Cortometraggio

La Metamorfosi

Cortometraggio che descrive in modo originale e innovativo le tematiche presenti nel romanzo “La Metamorfosi” di F. Kafka.

1. Project summary
Summary: 

L’idea è nata da un concorso bandito dalla BUR (Biblioteca Universale Rizzoli), che proponeva la realizzazione di un video di non più di 5 minuti, riguardante uno dei classici della letteratura proposti nel bando. I ragazzi della classe II A del Liceo Ginnasio “E. Duni” di Matera, con la supervisione della prof.ssa Bruno, hanno letto “La Metamorfosi” di F. Kafka ed hanno ideato un video che ne esponesse le tematiche principali in modo originale ed immediato. Hanno poi realizzato il video sotto la guida di un giovane aspirante regista di Matera.

2. Country (City / Region)
State: 
Italy
City: 
Matera
3. Company/organization/institute presenting the project
Organization: 
Liceo Ginnasio “E. Duni”
4. Type of organization
Select type: 
School
5. Project coordinator
Name and Surname: 
Lorella Anna Maria Bruno
E-Mail: 
calliope407@yahoo.it
6. Website
The website of the project: 
www.youtube.com/watch?v=6dgavBKxxO8&feature=channel_page
7. Please select the category in which you candidate your project
Youth Education Project. Select Project Users by age: 
Up to 18 years
Helping youth step in the job market: 
NOT Helping youth step in the job market
Creativity and Social Innovation: 
NOT in Creativity and Social Innovation
8. How long has your project been running?
From: 
01/12/2008
9. Targets and Elements of Innovation
Please explain the targets and the background of your project: 

Gli obiettivi sono: sviluppare nei giovani l’interesse per la lettura dei classici, la creatività, la capacità di interazione fra loro e con gli altri, le competenze linguistiche ed espressive in generale, le capacità tecniche rispetto alle tecnologie multimediali. Il contesto in cui il progetto si svolge è il normale contesto scolastico.

10. Results
Describe the results of your project as per today: 

I ragazzi hanno partecipato con entusiasmo al progetto, leggendo con piacere ed interesse il testo e facendone una riscrittura molto originale, rendendosi disponibili a collaborare in ogni modo e mettendosi in gioco, tanto da migliorare alcune loro competenze, sia comunicative sia tecniche. Grazie a questo progetto, i ragazzi hanno sperimentato un modo diverso di imparare ed hanno sviluppato notevolmente anche l’entusiasmo nei confronti di proposte didattiche innovative di vario tipo.

11. Sustainability
What is the full duration of your project: 
Less than 1 year
What is the approximate total budget for your project (in USD): 
Less than 10.000
What is the source of funding for your project: 
Other
Other: 
il progetto è autofinanziato, essendo costato, in tutto, pochissimi euro
12. Transferability
Has your project been replicated/adapted elsewhere: 
No
We are available to help others starting or working on similar projects: 
We are not available to help others starting or working on similar projects.
Privacy Law
Do you authorize the FMD to the treatment of your personal data?: 
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"Vivo il mondo" Solidarietà tra popoli

Il progetto Nafamba Xikolwene, che in una lingua locale mozambicana (changana) significa Vado a scuola, è un'iniziativa di gemellaggio tra scuole italiane e mozamb

1. Project summary
Summary: 

Oamai da anni nelle nostre scuole Primarie di Carpignano Salentino e Serrano dell'Istituto "Clemente Antonaci" di Martano (Lecce), si portano avanti attività legate all'intercultura, necessità dettata anche  dalla presenza, sempre maggiore e molto gradita, di alunni che provengono dal Paesi con culture diverse dalla nostra.  ”VIVO IL MONDO” è, quindi, l’obiettivo- chiave che ogni bambino deve raggiungere e l'intento di noi insegnanti  è sempre quello di fornire loro gli strumenti necessari per interpretare gli in-put e i codici di una realtà complessa, globalizzata e interculturale qual è quella che li circonda e che va sempre interpretata in modo critico e consapevole avendo sempre presente l’essenza del bambino degli anni 2000, inserito in un contesto sia reale sia virtuale, due mondi con cui interagisce costantemente e che deve assolutamente imparare a distinguere.

 Il progetto d'istituto "Vivo il mondo " è inserito nell'ambito del gemellaggio internazionale "Nafamba Xikolwene" dall'anno scolastico 2007/08  come naturale conseguenza di alcune esperienze vissute nell'anno precedente in cui si è effettuato un primo approccio al mondo dell’immigrazione attraverso ricerche, analisi e confronto anche con ciò che l’emigrazione ha rappresentato per i nostri nonni, analizzando monograficamente figure come quella di Don Tonino Bello e realizzando lo spettacolo “Il viaggio” risultato finalista al Concorso Nazionale “Grifo D’oro” in Sicilia.
Era prevista la realizzazione di un videoclip di una famosa canzone di Caparezza “Vengo dalla luna “, la quale affronta con ironia e intelligenza artistica, linguistica e intellettuale il fenomeno del razzismo , ma il viaggio in Sicilia ha fatto slittare tale impegno.
Ciò, però, si è rivelata una fortuna poiché, quello che nel progetto della sceneggiatura doveva essere solo artistico e teorico, grazie all’ opportunità del gemellaggio con una scuola del Mozambico ha assunto concretezza e sostanza reali, mettendo a contatto la nostra cultura salentina con quella africana.
Il progetto formativo ha lo scopo di mediare la crescita affettiva e cognitiva di ogni alunno, per aprire sia la mente sia il cuore del bambino e del futuro cittadino del mondo.
2. Country (City / Region)
State: 
Italy
City: 
Martano (Lecce)
3. Company/organization/institute presenting the project
Organization: 
Istituto Comprensivo "Clemente Antonaci " Martano
4. Type of organization
Select type: 
School
5. Project coordinator
Name and Surname: 
Maria Renna
E-Mail: 
maestrinadallapennarossa@gmail.com
7. Please select the category in which you candidate your project
Youth Education Project. Select Project Users by age: 
Up to 10 years
Helping youth step in the job market: 
NOT Helping youth step in the job market
Creativity and Social Innovation: 
Creativity and Social Innovation
8. How long has your project been running?
From: 
12/08/2007
9. Targets and Elements of Innovation
Please explain the targets and the background of your project: 
 

OBIETTIVO CHIAVE - ROMPERE ALCUNI STEREOTIPI E SCHEMI PREGIUDIZIALI COMPRENDENDO CHE, NONOSTANTE LA DIFFERENZA TRA CULTURE IL CUI CONTATTO RAPPRESENTA, COMUNQUE, MOTIVO DI GRANDE ARRICCHIMENTO RECIPROCO, VI SONO SENTIMENTI UNIVERSALMENTE CONDIVISI, QUALI L’ALLEGRIA, IL GIOCO, L’IRONIA, L’AMICIZIA, IL DIVERTIMENTO

OBIETTIVI SPECIFICI :

 
-         Mettere in atto comportamenti di autostima, autocontrollo, fiducia in sé.
-         Indagare le ragioni sottese a punti di vista diversi dal proprio, per un confronto critico.
-         Attivare atteggiamenti di ascolto, conoscenza di sé e di relazione positiva nei confronti degli altri .
-         Accettare e rispettare, aiutare gli altri e i “diversi da sé” comprendendo le ragioni del loro comportamenti.
-         Realizzare attività di gruppo (ricerche di natura antropologica, attività musicali, artistiche, sportive, ecc. ) per favorire la conoscenza e l’incontro tra culture.
-         Avvalersi in modo corretto e costruttivo dei servizi del territorio.
-     Identificare situazioni di pace/guerra, sviluppo/regressione, cooperazione/individualismo, rispetto/violazione dei diritti umani.
-    Impegnarsi in prima persona in iniziative di solidarietà

    

What does it try to achieve and how: 

I mezzi sono molteplici. In primo luogo la possibilità di collegarsi via internet con gli insegnanti del Mozambico. Nello specifico è stato possibile avere contatti con il maestro Miguel Carlitos "Knamakotto", il quale faceva la spola tra Maputo dove era possibile la connessione, e il remotissimo villaggio di Caia dove è sita la scuola Chirimba II gemellata e dove non vi è nè elettricità, tanto meno acqua corrente. I nostri alunni hanno inviato le domande via mail a cui i loro gemelli hanno risposto attraverso dei video realizzati dal maestro. Tutto ciò è stato possibile anche grazie alle antenne italiane che Samanta Musarò e Valeria Cardia nonchè alla coordinatrice Dalva Nascimento che fanno da tramite le scuole e  l'organizzazione del gemellaggio. Inoltre si è usato: un programma di montaggio per le riprese effettuate in Mozambico e in Italia, mini dv, dvd, cd, cartucce per stampanti,cancelleria e materiale di recupero, pannelli, carta da pacco, velina, crespa, colla vinilica per l'allestimento scenico e la mostra delle maschere africane effettuata durante la prima della proiezione del cortometraggio "Gemelli!Vengo dalla luna", generi alimentari (le mamme si sono dilettate nel preparare ricette mozambicane inviateci via mail dai gemelli Mozambicani)

 
Which opportunities/problems does it address to: 

Il nostro progetto affronta il problema del razzismo e  promuove la CONOSCENZA che è alla base del NON- PREGIUDIZIO

Please explain what is unique or special in your project: 

Il nostro progetto è, a nostro avviso, speciale poichè permette ai nostri bambini, e per nostri si intende sia  gli italiani sia i mozambicani, di  guardarsi in faccia, di conoscersi attraverso le immagini inviate sia via posta aerea, sia via internet.

Da' loro la possibilità di comprendere che, nonostante le differenze antropologiche, culturali, storiche ecc.,  emozioni  e sentimenti sono identici a qualsiasi latitudine.

Da' loro la possibilità della partecipazione attiva e non assistenzialistica nel miglioramento delle propria vita sociale, morale e intellettuale.

10. Results
Describe the results of your project as per today: 

I risultati del nostro progetto sono stati superiori ad ogni aspettativa poichè il cortometraggio "Gemelli! Vengo dalla luna" (visionabile su you tube cliccando sui seguenti link )

http://www.youtube.com/watch?v=2n4oZkWsMoM&feature=PlayList&p=AE227E86951D5A7A&index=0&playnext=1

http://www.youtube.com/watch?v=txJnEUSco5E (videoclip)

http://www.youtube.com/watch?v=9fL2ylG7U3g&feature=PlayList&p=AE227E86951D5A7A&index=3 (backstage)

è risultato vincitore di innumerevole premi e riconoscimenti:

                                GIROCORTO

 
26 novembre 2008
 
GIROCORTO PREMIO GIURIA POPOLARE
 “MY GIROCORTO”
 
MENZIONE SPECIALE “CINEMA E INTERCULTURA
 
MOTIVAZIONE
Gesti al posto delle parole, gioiosi ritmi di musica e immagini dialogano sul terreno fertile del confronto tra culture apparentemente lontane e diverse.
________________________________________________________________________________
30 dicembre 2008
° CONCORSO GRAN PREMIO
“ ilCORTO.it Festa Internazionale di Roma 2008”
1° Classificato
PREMIO SEZIONE: Miglior corto DOCUFICTION sul tema: GLI ALTRI
_______________________________________________________________________
 

CORTOLANDRIA
28 marzo 2009
PRIMO CLASSIFICATO : CORTI SCOLASTICI
PRESIDENTE di giuria - ROBERTO VECCHIONI
MOTIVAZIONE:
Realizzato con semplicità e gran cuore dai bambini per altri bambini, per sfatare, da subito, strane “teorie” sulla diversità tra i popoli che abitano diversi continenti e che hanno colori diversi ma che, per il resto, vivono le medesime emozioni. Ottimo il connubio con la musica di Caparezza, le cui parole calzano a pennello con il tema del cortometraggio”
_______________________________________________________________________
CORTO IN STABIA
25 aprile
NOMINATION COME MIGLIOR MONTAGGIO
________________________________________________________________________________
 
Riaceinfestival - Festival delle migrazioni e delle culture locali
 
 24 maggio
Menzione speciale- sezione Migranti
 Motivazione: perchè parla dell'uguaglianza giocando con le immagini come i bambini che lo hanno realizzato con grande gioia e leggerezza
_____________________________________________________
 
I…come intercultura
Concorso indetto dal MIUR
PRIMO CLASSIFICATO IN PUGLIA
___________________________________________________________________
Premio Gabriele Inguscio
Primo classificato scuola Primaria
 
 
Selezionato
 
Un film per la pace
di Gorizia
(patrocinato Commissione Europea rappresentanza a Milano, Organizzazione delle Nazioni Unite, per l’Educazione, la Scienza e la Cultura, Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO)

 
 Concorsi in  itinere
Selezionato 
 GIOVANI E DIRITTI UMANI
Concorso indetto dal MIUR (al momento ha superato la fase regionale)
 
 Selezionato
ECOLOGICO INTERNATIONAL FILM FESTIVAL
 
 
 Ma soprattutto, grazie ai premi in denaro dei vari concorsi e alle donazioni dei genitori e di persone che si sono avvicinate al progetto, attraverso il film è stato possibile riparare il pozzo d'acqua della scuola di Caia di cui usufruiscono anche le comunità vicine, realizzare due aule, acquistare libri per la biblioteca itinerante nei villaggi  della regione, realizzare di workshop per i professori mozambicani. Inoltre, grazie al coraggio dell'antenna italiana Valeria Cardia, è stato possibile portare fino a Caia un gruppo elettrogeno che ha permesso ai bambini di Chirimba II di poter vedere il cortometraggio di cui sono protagonisti insieme ai loro gemelli italiani e al grande cantautore Caparezza, il quale, con grande sensibilità ed umiltà, apprezzando la bontà del progetto, si è reso disponibile a recitare  nel corto.  
 Grazie alla presenza della delegazione  italiana in loco è stato possibile avere la documentazione fotografica di quanto realizzato oltre alla consegna personale di lettere, poesie e disegni realizzati dai bambini italiani e inviati via internet a Sofala.
E' possibile visionare alcune immagini su www.vadoascuola.org 
 
 
How does it fulfill the users’ needs: 

Come si è già detto, a nostro avviso ”VIVO IL MONDO” è l’obiettivo- chiave che ogni bambino deve raggiungere e l'intento di noi insegnanti  è sempre qulello di fornire loro gli strumenti necessari per interpretare gli in-put e i codici di una realtà complessa, globalizzata e interculturale qual è quella che li circonda e che va sempre interpretata in modo critico e consapevole avendo sempre presente l’essenza del bambino degli anni 2000, inserito in un contesto sia reale sia virtuale, due mondi con cui interagisce costantemente e che deve assolutamente imparare a distinguere.

How many users interact with your project per month and what are the preferred forms of interaction: 

Essendo un progetto scolastico si protrae per  tutto l'anno raccordando con varie discipline.

CLASSI PRIME – Realizzazione di un alfabetiere multiculturale (italiano /portoghese)

CLASSI SECONDE/ TERZE – Lettura, analisi, confronti tra la fiabe e racconti salentini e africani
CLASSI QUINTE – Produzione di testi e corrispondenza di presentazione del nostro territorio e ambiente con i ragazzi di Caia (Chirimba II ) con cui sono gemellati.
LINGUA INGLESE – traduzione relativa ai contatti via mail

GRIKO(lingua minoritaria) –  Produzione di strumenti musicali tradizionali artigianali e non per la realizzazione di concertini con un repertorio di canti griki , finalizzati alla raccolta fondi.

ARTE /IMMAGINE E MUSICA - Ricerche e reperimento di materiale ( anche proveniente dalla scuola gemellata), video, musicale e cartaceo relativi alla cultura artistica, musicale e al territorio del Mozambico.
- Realizzazione di un documento video   in cui, grazie al montaggio di immagini realizzate in Mozambico e in Italia, si creerà un dialogo virtuale tra i bambini dei due paesi al fine di individuare antropologicamente i due contesti, ma soprattutto i denominatori comuni legati alle emozioni universalmente condivise (amicizia, allegria, gioco, musica, divertimento) . Il tutto visto secondo un taglio ironico che porterebbe alla rottura di alcuni stereotipi che vogliono i volti dei bimbi africani sempre tristi. Realizzazione di un cortometraggio ispirato  alla canzone “Vengo dalla luna” Caparezza di cui sopra.
- Produzione di rap con strumenti a percussione realizzati da bambini
- Produzione di dolci le cui ricette provengono da paesi diversi.
 - Riprese e montaggio

 

How has it improved the quality of educational and/or training services: 

Il progetto, grazie a contatti concreti, mira a formare le nuove generazioni ad essere veri cittadini del mondo.

How has it improved the participation of professionals, children, youth and other stakeholders: 

Chiunque si sia avvicinato si è innmorato del nostro progetto e, come per magia, si offerto di collaborare!

 

COLLABORAZIONI
 
Quanto suddetto si basa sul principio di COLLABORAZIONE
-         interdisciplinare dei docenti - ciascuno ha apportato il proprio contributo.
-         tra ordini di scuola contigui – alla realizzazione del video hanno partecipato alcune alunne della scuola secondaria di primo grado di Carpignano Salentino
-         con i genitori – i genitori hanno collaborato sempre attivamente e costruttivamente alle iniziative fornendo supporto soprattutto in occasione dei mercatini natalizi e per le trasferte in tutta Italia per il ritiro dei vari riconoscimenti.
-         con Enti presenti sul territorio il Comune di Carpignano in occasione della proiezione del cortometraggio nel Nuovo Cinema Elio di Calimera ha fornito e trasportato espositori per la mostra etnica di maschere e l’alfabetiere, inoltre Cubano Tabacchi ha offerto DVD, custodie e ha individuato una ditta per la masterizzazione di 300 dvd al fine di raccolta fondi per la scuola gemellata, la tipografia Chiriatti di Martano fornirà la stampa delle copertine dei dvd)
-         con esperti esterni di GRIKO e di CINEMA
-         con Tiberio Pati (esperto di percussioni etniche) e Abdulay Diop (percussionista senegalese)

con Michele Salvemini (Caparezza) – il quale ha messo a disposizione sensibilità e varie ore del suo tempo per recitare nel corto “Gemelli!"

How does it promote the use of ICT for the educational and cultural development by professionals, children and youth: 

Come si evince da quanto scritto sino ad ora, tutto il progetto non potrebbe esistere senza l'ausilio delle tecnologie come il collegamento ad internet che permette i contatti  tra insegnanti italiani ed africani o tra insegnanti e le varie antenne e coordinatrici, inoltre i ragazzi, grazie al cortometraggio,  si sono avvicinati all'uso di telecamere e hanno effettuato un primo approccio al montaggio . Durante le lezioni di Arte e Immagine, raccordate con informatica, i ragazzi hanno, inoltre , analizzato il progetto di gemellaggio e il percorso effettuato sino a quel momento che li ha portati a raggiungere i risultati ottenuti. L’obiettivo era quello di razionalizzare e prendere consapevolezza di tutti i passaggi per poi materializzare il tutto in una presentazione in POWER POINT (allegata) grazie alla quale è stato possibile sensibilizzare al gemellaggio “Nafamba Xikolwene” altre scuole del territorio come le Direzioni Didattiche di Martano e di Corigliano D’Otranto dove i nostri ragazzi   hanno relazionato pubblicamente. La stessa cosa è avvenuta anche in occasione del Progetto Continuità con la Scuole Secondaria di Primo Grado di Martano del nostro Istituto Comprensivo e durante il convegno a Tricase organizzato nell’ambito dell’AMREF dall’ Associazione MOBBASTA.

 

Describe how you measure (parameters) these results: 

 

1) Insegnamento
- riproducibilita’ 
- trasferibilità
- cambiamenti prodotti
- raggiungimento obiettivi
- autovalutazione
- coerenza
- rilevanza sociale
          
2)Apprendimento
- riproducibilita’ 
- trasferibilita’
- cambiamenti prodotti
- raggiungimento obiettivi
- autovalutazione
- coerenza
- rilevanza sociale

 

11. Sustainability
What is the full duration of your project: 
More than 6 years
What is the approximate total budget for your project (in USD): 
From 10.001 to 30.000
12. Transferability
Has your project been replicated/adapted elsewhere: 
No
Specify: 

Il nostro progetto è stato adattato

What lessons can others learn from your project: 

Forse che, a volte, nella semplicità c'è la soluzione :)

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13. Background information
Background: 

FASI OPERATIVE 

L’esperienza prevede tre fasi operative interconnesse.
 
1 - APPROCCIO - Ricerche e reperimento di materiale( anche proveniente dalla scuola gemellata), video, musicale e cartaceo relativi alla cultura artistica, musicale e al territorio del Mozambico.
 
2 -ATTIVAZIONE DI LABORATORI INTERCULTURALI
(Manipolativo – creativi, di movimento, musicali, teatrali e di lettura)
 
3 -ALLESTIMENTO - Allestimento delle manifestazioni nelle quali confluisocno diverse forme espresive (teatrali, musicali, video, mostre,...)
 

 

Metodologia

Gli interventi sono  mirati e sistematici in tutte le classi valorizzando le peculiarità e le potenzialità di ciascun alunno, raccordati con tutti gli insegnanti  e sono intesi come momenti di recupero per gli alunni più in difficoltà e di approfondimento per coloro che, invece, mostrano grande interesse e profitto .
Le proposte educativo-didattiche utilizzano linguaggi verbali e non verbali e vengono effettuate come attività laboratoriali. Esse non si intendono distinte ma necessariamente correlate tra loro senza linea di demarcazione tra le varie discipline.
Tali attività laboratoriali costituiscono, infatti, un’esperienza per esplorare la realtà circostante, descrivere eventi e situazioni, rielaborare informazioni ed emozioni, produrre messaggi utilizzando immagini, suoni, gesti operando direttamente con materiali di natura diversa.
Le varie iniziative danno  agli alunni la possibilità di materializzare concretamente i contenuti proposti, facendoli propri in modo istintivo e naturale e fungendo da stimolo per disinibire i bambini più timidi e da valvola di sfogo per i bambini che necessitano di canalizzare la loro energia e vivacità verso obiettivi positivi.
Future plans and wish list: 

Oltre a avere altri contatti via internet e continuare nell'approfondire la conoscenza,  a questo punto ci piacerebbe avere un contatto "fisico" con i nostri gemelli e recarci in Mozambico in maniera da toccare con mano il polso della situazione  per renderci conto  di persona  su cosa  si può fare per migliorare ancora di più le condizioni di vita dei nostri gemelli e dar loro l'opportunità di continuare a studiare poichè è  solo la cultura che potrà dar loro la vera possibilità di avere un futuro migliore. Il sogno sarebbe quello di portar loro una rete elettrica e un collegamento internet in modo da realizzare dei progetti insieme, senza mediazione,  magari, in teleconferenza. Ovviamente per fare questo sarebbe necessario un sovvenzionamento da parte di enti pubblici o privati.

 

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CIAK, SI MEDIA- PERCHE’ CE L’HAI CON ME!

Progetto di Media Education, realizzato in una seconda media, con l’intento di far conoscere agli adolescenti l’origine e

1. Project summary
Summary: 

I recenti fatti di cronaca e l’aumento di episodi di bullismo nelle scuole, che hanno visto protagonisti adolescenti e giovanissimi, hanno reso necessario l’intervento degli adulti, e in particolare dei docenti, nella vita dei teenagers. E’ sembrato dunque fondamentale creare un trait d’union tra la realtà vera vissuta dai singoli ragazzi nel contesto familiare, scolastico ed extrascolastico e la realtà più o meno “reale” proposta dalla società, mediando, selezionando e graduando contenuti, idee e immagini, affinché i ragazzi potessero collocarsi consapevolmente nel mondo che li circonda.
In questa ottica l’audiovisivo si è rivelato un valido ausilio didattico per una lettura e una analisi critica dei cambiamenti sociali e antropologici che investono le generazioni di oggi e di domani.
La realizzazione del cortometraggio ha permesso agli adolescenti di conoscere nonché di leggere ed interpretare criticamente la realtà, usando in maniera competente e consapevole i mezzi tecnologici (cellulare, macchinetta fotografica digitale, videocamera, televisore).
Il progetto è stato realizzato presso il Convitto Nazionale “Pietro Giannone” di Benevento, in una seconda media composta da 17 alunni. La scrittura della sceneggiatura del cortometraggio “Perché ce l’hai con me?” è stata interamente sviluppata dal gruppo classe con l’aiuto della docente di lettere e il supporto tecnico del Media Educator.

2. Country (City / Region)
State: 
Italy
City: 
BENEVENTO
3. Company/organization/institute presenting the project
Organization: 
CONVITTO NAZIONALE “PIETRO GIANNONE” DI BENEVENTO
4. Type of organization
Select type: 
School
5. Project coordinator
Name and Surname: 
MARIA ANTONIETTA FRASCIELLO
E-Mail: 
mfrasciello@tin.it
7. Please select the category in which you candidate your project
Youth Education Project. Select Project Users by age: 
Up to 15 years
Helping youth step in the job market: 
NOT Helping youth step in the job market
Creativity and Social Innovation: 
NOT in Creativity and Social Innovation
8. How long has your project been running?
From: 
01/10/2008
9. Targets and Elements of Innovation
Please explain the targets and the background of your project: 

Conoscere gli elementi di base della comunicazione iconica per cogliere la natura e il senso di un testo visivo. Osservare, scomporre, descrivere, analizzare e interpretare in maniera critica un’immagine.
Stimolare le capacità espressive e creative di ciascun allievo. Migliorare le relazioni tra i ragazzi e tra i ragazzi e gli adulti. Produrre un cortometraggio efficace, coerente ed accattivante. Educare alla convivenza civile.

12. Transferability
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Privacy Law
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TAGLIA CORTO CON LA DROGA

Progetto per lo sviluppo di interventi di prevenzione di: assunzione di sostanze stupefacenti, disagio minorile, emarginazione e devianza, mediante l’utilizzo dello strumento della Media education.

1. Project summary
Summary: 

Il progetto, della durata di 6 mesi, si divide in diverse fasi:

1. Individuare un Istituto di Scuola Media Inferiore nel Comune di Pontecorvo (FR), in cui proporre attività laboratoriali
2. Dopo aver formato dei gruppi di ragazzi, coincidenti con le classi di terza media, si procede a svolgere una serie di incontri per la documentazione del problema, in compagnia di esperti – educatori, operatori di comunità, ecc. – che introducono ed approfondiscono il tema della tossicodipendenza.
3. In seguito con la guida di media-educator i ragazzi potranno scegliere di produrre uno spot pubblicitario, oppure un corto metraggio, un documentario o un foto romanzo, che possa esprimere i loro pareri sul tema.
4. Al termine dei laboratori, le classi partecipanti iscriveranno i propri video-lavori in un vero e proprio concorso con giuria e premi. Il tutto verrà presentato in un convegno organizzato ad hoc, in cui a partire da tematiche di carattere generale discusse da esperti del settore, si arriverà alle proposte scaturite dai ragazzi, con la presentazione dei lavori fatti.

Partner del progetto:
• Provincia di Frosinone Settore Politiche Giovanili (Ente promotore e finanziatore del progetto, patrocinio all’iniziativa)
• Scuola Media di Pontecorvo
• Fondazione Exodus (Responsabile scientifico delle prime fasi del progetto, partner per i relatori del convegno)
• RAI – Radio Televisione Italiana (partecipazione alla giuria del concorso)

2. Country (City / Region)
State: 
Italy
City: 
Frosinone
3. Company/organization/institute presenting the project
Organization: 
FINISTERRAE COOPERATIVA SOCIALE O.N.L.U.S.
4. Type of organization
Select type: 
Other
Other: 
Cooperativa sociale
5. Project coordinator
Name and Surname: 
PIETRO NOCE
E-Mail: 
pietro@coopfinisterrae.it
6. Website
The website of the project: 
http://www.coopfinisterrae.it/progetti.asp?id=38
7. Please select the category in which you candidate your project
Youth Education Project. Select Project Users by age: 
Up to 15 years
Helping youth step in the job market: 
NOT Helping youth step in the job market
Creativity and Social Innovation: 
NOT in Creativity and Social Innovation
8. How long has your project been running?
From: 
01/10/2008
9. Targets and Elements of Innovation
Please explain the targets and the background of your project: 

Obiettivi generali:
• Definire strategie e metodi di prevenzione che coinvolgano la partecipazione propositiva ed attiva della popolazione giovanile (da destinatari ad attori)
• Stimolare interventi che abbiano la forza di incidere sugli stili di vita e sui valori giovanili a partire dalle loro caratteristiche e bisogni specifici, rafforzando i fattori di auto-protezione, piuttosto che proporre interventi informativi sui rischi collegati all’uso/abuso di sostanze psicotrope legali ed illegali
• Attivare processi creativi ed educativi con linguaggi vicini al mondo giovanile, come la Media Education (spot pubblicitari, comunicazione mediale), che possano essere più incidenti sul comportamento dei ragazzi, che da passivi spettatori possono trasformarsi in promotori impegnati socialmente
Il progetto si svolge in un contesto di periferia e di degrado urbano. I destinatari del progetto sono gli alunni di una Scuola Media di Pontecorvo, un piccolo Comune in provincia di Frosinone con un alto tasso di tossicodipendenza giovanile.
Elemento di innovazione del progetto è l’utilizzo di linguaggi e metodologie vicine al mondo adolescenziale (utilizzo di tecnologie e modalità aggregative di lavoro di gruppo): abbiamo scelto di affrontare un tema così impegnativo e difficile con modalità di partecipazione attiva, considerando i ragazzi non come utenti-destinatari spettatori, ma come attori protagonisti del processo progettuale, attori protagonisti del lavoro educativo e ludico.

What does it try to achieve and how: 

La metodologia utilizzata è quella della Media education, l’utilizzo cioè dei media per veicolare contenuti educativi tra i giovani e per favorire l’alfabetizzazione sulle tecnologie e l’utilizzo e la fruizione consapevole dei media stessi. E’ stato organizzato un concorso di cortometraggi sul tema della droga a cui i ragazzi hanno partecipato con gruppi di lavoro di interclasse.

Which opportunities/problems does it address to: 

- Definire strategie e metodi di prevenzione che coinvolgano la partecipazione propositiva ed attiva della popolazione giovanile (da destinatari ad attori)
- Stimolare interventi che abbiano la forza di incidere sugli stili di vita e sui valori giovanili a partire dalle loro caratteristiche e bisogni specifici, rafforzando i fattori di auto-protezione, piuttosto che proporre interventi informativi sui rischi collegati all’uso/abuso di sostanze psicotrope legali ed illegali
- Attivare processi creativi ed educativi con linguaggi vicini al mondo giovanile, come la Media Education (spot pubblicitari, comunicazione mediale), che possano essere più incidenti sul comportamento dei ragazzi, che da passivi spettatori possono trasformarsi in promotori impegnati socialmente

Please explain what is unique or special in your project: 

Il progetto si distingue particolarmente per il fatto che rende i giovani realmente protagonisti delle attività, come raramente accade, permettendo loro di sperimentare nuove tecnologie non sempre a tutti accessibili e di confrontarsi su tematiche molto delicate con un tipo di approccio soft e vicino al linguaggio giovanile.

10. Results
How many users interact with your project per month and what are the preferred forms of interaction: 

Hanno partecipato al progetto n. 9 classi terze della Scuola Madia di Pontecorvo (FR), divise in tre sottogruppi che hanno progettato e concorso nella competizione per il cortometraggio migliore sul tema della tossicodipendenza.
I ragazzi si sono riuniti per circa due mesi per gli incontri con gli educatori sul tema del progetto (un incontro in plenaria e due divisi per sottogruppi a Ottobre 2008, due divisi per sottogruppi a Novembre 2008). Hanno proseguito poi con incontri tecnici con i media educator per progettare e realizzare i cortometraggi per il concorso (tre incontri divisi per sottogruppi a Gennaio 2009 e tre incontri divisi per sottogruppi a Febbraio 2009), per concludere poi il 26 Febbraio 2009 con il convegno fiale e la premiazione del concorso.

How has it improved the participation of professionals, children, youth and other stakeholders: 

Il progetto ha permesso un’ottima sinergia tra le realtà territoriali che si occupano di prevenzione al disagio giovanile e di professionisti in diverse discipline:
Hanno collaborato al progetto: Provincia di Frosinone (Ente promotore e finanziatore del progetto), Comune di Pontecorvo (Ente ospitante il progetto), Fondazione Exodus (Responsabile scientifico delle prime fasi del progetto, partner per i relatori del convegno), Comunità di recupero In Dialogo di Trivigliano (FR) (partner per i relatori del convegno), Comunità di recupero Nuovi Orizzonti di Piglio (FR) (partner per i relatori del convegno), (RAI – Radio Televisione Italiana (partecipazione alla giuria per il concorso di cortometraggi).
Inoltre hanno partecipato alla realizzazione tecnica del progetto diverse figure professionali, ognuna nelle diverse fasi di competenza: Educatori, Registi, Animatori, Media Educator, Sociologi, Psicologi.

How does it promote the use of ICT for the educational and cultural development by professionals, children and youth: 

La Media Education: Con il termine Media Education si indicano, ormai da molti anni, tutte quelle attività adottate dalla scuola o da altre agenzie educative per insegnare ai ragazzi il linguaggio dei media aiutandoli a riflettere dal punto di vista critico sui loro messaggi.
Il termine inglese Media education si presta, meglio di altri usati nelle lingue latine, ad esprimere la molteplicità degli approcci che si intendono instaurare tra le due realtà dell’educazione e dei media. Il termine viene ad indicare infatti sia:
• Educazione con i media (media come strumenti da utilizzare nei processi educativi generali);
• Educazione ai media (comprensione critica dei testi e del sistema dei media, intesi non solo come strumenti, ma come linguaggio e cultura);
• Educazione per i media (rivolto alla formazione dei professionisti)
Le ragioni che rendono oggi irrinunciabile il lavoro educativo con i media sono di tipo sociale e culturale. La nostra cultura, infatti, è segnata dalla presenza dei media e delle tecnologie tanto da consentirci di parlare di un vero e proprio “media climate”, un’atmosfera mediale che tutti noi respiriamo. Sul piano sociale, poi, è difficile non riconoscere ai media un peso decisivo nell’orientamento dei consumi, dei gusti, dei valori e dei comportamenti delle persone. L’intervento educativo dunque non è proprio rinviabile.
Il progetto attiva processi creativi ed educativi con linguaggi vicini al mondo giovanile, con l’utilizzo della metodologia propria della Media Education, che possano essere più incidenti sul comportamento dei ragazzi, che da passivi spettatori possono trasformarsi in promotori impegnati socialmente. L’utilizzo dei media a fini didattici ed educativi, è stato utilizzato quindi non come fine ultimo, ma come mezzo per affrontare contenuti sociali importanti e di difficile argomentazione. Come effetto benefico collaterale, tutti i ragazzi impegnati nel progetto hanno potuto sperimentare divertendosi tecniche e strumenti elettronici (videocamera, computer, fotocamera, microfono, ecc.) che di solito risultano inaccessibili ai più.

11. Sustainability
What is the full duration of your project: 
Less than 1 year
What is the approximate total budget for your project (in USD): 
Less than 10.000
What is the source of funding for your project: 
Grants
Is your project economically self sufficient now: 
No
12. Transferability
Has your project been replicated/adapted elsewhere: 
No
We are available to help others starting or working on similar projects: 
We are available to help others starting or working on similar projects.
13. Background information
Barriers: 

Le difficoltà maggiori sono state convincere l’amministrazione pubblica (la Provincia di Frosinone in questo caso) ad investire anche se poco in un progetto sperimentale ed innovativo del genere. Per ciò che concerne il mondo della Scuola, invece, abbiamo ricevuto completa collaborazione e riconoscimento. Progetti come questo, di cui si fa fatica a riconoscere la convenienza “politica”, sono e saranno sempre di difficile finanziamento, ma non si può prescindere da una gratuità completa per i ragazzi destinatari, e quindi dall’intervento pubblico.

Solutions: 

Con l’ostinazione e la passione che ci contraddistingue, abbiamo perseverato nell’opera di convincimento presso il settore della Provincia (le Politiche Giovanili) che ha alla fine recepito e fatto suo il progetto, e che forse rifinanzierà per l’anno prossimo in altri territori della Provincia.

Future plans and wish list: 

Come accennato c’è la possibilità di poter rifinanziare il progetto di nuovo sempre da parte della Provincia di Frosinone, per allargare l’intervento nei tre distretti socio/assistenziali rimasti scoperti (la Provincia di Frosinone è divisa in quattro distretti S/A, il Comune in cui si è svolto il progetto, Pontecorvo, si trova nel distretto D, rimangono i distretti A, B, C). L’obiettivo finale, è quello di allargare il progetto e fargli assumere un carattere regionale, per poter implementare un modello esportabile che comprende l’organizzazione di un concorso nazionale pubblico di cortometraggi progettati e realizzati dai ragazzi delle scuole medie e superiori, e permettere l’incontro e il gemellaggio di diverse scuole e comuni della regione Lazio. Per far questo bisognerà trovare il canale giusto, magari presso il POGAS o altro Ministero, presso la Regione Lazio o presso Fondazione privata. Siamo alla ricerca di partner pubblici e privati per lavorare insieme e raggiungere gli obiettivi su descritti.

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