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“La Lavagna Chiacchierona”

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Uso, in aula, nella didattica quotidiana delle Lavagne Interattive Multimediali.

1. Sommario progetto
Sommario: 

“La Lavagna Chiacchierona” è il nome del progetto sull’utilizzo delle nuove tecnologie avviato dal 154° Circolo di “Casalpalocco”, che è risultato tra i vincitori del Bando Innovascuola per le scuole primarie indetto dal Dipartimento dell’Innovazione Tecnologica e dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.
Tra le duecento scuole primarie italiane ammesse all'iniziativa, il Circolo Didattico 154° è stato selezionato come scuola pilota ed è stato così tra i primi a ricevere la dotazione tecnologica prevista, alla presenza della dott.ssa M. L. Melina, Dirigente del Servizio III “ Studi e ricerche per l'innovazione digitale” del Dipartimento per l'innovazione e le tecnologie della Presidenza del Consiglio dei Ministri (DIT).
Il 154° Circolo è stato scelto come scuola pilota anche per la sperimentazione avviata in collaborazione tra il DIT e la Sun per l'impiego delle tecnologie di Virtual Desktop nella scuola e la diffusione di strumenti open source. Questa sperimentazione comporta l'utilizzo di thin-client SunRay collegati ad un unico server, e ha come obiettivi la riduzione dei costi di informatizzazione, la semplificazione della gestione, una maggiore sicurezza informatica e la facilitazione della condivisione della postazione tra utenti diversi.

Grazie a questo progetto, che nel biennio 2009-2010 coinvolgerà progressivamente tutte le classi del Circolo, saranno utilizzate nella didattica quotidiana le Lavagne Interattive Multimediali. Il Circolo didattico, che si avvarrà della collaborazione della Fondazione Mondo Digitale, dell’Università Roma Tre e del CNR, utilizzerà così contenuti didattici non preconfezionati, ma creati dai docenti della scuola in collaborazione con i propri allievi e gli argomenti affrontati andranno dall’educazione alla salute a quella dell’ambiente.
Uno dei vantaggi dell’uso della Lavagna è infatti quello di poter effettuare delle lezioni in cui le potenzialità della nuova tecnologia vengono applicate all’insegnamento tradizionale, permettendo a studenti e docenti di condividere strumenti e contenuti didattici digitali.

Queste iniziative si collocano in un programma più ampio che il Dirigente Scolastico il prof. G. Cuiuli ed il suo staff stanno portando avanti da anni e che punta innanzitutto sulle competenze dei docenti. Nei mesi scorsi è stato ad esempio avviato un percorso di formazione nell'ambito della matematica e della multimedialità, così come al momento si stanno svolgendo altri due corsi uno per la lingua italiana e uno sulle attività integrative per le disabilità, si procederà nei prossimi mesi ad una formazione più operativa sull'utilizzo delle LIM.
Il 154° Circolo si propone così come istituzione di avanguardia nell'uso delle nuove tecnologie.

2. Paese (Città / Regione)
Stato: 
Italy
Città: 
Roma
3. Nome dell'organizzazione che presenta il progetto
Organizzazione: 
154° Circolo di “Casalpalocco
4. Tipo di organizzazione
Scegli tipo: 
Scuola
5. Coordinatore del progetto
Nome e Cognome: 
Maria Daniela Corallo
E-Mail: 
rmee154007@istruzione.it
6. Website
Il sito web del progetto: 
http://www.circolo154casalpalocco.roma.scuolaeservizi.it
7. Selezionate la categoria di appartenenza del vostro progetto
Youth Education Project. Select Project Users by age: 
Fino a 10 anni
Inserimento dei giovani nel mondo del lavoro: 
NOT Helping youth step in the job market
Creatività e Innovazione sociale: 
Creatività e Innovazione sociale
8. Da quando è funzionante il vostro progetto?
Da: 
01/09/2008
9. Obiettivi ed elementi di innovazione
Please explain the targets and the background of your project: 

Il tema dell'utilizzo delle nuove tecnologie non può essere sviluppato con l'insegnamento di una specifica disciplina e risolto con l'utilizzo di un laboratorio di informatica per una o due ore la settimana.
Questo approccio separa di fatto le nuove tecnologie dalla lezione quotidiana, le fa percepire come altro dallo studio quotidiano e ne marginalizza le potenzialità.
La linea strategica del progetto e che anche il Ministero dell'Istruzione sta portando avanti è, invece, quella dell'introduzione delle nuove tecnologie nella didattica quotidiana, come strumenti per tutti gli insegnanti, pienamente integrati con quelli tradizionali ed ugualmente importanti.
Uno degli elementi caratteristici della fruizione delle nuove tecnologie che vuole realizzare questo progetto è quello della condivisione attiva dei bambini, rendendoli attori ed in questo anche progettisti della lezione: così si può sfruttare l'enorme opportunità che ha la scuola di essere uno dei pochi luoghi in cui i bambini possono sperimentare insieme ad altri la fruizione interattiva delle nuove tecnologie e dei prodotti multimediali in particolare.
Questa specificità è la grande opportunità della Scuola e la Lavagna Interattiva Multimediale rappresenta uno degli strumenti più significativi. Una LIM in ogni classe diventa quindi un passo importante per l'implementazione della nuova didattica scolastica.
Il titolo che abbiamo voluto dare al nostro progetto è non a caso La lavagna chiacchierona, perché vogliamo enfatizzare come i bambini siano al centro di questa innovazione didattica e siano gli attori principali dell'utilizzo della LIM. Vogliamo cioè che l'introduzione della LIM sia percepita innanzitutto come una nuova opportunità dai bambini stessi.

Come, e con quali mezzi cerca di raggiungere gli obiettivi prefissati: 

Il progetto consiste nell’introduzione di contenuti didattici digitali nei percorsi formativi finalizzati all’acquisizione delle capacità di scrittura e lettura e realizzazioni di immagini.
Sono utilizzati contenuti didattici non preconfezionati, ma costruiti insieme da docenti ed allievi durante il percorso progettuale.
In particolare l’approccio utilizzato, qui di seguito brevemente descritto, è applicato nelle classi del Circolo per tutti i progetti pilastro, ed in particolare:
• per i progetti di educazione alla salute e alla sicurezza, e quindi dell’area generale del rapporto dell’allievo con l’ambiente;
• per i progetti di convivenza civile.

L’approccio prevede le seguenti fasi metodologiche:
• produzione, ricerca e raccolta di materiale grafico e video relativo al tema da sviluppare;
• condivisione e discussione del tema attraverso il materiale raccolto e selezionato;
• razionalizzazione ed elaborazione delle riflessioni effettuate.

Queste fasi vengono effettuate, a seconda dell’età degli allievi
• a diversi livelli di complessità (ad esempio, per la produzione del materiale grafico, si va dalla semplice scansione di disegni all’elaborazione grafica alla realizzazione di brevi video con semplici fotocamere);
• a diversi livelli di condivisione (ad esempio, la fase di razionalizzazione può essere condivisa a livello di classe, di classi parallele, ma anche essere inserita nelle reti di scuole come quella della Città Educativa di Roma).

L’uso della lavagna interattiva multimediale diventa allo stesso tempo fondamentale per la condivisione del materiale prodotto/raccolto ma anche soprattutto per la realizzazione cooperativa del contenuto definitivo, consentendo agli allievi con disabilità (fisici o di comportamento) di accostarsi alla cooperazione in modo specifico legato alle proprie possibilità, partecipando comunque al risultato finale.
Il risultato del lavoro diventa così parte integrante del portfolio degli allievi ed estende il libro di testo sia a livello di medium utilizzato (si può stampare, ma si può fruire meglio in formato elettronico) sia perché arricchisce progressivamente il materiale didattico della scuola con “learning object” contestualizzati, utilizzando come luogo di condivisione ed archiviazione interna il sito web della scuola e la piattaforma Innovascuola. Con l'introduzione della piattaforma Sun Ray sarà possibile anche una condivisione su server ed una fruizione dei materiali da ogni LIM.

Quali opportunità/problemi affronta: 

Nelle risposte alle prime due domande (evidenziando come così si possa affrontare con successo il problema del rapporto corretto dei bambini con le nuove tecnologie e come si possano sfruttare le opportunità offerte nell'introduzione delle LIM nella didattica quotidiana, con un maggiore e attivo coinvolgimento dei bambini nella realizzazione cooperativa del materiale didattico) crediamo di aver risposto anche a questa domanda.

Please explain what is unique or special in your project: 

Uno dei punti qualificanti è l'ampiezza di coinvolgimento, in termini di classi, di aree disciplinari, di percorsi didattici. Non è un caso che la scuola sia diventata scuola pilota per il DIT sia per l'iniziativa Innovascuola sia per la sperimentazione sulla piattaforma SunRay.
Si è voluto privilegiare da parte nostra un intervento ad ampia diffusione, con il coinvolgimento della maggior parte delle classi, piuttosto che coinvolgere poche classi in modo più intenso, perché in questo modo l’adozione delle nuove tecnologie nei percorsi quotidiani di apprendimento può essere maggiormente condivisa nel gruppo docenti. Si attua così una nuova modalità didattica da introdurre progressivamente e non una sperimentazione limitata nel tempo.

10. Risultati
Describe the results of your project as per today: 

I principali risultati ad oggi possono essere così sintetizzati:
• è stata completata la formazione per tutti i docenti ed è stato costituito un primo gruppo di tutor interni, che svolgono un ruolo di riferimento e di guida per gli altri colleghi;
• si sono realizzate le prime lezioni con le LIM sulle diverse classi, mettendo a punto con i bambini materiali didattici che iniziano ad essere condivisi nel Circolo(anche attraverso il sito web della scuola), oltre che essere inseriti sul sito Innovascuola;
• si è avviata una comunicazione ed un coinvolgimento verso i genitori, e si sono avviate anche iniziative aperte al territorio, come il Convegno-incontro “Innovazione didattica nella Scuola Primaria”, con l'intervento anche di esponenti delle istituzioni municipali.

In che misura risponde ai bisogni degli utenti: 

La risposta da parte degli alunni è stata molto positiva. Le lezioni con le LIM sono state realizzate con una partecipazione attiva molto alta.
I primi risultati fanno ritenere pertanto che l'approccio seguito sia adeguato, anche se è necessario un periodo più lungo per affermare che tutti gli obiettivi sono stati raggiunti e quindi anche quello di favorire la costruzione di un nuovo rapporto degli alunni con le nuove tecnologie.

Quanti utenti interagiscono con il progetto mensilmente e in quale modo: 

Progressivamente tutte le circa 40 classi del Circolo sono state coinvolte, durante le lezioni, con una frequenza almeno settimanale (l'equipaggiamento delle LIM non è ancora sufficiente per attrezzare tutte le classi, ma lo sarà nel corso del prossimo anno scolastico, per cui si fa uso di locali comuni, come la sala teatro).

Descrivete in quale modo il progetto contribuisce a migliorare l'educazione e la formazione dei giovani: 

Il progetto è l’evoluzione di attività già in corso da anni in questo Circolo, in cui si è sempre scelto l’utilizzo del computer (nel Circolo sono presenti due laboratori di informatica) come strumento per il perseguimento degli obiettivi didattici del curriculum, in modo da rendere il percorso più motivante ed attraente per gli allievi, e promuovendo lavori di gruppo sia a casa che a scuola con l’utilizzo dei computer e di Internet.

Il modo in cui questo progetto sta dando una risposta di miglioramento per l'educazione e la formazione degli alunni è, in questo ambito, molteplice:
• sta arricchendo l'approccio didattico con modalità di condivisione e di apprendimento cooperativo, con un focus sulle modalità di comunicazione ed integrazione tra gli alunni;
• sta favorendo, con l’utilizzo di materiale multimediale prodotto ma anche raccolto, con l’intercalarsi di momenti di razionalizzazione e di operatività, di dire, di vedere e di fare, la partecipazione di tutti gli allievi, lavorando coerentemente sul versante delle intelligenze multiple;
• sta prevedendo l’inserimento di modalità specifiche per il coinvolgimento degli allievi con disabilità;
• sta rendendo questo approccio alla didattica patrimonio consolidato della scuola e non episodio estemporaneo e legato all’iniziativa del singolo docente.

Le nuove tecnologie così non si stanno sostituendo a quelle tradizionali, ma si integrano in un rapporto circolare di arricchimento reciproco, prologo al loro ingresso nell’uso quotidiano delle aule scolastiche e del lavoro a casa degli allievi quando le condizioni logistico-strumentali scolastiche e del territorio lo consentiranno.

Descrivete in quale modo il progetto ha ottimizzato la partecipazione di professionisti, ragazzi, giovani o altri soggetti: 

La risposta a questa domanda è nei primi risultati del progetto, frutto della partecipazione correlata di professionisti esterni, docenti (alcuni dei quali con ruoli di tutor), alunni e genitori.

Descrivete in quale modo il progetto favorisce l'uso delle nuove tecnologie da parte di professionisti, ragazzi e giovani per lo sviluppo culturale e didattico: 

La risposta a questa domanda è negli obiettivi stessi del progetto e nei suoi primi risultati.

Descrivete i criteri che usate per misurate i risultati raggiunti dal vostro progetto: 

Per l'ampiezza di impatto del progetto, la misurazione dei risultati è condotta su più livelli:
• rispetto delle milestone di progetto, in modo da valutare il raggiungimento degli obiettivi “tangibili” in termini di materiale prodotto, di classi coinvolte, di lezioni realizzate con le LIM, di condivisione del materiale, di comunicazione realizzata verso i genitori ed il territorio;
• verifica del grado di autonomia raggiunto dai docenti, sulla base dei risultati raggiunti;
• valutazione del livello di motivazione degli alunni e delle problematiche di integrazione e cooperazione all'interno della classe;
• valutazione tramite questionario somministrato annualmente ai genitori.

11. Sostenibilità
Indicate la durata complessiva del progetto: 
Da 1 a 3 anni
Indicate il costo di massima del vostro progetto (in Euro): 
Da 10.001 a 30.000
Come è finanziato il vostro progetto: 
Finanziamenti pubblici o privati
Is your project economically self sufficient now: 
No
12. Trasferibilità
Il progetto è stato replicato/adattato altrove: 
Si
Specifica: 

Le scuole che partecipano all'iniziativa Innovascuola hanno realizzato progetti simili, anche se non abbiamo riscontrato esperienze sulla scuola primaria simili alla nostra per ampiezza di attuazione e obiettivi, almeno per la ricerca che abbiamo svolto noi sulla rete.

Siamo disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti: 
Siamo disponibili ad aiutare altri soggetti a sviluppare progetti o a migliorare progetti esistenti.
13. Informazioni aggiuntive
Background: 

Nelle attività del progetto il Circolo 154° intende avvalersi della collaborazione di più esperti ed istituzioni pubbliche e private che operano su questi temi.
In particolare, sono previste le seguenti collaborazioni:
• Università di Roma Tre, Facoltà di Scienze della Formazione, riferimento prof. Maragliano, come supporto all’approccio metodologico e alla realizzazione dei contenuti digitali con il software per la realizzazione di ipertesti DidaIt;
• Consiglio Nazionale delle Ricerche, riferimento prof. Antinucci, come supporto alla formazione dei docenti-tutor (seguendo l’approccio già attuato sul progetto Multilab);
• Fondazione Mondo Digitale, riferimento dott.ssa Falcetta, come supporto alla condivisione sul territorio romano dei contenuti digitali realizzati e per l’utilizzo di contenuti didattici preesistenti ;
• Didasca, riferimento prof. Carugo, come supporto alla creazione di un ambiente in rete per la realizzazione e la condivisione dei contenuti digitali a livello di Circolo, grazie all’ambiente Digital Twins basato sulle Google Apps.
• e-Twinnings, attraverso l’inserimento del progetto nel sito e-Twinnings, la ricerca di scuole partner e lo scambio e la condivisione conseguente, con la documentazione e la pubblicazione dei contenuti realizzati sui TwinSpace pubblici.

I corsi di formazione ai docenti sull'uso didattico della LIM sono stati realizzati dal prof. Daniele Barca.

Ostacoli: 

A parte gli ostacoli di natura organizzativa legati ai ritardi nella predisposizione delle attrezzature, non di responsabilità del Circolo, e alla carenza di risorse economiche che impedisce una copertura rapida delle esigenze delle diverse classi, abbiamo affrontato una iniziale resistenza di parte del gruppo docenti, spesso legata alla difficoltà di alcuni docenti nell'approccio alle nuove tecnologie.

Soluzioni: 

Se sul piano delle risorse abbiamo avviato iniziative verso i genitori ed il territorio per il loro reperimento, che speriamo di veder concretizzare nel corso del prossimo a.s., la resistenza dei docenti è stata affrontata su tre piani, con buoni risultati:
• fornendo gli strumenti di base, con una formazione “pragmatica” e molto basata su esercitazioni;
• fornendo il supporto di tutor interni, e quindi facili da contattare e con cui è facile interagire e condividere problemi;
• sollecitando la precoce condivisione di materiali didattici ed esperienze, attraverso riunioni settimanali.

Future plans and wish list: 

Gli obiettivi del progetto sono ambiziosi e richiedono ancora un anno intenso di attività per poter essere raggiunti. Il problema maggiore è oggi quello delle risorse economiche, che rischia di impedire l'allestimento di tutte le aule e quindi penalizza la possibilità di usare con naturalezza e quotidianamente le LIM per le lezioni.

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