Il progetto in sintesi - Il lavoro è frutto di un percorso triennale svolto con alunni ricoverati presso la sezione ospedaliera della SMS Ranzoni presso l’Istituto Auxologico Italiano di Piancavallo (VB). L'attività ha coinvolto ragazzi tra gli undici e i quindici anni che inizialmente hanno utilizzato il podcast come fruitori e, in una seconda fase, sono diventati gli autori e i protagonisti di serie radiofoniche a tema. Nel 2008 è nata “Radio k2”: una comunità collaborativa per abbattere le distanze fisiche e psicologiche che troppo spesso definiscono “chi è dentro” e “chi è fuori” e creano inquietudine e frustrazione negli adolescenti specie se in una situazione di debolezza, dovuta alla malattia o al disagio psicologico/sociale. La otto puntate della serie “la montagna raccontata agli altri” vogliono avere un taglio brillante, attraverso il metodo dell’intervista e della raccolta inedita di aneddoti, racconti, esperienze, riflessioni, per narrare una realtà che può essere di esempio e di stimolo ad un approccio meno superficiale all’ambiente e alle persone che lo abitano.
Riferimenti internet.
Il sito di Radio K2 www.radiok2.wordpress.com
Dove scaricare documentazione e prodotti: http://www.scuolapiancavallo.it/sito/GJC/radiok2.htm
Perché proprio la montagna? La scuola media di Piancavallo, sede dell’emittente, è una scuola d’ospedale, sita in un luogo isolato, a 1300 metri di altezza.
Chi ha sviluppato l’idea - Due docenti tutor, le prof.sse Palmina Trovato (area letteraria/tecnologica) e Rita Torelli (area scientifica/ambientale) hanno ideato e pianificato il progetto e coordinano le attività con i ragazzi, osservando i processi per promuovere la messa in comune di abilità individuali a servizio del gruppo e della crescita di un sapere comune intorno ad obiettivi condivisi.
Collaborano al progetto:
1. due “scuole test”, scuola primaria “Lorenzo Milani” di Domodossola (ins. Simonetta Siega) e IC Ornavasso (ins. Claudia Beltrami) che sono invitate ad ascoltare il prodotto e a compilare una scheda mettendo in evidenza punti di forza, di debolezza, criticità relative agli argomenti di ogni puntata e a proporre opportuni correttivi per le puntate successive;
2. un amico, Antonino Trovato, che produce o interpreta brani su indicazione dei ragazzi;
3. esperti per attività di laboratorio o incontro/intervista. Per la redazione delle puntate sono state coinvolte persone quali (a titolo esemplificativo): guardiaparco del Parco Naturale Veglia-Devero (VB), un esperto del Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino, un guardiano di una diga, Club Alpino Italiano, alpinisti, abitanti di frazioni montane, rappresentanti di attività lavorative di montagna, sportivi, un monaco tibetano. In ogni puntata, inoltre, la signora Corinna, esperta di cucina offre una ricetta tipica delle nostre montagne.
Prodotti
1. 8 puntate della durata di 15’ ciascuna, 14 ricerche a tema. Per un dettaglio vedi: http://www.scuolapiancavallo.it/sito/GJC/radiok2.pdf
2. Giornalino: una sorta di “guida ai programmi” di radio K2 http://www.scuolapiancavallo.it/sito/GJC/radiok2.htm
3 . Oggetti didattici creati dai docenti per introdurre gli studenti al progetto: gioca e impara le regole del podcast (PowerPoint); cos’è e come si registra un podcast (video tutorial); abbonarsi ad un podcast (video tutorial). http://www.scuolapiancavallo.it/sito/GJC/radiok2.htm
Il Contesto scolastico: la scuola media di Piancavallo è una scuola ospedaliera che fornisce un servizio all’Istituto Auxologico Italiano, fin dall’anno 1958. L’istituto di ricovero e cura a carattere scientifico, si trova a 1300 metri di altezza sul Lago Maggiore nel nord del Piemonte, in provincia di Verbania. I ragazzi provenienti da tutte le regioni d’Italia, sono nella quasi totalità ricoverati presso la Divisione di Auxologia (grandi obesità, disfunzioni endocrine, anomalie cromosomiche, genetiche e malformative, basse stature, anoressia mentale). La didattica è rivolta a gruppi classe di numero variabile e mai a singoli alunni (come avviene nella maggior parte delle scuole ospedaliere), si segue la programmazione curricolare con approfondimenti tematici anche legati alle varie esigenze dell’alunno ricoverato per periodi lunghi e ripetuti di degenza.