Description Frase (max. 500 characters):
Avviare dinamiche relazionali positive nella scoperta delle proprie e altrui potenzialità specialmente all'ingresso della scuola secondaria di primo grado.
Project Summary (max. 2000 characters):
Il progetto è nato dalla volontà di avanzare una proposta educativa che tenga conto delle esigenze degli alunni nella scuola media. E’ rivolto, in particolare, agli alunni delle prime classi in entrata, Il confronto dei propri vissuti con quelli degli altri attraverso l’utilizzo di tutti i canali comunicativi sia verbali che non verbali, dovrebbe migliorare la stima reciproca e intessere quelle relazioni durature capaci di influenzare la motivazione e l’apprendimento. L’intervento è articolato in 5 incontri di quattro ore l’uno all’inizio dell’anno (nella prima settimana di scuola) e si effettua in orario curricolare. Nella prima settimana gli alunni lavoreranno quindi solo con due insegnanti.Ogni giornata sarà dedicata ad un tema particolare e ad ogni tema corrisponderà un segno che verrà consegnato ad ogni alunno e sarà il testimone prezioso di quanto si è sperimentato quel giorno richiamando alla memoria ciò che si va scoprendo. Alcune attività specifiche avranno il compito di sperimentare il tema proposto. Molto importante è l’ambientazione. Predisporre musiche adatte, o immagini sullo schermo, o poesie da leggere può aiutare a creare quel clima di complicità, di mistero e di magia. Anche l’attenzione al clima è fondamentale: un clima di serietà, di impegno, ma anche di gioco costruttivo…di sperimentazione di un qualcosa di importante per sé e per gli altri. Alla fine di ogni incontro sarà stilato un diario di bordo individuale
I temi proposti richiamano gli elementi fondamentali della Vita ai quali si aggiunge l’inchiostro, (o per meglio dire la tastiera o la pen drive) elemento fondamentale della vita scolastica. Ci sarà un continuo richiamo agli elementi naturali paragonati alle metafore nella vita scolastica. Attorno a un fuoco, ricostruito in interno con una luce intermittente, veli colorati, ciocchi e quant’altro l’immaginazione e la creatività possono ispirare, ci si riunisce in cerchio e si comincia la narrazione della propria vita: episodi che si vogliono condividere, fatti significativi, ricordi…ognuno ha una propria perla da narrare e da consegnare all’altro in segno di fiducia.
Ricostruito l’ambiente dell’acqua con un fiume di stoffa, si consegna un bicchiere con dell’acqua ad ogni alunno e si invitano i ragazzi a riflettere sul senso dell’acqua in natura e di quale acqua ha bisogno la nostra mente per essere viva, poi dopo la discussione, si invita ognuno a versare la propria acqua nel fiume perché non ristagni e perda la vita e mescolandosi con l’acqua degli altri aumenti di volume (si metterà una brocca nascosta che accoglierà l’acqua). Nel diapomontaggio si aiuteranno i ragazzi a ricercare le metafore cognitive di acqua viva.Sotto un lenzuolo con una musica di sottofondo si inviteranno i ragazzi a muoversi liberamente per sperimentare l’aria che ci circonda, il nostro respiro respira con gli altri…per sperimentare la collaborazione, l’aiuto, il supporto dell'altro. Si consegna una ciotola con della terra per ogni alunno, poi ognuno deve deporla in vaso grande dove sarà collocata una piantina vera che verrà annaffiata con l’acqua conservata nella brocca dell’esperienza del fiume, si potrà improvvisare una danza dell’aria per simulare la vita nascente.L’ultimo giorno con il tema dell’inchiostro si pone l’accento sul diario di bordo, sul libro della vita e della conoscenza che può essere scritto e riscritto purché lo si voglia e purché lo si faccia insieme.Nel mese di ottobre è previsto un campo-scuola autogestito.