“Scopri il mondo, salva l’uomo”292 è un laboratorio integrato diretto alla scoperta dell’alterità e delle diversità, nato dall’idea di progettare e realizzare un percorso comune intorno a un tema che tutte le discipline attraversano. È stato posto l’accento sulla dimensione corporea, sull’accettazione di capacità e limiti di ognuno. Dalla scoperta di modi di vivere diversi e condivisibili, le bambine e i bambini hanno imparato a relazionarsi, ad analizzare i loro bisogni e a superare
la paura a parlare di sé, ad affrontare le situazioni con il gusto del dialogo pacifico: “oggi i bambini, di fronte a situazioni problematiche, chiedono di realizzare un cerchio di discussione, prendendo l’iniziativa conducendo l’attività con padronanza”. Le bambine e i bambini seduti a terra in cerchio hanno ascoltato ed espresso pensieri ed emozioni a turno, in senso orario o antiorario, coordinati dall’insegnante. Per Carnevale, si sono dipinti il volto guardandosi allo specchio, sperimentando la pittura corporea. Il dialogo in cerchio e la pittura del corpo aprono al confronto con altre culture in cui tali pratiche sono molto diffuse, ad esempio quella degli yanomami, una popolazione della Foresta Amazzonica a confine tra il Venezuela e il Brasile. Gli yanomami condividono spazi e risorse dello yano, l’unica abitazione del villaggio, di forma circolare, di legno e foglie di palma, al centro della quale c’è un grande spazio aperto dove giocano i bambini e si
svolgono feste e riunioni. I villaggi sono regolati da un sistema di condivisione ed eguaglianza: gli yanomami privilegiano la strategia del dialogo per risolvere le questioni interne del villaggio ed esterne, con altri villaggi. Gli yanomami associano le piccole e i piccoli dall’età di tre anni al risci, l’animale protettore il cui simbolo portano tatuato sul corpo per tutta la vita.
Alla raccolta in Internet delle informazioni sulla cultura degli yanomami, le bambine e i bambini hanno partecipato lavorando individualmente da casa o in classe per gruppi di tre. Le attività sono state descritte nell’ipertesto La tribù dei robot, che è stato realizzato con il software Amico 4.0 (Garamond). Il titolo La tribù dei robot richiama una delle storie inventate: R4, un robot inviato dagli scienziati nella Foresta Amazzonica, dopo aver fatto amicizia con i piccoli yanomami che incontra nella foresta con il viso segnato dai colori dell’animale protettore, il risci, decide di restare nella foresta con i nuovi amici.