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I prodromi di Ri-scopriamoci insieme risalgono all’anno scolastico 2009 – 2010 quando il nostro Istituto ha ideato e portato in scena, insieme all’Istituto “Dante Alighieri” di L’Aquila, lo spettacolo RI – COSTRUIAMOCI INSIEME, rappresentato a Marsciano, a L’Aquila e al Parco della musica di Roma.
Era l’aprile del 2010, quando, durante il viaggio di ritorno dall'Aquila, così duramente colpita dal sisma, riflettevamo sull’esperienza vissuta. In quella occasione, sentendo il vissuto dei nostri alunni, ci siamo resi conto della necessità di mettere in pratica un modo diverso di fare scuola. Ci siamo resi conto di quanto è importante aprire la scuola al territorio per condividere le esperienze così da raggiungere il successo formativo degli alunni. Pertanto, pensando all’anno scolastico successivo e all’Unità d’Italia, abbiamo ipotizzato di andare ad approfondire la conoscenza del Risorgimento nel territorio, ma da un punto di vista femminile, andando a scoprire una serie di personaggi che non compaiono nei manuali di storia. Considerando ciò che diceva Mazzini “La donna è per ciascuno di noi l’iniziatrice dell’avvenire” ci siamo messi all’opera!
Un gruppo ristretto di docenti è andato alla ricerca di fonti epistolari, iconografiche, diari, testi storici e altro presso l’ISUC di Perugia, la Biblioteca Augusta, la biblioteca di Marsciano, conoscendo un patrimonio fondamentale. Quindi all’inizio dell'anno scolastico abbiamo comunicato la proposta ai Colleghi alcuni un po’ titubanti e sconvolti dal “nuovo” hanno accettato. Da settembre a dicembre in tutte le classi terze dell’Istituto abbiamo lavorato per approfondire la conoscenza del periodo storico e dei personaggi femminili. Abbiamo preso contatti con il Preside della facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Perugia , al quale abbiamo presentato il nostro Progetto, che ha accolto con entusiamo, essendo uno studioso del periodo e nominato dal Presidente della Repubblica responsabile delle celebrazioni. Conseguentemente, i 157 alunni delle classi terze, si sono recati nell’Aula Magna della Facoltà per assistere a 2 lezioni tenute dalla prof.ssa Magliani di Storia Contemporanea. L’esperienza è stata formativa per i ragazzi.
La stesura del copione è stata fatta dalle insegnanti di lettere con le classi e, in esso, a partire dal salotto di Luciana Valentini Bonaparte Faina, attraverso un flashback, abbiamo ripercorso le tappe che hanno portato Perugia all’annessione al Regno d’Italia. I salotti nell’Ottocento erano “uno spazio di riflessione”, momenti per ipotizzare un mondo nuovo. Tutte le musiche dello spettacolo sono state scritte dal prof. Seri, docente e responsabile del progetto.
A dicembre, la curiosità di aver conosciuto questa famiglia del territorio, ci ha portati a conoscerne le discendenti, quindi siamo andati, con i ragazzi, ad intervistare le tre contesse Faina, potendo così constatare come il coraggio e la determinazione della loro bisnonna continui anche in queste donne. Alla riapertura della scuola, sono iniziate le prove del coro, dell’orchestra e delle voci recitanti andate in scena nel 2011 al Teatro Morlacchi di Perugia e al salone Italia 150 di Torino.
Nel momento in cui abbiamo visto dal Miur, Donne per le donne, abbiamo pensato di partecipare perché il nostro lavoro ci sembrava attinente con il bando. Anche noi siamo, per la maggior parte, donne che lavorano non solo per le donne, ma per realizzare ciò che Mazzini nella donna sognava di vedere: “Da voi Donne la Patria aspetta, oltre ai sacrifici dell’oggi, l’educazione di una generazione che intenda la serietà della vita, la grandezza dei fatti italiani, il dovere di lavorare a compirli, l’amore del vero e del bello eterno, il culto dell’Italia”. Questo abbiamo voluto trasmettere ai nostri alunni, certi che ricercare le virtù del passato significa rinsaldare le speranze dell’avvenire. E loro sembra lo abbiano compreso.