Un programma contabile creato appositamente per l'apprendimento dell'economia aziendale nei vai istituti scolastici.
L'idea è stata svolta da Tommasi Mauro, 18 anni, dell'ITC A.Gentili di Macerata. Ricordiamo che questo programma ha lo scopo di diminuire quella distanza esistente tra teoria (scuola) e pratica (lavoro) in modo tale che ogni studente non si ritrovi ad affrontare in modo errato il proprio futuro.
Il nostro obbiettivo è quello di creare un software applicativo mediante l'utilizzo della tecnologia Visual Basic 2008 abbinata a quella di Developer Express vol. 8.1. A poco brevetteremo il programma il quale inizierà un periodo di provo all'interno del nostro istituto scolastico, poi provvederemo alla vendita in altre scuole e/o in allegato con libri di testo di economia aziendale.
Il progetto è unico per il semplice motivo che non esiste ancora un programma contabile completo come il nostro che possa educare uno studente alla figura di contabile. L'unicità di questo progetto è basato soprattutto sulla grafica e sulle relative funzioni (bilancio automatico, progetto di riparto dell'utile...).
Speriamo che il nostro programma possa in qualche modo riuscire ad aiutare gli studenti all'apprendimento dell'economia aziendale poiché i programmi, anche se professionali e quindi idonei al mondo del lavoro, utilizzati all'interno delle scuole costituiscono un enorme problema per l'apprendimento, infatti un'interfaccia grafica antiquata, codici su codici rendono l'apprendimento per chi è alle prime armi impossibile.
Il programma basa i propri dati non su file di access (.mdb) ma su file di testo utilizzati come database, quindi per la gestione dei dati il programma non dovrebbe aver problemi. Per le funzioni il programma è adattato a non creare errori, quindi l'utente non può generare errori all'interno del programma. L'assistenza postvendita può riguardare esclusivamente errori inerenti alla cancellazione fisica di file necessari per il funzionamento del programma, un'operazione non gestita dal programma ma dall'utente stesso. Per il backup dei dati si consiglia (e questo è scritto anche nella confezione del CD) di copiare settimanalmente la cartella "Visual Office" dal percorso "C:\Programmi\Visual Office" in un'altra directory in modo che nel caso di una perdita dati si esegua un copia e incolla della cartella sostituendo il contenuto della cartella esistente. Per l'istallazione del software possiamo rilevare problemi esclusivamente se l'utente nel suo PC non ha una versione aggiornata di XP (con Service Pack 2 minimo) o di Vista (con Service Pack 1 minimo). Nella confezione del CD si consiglia minimo 1 GB di RAM (per XP) o 2 GB (per Vista) altrimenti il computer può bloccarsi per la dimensione che il programma occupa nella RAM.
Il programma permette l'apprendimento dell'economia aziendale in modo chiaro, semplificato e "divertente". Grazie alla molteplicità di funzioni come ad esempio il completamento automatico (una funzione che ci permette di chiedere in input un dato e manipolarlo in modo da generare operazioni in automatico), il bilancio automatico etc. e grazie all'uso di grafici per molteplici funzioni, il programma rimane "bello" agli occhi dell'apprendista.
Questo progetto è stato interamento svolto da Tommasi Mauro, il quale ha effettuato ricerche su ricerche per migliorare la qualità del software (dai grafici alle funzioni più complesse). Professori di economia aziendale e di informatica hanno collaborato alla formazione di tutto ciò che riguarda la vendita, la prova del prodotto.
I ragazzi saranno tenuti ad utilizzare il PC come strumento di lavoro (come capita nella realtà), dovranno conoscere il Pacchetto Office (ECDL) e qualche conoscenza base di informatica.
I criteri in base al quale basiamo i nostri risultati dipendono esclusivamente dalla soddisfazione del cliente del nostro prodotto.
POssono imparare che l'informatica abbinata ad altre materie può generare in noi capacità logiche e/o matematiche che quotidianamente può esserci utile per collegare teoria e pratica.
Per Visual Basic e programmazione varie sono disponibile
Nessuno
Tante, l'importante è che abbiamo le capacità per svilupparle.
Speriamo che il nostro programma si estenda a livello nazionale
Il progetto, nato nell’ambito degli scambi etwinning, coinvolge la Sc. primaria "A. Ciancia" dell’I. C.
L’idea del progetto è nata nell’ambito degli scambi etwinning , è stata condivisa e sviluppata dai docenti delle due scuole e realizzata dagli stessi con gli alunni nelle proprie classi ( 5^B in Italia e 4^ in Inghilterra) e con il coinvolgimenti di genitori ed imprenditori locali per le ricerche e le esplorazioni sul territorio. I lavori inviati sul blog sono sempre stati frutto dell’integrazione fra le attività previste dal progetto e quelle previste dal curriculum delle discipline coinvolte: Inglese, Informatica, Scienze, Geografia, Educazione Ambientale,. Le attività del progetto hanno impegnato gli alunni per tutto l’anno scolastico. Tutte sono state svolte in fasi successive ognuna delle quali ha previsto l’integrazione nel curriculum delle diverse discipline: - Presentazione degli argomenti da sviluppare e delle attività da realizzare. - Realizzazione di visite sul territorio (cantine e frantoi). - Sperimentazione in classe di quanto osservato durante le visite sul territorio ( produzione del vino, del sidro e dell’olio). - Presentazione del lessico in Inglese legato alle attività svolte. - Produzione di documenti Word e powerpoint con immagini e didascalie nelle due lingue per socializzare le attività svolte con i partner stranieri. - Condivisione dei lavori sul web
L’idea del progetto è nata nell’ambito degli scambi etwinning , è stata condivisa e sviluppata dai docenti delle due scuole e realizzata dagli stessi con gli alunni nelle proprie classi ( 5^B in Italia e 4^ in Inghilterra) e con il coinvolgimenti di genitori ed imprenditori locali per le ricerche e le esplorazioni sul territorio. I lavori inviati sul blog sono sempre stati frutto dell’integrazione fra le attività previste dal progetto e quelle previste dal curriculum delle discipline coinvolte: Inglese, Informatica, Scienze, Geografia, Educazione Ambientale,. Le attività del progetto hanno impegnato gli alunni per tutto l’anno scolastico. Tutte sono state svolte in fasi successive ognuna delle quali ha previsto l’integrazione nel curriculum delle diverse discipline: - Presentazione degli argomenti da sviluppare e delle attività da realizzare. - Realizzazione di visite sul territorio (cantine e frantoi). - Sperimentazione in classe di quanto osservato durante le visite sul territorio ( produzione del vino, del sidro e dell’olio). - Presentazione del lessico in Inglese legato alle attività svolte. - Produzione di documenti Word e powerpoint con immagini e didascalie nelle due lingue per socializzare le attività svolte con i partner stranieri. - Condivisione dei lavori sul web 1. culturali: Confrontare aspetti culturali; riappropriarsi delle proprie tradizioni e della propria storia. 2. sociali: Scoprire e valorizzare aspetti della propria realtà sociale. 3. professionali: valorizzare attività ed imprese tipiche legate al territorio.
Nel perseguire gli obiettivi prefissati si è utilizzata la seguente metodologia: - Presentazione degli argomenti da sviluppare e delle attività da realizzare. - Realizzazione di visite sul territorio. - Sperimntazione in classe di quanto osservato durante le visite sul territorio. - Presentazione del lessico in Inglese legato alle attività svolte. - Produzione di documenti Word e powerpoint con immagini e didascalie nelle due lingue per socializzare le attività svolte con i partner stranieri . Sono state utilizzate le seguenti risorse e strumenti interni ed esterni all’istituto: interni all’istituto: - Insegnante di Lingua Inglese - Insegnanti di classe - collaboratori scolastici - laboratorio linguistico ed informatico( Word, Paint, Powerpoint, videoconferenza, posta elettronica, blog) esterni all’istituto: - Genitori ed anziani del paese - Proprietari delle cantine e dei frantoi visitati - Cantine e frantoi - Strumenti e materie prime per la produzione del vino, del sidro e dell’olio
La scuola opera in un piccolo paese di collina alle porte del Parco Nazionale del Pollino, un ambiente rurale, ricco di tradizioni popolari, usanze , attività tipiche dal gusto originale e genuino che potrebbero venire annientate dall’incalzare della globalizzazione se non opportunamente riscoperte e valorizzate. Il progetto affronta questa tematica e vuole essere motivo di riflessione sulle potenzialità di benessere economico e sociale presente nel nostro ambiente.
Gli alunni hanno scoperto il proprio territorio, le attività tipiche in esso presenti, le proprie tradizioni ed hanno condiviso e confrontato ogni cosa con i coetanei inglesi utilizzando la lingua Inglese e le nuove tecnologie informatiche .
Il progetto è stato motivo per far rivivere e valorizzare a scuola aspetti caratteristici della nostra realtà sociale e culturale. La scuola è divenuta così il luogo in cui riappropriarsi della propria identità culturale e della propria storia. Si rivolge alla scuola, alle imprese, a tutte le agenzie ed associazioni culturali affinchè si impegnino a portare alla luce e a valorizzare aspetti tipici del nostro territorio capaci di divenire fonte di benessere sociale ed economico.
Interagiscono con il progetto 3 insegnanti e oltre 40 alunni fra italiani ed inglesi. La collaborazione con il collega della scuola partner è stata intensa e continua in tutte le fasi dello svolgimento del progetto grazie all’uso di email e del blog. Si è collaborato nella progettazione delle varie attività e nella loro realizzazione e spesso la cooperazione è andata oltre le attività del progetto e ha previsto anche scambi di materiali didattici. Gli alunni hanno avuto frequenti contatti con i bambini inglesi attraverso la posta elettronica e quella tradizionale e la videoconferenza. Hanno condiviso, socializzato, commentato e confrontato i lavori realizzati e spesso suggerito ulteriori attività mediante la pubblicazione sul blog.
Il progetto ha guidato gli alunni verso la consapevole scoperta e la riappropriazione di alcuni aspetti tipici del territorio e della propria identità culturale
Studenti e docenti sono stati stimolati mediante il rapporto continuo con una realtà scolastica, territoriale e culturale diversa dalla nostra ed in particolare il progetto ha promosso: - Affinamento della capacità degli insegnanti di collaborare e di relazionarsi con gli altri operatori scolastici e di confrontarsi con altre realtà scolastiche e metodologie didattiche. Miglioramento della competenza nell’uso delle TIC. - Da parte degli alunni una migliore conoscenza della storia e delle tradizioni del proprio paese, una maggiore capacità di relazionarsi con i partner mediante un migliore utilizzo delle TIC. Affinamento della capacità di esprimersi artisticamente in diverse forme (disegni, canti, produzioni multimediali) e miglioramento della capacità espressiva in lingua inglese.
Settimanalmente abbiamo utilizzato la posta elettronica per lo scambio di informazioni e materiali, Word e Paint per la realizzazione di testi e immagini, Power point per raccolte multimediali, il blog come spazio virtuale per la socializzazione e mezzo più utile, perché più visibile, per diffondere la propria cultura ed il proprio territorio e confrontarli con altri. Gli strumenti TIC che sono stati usati in modo più creativo sono stati Paint, Word e soprattutto Power point. Gli alunni hanno realizzato con Paint disegni legati ad alcune tradizioni e festività che hanno inserito in documenti Word o inviati sul blog in slideshow ( realizzate utilizzando gli appositi siti e strumenti disponibili nel web); con Power point sono state prodotte presentazioni con fotografie , disegni, sfondi, effetti, didascalie e musiche.
Il progetto è stato realizzato anche nella scuola partner Churchfields Primary School- Chesterton,Newcastle-under-Lyme- England-UK
- Capacità di relazionarsi con il proprio territorio. - Capacità di confrontarsi con realtà diverse in lingua inglese usando le TIC.
“I NOSTRI TERRITORI: IL PARCO NAZIONALE DEL POLLINO ( MONTE CARAMOLA) E NEWCASTLE-UNDER-LYME” è un progetto etwinning. Non abbiamo alcun supporto finananziario perchè tutti gli scambi avvengono online ed i materiali inviati sul blog sono frutto del lavoro dei nostri alunni. Il team è formato dalle seguenti scuole: Istituto Comprensivo “Don Bosco”- Italia (Gina Antonietta Mango, Carmelo Mario Martino) e Churchfields Primary School- England (Philip Johnson) .
Vorremmo che studenti ed insegnanti che hanno lavorato nel progetto si incontrassero per almeno 2 - 3 giorni e per questo necessita un supporto finanziario.