Il progetto è stato portato avanti in modo collaborativo dall'intera classe. Seguendo le dettagliate istruzioni fornite dal Politecnico, abbiamo preparato tutti insieme il piano editoriale, caratterizzato da un’alternanza di fatti storici, testimonianze e riflessioni dei bambini. Abbiamo individuato il titolo della narrazione, gli argomenti e i sottoargomenti. Per alcuni argomenti si è deciso di chiedere ai genitori e ai nonni di raccontare le loro esperienze e i loro ricordi. Concludeva l’intera narrazione un Diario di bordo, come momento di metariflessione su tutta l’esperienza in cui i bambini hanno ripercorso le tappe del lavoro, prendendo consapevolezza del processo messo in atto e dei risultati conseguiti, sia in termini di prodotto finito, ma soprattutto in termini di crescita interiore ed etica.
Successivamente i bambini si sono divisi spontaneamente in coppie e ogni coppia ha scelto liberamente, ma in accordo con i compagni, l’argomento da sviluppare.
È quindi iniziata la fase che prevedeva l’utilizzo diretto del computer.
Prima di tutto abbiamo inserito nel motore il piano editoriale, per avere la visione globale del lavoro che saremmo andati a svolgere.
In seguito ha preso avvio la fase di stesura dei testi e di ricerca delle immagini. In precedenza avevo inserito nel sito della classe alcuni link all’interno dei quali i bambini avrebbero potuto trovare le informazioni necessarie. Ogni coppia ha letto il materiale fornito e ha selezionato le notizie che riteneva più importanti, riscrivendole e rielaborandole con il programma Word. Il Politecnico aveva dato istruzioni molto precise riguardo alla lunghezza dei testi, che dovevano stare tra le 90 e le 120 parole. L’attività ha perciò richiesto una grande capacità di attenzione, riflessione e sintesi.
Per la ricerca delle immagini, abbiamo utilizzato Google, inserendo opportune parole chiave. Le immagini trovate dai bambini venivano salvate nella cartella di coppia, precedentemente preparata, insieme al file di testo.
Ogni tanto facevamo il punto della situazione, per inserire modifiche, aggiustamenti o integrazioni. Ogni bambino ha tenuto un diario di bordo personale, per avere sempre presente il cammino percorso insieme.
Il passo successivo è stata la registrazione delle voci con il programma MyMP3 suggerito dallo staff del progetto. Prove di voci, prove di lettura e di intonazione hanno preceduto la registrazione vera e propria. Ogni coppia, munita di cuffia e microfono ha letto e registrato il testo che aveva predisposto e il file è stato salvato nella rispettiva cartella.
Testi, immagini e file audio sono stati poi inseriti nel motore, che i bambini hanno imparato a gestire senza difficoltà. Insieme alle immagini reperite in Internet, hanno inserito i disegni che ciascuno di loro aveva realizzato sull’argomento. Uno di questi è stato scelto come copertina della narrazione, tramite votazione.