social innovation

LLT - Lifelong Learning Teachers

LLT è una comunità di circa settanta insegnanti di varia provenienza europea che collaborano per confrontare le rispettive realtà, condividere idee, problemi e soluzioni in amb

1. Project summary
Summary: 

Il progetto è nato da un’idea della prof.ssa Laura Maffei (Scuola Sec. di 1° grado  “Arnolfo di Cambio” - Italia) che come Funzione Strumentale per i rapporti con il territorio ha avuto la possibilità di coordinare diversi progetti europei e di entrare in contatto con colleghi di tutta Europa. Ripetutamente è stata rilevata la necessità da parte dei docenti di confrontarsi a livello sovranazionale, condividere problemi, momenti di impasse, successi e soluzioni. La sensazione è stata che le problematiche da affrontare a livello didattico e più in generale educativo fossero largamente condivise in Europa: ogni sistema nazionale – e più in dettaglio ogni docente – ha poi sviluppato le proprie strategie per rispondere ad esigenze comuni. Ogni individuo, come singolo insegnante e come rappresentante del proprio sistema scolastico, racchiude dunque in sé un patrimonio di competenze ed esperienze che non deve esaurirsi in se stesso, ma arricchirsi dalla condivisione con altri.

L’idea di base – costruire una comunità di insegnanti che collaborassero per una crescita professionale condivisa – è stata quindi discussa con la docente Monika Kiss (Orczy István Általános Iskola - Ungheria); è stata concordata una traccia di percorso che ha costituito la base del progetto eTwinning “LLT – Lifelong Learning Teachers”. La piattaforma prescelta è stata quella di eTwinning per la semplicità e le possibilità che offriva di contattare potenziali partner. In un secondo momento, il coordinamento del progetto è stato allargato alla docente Daniela Arghir (Colegiul National Gheorghe Lazar Sibiu – Romania) ed alla dirigente Cristina Grau (CEIP Ramon Macip - Dolors Granés - Spagna).
I partner sono stati contattati tramite un annuncio sul forum, che esponeva le linee generali del progetto. La risposta è stata massiccia e l’adesione al progetto è continuata anche dopo la fase iniziale, grazie alla visibilità offerta dal portale eTwinning (il TwinSpace è pubblico, perciò visibile a tutti). Nell’anno scolastico 2008 – 2009 hanno aderito circa 70 docenti di quasi tutti gli Stati dell’UE, oltre ad un’insegnante della Turchia.
Non si intendeva costruire una partnership tra scuole ma tra individui: ogni docente, dunque, rappresenta sì il proprio Istituto, ma soprattutto se stesso ed il proprio desiderio di crescere e contribuire alla crescita dei colleghi in dimensione europea.
Le amministratrici hanno creato una mailing list per contattare efficacemente tutti i membri. Indicativamente a scadenza bimestrale viene proposto un argomento di dibattito (The good teacher, useful web tools, special school days, activities…), in merito al quale è creata un’apposita cartella sul TwinSpace. Tutti i docenti sono invitati a dare il proprio contributo, sia rispondendo ai questionari o compilando i form elaborati, sia discutendo sul forum. Gli argomenti di dibattito sono scelti in base ai suggerimenti o alle necessità espressi dai docenti stessi.
Nel corso dell’anno, è stato raccolto un patrimonio di esperienze e soluzioni didattiche di grande rilievo, per cui, forse, lo stesso TwinSpace comincia ad andare stretto. L’impegno più gravoso è stato infatti gestire il sito, i diritti di accesso e i contributi di tutti gli utenti. Per il prossimo anno è previsto un ampliamento, magari appoggiandoci anche a qualche struttura più flessibile: resterà comunque stabile l’organizzazione del progetto come luogo di incontro virtuale tra docenti: uno spazio libero dove confrontarsi, mettersi in discussione senza paura di giudizi, imparare, insegnare.
2. Country (City / Region)
State: 
Italy
City: 
Colle di Val d'Elsa
3. Company/organization/institute presenting the project
Organization: 
Scuola sec. di 1° grado "Arnolfo di Cambio"
4. Type of organization
Select type: 
School
5. Project coordinator
Name and Surname: 
Laura Maffei
E-Mail: 
laura.maffei@istruzione.it
6. Website
The website of the project: 
http://my.twinspace.etwinning.net/lifelonglearningteachers?l=en
7. Please select the category in which you candidate your project
Helping youth step in the job market: 
NOT Helping youth step in the job market
Creativity and Social Innovation: 
Creativity and Social Innovation
8. How long has your project been running?
From: 
25/08/2008
9. Targets and Elements of Innovation
Please explain the targets and the background of your project: 

Gli obiettivi del progetto fanno riferimento alla RACCOMANDAZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 18 dicembre 2006 relativa a competenze chiave per l'apprendimento permanente, con particolare riferimento ai seguenti ambiti:

- competenza digitale;
- imparare a imparare;
- competenze sociali e civiche.
 
Gli obiettivi previsti sono: promuovere strategie di collaborative learning tra insegnanti; coinvolgere le scuole partner ed i relativi staff nel dibattito sulla didattica, per costruire un’identità europea autentica e condivisa pur nel rispetto delle diversità; portare la dimensione europea nei curricola scolastici; ripensare il ruolo della scuola in una realtà in continuo divenire; discutere su argomenti d’interesse europeo; accrescere la motivazione di insegnanti e discenti; accrescere le competenze dei docenti attraverso la collaborazione; accrescere le competenze digitali dei docenti; migliorare la qualità dell’insegnamento; offrire nuove opportunità di stabilire contatti tra scuole e promuovere la cooperazione; offrire supporto nel creare percorsi flessibili per differenti sistemi scolastici e differenti livelli d’istruzione, evitando situazioni di impasse; promuovere una migliore conoscenza e comprensione dei programmi scolastici europei, incluso LLP.
Dopo le ultime elezioni europee, abbiamo anche l’obiettivo di contribuire a ricostruire la fiducia nell’Europa: una fiducia che purtroppo sembra in un momento di forte calo.
 
Il contesto in cui si svolge il progetto è caratterizzato dalle differenti realtà scolastiche dei vari docenti: oltre alle differenze legate alla diversa collocazione in Europa ci sono quelle derivanti dai vari sistemi e livelli scolastici. Abbiamo docenti di tutti i livelli di scuola, dalle scuole materne fino alle secondarie di secondo grado, oltre ad alcuni docenti che insegnano anche a livello universitario. Ciò che ci accomuna tutti è la realtà di essere insegnante. Ad ognuno viene chiesto di partecipare attivamente al progetto non tanto in rappresentanza del proprio Istituto quanto come individuo, portatore della propria esperienza culturale ed individuale.
What does it try to achieve and how: 

Sostanzialmente i mezzi sono stati di tipo informatico, per garantire la comunicazione. Lo scopo del progetto è confrontarsi. Il medium è lo strumento informatico (forum, blog, chat, TwinSpace folders, photogalleries…).

A tutti i docenti è stata richiesta una certa continuità nella frequentazione del TwinSpace, così da poter seguire i dibattiti ed intervenire, poter caricare materiali, fornire informazioni, portare esempi della propria pratica didattica.
Which opportunities/problems does it address to: 

Il progetto vuole rispondere ad un’esigenza davvero fortemente sentita, e ciò è provato dalla quantità delle adesioni ricevute. Si affronta infatti il problema dell’isolamento dei docenti, troppo spesso lasciati soli a confrontarsi con situazioni che oltrepassano i confini della didattica e si trasformano in vere emergenze sociali (pensiamo ad esempio al fenomeno del bullismo). Conoscere bene le proprie discipline oggi non è più sufficiente per essere un buon insegnante (abbiamo ampiamente affrontato lo scottante problema “cosa significa essere un buon insegnante?” nella cartella the good teacher): ci sono cose che si possono imparare solo dall’esperienza, e a volte l’esperienza altrui può salvaguardarci dal commettere certi errori.

Le opportunità offerte sono state molte, prima fra tutte la condivisione, che permette di superare difficoltà, riprodurre percorsi di successo, trasferire altrove esperienze positive, costruire percorsi europei maggiormente efficaci e rispondenti ai bisogni di tutti gli attori coinvolti. Un’altra opportunità da non trascurare è la conoscenza di ciò che avviene in realtà diverse e conoscenza delle soluzioni che altre realtà hanno elaborato per problemi comuni.
Attraverso questo progetto, docenti di scuole diverse si sono conosciuti e hanno costruito insieme nuovi percorsi e progetti europei, allargando la loro individuale collaborazione alle rispettive scuole e comunità, in un quadro di apprendimento permanente per tutti.
Per finire, il progetto ha dato l’opportunità di accrescere in maniera significativa le competenze digitali dei docenti coinvolti (vedere le cartelle Teachers’ S.O.S. e Useful web tools), offrendo loro nuove strategie per evitare l’isolamento.
Please explain what is unique or special in your project: 

Il nostro progetto è unico e speciale perché è stato il primo esempio di azione davvero continuativa ed efficace di una comunità di docenti europei.

E’ un progetto speciale perché ha aperto la strada ad altri: non solo sono state create partnership tradizionali tra i membri del progetto, ma anche il portale eTwinning si sta organizzando per rendere in futuro più facile la costruzione di percorsi per soli insegnanti.
E’ un progetto speciale perché ha dato risultati concreti e misurabili ed ha costruito rapporti che si sono mantenuti nel tempo. Lo scambio c’è stato davvero, la presenza è stata costante, il confronto diretto e senza pregiudizi, la crescita misurabile per tutti in termini di competenze acquisite, il patrimonio di buone pratiche raccolto e disponibile on-line. La cartella useful web tools è stata particolarmente utile per accrescere le competenze digitali dei docenti (e di riflesso quelle dei discenti).
E’ un progetto unico e speciale perché rappresenta una via di autoformazione di successo. Questo progetto dimostra che non è vero che i docenti non vogliono mettersi in discussione: anzi, sono ansiosi di farlo, purché in modo costruttivo e produttivo.
E’ un progetto utile perché, aiutando i docenti a confrontarsi, aiuta gli alunni ad ottenere dai propri insegnanti la strategia il più possibile individualizzata per venire incontro alle loro esigenze.
10. Results
Describe the results of your project as per today: 

Ciò che ci ha particolarmente soddisfatto del percorso LLT è la qualità e la quantità dei risultati, per la gran parte immediatamente verificabili.

Consideriamo già un risultato il fatto di aver coinvolto attivamente circa 70 insegnanti di tutta Europa in un percorso di collaborazione e confronto.
Un altro risultato tangibile è il patrimonio di buone pratiche raccolto nel TwinSpace e messo a disposizione di tutta la comunità educativa (ci sono link a siti d’interesse didattico, esempi di attività per le varie discipline e per differenti ordini di scuola, documentazione di progetti europei di successo, dettagliate spiegazioni di web tools utilizzabili in classe, schede di confronto tra i vari sistemi scolastici europei, ecc.).
Nel forum è testimoniato il costante scambio e confronto tra i docenti, nonché la sperimentazione in classe dei percorsi suggeriti, con evidenti ricadute sulla qualità della didattica.
Sono stati sperimentati percorsi condivisi in particolare in relazione a fenomeni di bullismoe, in altre circostanze, a casi di inserimento di ragazzi diversamente abili (cercando di trarre spunto dalle macroscopiche diversità dei sistemi scolastici europei in questi ambiti).
La maggior parte dei docenti, nel corso del monitoraggio, ha sottolineato che il progetto ha contribuito ad accrescere le rispettive competenze digitali.
Si sono creati rapporti di condivisione e fiducia tra i partner, che hanno portato alla nascita di ulteriori progetti a livello europeo (in questo senso LLT, inteso come luogo d’incontro/confronto, è stato fino ad ora un progetto particolarmente produttivo).
How does it fulfill the users’ needs: 

Come evidenziato in precedenza, il fatto che il progetto risponda ad un ben preciso bisogno degli utenti – quello del confronto, dell’autoaggiornamento e della condivisione – è testimoniato dalla massiccia adesione di docenti nel corso dell’anno scolastico.

In questo senso, essendo noi stesse insegnanti, abbiamo cercato di rispondere al meglio al desiderio di conoscere la realtà lavorativa dei colleghi europei, far conoscere la nostra, e portare il dibattito sulla didattica ad un livello sovranazionale.
Dal monitoraggio di fine anno è risultato che i docenti sono stati coinvolti attivamente e si sono ritenuti soddisfatti dei risultati raggiunti. Il progetto ha risposto al bisogno di rinnovarsi, di trovare nuove strategie didattiche ed al tempo stesso mettere a disposizione degli altri i propri percorsi di successo. Da notare che alcuni “temi caldi”, come il bullismo, i problemi di comportamento, i percorsi per gli alunni diversamente abili, ecc., hanno animato il dibattito per molto tempo: non sempre sono state trovate soluzioni per le varie situazioni proposte, ma allo stesso tempo il progetto ha qui risposto al bisogno del docente di parlare, di non sentirsi solo con il proprio problema, di conoscere le strade tentate da altri, di trovare sostegno e suggerimenti utili.
Il progetto risponde al bisogno dei docenti di ottenere conferme sul fatto che la scuola non finisce dentro la scuola.
Anche il cercare di ampliare le competenze digitali dei docenti va in questa direzione: mettere gli insegnanti in grado di comunicare a livelli sempre più ampi, sia con i colleghi, sia con gli alunni.
How many users interact with your project per month and what are the preferred forms of interaction: 

Gli utenti del progetto sono circa 70, tutti docenti o dirigenti. La frequentazione del TwinSpace è stata per molti quasi quotidiana. In particolare:

-          le amministratrici del progetto concordano le tematiche da trattare a scadenza indicativamente bimestrale; aprono sul TwinSpace la relativa cartella, approntando all’occorrenza questionari o form da compilare; attraverso la mailing list, comunicano con gli altri utenti, inviando una presentazione dell’argomento oggetto di dibattito; moderano il forum; controllano l’upload dei materiali; gestiscono i diritti di accesso; organizzano il monitoraggio e in base a questo provvedono a riorientare il percorso se necessario; tengono i contatti con i membri per la rilevazione di tematiche di interesse o di bisogni specifici;
-          gli utenti interagiscono sul forum, la chat, il blog; propongono gli argomenti da trattare, le proprie problematiche o suggerimenti; espongono i propri materiali, documentazioni di progetti, ecc.; intervengono nei monitoraggi; pongono all’attenzione dei colleghi percorsi di successo o situazioni problematiche;
-          i rispettivi Istituti sono coinvolti solo in quanto rappresentati dai docenti. E’ stato perciò semplicemente richiesto che ogni Istituto inserisse il progetto nel proprio documento annuale di offerta formativa (in Italia nel POF) per riconoscerne ufficialmente l’esistenza.
How has it improved the quality of educational and/or training services: 

Il progetto contribuisce a migliorare l’educazione e la formazione dei giovani mettendo a disposizione degli insegnanti una più vasta gamma di strumenti e di strategie. In un momento in cui si vuol declinare l’istruzione a livello europeo, è di immediata evidenza quanto sia importante per i docenti avere una rete di contatti a livello sovranazionale. Ciò può facilitare anche eventuali esperienze di studio all’estero degli alunni, e al contempo contribuire alla diffusione delle priorità di Lisbona nella comunità educativa. Il progetto LLT vuole sostenere l’apprendimento permanente di insegnanti e studenti in dimensione sovranazionale, anche al fine di abbattere vecchi pregiudizi, sostenere i punti di forza e ridurre le fragilità dei sistemi educativi nazionali. Il tutto con dirette ricadute anche sulla “spendibilità” delle competenze acquisite dai giovani nel mondo del lavoro in Europa.

Gli insegnanti lavorano insieme proprio per cercare di affinare le proprie competenze, in modo da poter dare a tutti gli alunni (ciascuno con le proprie specificità, fragilità e predisposizioni) strumenti adeguati per affrontare il mondo del lavoro e per mettersi in relazione con gli altri, di varia provenienza geografica e sociale, in chiave costruttiva e senza pregiudizi.
How has it improved the participation of professionals, children, youth and other stakeholders: 

In questo caso i professionisti sono gli insegnanti (non si è ricorsi ad esperti esterni). La loro partecipazione è stata ottimizzata nella misura in cui ciascuno ha portato le proprie esperienze di successo e le proprie competenze, mettendole a disposizione dell’intera comunità.

I ragazzi sono intervenuti in maniera indiretta, in quanto ogni docente si è impegnato a sperimentare in classe almeno alcune delle attività proposte, rinnovando ed ampliando la propria didattica. La partecipazione dei ragazzi è stata ottimizzata in quanto sottoposta a regolare monitoraggio per la verifica dei risultati.
L’Istituto italiano ha inoltre realizzato due giornate divulgative sui progetti europei attivati, tra cui anche LLT, per favorire la diffusione delle esperienze e mettere al corrente dei percorsi intrapresi le scuole in rete e l’intera comunità.
Costanti rapporti sono stati tenuti con l’Agenzia Nazionale LLP, in particolare con l’azione eTwinning, i cui responsabili hanno offerto sempre supporto ed indicazioni su come sfruttare al meglio le opportunità di contatto offerte dal portale.
How does it promote the use of ICT for the educational and cultural development by professionals, children and youth: 

Il progetto si incentra proprio sullo sviluppo delle competenze digitali, prima nei docenti e poi nei discenti. Tutta la comunicazione e tutto lo scambio tra i partner è avvenuto per via informatica (non ci sono stati incontri in presenza). Sul forum sono presenti messaggi di docenti alle prime armi in ambito informatico, che hanno chiesto e ottenuto supporto dai colleghi più esperti. E’ stata creata un’apposita cartella, useful web tools, per mettere a disposizione di tutti gli strumenti informatici più utili in classe. Gli strumenti, le attività e le web quest proposte sono state utilizzate in classe dai docenti, diffondendone così la conoscenza. In sostanza, tutto lo sviluppo culturale e didattico è passato attraverso l’apprendimento digitale.

Describe how you measure (parameters) these results: 

I criteri di misurazione dei risultati e dell’impatto del progetto sono quelli collegialmente individuati dall’Istituto italiano per la valutazione dei progetti europei. Naturalmente, vista la particolare struttura del progetto (rivolto principalmente agli insegnanti e solo indirettamente agli alunni) sono state necessarie alcune modifiche. .

Nel lungo periodo sono calcolati una serie di indicatori di efficacia ed efficienza:
- tasso di soddisfazione degli utenti (monitoraggio in itinere e sommativo)
- valutazione dell'indice di soddisfazione nel tempo
- tasso di partecipazione dei docenti (adesioni per anno)
- tasso di diffusione del progetto sul singolo Istituto (domande presentate/numero di insegnanti che non avevano presentato in precedenza domande).
 
Nel breve periodo si tiene conto del numero di docenti coinvolti, oltre che del tasso di soddisfazione dei partecipanti. Anche le attività in classe, con gli alunni, possono dare indicazioni sulla validità delle strategie applicate.
 
Va inoltre sottolineato che tutti gli indicatori utilizzati sul lungo periodo possono essere utilizzati anno per anno, quindi sul breve periodo, come fotografia spot della realtà in atto.
11. Sustainability
What is the full duration of your project: 
From 1 to 3 years
What is the approximate total budget for your project (in USD): 
Less than 10.000
What is the source of funding for your project: 
Other
Other: 
Il progetto non ha praticamente costi, poiché lo spazio web fornito da eTwinning è gratuito e gli insegnanti mettono a disposizione il proprio tempo senza oneri per la scuola, a puro fine di collaborazione ed aiuto reciproco. Eventuali spese per materiali sono coperte dai rispettivi istituti.
Is your project economically self sufficient now: 
Yes
Insert date: 
08/25/2008
12. Transferability
Has your project been replicated/adapted elsewhere: 
Yes
Specify: 

Siamo ancora ai primi esperimenti. In seguito al successo di LLT, ne sono stati aperti altri di collaborazione tra soli docenti. E’ previsto che, in autunno, il portale eTwinning si organizzi ulteriormente per venire incontro alle esigenze di collaborazione e contatto tra docenti.

What lessons can others learn from your project: 

Possono imparare la validità dell’autoformazione, della condivisione tra docenti, del lavoro in team anche sovranazionale, dell’efficacia della comunicazione digitale. Possono imparare che un progetto ben strutturato e con amministratori fortemente motivati è in grado di gestire anche un gruppo molto numeroso di partner (cosa su cui nessuno o quasi avrebbe scommesso: all’inizio del progetto, persino i responsabili eTwinning ci avevano messo in guardia sulla difficoltà di gestire partner troppo numerosi!).

We are available to help others starting or working on similar projects: 
We are available to help others starting or working on similar projects.
13. Background information
Background: 

Il progetto è basato sul dialogo e sul confronto ed è nato dal dialogo e dal confronto. Le docenti che lo hanno ideato, Laura Maffei e Monika Kiss, hanno avuto la possibilità di confrontarsi con colleghi europei sia attraverso il coordinamento di progetti (Cultura2000, Comenius, eTwinning), sia attraverso esperienze di mobilità. Negli ultimi anni, l’indirizzo politico a livello europeo è stato quello di incentivare gli scambi e le mobilità sia di alunni che di insegnanti. In un momento in cui l’Europa unita sembra nuovamente minacciata dagli interessi strettamente nazionali, sembra sempre più rilevante far “conoscere l’altro” a due categorie importantissime: gli studenti – l’Europa del futuro, e gli insegnanti – i formatori degli Europei del futuro.

Ciò che ci ha colpito delle esperienze di formazione all’estero è stato il contatto con i colleghi: il veder condivisi i nostri problemi, lo stupore di fronte alla diversità dei “programmi”, l’ansia di confrontare “cosa faccio, cosa fate”, il riconoscere perplessità ed emergenze comuni a cui gli Stati danno risposte diverse. Da qui il progetto LLT.
La scelta di eTwinning è stata dovuta certo alla facilità di contattare partner, ma anche, paradossalmente, al fatto che non fosse un’azione finanziata. Il progetto doveva essere a costo zero, fin dalla nostra prima ideazione. Chi lavora su eTwinning sa che non ci sono finanziamenti: si suppone quindi che sia interessato soltanto a migliorare la propria didattica e disponibile a mettere a disposizione gratuitamente il proprio tempo e le proprie idee.
Dopo le prime adesioni, c’è stato un torrente di idee, molte delle quali non sono ancora state affrontate del tutto. Lo faremo in futuro, ancora lavorando insieme.
Barriers: 

Non ci sono stati ostacoli di grosso rilievo, perché il progetto era stato presentato chiaramente ai potenziali partner, quindi chi ha aderito lo ha fatto con cognizione di causa. Più che ostacoli c’è stata fatica e qualche (inevitabile) pasticcio informatico. Certo, è stato faticoso e a volte macchinoso gestire il sito, rimediare ad accidentali cancellazioni, controllare l’upload dei materiali e distribuire i diritti di accesso, ma ci siamo ben divise i compiti tra amministratrici. C’è stato anche da gestire qualche “silenzio” di troppo, dovuto ai molti impegni dei docenti, specialmente in certi periodi dell’anno: ma nel complesso, ognuno ha dato il proprio contributo.

Solutions: 

Principalmente con la comunicazione: in un progetto del genere, basato sul confronto, il rischio maggiore è il silenzio. Nonostante il numero, siamo riuscite a comunicare regolarmente con la maggioranza dei partner e perciò a tenere vivi i contatti.

Future plans and wish list: 

Certamente pensiamo di proseguire l’esperienza, mantenendo le stesse modalità (proposta di riflessione – dibattito sul forum – schede di approfondimento – condivisione di materiali – sperimentazione in classe – monitoraggio). Per superare i problemi del TwinSpace, che non riesce a supportare materiali particolarmente pesanti, e che ha un forum un po’ macchinoso, pensiamo di appoggiarci ad una piattaforma esterna gratuita per il forum e l’upload (ad esempio forumfree), pur mantenendo la base virtuale su eTwinning. Alcuni colleghi hanno proposto di acquistare uno spazio web e l’idea è ancora in fase di dibattito, perché il mantenimento di un sito vero e proprio, non solo in termini economici ma di manutenzione, è piuttosto gravoso. Sarebbe anche interessante riuscire a fare un incontro in presenza, ma anche in questo caso c’è il problema del reperimento di finanziamenti. Per il momento, ogni insegnante si è impegnato a cercare sponsor o contatti per diffondere e disseminare il progetto e i suoi risultati, nonché per realizzare eventuali manifestazioni.

La nostra ambizione sarebbe allargare ulteriormente l’utenza e proseguire in questo scambio che nel corso dell’anno si è sempre rivelato proficuo. Se riusciremo ad organizzare un meeting in presenza sarà per noi motivo di grande soddisfazione: fino ad allora, ben venga la comunicazione digitale (con la buona volontà e l’appoggio delle comunità locali, il meeting si può sempre fare in videoconferenza!).
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