• strict warning: Only variables should be passed by reference in /var/www/clients/client1/web34/web/2009/sites/all/modules/date/date/date.theme on line 255.
  • strict warning: Only variables should be passed by reference in /var/www/clients/client1/web34/web/2009/sites/all/modules/date/date/date.theme on line 260.
  • strict warning: Only variables should be passed by reference in /var/www/clients/client1/web34/web/2009/sites/all/modules/date/date/date.theme on line 261.
  • strict warning: Only variables should be passed by reference in /var/www/clients/client1/web34/web/2009/sites/all/modules/date/date/date.theme on line 255.
  • strict warning: Only variables should be passed by reference in /var/www/clients/client1/web34/web/2009/sites/all/modules/date/date/date.theme on line 260.
  • strict warning: Only variables should be passed by reference in /var/www/clients/client1/web34/web/2009/sites/all/modules/date/date/date.theme on line 261.

PoliCulturaKids

Versione stampabileInvia a un amico

PoliCultura è un’iniziativa del Politecnico di Milano per la scuola italiana, realizzata dal Laboratorio HOC del Dipartimento di Elettronica e Informazione, che si pone l’obiettivo di dimostrare come il connubio tra cultura e tecnologia sia possibile e auspicabile.

PoliCultura è innanzitutto un’occasione didattica, in quanto propone la realizzazione di una narrazione multimediale e multicanale su un tema culturale. La narrazione viene realizzata mediante il motore “1001storia”, uno strumento autore messo a disposizione gratuitamente dal Politecnico di Milano, in grado di generare automaticamente una versione per CD-rom, una versione Web e una versione per iPod o telefono intelligente. L’uso del motore è molto semplice e intuitivo e non richiede alcun requisito tecnico. PoliCultura è anche un grande concorso, nazionale e regionale.
1. Sommario progetto
Sommario: 

Gli obiettivi educativo-didattici del progetto sono:

·         capacità di adattare contenuti complessi a un formato semplice
·         capacità di sintetizzare con efficacia un messaggio multimediale
·         capacità di lavorare in gruppo coordinandosi a vicenda
·         abilità tecniche nella gestione di contenuti multimediali
 
Il progetto si propone anche di far comprendere agli alunni che tecnologie e cultura tradizionale-umanistica possono integrarsi con reciproco beneficio, sviluppando così un atteggiamento diverso nei confronti delle nuove tecnologie.
2. Paese (Città / Regione)
Stato: 
Italy
Città: 
Gorgonzola
3. Nome dell'organizzazione che presenta il progetto
Organizzazione: 
Circolo Didattico "Molino Vecchio" Gorgonzola (MI)
4. Tipo di organizzazione
Scegli tipo: 
Scuola
5. Coordinatore del progetto
Nome e Cognome: 
Emanuela Bramati
E-Mail: 
emabra@fastwebnet.it
6. Website
Il sito web del progetto: 
http://www.policultura.it/kids/home.htm
7. Selezionate la categoria di appartenenza del vostro progetto
Youth Education Project. Select Project Users by age: 
Fino a 10 anni
Inserimento dei giovani nel mondo del lavoro: 
NOT Helping youth step in the job market
Creatività e Innovazione sociale: 
NOT in Creativity and Social Innovation
8. Da quando è funzionante il vostro progetto?
Da: 
04/02/2008
9. Obiettivi ed elementi di innovazione
Please explain the targets and the background of your project: 

PoliCultura KIDS è rivolto agli alunni e ai docenti delle Scuole Primarie. Propone un approccio semplice alle tecnologie multimediali, che consente di  sperimentare come queste possano essere uno straordinario strumento per imparare e comunicare contenuti culturali. Il “compito” che viene richiesto, come già accennato in precedenza, è quello di “raccontare una storia”, attività molto cara ai bambini. Mediante il motore “1001storia”, essi possono creare narrazioni multimediali interattive, assemblando testi, immagini e file audio, utilizzando quindi un linguaggio pluricodicale di grande efficacia comunicativa.

Quali opportunità/problemi affronta: 

La narrazione, intitolata "La Shoah - Lo sterminio ebraico", affronta il tema della Shoah, già trattato in classe in occasione della Giornata della Memoria, soprattutto in riferimento al campo di Terezin dove furono rinchiusi moltissimi bambini ebrei, tra i quali Helga Weissova, di cui avevamo visto i disegni. I bambini hanno espresso il desiderio di approfondirlo nonostante la tragicità dell’evento.

 

Please explain what is unique or special in your project: 

La narrazione è stata progettata collettivamente da tuttia la classe ed è stato questo l’aspetto didattico più significativo: avanzare proposte, confrontarle, valutarle per selezionare argomenti e sottoargomenti, ha comportato per i bambini una attenta attività di riflessione, senza però mai perdere di vista l’obiettivo finale.

I bambini si sono sentiti “protagonisti” del percorso, che è stato costruito grazie al contributo personale e creativo di ciascuno. La preparazione dei testi, la ricerca delle immagini, la realizzazione dei disegni, la registrazione delle voci hanno consentito lo sviluppo di abilità importanti, sia nell’ambito cognitivo sia in quello socio-relazionale: la capacità di analisi e sintesi, di confronto e di valutazione critica, la capacità di espressione scritta e grafica, il controllo dell’emotività nella fase della registrazione, la capacità di collaborare e di impegnarsi per un obiettivo comune, il rispetto del punto di vista altrui.

L’utilizzo delle nuove tecnologie ha reso tutto più “leggero” e coinvolgente: visualizzare sul monitor e condividere con gli altri il risultato del proprio lavoro è stato molto gratificante per i bambini.
 

10. Risultati
Describe the results of your project as per today: 

L'attività ha portato alla realizzazione di una narrazione multimediale visibile al seguente link:

http://www.policultura.it/meuslive/meuslive.php?projectid=502&wget=1

La narrazione è risultata vincitrice del Concorso Nazionale abbinato al progetto, nella sezione PoliCultura Kids: http://www.policultura.it/vincitori0708.htm

Ho documentato tutto il percorso nel sito di classe al seguente link: http://quintamolino.altervista.org/

11. Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Meno di 1 anno
12. Trasferibilità
Siamo disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti: 
We are not available to help others starting or working on similar projects.
13. Informazioni aggiuntive
Background: 

Il progetto è stato portato avanti in modo collaborativo dall'intera classe. Seguendo le dettagliate istruzioni fornite dal Politecnico, abbiamo preparato tutti insieme il piano editoriale, caratterizzato da un’alternanza di fatti storici, testimonianze e riflessioni dei bambini. Abbiamo individuato il titolo della narrazione, gli argomenti e i sottoargomenti. Per alcuni argomenti si è deciso di chiedere ai genitori e ai nonni di raccontare le loro esperienze e i loro ricordi. Concludeva l’intera narrazione un Diario di bordo, come momento di metariflessione su tutta l’esperienza in cui i bambini hanno ripercorso le tappe del lavoro, prendendo consapevolezza del processo messo in atto e dei risultati conseguiti, sia in termini di prodotto finito, ma soprattutto in termini di crescita interiore ed etica.
Successivamente i bambini si sono divisi spontaneamente in coppie e ogni coppia ha scelto liberamente, ma in accordo con i compagni, l’argomento da sviluppare.

È quindi iniziata la fase che prevedeva l’utilizzo diretto del computer.

Prima di tutto abbiamo inserito nel motore il piano editoriale, per avere la visione globale del lavoro che saremmo andati a svolgere.
In seguito ha preso avvio la fase di stesura dei testi e di ricerca delle immagini. In precedenza avevo inserito nel sito della classe alcuni link all’interno dei quali i bambini avrebbero potuto trovare le informazioni necessarie. Ogni coppia ha letto il materiale fornito e ha selezionato le notizie che riteneva più importanti, riscrivendole e rielaborandole con il programma Word. Il Politecnico aveva dato istruzioni molto precise riguardo alla lunghezza dei testi, che dovevano stare tra le 90 e le 120 parole. L’attività ha perciò richiesto una grande capacità di attenzione, riflessione e sintesi.
Per la ricerca delle immagini, abbiamo utilizzato Google, inserendo opportune parole chiave. Le immagini trovate dai bambini venivano salvate nella cartella di coppia, precedentemente preparata, insieme al file di testo.
Ogni tanto facevamo il punto della situazione, per inserire modifiche, aggiustamenti o integrazioni. Ogni bambino ha tenuto un diario di bordo personale, per avere sempre presente il cammino percorso insieme.
Il passo successivo è stata la registrazione delle voci con il programma MyMP3 suggerito dallo staff del progetto. Prove di voci, prove di lettura e di intonazione hanno preceduto la registrazione vera e propria. Ogni coppia, munita di cuffia e microfono ha letto e registrato il testo che aveva predisposto e il file è stato salvato nella rispettiva cartella.
Testi, immagini e file audio sono stati poi inseriti nel motore, che i bambini hanno imparato a gestire senza difficoltà. Insieme alle immagini reperite in Internet, hanno inserito i disegni che ciascuno di loro aveva realizzato sull’argomento. Uno di questi è stato scelto come copertina della narrazione, tramite votazione.
Legge sulla privacy
Do you authorize the FMD to the treatment of your personal data?: 
Autorizzo la FMD al trattamento dei miei dati personali