monitorata da docenti dell’Università di Padova attraverso la microprogettazione di 3 percorsi interdisciplinari: Movimenti nello spazio, Avventure a Venezia, Esplorare luoghi della terra.
How many users interact with your project monthly and what are the preferred forms of interaction? (max. 500 characters): 
Il progetto riguarda la classe 4b (futura 5b) composta da 25 alunni e relative famiglie, condotta da 4 docenti ma ha ricaduta educativa, didattica e formativa anche nel plesso scolastico e nell’Istituto.
Sustainability
What is the full duration of your project (from beginning to end)?: 
From 1 to 3 years
What is the approximate total budget for your project (in Euro)?: 
Less than 10.000 Euro
Is your project economically self sufficient now?: 
No
Since when?: 
07/2012
Transferability
Has your project been replicated/adapted elsewhere?: 
No
What lessons can others learn from your project? (max. 1500 characters): 
Innovazione didattica, utilizzo tecnologie , progettare verso lo sviluppo delle competenze nella scuola primaria
Are you available to help others to start or work on similar projects?: 
Yes
Background Information
Barriers and Solutions (max. 1000 characters): 
PUNTI DI FORZA Finanziamento per poter allestire la classe Atteggiamento di ricerca tra i docenti Collaborazione e cooperazione nel team Entusiasmo e disponibilità delle famiglie e dei bambini Connessione wifi Esperienza già in atto della biblioteca alternativa Cooperazione tra i bambini PUNTI DI DEBOLEZZA Considerato il numero degli alunni, il finanziamento è finito subito Investimento di tempi aggiuntivi per allestimento e mantenimento del setting d’aula Mancanza di confronto e supporto con le istituzioni che avrebbero dovuto seguire il progetto in itinere Mancanza di tutoraggio da parte dei formatori Poco tempo istituzionale per il coordinamento e la progettazione
Future plans and wish list (max. 750 characters): 
Per il prossimo anno : • creare una Documentazione più precisa fin dall’inizio realizzando e pubblicando libri digitali, curando il nostro sito e il wiki di classe; • utilizzo di programmi di progettazione come SCRATCH in italiano ed in inglese; attivare un percorso “I bambini insegnano ai bambini ma anche ai nonni e ai genitori”, • partecipare a http://www.ilmioprimoquotidiano.it/, • comunicare via mail e con skipe, proseguire il gemellaggio con Boston • promuovere incontri informativi e formativi con la presenza di esperti per disseminare l’esperienza tra i docenti dell’istituto ma anche delle scuole del territorio e incontri per le famiglie . A conclusione del progetto, non solo per la nostra cl@sse , ma anche per tutte le altre presenti nel territorio regionale e nazionale sarebbe interessante un momento di incontro, scambio, riflessione sulle esperienze per valorizzare la ricerca e l’innovazione e , perché no, valutare e auto-valutarsi!