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“Checlasse”: il cortile virtuale degli alunni di classe IV scuola primaria Collina Castello- Bisignano

Project Location
Country: 
Italy
City: 
Bisignano – Cosenza - Calabria
Organization
Organization Name: 
Circolo Didattico S. Umile Bisignano
Organization Type: 
School
Website
http:// www.checlasse.jimdo.com
Project Type
Education from 11 to 15 years
Project Description
Description Frase (max. 500 characters): 
Laboratorio blog - “Il blog va a scuola”- quale veloce luogo di scambio di esperienze e di possibili sviluppi, luogo di incontro virtuale, che facilita l'apprendimento collaborativo tra gli utenti e la creazione di comunità virtuali basate sulla condivisione di un interesse comune.
Project Summary (max. 2000 characters): 
Non avrei mai pensato di aprire un blog didattico per la mia classe ed ora non saprei come farne senza, per il supporto, l’aiuto, il valore aggiunto che fornisce quotidianamente al mio lavoro suggerendomi nuovi percorsi didattici e facendomi intraprendere nuove strade che tendono a colmare quello scollamento che spesso si avverte tra scuola e mondo esterno. Desidero condividere questa esperienza perché anche altri possano trovare, nell’uso del blog nella didattica, nuove motivazioni e prospettive per la propria professione docente, intraprendendo nuovi percorsi personali e sviluppando nuove idee. Cercherò di esporre le motivazioni che mi hanno spinto a costruire un blog didattico per la mia classe e di come questa esperienza possa essere replicabile da chiunque, senza la necessità di costose tecnologie o particolari competenze di tipo informatico. Descriverò la mia esperienza, cercando di trasmettere le sensazioni, le emozioni che ho provato nel veder crescere il blog che, giorno dopo giorno, prendendo forma è diventato punto di riferimento e compagno in un cammino di crescita comune anche per i genitori e gli alunni della mia classe. Un e portfolio delle competenze e delle esperienze, un diario di bordo, un valido aiuto per gli alunni assenti, un contenitore di risorse didattiche, multiformi aspetti che hanno consentito di creare un ponte tra la scuola e le famiglie. Il blog è uno strumento per aumentare l’ascolto delle voci dei propri alunni, dare un pubblico per chi scrive, che significa motivare a scrivere ed inoltre, come afferma lo stesso Ford : “ Impegnarsi in un weblog aiuta gli studenti a rendersi conto che stanno dando un contributo al corpus di conoscenza che costituisce Internet”. L’idea di aprire un blog, anche se inizialmente non lo sapevo ancora, è scaturita da una serie di esigenze; la necessità era quella di trovare uno strumento che permettesse: 1. ai genitori di essere più informati sull’attività didattica dei propri figli, in modo da poterli maggiormente supportare nei compiti assegnati per casa; 2. evitare da parte degli alunni dimenticanze nel portare a termine i lavori assegnati a cadenza settimanale. Da parecchi anni mi interesso e sono promotore dell’introduzione delle nuove tecnologie nella scuola e nell’attività didattica ed è quindi in questo ambito che ho ricercato una soluzione al problema. Da una breve indagine, sono venuto a conoscenza che 23 famiglie su 25 hanno accesso, a casa o al posto di lavoro, ad un computer con connessione ad internet e quindi ho pensato che “la Rete” fosse la modalità per rimanere in contatto e dato che c’era bisogno di uno strumento semplice ed immediato, alla portata di tutti, versatile e di facile gestione, ho deciso di aprire un blog per la mia classe. Il blog si configura come un nuovo media che permette a chiunque di pubblicare qualsiasi contenuto in una pagina web. Il tipo di comunicazione che adotta è orizzontale e non mediata tra singoli che hanno la possibilità di confrontarsi e discutere di qualsiasi argomento. È una modalità di comunicazione democratica e pluralista che consente la formazione di abilità quali l’espressione, la comunicazione, la condivisione, la rappresentazione delle conoscenze in relazione alle diverse aree del sapere, favorendo un atteggiamento costruttivo e positivo nei confronti delle esperienze scolastiche con l’assunzione di responsabilità individuali. Tali caratteristiche, fanno del blog e del suo utilizzo in chiave didattica, un valido strumento per promuovere un processo di apprendimento attivo che si integra totalmente con le modalità di applicazione di una didattica costruttivista. Attualmente il blog viene gestito da me e dagli alunni, attraverso l’utilizzo di una postazione multimediale in classe fornita di LIM.
How long has your project been running?
12/2009
Objectives and Innovative Aspects
What are the specific objectives of the project and what are the instruments used to achieve them?: 
Il blog risulta essere strumento privilegiato per una didattica costruttivista proprio per le caratteristiche che lo contraddistinguono e le modalità di lavoro che richiede. A. Calvani evidenzia i punti forti di una didattica costruttivista: “ I concetti principali che caratterizzano l’attuale costruttivismo possono essere ricondotti a tre; la conoscenza è prodotto di una costruzione attiva del soggetto, ha carattere “ situato” , ancorato nel contesto concerto, si svolge attraverso particolari forme di collaborazione e negoziazione sociale”. Il blog consente la crescita conoscitiva e cognitiva comune, il potenziamento delle capacità linguistiche, l’apprendimento cooperativo, la collaborazione tra pari e quindi la conseguente possibilità di innalzare la qualità del prodotto, l’aumento dell’autostima e del senso di responsabilità attraverso la collaborazione on line, l’incremento della motivazione. L’alunno acquisisce competenze nell’uso degli strumenti di comunicazione on line, competenze di tecniche comunicative (necessarie per l’efficacia e la comprensione di un messaggio), capacità di relazionarsi (accettazione e rispetto dei pari), percezione del gruppo, senso di responsabilità, spirito collaborativo. Attraverso il blog l’alunno diventa esperto nell’analisi di informazioni rilevanti, nel raccogliere e vagliare con senso critico materiali e siti, confrontare ipotesi, sviluppare pensiero critico e argomentativo. Essendo il blog uno strumento affermatosi da poco – soprattutto nell'ambiente scolastico – molte delle sue potenzialità sono ancora da scoprire, ma sono già chiari molti dei suoi utilizzi: -stimolare a scrivere in modo creativo e collaborativo; -gestire il portfolio degli allievi; -comunicare i compiti, distribuire dispense; -moltiplicare le possibilità di accesso a materiali di particolare importanza, attraverso appositi link; -mantenere i contatti con gli studenti assenti (per malattia, ad esempio); -attivare nuovi canali di comunicazione fra studenti e insegnanti anche oltre il normale orario di lezione; -potenziare l’interazione della classe anche attraverso commenti on line; -costruire comunità d'apprendimento e ricerca; -coinvolgere i genitori nelle attività dei figli.
Results
Describe the results achieved by your project How do you measure (parameters) these. (max. 2000 characters): 
Gli effetti prodotti e documentati dall’uso del blog in classe sono molteplici. In particolare è stato favorito l’uso non passivo di internet, la possibilità di cogliere le profonde interconnessioni delle informazioni, la ricerca e la selezione di materiali, l’analisi critica delle informazioni, la condivisione di progetti con altre scuole o altre comunità educative, lo scambio di informazioni, una diversa interazione con il docente, l’autovalutazione dell’apprendimento. E’ aumentata la visibilità dei lavori svolti all’interno del gruppo classe. Se opportunamente seguito può diventare un ottimo strumento per il feedback. Leggere regolarmente il blog della classe diventa un modo immediato per valutare il livello di apprendimento e il progresso degli studenti: una sorta di “storico” del processo cognitivo, in cui cogliere eventuali difficoltà incontrate. Attraverso il blog ci si avvicina maggiormente alla personalità dei singoli studenti, si è in grado di conoscere i loro interessi e le loro esigenze formative. In tal modo il docente può strutturare l’attività in modo “dinamico”, apportando ritocchi, se necessario per andare incontro alle reali esigenze della classe. Altro vantaggio non trascurabile, grazie alla sua estrema facilità in quanto non richiede specifiche competenze tecnico-informatiche, il blog favorisce la comunicazione digitale e diventa una buona occasione per acquisire competenze in ambito informatico. Per identificare e comprendere l’impatto della sperimentazione si può partire da un diagramma di flusso che rappresenta la relazione logica e la concatenazione operativa tra gli elementi della ricerca che possono essere osservati e analizzati. Il punto di partenza della ricerca è una rilevazione preliminare sulla percezione fenomenologica. Consiste nel cercare di capire in che modo le tecnologie oggetto dell’indagine e inizialmente oggetto di “scoperta” ed “esplorazione” sono percepite e vissute dai soggetti coinvolti (studenti, docenti/formatori) e se e in che misura la percezione riscontrata inizialmente si modifica nel tempo. Man mano che la ricerca procede si potrà poi cercare di rilevare due implicazioni essenziali: l’impatto epistemologico e l’impatto metodologico-didattico che le tecnologie hanno eventualmente prodotto nel contesto e in particolare sugli studenti e sui docenti/formatori. Per valutare l’impatto epistemologico dei dispositivi oggetto di indagine si dovrà cercare di capire se e in che misura l’utilizzo di questa tipologia di tecnologie educative modifica la relazione tra persona e conoscenza, ovvero cambia il modo in cui ciascuno definisce e organizza i saperi e la configurazione semantica del campo del sapere. Questo implica anche la possibilità di esplorare eventuali nuove configurazioni nella definizione delle discipline tradizionali e del rapporto tra le discipline, fino a immaginare un ipotetico nuovo assetto curricolare nei processi di apprendimento più formali o l’identificazione di dinamiche più aperte e di nuove “mappe” di riferimento nei percorsi più informali o orientati alla formazione professionale e continua. Per valutare l’impatto metodologico-organizzativo dei dispositivi oggetto di indagine si dovrà cercare di capire se e in che misura – adottando sistematicamente i PMLKE nei diversi contesti educativi - cambia il modo di insegnare da parte dei docenti/formatori e se e in che misura si modifica il metodo di studio e la strategia di apprendimento degli studenti. Questo implica un ulteriore ambito di approfondimento sulle ricadute organizzative legate all’uso abituale delle tecnologie oggetto di indagine e l’eventuale definizione di criteri e modalità per l’integrazione tra queste e le altre tecnologie educative (sia nuove che tradizionali) in uso nei contesti di riferimento considerati. Continua nell'allegato...
How many users interact with your project monthly and what are the preferred forms of interaction? (max. 500 characters): 
Attori di questo processo innovativo sono, prima di tutto gli alunni, che si occupano dell’aggiornamento di alcune rubriche presenti nel blog. Saranno suddivisi in macro e micro gruppo, cercando di favorire la partecipazione di tutti e di ciascuno. Regista dell’intero percorso è l’insegnante Ornella Gallo, ideatrice e webmaster del blog. Mensilmente si può contare sull'interazione, in media, di circa 200 utenti, tra genitori, colleghi, visitatori occasionali.
Sustainability
What is the full duration of your project (from beginning to end)?: 
More than 6 years
What is the approximate total budget for your project (in Euro)?: 
Less than 10.000 Euro
Is your project economically self sufficient now?: 
Yes
Since when?: 
12/2009
Transferability
Has your project been replicated/adapted elsewhere?: 
No
What lessons can others learn from your project? (max. 1500 characters): 
Ci sono vari motivi che possono spingere un docente ad aprire un blog. Il docente può essere interessato a condividere con i colleghi le proprie esperienze di insegnamento o può essere spinto al confronto dalla necessità di capire come affrontare una serie di problemi pratici. In altri casi il docente usa il blog come un mezzo per comunicare con gli studenti ed "estendere" l'attività didattica fornendo esercizi, materiali e così via. Dall'altro lato anche lo studente può ottenere dei vantaggi dall'uso del blog. Può utilizzarlo come ambiente per sperimentare e per confrontarsi con sé stesso e con gli altri. Attraverso la scrittura, infatti, può migliorare le sue capacità di comunicazione e di critica. Il blog inoltre può essere usato come una sorta di "vetrina", in cui lo studente raccoglie ed espone le sue esercitazioni e i suoi lavori. Ecco, pensiamo di poter offrire ad altri soggetti tutto questo!
Are you available to help others to start or work on similar projects?: 
Yes
Background Information
Barriers and Solutions (max. 1000 characters): 
La prospettiva che il blog in un futuro potesse essere usato anche dagli alunni per l’inserimento di testi, notizie ed immagini, con un’interfaccia semplice e accompagnata da istruzioni in italiano, ha fatto sì che la mia scelta ricadesse su un servizio free e di facile utilizzo; ecco perché ho deciso di utilizzare il dominio jimdo. Affinché l’uso del blog non fosse occasionale, si rendeva opportuno che facesse parte della classe e quindi bisognava provvedere ad allestire l’aula con l’attrezzatura necessaria: computer con connessione ad Internet, scanner e stampante. Le attrezzature sono ben presto arrivate grazie al progetto Innovascuola e con essa anche una LIM con sistema Interwrite. Per la connessione ad internet si è reso necessario un collegamento WiFi. È stata così allestita una postazione accessibile agli alunni all’interno della classe, una presenza costante ed un ausilio per le attività didattiche. continua nell'allegato...
Future plans and wish list (max. 750 characters): 
Come già detto in precedenza, una delle caratteristiche del blog è la possibilità di essere usato a vari livelli di competenza e coinvolgere una o più classi, un intero plesso scolastico o una comunità. La sua duttilità permette di essere gestito anche da chi ha poche conoscenze informatiche, implementabile in successivi gradi di complessità e di coinvolgimento. Per il futuro, già a partire dal prossimo anno scolastico, intendo sviluppare il progetto verso nuove direzioni. I blog didattici faranno crescere il blog da una dimensione locale ad una globale: • Agli utenti registrati verrà data la possibilità di inserire dei commenti ai post pubblicati, per passare da una comunicazione unidirezionale ad una bidirezionale delle informazioni, e diventare ancor più una comunità di apprendimento. • Verrà creato per tutti gli alunni un account con il servizio Google per poter essere abilitati all’inserimento di contenuti all’interno del blog (pubblicazione di post) sia da casa, sia prevedendo ed organizzando dei momenti istituzionalizzati ad hoc a scuola. • Si cercherà di coinvolgere altri docenti del Plesso e dell’Istituto nella creazione di altri blog di classe allo scopo di formare una comunità più ampia sia per la pubblicazione che per la condivisione di contenuti, ed iniziare a creare degli oggetti didattici fruibili ed interscambiabili. Implementando l’uso della LIM, si potrebbero creare dei learning object costruiti sia per la propria classe ma anche distribuiti in Internet e resi fruibili a tutta la comunità di apprendimento, questi potranno consistere in lezioni della LIM registrate e creazione di unità didattiche multimediali con l’uso di specifici software . • Creare gemellaggi online con altre classi prevedendo la condivisione della LIM in rete, andando a formare delle classi virtuali nelle quali gli insegnanti possano svolgere attività didattiche anche con alunni geograficamente distanti; mantenendo e costruendo relazioni con l’uso di un apposito blog.

IL PROGETTO AUDIENCE - Analysis and support for dynamic interactive and educational communication model

Project Location
Country: 
Italy
City: 
Bolzano/Provincia Autonoma di Bolzano
Organization
Organization Name: 
Scuola Professionale Provinciale Italiana - Commercio Turismo Servizi “L. Einaudi”
Organization Type: 
School
Website
http://www.ctslab.org/index.php?option=com_content&view=article&id=44&Itemid=28
Project Type
Education from 16 to 18 years
Project Description
Description Frase (max. 500 characters): 
La Mission del progetto è di passare da una didattica trasmissiva ad una attiva e collaborativa attraverso le TIC. Non vi è innovazione senza il fine pedagogico che si vuole raggiungere
Project Summary (max. 2000 characters): 
Gli allievi dei corsi AIU (Addetti Informatica d'Ufficio); OLYMPIA (Operatore Turistico Sportivo) e ON STAGE (Operatore Arte e Spettacolo), a partire dalle classi seconde del Centro di Formazione Professionale CTS “L.Einaudi” di Bolzano, partecipano al Progetto Audience, progetto innovazione tecnologia applicata alla didattica scolastica attraverso l'uso delle ICT, con la finalità di passare da una didattica trasmissiva/passiva ad una attiva e collaborativa usando anche le tecnologie. Per cui gli studenti sono stati dotati , per il periodo formativo, delle seguenti strumentazioni: - 1 notebook 13,3’’ di ultima generazione prodotto dal partner tecnologico del progetto; - SIM da 300 ore mensili al mese per collegarsi alla rete; - utilizzo della rete WI FI all’interno dell’edificio scolastico. L'uso del notebook personale non significa ottenere il passaggio di apprendimento sopra descritto, per questo motivo sono state attivate, attraverso la piattaforma Moodle una serie di strumenti per attivare infinite modalità di apprendimento in presenza e a distanza per potenziare il livello di preparazione e le competenze trasversali degli allievi. Tutti gli insegnanti sono stati preparati da un docente esperto, attraverso incontri plenari e individuali, sull'uso corretto della strumentazione presente sulla piattaforma e sui fini pedagogici che si intendono raggiungere attraverso le attività specifiche per ogni materia. Inoltre sono stati attivati dei laboratori pratici da alcuni docenti interni qualificati all’uso pedagogico delle TIC. I docenti (60) sono stati formati ed hanno ottenuto la certificazione EPICT Silver (300 ore) che attesta la competenza dei docenti nell’uso pedagogico delle TIC. Per uso pedagogico delle tecnologie si intende la capacità di utilizzo degli strumenti hardware e software per progettare e gestire scenari di apprendimento innovativi e per raggiungere con gli studenti obiettivi sia disciplinari sia educativi.
How long has your project been running?
09/2009
Objectives and Innovative Aspects
What are the specific objectives of the project and what are the instruments used to achieve them?: 
La Mission del progetto Audience è quella di passare da una didattica prevalentemente trasmissiva ad una didattica prevalentemente attiva e collaborativa attraverso le tecnologie, partendo dal presupposto che non vi è innovazione se non si ha ben presente il fine pedagogico che si vuole raggiungere! Obiettivo generale L’obiettivo generale di questo progetto è migliorare il rendimento dei ragazzi grazie all’introduzione di un nuovo modello formativo insieme all’utilizzo di tecnologie informatiche. Tale modello vuole essere più vicino al ragazzo/a per aiutarlo a costruire il suo percorso di apprendimento e sviluppo professionale. Attività propedeutiche utilizzate: - Analizzato il curricolo per identificare il segmento oggetto dell’esperienza pilota e ipotizzato quali strategie didattiche e quali strumenti sarebbero stati usati. - Analizzate le pratiche didattiche in uso (specifiche per ogni materia) per integrare al meglio in queste la didattica attiva con le tecnologie. - Analizzati i problemi didattici (specifici per ogni materia) incontrati nell’insegnamento della materia oggetto dell’intervento. - Analizzato il segmento oggetto dell’intervento in termini di problemi/compiti professionali da affrontare sul lavoro. - Integrate le strategie di apprendimento e tools tecnologici nel processo di identificazione e progettazione delle attività di apprendimento. - Sviluppate le risorse necessarie. - Monitorate le attività didattiche con l’utilizzo delle strategie identificate e delle attività di apprendimento progettate. - Rifinito il modello operativo per la successiva fase 2 formalizzando i metodi di: - analisi del curricolo. - Identificati i problemi/compiti professionali. - Progettato e sviluppato le attività di apprendimento
Results
Describe the results achieved by your project How do you measure (parameters) these. (max. 2000 characters): 
Risultati raggiunti: - consegnati 200 notebook per anno scolastico; - consegnate 200 sim per ano solastico; - costruite 17 classi virtuali con relativi ambienti per materia curricolare; - cablaggio rete wifi; - 200 iscrizioni l'anno sulla piattaforma (studenti); - 60 iscrizioni l'anno sulla piattaforma (docenti); - formazione continua per i docenti; - migliaia di unità di apprendimento online; - aumento della motivazione e del rendimento scolsatico degli studenti; - aumento della motivazione negli insegnanti.
How many users interact with your project monthly and what are the preferred forms of interaction? (max. 500 characters): 
E' difficile fare una stima esatta sull'interazione mensile degli utenti perchè la piattaforma registra ogni singola attività non suddividendole per i log. Quindi ogni singolo utente viene monitorato su tutte le attività effettuate giornalmente. Gli studenti sono circa 200, i docenti 60. La stima si aggira intorno alle 1000 interazioni al mese
Sustainability
What is the full duration of your project (from beginning to end)?: 
From 1 to 3 years
What is the approximate total budget for your project (in Euro)?: 
From 30.001 to 75.000 Euro
Is your project economically self sufficient now?: 
No
Since when?: 
05/2012
Transferability
Has your project been replicated/adapted elsewhere?: 
No
What lessons can others learn from your project? (max. 1500 characters): 
Attraverso questo progetto si possono imparare diverse cose: - rendere più attiva e collaborativa la quotidiana pratica didattica; - utilizzare le tecnologie utili nella scuola: - aumentare la motivazione e il rendimento degli studenti; - "parlare" la stessa lingua dei propri studenti diminuendo di digital divide; - educare gli studenti ad un uso responsabile degli strumenti tecnologici; - trasmettere competenze trasversali in ambito informatico utili nel mondo del lavoro; - far scoprire agli studenti e ai docenti che è possibile apprendere divertendosi; - semplificare l'organizzazione e la gestione didattica dei docenti; - coinvolgere attivamente le famiglie con un contributo;
Are you available to help others to start or work on similar projects?: 
Yes
Background Information
Barriers and Solutions (max. 1000 characters): 
L'ostacolo maggiore è il reperimento dei fondi necessari al finanziamento del progetto. Soluzione: progettare bene l'attività e presentarla agli amministratori competenti. Contattare Fondazioni, associazioni e reperire partner tecnologici interessati al finanziamento in cambio di pubblicità. Altri ostacoli: - resistenze da parte degli insegnanti e delle famiglie. Soluzione: presentare il progetto nei consigli di classe eviscerando tutti i singoli punti affrontandoli in piccoli gruppi. Anche con le famiglie. Le plenarie creano confusione e dispersione delle informazioni.
Future plans and wish list (max. 750 characters): 
Il nostro obiettivo è diventare "best practice" in ambito provinciale per diffondere il progetto anche ad altre scuole.

Eratosthenes, how BIG is our World?

Project Location
Country: 
France
City: 
Lafranàcaise
Organization
Organization Name: 
Collège Antonin Perbosc
Organization Type: 
0
Website
http://www.eratosthenes.eu
Project Type
Education from 11 to 15 years
Project Description
Description Frase (max. 500 characters): 
Students from all continents join together to reproduce one of the science's 10 most beautiful experiments of all time: Eratosthenes' measurement of the Earth's circumference.
Project Summary (max. 2000 characters): 
This project combines the oldest science experiment and the newest ICT collaborative tools.l'hip–ˆ_THE_HISTORICAL_ERATOSTHENES_MEASUREMENT_(200_years_BC) : At noon on the summer solstice in the Egyptian town now called Aswan, the sun hovers straight overhead. When he heard about this fact, Eratosthenes, the librarian at Alexandria , realized he had the information he needed to estimate the circumference of the planet. On the same day and time, he measured shadows in Alexandria, finding that the solar rays there had a bit of a slant, deviating from the vertical by about 7°. Assuming the earth is spherical, its circumference spans 360°. So if the two cities are 7° apart, that would constitute 7/360 th of the full circle "” about 1/50 th. Estimating from travel time that the towns were 5,000 stadia apart, Eratosthenes concluded that the earth must be 50 times that size "” 250,000 stadia in girth (40,000km l'hip–ˆ_THE_MODERN_HANDS_ON_EXPERIMENT :Since sept 2000, thousands pupils have measured the Earth's circumference from their classroom. The pupils learn how to observe the shadows and the motion of the Sun in the sky, they build their own measuring instruments and they exchange their results with other schools through Internet. Several Web 2.0 platforms are used for this collaboration: The French (http://www.lamap.fr/eratos) and US (http://ciese.org/curriculum/noonday/) hands-on website, and the European eTwinning twinspace (http://new-twinspace.etwinning.net/web/p43838 ). Other measures are archived on public websites (http://eratosthenes2010.free.fr/). The last step in a series of measures are videoconferences during the autumnal and spring equinoxes, and summer solstice.
How long has your project been running?
06/2005
Objectives and Innovative Aspects
What are the specific objectives of the project and what are the instruments used to achieve them?: 
Many subjects are seen in a ludic point of view. â_HISTORY_&_GEOGRAPHY_ : with ancient Egypt, Eratosthenes, and the localization of the partners. ASTRONOMY: the shadows show the trajectory of the sun during the day and how this course changes with the seasons. â_PHYSICS_: light and shadow are at the heart of the project. Experiments are done on the field, then simulations in the classroom reproduce what has been observed. â_TECHNOLOGY_ : The instruments : gnomons, plumb line, air level, set square, quadrants, are designed, made, tested and adjusted by the pupils. â_MATHEMATICS_&_GEOMETRY_: The pupils have to use parallels, angles, triangles, circles, length differences. â_ORAL_&_WRITTEN_LANGUAGE_, are used in every activity, especially for experimental process : the pupils make hypothesis, design experiments, observations and then give conclusions, either orally or in a day-to-day log. â_ICT_: thanks to the Internet, the pupils make documentary researches, and discuss with other pupils to compare and exchange the results of their measures and calculations. â–ˆ_PLASTIC_ARTS_: This project gives the opportunity to show one's creativity: drawings showing Eratosthenes history, models of the experiments, calligraphy with hieroglyphs and Greek alphabet. ╠═The fact that the primary school pupils have only a slight mathematical knowledge seems to be a problem, but it is possible to discover these notions in a different way, more concrete, with paper, templates, paper rulers, graduated circles, and strings: the pupils do not have to prove the properties of a figure, but they simply have to check them and see what they can do with. Some children with school problems discover through these activities the opportunity to show their inventiveness, their resourcefulness, skillfulness, as well as their sense of mutual aid: these qualities, acknowledged by their peers, will give them more self-confidence and a desire to continue with other fields.
Results
Describe the results achieved by your project How do you measure (parameters) these. (max. 2000 characters): 
More than the result of calculation of the Earth's circumference, more than the achievement of disciplinary objectives, the use of collaborating web 2.0 tools that enabled students all around the world to work on a planetary project is the most exciting result. http://www.youtube.com/watch?v=tp5HH54FxyM (march 2011) http://www.youtube.com/watch?v=m6f18j3AeiM (june 2011)
How many users interact with your project monthly and what are the preferred forms of interaction? (max. 500 characters): 
The project follows a seasonal schedule, depending on the movement of the Earth. 4 appointments are the 2 equinoxes & 2 solstices. The spring equinox is the one that brings together the most participants because of school calendars. At each "appointment", finalized by a videoconference between 10 and 20 schools are met. The number of students per school ranged from 20 to 30 students for Europeans to more than 150 in India when this event is associated with a celebration of science.
Sustainability
What is the full duration of your project (from beginning to end)?: 
More than 6 years
What is the approximate total budget for your project (in Euro)?: 
Less than 10.000 Euro
Is your project economically self sufficient now?: 
le bourg 46800 Saint Daunes (personal)
Since when?: 
06/2005
Transferability
Has your project been replicated/adapted elsewhere?: 
No
What lessons can others learn from your project? (max. 1500 characters): 
This project is a great source of inspiration for teachers who participate. Many projects have been created by these teachers on various subjects. First is the choice of a topic that motivates students and may involve participation in the worldwide highlighting the human factor and what unites Humanity.
Are you available to help others to start or work on similar projects?: 
Yes
Background Information
Barriers and Solutions (max. 1000 characters): 
The main challenge is organizing a videoconference gathering all the participants at the same time. For march videoconference, when it was 2pm in western Europe, it was 9pm in Malaysia and 9 am in Canada. 4 continents were on line ,15 schools (Malaysia, India, Slovenia, France, Italy, Morocco, Romania, Argentina, Slovakia, Canada, Spain, Turkey, Greece) In june a new partner in Taiwan integrated our network.
Future plans and wish list (max. 750 characters): 
We have now a core of teachers, some of them working on this project since 2005 and determined to make this world go round, and let the sun shine, to make this project last for many years furthermore. Rossella Bragazzi & Monica Fabbri : project coordinators in Italy Tatjana Gulic : eTwinning ambassador (Slovenia) Maria Georgiadou : eTwinning ambassador (Greece) Caroline Sarfati : eTwinning ambassador (France) Eric Vayssie : eTwinning ambassador (France) India is the most representated country with 4 shools in 2011 june experiment. Our coordinator Deepak Sharma organizes special events for India in remote schools in places like Kashmir : http://youtu.be/nh7TMYqI_vA

Augmented irreality

Project Location
Country: 
Italy
City: 
Roma
Organization
Organization Name: 
Chiara Passa
Organization Type: 
School
Specify: 
New media artist
Website
http://www.chiarapassa.it/videoenglish.html
Project Type
Education from 19 to 29 years
Project Description
Description Frase (max. 500 characters): 
Augmented irreality è un'installazione interattiva, dove l'utente attraverso matrici di carta, può interagire a 360° con oggetti che incontra in un'ambientazione simulante un software 3-D.
Project Summary (max. 2000 characters): 
"Augmented irreality", è una video installazione interattiva che si sviluppa su tre pareti e il pavimento. L'opera (costruita con Artoolkit in Quartz Composer) pone lo spettatore all'interno di un software 3D, collocandolo specificatamente nella visuale: "˜finestra-telecamera'. L'utente attraverso l'uso di matrici (aventi vari pattern) stampati su quadrati della dimensione di un palmo di una mano, può manovrare, spostare, rimpicciolire, rimuovere ed interagire a 360 gradi gli oggetti tridimensionali che incontra sugli assi cartesiani x, y e z del simulato software. L'ambientazione ricrea un appartamento tridimensionale in costruzione, che lo spettatore stesso, contribuisce a personalizzare attraverso i propri movimenti. Anche "Augmented irreality", come altre video installazioni della serie: "Live Architecture", si basa sul concetto di "super luogo", dove quest'ultimo è autonomo, performativo e si muove oltre la propria funzionalità . La video installazione fa riflettere sull'idea di irreale/virtuale e di come i nostri corpi nello spazio reale si relazionano sempre pi๠con questa sorta di dimensione/esperienza. "Augmented irreality", mette in luce il paradosso di come la realtà  aumentata, in verità , la diminuisca, sottraendo e modificando i livelli reali, aumenta l'irreale nella nostra dimensione reale. English v. at: http://www.chiarapassa.it/videography.html
How long has your project been running?
09/2010
Objectives and Innovative Aspects
What are the specific objectives of the project and what are the instruments used to achieve them?: 
"Live Architecture", si basa sul concetto di "super luogo", dove quest'ultimo è autonomo, performativo e si muove oltre la propria funzionalità . La video installazione fa riflettere sull'idea di irreale/virtuale e di come i nostri corpi nello spazio reale si relazionano sempre pi๠con questa sorta di dimensione/esperienza. "Augmented irreality", mette in luce il paradosso di come la realtà  aumentata, in verità , la diminuisca, sottraendo e modificando i livelli reali, aumenta l'irreale nella nostra dimensione reale.
Results
Describe the results achieved by your project How do you measure (parameters) these. (max. 2000 characters): 
2010 - e-Content Award Italy, second position at "Create your culture!". Sala Quaroni, Eur Roma.
How many users interact with your project monthly and what are the preferred forms of interaction? (max. 500 characters): 
Tutti
Sustainability
What is the full duration of your project (from beginning to end)?: 
More than 6 years
What is the approximate total budget for your project (in Euro)?: 
Less than 10.000 Euro
Is your project economically self sufficient now?: 
No
Since when?: 
09/2010
Transferability
Has your project been replicated/adapted elsewhere?: 
No
What lessons can others learn from your project? (max. 1500 characters): 
.
Are you available to help others to start or work on similar projects?: 
Yes
Background Information
Barriers and Solutions (max. 1000 characters): 
Ho costruito Augmented Irreality, con Artoolkit, che è una library per la realtà  aumentata utilizzabile in Quartz Composer (linguaggio di programmazione visuale di Apple). Ho inoltre utilizzato After Effect, Google Sketchup e Metasequia per disegnare gli oggetti tridimensionali e le ambientazioni che li contengono. Per realizzare Augmented Irreality, è necessaria una stanza di minimo 8 mq. con 4 pareti, 4 macbook-pro (OSX Leopard e Quartz Composer) con web-cam integrata e 4 videoproiettori digitali (2000 lumen).
Future plans and wish list (max. 750 characters): 
Moltissimi che riguardano la video installazione interattiva-partecipativa.