radici

Ti racconto la storia della mia città

Il progetto si propone di recuperare la memoria storica del paese e del territorio per i 2500 anni dalla fondazione di Lodi Vecchio.
1. Project summary
Summary: 

L’Istituto Comprensivo “A. Gramsci” di Lodi Vecchio ha aderito alla proposta del Comune di partecipare alle celebrazioni in occasione della ricorrenza dei 2500 anni di storia della città, e lo ha fatto elaborando un progetto globale ed articolato che ha coinvolto alunni e docenti dei tre ordini scolastici.

Sotto il titolo "Ti racconto la storia della mia città" si cela un lavoro collettivo che ha saputo valorizzare al meglio le potenzialità di ogni studente e che ha fatto di questa occasione un momento di crescita formativa ed educativa.

Il progetto si è proposto di recuperare la memoria storica del paese e del territorio. Nel contempo, dato il numero sempre crescente di alunni di origine straniera inseriti nelle nostre scuole, ha inteso favorire la loro integrazione attraverso la condivisione di questo ricco patrimonio culturale.

Il punto di partenza è stata la convinzione che difficilmente i bambini e gli adolescenti di oggi si interrogano sulla storia del paese in cui vivono; raramente la loro famiglia vi risiede da generazioni, più spesso i genitori vi abitano da una manciata di anni e in qualche caso loro stessi sono giunti da poco tempo, provenendo da un altro comune d'Italia o da un altro paese del mondo.

Eppure basta pochissimo a risvegliare il loro interesse e la loro curiosità: è sufficiente invitarli ad osservare il territorio in cui vivono e a domandarsi perché c'è quella chiesa, quella cascina, quell'autostrada, chi li ha costruiti e cosa c'era prima al loro posto.

Guardare il proprio paese con occhi nuovi, riconoscere le tracce del passato, ricostruirne la storia, immaginarsi come doveva essere viverci 100 o 1000 anni fa, tutto questo ha reso bambini e ragazzi, qualunque fosse la loro provenienza, un po' più cittadini, di Lodi Vecchio certo, ma anche un po' più cittadini nel senso più ampio del termine.

Il progetto, inoltre, ha fornito l’occasione per promuovere, costruire e consolidare rapporti di collaborazione con gli enti territoriali e con tutte le componenti che intervengono nella quotidianità dell’Istituto Comprensivo.

L’intero lavoro è stato sponsorizzato dalla società Trelleborg, leader mondiale nel settore della stampa, che ha sede nella nostra città. Al termine del progetto, ha deciso di lasciare un ricordo agli alunni raccogliendo in una pubblicazione una selezione dei lavori prodotti.

"Ti racconto la storia della mia città” ha costituito, altresì, un importante momento di lavoro condiviso fra i diversi ordini scolastici dell’Istituto Comprensivo.

2. Country (City / Region)
State: 
Italy
City: 
Lodi Vecchio
3. Company/organization/institute presenting the project
Organization: 
Istituto Comprensivo Statale "Antonio Gramsci"
4. Type of organization
Select type: 
School
5. Project coordinator
Name and Surname: 
Maria Luisa Bosi
E-Mail: 
luisa_bosi@libero.it
6. Website
The website of the project: 
http://www.scuolalodivecchio.it/2500anni/index.html
7. Please select the category in which you candidate your project
Youth Education Project. Select Project Users by age: 
Up to 10 years
Helping youth step in the job market: 
NOT Helping youth step in the job market
Creativity and Social Innovation: 
Creativity and Social Innovation
8. How long has your project been running?
From: 
01/03/2008
9. Targets and Elements of Innovation
Please explain the targets and the background of your project: 

Lodi Vecchio è un comune di circa 7000 abitanti, in provincia di Lodi.

In un contesto prevalentemente rurale, ha visto sorgere piccoli insediamenti industriali ed artigianali che danno lavoro a molti dei suoi abitanti. L’ultramillenaria storia di questo insediamento è testimoniata dai continui ritrovamenti di reperti di epoca romana e dalla magnifica basilica romanica dei XII Apostoli.

L’Istituto Comprensivo “A. Gramsci” comprende una scuola per l’infanzia, una scuola primaria e una scuola secondaria di primo grado, per un totale di 650 alunni. Il POF dell’istituto pone attenzione alle esigenze di innovazione e rispetto della tradizione, che la compagine socio-culturale manifesta (nuove tecnologie, lingue straniere, dimensione europea, riscoperta delle tradizioni, apertura alla società civile).

Il progetto si è proposto, in particolare, di
• recuperare la memoria storica del paese e del territorio
• favorire, dato il numero sempre crescente di alunni di origine straniera inseriti nelle nostre scuole, la loro integrazione attraverso la condivisione di questo ricco patrimonio culturale
• stimolare il coinvolgimento emotivo e l’interesse nel conoscere il proprio contesto socio-ambientale
• rendere vivace e motivante l’apprendimento di molte discipline scolastiche
• valorizzare al meglio le potenzialità di ogni studente
• trasformare quest’occasione in un momento di crescita formativa ed educativa
• sviluppare la consapevolezza di essere “cittadini”
• usare il computer come mezzo di ricerca delle informazioni e come veicolo di organizzazione e di comunicazione delle stesse

What does it try to achieve and how: 

Per la realizzazione del progetto sono stati utilizzati sia materiali tradizionali (carta, cartoncino, colori, riviste, pastelli, pennarelli, china, carboncino), sia videocassette o DVD per gli approfondimenti, sia le nuove tecnologie.

L’uso delle nuove tecnologie, che ogni docente ha inserito nel proprio percorso, è stato fondamentale nella realizzazione del progetto. Mai come in questa occasione è parso evidente come lavorare con le Nuove Tecnologie significhi usare nuove e più efficaci forme di informazione, formazione, comunicazione e documentazione per conservare (futuro della memoria) e valorizzare il materiale prodotto.

Accedendo regolarmente ai laboratori d’informatica, gli alunni hanno imparato
• ad usare semplici programmi di videoscrittura
• ad utilizzare internet ed i principali motori di ricerca per la ricerca dei contenuti
• a digitalizzare disegni e immagini con lo scanner
• a catturare immagini e momenti particolari con fotocamere e videocamere.

I docenti hanno affinato le loro conoscenze informatiche per poter guidare gli alunni con competenza.

I materiali prodotti si sono rivelati di grande qualità, evidenziando l'impegno con cui sono stati realizzati. Per questo è stata fatta la scelta di inserirli tutti nell’ipertesto, così che ognuno si sentisse gratificato dal ritrovare nell'universo di internet il proprio contributo alla riuscita dell'iniziativa.
L'aver trasformato tutto il materiale in pagine web ha comportato un lungo e paziente lavoro, ma solo così rimarrà nella memoria del nostro istituto e costituirà un'importante "fonte storica e di documentazione" per chi vorrà recuperare un passato denso di tradizioni e di fatti storici importanti.

Which opportunities/problems does it address to: 

Il Collegio Docenti ha individuato gli argomenti da sviluppare, in modo che non si verificassero sovrapposizioni e che i diversi contributi fossero complementari.

La scuola dell’infanzia ha scelto come argomento “Danze, canti e musiche dal Medioevo” ed i suoi piccoli alunni hanno fatto rivivere alla città l’atmosfera di quel periodo sfilando per le vie cittadine con dei costumi d’epoca. Bambini e insegnanti hanno lavorato da febbraio a maggio 2008 per preparare costumi e coreografie (aiutati da mamme e nonne). La manifestazione è stata ripresa con una videocamera; il filmato, riprodotto su DVD, è stato regalato a tutte le famiglie dell’Istituto Comprensivo.

La scuola primaria ha approfondito i seguenti temi:
• Feste, ricorrenze e tradizioni di Lodi Vecchio.
Le classi prime hanno disegnato le feste, le ricorrenze e le tradizioni di Lodi Vecchio e con i disegni è stato realizzato il calendario “Un anno insieme”.

• Le cascine ludevegine.
Le classi seconde hanno svolto una ricerca sui mestieri di una volta, riaffiorati nei ricordi dei nonni, e sulle cascine di Lodi Vecchio. Il percorso è stato sviluppato attraverso escursioni sul territorio ed anche grazie all’incontro con gli “Amici di Santa Maria” e con i dipinti di un “nonno-pittore”.

• Miti e leggende.
Le classi terze hanno lavorato su due leggende locali: la boga di San Pietro (La "boga" è un pezzo di ferro, a cui vengono attribuite miracolose proprietà taumaturgiche: infatti chi, addentato da un cane idrofobo, venga ancor oggi a Lodi Vecchio a "baciare" la boga, viene guarito dalla rabbia) e la Dea Mefite, la cui immagine è diventata il logo del progetto.

• Visita alla Basilica di San Bassiano.
Le classi quarte hanno approfondito la storia della Basilica di San Bassiano. Si sono recate sul posto, dove hanno incontrato il responsabile della Basilica e hanno, poi, realizzato dei disegni.

• Alla ricerca delle nostre origini.
Le classi quinte, legandosi al loro programma scolastico, hanno approfondito la storia di Lodi Vecchio, dalle origini al periodo romano. La loro ricerca si è concretizzata nella realizzazione di originali disegni. Inoltre, guidati dalle insegnanti di Religione, hanno approfondito la vita di San Bassiano.

La scuola secondaria di I grado ha riprodotto alcuni scorci caratteristici di Lodi Vecchio e ha scritto dei testi sia sulla storia della città che sull’integrazione dei ragazzi stranieri nel nostro istituto.

Please explain what is unique or special in your project: 

Una scuola di qualità sa conservare la memoria del passato, ascoltare i segni del presente e guardare con responsabilità al futuro.

Il progetto “Ti racconto la storia della mia città” ha unito questi tre momenti:

• è partito dal presente, dall’osservazione dell’esistente per chiedersi cosa c'era prima
• ha riportato al passato, alla scoperta delle proprie radici, a conoscere come era la vita 100 o 1000 anni fa
• ha reso bambini e ragazzi un po' più cittadini e gli ha offerto gli strumenti per guardare al futuro con più responsabilità.

Filo conduttore di questo viaggio nel tempo sono state le Nuove tecnologie che hanno raccolto le tracce del passato e le hanno elaborate per affidarle al futuro.
Questi sono gli elementi che fanno del nostro progetto un momento di formazione “unico e speciale”.

10. Results
Describe the results of your project as per today: 

Il progetto ha risposto alle esigenze di innovazione e rispetto della tradizione (nuove tecnologie, riscoperta delle tradizioni e delle proprie radici, apertura al territorio) a cui il POF dell’istituto pone particolare attenzione ed ha fornito l’occasione per promuovere, costruire e consolidare rapporti di collaborazione con gli enti territoriali e con tutte le componenti che intervengono nella quotidianità dell’Istituto Comprensivo.

É stato, inoltre, considerato un importante momento di lavoro condiviso dai docenti dei diversi ordini scolastici che, pur facendo parte dello stesso Istituto Comprensivo, spesso si comportano da “separati in casa”: ognuno vive, progetta e lavora senza chiedersi che cosa faccia l’altro.

Grazie alla trasversalità e alla molteplicità dei contenuti, ha offerto l’opportunità di
• rendere vivace e motivante l’apprendimento di molte discipline scolastiche
• coinvolgere e facilitare l’inserimento di alunni con disabilità
• superare, nella collaborazione con gli altri, i propri limiti
• usare in modo vivo le nuove tecnologie
• crescere e maturare nel confronto con gli altri

11. Sustainability
What is the full duration of your project: 
From 1 to 3 years
What is the source of funding for your project: 
Sponsorships
12. Transferability
What lessons can others learn from your project: 

Il nostro progetto può fornire ad altri soggetti un percorso e un metodo di lavoro per arrivare, in modo stimolante e interessante, alle proprie radici.

We are available to help others starting or working on similar projects: 
We are available to help others starting or working on similar projects.
13. Background information
Future plans and wish list: 

Il progetto si è concluso, ma si è pensato ad un modo molto originale per esportare la storia e la vita di Lodi Vecchio in tutto il mondo: la mail art.

La mail art, ovvero l’arte postale per corrispondenza, è un movimento artistico che utilizza il servizio postale per comunicare, per far circolare l’arte.
L’idea di utilizzarla per far conoscere la nostra città e la sua trasformazione nel tempo, per farne apprezzare le ricchezze e salvaguardarne i beni presenti, deriva dal fatto che l’arte unisce, emoziona, sperimenta, è creativa ma anche scientifica.
La mail–art rappresenta la voglia di aprire una finestra sul mondo all’esterno della scuola, di recuperare il valore dello scambio epistolare, di esprimersi utilizzando diversi linguaggi, di vivere il momento dell’attesa e il desiderio di scoprire e immaginare chi c’è dall’altra parte.
Il progetto vedrà impegnati, ancora una volta, tutti gli alunni dell’Istituto Comprensivo, a cui sarà spiegato cos’è l’arte postale. Si proseguirà con la decorazione di buste che verranno inviate in Italia, in Europa e in tutto il mondo. Le buste conterranno l’invito per i destinatari (individuati grazie ad appositi siti internet, ma non solo) a visitare l’area del nostro sito dedicata al progetto “Ti racconto la storia della mia città” e ad inviare una busta decorata con un soggetto che faccia riferimento a Lodi Vecchio.

Si passerà, quindi, alla fase dell’attesa ... nella speranza che sia ben ripagata.

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