La pubblicazione del giornalino "Inviato speciale" è un progetto di integrazione e sviluppo della propria autostima che crea delle opportunità pratiche ed esperenziali che stimolano la partecipazione
"Inviato speciale" è risultato, da ormai cinque anni, una opportunità insolita e strategica per promuovere percorsi d'apprendimento e di riconoscimento delle proprie capacità e potenzialità negli alunni. La stesura degli articoli, il lavoro collaborativo, il muoversi in uno spazio sicuro e sereno consente ai singoli partecipanti di promuovere se stessi con idee e suggerimenti che potenziano la considerazione del sè e migliorano i processi cognitivi. Nel corso dello scorso anno scolastico i ragazzi si sono relazionati con i ragazzi di altri paesi europei, nell'ambito del progetto Comenius che vede coinvolte 10 classi dell'istituto, attraverso l'uso di diversi linguaggi: linguistico-espressivo, fotografico e grafico-pittorico (creazione di story - board). Quest'anno nell'ambito della prosecuzione del progetto Comenius è previsto un approfondimento della collaborazione con la redazione anche attraverso la realizzazione di un cortometraggio che possa diventare strumento di scambio e conoscenza con i ragazzi degli altri paesi europei. Unitamente alla strategia del linguaggio filmico le redazioni affronteranno la realizzazione editoriale del Giornale "Inviato Speciale" in cui i percorsi formativi proposti dal team di docenti avranno un "eco" didattico (uso del linguaggio scritto e iconico) e culturale (ambiente, storico, letterario, scientifico). In aggiunta alle strategie formative e didattiche, sopra descritte, si permette agli alunni di possedere abilità nell'uso delle tecnologie informatiche utili alla elaborazione e alla comunicazione. Le tre redazioni, infatti, attraverso le tecnologie possono collaborare a distanza e in aggiunta gli alunni con evidenti difficoltà motorie possono utilizzare le risorse di rete (interne ed esterne) per la produzione e lo sviluppo delle attività di produzione. La realizzazione di uno spazio attrezzato per le redazioni consentirà di avviare inoltre momenti ed esperienze basate sull'e-learning e di object learning per il recupero e per i percorsi terapeutici utili alla riduzione delle difficoltà cognitive. L'unitarietà delle strategie messe in opera nei laboratori di Inviato Speciale è motivo fondante di tutto il progetto, in cui il soggetto è persona emotivamente stimolante e indispensabile per la collettività del gruppo di lavoro e della scuola in generale.
- Sapersi relazionare positivamente con i compagni, - Lavorare in gruppo per il raggiungimenti di obiettivi comuni, - rielaborare creativamente testi immagini e materiali; - Conoscere vari tipi di linguaggi (filmico, iconico, fotografico). Ogni plesso ha una sua redazione nel laboratorio d'informatica.
Ad oggi, quali sono i risultati raggiunti dal vostro progetto?
Sono 5 anni che il giornalino viene pubblicato con cadenza trimestrale, coinvolgendo molti bambini diversamente abili o in difficoltà che riescono a vivere un'esperienza in cui si sentono competenti e da cui traggono la motivazione per affrontare anche altre attività in cui incontrano più difficoltà. Tutto questo li aiuta a vivere la scuola come un contesto significativo e vicino ai loro bisogni e ai loro interessi.