teatro

MIGRANTE O BRIGANTE

Project Location
Country: 
Italy
City: 
VITERBO - LAZIO
Organization
Organization Name: 
ISTITUTO COMPRENSIVO PIETRO VANNI
Organization Type: 
School
Specify: 
ISTRUZIONE PRIMO GRADO
Website
www.mediavanniviterbo.it
Project Type
Education from 11 to 15 years
Project Description
Description Frase (max. 500 characters): 
Ricerca storica sulla condizione della Tuscia nell'Italia post-unitaria
Project Summary (max. 2000 characters): 
Rappresentato il 6 maggio 2012 presso la PREFETTURA di VITERBO e replicato il 31 maggio 2012 presso l’AUDITORIUM DELL’UNIVERSITA’ DELLA TUSCIA DI VITERBO lo spettacolo “BRIGANTE O MIGRANTE…le due facce della miseria” può essere considerato una sperimentazione di TEATRO-DOCUMENTARIO, infatti lo spettacolo si tiene su due piani , il primo scenico in cui 35 ragazzi rappresentano il testo sul palco e l’altro multimediale (power point) in cui vengono riproposte foto, cartoline, musiche e documenti su uno schermo . Il copione è il frutto di una ricerca storica sul territorio svolta dalla classe IIIA , in collaborazione con il laboratorio teatrale della scuola , infatti tutti i riferimenti del testo sono frutto di ricerche e approfondimenti sul fenomeno del Brigantaggio nel viterbese. Per i ragazzi,che si sono dedicati durante tutto l’arco dell’anno a tale ricerca, è stata l’occasione per recuperare l’esperienza delle precedenti generazioni, per acquisire il senso della Memoria e della Storia dell’Unità italiana., per conoscere e comprendere le vicende storiche e sociali legate al proprio territorio Le musiche utilizzate anch’esse sono frutto delle ricerche dei ragazzi e appartengono al repertorio popolare e locale,
How long has your project been running?
11/2011
Objectives and Innovative Aspects
What are the specific objectives of the project and what are the instruments used to achieve them?: 
L’apprendimento della storia contribuisce all’educazione civica della nazione perché permette agli allievi di conoscere il processo di formazione del nostro paese, li rende consapevoli di far parte di una comunità territoriale che ha sofferto per realizzare il sogno di unità Il fenomeno del brigantaggio è un frammento storico che aiuta a sviluppare le competenze relative alla cittadinanza attiva..
Results
Describe the results achieved by your project How do you measure (parameters) these. (max. 2000 characters): 
La cultura della legalità e della nonviolenza appaiono spesso poco conosciute e praticate nella nostra società contemporanea, in particolar modo al Sud dove la violenza mafiosa e l’illegalità diffusa nel quotidiano condizionano le relazioni, la convivenza civile, le scelte politiche e quindi lo sviluppo sociale ed economico del nostro territorio. La legalità, come la pace, non si studia solo sui libri, ma s’impara e si pratica anche e forse soprattutto nel quotidiano.
How many users interact with your project monthly and what are the preferred forms of interaction? (max. 500 characters): 
La classe III A dell ’I.C P.Vanni nel corso dell’anno ha collaborato con l’I.C. Gravitelli di Messina - Legali al Sud
Sustainability
What is the full duration of your project (from beginning to end)?: 
From 1 to 3 years
What is the approximate total budget for your project (in Euro)?: 
Less than 10.000 Euro
Specify: 
scuola medssima
Is your project economically self sufficient now?: 
Yes
Since when?: 
07/2012
Transferability
Has your project been replicated/adapted elsewhere?: 
No
What lessons can others learn from your project? (max. 1500 characters): 
come recuperare il senso della memoria della storia italiana e conoscere le vicende storiche e sociali legate al proprio territorio recuperando l'esperienza delle precedenti generazioni
Are you available to help others to start or work on similar projects?: 
Yes

Riscopriamoci insieme

Project Location
Country: 
Italy
City: 
Marsciano / Umbria
Organization
Organization Name: 
Istituto di istruzione secondaria di primo grado “B. Moneta”
Organization Type: 
School
Project Type
Education from 11 to 15 years
Project Description
Description Frase (max. 500 characters): 
Promuovere la consapevolezza della storia del territorio nell’unità d’Italia, raccontato dai personaggi femminili che lo hanno vissuto, con particolare riferimento al territorio perugino e marscianese.
Project Summary (max. 2000 characters): 
I prodromi di Ri-scopriamoci insieme risalgono all’anno scolastico 2009 – 2010 quando il nostro Istituto ha ideato e portato in scena, insieme all’Istituto “Dante Alighieri” di L’Aquila, lo spettacolo RI – COSTRUIAMOCI INSIEME, rappresentato a Marsciano, a L’Aquila e al Parco della musica di Roma. Era l’aprile del 2010, quando, durante il viaggio di ritorno dall'Aquila, così duramente colpita dal sisma, riflettevamo sull’esperienza vissuta. In quella occasione, sentendo il vissuto dei nostri alunni, ci siamo resi conto della necessità di mettere in pratica un modo diverso di fare scuola. Ci siamo resi conto di quanto è importante aprire la scuola al territorio per condividere le esperienze così da raggiungere il successo formativo degli alunni. Pertanto, pensando all’anno scolastico successivo e all’Unità d’Italia, abbiamo ipotizzato di andare ad approfondire la conoscenza del Risorgimento nel territorio, ma da un punto di vista femminile, andando a scoprire una serie di personaggi che non compaiono nei manuali di storia. Considerando ciò che diceva Mazzini “La donna è per ciascuno di noi l’iniziatrice dell’avvenire” ci siamo messi all’opera! Un gruppo ristretto di docenti è andato alla ricerca di fonti epistolari, iconografiche, diari, testi storici e altro presso l’ISUC di Perugia, la Biblioteca Augusta, la biblioteca di Marsciano, conoscendo un patrimonio fondamentale. Quindi all’inizio dell'anno scolastico abbiamo comunicato la proposta ai Colleghi alcuni un po’ titubanti e sconvolti dal “nuovo” hanno accettato. Da settembre a dicembre in tutte le classi terze dell’Istituto abbiamo lavorato per approfondire la conoscenza del periodo storico e dei personaggi femminili. Abbiamo preso contatti con il Preside della facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Perugia , al quale abbiamo presentato il nostro Progetto, che ha accolto con entusiamo, essendo uno studioso del periodo e nominato dal Presidente della Repubblica responsabile delle celebrazioni. Conseguentemente, i 157 alunni delle classi terze, si sono recati nell’Aula Magna della Facoltà per assistere a 2 lezioni tenute dalla prof.ssa Magliani di Storia Contemporanea. L’esperienza è stata formativa per i ragazzi. La stesura del copione è stata fatta dalle insegnanti di lettere con le classi e, in esso, a partire dal salotto di Luciana Valentini Bonaparte Faina, attraverso un flashback, abbiamo ripercorso le tappe che hanno portato Perugia all’annessione al Regno d’Italia. I salotti nell’Ottocento erano “uno spazio di riflessione”, momenti per ipotizzare un mondo nuovo. Tutte le musiche dello spettacolo sono state scritte dal prof. Seri, docente e responsabile del progetto. A dicembre, la curiosità di aver conosciuto questa famiglia del territorio, ci ha portati a conoscerne le discendenti, quindi siamo andati, con i ragazzi, ad intervistare le tre contesse Faina, potendo così constatare come il coraggio e la determinazione della loro bisnonna continui anche in queste donne. Alla riapertura della scuola, sono iniziate le prove del coro, dell’orchestra e delle voci recitanti andate in scena nel 2011 al Teatro Morlacchi di Perugia e al salone Italia 150 di Torino. Nel momento in cui abbiamo visto dal Miur, Donne per le donne, abbiamo pensato di partecipare perché il nostro lavoro ci sembrava attinente con il bando. Anche noi siamo, per la maggior parte, donne che lavorano non solo per le donne, ma per realizzare ciò che Mazzini nella donna sognava di vedere: “Da voi Donne la Patria aspetta, oltre ai sacrifici dell’oggi, l’educazione di una generazione che intenda la serietà della vita, la grandezza dei fatti italiani, il dovere di lavorare a compirli, l’amore del vero e del bello eterno, il culto dell’Italia”. Questo abbiamo voluto trasmettere ai nostri alunni, certi che ricercare le virtù del passato significa rinsaldare le speranze dell’avvenire. E loro sembra lo abbiano compreso.
How long has your project been running?
04/2010
Objectives and Innovative Aspects
What are the specific objectives of the project and what are the instruments used to achieve them?: 
Attraverso la musica e il teatro, tale progetto, vuole far rivivere le emozioni femminili durante il periodo che ha portato all’unità d’Italia. Il progetto prevede la diffusione degli obiettivi che ne sono alla base, legalità e pari opportunità. Il progetto vuole far riscoprire le radici storiche del proprio territorio, attraverso le azioni di persone che hanno contribuito a fare la grande storia. Convinti che è importante aprire la scuola al territorio per condividere le esperienze, così da raggiungere il successo formativo degli alunni in modo più significativo, abbiamo pensato a quello che sarebbe stato l’evento clou dell’anno, cioè l’Unità d’Italia e siamo andati ad approfondire la conoscenza del Risorgimento a Perugia e nel territorio della nostra scuola, ma da un punto di vista meno scontato cioè quello femminile, andando a scoprire una serie di personaggi che non compaiono nei manuali di storia, al massimo compaiono nelle insegne delle vie del capoluogo umbro
Results
Describe the results achieved by your project How do you measure (parameters) these. (max. 2000 characters): 
Il risultato crediamo si evinca dalla lettera che una spettatrice dello spettacolo finale del progetto ci ha inviato: CHE SCUOLA!! Sono di origini italiane, ma è da molti anni che vivo negli Stati Uniti, dove lavoro in un’orchestra di una città importante. Ho deciso di trascorrere qualche giorno delle mie vacanze italiane a Perugia, mai scelta fu più azzeccata in quanto ho avuto la fortuna di assistere ad una rappresentazione dello spettacolo “Ri – scopriamoci insieme 2011, La donna risorgimentale nel territorio perugino”, organizzato dalla Scuola secondaria “B. Moneta” di Marsciano. L’idea di portare a conoscenza di tutti una storia così densa ed importante dell’Unità d’Italia mi ha colpito molto. In questi giorni ho avuto modo di scoprire il compleanno del Bel Paese in tutte le città dove sono stata (Milano, Venezia, Bologna) ed ho assistito a manifestazioni diverse, legate al 150° anniversario dell’Unità d’Italia, ma in questo caso mi ha colpito l’idea, brillante, originale, molto d’impatto, seppur circoscritta ad uno spettacolo teatrale – musicale. Un tuffo nella storia di Perugia durante la fine dello Stato Pontificio e l’annessione all’Italia Unita, ma tutto questo mettendo in risalto l’importanza della donna. Chi sapeva che una Bonaparte fosse capitata proprio in queste terre nel periodo di transizione tra Chiesa e Stato? Chi immaginava che i salotti della borghesia del tempo fossero veri e propri centri di comando per liberarsi dall’oppressione delle truppe papaline? E chi sapeva della Marcia delle donne al Cimitero di Monteluce in segno di protesta alla visita del Pontefice dopo i fatti del XX giugno? Meraviglia! Splendore! Nella storia di questo popolo così raccontata, cantata e suonata sono rimasta commossa al punto tale che, nonostante non avessi mai cantato il Canto degli Italiani in vita mia, a conclusione dello spettacolo mi sono unita al pubblico, che occupava in tutti i suoi posti un Teatro Morlacchi rigonfio di emozione, per condividere, insieme agli studenti della Scuola Moneta di Marsciano, un momento così magico, così vero. Sì, i veri protagonisti di questa serata così bella sono stati gli studenti della Scuola Secondaria di 1° grado “B. Moneta“ di Marsciano, non solo preparati ad arte a recitare, ma a raccontare consapevolmente la loro storia e quindi bravi gli insegnanti che hanno creduto in questa iniziativa e che credono in una scuola efficace nell’educare a scoprire e a conoscere le proprie radici. L’Orchestra e il Coro della Scuola hanno accompagnato in modo sublime ogni momento della storia raccontata dagli attori, musiche piene di pathos, coinvolgenti, fino al cuore. Commovente la marcia funebre, trepidante la battaglia del XX giugno, pieno d’amore il primo quadro, dalla festa di matrimonio sino a “Va fuori d’Italia”. La musica ascoltata al Morlacchi il 26 marzo merita teatri importanti, laddove latita l’entusiasmo per l’ascolto e c’è bisogno di coinvolgimento, partecipazione, come in questo caso. All’ascolto mai avrei pensato fossero ragazzi così giovani e ben preparati. BRAVI Grazie per avermi regalato una serata inaspettata così piena di emozione e di storia, questo sarà un ricordo che mi apparterrà e porterò sempre con me. A. F.
How many users interact with your project monthly and what are the preferred forms of interaction? (max. 500 characters): 
165 alunni di tutte le classi terze dell’Istituto.
Sustainability
What is the full duration of your project (from beginning to end)?: 
From 1 to 3 years
What is the approximate total budget for your project (in Euro)?: 
Less than 10.000 Euro
Is your project economically self sufficient now?: 
Yes
Transferability
Has your project been replicated/adapted elsewhere?: 
Yes
Where? By whom?: 
Sì, a Torino al Salone Italia 150
What lessons can others learn from your project? (max. 1500 characters): 
Aiuta a promuovere la piena consapevolezza della storia del territorio, spesso ignorata, da giovani e adulti. Si intende inoltre, con questo progetto, stimolare azioni di legalità e promuovere il valore delle pari opportunità mettendo in evidenza la figura femminile in un particolare e significativo momento storico per il nostro Paese.
Are you available to help others to start or work on similar projects?: 
Yes
Background Information
Barriers and Solutions (max. 1000 characters): 
I maggiori ostacoli sono stati di ordine economico, trovare sponsorizzazioni per poter realizzare il progetto.
Future plans and wish list (max. 750 characters): 
Lavorare in modo laboratoriale sempre alla scoperta o riscoperta del territorio più vicino per aprirsi poi alle tematiche generali. Per realizzarli sono necessari aiuti economici.