Describe the results achieved by your project How do you measure (parameters) these. (max. 2000 characters):
• la conquista dell’autonomia
Le tecnologie sono state utilizzate quotidianamente e, se pensiamo ai diversi livelli di maturazione degli alunni, all’approccio e alle capacità di utilizzo, ciascuno ha acquisito gradualmente dimestichezza, comunque in modo più rapido di quanto teoricamente si potesse pensare.
All’inizio, qualsiasi inconveniente tecnico allarmava e richiedeva l’intervento dell’insegnante; piano piano le difficoltà sono state affrontate insieme, utilizzando le strategie trovate da chi aveva avuto lo stesso problema o aveva capito come fare e poteva offrire soluzioni.
Si sono via via create delle abilità specifiche che sono state messe a disposizione della comunità: chi usa lo scanner, chi è esperto di LIM, di connessione, di tempo di ricarica, di …
• La personalizzazione degli strumenti e la gestione dei materiali
Inizialmente i bambini sono stati indirizzati ad ordinare i file secondo un criterio comune a tutti: “ apri cartella con nome e salva file in cartella nome” ; successivamente, durante il percorso, ciascun alunno ha gestito i propri file in un albero di archiviazione personalizzato. L’osservazione delle modalità di archiviazione ha evidenziato come queste rispecchino molto le modalità di gestione di tutti i materiali scolastici e non del bambino.
• Le responsabilità condivise
I genitori, al momento della consegna del pc ai bambini, hanno sottoscritto un patto nel quale si impegnavano a vigilare sull’uso del pc nei momenti in cui veniva consegnato a casa, durante i fine settimana e i periodi di vacanza; la vigilanza si intendeva sullo strumento (pulirlo, caricarlo, trattarlo bene, custodirlo) e sul corretto utilizzo (uso di funzioni e programmi in base ai compiti assegnati). Ciò ha consentito di investire famiglie e alunni nella condivisione di regole e comportamenti per l’uso a casa e scuola.
• Ruolo dell’ insegnante:
guida-regista- modello esemplificativo- tutor- punto di riferimento e raccolta delle istanze e dei bisogni-esperto –promotore
attraverso anche la semplice pubblicazione sul desktop maestra di post-it informativi (programma della giornata, scadenze, impegni, consigli) abbiamo cercato di rendere la classe partecipe e responsabile della vita scolastica.
• La progettazione e l’azione
In sede di programmazione annuale, per ogni disciplina è stata prevista un’espansione 2.0 con uso di software e programmi; passare dall’idea alla progettazione non è stato facile perché non avevamo la possibilità di attingere da esperienze precedenti; abbiamo quindi dovuto entrare nell’ottica della ricerca, calibrare le proposte, i percorsi, i tempi rivedendo in itinere la programmazione. Durante le attività, infatti, sono emerse tutte le opportunità che la rete offre per espandere e approfondire i percorsi. L’integrazione di più codici linguistici, la multimedialità, il web hanno permesso di percorrere strade di conoscenza inaspettate, con il rischio, a volte, anche di perdersi; è stato quindi fondamentale trovare tempi e modalità per fermarsi, riflettere, rivedere i punti di partenza, ripensare ai punti di arrivo ed, eventualmente, ri-orientarsi. L’archiviazione alla LIM ha consentito di ripercorrere i percorsi di approfondimento, individuare e scoprire legami e connessioni, integrare e rinforzare i concetti appresi .
Il percorso avviato ed attuato in quest’anno scolastico è stato documentato nel wiki di classe, nella costruzione di libri digitali, mappe interattive, presentazioni multimediali.
La progettazione è stata monitorata da docenti dell’Università di Padova attraverso la microprogettazione di 3 percorsi interdisciplinari: Movimenti nello spazio, Avventure a Venezia, Esplorare luoghi della terra.
How many users interact with your project monthly and what are the preferred forms of interaction? (max. 500 characters):
Il progetto riguarda la classe 4b (futura 5b) composta da 25 alunni e relative famiglie, condotta da 4 docenti ma ha ricaduta educativa, didattica e formativa anche nel plesso scolastico e nell’Istituto.