classi 2.0

Un m@re di chiocciole

Project Location
Country: 
Italy
City: 
Roma
Organization
Organization Name: 
154° Circolo Didattico "Tullia Zevi" di Roma - Casalpalocco
Organization Type: 
School
Specify: 
Scuola Primaria
Website
http://casalpalocco.wikispaces.com/quartaCweb
Project Type
Education up to 10 years
Project Description
Description Frase (max. 500 characters): 
Realizzato nell'ambito dell'iniziativa del MIUR "cl@ssi 2.0", a cui partecipa come progetto vincitore del relativo bando, il progetto si propone di ampliare la diffusione di una didattica digitale e fornire la classe di supporti multimediali che favoriscano lo sviluppo delle competenze digitali e non solo, sperimentando nuovi ambienti di apprendimento.
Project Summary (max. 2000 characters): 
Il progetto viene realizzato in una classe di scuola primaria. E' stato avviato dalla fine della terza classe, nell'a.s. 2010/2011, ma le attività più significative dal punto di vista dell'applicazione di metodologie didattiche innovative sono state svolte nell'a. s. 2011/12. Il progetto si concluderà nell'a.s. 2012/13. Nasce come evoluzione di attività già in corso da anni in questo Circolo, in cui si è sempre scelto di privilegiare il linguaggio multimediale come strumento per il perseguimento degli obiettivi didattici del curricolo, in modo da rendere il percorso più motivante ed attraente per gli allievi, e promuovendo lavori di gruppo sia a casa che a scuola con l’utilizzo dei computer e dell'accesso alla rete. Competenze Dal punto di vista didattico, i benefici attesi concernono inoltre l’acquisizione delle competenze relative a: *scrittura creativa ed elaborazione di testi; *lettura e produzione di immagini; *comunicazione attraverso linguaggi multimediali grafico-testuali-audio; *sperimentazioni, ricerche e relazioni su temi scientifici; *produzione di e-zine e giornalini online; *produzione di podcast per la già esistente Radio@154; Finalità progettuali Il progetto si propone di ampliare la diffusione di una didattica digitale e fornire la classe di supporti multimediali che favoriscano lo sviluppo delle competenze digitali e non solo. Il progetto si propone così di rispondere ai fabbisogni rilevati con un insieme di attività volte a rendere quotidiano e non eccezionale l'utilizzo delle nuove tecnologie, fruite come strumenti di didattica al servizio dell'esplorazione cognitiva e dei diversi stili di apprendimento del gruppo classe, focalizzando l'attenzione sulle discipline scientifiche e linguistiche. Questa focalizzazione consentirà di valorizzare le esperienze pratiche e gli studi nei vari ambiti cognitivi. La strategia utilizzata, con un approccio basato sul modello delle intelligenze multiple e sulle metodologie di apprendimento cooperativo, consentirà anche la realizzazione dei contenuti didattici digitali da parte degli allievi e anche l'efficace coinvolgimento di coloro che presentano disabilità. Grande risalto viene dato alla collaborazione con le istituzioni universitarie (così come è già accaduto nella realizzazione del progetto Innovascuola) e alla condivisione in rete dei contenuti realizzati, così da stimolare lo scambio innanzitutto con le altre classi, ma anche con le scuole del quartiere e con quelle esterne al territorio d'appartenenza. Metodologia La metodologia seguita vuole dare enfasi in modo particolare ad attività di pratica laboratoriale e alla partecipazione attiva, identificate come componenti essenziali dell'approccio, in modo da porre il focus sia sulle performance collettive sia sulle performance dei singoli, anche nei casi in cui può essere richiesta la definizione di piani individualizzati. L'assunzione del progetto è che però esistano dei “facilitatori assoluti”, come le metodologie didattiche che hanno come obiettivo quello di creare ambienti di apprendimento innovativi, qual è il cooperative learning, e come le tecnologie di lavoro di gruppo, quali sono le LIM, che consentono, certamente non da sole ma se incluse in un approccio didattico sistemico, di migliorare il contesto di vita scolastico riducendo le barriere allo sviluppo e all'espressione creativa dei bambini. Questo progetto vuole identificare così una modalità di intervento e produrre delle esperienze didattiche riproducibili. Stato Attuale del progetto Il progetto è articolato su tre anni, in modo da consentire un cambiamento graduale sia per gli alunni sia per i docenti. Il terzo anno (a.s. 2012/2013) è dedicato al consolidamento delle competenze, con la condivisione, anche al di fuori dell'ambito della nostra scuola, di quanto realizzato.
How long has your project been running?
04/2011
Objectives and Innovative Aspects
What are the specific objectives of the project and what are the instruments used to achieve them?: 
Obiettivi progettuali Gli obiettivi progettuali possono essere così riassunti: Sperimentare nuovi contesti di apprendimento, rendendo naturale l’uso delle tecnologie all’interno delle pratiche didattiche quotidiane (netbook, LIM, comunicazione a distanza) Porre al centro delle proposte di lavoro il singolo alunno con le sue esperienze di scuola ed extrascuola Favorire l’acquisizione di forme di apprendimento non lineare (webquest, cooperative learning) Sperimentare nuovi linguaggi e nuovi modi di rappresentare e gestire la conoscenza attraverso testi, immagini, audio e video, materiali online Rispondere ai bisogni reali degli alunni che, in quanto “nativi digitali”, hanno già acquisito abilità e conoscenze nell’area delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione Sviluppare attività di documentazione e di valutazione e autovalutazione costanti Approccio metodologico L'approccio metodologico utilizzato si caratterizza per le seguenti caratteristiche specifiche: la forte enfasi sulla combinazione tra esperienza pratica “attiva” (es. lettura di testi, realizzazione con la web radio di brevi esperienze di creazione di “format” comunicativi all'esterno della scuola sulle tematiche dell'accoglienza, dell'integrazione, della tutela dell'ambiente e sulle problematiche del quartiere, coinvolgendo ed intervistando esperti e esponenti delle istituzioni locali, utilizzo del wiki come contenitore per la condivisione delle attività svolte e per la descrizione delle esprienze vissute). esperienza “guidata e interattiva” la definizione dei confini estesi della scuola sia in termini di appartenenza al quartiere sia in termini di prossimità di interessi sul web (cittadinanza digitale); la socializzazione delle esperienze e dei risultati attraverso l'utilizzo di luoghi fisici (la classe, il teatro) e di luoghi virtuali (la rete, attraverso la web radio e il wiki); lo scambio di esperienze sia all'interno del Circolo, tra le classi, sia tra il Circolo e l'ambiente esterno, rappresentato dalle scuole, le istituzioni e dalle associazioni del quartiere, creando un setting operativo all'insegna della Continuità. Si ha cura, altresì, di salvaguardare i principi basilari di: concretezza; gradualità; unitarietà dell'azione pedagogico-didattica, nella collegialità delle figure docenti; insegnamento individualizzato. Tutte le attività proposte sono articolate sia attraverso lavori in piccolo e grande gruppo sia attraverso attività individuali. L’obiettivo primo da raggiungere è quindi quello di progettare e costruire un ambiente per l’apprendimento che sia al tempo stesso spazio comune di intervento per alunni, genitori e docenti dove condividere informazioni, conoscenze, esperienze e si configuri anche come strumento capace di favorire stimoli nuovi e pari opportunità.
Results
Describe the results achieved by your project How do you measure (parameters) these. (max. 2000 characters): 
tato Attuale del progetto Il progetto è articolato su tre anni, in modo da consentire un cambiamento graduale sia per gli alunni sia per i docenti. Il terzo anno (a.s. 2012/2013) è dedicato al consolidamento delle competenze, con la condivisione, anche al di fuori dell'ambito della nostra scuola, di quanto realizzato. La classe è stata attrezzata mediante la dotazione finanziaria fornita dal progetto, con le seguenti risorse: n.1 Personal Computer, con preinstallato un set di materiali didattici digitali sulle diverse discipline di studio in formato “open content”. n.1 Lavagna Interattiva Multimediale con Videoproiettore a corto raggio e dotata di casse audio. n.22 risponditori per alunni Instruction. n.22 Netbook per alunni con preinstallato un set di materiali didattici digitali sulle diverse discipline di studio in formato “open content”. n.1 Stampante multifunzione di rete Si è proceduto inoltre con gradualità al raggiungimento dei seguenti risultati: utilizzo della LIM nelle lezioni; utilizzo dei netbook nelle lezioni; utilizzo dei principali software di supporto alla scrittura (Word), al disegno (Paint, Tux Paint, Drawing for children) , alla comunicazione (Google gmail e le sue applicazioni es. google document), alla navigazione su Internet (browser); utilizzo del wiki scolastico; realizzazione di un e-zine. Il successo di un progetto di questo genere si misura rispetto alla pervasività che acquisiscono le nuove tecnologie nella nostra didattica: diventa essenziale, così, la creazione di una cultura condivisa tra i docenti ed una diffusione verso il territorio con il coinvolgimento dei genitori. Su questo fronte, abbiamo operato e stiamo operando con due modalità: attraverso l'organizzazione di un sistema di condivisione delle esperienze, supportato dal wiki scolastico e strutturato con incontri sistematici di confronto e condivisione tra i docenti. L'obiettivo è di condividere precocemente anche i materiali didattici realizzati e far convergere rapidamente questi risultati anche nei diversi progetti avviati dalla Scuola; attraverso l'organizzazione di iniziative aperte al territorio, con incontri di sensibilizzazione e confronto con istituzioni universitarie, scolastiche e sociali, come l'incontro “Scuola digitale, sicurezza in rete, pensiero creativo... tante sfide per docenti e genitori”, con l'obiettivo di informare e sensibilizzare i genitori, tenutosi il 13 aprile 2011 presso la nostra scuola con l'intervento di esponenti dell'Università di Roma “La Sapienza”, del MIUR, dell'ANSAS, del Coordinamento Genitori Democratici. Come risultati esemplificativi sui due fronti, docenti e alunni hanno avviato processi di cambiamento dell'ambiente di apprendimento. durante i momenti dedicati al raccontarsi al territorio e alla famiglia i genitori hanno chiesto di poter fruire di corsi a carattere informativo sulla navigazione sicura in rete. Valutazione dei risultati I risultati sono in linea con le pianificazioni e le aspettative, sia in termini di realizzazione delle attività sia di raggiungimento degli obiettivi didattici. Le modalità di verifica dei risultati sono rivolte ai diversi livelli di analisi: sull'efficacia degli interventi sui docenti; sulle performance dei bambini; sui processi di integrazione, socializzazione ed apprendimento che si sono sviluppati nei laboratori. L'insieme di queste verifiche consente non solo di valutare il raggiungimento degli obiettivi progettuali ma anche gli interventi di miglioramento necessari. A questo scopo sono utilizzati metodi sia quantitativi che qualitativi. I primi danno informazioni rispetto ai risultati (outcomes), i secondi danno informazioni sui processi. Oltre a ciò vengono organizzati e raccolti all’interno di un portfolio di progetto i prodotti e gli strumenti costruiti durante il percorso (attività didattiche, materiali, schede di lavoro, strumenti di valutazione, ecc.).
How many users interact with your project monthly and what are the preferred forms of interaction? (max. 500 characters): 
Il progetto coinvolge al momento una classe di 22 alunni, oltre i docenti e i genitori (anche tramite il wiki e l'e-zine).
Sustainability
What is the full duration of your project (from beginning to end)?: 
From 1 to 3 years
What is the approximate total budget for your project (in Euro)?: 
From 10.001 to 30.000 Euro
Is your project economically self sufficient now?: 
No
Since when?: 
07/2012
When is it expected to become self-sufficient?: 
09/2012
Transferability
Has your project been replicated/adapted elsewhere?: 
No
What lessons can others learn from your project? (max. 1500 characters): 
Il progetto rientra in una sperimentazione Ministeriale nell'ambito del piano Scuola Digitale, l'iniziativa cl@ssi 2.0 del MIUR, e come tale può costituire un'esperienza positiva di riferimento. Esperienza che ha lo scopo di creare ambienti di apprendimento innovativi, di promuovere l'individualizzazione e la personalizzazione degli apprendimenti, formali-non formali, di creare contenuti didattici digitali, di impiegare metodologie didattiche. Una caratteristica del progetto è la scelta di non realizzarsi come "isola a sé stante", ma di innestarsi nella realtà della scuola sia dal punto di vista formativo (attuando in modo innovativo i progetti pilastro del POF) sia dal punto di vista strumentale (ampliando l'uso del wiki scolastico, del podcast, del software multimediale in generale anche per la realizzazione dell'e-zine). Un'altra caratteristica è l'utilizzo del setting d'aula per un efficace utilizzo del cooperative learning e della didattica laboratoriale orientati al cambiamento efficace dell'ambiente di apprendimento.
Are you available to help others to start or work on similar projects?: 
Yes
Background Information
Barriers and Solutions (max. 1000 characters): 
Tra gli ostacoli da segnalare si rileva la difficoltà di mantenere in efficienza le attrezzature tecnologiche e in particolare i computer portatili, poiché nelle scuole primarie non è prevista la presenza di un tecnico.
Future plans and wish list (max. 750 characters): 
La maggiore aspettativa è di proseguire con la diffusione della didattica digitale, applicata in modo pervasivo con questo progetto, a tutte le classi della scuola, dove già sono in atto pratiche di didattica digitale soprattutto con l'utilizzo delle LIM, uscendo così dalla logica della sperimentazione. I futuri progetti saranno orientati pertanto ad estendere le pratiche di questo progetto gradualmente a tutte le altre classi.