innovazione

SCUOLE @2.0

Project Location
Country: 
Italy
City: 
FELINO- PARMA –EMILIA ROMAGNA
Organization
Organization Name: 
ISTITUTO COMPRENSIVO DI FELINO
Organization Type: 
School
Project Type
Education from 11 to 15 years
Project Description
Description Frase (max. 500 characters): 
Sviluppo del progetto finalizzato all’innovazione didattica e all’uso delle tecnologie
Project Summary (max. 2000 characters): 
La prima fase del progetto corrisponde alla partecipazione al progetto ministeriale cl@ssi 2.0, che ha permesso l’introduzione e la diffusione delle didattiche multimediali dapprima in una classe poi in tutte le classi della scuola secondaria di 1°grado di Sala B
How long has your project been running?
03/2010
Objectives and Innovative Aspects
What are the specific objectives of the project and what are the instruments used to achieve them?: 
Innovare i metodi didattici rendendo la tecnologia “comune” per insegnare ed apprendere-sviluppare le competenze trasversali degli studenti-acquisire una maggiore consapevolezza di sé e della propria autostima- rendere flessibili i percorsi di insegnamento/apprendimento in base alle specifiche esigenze dei singoli- I mezzi utilizzati sono stati notebook/pc/ lavagne interattive/strumenti audiovisivi e grafici/piattaforma di condivisione L’utilizzo degli strumenti tecnologici ha determinato anche una modifica nell’organizzazione dell’aula e delle sue caratteristiche strutturali
Results
Describe the results achieved by your project How do you measure (parameters) these. (max. 2000 characters): 
L’introduzione delle tecnologie ha introdotto cambiamenti non soltanto nei metodi didattici ma anche nelle dinamiche di classe: incremento nella collaborazione fra gli studenti, nella motivazione, nell’interesse e nella partecipazione alle attività didattiche proposte- atteggiamenti attivi degli studenti. Il ruolo del docente è cambiato svolgendo anche una funzione di facilitatore didattico. Le attività prevalenti sono state ricerche e approfondimenti su internet, realizzazione di prodotti multimediali, utilizzo delle piattaforme per la condivisione del lavoro scolastico e dei compiti
How many users interact with your project monthly and what are the preferred forms of interaction? (max. 500 characters): 
Inizialmente gli utenti erano circa 30 poi successivamente con l’allargamento del progetto alle altre classi gli utenti sono circa 200
Sustainability
What is the full duration of your project (from beginning to end)?: 
From 3 to 6 years
What is the approximate total budget for your project (in Euro)?: 
From 30.001 to 75.000 Euro
Is your project economically self sufficient now?: 
No
When is it expected to become self-sufficient?: 
09/2012
Transferability
Has your project been replicated/adapted elsewhere?: 
Yes
Where? By whom?: 
Le altre 2 scuole sec dell’Istituto Comprensivo
What lessons can others learn from your project? (max. 1500 characters): 
Dai nostri diari di bordo per la realizzazione del percorso progettato per classe 2.0, si può evincere tracce di lavoro –soluzione di problemi- condivisione di esperienze- scambio di dati in relazione alla qualità degli apprendimenti
Are you available to help others to start or work on similar projects?: 
Yes
Background Information
Future plans and wish list (max. 750 characters): 
Le opportunità offertaci dal progetto cl@ssi 2.0 ci hanno dato la possibilità di confronto con altre classi sperimentali regionali o nazionali , aumentando in noi, la volontà di condividere le esperienze effettuate nella propria classe anche con tutte le classi delle scuole del nostro territorio per apportare modifiche migliorative nel corso del nuovo progetto estendo l’innovazione a tutta la scuola del nostro territorio. Per realizzare questo progetto sarà necessario dotare tutte le scuole delle apparacchiature tecnologiche già acquistate nel precedente progetto (tablet-notebook-pc-materiale audiovisivo- connessioni di rete- licenze di software.ecc)

CREATIVITA’ E INNOVAZIONE NEL LABORATORIO DI FISICA

Project Location
Country: 
Italy
City: 
ROMA/LAZIO
Organization
Organization Name: 
LICEO GINNASIO STATALE “LUCIANO MANARA”
Organization Type: 
School
Project Type
Education from 16 to 18 years
Project Description
Description Frase (max. 500 characters): 
Realizzare apparecchiature per il laboratorio di fisica valorizzando attrezzature desuete e oggetti di uso comune. Ottimizzare le risorse economiche ed umane, valutando rischi di impatto ambientale, attraverso lo studio e la progettazione di apparecchiature scientifiche che vedono sinergie creative tra docenti e studenti.
Project Summary (max. 2000 characters): 
Il progetto si sostanzia nel recuperare e ri-valorizzare parti di vecchie apparecchiature, desuete o rotte, giacenti nel magazzino, per costruire, combinandole con materiali di uso comune, nuove “macchine” con cui poter fare esperienze nel laboratorio di fisica. Così, ad esempio, grazie alla competenza e alla passione di docenti e studenti, tavolette di parquet, sostengono una bilancia recuperata che, grazie a stuzzicadenti e bicchierini di carta, misura la forza di Lorentz. La rotaia di un vecchio trenino permette lo studio dei moti, e una vecchia porta, tagliata con cura fino a farne uno scivolo, permette di verificare il principio di conservazione dell’energia. Questo meccanismo, una volta innescato, ci insegna che possiamo ideare e produrre, - a costi assolutamente irrisori - soluzioni che, nel rispetto degli standard di sicurezza, ci permettono di supportare adeguatamente la didattica. Inoltre, i processi di apprendimento vedono implementarsi il coinvolgimento degli studenti, attraverso modelli empirici e schede induttive.
How long has your project been running?
02/2011
Objectives and Innovative Aspects
What are the specific objectives of the project and what are the instruments used to achieve them?: 
La finalità precipua di recuperare e valorizzare parti di attrezzature desuete o rotte per sviluppare le attività del laboratorio di fisica si è successivamente declinata in una serie di obiettivi specifici identificabili rispetto: - alla dotazione di nuove apparecchiature per la didattica; - alla sperimentazione di nuove forme di didattica (laboratorio attivo). Nel primo anno di attività del progetto sono state costruite, senza alcun costo per la scuola, attrezzature presenti in catalogo con costi elevatissimi e, in alcuni casi strumenti non disponibili sul mercato. L’dea del “laboratorio attivo” che prevede la costruzione, con gli studenti, delle attrezzature necessarie per verificare le teorie della fisica, crea partecipazione e innescando un circuito virtuoso che lega interesse, impegno e conoscenza. Ulteriore obiettivo specifico è il valore educativo che risiede nella determinazione a recuperare parti di macchine rotte o desuete combinandole con oggetti di uso comune per farne nuove apparecchiature. L’idea che si può fare molto, con tanta passione, superando i limiti posti dalla carenza di risorse, con un approccio nuovo, che valorizza tutte le risorse disponibili e mobilita la grande risorsa della creatività.
Results
Describe the results achieved by your project How do you measure (parameters) these. (max. 2000 characters): 
Un primo risultato immediatamente percettibile si concretizza nella rimodulazione delle attività del laboratorio di fisica e nell’instaurarsi tra i docenti di un crescente interesse per le possibilità di fare esperienze valorizzando, con creatività, parti di apparecchiature desuete ed oggetti di uso comune.
How many users interact with your project monthly and what are the preferred forms of interaction? (max. 500 characters): 
Nel progetto sono coinvolti gli studenti della sezione B, complessivamente un centinaio, che concorrono, sia in orario curricolare che in attività extracurricolari, alla realizzazione delle apparecchiature, alla verifica del loro funzionamento e alla progettazione di nuove esperienze didattiche.
Sustainability
What is the full duration of your project (from beginning to end)?: 
From 1 to 3 years
What is the approximate total budget for your project (in Euro)?: 
Less than 10.000 Euro
Specify: 
Il progetto è a costo zero
Is your project economically self sufficient now?: 
No
Since when?: 
07/2012
Transferability
Has your project been replicated/adapted elsewhere?: 
No
What lessons can others learn from your project? (max. 1500 characters): 
la propensione a ricercare, con creatività, soluzioni innovative per la didattica, all’insegna della valorizzazione di quello che è disponibile impegnandosi ad offrire agli studenti, nonostante la contrazione delle risorse, attrezzature adeguate.
Are you available to help others to start or work on similar projects?: 
Yes
Background Information
Future plans and wish list (max. 750 characters): 
L’ambizione è quella di sviluppare nella scuola la propensione a ricercare, con creatività, soluzioni innovative per la didattica, all’insegna della valorizzazione di quello che è disponibile impegnandosi ad offrire agli studenti, nonostante la contrazione delle risorse, attrezzature adeguate. Questo approccio può generare processi emulativi nell’esperienza di vita degli studenti, portati a considerare il recupero e la rivalorizzazione dei beni come un valore per l’ecologia e per l’economia.

Green Geek School Education

Project Location
Country: 
Italy
City: 
Varese
Organization
Organization Name: 
Green Geek
Organization Type: 
Association
Website
www.andrealatino.it/gse
Project Type
Education from 16 to 18 years
Project Description
Description Frase (max. 500 characters): 
Portare la cultura dell'innovazione scuola per scuola, in Italia.
Project Summary (max. 2000 characters): 
L'idea è nata da Andrea Latino (21 anni) nel febbraio del 2011. I dati sempre più allarmanti relativi alla mancanza di capacità e competenze digitali da parte degli italiani, ed in particolare dei cosiddetti "nativi digitali", mi hanno portato a riflettere su tutte le occasioni che i miei coetanei - e non solo - rischiavano di perdere, dal punto di vista personale, culturale e lavorativo. Non è difficile riconoscere oggi le potenzialità della tecnologia, non soltanto negli specifici campi di applicazione, ma anche all’interno del contesto sociale: i suoi prodotti sono diventati componenti indispensabili della nostra quotidianità. Essi possono condizionare decisamente la nostra vita e le nostre abitudini. La tecnologia offre grandi possibilità di partecipazione, condivisione e azione, ma ancora troppo poco si sta facendo per educare i futuri cittadini non solo ad essere alfabetizzati a livello informatico, ma alfabetizzati alla democrazia, alla partecipazione, al rispetto, alla cura e alla responsabilità per se stessi, la propria città e il proprio Paese e ad un uso consapevole delle tecnologie che oggi sono a nostra disposizione per questi fini. Per questo, nel marzo del 2011, mi sono unito a Green Geek, l'associazione no profit già protagonista con Wired di "Sveglia, Italia!", la campagna nazionale che ha portato il WiFi libero e gratuito in 150 comuni del Paese. Al suo interno, in totale indipendenza e autonomia, ho lanciato GSE - Green Geek School Education, mosso dal profondo convincimento di aver avuto molto dal Paese che mi hanno cresciuto, e di voler restituire il più possibile. GSE è un progetto educativo che ha come target gli studenti di scuole superiori; ​il suo fine ultimo è quello di stimolare il desiderio a impegnarsi nel campo dell’innovazione e di diffonderne la cultura. Con le mie sole forze, gratuitamente, sottraendo tempo agli studi e al lavoro, ho cominciato a prendere contatti con alcune scuole nella provincia di Varese e a "testare l'idea" su gruppi ristretti di ragazzi, ottenendo una risposta positiva fuori da ogni mia aspettativa. Nei mesi successivi, il progetto è cresciuto e ha dimostrato tutta la sua profonda validità, sviluppandosi in 6 scuole e coinvolgendo più di 2400 studenti nella sola provincia di Varese, ed ottenendo grandiosi risultati. Nel marzo del 2012 una nuova, preziosissima collaboratrice si è affiancata a me: Viviana Premazzi, 31 anni, ricercatrice del FIERI (Forum Internazionale ed Europeo di Ricerche sull'immigrazione). Insieme abbiamo espanso gli obiettivi del progetto, puntando al far conoscere e sperimentare ai giovani pratiche di cittadinanza digitale, in maniera tale che possano diventare attori formati e consapevoli, capaci di fare la loro parte per costruzione bene comune, e d'esercitare i propri diritti politici sfruttando la Rete.
How long has your project been running?
03/2011
Objectives and Innovative Aspects
What are the specific objectives of the project and what are the instruments used to achieve them?: 
GSE è un progetto educativo che ha come target gli studenti di scuole superiori; ​il suo fine ultimo è quello di stimolare il desiderio a impegnarsi nel campo dell’innovazione e di diffonderne la cultura. È costituito da interventi della durata di circa due ore direttamente nelle scuole, atti ad educare i “nativi digitali” ad un uso consapevole ed efficace delle nuove tecnologie, nonché al diffondere una vera “cultura dell’innovazione” che parta da alcune basi concettuali utili a comprendere il mondo dell’IT e non solo. Concetti, per fare qualche esempio, come quelli di "smart city", di start-up, o della "net neutrality". Tematiche che risultano banali e scontate agli occhi degli addetti ai lavori, ma che fin troppo spesso sono ignorate dagli stessi giovani. Ulteriore obiettivo di GSE è far conoscere e sperimentare ai giovani pratiche di cittadinanza digitale, in maniera tale che possano diventare attori formati e consapevoli capaci di fare la loro parte per costruzione bene comune, ed esercitare i loro diritti politici sfruttando la Rete, soprattutto se stranieri. Le modalità attuative sono semplici: si tratta d'incontri frontali, tenuti da un ragazzo d'età molto vicina a quella degli studenti (è questo che fa la differenza, secondo noi), strutturati in maniera non lineare e multidisciplinare, condotti attraverso l’esposizione di esempi concreti applicati sul suolo nazionale ed internazionale e una dialettica fortemente improntata alla motivazione, alla valorizzazione e al mentoring di/su gruppi e individui.
Results
Describe the results achieved by your project How do you measure (parameters) these. (max. 2000 characters): 
Nei 6 incontri di GSE, sono stati coinvolti più di 2400 studenti. Al di là del numero dei partecipanti, crediamo siano due i criteri sul quale valutare i nostri risultati: il feedback scritto da parte degli stessi ragazzi, attraverso commenti e messaggi pubblico/privati sulla piattaforma Facebook, è stato oltre il 10% (più di 150). Il secondo, è il riconoscimento esterno: GSE ha chiuso tra le prime dieci posizioni delle idee più votate nella Consultazione Pubblica per l'Agenda Digitale Italiana, nonché primo della sezione "Smart cities e smart communities", suscitando l'interessamento del MIUR. Di recente è stato presentato al Torino Digital Experience Festival e al VEGA, Parco Scientifico e Tecnologico di Venezia. Ne hanno parlato alcune testate tra cui Wired, Assodigitale e Ninja Marketing, ed è stato oggetto di un videocontributo da parte del Vicepresidente del Parlamento Europeo, Gianni Pittella.
How many users interact with your project monthly and what are the preferred forms of interaction? (max. 500 characters): 
Gli studenti, ovvero i nostri utenti, interagiscono direttamente durante gli interventi di GSE nelle scuole, in maniera attiva e in prima persona. Hanno modo di tenersi ulteriormente in contatto attraverso una pagina sul social network Facebook e attraverso i contatti diretti con i responsabili del progetto.
Sustainability
What is the full duration of your project (from beginning to end)?: 
From 1 to 3 years
What is the approximate total budget for your project (in Euro)?: 
Less than 10.000 Euro
Specify: 
Autofinanziato
Is your project economically self sufficient now?: 
Yes
Since when?: 
03/2011
Transferability
Has your project been replicated/adapted elsewhere?: 
No
What lessons can others learn from your project? (max. 1500 characters): 
Crediamo che da GSE si possano imparare le seguenti cose: 1) è possibile coinvolgere giovani direttamente nell'esecuzione dei loro progetti come parti principali e attive dell'attività divulgativa ed educativa, non solo come soggetti passivi; 2) I social network sono gli strumenti principe di interazione costante e continuativa con i ragazzi, una volta apprese le dinamiche di funzionamento degli stessi, e non meri accessori; 3) Gli studenti, a nostro giudizio, hanno un terribile bisogno di essere motivati e valorizzati continuamente, poiché vengono continuamente spaventati e demotivati dall'ambiente e dal mondo che li circonda. Crediamo che senza speranza non possa esserci futuro.
Are you available to help others to start or work on similar projects?: 
Yes
Background Information
Future plans and wish list (max. 750 characters): 
Ambizione di Green Geek è quella di promuovere almeno un evento per Provincia in Italia. A tale pro, siamo in dialogo attivo con il MIUR, nonché con moltissime realtà a livello locale, per ora nel Nord del Paese. Nostro sogno nel cassetto sarebbe quello di portare GSE al Sud, dove crediamo sia ancor più importante far conoscere ai ragazzi di queste realtà, al fine di garantire loro ulteriori prospettive future. Il costo principale del progetto è rappresentato dal vitto, l'alloggio e il trasporto dei responsabili al di fuori della Lombardia. In quanto no-profit, i responsabili non percepiscono, per scelta convinta, alcun tipo di compenso.

Narrazioni multimediali a scuola: posso imparare anch'io

Project Location
Country: 
Italy
City: 
Bussero, Lombardia
Organization
Organization Name: 
Istituto Comprensivo "Monte Grappa"
Organization Type: 
School
Specify: 
Scuola primaria
Website
www.policultura.it; www.policulturaportal.it
Project Type
Education up to 10 years
Project Description
Description Frase (max. 500 characters): 
Il progetto ha alla base l’uso del motore 1001storia, che supporta i processi di insegnamento e apprendimento, l’interazione, lo scambio e l’inclusione di tutti gli alunni di una classe, nonché la gestione delle conoscenze acquisite da parte di tutti i soggetti. E' uno strumento di Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) per favorire la comunicazione spontanea in alunni con autismo.
Project Summary (max. 2000 characters): 
L’idea di utilizzare uno strumento tecnologico come il motore 100storia, per creare narrazioni multimediali, nasce da bisogni specifici della classe nella quale si è attuato il progetto per tre anni consecutivi. E' una classe molto eterogenea per stili d’apprendimento diversificati tra loro a tal punto da richiedere continui interventi innovativi, nonché per la presenza in classe di un’alunna con diagnosi di Autismo, alunni con DSA, ADHD e Bisogni Educativi Speciali. Si è reso necessario trovare un approccio che fosse adeguato ai bisogni di ogni singolo alunno e che fornisse a tutti la possibilità d’apprendere ed imparare in egual misura. I bambini hanno sempre mostrato notevole interesse verso le tecnologie che utilizzano costantemente anche in famiglia, ecco quindi la proposta da parte dell’insegnante di realizzare un prodotto multimediale per raccontare di loro stessi. Il primo anno di utilizzo del motore 1001storia, la classe (terza elementare) ha realizzato una narrazione dal titolo “ _L’autobiografia: per scoprire identità e diversità”(http://www.1001storia.polimi.it/meusGEN/meuslive.php?public=1&projectid=534), si tratta di una narrazione che propone un argomento di grande interesse sociale e culturale: la scoperta della diversità e l’inclusione dei compagni in difficoltà (in particolare, per l’autismo), attraverso il percorso autobiografico. L’anno seguente i bambini sono coinvolti nello stesso progetto che prevede la realizzazione di tre narrazioni aventi come tema il viaggio, inserito nel progetto di inclusione scolastica che prevede l’utilizzo della Media Education per l’inclusione scolastica di alunni con bisogni educativi speciali. Si è scelto l'utilizzo del motore 1001storia perché lo scorso anno si sono avuti ottimi risultati, poiché l'utilizzo di strumenti di Comunicazione Aumentativa Alternativa, migliora le competenze di comunicazione spontanea; infatti la registrazione e l’ascolto della propria voce attraverso uno strumento al di fuori di sé, rende più indipendenti gli alunni, così come l’utilizzo di un motore per costruire narrazioni, offre loro la possibilità di scoprire nuovi campi d'azione, sia programmati che indipendenti. Tale progetto permette di rendere “visibile” il bambino o il ragazzo, nella sua totalità e come persona, senza incorrere nel rischio di puntare l’attenzione solo sulla disabilità, senza riuscire quindi, a scorgere ciò che oltre le disabilità vi è: una persona ricca di risorse e di potenzialità, di modi di arricchimento per le persone che la vogliono conoscere ed incontrare. La narrazione che racconta di Bussero è legata al progetto "Ascoltami: ti racconterò del viaggio(http://www.1001storia.polimi.it/meusGEN/meuslive.php?public=1&projectid=740) La terza è di carattere storico e i contenuti possono essere utilizzati da tutti per approfondire gli argomenti di studio. Durante i due anni di utilizzo del motore 1001storia, la classe impara a lavorare per gruppi di apprendimento cooperativo dove tutti hanno funzioni di tutor in base alle proprie capacità, si assiste ad un incremento delle abilità sociali e di interazione nella bambina autistica nonché uno sviluppo della comunicazione verbale, grazie a software di registrazione vocale il linguaggio diventa più complesso, articolato e funzionale . Anche gli alunni con DSA e disturbi dell’attenzione partecipano alle narrazioni con interesse e le loro capacità d’apprendimento migliorano sempre più, l’interesse aumenta e la partecipazione è ottimale e tutti gli alunni dislessici utilizzano i software di registrazione per leggere i testi da inserire nelle narrazioni. In quinta la classe decide di realizzare altre due narrazioni, la prima legata a temi scientifici del progetto “Le ruote quadrate” attuato nell’ istituto, dal titolo Mago Merluzzo, strega Friggerella e l’energia pulita (vincitrice del premio Ingegneria dell’informazione in Policultura 2012); la seconda è legata alla realizzazione del calendario interculturale L’orologiaio matto.
How long has your project been running?
12/2009
Objectives and Innovative Aspects
What are the specific objectives of the project and what are the instruments used to achieve them?: 
OBIETTIVI 1. Saper lavorare in gruppi cooperativi per affrontare i vari compiti assegnati ad ogni gruppo. 2. Comprendere e rispettare, valorizzandole, le diversità di ogni componente il gruppo classe ed il piccolo gruppo. 3. Predisporre compiti chiari, in maniera efficace, per organizzare il lavoro di gruppo. 4. Rispettare il ruolo assegnato all’interno del gruppo. 5. Utilizzare il software audio per creare format radiofonici. 6. Registrare, modificare, montare, mixare tracce audio, con un programma specifico. 7. Creare narrazioni multimediali con l’utilizzo di programmi grafici e di videoscrittura. 8. Creare video podcast con l’utilizzo di video camere digitali e macchine fotografiche. 9. Registrare, modificare, montare, tracce video con un programma specifico 10. Essere in grado di editare un format completo di ipertesto e foto o filmati, utilizzando il motore 1001Storia. 11. Creare narrazioni con l’utilizzo di immagini e di rappresentazioni pittoriche. 12. Raccontare del viaggio con testi poetici, descrittivi e narrativi. 13. Strutturare racconti autobiografici per farsi conoscere dai nuovi compagni e dai nuovi docenti. 14. Utilizzare lo strumento 1001storia come modalità di Comunicazione Aumentativa Alternativa per gli alunni con autismo o problemi di comunicazione. ATTIVITÀ 1. Lavori in gruppi cooperativi, gruppi di peer learning, utilizzando metodi quali il Jjgsaw ecc. 2. Creazione di uno studio radiofonico all’interno della scuola. 3. Produzione di format radiofonici e di videopodcast con l’utilizzo di programmi quali Audacity, Movie Maker , Gimp e altri software. 4. Attività di registrazione, montaggio, missaggio, editing. 5. Attività di narrazione tramite l’utilizzo del motore 1001Storia messo a disposizione del Politecnico di Milano. 6. Attività di narrazione con l’utilizzo della macchina fotografica digitale e della videocamera. 7. Narrazione attraverso testi poetici, descrittivi, epistolari, autobiografici 8. Editing dei lavori sui siti: www.radio-attiva.eu; www.policultura.it; www.policulturaportal.it
Results
Describe the results achieved by your project How do you measure (parameters) these. (max. 2000 characters): 
Durante i tre anni nei quali si è utilizzato un metodo di lavoro per “isole” d’apprendimento e dove vi era sempre la figura del tutor nei vari gruppi di lavoro, i bambini hanno raggiunto un notevole grado di abilità sociali, di capacità di lavoro indipendente sempre con un fine comune da raggiungere, vi è stato un forte incremento all’attenzione sui testi argomentativi da produrre nelle narrazioni, nonché forti motivazioni all’attività di ricerca e approfondimento di argomenti poco comuni alle normali attività didattiche. Il lavoro sull’inclusione scolastica ha avuto pieno successo, poiché gli alunni più in difficoltà hanno avuto la possibilità di cimentarsi in attività totalmente adatte al loro stile d’apprendimento grazie anche all’utilizzo di strumenti tecnologici che hanno permesso loro di sfruttare tutte le potenzialità e mettere in luce le molteplici attitudini, anche al di fuori delle attività didattiche. La classe ha realizzato format radiofonici presenti sul sito www.radioattiva.eu, in collaborazione con altre classi della scuola, gli alunni hanno avuto funzione di tutor per far realizzare prodotti radiofonici e narrazioni multimediali ad una classe della scuola secondaria del nostro Istituto. la valutazione dei risultati raggiunti consiste nel far realizzare agli alunni, senza la supervisione dell'insegnante, una narrazione multimediale. Una narrazione finale dal titolo "Croeso y Cymru, welcome to Wales" (http://www.1001storia.polimi.it/demo//meusGEN/meuslive.php?projectid=606) è stata realizzata interamente dagli alunni della classe quinta A, senza la supervisione dell'insegnante, mentre la narrazione "Andrò alla scuola media: ti racconto di me" (http://www.1001storia.polimi.it/demo//meusGEN/meuslive.php?projectid=608), è stata interamente realizzata dall'alunna con autismo.
How many users interact with your project monthly and what are the preferred forms of interaction? (max. 500 characters): 
Gli utenti che interagiscono nel progetto sono variata da un numero di 24 alunni alunni ad un numero di 48 alunni, attraverso l'uso dell'organizzazione per classi aperte. Si pensa di ampliare il numero degli utenti per il prossimo anno, facendo interagire gli alunni delle classi della scuola primaria di Bussero, con gli alunni di una scuola primaria in Australia (Canberra), attraverso l'uso di Internet, e-mail e video-chat.
Sustainability
What is the full duration of your project (from beginning to end)?: 
From 3 to 6 years
What is the approximate total budget for your project (in Euro)?: 
Less than 10.000 Euro
Specify: 
Il motore 1001storia è messo a disposizione gratuitamente dal Politecnico di Milano, previa iscrizione e richiesta d'utilizzo.
Is your project economically self sufficient now?: 
Yes
Since when?: 
12/2009
Transferability
Has your project been replicated/adapted elsewhere?: 
No
What lessons can others learn from your project? (max. 1500 characters): 
Il lavoro per gruppi cooperativi e per "isole" d'apprendimento nei quali la figura dell'insegnante funge da tutor e da supervisore dei progetti pensati interamente dagli alunni, l'utilizzo delle narrazioni multimediali come strumento di Comunicazione Aumentativa Alternativa per alunni con Disturbi dello Spettro Autistico nonché come strumento valido per il passaggio da un ordine scolastico all'altro.
Are you available to help others to start or work on similar projects?: 
Yes
Background Information
Barriers and Solutions (max. 1000 characters): 
Il maggior ostacolo è stato quello di far comprendere che la realizzazione di narrazioni multimediali non comporta del lavoro in "più" per un insegnante ma si tratta di un lavoro complementare e di approfondimento delle attività didattiche, inoltre lavorare per gruppi cooperativi e per isole d'apprendimento è ritenuto da molti, insegnanti e genitori, molto creativo e poco inerente alla programmazione didattica. Solo alla fine dei lavori, durati tre anni, a conclusione del ciclo scolastico, tutti i soggetti coinvolti, principalmente i genitori, hanno compreso come questo tipo di approccio abbia migliorato le conoscenze e le abilità dei bambini.
Future plans and wish list (max. 750 characters): 
Vorremmo far utilizzare il motore 1001storia come strumento per migliorare le abilità di comunicazione e di apprendimento per gli alunni con Disturbi dello Spettro Autistico, con ADHD e DSA, anche attraverso corsi di autoaggiornamento tra docenti.

STAI CON ME E...REINVENTIAMO IL LINGUAGGIO

Project Location
Country: 
Italy
City: 
VEGLIE(LECCE) PUGLIA
Organization
Organization Name: 
DIREZIONE DIDATTICA 2° CIRCOLO "MARCONI" VEGLIE (LE)
Organization Type: 
School
Specify: 
SCUOLA PRIMARIA
Website
www.secondocircolomarconi.it è il sito della scuola, non del progetto
Project Type
Education up to 10 years
Project Description
Description Frase (max. 500 characters): 
NOI, RAGAZZI DI PAESE, COMUNICHIAMO…..”ALTERNATIVAMENTE” attraverso la C.A.A. “NON ABBIAM BISOGNO DI PAROLE”
Project Summary (max. 2000 characters): 
Il progetto nasce con l'intenzione di promuovere un modo alternativo all'insegnamento tradizionale, dando la possibilità a tutti gli alunni diversamente abili, di socializzare, di comunicare, di interagire, di imparare. Ogni alunno è, infatti, diverso nel vissuto, nelle potenzialità e nei limiti, nelle motivazioni, nello stile cognitivo e nelle competenze acquisite. Per la sua realizzazione il progetto si è avvalso dell'applicazione di un metodo sperimentale:C.A.A. (Comunicazione Aumentativa Alternativa). Alla base della comunicazione sta innanzitutto l’avere qualcosa da comunicare, che si tratti di bisogni, di idee o sensazioni. Per anni si è pensato che per aver qualcosa da comunicare, fosse necessario possedere idee complesse sul comunicare e agire in modo pienamente intenzionale. Ma avere lo strumento per comunicare è essenziale, e quando lo strumento non possono essere le parole si diviene estremamente dipendenti da colui o coloro che ci possono o devono fornire lo strumento, poiché senza di esso la comunicazione è estremamente difficoltosa. Un altro aspetto fondamentale, di cui spesso trascuriamo l’importanza, è la possibilità di essere in grado di capire ciò che gli altri cercano di dire. La comunicazione alternativa è ogni comunicazione che non sostituisce ma aumenta il linguaggio verbale, e quindi, rappresenta un’area della pratica clinica che cerca di compensare menomazioni e disabilità di individui con grave disturbo della comunicazione espressiva, attraverso il potenziamento delle abilità, delle modalità naturali e l’uso di modalità speciali. Per realizzare a scuola, in presenza di bambini con gravi o gravissime difficoltà comunicative un progetto di CAA bisogna innanzitutto identificare, interpretare e valorizzare il sistema di comunicazione esistente nel soggetto su cui vogliamo intervenire. Premessa indispensabile del progetto è stata quindi quella di accertare l’insieme della abilità presenti e delle modalità comunicative utilizzate. L’identificazione del sistema di comunicazione esistente da parte dell’insegnante permette al bambino di costruire nuove competenze a partire dalle abilità presenti che gli vengono riconosciute. L’insegnante può inoltre individuare strategie, strumenti e ausili di comunicazione che realmente migliorino le possibilità comunicative e consigliare ai genitori, ad esempio, quelle stesse strategie. Per raggiungere questo obiettivo è prioritario conoscere i bisogni e le occasioni di comunicazione del bambino in tutti gli ambienti di vita. Il progetto “STAI CON ME” è stato elaborato e pensato per tutti i bambini di scuola Primaria, e per una bambina di scuola dell’infanzia al passaggio nel prossimo anno, in situazione di disabilità con l’obiettivo di coinvolgerli maggiormente, nelle attività relative alle aree dell’autonomia personale e della comunicazione, del potenziamento cognitivo e dello sviluppo dell’apprendimento finalizzati alla loro piena socializzazione e integrazione come previsto nel PEI.Gli alunni coinvolti direttamente sono stati: 9 diversamente abili e 16 normodotati; mentre indirettamente è stata coinvolta tutta la popolazione scolastica e familiare degli alunni di scuola primaria.
How long has your project been running?
10/2011
Objectives and Innovative Aspects
What are the specific objectives of the project and what are the instruments used to achieve them?: 
• Garantire il supporto contemporaneo di elementi visivi (indicare il simbolo grafico) può incrementare le informazioni uditive ricevute e aumentare la comprensione linguistica • L’informazione visiva è statica e prevedibile e permette al bambino di fare affidamento sul riconoscimento anziché sulla memoria per ricevere o emettere comunicazioni • Esplicare ciò che succede e che il bambino comunica • Anticipare ciò che si andrà a fare • Usare più modalità comunicative contemporaneamente (verbale, visiva, tattile) STRISCIA DELLE ATTIVITA’ L’insieme di modalità che attraverso supporti visivi (simboli, foto, ecc.) consentono maggiore prevedibilità e controllo sull’ambiente. Possono avere diverse modalità di costruzione e di utilizzo, in relazione alle caratteristiche e ai bisogni di controllo di ogni bambino. Devono essere posizionate nell’ambiente in cui si trova il bambino, in luoghi a lui accessibili e ben visibili. Possono riguardare: - la scansione della giornata - la scansione della settimana - la scansione di una data attività - cosa succede oggi (attività usuali) - cosa succede oggi (attività nuove, diverse, particolari) - con chi e dove - qual è la sequenza degli eventi - quando è ora di interrompere un’attività e passare alla successiva
Results
Describe the results achieved by your project How do you measure (parameters) these. (max. 2000 characters): 
Nell’ambito di un progetto di C.A.A., é molto importante individuare uno o più insegnanti o personale con il ruolo di facilitatore che si assumano la responsabilità di supportare gli sforzi comunicativi del bambino, diventando promotori e intermediari di relazioni con diversi partner comunicativi (compagni di classe, amici, insegnanti), evitando, quindi, di porsi come unico interlocutore. La scuola è, per esempio, uno degli ambienti che offre ai bambini disabili e che hanno problemi di comunicazione verbale, il maggior numero di occasioni di comunicazione e di interazione. Gli insegnanti di sostegno sono spesso le figure che con maggior successo assumono il ruolo di facilitatori. Si può quindi affermare che la formazione dei partner comunicativi è fondamentale per la buona riuscita di un programma di C.A.A. I partner comunicativi vanno aiutati affinché imparino ad usare strategie comunicative come individuare gli interessi del bambino, rispettare i suoi tempi e i suoi ritmi, aiutarlo ad esprimere preferenze e guidarlo a fare scelte, a raccontare e a commentare utilizzando ausili di diverso tipo. Nel caso di bambini con grave disabilità motoria e comunicativa, i momenti di confronto sono particolarmente importanti; permettono infatti di monitorare i comportamenti e le attitudini e di verificare il livello di impotenza che i bambini spesso acquisiscono in seguito alla difficoltà sperimentata nel controllare e interagire nei propri ambienti di vita.
How many users interact with your project monthly and what are the preferred forms of interaction? (max. 500 characters): 
Tutti gli alunni di scuola primaria, i docenti, il personale di segreteria e lo stesso Dirigente, nonchè le famiglie degli alunni coinvolti, hanno avuto la possibilità di conoscere e sperimentare la tecnica della comunicazione aumentativa alternativa; ne hanno assimilato i contenuti e quindi si sono rapportati con gli alunni diversamente abili che non comunicano verbalmente.
Sustainability
What is the full duration of your project (from beginning to end)?: 
From 1 to 3 years
What is the approximate total budget for your project (in Euro)?: 
Less than 10.000 Euro
Is your project economically self sufficient now?: 
No
Since when?: 
07/2012
Transferability
Has your project been replicated/adapted elsewhere?: 
Yes
Where? By whom?: 
- Il nostro progetto è stato fatto conoscere a livello locale, attraverso delle manifestazioni pubbliche, alle quali erano presenti il sindaco del paese e la sua giunta, la cittadinanza, alcuni imprenditori e proprietari di esercizi commerciali, rappresentanti della stampa scritta ed emittenti televisive per sensibilizzare l’opinione pubblica. - Il nostro progetto è stato fatto conoscere a livello nazionale, attraverso la partecipazione a due concorsi patrocinati dal MIUR e dal CONI che hanno ottenuto degli importanti riconoscimenti e menzioni speciali tra tutte le scuole italiane per l’innovazione e l’originalità del metodo sperimentale adottato (C.A.A.) e per l’importanza della trasferibilità di questa buona pratica. - Il nostro progetto è stato fatto conoscere a delle importanti personalità a livello nazionale: il recordman Pietro Mennea che è intervenuto in una diretta telefonica durante una manifestazione pubblica di esposizione del nostro progetto, ed il presidente dell’associazione Pianeta Down, Aldo Aceto, che è intervenuto con una mail, letta e proiettata sul maxi schermo durante la stessa manifestazione.
What lessons can others learn from your project? (max. 1500 characters): 
Il nostro progetto ha fatto in modo che i bambini normodotati sono riusciti ad assimilare, in questo modo, la tecnica didattica sperimentale della C.A.A e quindi si sono avvicinati il più possibile ai loro compagni che non hanno la possibilità di comunicare verbalmente e con loro si sono confrontati attraverso i simboli. Dall’altra parte i bambini diversamente abili attraverso questo progetto, centrato soprattutto sul lavoro di gruppo, sono riusciti a raggiungere forme sufficienti di autonomia, hanno rinforzato l’intenzionalità e ampliato le abilità comunicative, hanno incrementato la comunicazione espressiva, la partecipazione e le relazioni sociali; hanno migliorato la comprensione dell’ambiente favorendo la prevedibilità, incidendo cosi in maniera positiva sulle loro emozioni. Questa stessa tecnica comunicativa può essere utilizzata anche da persone normalissime che si recano in paesi stranieri e non conoscono bene la lingua. Avranno sicuramente difficoltà a farsi capire. Utilizzando la C.A.A. basata soprattutto sui simboli, racchiusi in tessere, riusciranno a farsi capire ed a superare le difficoltà iniziali.
Are you available to help others to start or work on similar projects?: 
Yes
Background Information
Barriers and Solutions (max. 1000 characters): 
Intraprendere un programma di C.A.A. richiede uno sforzo importante sia da parte dei professionisti sia da parte della famiglia e dei principali partner comunicativi. Da un lato, i professionisti saranno chiamati a valutare abilità, barriere e bisogni, associarli alle caratteristiche del sistema di comunicazione esistente e a dare raccomandazioni per l’intervento. La complessità di questo processo richiede la competenze di più figure professionali, che sappiano lavorare insieme e integrare le loro specifiche competenze. La difficoltà principale di un percorso di C.A.A. risiede proprio in questa ottica sistemica; che costringe tutti gli elementi ad attivarsi in coerenza l’uno con l’altro. Tuttavia, l’evidenza ha dimostrato che, quando il sistema funziona, la qualità di vita del soggetto migliora sensibilmente in termini di partecipazione alla vita sociale e di gratificazione personale. L'obiettivo che si cercherà di raggiungere anche in pochi anni con l'intervento C.A.A. sarà quello di aver dato la possibilità a tutti i bambini coinvolti di interagire con le persone e l'ambiente. - Disponibilità da parte degli alunni all’aiuto reciproco. - Possibilità per gli alunni in situazione di handicap di partecipare in prima persona in tutte le attività proposte -Piacere nello sperimentare nuove situazioni e disponibilità a mettersi in gioco.
Future plans and wish list (max. 750 characters): 
Il raggiungimento di questo obiettivo è stato lungo e difficile, segnato da importanti traguardi, ma anche da frequenti periodi di incertezza e da tanti ritardi. E' da prendere in considerazione il fatto che è nato in una piccola realtà locale nel profondo sud del Salento, in Puglia, ma non per questo ci arrenderemo; siamo molto determitati a diffondere, il più possibile, questa nuova tecnica comunicatica, in cui crediamo fermamente sulla sua efficacia applicativa. Forse, grazie anche a voi, e alla possibilità che ci avete dato per divulgarla, grazie a questo concorso, potremmo farla conoscere anche al di fuori dei nostri confini. Qualsiasi progetto educativo rischia di rimanere poca cosa se non nasce e si sviluppa in una dimensione esistenziale più ampia di quella che troppo spesso si vede e che rimane tra le mura scolastiche: una dimensione che lo trasformi in un vero e proprio Progetto di vita. Ed è per questo che siamo convinti che un Progetto di vita non sopporta interruzioni e che ogni evento, ogni azione messa in atto devono essere viste in funzione dello sviluppo di tutte le potenzialità che l’individuo deve possedere per raggiungere il massimo grado di autonomia e per divenire, con ciò, veramente protagonista della propria vita.

Il Museo delle idee

Project Location
Country: 
Italy
City: 
Poirino/Piemonte
Organization
Organization Name: 
Istituto Comprensivo Poirino
Organization Type: 
School
Specify: 
Istituto Comprensivo
Website
http://www.icpoirino.org
Project Type
Education from 11 to 15 years
Project Description
Description Frase (max. 500 characters): 
Il “Museo delle idee” è un progetto di integrazione tecnologica realizzato dall'Istituto Comprensivo di Poirino. Il progetto combina linguaggi, metodi di lavoro, tecniche di esposizione, abilità diverse perché il lavoro intellettuale di una classe opportunamente strutturato e documentato possa fornire i materiali per la costruzione di un Museo delle idee, in cui si visualizzino contenuti e si esprimano abilità a 360 gradi.
Project Summary (max. 2000 characters): 
L'idea di fondo è che il lavoro intellettuale di una classe (reale o virtuale) opportunamente strutturato e documentato possa fornire i materiali per la costruzione di un Museo delle idee, in cui si possano visualizzare contenuti ed esprimere abilità. Tutto quanto si fa in classe dunque viene finalizzato alla realizzazione finale di tale Museo: programmazione didattica, sviluppo di abilità specifiche adattate alle predisposizioni individuali dei ragazzi, attività interdisciplinari. Il Museo, essendo prodotto di integrazione, si suddivide in una parte reale e concreta e una parte virtuale, tecnologica. La parte reale è la realizzazione, secondo la tecnica descritta da Alberto Pian, di scene parlanti su macrocontenuti individuati in seguito a un attento e approfondito lavoro di esame di testi e di rielaborazione critica in ambito disciplinare letterario, artistico, musicale, scientifico, storico. Le scene parlanti sono ideate in chiave comunicativa (esplicitano, spesso in modo simbolico, i risultati delle rielaborazioni) e consistono nella costruzione di plastici, teatrini, modellini ecc. (generalmente si usano materiali di riciclo per stimolare la creatività dei ragazzi e la risoluzione di problemi). La parte virtuale è agganciata alla parte reale mediante la realizzazione di prodotti multimediali (immagini, file sonori esplicativi, brevi video, ecc.) messi a disposizione dei visitatori del Museo mediante canale podcast del sito scolastico. Una terza zona di intersezione è data dalla piattaforma di e-learning 'Moodle' , collocata sul sito della scuola (ad accesso limitato), che funge da luogo di elaborazione dei contenuti, di repositorio di materiale, di dibattito progettuale e di scambio creativo. LA SCANSIONE Il progetto (che interessa la scuola secondaria di primo grado) ha una durata triennale. Comincia nella classe prima con l'impostazione di alcuni basilari: l'elaborazione collettiva delle idee, il lavoro di gruppo, l'uso di strumenti analitici e critici, l'uso di strumenti tecnologici (computer, programmi, LIM), l'incrementazione di abilità manuali per la costruzione di oggetti comunicativi gradevoli e significativi. Tutti questi elementi vengono applicati ai normali contenuti di studio curricolare. Prosegue nel secondo anno del corso di studi con lo sviluppo di quanto acquisito nel primo anno, lo studio di elementi di comunicazione di base per l'efficacia finale del Museo, l'esperienza di realizzazione di oggetti multimediali di 'prova', sempre naturalmente in armonia e in sintonia con gli obiettivi del curricolo 'normale' di studio. Il terzo anno il gruppo di lavoro diviene invece una specie di atelier creativo. Si elabora il progetto complessivo del Museo (lo si finalizza anche all'esame di stato di terza media) si studia e si legge molto durante la prima parte dell'anno, si accumulano idee e poi si procede alla realizzazione del vero e proprio Museo che viene, al termine dell'anno scolastico, allestito nella sala dove si svolgono gli esami. Il Museo conosce poi un momento di apertura al pubblico: il flusso dei visitatori viene gestito dai ragazzi che l'hanno costruito che si esercitano così nell'esposizione 'in situazione' dei loro elaborati. Appositi codici QR consentono il collegamento tra le scene parlanti e gli oggetti virtuali presenti nel canale podcast.
How long has your project been running?
07/2011
Objectives and Innovative Aspects
What are the specific objectives of the project and what are the instruments used to achieve them?: 
- Favorire l'autoapprendimento e l'autonomia nel lavoro - Elaborazione di procedure (protocolli di lavoro) di tipo collaborativo per l'autoapprendimento (chi sa di più insegna a chi sa sa di meno) - Cooperazione nell'apprendimento secondo le competenze raggiunte - Interpretare e transcodificare testi e contenuti secondo linguaggi diversi - Imparare a utilizzare strumenti di produzione multimediali (software open-source) per la creazione di oggetti di comunicazione generalmente fruibili - Imparare a cooperare mediante strumenti di lavoro aperti (es. workshop; mini domini wiki cooperativi, podcast e piattaforme di e-learning) - Migliorare il livello di motivazione nell'apprendimento - Sviluppare abilità integrate (cognitive, operative, manuali ecc.) - Favorire negli allievi e negli insegnanti la riflessione sul lavoro svolto a livello di metodologia mediante la possibilità di accedere alla documentazione di ogni attività.
Results
Describe the results achieved by your project How do you measure (parameters) these. (max. 2000 characters): 
Nel presente anno scolastico la prima terza media è arrivata alla realizzazione del Museo delle Idee. Il percorso è stato, in questa fase iniziale, per lo più intuitivo e si è avvalso di apporti di idee provenienti dal confronto tra diverse modalità didattiche, non ancora del tutto integrate. I risultati tuttavia sono stati molto buoni: - L'apprendimento dei contenuti ha mostrato un deciso incremento con risultati nel complesso buoni anche in situazione di abilità di base piuttosto carenti - L'aspetto intepretativo e creativo legato alle modalità di apprendimento è risultato decisamente più maturo e acquisito in modo personale da parte degli allievi - Si è rilevato uno sviluppo notevole di abilità legate al problem-solving che si è trasferito al lavoro complessivo della classe in tutte le materie - Il lavoro in autonomia in termini di programmazione dei tempi e di scansione delle tappe si è sviluppato in modo decisivo - L'ambiente relazionale, nell'ottica dell'incremento della collaborazione, è decisamente migliorato in senso qualitativo
How many users interact with your project monthly and what are the preferred forms of interaction? (max. 500 characters): 
Nello scorso anno una classe di 20 alunni circa. Nei prossimi anni il progetto si amplierà.
Sustainability
What is the full duration of your project (from beginning to end)?: 
From 3 to 6 years
What is the approximate total budget for your project (in Euro)?: 
Less than 10.000 Euro
Is your project economically self sufficient now?: 
Yes
Since when?: 
07/2011
Transferability
Has your project been replicated/adapted elsewhere?: 
Yes
Where? By whom?: 
Questo progetto è nato dalla collaborazione per un modo nuovo di fare didattica con il prof. Alberto Pian dell'Istituto Bodoni Paravia di Torino.
What lessons can others learn from your project? (max. 1500 characters): 
Il progetto "Il Museo delle Idee" ha un'alta possbilità di trasferibilità perché è un modo di fare didattica alternativo che sfrutta le potenzialità persenti nella scuola richiedendo l'uso ottimizzato delle risorse umane e tecnologiche presenti nella scuola. L'idea ovviamente è quella di incrementarne le possibilità migliorando ad esempio le dotazione. Tuttavia l'importante nel progetto non è la quantità né la qualità della dotazione tecnologica.. è il cambio di mentalità che conduce a una didattica aperta che si potrebbe definire totale: sfruttare tutte le risorse e le potenzialità che si hanno individualmente e collettivamente al meglio.
Are you available to help others to start or work on similar projects?: 
Yes
Background Information
Barriers and Solutions (max. 1000 characters): 
<p>Il punto di forza &egrave; l'integrazione delle abilit&agrave;: il progetto apre la possibilit&agrave; per uno studente di esercitare abilit&agrave; sofisticate di uso tecnologico insieme ad abilit&agrave; manuali di costruzione estremamente concrete connesse con elaborazioni di studio altrimenti destinate ad essere esclusivamente teoriche. Tale completezza permette di scoprire e sviluppare capacit&agrave; che rimarrebbero sopite, soprattutto in studenti che faticano a elaborare contenuti astratti.<br /> <br /> Un altro punto di forza &egrave; la possibilit&agrave; di aprire le classi per la realizzazione di gruppi di lavoro basati su focus diversi: gruppi di abilit&agrave;, gruppi di competenza, gruppi di interesse ecc. Durante questa prima fase l'esperienza si &egrave; limitata per ovvie ragioni a una classe, ma, visti i risultati, l'idea &egrave; quella di rendere effettivo l'uso ad esempio, della piattaforma Moodle come luogo virtuale di formazione ed elaborazione per la creazione di gruppi che seguano percorsi diversi, tutti finalizzati alla creazione, nel terzo anno, del Museo.</p> <p>La difficolt&agrave; pi&ugrave; grande &egrave; la disponibilit&agrave; a cambiare modo di concepire la didattica e a introdurre la possibilit&agrave; di lavorare con strumenti tecnologici avanzati. In generale ci si rende tuttavia conto che mediante il lavoro di gruppo molte delle difficolt&agrave; vengono superate.</p> <p>&nbsp;</p>
Future plans and wish list (max. 750 characters): 
L'anno prossimo prenderà il via una sperimentazione più articolata e definita che si avvarrà dell'esperienza accumulata in questi tre anni.

CREATIVE MOBILE LEARNING

Project Location
Country: 
Italy
City: 
Veneto
Organization
Organization Name: 
DIREZIONE DIDATTICA DI CASSOLA (VI)
Organization Type: 
School
Specify: 
Scuola primaria di San Giuseppe di Cassola
Website
http://ipadascuola.wordpress.com/
Project Type
Education up to 10 years
Project Description
Description Frase (max. 500 characters): 
L'dea è di integrare nella didattica tradizionale l'uso di dispositivi mobili, come l'iPad di Apple, e di individuare nuovi scenari di apprendimento per offrire agli studenti la possibilità di sviluppare le competenze digitali necessarie per realizzare le proprie idee e risolvere problemi pratici stando al passo con la globalizzazione, in ambito personale, interpersonale e interculturale.
Project Summary (max. 2000 characters): 
Le nuove generazioni sono sempre "connesse" ad Internet e ai Social Network tramite mobile devices, ma non sempre comunicano in modo corretto. Le tecnologie portatili ci consentono di favorire l'accesso da parte degli studenti ad informazioni e risorse, contenuti disciplinari e lezioni nei vari ambiti educativi in una modalità spazio temporale nuova e più ricca di occasioni di apprendimento. Tra tutti i tablet in commercio abbiamo scelto di fornire  tutti gli studenti e gli insegnanti di iPad in quanto il suo sistema consente di controllare le applicazioni installate e il wifi  ci permette di collegarci alla rete di istituto e garantire una navigazione protetta e sicura. Il vero punto di forza dell'iPad è costituito da un'enorme quantità di applicazioni disponibili, quelle utilizzate sono selezionate dai docenti per il loro carattere formativo. Insieme ai ragazzi abbiamo progettato i  nuovi spazi valutando le esigenze legate alle nuove modalità di apprendimento: il risultato è un'aula flessibile, i banchi sono stati sostituiti da tavoli diversamente assemblabili, facilmente trasportabili dai ragazzi in quanto è stata applicata una ruota alle gambe; in questo modo, a seconda delle attività, i ragazzi possono disporre l'allestimento più adatto e con l'ipad offriamo la possibilità di lavorare da qualsiasi posizione. Gli arredi sono stati ideati per favorire nello studente il mantenimento della schiena in  posizione corretta e per agevolarne una corretta postura secondo le norme UNI riferite agli arredi scolastici. Scaffali, tende e pannelli oscuranti completano gli arredi e la nuova colorazione celeste chiaro delle pareti, suggerita dai ragazzi, rende l'ambiente più accogliente  e idoneo a favorire la concentrazione.
How long has your project been running?
01/2011
Objectives and Innovative Aspects
What are the specific objectives of the project and what are the instruments used to achieve them?: 
- rendere più efficiente l’insegnamento adeguandolo all’evoluzione dei nuovi contenuti dei saperi e quindi migliorare l’efficacia dei processi di insegnamento-apprendimento e la stessa organizzazione della didattica, sia per quanto riguarda le singole discipline, sia per l’acquisizione di abilità di tipo generale; - educare gli alunni alla multimedialità, ossia favorire e promuovere la padronanza dei linguaggi della multimedialità, sia come capacità di comprendere e usare i diversi strumenti, sia come adozione di nuovi stili cognitivi nello studio, nell’indagine, nella comunicazione e nella progettazione; - creare contesti di apprendimento attenti a sollecitare la riflessione consapevole sui processi del pensiero e del linguaggio e a contribuire alla lettura critica del testo audiovisivo, musicale e filmico; - valorizzare l’uso delle tecnologie nella didattica per favorire l’apprendimento attivo e promuovere la creatività; - sviluppare negli alunni la capacità di apprendere in luoghi e tempi diversi da quelli dell’aula (mobile learning) attraverso la condivisione dei saperi e la diffusione dei contenuti “on demand” (selezionati su richiesta) e fruibili in mobilità; - formare studenti in grado di coniugare momenti di studio individuale e cooperativo in presenza a momenti di lavoro cooperativo ed individuale on line. Il team degli insegnanti di classe ha ritenuto opportuno elaborare un progetto che partendo dall’osservazione e dall’utilizzo delle risorse del territorio, porti alla promozione di apprendimento attraverso la connessione tra ciò che l’alunno osserva all’esterno (ciò che c’è fuori) ed il lavoro che viene fatto in classe. E’ apparso rilevante fare in modo che gli alunni possano acquisire la consapevolezza che l’aula non è da considerarsi come l’unico luogo in cui si apprende, ma come il luogo in cui si crea conoscenza, attraverso la riflessione e la rielaborazione di quanto osservato nel territorio circostante. Il progetto parte, dunque, da esperienze che gli alunni realizzeranno nel territorio, a cui si agganceranno i contenuti disciplinari. Le tecnologie digitali affiancheranno i tradizionali strumenti di lavoro. L’uso di dispositivi mobili adottati, quali l’iPad, con cui poter acquisire e condividere immagini, dati, informazioni, trasformerà gli studenti da ricevitori passivi a creatori del messaggio e, quindi, costruttori attivi di conoscenze.
Results
Describe the results achieved by your project How do you measure (parameters) these. (max. 2000 characters): 
Abbiamo verificato negli alunni una maggiore consapevolezza nell'uso dei dispositivi mobili, miglioramento delle capacità di lavorare in gruppo, aumento della motivazione e responsabilità. Questo video documenta come sia modificato l'ambiente di apprendimento: http://vimeo.com/44184498
How many users interact with your project monthly and what are the preferred forms of interaction? (max. 500 characters): 
Il progetto è rivolto ad una classe composta da 20 alunni e coinvolge tutto il team degli insegnanti. Per conservare memoria storica della sperimentazione, condividere risorse, elaborati multimediali e indicazioni didattiche è stata inserita nel blog www.ipadascuola.wordpress.com la documentazione didattica prodotta nell'arco della sperimentazione. Questa documentazione é sistematicamente aggiornata a disposizione di insegnanti, studenti e genitori.
Sustainability
What is the full duration of your project (from beginning to end)?: 
From 1 to 3 years
What is the approximate total budget for your project (in Euro)?: 
From 10.001 to 30.000 Euro
Is your project economically self sufficient now?: 
Yes
Since when?: 
01/2011
Transferability
Has your project been replicated/adapted elsewhere?: 
No
What lessons can others learn from your project? (max. 1500 characters): 
La logica della sperimentazione tende a valorizzare l'attuazione di più modelli di innovazione che possano generare contagio nel territorio anche tra quelle scuole che non partecipano all'iniziativa… il focus ruota intorno alle dinamiche di innovazione che può innescare.
Are you available to help others to start or work on similar projects?: 
Yes
Background Information
Future plans and wish list (max. 750 characters): 
La scuola primaria della Direzione Didattica di Cassola è stata selezionata per la sperimentazione ministeriale denominata Cl@ssi2.0.   La classe quarta D dell'istituto, destinataria del relativo finanziamento triennale, sta sperimentando un nuovo modo di fare lezione, realizzando appieno quello che è lo spirito sotteso alla stessa progettualità: il miglioramento degli ambienti didattici, l'abbattimento dei limiti fisici propri di una normale attività didattica di classe, l'interazione tra docenti e alunni in un continuo scambio di informazioni, consegne, supporti didattici. La scuola primaria di San Giuseppe di Cassola è una delle dieci scuole del Veneto selezionata per implementare per tre anni la sperimentazione didattica denominata "Cl@ssi 2.0" grazie al Bando del Piano Nazionale "Scuola Digitale", della Direzione Generale per gli Studi, la Statistica e i Sistemi Informativi del Ministero della Pubblica Istruzione. Con questo progetto si intende offrire la possibilità di verificare come e quanto possa essere trasformato l'ambiente di apprendimento attraverso l'utilizzo costante e diffuso delle tecnologie nella pratica quotidiana.

BOOK IN PROGRESS

Project Location
Country: 
Italy
City: 
BRINDISI/PUGLIA
Organization
Organization Name: 
ITIS MAJORANA BRINDISI
Organization Type: 
School
Specify: 
ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE E LICEO SCIENTIFICO TECNOLOGICO STATALE
Website
www.bookinprogress.it
Project Type
Education from 16 to 18 years
Project Description
Description Frase (max. 500 characters): 
Libri di testo scritti dai docenti e consegnate alle famiglie con il solo contributo di 35 euro. Il risparmio di spesa sui libri di testo (oltre 300 euro) viene investito in tecnologia.
Project Summary (max. 2000 characters): 
Gli alunni frequantano le lezioni con un tablet contenente le copie digitali dei libri. I libri digitali sono interattivi e contengono video, audio, test interattivi ed animazioni.
How long has your project been running?
09/2009
Objectives and Innovative Aspects
What are the specific objectives of the project and what are the instruments used to achieve them?: 
Migliorare gli apprendimenti degli alunni. Diffondere l'utilizzo delle tecnologie. Innovare gli ambienti di apprendimento. I risultati sono stati raggiunti grazie ad una profonda sinergia fra alunni e corpo docente.
Results
Describe the results achieved by your project How do you measure (parameters) these. (max. 2000 characters): 
Il miglioramento dell'apprendimento (prove INVALSI) è di circa 10 ounti superiore alla media nazionale. La dispersione scolastica è pari a zero. L'utilizzo della tecnologia consente la personalizzazione dei percorsi di apprendimento e contestualmente la valorizzazione delle eccellenze ed il recupero degli apprendimenti.
How many users interact with your project monthly and what are the preferred forms of interaction? (max. 500 characters): 
Il progetto attualmente coinvolge circa 70 istituzioni scolastiche diffuse in ogni regione d'Italia. Circa 800 dcoenti che collaborano in dipartimenti nazionali per la creazione di contenuti digitali interattivi. Ad oggi circa 15000 studenti in tutta italia sono coinvolti dal progetto book in progress.
Sustainability
What is the full duration of your project (from beginning to end)?: 
More than 6 years
What is the approximate total budget for your project (in Euro)?: 
Less than 10.000 Euro
Is your project economically self sufficient now?: 
Yes
Since when?: 
09/2009
Transferability
Has your project been replicated/adapted elsewhere?: 
Yes
Where? By whom?: 
<p>in circa 70 scuole in tutta italia</p>
What lessons can others learn from your project? (max. 1500 characters): 
personalizzare gli apprendimenti, migliorare il lavoro collaborativo e cooperativo e aumentare il confronto positivo fra metodologie didattiche
Are you available to help others to start or work on similar projects?: 
Yes
Background Information
Future plans and wish list (max. 750 characters): 
<p>Aumentare il numero delle istituzioni scolastiche coinvolte ed aumentare il confronto fra gli operatori del sistema scolastico al fine di una crescita delle comunita di insegnamento/apprendimento.</p>

Studiare con la LIM … in ogni classe.

Project Location
Country: 
Italy
City: 
Eboli/Campania
Organization
Organization Name: 
DIREZIONE DIDATTICA 2° CIRCOLO – EBOLI
Organization Type: 
School
Project Type
Education up to 10 years
Project Description
Description Frase (max. 500 characters): 
La LIM sussidio didattico che promuove innovazione metodologica con lo scopo di promuovere motivazione e apprendimento in tutti i bambini.
Project Summary (max. 2000 characters): 
Il progetto è nato in seguito all’assegnazione alla Scuola del progetto “Innovascuola Primaria” voluto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dell’Innovazione che ha selezionato 200 progetti fra quelli presentati in tutta l’Italia che si impegnavano a utilizzare una metodologia innovativa, basata anche sull’utilizzo della LIM, per gli alunni della scuola Primaria. Ottenuta l’approvazione del progetto, anche grazie alla collaborazione dell’Università di Salerno, dott.ssa Filomena Faiella, Ricercatore di Pedagogia sperimentale e Responsabile scientifico del laboratorio didattico eLearning, si è dato avvio ad un breve ma indispensabile momento formativo per le docenti della Scuola. La maggiornaza dei docenti del Circolo ha partecipato alle attività con notevole interesse e voglia di adeguarsi alle novità. Lo stimolo principale è venuto proprio dalle LIM che rappresentavano un grosso passo verso l’innovazione. La fornitura di 3 LIM da parte della Presidenza del Consiglio è stata accolta con grande entusiasmo dai docenti e, soprattutto dai bambini. A queste LIM se ne sono aggiunte altre fino al raggiungimento di un notevole traguardo: la dotazione di una LIM ad ogni classe della scuola primaria. Oggi quasi tutti i docenti utilizzano con una certa frequenza questo sussidio per diverse attività e, stimolati dagli alunni, che spesso sono parte attiva e risolutiva nella soluzione di qualche inconveniente tecnico, operano sia con prodotti didattici in commercio (CD o DVD delle varie discipline editi da importanti Case editrici) o con software interattivo che stimola la creatività degli alunni.
How long has your project been running?
09/2009
Objectives and Innovative Aspects
What are the specific objectives of the project and what are the instruments used to achieve them?: 
Obiettivi del progetto: -Suscitare/rafforzare motivazione in ciascun alunno; -Promuovere l’apprendimento in ciascun alunno; -Accettare ed utilizzare le innovazioni tecnologiche onde evitare che gli alunni percepiscano e vivano la scuola come un luogo chiuso, obsoleto, lontano dalla vita reale, con conseguente calo della motivazione e dell’apprendimento; -Promuovere l’apprendimento, il rafforzamento dell’autostima, lo sviluppo delle diverse intelligenze in particolare negli alunni diversamente abili che, a volte, incontrano difficoltà nel lavoro svolto con il solito quaderno e la solita penna o matita. Il progetto avviato grazie all’iniziativa Innovascuola primaria, prosegue con buoni risultati per gli alunni. In primo momento sono state coinvolte solo 4 classi, in seguito quasi tutti i docenti hanno posto impegno e passione nell’acquisizione delle competenze necessarie per l’utilizzo proficuo di tale sussidio didattico. Le problematiche che si incontrano sono di ordine didattico e strutturale. Qualora la LIM non venisse utilizzata in maniera consapevole e programmata, si potrebbe correre il rischio di una certa spettacolarizzazione dell’insegnamento con insufficienti risultati per l’apprendimento. Altro problema è rappresentato dalla presenza in classe di una strumentazione tecnologica particolare che non sempre risponde alle “richieste” dei docenti e degli alunni.
Results
Describe the results achieved by your project How do you measure (parameters) these. (max. 2000 characters): 
Il progetto ha suscitato notevole interesse ed apprezzamento da parte di alunni, che hanno potuto operare con strumenti all’avanguardia. Anche le famiglie e la comunità hanno ritenuto interessante e stimolante il nuovo sussidio. Tutti gli alunni sono stati coinvolti e sono state valorizzate le abilità e le competenze di ciascuno in quanto ognuno ha avuto la possibilità di operare su uno spazio particpare, utilizzando i canali di produzione e di fruizione più consoni alle proprie “intelligenze” preminenti”. Non sono stati trascurati i bambini in difficoltà di apprendimento o i disabili che hanno potuto lavorare allo stesso modo dei compagni risultando, a volte, più attenti, pronti e motivati rispetto ai compagni ottenendo buoni risultati in termini di apprendimento. Tutti gli alunni hanno conseguito miglioramento dell’apprendimento nonché della motivazione allo studio. In particolare sono migliorati: - motivazione ed entusiasmo negli alunni per il lavoro da fare in quanto possono “toccare” e manipolare le nozioni o i dati da trattare; - creatività e capacità di riflessione; hanno dovuto coniugare contemporaneamente gli aspetti disciplinari ed aspetti tecnologici di uno strumento nuovo; - capacità di lavorare in gruppo: per portare a termine un lavoro hanno dovuto collaborare apportando il proprio personale contributo; - capacità di impegnarsi e portare a termine una consegna ricevuta; - “crescita” professionale nei docenti che hanno creduto nel progetto ed hanno posto impegno nella formazione personale e nella preparazione degli alunni; - interesse della cittadinanza per una Scuola che utilizza strumenti innovativi per un progetto così impegnativo ed attuale che promuove negli alunni lo sviluppo di “competenze trasversali” e motivazione allo studio
How many users interact with your project monthly and what are the preferred forms of interaction? (max. 500 characters): 
Impegnati nella realizzazione delle attività: alunni scuola primaria: circa 400; docenti scuola primaria: 35. Docenti ed alunni utilizzano quasi quotidianamente le LIM per tutte le attività didattiche disciplinari utilizzando software prodotto da Case editrici o fornito a corredo dei libri di testo. Favorita la collaborazione tra docenti i quali, anche mediante lo scambio di materiali, realizzano l’unitarietà didattica programmata per le classi parallele
Sustainability
What is the full duration of your project (from beginning to end)?: 
From 3 to 6 years
What is the approximate total budget for your project (in Euro)?: 
Less than 10.000 Euro
Is your project economically self sufficient now?: 
Yes
Since when?: 
09/2011
Transferability
Has your project been replicated/adapted elsewhere?: 
No
What lessons can others learn from your project? (max. 1500 characters): 
• agli alunni: miglioramento dell’apprendimento, sviluppo di competenze “trasversali”, della motivazione, dell’amore per lo studio e per la scuola; • ai docenti: stimolo alla formazione, al confronto con se stessi e con gli altri che portano a valida crescita professionale; • alla Scuola: svolgimento completo ed esaustivo del proprio compito di promozione dello sviluppo cognitivo emotivo e sociale degli alunni che le vengono affidati nonché visibilità positiva da parte della società in cui opera.
Are you available to help others to start or work on similar projects?: 
Yes
Background Information
Barriers and Solutions (max. 1000 characters): 
I maggiori ostacoli che si sono presentati sono stati di ordine economico, tecnico e psicologico. I sussidi sono costosi e si è dovuto ricorrere a finanziamenti nazionali ed europei per l’acquisto. I sussidi sono complessi da usare e a volte, per vari motivi, non si riesce a farli funzionare. Per questo si tenta di effettuare formazione continua. L’approccio a questi strumento ha generato perplessità e preoccupazione nei docenti che non hanno competenze tecnologiche o informatiche. Non si sono riscontrate difficoltà da parte degli alunni nell’accettare questi strumenti: I docenti si sono convinti in seguito alla formazione ed all’esempio dei più “temerari”.
Future plans and wish list (max. 750 characters): 
Per la prosecuzione del progetto, le cui attività si sono trasformate in normali attività quotidiane, si pensa di migliorare la qualità dell’insegnamento mediante l’utilizzo didattico approfondito in ogni disciplina. Per realizzare ciò occorre ancora formazione per i docenti e l’acquisto di software la cui produzione si amplia quotidianamente.

I-Voix-I-Games

Project Location
Country: 
Italy
City: 
Livorno,Italia
Organization
Organization Name: 
Polo Liceale F. Cecioni,Livorno
Organization Type: 
0
Specify: 
Secondaria Secondo grado,Liceo
Website
http://i-voix.over-blog.com/article-choisissez-votre-jeu-avec-les-personnages-de-m-me-bovary-64141938.html
Project Type
Education from 16 to 18 years
Project Description
Description Frase (max. 500 characters): 
modelli pedagogici innovativi, lo sviluppo e l'implementazione di GBL e approcci collaborativi tra pari in ambito europeo
Project Summary (max. 2000 characters): 
Il progetto etwinning LLP si inserisce in una collaborazione già  avviata con il liceo francese IROISE di Brest, partner. La ricerca pedagogica nell'ambito dei processi di apprendimento e di training è costantemente chiamata ad affrontare nuove sfide. Una di queste sfide ,affrontate dal progetto I-Voix/ i-Games è quella di rendere l'apprendimento pi๠significativo, affinché le conoscenze possano essere acquisite pi๠rapidamente per poter essere immediatamente trasferite in contesti reali.Il rilevante aumento dell'utilizzo dell' ICT pone nuove sfide alle società  del ventunesimo secolo, in particolare per quanto concerne tematiche come l'apprendimento e la gestione della conoscenza. uso della conoscenza per pensare in modo consapevole e critico, collaborare, comunicare, risolvere problemi, creare e continuare ad apprendere. Promuovere le potenzialità  dell'ICT. Le tecnologie possono essere utilizzate per favorire una profonda comprensione di concetti correlati e complessi, per esplorare sistemi, per risolvere problemi e connettere gli utenti in fase di apprendimento a contesti di vita reale. Assicurare una consapevolezza generale e una piena integrazione delle ITC a livello pedagogico. Favorire lo scambio di conoscenze ed esperienze a livello europeo. Ciò contribuisce fondamentalmente ad un miglioramento delle competitività  e produttività  dell'economia europea, attraverso un miglior utilizzo della conoscenza, della tecnologia e delle capacità  propri del patrimonio di conoscenza europeo.
How long has your project been running?
09/2010
Objectives and Innovative Aspects
What are the specific objectives of the project and what are the instruments used to achieve them?: 
Il progetto promuove ed esamina l' innovazione guidata da principi pedagogici definendo nuovi approcci relativi al concetto di apprendimento problem-based e contestualizzato e al trasferimento della conoscenza attraverso l'integrazione di Game Based Learning (GBL) Il progetto si focalizza su GBL al fine di lvorare su giochimotivanti, coinvolgenti e in grado di formare alcune abilità  proprie come l'adattabilità , l'autodeterminazione, l'assunzione del rischio, la comunicazione interattiva e la determinazione delle priorità ; tali abilità  risultano particolarmente complesse da insegnare mediante approcci tradizionali. I Serious Games (SGs) sono simulazioni virtuali interattive di situazioni reali in cui l'utente sviluppa strategie di comunicazione o comportamento per raggiungere uno scopo, affrontare delle situazioni, prendere in considerazione elementi contrastanti e provare diverse alternative per vedere come il contesto reagisce a diversi stimoli. Molto simili e vicini alla realtà , i Serious Games sono multi situazionali - cioè l'utente può sperimentare diversi aspetti della stessa situazione. L'approccio è basato su un concreto gioco di situazioni con fatti, connessioni ed emozioni risultanti in un approccio olistico che promuove la conoscenza esperienziale.
Results
Describe the results achieved by your project How do you measure (parameters) these. (max. 2000 characters): 
Link ad alcuni risultati del progetto http://i-voix.over-blog.com/article-i-voix-en-forme-flash-62397466.html http://i-voix.over-blog.com/article-ii-voix-a-la-tele-a-livorno-en-italie-71276037.html http://i-voix.over-blog.com/article-autour-de-camille-claudel_-i-voix-i-games-64699968.html http://i-voix.over-blog.com/article-recompense-l-etwinning-quality-label-pour-i-voix-i-games-75608037.html http://i-voix.over-blog.com/article-un-joli-quiz-pour-reviser-notre-programme-67925067.html http://i-voix.over-blog.com/article-avez-vous-rencontre-j-p-sartre-et-simone-de-beauvoir-65764706.html http://i-voix.over-blog.com/article-choisissez-votre-jeu-avec-les-personnages-de-m-me-bovary-64141938.html http://i-voix.over-blog.com/article-burger-existentiel-i-voix-i_games-faire-de-la-litterature-un-jeu-64138208.html http://i-voix.over-blog.com/article-jouer-et-ou-creer-64135690.html http://i-voix.over-blog.com/article-i-voix-en-forme-flash-62397466.html
How many users interact with your project monthly and what are the preferred forms of interaction? (max. 500 characters): 
Cordinamento in Francia:Prof.J.M. Le Baut Lycée Iroise,Brest,/in Italia:Prof.M.Marino,Polo Lic.Cecioni,Livorno. Circa 60 giovani. Interazione attraverso blog,Twitter,Facebook,piattaforma elearning.piattaforma elearning. autoapprendimento tra pari al di fuori del contesto di apprendimento formale via ITC.
Sustainability
What is the full duration of your project (from beginning to end)?: 
From 1 to 3 years
What is the approximate total budget for your project (in Euro)?: 
Less than 10.000 Euro
Specify: 
Il progetto non ha costi poichè si avvale della comunicazione a distanza in eTwinning.
Is your project economically self sufficient now?: 
Via Leonardo Cambini 37,Livorno
Since when?: 
09/2010
Transferability
Has your project been replicated/adapted elsewhere?: 
No
What lessons can others learn from your project? (max. 1500 characters): 
ormare alcune abilità  proprie del ventunesimo secolo come l'adattabilità , l'autodeterminazione, l'assunzione del rischio, la comunicazione interattiva e la determinazione delle priorità ; tali abilità  risultano particolarmente complesse da insegnare mediante approcci tradizionali. I Serious Games sono simulazioni virtuali interattive di situazioni reali in cui l'utente sviluppa strategie di comunicazione o comportamento per raggiungere uno scopo, affrontare delle situazioni, prendere in considerazione elementi contrastanti e provare diverse alternative per vedere come il contesto reagisce a diversi stimoli. L'applicazione dei giochi in ambito di progetto europeo tra i giovani promuove la conoscenza esperienziale e le emozioni..
Are you available to help others to start or work on similar projects?: 
Yes
Background Information
Future plans and wish list (max. 750 characters): 
Continueremo il percorso approfondendo l'uso didattico ,cosciente e creativo dei socials networks come Facebook e Twitter che,presenti nelle vite dei nostri giovani,sono tuttavia assenti dalle nostre attività  didattiche come se appartenessero ad un mondo diverso.Siamo dell'idea che la scuola del XXI° secolo non debba lasciare fuori dalla porta delle aule il mondo se vogliamo che essa sia PEDAGOGICa nel senso etimologico del termine,produttiva e motivante. Ciò permette agli studenti di fare esperienza in modo innovativo e coinvolgente di momenti storici/culturali e linguistici europei nonché incertezze legate a interazioni multiculturali https://docs.google.com/document/d/1hby-GTQKXRb7sQBx3gc-NSBwZTxBXRtjVrUx04lwwiA/edit?hl=it&authkey=COmut6YN