Description Frase (max. 500 characters):
Il progetto ha alla base l’uso del motore 1001storia, che supporta i processi di insegnamento e apprendimento, l’interazione, lo scambio e l’inclusione di tutti gli alunni di una classe, nonché la gestione delle conoscenze acquisite da parte di tutti i soggetti. E' uno strumento di Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) per favorire la comunicazione spontanea in alunni con autismo.
Project Summary (max. 2000 characters):
L’idea di utilizzare uno strumento tecnologico come il motore 100storia, per creare narrazioni multimediali, nasce da bisogni specifici della classe nella quale si è attuato il progetto per tre anni consecutivi. E' una classe molto eterogenea per stili d’apprendimento diversificati tra loro a tal punto da richiedere continui interventi innovativi, nonché per la presenza in classe di un’alunna con diagnosi di Autismo, alunni con DSA, ADHD e Bisogni Educativi Speciali. Si è reso necessario trovare un approccio che fosse adeguato ai bisogni di ogni singolo alunno e che fornisse a tutti la possibilità d’apprendere ed imparare in egual misura. I bambini hanno sempre mostrato notevole interesse verso le tecnologie che utilizzano costantemente anche in famiglia, ecco quindi la proposta da parte dell’insegnante di realizzare un prodotto multimediale per raccontare di loro stessi. Il primo anno di utilizzo del motore 1001storia, la classe (terza elementare) ha realizzato una narrazione dal titolo “ _L’autobiografia: per scoprire identità e diversità”(http://www.1001storia.polimi.it/meusGEN/meuslive.php?public=1&projectid=534), si tratta di una narrazione che propone un argomento di grande interesse sociale e culturale: la scoperta della diversità e l’inclusione dei compagni in difficoltà (in particolare, per l’autismo), attraverso il percorso autobiografico. L’anno seguente i bambini sono coinvolti nello stesso progetto che prevede la realizzazione di tre narrazioni aventi come tema il viaggio, inserito nel progetto di inclusione scolastica che prevede l’utilizzo della Media Education per l’inclusione scolastica di alunni con bisogni educativi speciali. Si è scelto l'utilizzo del motore 1001storia perché lo scorso anno si sono avuti ottimi risultati, poiché l'utilizzo di strumenti di Comunicazione Aumentativa Alternativa, migliora le competenze di comunicazione spontanea; infatti la registrazione e l’ascolto della propria voce attraverso uno strumento al di fuori di sé, rende più indipendenti gli alunni, così come l’utilizzo di un motore per costruire narrazioni, offre loro la possibilità di scoprire nuovi campi d'azione, sia programmati che indipendenti. Tale progetto permette di rendere “visibile” il bambino o il ragazzo, nella sua totalità e come persona, senza incorrere nel rischio di puntare l’attenzione solo sulla disabilità, senza riuscire quindi, a scorgere ciò che oltre le disabilità vi è: una persona ricca di risorse e di potenzialità, di modi di arricchimento per le persone che la vogliono conoscere ed incontrare. La narrazione che racconta di Bussero è legata al progetto "Ascoltami: ti racconterò del viaggio(http://www.1001storia.polimi.it/meusGEN/meuslive.php?public=1&projectid=740) La terza è di carattere storico e i contenuti possono essere utilizzati da tutti per approfondire gli argomenti di studio. Durante i due anni di utilizzo del motore 1001storia, la classe impara a lavorare per gruppi di apprendimento cooperativo dove tutti hanno funzioni di tutor in base alle proprie capacità, si assiste ad un incremento delle abilità sociali e di interazione nella bambina autistica nonché uno sviluppo della comunicazione verbale, grazie a software di registrazione vocale il linguaggio diventa più complesso, articolato e funzionale . Anche gli alunni con DSA e disturbi dell’attenzione partecipano alle narrazioni con interesse e le loro capacità d’apprendimento migliorano sempre più, l’interesse aumenta e la partecipazione è ottimale e tutti gli alunni dislessici utilizzano i software di registrazione per leggere i testi da inserire nelle narrazioni. In quinta la classe decide di realizzare altre due narrazioni, la prima legata a temi scientifici del progetto “Le ruote quadrate” attuato nell’ istituto, dal titolo Mago Merluzzo, strega Friggerella e l’energia pulita (vincitrice del premio Ingegneria dell’informazione in Policultura 2012); la seconda è legata alla realizzazione del calendario interculturale L’orologiaio matto.