sustainability

BE TWIN ! - twinning up the everyday lesson

Paese, Città/Regione
Paese: 
Italy
Città/Regione: 
Casole d'Elsa (SI) - Toscana
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
Scuola Sec. di 1° grado "Arnolfo di Cambio"
Tipo dell'organizzazione: 
Scuola
Specificare: 
Scuola Secondaria di primo grado
Sito Web
http://new-twinspace.etwinning.net/web/p26459
Tipo di progetto
Educazione da 11 a 15 anni
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 200 caratteri): 
Ragazzi e docenti di diversi Paesi imparano insieme: le ICT e il lavoro in gruppo sovranazionale da singolo progetto a modalità di lavoro quotidiana e condivisa.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
BE TWIN è stato ideato dalle docenti Laura Maffei e Monika Kiss. Dopo anni di collaborazione online con eTwinning e Comenius, si è voluto stavolta andare oltre il progetto: impostare una metodologia che sistematizzasse la collaborazione online, allargandola ai colleghi e alla comunità (hanno partecipato i Comuni di Casole d'Elsa e Szeged) per massimizzare la ricaduta sui ragazzi. La struttura di BE TWIN è semplice: ogni alunno coinvolto è abbinato a un "twin" nell'istituto partner - un gemello con cui comunicare e collaborare durante le lezioni quotidiane. L'abbinamento serve a portare davvero "in classe" i partner, lavorando con loro attraverso le ICT in tutte le discipline e rendendone concreta la presenza. Il percorso non è monografico ma coinvolge il "fare scuola" quotidiano, articolandosi come un diario di bordo. Pertanto, tutti gli insegnanti si sono impegnati a svolgere nel corso dell'anno almeno un'attività in modalità twin: collaborazione con i partner + uso creativo delle ICT + lavoro in team sovranazionale. Tappe del lavoro: 1- indicazione del compito da parte del docente e proposta dello strumento/i da utilizzare (voki, bubbl.us, etc); 2- scelta ed esplorazione dello strumento da parte degli alunni (libera, in gruppi, con l'unico vincolo del tempo); 3- realizzazione del prodotto in gruppo (elettivo purché misto per competenze e nazionalità); 4- condivisione dei prodotti, valutazione/autovalutazione; 5- feedback e documentazione di tutte le attività su TwinSpace e blog. In BE TWIN, le ICT sono la voce dei ragazzi. Sono quindi utilizzate in chiave ludica e il più possibile autonoma, per sfruttarne il potenziale di apprendimento cooperativo (creare la comunità, sia tra alunni che tra docenti). Per garantire uniformità di approccio si è stesa in CdC un'apposità Unità di Apprendimento trasversale. Il percorso con i partner diventa così davvero parte dell'esperienza scolastica degli alunni, non un episodio o una semplice parentesi.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
01/2010
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali opportunità/problemi affronta il progetto e quali sono i suoi obiettivi specifici? (max. 2000 caratteri): 
Un problema da affrontare è che spesso i progetti europei di collaborazione online sono strutturati dai docenti (e quindi vissuti dai ragazzi) come “altro” rispetto al normale fare scuola. Per di più, sono spesso extracurricolari. BE TWIN è basato invece sull’integrazione nel curricolo, perché vuole colmare il gap tra “progetto on-line” e “lezione quotidiana”. BE TWIN si è rivolto inizialmente a una classe con problemi legati all’integrazione di alunni diversamente abili in un gruppo-classe già fragile a livello di competenze-base. In un secondo momento, però, i risultati ottenuti sono stati così buoni da consentire di riformulare gli obiettivi, cercando l’eccellenza e non la sufficienza. Se all’inizio un progetto online era un modo per supplire alla mancanza di altre esperienze (viaggi virtuali invece che reali), ben presto gli alunni si sono appassionati all’uso creativo delle ICT, coinvolgendo famiglie, sempre più docenti, ed Enti Locali, e cercando essi stessi l’eccellenza. In coerenza con la struttura del progetto, gli obiettivi specifici restano quelli delle singole discipline (ogni docente ha cercato di raggiungere gli obiettivi disciplinari anche attraverso BE TWIN, con l’uso delle ICT e il lavoro in partnership). Gli obiettivi educativi trasversali si riferiscono alla sfera dell’educazione alla convivenza civile: accettazione dell’altro, scoperta dell’unicità ed eccellenza di ognuno, capacità di lavorare in gruppo oltre le barriere linguistiche, fisiche, culturali. Innovativa è l’idea fondamentale: ogni docente nel proprio ambito affronta alcune attività curriculari proponendo agli alunni uno o più strumenti informatici da esplorare e quindi utilizzare in maniera personale per raccontare/raccontarsi ai partner. Innovativa è anche la modalità di lavoro in gruppi transnazionali. Per finire, è innovativo il fatto che il percorso sia stato pensato come occasione di formazione per gli alunni e al contempo crescita professionale per i docenti coinvolti.
Come e con quali mezzi cerca di raggiungere gli obiettivi prefissati? (max. 1000 caratteri): 
L’idea fondamentale è usare le ICT in modo creativo e non passivo, mostrandole ai ragazzi come mezzo per esprimersi in ogni ambito disciplinare. Al contempo, si è dato un senso alle competenze costruite a scuola (servono per comunicare). Si è sfruttata la potenzialità del Web 2.0 di connettere le persone: nei social networks, come anche eTwinning è diventato, l’apprendimento online passa attraverso il “fare amicizia”. Anche la creazione del blog ha risposto a questa esigenza. Abbiamo cercato di rinnovare la didattica riformulando i contenuti disciplinari attraverso l’uso delle ICT, in maniera più stimolante e viva per gli alunni. Durante lo svolgimento del progetto, l’Amministrazione di Casole d’Elsa ha migliorato la dotazione informatica della scuola per adeguarsi ai nuovi bisogni di alunni e docenti. E questo è un altro successo di BE TWIN: la sede è passata infatti da avere pochi computer funzionanti a dotarsi di un’attrezzatura avanguardistica in ogni aula (LIM, laptop, ecc.).
Cosa rende il vostro progetto speciale o unico? (max. 500 caratteri): 
BE TWIN è speciale perché ha fatto del gruppo-alunni e del gruppo-docenti una comunità che apprende e si diverte a farlo; coinvolge il fare scuola nella sua globalità, non una/due discipline; implementa l’uso delle ICT come didattica cooperativa sia sul gruppo-classe che sul team docente; cambia l’approccio dei docenti alla didattica e degli alunni all’apprendimento. Tutti hanno sperimentato nuove strategie lavorando in team e usando le ICT. Tutti hanno trovato il proprio ambito d’eccellenza.
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto? (max. 2000 caratteri): 
Gli obiettivi disciplinari sono stati raggiunti, a diverso livello, da tutti gli alunni (tutti ammessi all’esame di Stato). Sono emerse eccellenze in ambito linguistico (un’alunna ha ottenuto il KET with merit) e informatico: molti studenti si sono orientati nella scelta di istituti superiori linguistici e tecnologici. Particolarmente brillanti sono stati i risultati in ambito relazionale. I ragazzi hanno autonomia di comportamento, sanno muoversi in qualsiasi ambito, familiare e formale, hanno maturato atteggiamenti solidali e cooperativi. Il progetto ha vinto il premio europeo eTwinning 2011 per la categoria 12-14 anni. Gli alunni e i docenti hanno partecipato all’eTwinning Conference & Camp a Budapest; nell’occasione gli alunni hanno illustrato il percorso del progetto in lingua inglese e con supporto informatico. L’agenzia EDUCATIO Kht ha selezionato BE-TWIN come approccio innovativo alla didattica, presentandolo nel campus di Tiszafüred ed Eger (Ungheria) nel Luglio 2010. Dalla registrazione delle lezioni è tratto un dvd distribuito in ambiente educativo a livello europeo. Le docenti italiane sono state invitate a presentare BE-TWIN come esempio di “buona pratica” nella giornata a tema dedicata al CLIL, organizzata dall’USR Toscana il 20 Aprile 2010 a Firenze. Il progetto è stato presentato nell’ambito del Festival d’Europa a Firenze per il lancio di Youth on the Move (Maggio 2011) e nel seminario dell’Associazione Nazionale Insegnanti di Lingue Straniere “Scuola Primaria: Ambienti e Metodologie Per Insegnare le Lingue” (Firenze, Marzo 2011). Dopo la vittoria del premio europeo, il progetto è stato presentato in numerosi Istituti della Toscana interessati a replicarlo. La University ELTE, Department of Media and Educational Technology ha selezionato BE TWIN come “buona pratica” legata all’uso delle ICT nella didattica, per la pubblicazione nell’ambito di un progetto sostenuto dall’UNESCO.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
Il gruppo dei twins conta circa 30 alunni; partecipano alle attività le altre classi della sede, per implementarvi il percorso in futuro (120 alunni su Casole, quasi 400 per Szeged). Sono attivi sul progetto tutti i docenti dei gruppi-classe coinvolti (circa 30). Hanno accesso al blog e TwinSpace famiglie e Amm.ne Comunale. La frequenza di utilizzo è quotidiana. Comunicazione e lavoro avvengono per via informatica (scambio di email, chat, blog). E’ stato creato dai ragazzi un gruppo facebook.
Descrivete in quale modo il progetto contribuisce a migliorare l'educazione e la formazione dei giovani. (max. 750 caratteri): 
BE TWIN ha permesso ai ragazzi di superare barriere culturali e linguistiche: gli alunni hanno fatto amicizia con coetanei di un altro Stato e hanno imparato ad accettare ragazzi diversi da loro per cultura, abilità, estrazione sociale. Hanno capito l’importanza della cooperazione e della solidarietà. Hanno recuperato lacune disciplinari o hanno scoperto i propri talenti. Hanno migliorato la propria padronanza nell’uso delle lingue. Hanno imparato ad utilizzare gli strumenti del Web in modo critico e creativo e non passivo. Hanno imparato infine a conoscersi meglio, scegliendo così con maggior consapevolezza il proprio percorso scolastico futuro. La scuola ha maturato in loro competenze più confacenti alla realtà in cui vivono.
Descrivete in quale modo il progetto ha ottimizzato la partecipazione di professionisti, ragazzi, giovani o altri soggetti (max. 1000 caratteri): 
BE TWIN ha ottimizzato la partecipazione di tutti i soggetti coinvolti (docenti, alunni, famiglie, Enti Locali) in quanto tutte le attività sono state svolte nell’ambito del curricolo e nelle ore scolastiche. Dato che non si è trattato di fare “qualcos’altro”, ma di fare scuola in un modo nuovo, lo si è fatto utilizzando la professionalità dei docenti nelle loro ore: il progetto pertanto non ha avuto costi. Non c’è stato bisogno di ore extra, né di esperti esterni: ognuno è l’esperto della propria disciplina e per l’uso delle ICT abbiamo contato sull’apprendimento cooperativo e l’autoapprendimento. I docenti e gli alunni, quindi, hanno imparato anche condividendo le proprie conoscenze. E qualche volta, specialmente in ambito informatico, gli alunni sono stati insegnanti (con ovvie ricadute sulla loro autostima e motivazione). Questo per noi significa ottimizzare i tempi, la partecipazione e le risorse.
Descrivete i criteri che usate per misurare i risultati raggiunti dal vostro progetto. (max. 500 caratteri): 
Nel lungo periodo sono calcolati una serie di indicatori di efficacia ed efficienza: tasso soddisfazione alunni, famiglie e docenti; valutazione indice di soddisfazione nel tempo; tasso partecipazione docenti; tasso diffusione della progettazione; tasso successo scolastico. Nel breve periodo si tiene conto del numero partecipanti e del loro tasso di soddisfazione. Tuttavia gli indicatori di lungo periodo possono essere utilizzati sul breve periodo, come fotografia spot della realtà in atto.
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 1 a 3 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Specificare: 
è a costo zero
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
Si
Da quanto tempo?: 
01/2010
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
Si
Dove? In che modo?: 
Poiché la modalità di lavoro è semplice (richiede solo l’accordo del Consiglio di Classe), percorsi simili, basati su ICT+partnership europea+dimensione curriculare sono stati implementati in altre classi dell’Istituto e disseminate nelle scuole del Distretto. Il nostro Istituto ha appositamente organizzato un seminario di disseminazione "School Beyond Borders - dalla Valdelsa in Europa" il 3 Maggio 2011, per condividere con le scuole dell'area questo tipo di esperienze.
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 750 caratteri): 
Possono imparare che si può fare scuola in modo innovativo e stimolante per alunni di qualsiasi livello e per i loro docenti, senza spesa e basandosi solo sulla professionalità del personale e sull’entusiasmo dei ragazzi. Non occorre né essere esperti informatici né pagare esperti, occorre solo imparare a condividere.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
Non abbiamo incontrato grossi ostacoli, anche perché la scuola ha una tradizione in ambito di progetti europei per via informatica. Riteniamo comunque che l’unico ostacolo serio possa essere un disaccordo tra docenti, anche se non è un problema specifico di questo tipo di percorsi: senza accordo tra docenti, nessuna didattica può funzionare. Comunque, in progetti online, ci può essere una legittima paura da parte di docenti non esperti in lingue straniere o nell’uso delle ICT. In questi casi, un Consiglio di Classe affiatato può comunque mettere ciascuno in condizione di dare il proprio contributo senza stress, ricordando che quando si lavora in team ognuno impara dagli altri: perciò chi non è esperto nelle ICT ha tutto il tempo per familiarizzare. Non possono esserci problemi di tipo economico: naturalmente è più difficile lavorare se la dotazione informatica è scarsa, ma anche a questo si può ovviare, perché è uno dei pochi casi in cui i ragazzi sono felici di lavorare a casa!
Progetti per il futuro e aspettative (max. 1000 caratteri): 
La nostra ambizione è allargare a tutte le classi della scuola questa metodologia. Abbiamo buone speranze, perché è anche il desiderio espresso dalle famiglie. Vogliamo che l’utilizzo delle attrezzature informatiche non sia relegato all’ “ora di computer” ma che le ICT diventino uno strumento quotidiano per esprimersi e per imparare, come la penna o il libro; che l’educazione alla convivenza civile non riguardi una singola disciplina, ma tutte (ogni insegnante è educatore); che attraverso questa strategia si valorizzino anche alunni diversamente abili o con DSA, creando una scuola davvero inclusiva. Per realizzare le nostre speranze non servono strumenti particolari: ci vogliono solo sempre più insegnanti motivati e aperti all’innovazione.

Coluna Zero

Paese, Città/Regione
Paese: 
Brazil
Città/Regione: 
Rio de Janeiro
Organizzazione
Nome dell'organizzazione: 
Bruno Rezende
Tipo dell'organizzazione: 
Altro
Specificare: 
Personal project
Sito Web
http://www.colunazero.com.br
Tipo di progetto
ICT per la sostenibilità ambientale
Descrizione del progetto
Descrivete il vostro progetto con una frase (max. 200 caratteri): 
A Brazilian blog that discusses differently about the environment, conscious consuming and sustainability through a innovative language, without political influence or based on economic interests.
Riassunto del progetto (max. 2000 caratteri): 
The blog Coluna Zero helps with public awareness on topics related to environmental preservation in Brazil. Through texts easy to read, the author managed to attract the attention of young and professionals from diverse areas of expertise to discuss and inform about various topics a relaxed way, topics that which are usually treated very seriously and uninformative on traditional press. The author also uses other forms of communication such as images and videos produced by him or not, to informing and educating readers, encouraging debate and questioning of news published in traditional media. All information and participation of readers around the world are spread through the major social networks on the internet.
Da quando è funzionante il vostro progetto?
09/2009
Obiettivi ed elementi di innovazione
Quali opportunità/problemi affronta il progetto e quali sono i suoi obiettivi specifici? (max. 2000 caratteri): 
There are two problems with respect to information about sustainability and the environment in Brazil. The first problem is that not all Brazilians have Internet access, increasing the credibility of the traditional press. The second problem is that the mainstream media is influenced by political and economic issues in its news on the environment. The result is misinformation. But the number of Brazilians who access the Internet is growing every year and some research shows that the number of people interested in issues about sustainability and environmental protection is increasing.
Come e con quali mezzi cerca di raggiungere gli obiettivi prefissati? (max. 1000 caratteri): 
The blog is held financially by the author that is always seeking partnerships with other blogs to disseminate the articles. Other tools often used in the dissemination of information are social networks in which the blog is present. The author maintains a policy of no open space in their pages for advertising campaigns that encourage the reader to consume anyone products offered by large corporations. This is part of the values of the author which, ironically, is graduated in advertising, but he argues that much of the trouble caused to the environment is due to irresponsible consumption, encouraged by publicity.
Cosa rende il vostro progetto speciale o unico? (max. 500 caratteri): 
The writing easy to understand, without political and economic influences.
Risultati
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto? (max. 2000 caratteri): 
The first achievement happened with 7 months of the project, when the author had the recognition for his work, winning in Germany the biggest contest blogs on the planet, The BOBs Awards, sponsored by Deutsche Welle and supported by major institutions like the UN and WWF. Competing against more than 8,300 blogs of around the world, Coluna Zero was considered the best blog on Climate Change category and was one of 11 finalists in the Best Videoblog category, with videos of the trips produced and presented by the author. In December 2010 the author was appointed by a leading Brazilian magazine with national circulation as one of the ten talents unveiled the internet this year. Other positive results occur daily, because the presence of blog ever stronger in social networks increased the daily visits in the blog, the participation and dissemination of information among readers, apart from increased visibility / credibility with the mainstream media. All this is enabling more people to have access to blog content.
Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo? (max. 500 caratteri): 
The blog has only one author. Most reader participation occurs within the blog when they make their comments at the end of each article published. They also use e-mail and social networks, mostly Twitter and Facebook.
Descrivete in quale modo il progetto contribuisce a migliorare l'educazione e la formazione dei giovani. (max. 750 caratteri): 
Professionals and scholars from diverse fields of knowledge the accompanying blog have made use of several items to discuss with their students. Some schools and colleges in Brazil have used the blog articles in internal publications.
Descrivete in quale modo il progetto ha ottimizzato la partecipazione di professionisti, ragazzi, giovani o altri soggetti (max. 1000 caratteri): 
The easy to understand language helps attract young people and other stakeholders, but the growing presence on social networks has increased the participation.
Descrivete i criteri che usate per misurare i risultati raggiunti dal vostro progetto. (max. 500 caratteri): 
The comments left by readers are valued and can directly influence the subsequent publication of articles. Tools to monitor access to the blog, for example Google Analytics, also are use.
Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Più di 6 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Meno di 10.000 Euro
Specificare: 
Own
Ad oggi il vostro progetto si auto­finanzia?: 
Si
Da quanto tempo?: 
09/2009
Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove?: 
No
Che cosa possono imparare altri soggetti dal vostro progetto? (max. 750 caratteri): 
It is necessary to change our behavior for the common good and to understand that individual attitudes affect us all directly. We need to understand that everyone must do their part, regardless of race, profession or social class.
Siete disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti?: 
Si
Informazioni aggiuntive
Ostacoli e soluzioni (max. 1000 caratteri): 
The initial project included the independent video production, but soon after the start of project the camcorder broke. Today the blog uses camcorders some times lent by friends. As financial resources are very limited, i seek the support of companies in the industry who want to donate this equipment.
Progetti per il futuro e aspettative (max. 1000 caratteri): 
Maintain disseminating information to more people. Obtain sponsorship and investment to transform the videos produced by the blog in a TV program of the national audience.