digital divide

Nonno Bit: anziani e computer. Processi e pratiche di alfabetizzazione e di socializzazione nella città educativa

Project Location
Country: 
Italy
City: 
Reggio Emilia/ Emilia Romagna
Organization
Organization Name: 
Facoltà di Scienze della Formazione Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
Organization Type: 
University
Project Type
Education from 19 to 29 years
Project Description
Description Frase (max. 500 characters): 
Il progetto intende rilevare e mettere a punto processi e pratiche che possano fornire chiavi interpretative e organizzative valide di contesti educativi per il sociale, volti ad attenuare la distanza generazionale e socio-culturale, e segnati da dialogo intergenerazionale.
Project Summary (max. 2000 characters): 
Il progetto si colloca all’interno di un più vasto e articolato panorama di iniziative sul tema. In un’ottica di continuità longitudinale, possiamo rintracciare come precursori sia le azioni intraprese dal Comune di Reggio Emilia per favorire il coinvolgimento dei giovani nel volontariato (progetto Leva Giovani) e rese possibili da un iniziale coinvolgimento, già dal 2009, di classi (insegnanti e studenti) di scuola superiore dell’Istituto BUS “Blaise Pascal” di RE, sia le azioni intraprese dalle differenti provincie e distribuite nel territorio e/o nei differenti contesti sociali e culturali della Regione Emilia Romagna. In un’ottica di continuità trasversale, l’impegno del Comune di Reggio Emilia ha inteso ricavare da una prima esperienza estemporanea un modello applicato come sistema nella città tramite una "Leva scolastica", coinvolgendo anche l’Associazione dei Centri Sociali (Ancescao) e la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. A livello locale, l'esperienza dura ormai da quattro anni e ha reso possibile una partecipazione sociale che ha coinvolto centinaia fra studenti di scuola superiore e università come cittadini attivi nel contrastare il digital divide, presidiando biblioteche centrali e decentrate della città, centri sociali e punto d’incontro per badanti Madreperla. A livello regionale, il progetto Leva Giovani, che ha acquisito una presenza provinciale per analoghe attività intraprese da molti Comuni in associazione con i rispettivi Distretti sociali di Coop Nordest, persegue l'obiettivo di estendersi e coordinarsi sul territorio procedendo alla creazione di un più ampio contesto formativo regionale sul tema, ovvero nella rete di azioni formative regionali “Pane ed Internet”. Il lavoro di analisi e intervento sul campo: finalità e disegno Il percorso di ricerca-azione sino ad ora intrapreso realizzato dall’Università ha avuto valenza pedagogico-didattica e si è posto il fine di rilevare elementi significativi per la messa a punto di documenti, processi e prassi che possano fornire chiavi interpretative e organizzative valide di contesti educativi per il sociale, volti ad attenuare la distanza generazionale e socio-culturale dovuta al digital divide. La presenza dell’Università nel progetto è funzionale allo scopo di definire e mettere a punto un percorso di analisi e di intervento sui bisogni formativi di alfabetizzazione e di socializzazione nella città (vissuta come educativa), con particolare riferimento a un modello formativo funzionale a ridurre il digital divide in soggetti in età senile, compatibile sia con le modalità organizzative dell´Università, sia con il profilo formativo degli studenti del Corso di Laurea in Scienze dell’Educazione. Se da un lato l’indagine ha inteso dapprima rilevare lo specifico formativo di esperienze e modelli precedentemente sperimentati sul territorio, con particolare riferimento al progetto “Pane e Internet” della Regione Emilia Romagna, che hanno posto in rilievo elementi metodologici di irrinunciabile valore, dall’altro lato, il modello formativo, tenendo conto di quanto emerso, ha privilegiato modalità segnate, da un lato, da alternanza fra introduzione di nuovi contenuti e consolidamento/ripasso dei contenuti precedentemente appresi e, dall’altro lato, da tutoring e insegnamento/apprendimento fra pari, nonché da legami intergenerazionali e relazioni tra soggetti della stessa età. Il campione e il campo dell’indagine riguardano anziani e studenti (superiori e universitari) che vivono nella città di Reggio Emilia. L’indagine si è avvalsa dell’uso integrato di schede socio-anagrafiche, brevi questionari, interviste non strutturate, osservazione partecipante, focus-group e conversazione/discussione revisionale con gli studenti-tutor; mentre il percorso di ricerca-azione si è sviluppato in fasi di ricerca e azione costante.
How long has your project been running?
09/2010
Objectives and Innovative Aspects
What are the specific objectives of the project and what are the instruments used to achieve them?: 
“Il percorso di ricerca-azione sino ad ora intrapreso ha avuto valenza pedagogico-didattica e si è posto il fine di rilevare elementi significativi per la messa a punto di documenti, processi e prassi che possano fornire chiavi interpretative e organizzative valide di contesti educativi per il sociale, volti ad attenuare la distanza generazionale e socio-culturale dovuta al digital divide” (Cerrocchi, Giliberti, Casasanta e Ramploud, 2011, p. 248). La presenza dell’Università nel progetto è funzionale allo scopo di definire e mettere a punto un percorso di analisi e di intervento sui bisogni formativi di alfabetizzazione e di socializzazione nella città (vissuta come educativa), con particolare riferimento a un modello formativo funzionale a ridurre il digital divide in soggetti in età senile, compatibile sia con le modalità organizzative dell´Università, sia con il profilo formativo degli studenti del Corso di Laurea in Scienze dell’Educazione. “Il progetto intende – in maniera sistematica, a livello locale e di successivo coordinamento regionale – favorire una cittadinanza facendo leva sia sulla diffusione delle tecnologie abilitanti in soggetti di età senile, sia sull'implementazione della potenzialità formativa intrinseca nella popolazione più giovane (nativa digitale)” (Cerrocchi, Giliberti, Casasanta e Ramploud, 2011, p. 248). Se da un lato l’indagine ha inteso dapprima rilevare lo specifico formativo di esperienze e modelli precedentemente sperimentati sul territorio, con particolare riferimento al progetto “Pane e Internet” della Regione Emilia Romagna, che hanno posto in rilievo elementi metodologici di irrinunciabile valore, dall’altro lato, il modello formativo, tenendo conto di quanto emerso, “ha privilegiato modalità segnate, da un lato, da alternanza fra introduzione di nuovi contenuti e consolidamento/ripasso dei contenuti precedentemente appresi e, dall’altro lato, da tutoring e insegnamento/apprendimento fra pari, nonché da legami intergenerazionali e relazioni tra soggetti della stessa età”(Casasanta, 2011 p. 248). Il campione e il campo dell’indagine riguardano anziani e studenti che vivono e/o studiano nella città di Reggio Emilia. L’indagine si è avvalsa dell’uso integrato di schede socio-anagrafiche, brevi questionari, interviste non strutturate, osservazione partecipante, focus-group e conversazione/discussione revisionale con gli studenti-tutor; mentre, il percorso di ricerca-azione si è sviluppato nelle seguenti fasi (Casasanta, 2011, p. 248): “fase 1 (settembre-novembre 2010) – a) monitoraggio inziale volto all’identificazione delle caratteristiche socio-anagrafiche e dei bisogni formativi dell’utenza; b) progettazione del modello formativo “versione 1” poi offerto a un primo e ristretto gruppo di anziani; fase 2 (novembre-dicembre 2010) – a) applicazione e verifica del modello “versione 1” con un primo gruppo pilota di 12 anziani; b) progettazione del modello formativo “versione 2”; fase 3 (marzo-maggio 2011) – a) applicazione e verifica del modello “versione 2” con un primo gruppo di 20 anziani; b) adattamento del modello formativo secondo le esigenze emerse durante la sperimentazione; fase 4 (giugno 2011) a) conversazione-discussione con funzione di monitoraggio e di revisione per studenti tutor”. La fase 5, di nuova applicazione e verifica del modello “versione 3” con nuovo gruppo di anziani e di adattamento del modello formativo sia agli anziani che agli studenti secondo le esigenze emerse durante la sperimentazione, è stata realizzata nel corrente anno accademico e sarà analizzata nei prossimi mesi.
Results
Describe the results achieved by your project How do you measure (parameters) these. (max. 2000 characters): 
Per i riscontri sui risultati conoscitivi raggiunti e i criteri di valutazione si rimanda più specificamente all’articolo allegato. In generale, il riscontro emerso dalla somministrazione degli strumenti di monitoraggio e/o verifica e dalla correlazione dei dati ha consentito di acquisire informazioni significative al fine sia della revisione del percorso di ricerca-azione, sia della teoria e della prassi di settore interessata a costruire processi e pratiche di alfabetizzazione e socializzazione nella città educativa. Gli anziani coinvolti sono risultati certamente una coorte più attiva e socializzata. Quindi se resta opportuno riflettere e agire sull’autenticità di quei legami intra e intergenerazionali costruiti e funzionali al mantenimento di rapporti di alfabetizzazione e socializzazione anche in tempi e luoghi ulteriori a quelli previsti dai corsi, appare irrinunciabile comprendere come raggiungere e coinvolgere quegli anziani che, per profilo socio-anagrafico, restano marginali a questa così come ad altre occasioni formative. Il progetto nonno byt oltre alle finalità che persegue dovrebbe essere trattato come occasione per riflettere/rilevare in senso più ampio e approfondito bisogni di alfabetizzazione e di socializzazione, nell’ottica di un’educazione alla e nell’età senile sostenuta dalla sinergia tra il sistema formativo e la rete dei servizi. In prospettiva futura l’esperienza svolta costituisce un bagaglio funzionale a migliorare la messa a punto di setting (sistema d’ipotesi e cornici organizzative) con valenza pedagogico-didattica (di educazione e di istruzione, di socializzazione e di alfabetizzazione), per i quali sottolinea una particolare attenzione alle scelte che riguardano l’interazione fra artefatti (contenuti, linguaggi, materiali, strumenti, metodi, strategie, tecniche, campi del sapere) e soggetti (nelle loro variabili biologiche, psicologiche, sociali e culturali, posti in relazioni asimmetriche e simmetriche) attraverso i fattori organizzativi di contesto. Si tratta di creare un nesso ricerca-azione che intende irrinunciabile: a) procedere ad una chiara definizione/condivisione del contratto pedagogico-didattico; b) riflettere su come meglio garantire coerenza e congruenza tra occupazione (che corrisponde allo scopo/attività in cui è impegnato il gruppo); organizzazione (che corrisponde ai fattori di dimensione, selezione, tempo, spazio, distribuzione dei ruoli, attribuzione delle consegne e scansione delle fasi); dinamica (che corrisponde ai processi di attivazione, comunicazione, socializzazione che si instaurano e ai meccanismi e ai contenuti di gruppo che si realizzano); c) rendere ciascuno e tutti i soggetti attivi e consapevoli.
How many users interact with your project monthly and what are the preferred forms of interaction? (max. 500 characters): 
Dal suo inizio in università, sono state realizzate 5 versioni del corso. Il progetto ha previsto la partecipazione di circa 25 anziani e 15/20 studenti a corso, due docenti e una studentessa tutor di supporto al tutor in aula. Gli studenti hanno affiancato gli anziani come tutor, i due docenti sono stati rispettivamente impegnati nelle fasi di ricerca e di azione in aula e la studentessa senior è stata tutor in aula.
Sustainability
What is the full duration of your project (from beginning to end)?: 
From 3 to 6 years
What is the approximate total budget for your project (in Euro)?: 
Less than 10.000 Euro
Is your project economically self sufficient now?: 
Yes
Transferability
Has your project been replicated/adapted elsewhere?: 
Yes
Where? By whom?: 
Il progetto come azione vede le sue premesse nel contesto della scuola superiore reggiana, in cui rientrava e rientra nella Leva Giovani. Tuttavia lo specifico progetto di ricerca e azione qui presentato è stato esclusivamente ideato e messo a punto dall’Università. Per migliore chiarezza, si rimanda ai punti sopra e all’articolo allegato.
What lessons can others learn from your project? (max. 1500 characters): 
Altri soggetti possono accedere ai risvolti conoscitivi e applicativi - in termini di documenti, processi e pratiche di alfabetizzazione e di socializzazione – acquisiti attraverso la realizzazione del percorso di ricerca e azione. In prospettiva futura, l’esperienza costituisce un bagaglio funzionale a migliorare la messa a punto di setting (sistema d’ipotesi e cornici organizzative) con valenza pedagogica (di educazione e di istruzione, di socializzazione e di alfabetizzazione), per i quali sottolinea una particolare attenzione alle scelte che riguardano l’interazione fra artefatti (contenuti, linguaggi, materiali, strumenti, metodi, strategie, tecniche, campi del sapere) e soggetti (nelle loro variabili biologiche, psicologiche, sociali e culturali, posti in relazioni asimmetriche e simmetriche) attraverso i fattori organizzativi di contesto. Il lavoro svolto propone spunti innovativi circa l’importanza e il modo di: a) procedere ad una chiara definizione/condivisione del contratto pedagogico-didattico; b) riflettere su come meglio garantire coerenza e congruenza tra occupazione ; organizzazione (che corrisponde ai fattori di dimensione, selezione, tempo, spazio, distribuzione dei ruoli, attribuzione delle consegne e scansione delle fasi); dinamica; c) rendere ciascuno e tutti i soggetti attivi e consapevoli.
Are you available to help others to start or work on similar projects?: 
Yes
Background Information
Barriers and Solutions (max. 1000 characters): 
Future plans and wish list (max. 750 characters): 
In termini di eventuali linee di evoluzione del progetto appare particolarmente opportuno: verificare l’effettiva ricaduta formativa del corso sugli anziani e sui giovani a lungo termine; comprendere se e in che modo è possibile garantire un accompagnamento in progress agli anziani e i giovani per proseguire ulteriormente e aumentare la loro autonomia in termini di alfabetizzazione e di socializzazione (tra pari e con le altre generazioni); ripensare i luoghi e le modalità di raccolta dati in città su bisogni formativi degli anziani riferibili anche ad altri aspetti di alfabetizzazione e di socializzazione; ricostruire e revisionare la distribuzione logistica dell’esperienza nei luoghi della città e della provincia tenendo conto delle loro caratterizzazioni e potenzialità; individuare le differenti tipologie di corso erogate in regione e creare un modello di valutazione (riflettendo sulle caratteristiche quantitative e qualitative degli strumenti scelti) da somministrare puntualmente nei corsi e capace di raccogliere dati trasversali ai vari pacchetti formativi e insieme particolari dello specifico formativo proposto; lavorare ad ulteriori edizioni del corso valorizzando e implementando le conoscenze/competenze degli studenti relative l’età senile e i processi e le pratiche di gestione dei rispettivi setting a carattere pedagogico-didattico.

LA NUOVA TALPA ONLINE - Da giornalino a... mini-portale scolastico

Project Location
Country: 
Italy
City: 
Fontaneto d'Agogna (No) - Piemonte
Organization
Organization Name: 
Scuola Secondaria di I grado di Fontaneto d'Agogna
Organization Type: 
School
Website
http://talpaonline.altervista.org
Project Type
Education from 11 to 15 years
Project Description
Description Frase (max. 500 characters): 
Il giornalino 'La Talpa online' della Scuola Secondaria di I grado di Fontaneto d’Agogna (No), da laboratorio multimediale si apre ai social network e diventa uno strumento didattico agile e interattivo che facilita la condivisione tra adolescenti
Project Summary (max. 2000 characters): 
Il progetto nasce nell'a.s. 2003-2004 da un gruppo di insegnanti come proposta di Laboratorio multimediale rivolta agli alunni di tutte le classi che vi potevano partecipare liberamente al fine di realizzare un giornalino scolastico suddiviso in varie sezioni. L'attività nei primi anni era parte integrante dall'orario scolastico con momenti ben specifici. Negli ultimi due anni, a fronte della riduzione oraria del tempo-scuola, il progetto ha subito una modifica adattandosi alle nuove esigenze. Si è così costituita una Redazione interamente "virtuale" grazie alla quale gli alunni di tutte le classi possono in qualsiasi momento interagire fra loro e con la rete attraverso il mini-portale, condividendo le proprie esperienze, gli elaborati prodotti o confrontandosi su diverse tematiche, sia didattiche che personali. I ragazzi diventano così non più semplici 'fruitori' della didattica ma 'attori' e protagonisti e, grazie alla interattività offerta dalle nuove tecnologie, contribuiscono al processo formativo in modo piacevole e coinvolgente. L'attività viene supportata dallo stesso team di insegnanti che ha dato vita al progetto.
How long has your project been running?
09/2003
Objectives and Innovative Aspects
What are the specific objectives of the project and what are the instruments used to achieve them?: 
  • Motivare gli adolescenti a redigere un testo scritto (racconto, intervista, cronaca, pagina di diario, recensione, ecc.).
  • Permettere ai ragazzi di utilizzare le nuove tecnologie informatiche e l’uso consapevole di Internet, approfondendone le conoscenze mediante un approccio personale e creativo.
  • Favorire l'apprendimento con modalità di Cooperative Learning.
  • Presentare i contenuti didattici attraverso modalità originali e accattivanti.
  • Lavorare in gruppo e per interessi comuni.
  • Superare le barriere comunicative stimolando la comunicazione anche tra ragazzi di diverse fasce di età e con esperienze sociali e culturali diverse.
  • Sviluppare il rispetto per la diversità delle opinioni e dei punti di vista.
  • Abbattimento del 'digital divide', anche grazie all'uso di strumenti tecnologici 'assistivi' (es. lettore vocale per ipovedenti) e/o alternativi, come mobile phone, cellulari, Social Network.
I mezzi utilizzati per raggiungere questi obiettivi sono prioritariamente l'uso delle tecnologie multimediali (personal computer, iPod, Tablet, Internet) e, in qualche caso, l'utilizzo delle Lingue Straniere oggetto di studio (Inglese, Francese). Gran parte delle attività didattiche realizzate a scuola vengono documentate dagli stessi alunni sia attraverso reportage fotografici (fotocamere, cellulari, macchine digitali), sia attraverso interviste e articoli che vengono inseriti nel giornalino online. Altro mezzo fondamentale è il Cooperative Learning, la possibilità cioè di lavorare insieme con compiti ben delineati e raggiungere un comune obiettivo che permette di ampliare le proprie conoscenze. In questo modo i ragazzi realizzano inchieste, sondaggi, tabulazioni di dati, relazioni. Elementi di innovazione sono rappresentati da:
  • lettore 'vocale' per soggetti con disabilità visive.
  • accesso facilitato da dispositivi mobili e/o cellulari mediante specifica versione 'mobile' (http://talpaonline.wirenode.mobi )
  • condivisione dei contenuti attraverso Social Network (pagina specifica creata su Facebook).
  • traduttore simultaneo multilingue per agevolare la comprensione da parte di visitatori 'esteri'.
Results
Describe the results achieved by your project How do you measure (parameters) these. (max. 2000 characters): 
  • Grazie alle potenzialità offerte dalla “rete” il progetto ha ottenuto una sempre più crescente visibilità che ha ampliato le possibilità di scambio e di confronto, sia con il mondo dei coetanei che con quello degli adulti.
  • Coinvolgimento e gratificazione dei giovani “reporters” che hanno un riscontro immediato delle loro produzioni.
  • In questi ultimi anni, in virtù del flusso migratorio, si è incrementato il numero di alunni provenienti da paesi extra-europei. Per loro 'La Talpa online' è stata una opportunità di facilitazione dell'inserimento nella realtà scolastica italiana e un'ulteriore occasione di ampliamento di conoscenza delle diverse culture per tutti.
  • Attraverso l'utilizzo coinvolgente delle tecnologie anche i ragazzi con difficoltà o disabilità hanno avuto modo di esprimere le proprie potenzialità.
  • Il progetto da diversi anni è stato selezionato da INDIRE come punto di riferimento per le attività di formazione e aggiornamento dei docenti, di vari ordini e grado.
  • Sono state coinvolte alcune classi della Scuola Primaria le quali, attraverso la consultazione del mini-portale, hanno potuto avvicinarsi ai temi dei ragazzi più grandi i quali, a loro volta, diventano “Tutor” attraverso la Peer Education.
  • Sono state avviate delle forme di collaborazione con Enti locali, quali la Biblioteca e il Comune con la promozione sia di iniziative, sia interne alla scuola (Consiglio Comunale dei Ragazzi, attività teatrali quali "La scuola adotta il bosco"), che, soprattutto, aperte al territorio (es. concorsi letterari e fotografici promossi dagli stessi alunni per i propri coetanei).
  • Grazie ad alcune iniziative, si sono sviluppati contatti e scambi con realtà scolastiche “estere” (GlobalDreamers, Israele - St. John's-Ravenscourt School, Winnipeg, Canada).
  • Al passo con la sempre più crescente diffusione dei Social Network e con l'intento di offrire un'ulteriore opportunità di visibilità e condivisione delle attività, è stata realizzata inoltre una pagina specifica su Facebook a cui tutti i registrati possono accedere. Ciò ha permesso un ulteriore incremento dei contatti soprattutto da parte dei giovani.
How many users interact with your project monthly and what are the preferred forms of interaction? (max. 500 characters): 
Al progetto prendono parte non solo gli alunni della scuola ma anche numerosi utenti 'esterni' i quali interagiscono attraverso la “rete” con interventi, e-mail, scambi, invio di articoli da pubblicare, partecipazione a sondaggi ed iniziative, commenti, valutazioni. L’affluenza media si è nel tempo incrementata grazie alla interazione con altre realtà scolastiche, docenti ed Enti esterni, attestandosi su una media di circa 2500-3000 contatti mensili.
Sustainability
What is the full duration of your project (from beginning to end)?: 
More than 6 years
What is the approximate total budget for your project (in Euro)?: 
Less than 10.000 Euro
Specify: 
auto-finanziamento, piccoli banner pubblicitari
Is your project economically self sufficient now?: 
Yes
Since when?: 
09/2003
Transferability
Has your project been replicated/adapted elsewhere?: 
Yes
Where? By whom?: 
Dalla sua diffusione, molte scuole si sono ispirate al progetto per realizzare un proprio giornalino scolastico. Numerosi inoltre i contributi da parte di scuole e singoli docenti che hanno proposto scambi, attività, articoli o richiesto informazioni su come replicare il progetto.
What lessons can others learn from your project? (max. 1500 characters): 
Gli utenti possono formarsi un’idea del mondo filtrato attraverso gli occhi degli adolescenti. Essi vengono informati non solo sulle attività che avvengono a scuola ma anche su argomenti che descrivono e raccontano i rapporti con gli amici, gli interessi legati all’età, le passioni degli adolescenti e, cosa più importante, possono interagire con loro attraverso Sondaggi, Test, giochi, commenti, inserimento di Annunci o esprimendo un’eventuale valutazione degli articoli o proponendo propri articoli da pubblicare.
Are you available to help others to start or work on similar projects?: 
Yes
Background Information
Barriers and Solutions (max. 1000 characters): 
La scuola opera in un piccolo centro della pianura piemontese a vocazione prevalentemente agricola. Essa accoglie ragazzi provenienti da piccole frazioni dislocate sul territorio e funge da unico reale punto di aggregazione in un contesto privo di altre strutture culturali e/o ricreative per i giovani. Molti di questi ragazzi non hanno occasione di un valido arricchimento culturale e confronto fra pari. Con queste iniziative, di cui la scuola si fa promotrice, essa offre ai ragazzi l'opportunità di prendere contatto con realtà a loro spesso del tutto sconosciute e di interagire con soggetti provenienti da ambienti o culture diverse. Anche se molti ragazzi possiedono ormai un proprio Personal Computer o un cellulare, spesso però non ne fanno un uso del tutto consapevole. L'ostacolo maggiore quindi è stato quello di far prendere loro coscienza di nuove opportunità nell'utilizzo degli strumenti informatici, non solo per il divertimento fine a se stesso ma anche per la formazione personale e la condivisione con gli altri.
Future plans and wish list (max. 750 characters): 
- Potenziare le opportunità di scambio con altre scuole, sia italiane che estere. - Attraverso la diffusione delle Lavagne Multimediali, predisporre lezioni che siano facilmente fruibili attraverso 'La Talpa online', anche in versioni facilitate per alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento. - Favorire, attraverso la 'rete', il supporto alla didattica per alunni bisognosi di terapie ospedaliere o 'domiciliari'.

CHOCOLAT 3B Podcast

Project Location
Country: 
Italy
City: 
Como
Organization
Organization Name: 
Scuola Media "M. Buonarroti" di Olgiate Comasco (CO)
Organization Type: 
School
Website
http://chocolat3b.podomatic.com/
Project Type
Education from 11 to 15 years
Project Description
Description Frase (max. 500 characters): 
Parliamo di poesia, arte, canzone e storia. Facciamo corsi di alfabetizzazione digitale per over 60 e gestiamo un centro radiotelevisivo didattico e produciamo audio-libri per stranieri e ipovedenti.
Project Summary (max. 2000 characters): 
Produciamo "audio-libri per stranieri, ipovedenti" e tutte le persone che amano la lettura. Con un gruppo numeroso di lettori volontari italiani ma anche di altre nazionalità  delle scuole di Como, dopo aver seguito un laboratorio dedicato alle varie tecniche di lettura, si adoperano per dare vita a "libri parlati" dati in prestito dal Sistema Bibliotecario comasco a tutti coloro che ne fanno richiesta, assieme al supporto tecnico (lettore mp3 o ipod) necessario per ascoltarli. Le persone ipovedenti possono assaporare nuovamente il gusto per la lettura, mentre gli stranieri che nella nostra comunità  sono un numero considerevole, hanno la possibilità  di scoprire opere letterarie nella loro lingua. "Corsi di alfabetizzazione digitale per anziani" dove sono gli alunni ad insegnare ai nonni ad utilizzare il pc e a navigare in Rete. "Lezioni di poesia e di arte": produciamo lezioni audio che mettono a confronto le poesie dei classici con le canzoni dei cantautori italiani ma anche con le pi๠celebri opere d'arte italiane. Si tratta di pillole di 10 minuti che possono incuriosire l'ascoltatore: dallo studente, all'appassionato, al ricercatore, avvicinando, in special modo i pi๠giovani, al mondo della poesia, dell'arte e anche della canzone d'autore. "Podclass": uno spazio attrezzato di telecamere, computer e programmi di montaggio (un vero e proprio set televisivo), nato con la collaborazone tra noi e l'Ufficio Scolastico di Como e messo a disposizione di professori e studenti per inventare, produrre e realizzare trasmissioni radiotelevisive, dedicate a temi culturali e di arte, registrate e messe in rete. Tutti i pomeriggi il centro è aperto ai ragazzi che intendono apprendere il montaggio video e audio, l'arte del cameraman o quella del regista. Mentre al mattino, per un giorno alla settimana, il centro ospita una scolaresca che ha intenzione di realizzare un prodotto radiotelevisivo basato su un percorso culturale ideato in classe col proprio professore.
How long has your project been running?
03/2009
Objectives and Innovative Aspects
What are the specific objectives of the project and what are the instruments used to achieve them?: 
- l'integrazione delle nuove tecnologie nella didattica tradizionale - abbattimento del "digital divide" - educare i pi๠giovani ad un uso positivo e creativo della tecnologia e della Rete - appassionare allo studio della poesia, arte e storia mediante l'utilizzo di strumenti familiari ai giovani - apprendimento permanente lungo tutto l'arco della vita, attraverso il mobile learning
Results
Describe the results achieved by your project How do you measure (parameters) these. (max. 2000 characters): 
A livello internazionale, hanno parlato di noi: ABC Australian Tv - Independent Education Southern Africa - PTS Taiwan Television - Global Post e Associated Press (USA) - Ebru Tv (New Jersey) - Radiotelevisione Svizzera - European Media Education Project. Hanno inoltre scritto i più prestigiosi media italiani, compresi Rai Educational e Ministero dell'Istruzione. Potete visionare tutte le recensioni qui: http://chocolat3bpodcast.wordpress.com/dicono-di-noi/ Collaboriamo con la Socratic Arts di Roger Shank, l'Università  di Ginevra e la Bicocca di Milano, il Consiglio Nazionale delle Ricerche, Mondadori Education e Garamond di Roma. Abbiamo vinto numerosi concorsi: siamo stati finalisti a "Policultura 2010" del Politecnico di Milano e al concorso internazionale "Global Junior Challenge 2009". Siamo i vincitori di: "Premio Bruno Ciari 2011", Associazione Nazionale Pratiche Filosofiche. "Progetto Gaber", terzo posto per il concorso organizzato da Ministero dell'Istruzione e Fondazione Giorgio Gaber. "eContent Award 2010", terzi classificati nella categoria 'giovani talenti'. "Premio Antonio Fogazzaro 2010" - Secondo posto. "Xmedia "“ Composizioni poetiche multimediali 2010", concorso d'eccellenza del Ministero dell'Istruzione. "eTwinning Quality Label". "Emoticon Art - Docente dell'anno 2010", concorso dell'ANP, Associazione Nazionale Dirigenti e Alte Professionalità  della Scuola. "A scuola di Innovazione 2010", concorso del Ministero per la Pubblica amministrazione e Innovazione per i migliori oggetti didattici digitali prodotti nelle scuole. "Xmedia" Composizioni poetiche multimediali 2009", concorso d'eccellenza del Ministero dell'Istruzione. "Econtent Award", per il miglior contenuto in formato digitale del 2009, categoria 'giovani talenti'. Concorso indetto dal Ministero per i beni e le attività  culturali e il Ministero della Gioventù. "Inventa lo spot dei Giochi della Gioventù", premio per il miglior spot pubblicitario del 2010 nel concorso indetto dal CONI.
How many users interact with your project monthly and what are the preferred forms of interaction? (max. 500 characters): 
Abbiamo oltre mille abbonati che scaricano gli episodi che di volta in volta produciamo. Ci scrivono giornalmente via email o lasciando dommenti sul sito, utenti di varie età  e bagaglio culturale, come semplici appassionati di tecnologia, studenti e professori per avere delucidazioni sul nostro progetto e magari capire come replicarlo, oppure per usufruire dei contenuti che proponiamo. In alcuni casi sono nate felici collaborazioni.
Sustainability
What is the full duration of your project (from beginning to end)?: 
More than 6 years
What is the approximate total budget for your project (in Euro)?: 
Less than 10.000 Euro
Is your project economically self sufficient now?: 
No
Since when?: 
03/2009
Transferability
Has your project been replicated/adapted elsewhere?: 
Yes
Where? By whom?: 
Da alcune scuole di Como, ma anche di Latina o dell'Alto Adige. Il vademecum che abbiamo scritto a questo scopo, o le informazioni che diamo ogni giorno tramite email, le videoconferenze fatte tramite skype, hanno permesso a docenti o lavoratori del settore educational di realizzare progetti simili al nostro.
What lessons can others learn from your project? (max. 1500 characters): 
Quanto sia importante lasciare spazio alle nuove tecnologie all'interno della scuola, senza che queste sostituiscano del tutto i tradizionali strumenti d'insegnamento, ma si integrino con essi, in modo da dare la possibilità  agli studenti di liberare la loro creatività , facendo uso di quella tecnologia e della Rete che tanto amano.
Are you available to help others to start or work on similar projects?: 
Yes
Background Information
Future plans and wish list (max. 750 characters): 
Realizzeremo con il CNR "“ ITB, lezioni audio e video per la formazione degli operatori della Sanità . Con l'I.T.C. Buonarroti di Arezzo e la Fondazione TSD Comunicazioni, daremo vita ad un laboratorio di podcasting per l'inclusione scolastica, sociale e digitale nel territorio di Arezzo e provincia.